Censimento 2024: Se ne fai parte, fai la tua parte

Descrizione completa

Riparte il Censimento Permanente  
Dal 7 ottobre ha preso avvio la nuova edizione del Censimento Istat della popolazione che coinvolge, ogni anno, un campione rappresentativo di famiglie estratte in modo casuale dall’Istat.
Non tutte le famiglie devono rispondere al Censimento ma solo quelle facenti parte del campione che hanno ricevuto per posta, a partire dallo scorso settembre, una lettera ufficiale a firma del Presidente dell'Istat.  
Sono n. 2450 le famiglie aretine che hanno ricevuto la lettera Istat che informa sulle modalità di partecipazione e di restituzione del questionario contenente quesiti sulla famiglia e sull’alloggio. Il questionario deve essere compilato dalla persona a cui è indirizzata la lettera; se tale persona fosse impossibilitata, potrà farlo un altro componente maggiorenne della famiglia o una persona di fiducia. 

 

Restituzione dei questionari 
Dal 7 ottobre le famiglie possono compilare il questionario via web collegandosi al sito dell’Istat (https://raccoltadati.istat.it/questionario)   tramite  le credenziali di accesso (username e password) contenute  nella lettera Istat oppure tramite SPID o CIE.  In alternativa le famiglie possono recarsi, previo appuntamento (scrivendo a: censimentopopolazione@comune.arezzo.it oppure chiamando i seguenti numeri: 0575 / 377237- 199 - 215 - 204) presso l’ufficio comunale di statistica in piazza A. Fanfani 1, palazzo sportello unico,  primo piano, per compilare il questionario via web con il supporto di un operatore comunale oppure per rilasciare l’intervista presso il Comune.
Le famiglie potranno compilare autonomamente il questionario on line fino al 09 dicembre 2024.  

A partire dalla seconda metà di ottobre le famiglie che non avranno compilato il questionario online o che lo hanno fatto in maniera incompleta riceveranno dei promemoria di sollecito dall’Istat.

A partire dal  4 novembre le famiglie non ancora rispondenti riceveranno, inoltre, la visita del rilevatore incaricato dal Comune o saranno contattate dal rilevatore per rilasciare l’intervista, anche su appuntamento, presso il proprio domicilio o presso l’ufficio statistica del Comune. E' possibile effettuare l'intervista anche per telefono.
Il Censimento si chiude il 23 dicembre 2024.

 

Per prenotare un appuntamento,  chiedere  informazioni ed assistenza per la compilazione  del questionario contattare l’ufficio statistica del Comune di Arezzo (in piazza A. Fanfani 1, palazzo sportello unico, primo piano) scrivendo a censimentopopolazione@comune.arezzo.it , oppure chiamando i seguenti numeri: 0575/377237- 199-215- 204


Obbligo di risposta
Partecipare al Censimento è un obbligo di legge.  In caso di rifiuto sarà  avviato il procedimento per l’accertamento della violazione dell’obbligo di risposta e per l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dalla legge.

 

Riservatezza dei dati
I dati raccolti sono trattati dall'Istat in modo anonimo  nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela del segreto statistico e protezione dei dati personali. I dati saranno diffusi dall’Istat in forma aggregata e comunque secondo modalità che non rendano possibile alle persone che li forniscono o a cui si riferiscono, assicurando così la massima riservatezza agli interessati.


Se ne fai parte, fai la tua parte

L’Istat ed il Comune chiedono  la collaborazione di tutte le famiglie. Ogni anno il Censimento raccoglie dati fondamentali per conoscere chi siamo e come sta cambiando il nostro territorio. Partecipare al Censimento è un’importante opportunità per contribuire alla buona riuscita della rilevazione nell’interesse proprio e di tutta la collettività.  I dati richiesti contribuiranno a fornire alle istituzioni informazioni più aggiornate sulle caratteristiche demografiche e socio-economiche della popolazione che consentiranno di  studiare meglio le future politiche economiche e sociali.

