Salvaguardia equilibri di bilancio, assestamento generale e variazione di bilancio (Parere n. 1 - verbale n. 1 del 29.05.2024)

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Il percorso TechDiversity finora (2023-2024)

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La nostra rete URBACT, TechDiversity

TechDiversity è una rete APN URBACT composta da otto partner, rappresentanti città europee di piccole e medie dimensioni, con l'obiettivo di potenziare e coinvolgere le diverse comunità locali che non sono ancora attive nei settori tecnologico e digitale. La rete affronta sfide specifiche legate alla diversità, all'uguaglianza di genere e all'inclusione. Inoltre, i partner si concentrano su una questione politica urgente individuata in ciascuna città e supporteranno almeno un gruppo locale diversificato, tramite i piani d'azione integrati che verranno sviluppati.

La maggior parte delle città partner si trova in regioni in via di sviluppo o già sviluppate, e molte di esse affrontano sfide comuni legate a questioni locali pressanti, come il declino economico, la mancanza di industrie, la fuga di cervelli, il calo demografico e la competizione con le vicine città più grandi.

Nonostante partano da situazioni molto diverse, tutte le città condividono capacità ed esigenze di apprendimento simili. La maggior parte di esse possiede competenze e conoscenze in una vasta gamma di aree, ma ha anche bisogno di diversi tipi di supporto. Questo crea un partenariato equilibrato e complementare, in cui i partner si sostengono reciprocamente nella stesura dei piani d'azione.

 

Le principali Sfide comuni della nostra rete sono:

  • Introdurre la diversità tecnologica nella pianificazione urbana, sostenendo diversi gruppi di comunità sottorappresentate.

  • Lavorare su sforzi di sensibilizzazione strategica per diffondere la consapevolezza e promuovere l'inclusione tecnologica, facilitando iniziative che porteranno a un ecosistema tech e digitale più inclusivo.

  • Sfruttare la tecnologia per creare una società più inclusiva.

 

Diversità e incusione oggi…

La diversità e l’inclusione rappresentano due delle principali sfide che il settore tecnologico e quello digitale devono affrontare oggi. Quando le aziende sono composte da persone con background simili, tendono a trascurare idee e prospettive diverse.

TechDiversity (breve) storia finora…

La nostra rete TechDiversity sta portando avanti, a partire da luglio 2023, un ampio programma di scambio e apprendimento transnazionale facilitato, nonché di co-creazione partecipativa a livello locale, con l'obiettivo di sviluppare piani d'azione integrati (IAP) su misura per ciascuna città partner entro la fine del 2025.

Abbiamo identificato le nostre sfide generali in relazione alla tematica di policy di TechDiversity e le barriere e minacce che le città attualmente affrontano, rendendo difficile ottenere un sostegno locale efficace in termini di diversità e inclusione negli ecosistemi digitali e tecnologici basati sulla conoscenza. Inoltre, con il supporto dei nostri stakeholder locali, abbiamo individuato l'aspetto centrale e più urgente della questione politica, nonché il gruppo di popolazione locale maggiormente colpito.

Abbiamo un’ambizione chiara e una visione condivisa a livello locale per il progetto TechDiversity progetto.

Vogliamo sostenere i diversi gruppi comunitari dell'ecosistema tech e digitale locale affinché diventino più inclusivi, creando maggiori opportunità imprenditoriali e occupazionali per donne, persone con disabilità, giovani scienziati e altre minoranze che affrontano difficoltà nel loro orientamento imprenditoriale. Il nostro obiettivo è incentivare ogni iniziativa volta a colmare la mancanza di comunità diversificate che mirano a sviluppare ecosistemi digitali e tecnologici basati sulla conoscenza.

Stiamo seguendo una tabella di marcia concreta a livello di progetto, personalizzata in base alle esigenze locali e ai piani futuri. La nostra tabella di marcia per la città delinea ambizioni, obiettivi, mappatura degli stakeholder, cronologia delle attività (inclusi i collegamenti con iniziative transnazionali e locali), tappe fondamentali e risultati attesi, oltre ai potenziali rischi, per monitorare e segnalare i progressi del nostro piano d'azione integrato.

