Richiesta contributi: modalità di rendicontazione

Descrizione completa

RENDICONTAZIONE DELLE INIZIATIVE E LIQUIDAZIONE DEI CONTRIBUTI

Per prendere visione delle modalità di rendicontazione finale delle spese è possibile consultare il VADEMECUM cliccando QUI.

È possibile scaricare i seguenti moduli:

Per Associazioni senza scopo di lucro:

- Modulo per rendicontazione

- Modulo per rendicontazione.azione resa ai fini dell’esenzione dall’applicazione della ritenuta ai sensi dell’art. 28 comma 2 DPR 600/1973.

 

Centri Diurni Helios e Il Mosaico

  • Servizio attivo
Centri Diurni Helios e Il Mosaico
Ufficio responsabile
Ufficio servizi sociali

A chi è rivolto

A ospiti con disabilità.

Descrizione

Centri di socializzazione Helios e Mosaico

 

I centri i di socializzazione e aggregazione sociale  prevedono attività di accoglienza  ed interventi integrati e assistenziali: educativi/ricreativi, abilitativi/riabilitativi e ludico/ricreativi (attività di socializzazione, animazioni, giochi, attività sportive, ecc.) articolati secondo moduli flessibili.

Il programma di attività tiene conto delle indicazioni che emergono dai progetti individuali ed è finalizzato allo sviluppo e al mantenimento delle capacità residue e dei livelli di autonomia raggiunti.

Il Centro Helios, è aperto: lunedì mercoledì e venerdì dalle ore 8,00 alle ore 14,30 ed  il martedì ed il giovedì dalle ore 8,00 alle ore 17,00.

 

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

Si accede al centro facendone espressa richiesta e su valutazione dell'Assistente Sociale. Per il primo accesso al servizio il cittadino deve rivolgersi al Segretariato sociale, altrimenti deve rivolgersi direttamente all'Assistente sociale di riferimento.

Cosa serve

La documentazione eventualmente necessaria verrà specificata nel corso dell'appuntamento.

Cosa si ottiene

L'accesso alla struttura.

Tempi e scadenze

Variabili a seconda della richiesta

Quanto costa

 Il costo giornaliero che il Comune sostiene  è pari ad € 36,75 senza pasto e ad €41,50 con il pasto

 

Costi per il cittadino: Il costo del servizio a carico dell’utente viene calcolato sulla base dell’ISEE e su una retta giornaliera  pari ad € 30,00.

 

Se non si presenta l’ISEE, o si possiede un ISEE superiore a € 35.000,00, si dovrà sostenere la quota giornaliera di  € 30,00; nel caso che si possieda un ISEE inferiore a € 3.500,00, non verrà sostenuto alcun costo per il servizio (pasto escluso), diversamente la compartecipazione richiesta verrà individuata a seconda della fascia di ISEE nella quale l’utente  si colloca.

Ufficio responsabile

Ufficio servizi sociali

Si occupa di fornire assistenza e supporto a cittadini e famiglie in situazioni di disagio sociale, promuovendo il benessere e la partecipazione attiva.

Argomenti:

Pagina aggiornata il 22/10/2025

Sportello informativo segretariato sociale

  • Servizio attivo
Sportello informativo per ascolto e prima analisi, finalizzata all'eventuale colloquio con l'assistente sociale.

Ufficio responsabile
Ufficio servizi sociali

A chi è rivolto

Il Segretariato sociale è uno sportello gratuito che il Comune di Arezzo mette a disposizione dei propri cittadini che cercano informazioni e aiuto per la risoluzione di problematiche di tipo sociale, personale e familiare.

Descrizione

Il Segretariato sociale è uno sportello gratuito che il Comune di Arezzo mette a disposizione dei propri cittadini che cercano informazioni e aiuto per la risoluzione di problematiche di tipo sociale, personale e familiare.

Lo Sportello fornisce:
 

  • ascolto;
  • prima valutazione del bisogno del cittadino;
  • informazione sulle risorse del territorio, sui servizi, sugli enti e i relativi requisiti, modalità e prassi per accedervi.

Dopo un primo colloquio di informazione e orientamento, in base al bisogno espresso, potrà essere programmato un appuntamento e colloquio con l'assistente sociale

Copertura geografica

Comuni dell’Articolazione Territoriale Aretina, comprendente i Comuni di Arezzo, Capolona, Subbiano, Monte San Savino, Civitella della Chiana e Castiglion Fibocchi.