 

La rilevanza dei dati censuari

L’Istat fornisce entro dicembre di ogni anno i dati della popolazione per sesso, età, cittadinanza, grado di istruzione e occupazione, a livello regionale, provinciale e comunale, riferiti all’anno precedente, accompagnati dalla relativa metodologia di calcolo.  I dati pubblicati sul sito internet istituzionale dell’Istat sono presi a riferimento ai fini dell’applicazione delle disposizioni di legge che rinviano all’ammontare della popolazione, determinando un impatto rilevante nella vita dei Comuni (sistemi elettorali, numero di consiglieri, concessioni di licenze, trasferimenti economici per i servizi di pubblica utilità, ecc.).

 

Per approfondimenti

Informazioni e documentazione sul censimento permanente della popolazione e abitazioni https://www.istat.it/statistiche-per-temi/censimenti/popolazione-e-abitazioni/  

Banca dati dedicata al censimento della popolazione e abitazioni: http://esploradati.censimentopopolazione.istat.it/  

Ultimi focus di approfondimento regionali sui dati censuari (anno 2022): https://www.istat.it/comunicato-territoriale/censimento-della-popolazione-dati-regionali-anno-2022/  

Comunicato stampa nazionale di avvio del censimento popolazione e abitazioni 2024: https://www.istat.it/comunicato-stampa/censimento-permanente-popolazione-e-abitazioni/  

 

Normativa di riferimento
Il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, previsto dal Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (CE) n. 763 del 9 luglio 2008, è stato introdotto nell’ordinamento italiano dal D. Lgs 179/2012, convertito con modificazioni dalla legge 221/2012, ed indetto con la Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (comma 227 lett. a). La rilevazione è compresa nel Programma statistico nazionale in vigore che è consultabile sul sito internet dell'Istat.


Contatti ed Informazioni
Il Centro Comunale di Rilevazione si trova al primo piano del palazzo Sportello Unico,  presso l’Ufficio Statistica,  in piazza A. Fanfani 1 - 52100 Arezzo. Tel. 0575 / 377 237 -199 - 215 - 204;  mail: censimentopopolazione@comune.arezzo.it 
Responsabile dr.ssa Rossella Iannaccone Direttore Ufficio Servizi Demografici e Statistica - telefono 0575/377229, mail: r.iannaccone@comune.arezzo.it 


L’ufficio riceve il pubblico su appuntamento:
- il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30
- il martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalla 15.00 alle 17.30
- il sabato  dalle 8.30 alle 13.00.


Tutte le informazioni sono consultabili inoltre sul sito Istat  o possono essere richieste al  Numero Verde Istat 800 188 802 attivo fino al 23 dicembre, dalle  ore 9.00 alle ore 21.00
 
 

Nidi Gratis: nuovo avviso pubblico rivolto ai gestori dei servizi educativi privati accreditati per la prima infanzia 3-36 mesi. Scadenza 28/09/2023

Descrizione completa

L'amministrazione comunale rende noto che con Provvedimento n. 2569 del 26/09/2023 ha approvato un nuovo avviso pubblico per la presentazione di manifestazione di interesse finalizzato all'individuazione di servizi educativi per la prima infanzia privati accreditati (3-36 mesi) aderenti alla misura Nidi Gratis a.e. 2023/2024 come da Decreto Dirigenziale n.3518 del 24/02/2023 e successivo Decreto Dirigenziale n.19679 dell'11/09/2023 con il quale sono stati riaperti i termini per la presentazione della misura Nidi Gratis

I servizi che verranno eventualmente individuati verranno integrati al precedente elenco di servizi accreditati individuati con provvedimento n. 1025 del 26/04/2023.

La misura Nidi Gratis, a sostegno della frequenza dei servizi educativi per la prima infanzia per l'a.e. 2023/2024, è realizzata in sinergia con la misura Bonus Nido Nazionale (Inps) e prevede uno sconto diretto (e non a rimborso) sulla retta di frequenza del servizio in favore delle famiglie, con isee sino a € 35.000,00 e figli sino a 3 anni (salvo le eccezioni previste dal bando). Le famiglie interessate potranno inoltrare istanza, presumibilmente entro il mese di maggio 2023 e con le modalità individuate con apposito avviso rivolte dalla Regione Toscana, per richiedere di accedere al beneficio del suddetto sconto presso le strutture ammesse agli interventi della misura Nidi Gratis sia per i servizi di asili nido a titolarità comunale che per i servizi di asilo nido privati accreditati.