Fin dall'inizio, abbiamo dimostrato un forte impegno nel portare avanti le attività proposte, supportati da un forte sostegno politico, un sostegno esecutivo e risorse umane adeguate, incluse vari dipartimenti comunali, esperti e stakeholder della città coinvolti nel nostro gruppo locale Urbact.

La nostra città, come tutti i partner, dovrebbe assumere un ruolo critico e di facilitatore nel miglioramento della posizione di specifici gruppi eterogenei e sottorappresentati (considerati come la questione più urgente) nel nostro ecosistema tech e digitale locale, favorendo l'occupazione e l'imprenditorialità.

Uno dei principali risultati attesi per tutte le città entro la fine del progetto (dicembre 2025) è una comprensione chiara di ciò che serve per creare ecosistemi tech e digitali inclusivi e diversificati. Inoltre, TechDiversity fornirà le basi e un insieme minimo di strumenti per promuovere un ecosistema digitale più diversificato e inclusivo in ciascuna città partner, in grado di supportare e facilitare i gruppi sottorappresentati nei settori dell'imprenditorialità e dell'occupazione nel mondo digitale e tecnologico.

Contro ogni Barriera …

Attenuare le barriere alle opportunità di lavoro per gruppi diversi negli ecosistemi tecnologici e digitali locali nelle piccole città come la nostra implica diverse azioni:

  1. Politiche di diversità e inclusione: Incoraggiare le aziende ad adottare solide politiche di diversità e inclusione che diano priorità all’equità nelle pratiche di assunzione e promozione.

  1. Programmi di istruzione e formazione: Sostenere iniziative che offrono formazione tecnica e sviluppo di competenze per gruppi sottorappresentati, come bootcamp/corsi intensivi di programmazione, programmi di tutoraggio e workshop.

  1. Networking e reti di supporto: Creare reti e gruppi di supporto per professionisti diversi, affinché possano connettersi, condividere risorse e opportunità di tutoraggio.

  1. Patrocinio e sensibilizzazione: Aumentare la consapevolezza sui vantaggi della diversità nei settori tecnologico e digitale e promuovere pratiche di assunzione inclusive tra le imprese e le organizzazioni locali.

  1. Partenariati con istituzioni educative: Collaborare con scuole, college e università locali per creare percorsi che permettano a studenti diversi di entrare nel mondo del lavoro tecnologico e digitale attraverso stage, apprendistati e programmi di inserimento lavorativo.

  1. Processi di reclutamento accessibili: Garantire che le offerte di lavoro siano accessibili e inclusive, eliminando i pregiudizi nei processi di reclutamento come le tecniche di screening cieco.

  1. Coinvolgimento della comunità: Coinvolgere la comunità locale per comprendere le sfide specifiche affrontate da gruppi diversi e personalizzare le iniziative di conseguenza.

  1. Impegno della leadership: Incoraggiare i leader delle aziende tecnologiche e digitali a impegnarsi verso obiettivi di diversità e a ritenersi responsabili attraverso parametri chiari e trasparenza nel reporting.

 

Implementando queste strategie, anche le piccole città possono creare opportunità più eque nei loro ecosistemi tecnologici e digitali, promuovendo innovazione e crescita per tutti.

 

TechDiversity: La Rete ….

"Il TechDiversity Cities Network è diversificato e inclusivo, sia per quanto riguarda le città partner che lo compongono, sia per le diverse formazioni ULG presenti sul campo. La rete ci offre l'opportunità di riunire imprese, governi locali, start-up, aziende di maggiori dimensioni e, naturalmente, associazioni di categoria di tutta Europa, affinché possiamo imparare gli uni dagli altri e rafforzare collettivamente la nostra capacità di accelerare la transizione verso un sistema economico più diversificato e inclusivo in ciascuna città partner."