Come fare

La richiesta di informazioni per via telefonica è possibile su comunicazione dei propri riferimenti personali (nome, cognome e indirizzo) chiamando i numeri: 0575377281 - 0575377289 - 0575/377299

Potrà essere richiesta informazione o un appuntamento per la prima valutazione del bisogno all'indirizzo di posta elettronica: segretariatosociale@comune.arezzo.it

Lo sportello di Segretariato Sociale riceve senza necessità di appuntamento, in Via Garibaldi n. 15, dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 08:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 17:30

 

Cosa serve

La documentazione eventualmente necessaria verrà specificata nel corso dell'appuntamento.

Cosa si ottiene

Informazioni e aiuto per la risoluzione di problematiche di tipo sociale, personale e familiare.

Tempi e scadenze

Variabili a seconda della richiesta

Contatti

Segretariato Sociale - informazioni sui servizi per famiglie e persone in difficoltà, assegno di inclusione, disabilità e anziani

Indirizzo

Via Garibaldi, 15

Fax

0575377248

Ufficio responsabile

Ufficio servizi sociali

Si occupa di fornire assistenza e supporto a cittadini e famiglie in situazioni di disagio sociale, promuovendo il benessere e la partecipazione attiva.

Argomenti:

Pagina aggiornata il 09/07/2026

Utilizzo autorizzato di alloggi di edilizia residenziale pubblica (e.r.p.)

Domande per l'inserimento nelle graduatorie specifiche “emergenza sfratti” e “emergenza abitativa” nell’ambito dell’utilizzo autorizzato di alloggi di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.)

Descrizione

Possono essere presentate le domande per l’inserimento nelle graduatorie specifiche “emergenza sfratti” e “emergenza abitativa” nell’ambito dell’utilizzo autorizzato di alloggi di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.) indetto ai sensi dell’art. 14 della Legge Regionale Toscana n. 02/2019 e s.m.i. e del Regolamento per l’utilizzo autorizzato degli alloggi E.R.P. del Comune di Arezzo.

Fino al 31 luglio 2026 sarà possibile presentare domanda per l’inserimento nelle graduatorie specifiche suddette, alle seguenti condizioni:

Soggetti legittimati a presentare la domanda

Possono presentare domanda i soggetti in carico ai servizi sociali del Comune di Arezzo in possesso dei seguenti requisiti:

- sussistenza dei requisiti previsti per l’assegnazione di alloggi di E.R.P. di cui alla normativa vigente
- sussistenza di una delle particolari situazioni di disagio abitativo previste.

Tali requisiti devono essere posseduti, al momento della presentazione della domanda, da ciascun componente il nucleo familiare, fatta eccezione per il periodo di residenza, che è previsto solo per il richiedente.

Nessun componente del nucleo richiedente deve aver rinunciato all’assegnazione di alloggio E.R.P.

Se il richiedente è cittadino extracomunitario, oltre al possesso dei requisiti di cui sopra, dovrà essere titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo oppure del permesso di soggiorno di durata almeno biennale. In quest’ultimo caso deve esercitare una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.

Nessun componente il nucleo richiedente deve essere occupante senza titolo di un alloggio E.R.P., né deve esserlo mai stato in precedenza.

Situazioni di disagio abitativo

Le domande verranno valutate mediante attribuzione di punteggi relativi a particolari condizioni di disagio abitativo, sussistenti al momento di presentazione della domanda.

Il modulo di domanda è scaricabile dalla sezione Allegati. Nella sezione Documento è possibile consultare il Regolamento comunale.

Graduatorie

Nella sezione Documenti collegati è possibile consultare le graduatorie specifiche degli ammessi e la lista degli esclusi dell'ultimo bando per l'“emergenza sfratti” e l'“emergenza abitativa” (che comprendono tutti i soggetti che hanno presentato richiesta dal 1° agosto 2025 al 31 gennaio 2026, nonché le richieste collocate nelle graduatorie precedenti e non soddisfatte).