I gestori dei servizi educativi privati accreditati per la prima infanzia (3-36 mesi), in possesso dei requisiti richiesti, potranno presentare domanda corredata dalla documentazione prevista dal giorno 26/09/2023 al giorno 28/09/2023 come da indicazioni contenute all'interno dell'avviso in oggetto.

Il Responsabile del Procedimento è la Dott. Anna Lisa Biagini (a.biagini@comune.arezzo.it)

Nella sezione sottostante ALLEGATI sono presenti il provvedimento n. 2569 del 26/09/2023 con il relativo avviso pubblico per la presentazione di manifestazione di interesse rivolto ai gestori dei servizi educativi privati accreditati per la prima infanzia (Allegato 1) corredato degli allegati in formato pdf ed editabili (Allegato 1A e 1B)

Il MUMEC porta a Brescia, Capitale della Cultura, il Pendolo di Foucault

Descrizione completa

A tutti gli amici del MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione

 
"VENITE A VEDERE LA TERRA CHE GIRA" nella suggestiva cornice del Duomo Nuovo per assistere all’esperimento del Pendolo di Foucault, organizzato dalla Sede di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, curato e messo in essere dal MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo, che dimostra la rotazione della Terra intorno al proprio asse. Il titolo dell’evento si rifà all’invito rivolto ai parigini nel 1851 da Leon Foucault, un fisico e geniale inventore di strumenti scientifici. Sotto la cupola del Panthéon aveva collocato un pendolo costituito da una sfera di ottone di 28 kg sospesa a un filo lungo 67 metri. Con il variare del suo piano di oscillazione, il pendolo indicava in maniera tangibile il movimento della Terra che dava il colpo di grazia a ogni teoria geocentrica.
 
Lo stesso esperimento verrà riproposto, grazie al Curatore Scientifico del MUMEC e dell’evento stesso, Prof. Fausto Casi, alla città di Brescia, martedì 26 settembre, alle ore 20.30, in occasione di Bergamo-Brescia Capitale, accompagnato dalle spiegazioni di docenti e ricercatori, dalla lettura di alcuni brani del libro "Il pendolo di Foucault" di Umberto Eco e dalla musica dell’organo della Cattedrale.  
L’evento verrà poi ripetuto per le scuole nelle mattine del 27 e 28 settembre 2023.
 
Per chi fosse interessato, l’ingresso per la serata di martedì 26 settembre 2023 è libero con prenotazione da QR Code in locandina
Evento in streaming online su https://live.unicatt.it/

 

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Sarà il MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo, con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, a replicare a Brescia il famoso esperimento del Pendolo di Leon Foucault, in occasione delle celebrazioni di Brescia Capitale Italiana della Cultura.
Nei giorni 26, 27, 28 settembre 2023, infatti, nella Cattedrale, il Duomo Nuovo di Brescia, Fausto Casi, Ideatore e Progettista dell’evento nonché Curatore Scientifico e Fondatore del MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione, replicherà l’eccezionale prova pratica della dimostrazione dell’effettiva rotazione della Terra intorno al proprio asse, eseguita per la prima volta, nel 1851, presso il Panthéon di Parigi, dal fisico francese Léon Foucault, alla presenza del futuro Napoleone III e di una grande folla di curiosi.
Casi non è nuovo all’esperienza scientifica. E’ il 14 dicembre 2006, ad un anno dall’inaugurazione del MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione, la data indelebile nella mente di molti aretini quando Casi stesso progettò e realizzò l’esperimento del Pendolo di Foucault nel Duomo di Arezzo. 3000 persone nella prima sera, altrettanti alunni delle scuole da tutta la Provincia nel giorno successivo, affollarono, infatti, l’intera Cattedrale per ammirare l’esperimento scientifico.