 

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Progetti europei del Comune di Arezzo

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banner progetto DesTEENazione

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logo Heatsafe

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logo Tech Diversity

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logo GreenMe Five

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4° Incontro della Rete Transnazionale URBACT "TechDiversity" - Idrija, Slovenia

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Il quarto incontro transnazionale della rete URBACT IV TechDiversity si è concluso con successo a Idrija, in Slovenia, il 18 e 19 settembre 2024. La rete TechDiversity si concentra sulla promozione della diversità e dell'inclusione negli ecosistemi digitali e tecnologici delle città europee di piccole e medie dimensioni.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di tutte le città partner. Durante i due giorni di lavoro, i partner, sotto la guida del Lead Expert, hanno preso parte a workshop interattivi focalizzati sul miglioramento dei loro Piani d'Azione Integrati e sull'acquisizione di maggiore familiarità con lo strumento di autovalutazione fornito dal progetto.
Inoltre, i partner si sono confrontati sulle principali politiche di diversità e inclusione, nonché sull’importanza dell’uguaglianza di genere nelle tecnologie digitali. Hanno anche presentato i progressi delle loro azioni di test e le modalità per integrare queste azioni nei loro piani IAP finali.
Il prossimo incontro della rete TechDiversity si svolgerà a Larnaka (Cipro) il 4 e 5 dicembre 2024.

3° Incontro della Rete Transnazionale URBACT "TechDiversity" - Bucarest, Romania

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Il 12 e 13 giugno si è svolta a Bucarest, in Romania, la terza riunione della rete transnazionale "TechDiversity – Diversità e inclusione negli ecosistemi digitali e tecnologici basati sulla conoscenza". 
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti di tutte le città della rete. Durante la riunione di due giorni, il partenariato, sotto la guida dell'esperto guida/Lead Expert, ha acquisito familiarità con gli obiettivi strategici del piano d'azione integrato in preparazione da ciascuna città partner e con lo sviluppo di strumenti per promuovere la diversità e l'inclusione nei settori lavorativi tech e digitali. Inoltre, i partner della rete hanno avuto l'opportunità di conoscere le buone pratiche e gli esempi di successo nel campo dell'imprenditorialità tecnologica in Romania, arricchendo le loro conoscenze e sviluppando nuove idee per promuoverla nelle proprie città. 
Inoltre, il partenariato ha avuto l'opportunità di partecipare a una sessione di formazione sull'approccio integrato per lo sviluppo del piano d'azione integrato, presentando in parallelo le azioni di test che si attueranno come parte di esso.  
Il prossimo incontro della rete si terrà a Idrija, in Slovenia, nell'autunno del 2024, dove i partner della rete avranno l'opportunità di discutere i progressi e le prossime fasi del progetto.

2° Incontro della Rete Transnazionale URBACT "TechDiversity" - Amarante, Portogallo

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Il 2° Incontro della rete transnazionale URBACT "TechDiversity – Diversity and Inclusion in Knowledge-based Digital and Tech Ecosystems" si è svolto il 6 e il 7 marzo ad Amarante, in Portogallo.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di tutte le città della rete. Durante i due giorni dell’incontro, i partner della rete, guidati dal Lead Expert, sono stati introdotti agli elementi fondamentali, alla metodologia e al quadro legislativo per lo sviluppo del Piano d’Azione Integrato (IAP) nel quadro del progetto TechDiversity. 
I rappresentanti hanno discusso in dettaglio le fasi successive per la preparazione dello IAP e hanno avuto l’opportunità di identificare un primo approccio alle Visioni delle loro Città (da discutere ulteriormente a livello locale). Il partenariato ha inoltre familiarizzato con la definizione di Sviluppo Urbano Integrato e i suoi aspetti obbligatori e opzionali.
Allo stesso tempo, i partner hanno avuto la possibilità di interagire con gli stakeholder locali e approfondire le buone pratiche relative al talento tecnologico e alla diversità a livello locale.
Le città partecipanti hanno deciso congiuntamente i prossimi incontri e le scadenze per la consegna dei risultati attesi dai loro IAP. Il prossimo incontro della rete transnazionale si svolgerà a Bucarest, in Romania, nel giugno 2024.