Aggiornamento importante

Con provvedimento dirigenziale n. 1901 del 14/07/2023, è stato disposto, nelle more dell'adeguamento del Regolamento in materia di utilizzo autorizzato di alloggi E.R.P. approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 65 del 29.04.2021, di disapplicare l'art. 2 del Regolamento medesimo nella parte in cui è prescritto quale requisito di partecipazione alla procedura per l'assegnazione di alloggi in regime di utilizzo autorizzato la residenza almeno quinquennale nel Comune di Arezzo e di pubblicare, nella sezione apposita del sito internet del Comune di Arezzo, il citato provvedimento. 

Costi

Per presentare domanda è necessario apporre sul modulo la marca da bollo da €16,00 e annullarla scrivendoci sopra la data di presentazione.
 

Modulistica

Istanza 

Provvedimento di disapplicazione art. 2 
 

Documento

Ufficio responsabile del documento

Ufficio gestione del patrimonio

Gestisce operativamente il patrimonio immobiliare comunale.

Formato Documento

pdf

Licenza di distribuzione

licenza sconosciuta

Documenti collegati

Unioni civili

  • Servizio attivo
Servizio per la costituzione e la trascrizione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, con i relativi effetti giuridici e patrimoniali.
Prenota un appuntamento
Ufficio responsabile
Ufficio servizi demografici e statistica

A chi è rivolto

Persone dello stesso sesso maggiorenni, italiane o straniere, che intendono costituire un’unione civile.

Descrizione

Possono chiedere l’unione civile persone dello stesso sesso maggiorenni, sia italiane che straniere, capaci di agire. Non c’è obbligo di residenza nel Comune.

 

Sono cause impeditive per la costituzione dell’unione civile:

  1. L’esistenza, per una delle parti, di un vincolo matrimoniale o di un'unione civile tra persone dello stesso sesso;
  2. L'interdizione di una delle parti per infermità di mente;
  3. L’esistenza tra le parti dei rapporti di parentela, affinità ed adozione di cui all'articolo 87 del codice civile;
  4. La condanna definitiva di una delle parti per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato o unito civilmente con l'altra parte.

 

Fasi della procedura:

  • Richiesta: Le parti compaiono davanti all’ufficiale dello stato civile per richiedere la costituzione e dichiarare di essere in possesso dei requisiti.
  • Redazione del verbale: L’ufficiale redige il verbale e lo sottoscrive insieme alle parti.
  • Verifiche: Entro 30 giorni l’ufficiale esegue le verifiche necessarie. Decorso questo termine, si hanno 180 giorni per costituire l’unione.
  • Costituzione dell’unione: Avviene tramite dichiarazione congiunta di fronte all’ufficiale dello stato civile alla presenza di due testimoni.
  • Certificazione: L’ufficiale rilascia la certificazione dell’unione. È possibile inserire nei documenti la dicitura “unito/unita civilmente”.

 

Diritti e doveri:

Con la costituzione dell’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e doveri. Da essa derivano:

  • Obbligo di assistenza morale e materiale
  • Obbligo di coabitazione
  • Obbligo di contribuzione economica in relazione alle proprie capacità di lavoro professionale o casalingo
  • Obbligo di definizione di comune accordo sull’indirizzo della vita familiare e della residenza

 

Regime patrimoniale: 

Le parti possono scegliere tra comunione e separazione dei beni.

 

Cognome comune: 

Le parti possono indicare un cognome comune da assumere durante l’unione (senza modifica delle generalità).

 

Diritto successorio:

Si applica la disciplina contenuta nel libro secondo del codice civile.

 

Trascrizione atti esteri: 

Atti di matrimonio o unione civile contratti all’estero possono essere trascritti nel Registro delle Unioni Civili. L’atto va legalizzato e tradotto secondo le norme vigenti e consegnato all’ufficiale di stato civile.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

Chi può chiedere la costituzione dell'unione civile

Possono chiedere l’unione civile persone dello stesso sesso maggiorenni, sia italiane che straniere, capaci di agire. Non c’è obbligo di residenza nel comune di  Arezzo.

Gli stranieri dovranno allegare alla richiesta un Nulla Osta alla costituzione dell’Unione Civile rilasciato dall’Autorità diplomatica\consolare in Italia dello Stato estero di cittadinanza, legalizzato a norma di legge.