Il fenomeno, intuito, dimostrato e provato da Foucault, è verificabile con un’esperienza sempre assolutamente spettacolare, soprattutto per i luoghi scelti della dimostrazione che appaiono su grandezze considerevoli agli occhi dei presenti. Si parla di altezze enormi rispetto alle misure umane: ben 65 metri sarà alto il punto di attacco del pendolo oscillante dal pavimento della Cattedrale di Brescia a differenza dei 28 metri del Duomo di Arezzo. Numerosi sono nel Mondo i luoghi deputati ad esperimenti come questo, montati fissi e perpetui, in centri culturali come Università, Planetari e Centri museali scientifici. Esempio principe a Parigi, è il Pendolo del Panthéon, sempre funzionante, 24 ore su 24, mantenuto attivo da un sistema elettromagnetico anti smorzamento delle oscillazioni. Sono rari, invece, gli eventi creati in particolari occasioni, come quello ad Arezzo nel 2006 ed il prossimo di Brescia, dove mai prima d’ora, è stato proposto e realizzato dalla sua prima effettuazione francese, del 1851. Eccezionale è stata soprattutto la progettazione e costruzione del sostegno realizzato ancorando il punto di attacco del Pendolo a travi in legno lamellare al lucernario posto al culmine della Cupola del Duomo ad una sommità di 65m.

Un evento, quello del 26, 27, 28 settembre 2023 che si svolgerà a Brescia, Capitale della Cultura, con un sapore, grazie a Fausto Casi ed al MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione, tutto aretino.

In alto:
Locandina dell’evento con programma e QR Code per la prenotazione
Fotografie dell’evento realizzato da Fausto Casi nel Dicembre 2006 nel Duomo di Arezzo ad un anno dall’inaugurazione del MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione



Allegati

locandina_pendolo_di_foucault.jpg
brochure_pendolo_stampa_v.19_09_ultima_compressed1.pdf

Link

Streaming 26.09 ore 20:30

Riqualificazione area ex mercato ortofrutticolo via Pisacane - opere di completamento II stralcio: parcheggio e viabilità

Descrizione completa

Descrizione del progetto

La sistemazione dell’intera area ex mercato ortofrutticolo è finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR, Missione 5.C2, Investimento 2.1 e prevede la divisione dei lavori in due lotti. I lavori rientranti nell’ambito del finanziamento PNRR si riferiscono al lotto 2, ed hanno come obiettivo la demolizione degli attuali edifici fatiscenti a sinistra dell’area interna all’ex mercato per la realizzazione, al loro posto, di un parcheggio ad uso pubblico a livello stradale, a beneficio dell’intera zona.

L’area interessata dai lavori si estende per circa 3600,00 mq di piazzale asfaltato, insieme alla quale sarà realizzata anche la sistemazione del tratto stradale di Via Pisacane prospicente l’area ex mercato, comprendendo l’allargamento della corsia con l’eliminazione della strettoia all’altezza dell’attuale cancello d’ingresso, una nuova asfaltatura e la realizzazione di un marciapiede sul lato opposto al nuovo parcheggio e limitrofo al muro di recinzione privato (con affaccio di accessi pedonali e carrabili).

Saranno realizzati attraversamenti pedonali adeguatamente illuminati lungo il tratto stradale e sistemate a verde le aiuole e le aree limitrofe agli stalli; la sistemazione dell’ingresso e del percorso interno del parcheggio prevedrà un senso di marcia circolare, che possa permettere agevolmente la ripetizione del percorso alle auto.

Attualmente la pubblica illuminazione è assente nel tratto di via Pisacane prospicente all’area di intervento, mentre è presente sia a nord in corrispondenza dell’area del supermercato e Largo Pieraccini, che a sud all’incrocio con Via Concini. Il progetto prevede la realizzazione di nuovi punti luce opportunamente posizionati sia lungo l’asse stradale che all’interno del parcheggio di progetto, realizzando nuove canalizzazioni interrate e collegandosi alla rete esistente su via Pisacane. L’illuminazione sarà realizzata con nuovi pali e armature singole/doppie con/senza sbraccio della tipologia a LED, in modo tale da integrare, rimodulare e potenziare l’insieme.