Centro di Educazione Ambientale e Alimentare (CEAA)

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Cosa è

Il Centro di Educazione Ambientale e Alimentare (CEAA), costituito dall'Amministrazione Comunale nel 1999, è un insieme di associazioni riconosciute e coordinate dal Comune, che si prefigge obiettivi di informazione, formazione ed educazione sulle tematiche dell’ambiente e della alimentazione (Ecologia, Uso sostenibile delle risorse, Acqua, Rifiuti, Mobilità, Qualità dell'aria, Energia, Cambiamenti climatici, Rischi naturali, Alimentazione, Buone pratiche e stili di vita sostenibili, Tutela degli animali).

Cosa fa

Il Centro si occupa di fornire un servizio informativo, di documentazione, di programmazione, di progettazione e di organizzazione di interventi di sensibilizzazione, di educazione e di formazione, favorendo l'incontro tra soggetti diversi interessati a promuovere una cultura del rispetto degli equilibri naturali e della conservazione delle risorse.

Il CEAA rappresenta un luogo di incontro tra amministrazione e associazioni del territorio anche finalizzato ad operare un confronto con riferimento alle tematiche ambientali e alimentari, propedeutico alla individuazione delle azioni da intraprendere da parte dell'Amministrazione Comunale negli stessi ambiti.

Il Centro offre i seguenti servizi:

  • Attività didattiche per le scuole
  • Corsi di formazione e laboratori nel settore ambientale e alimentare
  • Conferenze, workshop, seminari, eventi
  • Corsi per insegnanti, tutoraggio e supporto tecnico
  • Indagini di monitoraggio nei temi ambientali
  • Progetti di ecologia urbana

L’Amministrazione Comunale svolge funzioni di indirizzo, direzione e supervisione, approva, con delibera di Giunta Comunale, il programma annuale o pluriennale delle attività; garantisce le attività del Centro attraverso il finanziamento delle spese per gli acquisti di strumentazione, materiale didattico ed informativo, dei costi di gestione organizzativa per lo svolgimento dei progetti. L'Ufficio Tutela ambientale svolge le funzioni di Coordinamento gestionale del CEAA.

I progetti realizzati sono completamente gratuiti per le scuole, le famiglie e i cittadini.

Associazioni aderenti al CEAA

  • LEGAMBIENTE CIRCOLO “Laura Conti” - APS
  • FIAB AREZZO - AMICI DELLA BICICLETTA - APS
  • ENPA Ente Nazionale Protezione Animali - ODV
  • NO-MAD FILODRAMMA - APS
  • LA FATTORIA IN CAMMINO - ETS
  • MATURAMENTE - APS
  • AIC ASSOCIAZIONE ITALIANA CELIACHIA TOSCANA - APS
  • ORGANIZZAZIONE AGGREGATA WWF AREZZO - ODV
  • CAMMINANDO S'APRE CAMMINO - ODV

Atti di riferimento

  • D.G.C. n. 244 del 25/02/1999 costituzione CEAA; 
  • D.G.C. n. 368 del 15/05/2007 progetto di gestione e primo disciplinare CEAA; 
  • D.G.C. n. 682 del 17/12/2014 definizione delle linee programmatiche del CEAA; 
  • D.G.C. n. 206 del 15/04/2015 Adesione associazioni; 
  • D.G.C. n. 9 del 12/01/2016 Adesione associazioni; 
  • D.G.C. n. 552 del 31/10/2017 Adesione associazioni; 
  • D.G.C. n. 473 del 02/12/2019 nuovo disciplinare CEAA attualmente in vigore; 
  • D.G.C. n. 585 del 17/12/2024 Adesione associazioni.