Invio della richiesta da parte degli interessati

La richiesta di costituzione di Unione Civile, debitamente compilata in tutte le sue parti e sottoscritta da entrambi i richiedenti, deve essere trasmessa unitamente alla copia del documento d’identità dei dichiaranti, al Servizio di Stato Civile – Ufficio Servizi Demografici e Statistica - tramite consegna diretta allo Sportello Unico – Protocollo (pza A Fanfani 1, tel.0575/377777), oppure per posta all’indirizzo p.zza A Fanfani 1, Arezzo 52100, per fax al numero 0575/377210,  per posta certificata all’indirizzo pec:  comune.arezzo@postacert.toscana.it o per mail al seguente indirizzo: statocivile@comune.arezzo.it .

La richiesta deve contenere i dati relativi a nome, cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza e residenza delle parti, oltre alla dichiarazione dell’inesistenza di una delle cause impeditive per la costituzione dell’unione ed un recapito telefonico al fine di concordare una data per la redazione del verbale della richiesta di unione civile.

Per ogni eventuale chiarimento è possibile richiedere informazioni al seguente indirizzo e-mail statocivile@comune.arezzo.it o ai seguenti recapiti telefonici (Ufficio Servizi Demografici e Statistica  - Servizio di Stato Civile p.za A Fanfani 1, Arezzo 52100 tel. 0575 /377202-205-199- 229)

Redazione del  verbale di richiesta di costituzione di unione civile:

Le coppie, in base all’ordine di presentazione della richiesta, verranno richiamate e invitate a presentarsi nel giorno concordato, presso l’Ufficio Servizi Demografici e Statistica  – Servizio di Stato Civile al primo piano del Palazzo Cadorna in  p.za A Fanfani 1, Arezzo.

In tale prima fase  le parti compaiono congiuntamente davanti all’ufficiale dello stato civile per richiedere la costituzione dell’unione e dichiarare sotto la propria responsabilità di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge. L’ufficiale di stato civile, dopo aver accertato i presupposti, redige un verbale della richiesta ricevuta, che sottoscrive insieme alle parti. Entro i successivi 30 giorni, l’ufficiale di stato civile verifica l’assenza degli impedimenti all’unione civile.

Verifica dei requisiti

Nei 30 giorni successivi alla redazione del verbale di richiesta , l’ufficiale di stato civile effettua le verifiche sull’esattezza della dichiarazione, e può acquisire d’ufficio ulteriori documenti atti ad escludere la presenza di cause ostative.

L’ufficiale di stato civile può chiedere anche la rettifica di dichiarazioni erronee, o incomplete nonché l’esibizione di documenti. per eseguire le verifiche necessarie presso i Comuni di nascita e di residenza, se diversi da Arezzo.

Se l’ufficiale di stato civile nelle sue verifiche accerta che esistono cause impeditive, o che non sussistono i presupposti per rendere la dichiarazione, ne dà immediata comunicazione alle parti.

Cerimonia di costituzione di unione civile

E’ possibile costituire unione civile nel Comune di Arezzo, facendone richiesta con almeno 45 giorni  prima della data desiderata. Il termine decorre dal termine delle verifiche delle dichiarazioni rese nel primo verbale.

La data della costituzione dell’unione civile verrà concordata con i futuri uniti civilmente

Nel giorno indicato le parti, alla presenza di due testimoni, esprimono personalmente e  congiuntamente la volontà di costituire un’unione civile davanti all’ufficiale di stato civile.

L’ufficiale verbalizza tale volontà iscrivendola su apposito Registro, dopo aver dato lettura dei commi 11 e 12 dell’articolo 1 della legge 76 /2016 che regolano i diritti ed i doveri delle parti. Tale verbale viene sottoscritto dalle parti, dai testimoni, e dall’ufficiale di stato civile.

Trascrizione degli atti di matrimonio o unione civile contratti all'estero tra persone dello stesso sesso

In caso di unione civile o matrimonio contratto all’estero tra persone dello stesso sesso valido civilmente, la sopra indicata procedura non avrà luogo, in quanto sarà sufficiente chiedere la trascrizione in Italia dell’atto estero tramite l’autorità consolare italiana dello Stato di celebrazione o di residenza AIRE, ovvero consegnare di persona, attraverso l'apposito modulo di richiesta al Servizio di Stato Civile Ufficio Servizi Demografici e Statistica – Comune di Arezzo (palazzo Cadorna, primo piano, p.za A Fanfani 1, Arezzo) previo appuntamento (contattando l’ufficio tramite  mail al seguente indirizzo : statocivile@comune.arezzo.it, oppure per telefono al numero 0575/377202-205-199-229), la copia integrale dell’atto di matrimonio o atto di unione civile estero, tradotto e legalizzato a norma di legge, affinché venga poi trascritto nel registro provvisorio delle unioni civili.