Con Provvedimento Dirigenziale PD n.1357/23 del 25/05/2023 è stato approvato il Progetto Esecutivo e individuata la modalità di gara, mentre con Provvediemnto Dirigenziale PD n. 1765/23 del 30/06/2023  è stato aggiudicato l'appalto dei lavori.


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Stato attuale
Stato di progetto

Ristrutturazione Piazza Giotto

Descrizione completa

Descrizione

Il progetto per la ristrutturazione di Piazza Giotto è finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR, Missione 5.C2, Investimento 2.1, ed ha come obiettivo la riqualificazione dell’area.

Piazza Giotto rappresenta da sempre una delle zone più importati e frequentate della città di Arezzo per diversi fattori fra i quali la presenza della Chiesa "del Sacro Cuore e Santa Teresa Margherita Redi" con il relativo sacrato, per la vicinanza con il Parco Pertini, oltre che per la presenza su di essa del mercato cittadino settimanale che si svolge dalla rotatoria dello stadio comunale fino a Via Luca Signorelli. Inoltre, nelle immediate aree limitrofe si trovano numerose strutture ed uffici di pubblico servizio per il cittadino. L’intervento più recente eseguito su Piazza Giotto risale al 1990, con la "riqualificazione e ristrutturazione di Piazza Giotto" promosso dal Servizio Progettazione del Comune di Arezzo. 

Lo scopo della ristrutturazione di Piazza Giotto è quello di avere una piazza versatile ad un uso polifunzionale: da uno spazio sagrato, adeguato alla presenza della chiesa e ai fedeli che la frequentano, dal mercato rionale ai mercati natalizi, ad uno spazio ludico nel periodo invernale o essere un luogo filtro tra le residenze e il parco Pertini, affinché possa essere un luogo accogliente e sicuro per i cittadini che vogliono viverlo o che vogliono semplicemente attraversarlo.

Per queste finalità, la nuova composizione cerca di dividere lo spazio disponibile in tre macro aree distinte ma dialoganti: la prima è la piazza-sagrato, la seconda è la piazza centrale, la terza è la piazza-percorso che collega Via Lorenzetti e Viale Giotto, fino al parco Sandro Pertini.

immagine del progetto

La presenza del verde, ha la valenza di vera e propria quinta architettonica, che isola l'interno (piazza) dallo spazio esterno costruito.

Il verde si suddivide in:

  • aiuole nate dalla modifica delle aree esistenti;
  • aiuole filtro;
  • aiuole fiorite;
  • quinte alberate;
  • percorsi drenanti.

L’intervento principale delle sistemazioni del verde è caratterizzato dal recupero delle aiuole esistenti, dove sono presenti alberature di grandi dimensioni (Tigli e Platani), il cui apparato radicale è rialzato rispetto alla quota di piazza. L'intervento prevede la demolizione dei muretti esistenti e il rifacimento di nuovi margini.

La realizzazione dell’integrazione della nuova piazza con il sagrato e le vie limitrofe si concretizza attraverso la modifica delle aiuole esistenti e l’inserimento di spazi verdi alternati a percorsi drenanti e non, una vasca a raso della fontana d’acqua nei pressi del sagrato, un’aiuola con un’"onda di prato", e aiuole fiorite alle estremità del sagrato e lateralmente alla chiesa. In totale, il progetto prevede 1400 mq di superficie permeabile tra verde e pavimentazioni drenanti, le nuove piantumazioni ad alto fusto sono 11 (mentre le alberature abbattute in quanto non contestuali all'intervento sono 16), le aiuole fiorite hanno una superficie totale di circa 50 mq con l’inserimento di circa 110 rose e 50 cespugli sempreverdi.

Il sistema delle aree di sosta, dotazioni e arredo urbano

Nel centro della nuova piazza, ad integrazione della nuova illuminazione pubblica, si inseriscono tre "alberi di luce", dal ricercato effetto scenografico.

Lo scopo del loro inserimento è quello di dare una quinta scenica all'edificio di testata, smorzandone la percezione dalla piazza centrale, oltre quello di realizzare la suggestione di un "bosco di luce", percepibile sulla percorrenza parallela al portico, determinando una sorta di dialogo tra il bosco naturale del Parco Pertini e il bosco artificiale "di luce" presente nella piazza. 