Approvazione programmi triennali

  • D.G.C. n. 551 del 31/10/2017 Programma triennale di attività 2017-2019;
  • D.G.C. n. 473 del 02/12/2019 Programma triennale di attività 2020-2022;
  • D.G.C. n. 643 DEL 30/12/2022 Programma triennale di attività 2023-2025;
  • D.G.C. n. 209 DEL 22/04/2025 Integrazione programma triennale di attività 2023-2025;
  • D.G.C. n. 21 DEL 20/01/2026 Programma triennale di attività 2026-2028;

Programma attività anno 2026

  • D.G.C. n. 1185 DEL 8/05/2026 Approvazione programma di attività anno 2026;

La proposta di programma generale delle attività del Centro Educazione Ambientale e Alimentare del Comune di Arezzo per il triennio 2026-2028, è stata elaborata in collaborazione con le associazioni aderenti al CEAA interessate e articolata sulla base delle linee di indirizzo fornite dall'Amministrazione Comunale, con riferimento allo sviluppo di azioni in tema di Green city (qualità dell’aria, gestione delle acque, natura e biodiversità, economia circolare e rifiuti, inquinamento acustico) e tutela degli animali; 

Le proposte formulate dalle associazioni comprendono specifiche e nuove attività annuali, quali progetti e attività per le scuole e cittadinanza, corsi di formazione e autoformazione rivolti agli operatori finalizzati ad approfondire le conoscenze riguardo alla progettazione esecutiva, ad acquisire modalità comuni e condivise per interagire con le scuole e alla realizzazione di un Festival di sostenibilità rivolto alle scuole, alle famiglie e ai cittadini al fine di accrescere la visibilità del CEAA sul territorio;

Per l'anno 2026 sono stati approvati i seguenti progetti esecutivi svolti dalle associazioni in elenco:

  • NO MAD Filodramma: RICICLINMUSICA - Progetto di educazione ambientale sul riuso creativo degli oggetti;
  • LEGAMBIENTE Circolo "Laura Conti": SCUOLE PER L'AMBIENTE - Progetto di educazione ambientale finalizzato allo sviluppo del sistema di raccolta differenziata nelle scuole;
  • FIAB Arezzo Amici della Bici: BIMBIMBICI PER L'AMBIENTE - Progetto di sensibilizzazione per lo sviluppo di sistemi di raccolta differenziata durante gli eventi;
  • FIAB Arezzo Amici della Bici: CICLOFFICINA - Progetto di educazione ambientale sull'uso e la riparazione di biciclette;
  • LEGAMBIENTE Circolo "Laura Conti": DECORIAMO LA SCUOLA E LA CITTA' - Progetto di educazione ambientale per la presa in cura di beni comuni;
  • LEGAMBIENTE Circolo "Laura Conti": JUKEBOX ECOLOGICO - Progetto di educazione ambientale sull'integrazione della sostenibilità ambientale e alimentare nelle scuole;
  • LA FATTORIA IN CAMMINO: IL BOSCO DI CITTA' E DI MONTAGNA - Progetto di educazione ambientale finalizzato alla conoscenza del bosco e della biodiversità;
  • LA FATTORIA IN CAMMINO: CHE STORIE! - Progetto di educazione ambientale sulla natura attraverso storie e racconti
  • MATURAMENTE: IL SAPORE A COLORI - Progetto di educazione ambientale finalizzato alla consapevolezza dell'impatto climatico del cibo;
  • E.N.P.A.: CONOSCERE IL CANE - Progetto di educazione sulla conoscenza del cane.         

Per una sintetica descrizione dei progetti approvati consulta la scheda descrittiva negli Allegati.

Per informazioni:
Tel. 0575377532-534 (Ufficio Tutela ambientale)


Allegati 

PROGETTI CEAA 2026 - 2028 
Progetti per l'anno 2026

Link 

Sito Ministero dell'Ambiente

Sito Comunità Europea

Sito Ministero dell'istruzione

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