Cosa serve

  • Documento d’identità valido
  • Dichiarazione sostitutiva di certificazione dei requisiti
  • Atto di unione civile/matrimonio da trascrivere (per gli atti esteri: tradotto e legalizzato)

Cosa si ottiene

Costituzione dell’unione civile e rilascio del certificato. Trascrizione nei registri ufficiali per atti esteri.

Tempi e scadenze

La costituzione dell’unione può avvenire entro 180 giorni dalla conclusione delle verifiche.

Quanto costa

Non specificato

Procedure collegate all'esito

Rilascio del certificato e possibilità di aggiornamento dello stato civile nei documenti personali.

Accedi al servizio

Prenota un appuntamento

Vincoli

Devono essere rispettati tutti i requisiti legali previsti. Gli atti esteri devono seguire le norme di legalizzazione e traduzione.

Casi particolari

Per atti provenienti dall’estero si raccomanda di contattare direttamente il Servizio di Stato Civile.

Contatti

Stato Civile

Indirizzo

Piazza Amintore Fanfani, 1

Telefono

0575377226

Fax

0575377226

Vedi orari
ORARIO ESTIVO (LUGLIO - AGOSTO)
Lunedì
08:30 - 13:30,
Martedì
08:30 - 13:30,
Mercoledì
08:30 - 13:30,
Giovedì
08:30 - 13:30,
Venerdì
08:30 - 13:00,
ORARIO INVERNALE (SETTEMBRE - GIUGNO)
Lunedì
08:30 - 13:30,
Martedì
08:30 - 13:30, 15:00 - 17:30,
Mercoledì
08:30 - 13:30,
Giovedì
08:30 - 13:30, 15:00 - 17:30,
Venerdì
08:30 - 13:00,

Ufficio responsabile

Ufficio servizi demografici e statistica

Gestisce i dati anagrafici e le rilevazioni statistiche del Comune.

Argomenti:

Pagina aggiornata il 11/11/2025

Strumenti da punta e da taglio

Descrizione completa

Per gli effetti dell’articolo 30 e 37 del TULPS sono strumenti da punta e da taglio vendibili su area pubblica quelli che, pur potendo occasionalmente servire all’offesa, hanno una specifica e diversa destinazione, come gli strumenti  da lavoro e quelli destinati ad uso domestico, agricolo, scientifico, sportivo, industriale e simili.

Gli strumenti da punta e da taglio la cui destinazione naturale è l’offesa alla persona, come pugnali, stiletti e simili non sono vendibili in forma ambulante in quanto armi ai sensi dell’art. 30 TULPS.

Requisiti del richiedente

  • Per l''esercizio di questa attività di commercio su aree pubbliche è necessaria la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
  • Possesso dei requisiti di onorabilità  previsti dall'art.11 della L.R.62/2018.

La validità della SCIA è triennale e deve essere rinnovata entro la data di scadenza.

    Modalità di richiesta
    La SCIA deve essere presentata al Comune in cui si intende esercitare l'attività. Per la Regione Toscana mediante il portale unico regionale denominato "STAR" (Sistema Telematico di Accettazione Regionale).

     

    Avviso pubblico per la concessione in uso temporaneo delle palestre comunali, scolastiche e campi di calcio – Stagione sportiva 2026-2027

    Descrizione breve
    Pubblicazione graduatoria definitiva
    Descrizione completa

    Si informa che è stata pubblicata la graduatoria definitiva relativa all’Avviso pubblico per la concessione in uso temporaneo delle palestre comunali, scolastiche e campi di calcio per la stagione sportiva 2026-2027.

    Per tutte le informazioni è possibile consultare la pagina dedicata cliccando QUI.