Coerentemente con la nuova composizione progettuale, si è provveduto a definire un sistema di sedute e di arredi coordinato con il disegno architettonico principale. Il progetto prevede un sistema di sedute posizionate in corrispondenza dei percorsi trasversali alle aree verdi, del sagrato della chiesa, nella zona d'ombra in prossimità della fontana-scultura e infine sotto uno dei tre alberi di luce, con l’inserimento di una grande seduta curvilinea che qualifica la piazza in prossimità dei locali commerciali.

Con Delibera di Giunta Comunale GC n.147 del 11/04/2023 è stato approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica "rafforzato"; con Provvedimento Dirigenziale PD n. 1389 del 29/05/2023 è stato stabilito di attivare la procedura negoziata per l'affidamento congiunto della progettazione definitiva, esecutiva ed esecuzione dei lavori tramite appalto integrato sulla base del progetto di fattibilità economica rafforzato; con Provvedimento Dirigenziale PD n. 2020 del 25/07/2023 è stata approvata l'aggiudicazione.

Con GC n. 140 del 02/04/2024 è stato approvado il progetto definitivo.


Allegati

Architettonico fotorealistico - planimetria generale progetto
Architettonico - pubblica illuminazione di progetto
Architettonico - planimetria del verde

Riqualificazione urbana di Piazza Saione e aree limitrofe

Descrizione completa

Premessa

Il progetto per la riqualificazione urbana di Piazza Saione e aree limitrofe è finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR, Missione 5.C2, Investimento 2.1, ed ha come obiettivo la riqualificazione urbana dell’area della piazza omonima del quartiere Saione, ricompresa tra via Vittorio Veneto, via Guelfa e via Trasimeno. Essa necessita di interventi di rivalutazione in considerazione dell’importanza strategica e sociale che riveste per la vita del quartiere, oltre che per essere la prima piazza che si incrocia sull’asse stradale di Via Vittorio Veneto per chi entra in città provenendo da sud.

A livello urbanistico la piazza ha un andamento asimmetrico rispetto alla Chiesa che ne rappresenta l’elemento principale. Fino all’anno 2004 l’area comprendeva un ampio parcheggio a raso pavimentato in conglomerato bituminoso e un’area pedonale rialzata dal piano stradale, dove tra l’altro ancora oggi è collocata, tra l’altro, un’edicola.

Negli anni, l’area è stata riqualificata chiudendo il sottopasso in disuso, trasformando il parcheggio in area verde e con il riordino della viabilità pedonale e veicolare, oltre che con la sistemazione dello spartitraffico e dell’impianto semaforico fino alla conformazione odierna.

Il progetto

L'intervento consiste nel riordino dell’intera piazza, con chiara definizione degli ambiti, degli spazi, delle utenze e dei percorsi, in continuità con l'asse Via V. Veneto recentemente riqualificato.

Il progetto prevede la realizzazione di uno spazio approssimativamente centrale ad uso esclusivamente pedonale, con nuove aiuole verdi e camminamenti pedonali, con rinnovo delle pavimentazioni posate in continuità tipologica, materica e cromatica con gli interventi già realizzati negli anni precedenti. La definizione della nuova piazza parte dall'individuazione dell'asse dominante della Chiesa di S. Antonio da Padova con la realizzazione del Sagrato per l'edificio storico, oggi inesistente, e dall'asse pedonale definito da Via V. Veneto-Via Romana.

L'intervento prevede anche lo studio e il riordino della viabilità veicolare dell'area modificando la dimensione e il tracciato delle corsie, il riordino ed allineamento dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali (di cui tre realizzati alla stessa quota altimetrica della piazza pedonale), l’inserimento di un parcheggio per disabili e stalli per motocicli, la creazione di una fascia laterale da destinare al mercatino stabile di quartiere, nonché la realizzazione della Pubblica illuminazione e videosorveglianza, implementando quella esistente.

Largo Tevere

Con la sistemazione del nuovo tratto di via Guelfa si è reso necessario intervenire anche su Largo Tevere, dove una nuova progettazione dello svincolo prevedrà l’eliminazione delle due grandi isole spartitraffico centrali e la riprogettazione delle corsie con la creazione di nuovi stalli per le auto, sistemazione del marciapiede tra V. Libia e V. Tevere e un nuovo attraversamento pedonale.

Con Provvedimento Dirigenziale PD n. 1621/23 del 16/06/2023 è stato approvato il Progetto Esecutivo e individuata la modalità di gara, mentre con Provvedimento Dirigenziale PD n. 1950/23 del 20/07/2023 è stato aggiudicato l'appalto dei lavori.

 

 


Allegati

Stato attuale
Progetto
Vista prospettica
Particolari costruttivi
Aree verdi

Riqualificazione area sportiva zona San Clemente - Lotto 2, stralcio 1: Parco Fiorentina di Via Emilia

Descrizione completa

Il progetto per la riqualificazione dell'area sportiva di San Clemente - lotto 2, stralcio 1, è finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR, Missione 5.C2, Investimento 2.1, ed ha come obiettivo la riqualificazione dell’area sportiva all’interno del parco Fiorentina.

Breve descrizione dell’area.

Il parco Fiorentina, situato tra via Emilia e via Bernardo Dovizi, nella porzione nord-ovest esterna alla città murata, ospita al suo interno aree dedicate a giochi per bambini, spazi verdi, oltre che ad un’area recintata dedicata ai cani in corrispondenza con lo spigolo nord-est accanto alla rotatoria. Il parco è caratterizzato dalla presenza di due ampie zone dedicate allo sport, ovvero un campo da basket e un campo da calcio. Il primo è situato nella parte nord del parco, in prossimità dell’apertura su Via Emilia, ed è pavimentato in asfalto, il secondo è situato in prossimità degli edifici residenziali, nella parte sud del parco, ed è realizzato su terra.

La scelta progettuale

progetto del parco Fiorentina
Estratto del progetto - Parco Fiorentina

Il progetto di riqualificazione mira alla riqualificazione delle aree sportive all'interno del parco, oltre che all’adeguamento dello standard urbanistico (indice di permeabilità) dei luoghi, nel rispetto degli obiettivi di sostenibilità ambientale e dei rapporti di permeabilità del suolo indicati dal Piano Operativo in vigore in particolare su:

  • Campo da basket, attualmente pavimentato in asfalto (area impermeabile);
  • Campo da calcio, attualmente finito in terra battuta (area permeabile);
  • Camminamenti ortogonali, attualmente pavimentati in asfalto (area impermeabile).

Si prevede quindi la sostituzione della pavimentazione del campo da basket attuale e dei camminamenti ortogonali con materiali drenanti che trasformino gli ambiti oggetto di intervento in aree permeabili, e la sistemazione del campo da calcio attuale in terra battura. L’intervento non prevede alcuna altra opera di modifica sulle aree verdi, di gioco per bambini, sgambettamento cani, parcheggio, pista ciclopedonale e ingresso edicola.

camminamenti ortogonali:

  • Demolizione di pavimentazione in conglomerato bituminoso;
  • Realizzazione di nuova pavimentazione drenante.

campo da basket:

  • Demolizione di pavimentazione in conglomerato bituminoso,
  • Realizzazione di pavimentazione tipo "Soft-Ground"
  • Ripresa e finitura a prato della fascia di rispetto del campo da basket.

campo da calcio:

  • Sistemazione e rigenerazione del campo da calcio mediante rippatura del terreno esistente, eliminazione di eventuali avvallamenti e livellamento del piano;
  • Pulitura e verniciatura delle porte di gioco.

Con Giunta Comunale GC n. 550 DEL 15/11/2023 è stato approvato il progetto definitivo (aggiornamento progettuale).

 


Allegati

Planimetria stato attuale
Planimetria di progetto

Riqualificazione area sportiva di San Clemente - Lotto 1, area 1

Descrizione completa

Descrizione

Il progetto per la riqualificazione dell'area sportiva di San Clemente - lotto 1, area 1 è finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR, Missione 5.C2, Investimento 2.1, ed ha come obiettivo la riqualificazione urbana dell’area interna alle mura storiche del bastione di San Clemente, una zona molto frequentata dai cittadini: il tratto di strada di Via Vecchia conduce da Porta San Clemente fino ai campi sportivi abbandonati, costeggiando le mura antiche e interrompendosi prima dell’area del Palazzetto San Lorentino.