    PAZ! Partecipazione in Piazza Zucchi

    Descrizione completa

     

    Fascia loghi

    La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 7920/2025, ha approvato l'elenco dei progetti che promuovono la partecipazione attiva dei cittadini e garantiscono maggiori condizioni di sicurezza, nell'ambito di azioni in materia di inclusione e presidio sociale (l’Avviso pubblico è stato approvato con decreto dirigenziale 15605 del 4 luglio 2024), progetti che hanno la finalità di sostenere su tutto il territorio regionale la costruzione di politiche pubbliche orientate alla promozione dell'inclusione sociale e partecipazione attiva quali leve che possono contribuire alla rigenerazione urbana integrata, alla prevenzione e al contrasto di fenomeni di degrado e disagio sociale e nel contempo alla sicurezza delle comunità. L’intervento si inserisce nel contesto posto dalla legge regionale 11 del febbraio 2020 "Norme in materia di sicurezza urbana integrata e polizia locale. Modifiche alla l.r. 22/2015", e dalla delibera di giunta 1188 del 29 ottobre 2018, attraverso la quale Regione Toscana ha approvato il Libro Bianco sulle politiche regionali di sicurezza urbana, elaborato in collaborazione con Anci Toscana e finalizzato a sostenere lo sviluppo delle politiche di sicurezza integrate sul territorio regionale.

    Obbiettivi del Progetto

    "Il Progetto PAZ! Partecipazione in piazza Zucchi, si pone l’obiettivo di attivare e promuovere un percorso di inclusione sociale e di partecipazione attiva nel quartiere di Saione per favorire un processo di rigenerazione urbana prevenendo nel contempo fenomeni di degrado e disagio sociale.
    La proposta progettuale si pone pertanto i seguenti obiettivi:

    1. creare occasioni di presidio sociale in una zona della città di Arezzo (piazza Zucchi) che presenta plurimi elementi di complessità sociale a causa della compresenza di residenti, comunità straniere e persone senza dimora che occupano alcuni spazi della piazza;
    2. modificare la percezione di degrado e abbandono della piazza anche attraverso interventi temporanei, progettati in modo partecipato, che ne stimolino una fruizione diversa orientata alla cultura e alla socialità;
    3. promuovere la partecipazione attiva dei giovani come risorse per l’attivazione di iniziative di natura sociale e culturale;
    4. favorire il coinvolgimento della rete associativa territoriale attiva nel quartiere Saione nell’animazione di piazza Zucchi, promuovendo la definizione di strumenti di coordinamento utili a dare sostenibilità nel tempo al progetto."

    Destinatari

    I destinatari del progetto “PAZ! Partecipazione in Piazza Zucchi” sono abitanti del quartiere, (famiglie, anziani, giovani e bambini) associazioni attive nella zona, commercianti.


     

    Attività Previste

    Creare occasioni di presidio sociale

    Azioni specifiche: attività di ascolto dei bisogni degli abitanti e degli utilizzatori della piazza; laboratori di progettazione partecipata per la definizione di attività comunitarie e collaborative rivolte a diversi target di popolazione; organizzazione e realizzazione di un calendario di iniziative da svolgersi in piazza.

    Modificare la percezione di degrado attraverso interventi temporanei sullo spazio pubblico che incoraggino una diversa fruizione e vivibilità.

    Azioni specifiche: installazione di elementi di arredo temporanei (quali ad esempio superfici per giochi all’aperto, sedute, palco, schermo per cinema all’aperto, etc.) alla luce dei bisogni e delle idee emerse dalle attività di partecipazione.

    Promuovere la partecipazione attiva dei giovani

    Azioni specifiche: attività di empowerment di persone giovani attraverso workshop e laboratori interattivi funzionali all’organizzazione di iniziative ed eventi e al coinvolgimento di diverse tipologie di abitanti.

    Favorire il coinvolgimento della rete associativa territoriale attiva nel quartiere Saione nell’animazione di piazza Zucchi, promuovendo la definizione di strumenti di coordinamento utili a dare sostenibilità nel tempo al progetto.

    Azioni specifiche: incontri laboratoriali di definizione di una proposta di animazione territoriale e di strumenti utili a mantenere la rete associativa coordinata e attiva.


     

    Contatti:

    Basement Factory Via Masaccio 6, Arezzo

    tel. 344 0245900

    email: basementfactoryarezzo@gmail.com

    orari di apertura del centro: da lunedì a venerdì dalle ore 14.00 alle ore 19.00 e sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00

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