Le necessità da soddisfare per l’intera area sono molteplici: dal restituire uno spazio strategico alla città, agli utenti e ai residenti che da tempo richiedono e meritano, all’integrare le aree già adibite a parcheggio pubblico insieme incrementando le zone da destinare a verde, migliorando la permeabilità dei suoli e prevedendo la sostituzione degli attuali asfalti con altro tipo di pavimentazione, improntando le soluzioni realizzative con impostazione di "architettura green".

Da ricerche storiche svolte è emerso che questi luoghi ospitavano già dal 1600 orti con piantagioni di gelsi e alberi da frutto, conformazione urbana che si è mantenuta fino ai primi del Novecento, anni in cui profonde trasformazioni che hanno causato la scomparsa degli orti per erigere al loro posto sedi di attività sportive quali la palestra F. Petrarca, la palestra da Basket, il palazzetto dello sport San Lorentino e il circolo di Tennis San Clemente, oggi identitarie della zona. Tuttavia, l’identità storica a prevalente vocazione rurale/orti urbani che ha caratterizzato questa parte di città fino al secolo scorso merita di essere tutelata e riportata alla memoria, coerentemente con le esigenze odierne da soddisfare.

La nuova conformazione globale dell'area: gli orti urbani

Il progetto si pone l’obiettivo di riqualificare l’area partendo dall’idea di realizzare un grande orto urbano con camminamenti pedonali che ricordano i viottoli delle isole coltivate.

Estratto delle tavole di progetto: attuale e modificato a confronto

Il filo conduttore del progetto è creare omogeneità tra le varie esigenze da soddisfare:

- rievocazione degli orti urbani;

- valorizzazione delle mura storiche

- creare un collegamento stradale tra Porta San Clemente e Porta san Lorentino;

- creare collegamento pedonale tra la nuova area e il quartiere abitato di Via Ghibellina attraverso la realizzazione di una rampa pedonale.

Verrà demolita l’attuale palestra da basket in disuso ed eliminati tutti gli asfalti, per creare in tutta l’area grandi aiuole verdi alberate intervallate da camminamenti. I due dislivelli del terreno saranno collegati attraverso la realizzazione di due gradonate affiancate da aiuole su più livelli piantumate con essenze mediterranee, mentre una fascia di verde valorizzerà le mura storiche. I tre gradoni in muratura attuali, addossati alle mura storiche, verranno modificati in modo da contenere del terreno e diventare aiuole fiorite.

Verrà realizzato un nuovo tratto di strada che collegherà via Brava con l’area del Palazzetto San Lorentino, con parcheggi a spina di pesce lungo tutto il suo percorso e un marciapiede pedonale.

Al centro dell’area sarà realizzata una piazzetta con panchine e fioriere removibili per poter permette l'eventuale organizzazione di eventi, e verrà installata una fontana con acqua potabile. Verrà inoltre creato il collegamento pedonale con l’abitato di Via Ghibellina attraverso la realizzazione di una rampa di scale affiancata da una rampa per disabili.

particolare della rampa di progetto

Con Provvedimento Dirigenziale PD n. 1704/23 del 23/06/2023 è stato approvato il Progetto Esecutivo e individuata la modalità di gara, mentre con provvedimento Dirigenziale PD n. 1989/23 del 24/07/2023 è stato aggiudicato l'appalto dei lavori.


Allegati

Inquadramento urbanistico
Stato attuale dei luoghi
Progetto
Vista Prospettica
Particolari Costruttivi
Aree verdi

Raccolta comunale delle informative privacy (GDPR)

Descrizione completa

Questa pagina costituisce una raccolta sintetica delle informative privacy fornite dagli uffici del Comune di Arezzo attraverso il sito web istituzionale. 

Ulteriori informative privacy specifiche sono contenute in bandi, avvisi, atti e modulistica varia prodotta dai singoli uffici. 

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