Quesiti Edilizia privata e SUAP

Servizio di FAQ per chiarimenti su urbanistica, edilizia e attività produttive

Descrizione

L'Ufficio Edilizia e SUAP del Comune di Arezzo ha attivato un servizio di Frequently Asked Questions (F.A.Q.) in materia urbanistico-edilizia e attività produttive. L'obiettivo è ampliare e ottimizzare il servizio reso a cittadini, professionisti e imprenditori, fornendo approfondimenti normativi e regolamentari, chiarimenti su criticità applicative e aspetti amministrativi e procedurali relativi alle materie trattate.

Il servizio consente agli interessati di inviare quesiti tramite email a due specifici indirizzi di posta elettronica, rispettivamente dedicati al settore urbanistica ed edilizia e al settore attività produttive. I quesiti saranno esaminati periodicamente dall'Ufficio e pubblicati con le relative risposte in una sezione appositamente dedicata.

Per facilitare la ricerca e la lettura, le domande con le relative risposte sono catalogate e visionabili dagli utenti sulla base di uno schema suddiviso in settori, sezioni e sottosezioni. Le sezioni e sottosezioni raccolgono anche una serie di risposte a quesiti affrontati dall'Ufficio, nonché pareri espressi in sede istruttoria in rapporto a pratiche agli atti, rilevandone il carattere generale.

Per facilitare la lettura critica, in relazione al mutare del quadro normativo, accanto ad ogni quesito è riportato il mese e l'anno in cui è stato formulato.

Non saranno prese in considerazione domande non inquadrabili in termini generali né domande non attinenti alle tematiche indicate.

COME INVIARE UN NUOVO QUESITO

Per inviare un nuovo quesito relativo al settore EDILIZIA, CLICCARE QUI (oppure dal proprio programma di posta elettronica, scrivere a edilizia@comune.arezzo.it indicando come oggetto "[quesito edilizia]")

Per inviare un nuovo quesito relativo al settore ATTIVITA' PRODUTTIVE, CLICCARE QUI (oppure dal proprio programma di posta elettronica, scrivere a suap@comune.arezzo.it indicando come oggetto "[quesito suap]")

Per quesiti riguardanti il settore URBANISTICA, rivolgersi all'ufficio PIANIFICAZIONE URBANISTICA.

F.A.Q. (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS)

cliccare sul titolo del settore desiderato per andare alla pagina corrispondente

EDILIZIA E URBANISTICA (PDF)

SUAP E ATTIVITA’ PRODUTTIVE (PDF)

PIANIFICAZIONE URBANISTICA

Sezione 1A) REGOLAMENTO URBANISTICO

Sottosezioni:

- standard urbanistici e servizi di uso pubblico;

- disciplina della distribuzione e localizzazione delle funzioni;

- parametri urbanistici e definizioni;

- fattibilità geologica degli interventi;

- disciplina del territorio urbanizzato;

- disciplina territorio rurale;

- schemi direttori, aree strategiche di intervento e aree

di trasformazione 

- piani urbanistici attuativi convenzionati

- infrastrutture e impianti

Sezione 1B) CENTRO STORICO DEL CAPOLUOGO

Sezione 1C) REGOLAMENTO EDILIZIO

Sezione 1D) ONERI E SANZIONI

Sezione 1E) L.R. 65/2014 E relativi REGOLAMENTI

DI ATTUAZIONE

Sezione 1F) Norme di settore

Sezione 1) SUAP

Sezione 2) ATTIVITA' COMMERCIALI

Sottosezioni:

- attività commerciali e edicole

- esercizi di somministrazione

- attività di produzione e impianti di distribuzione carburanti

- strutture ricettive e agrituristiche

- esercizi e locali per il gioco lecito

- farmacie

- altre attività

Sezione 3) ATTIVITA' DI SERVIZI

Sottosezioni:

- agenzie d'affari

- taxi, noleggi e rimesse

- attività e professioni del turismo

- servizi alla persona (acconciatori ed estetiste)

- altre attività e servizi

SEZIONE 1:

PS e PO adottati (link)

SEZIONE 2:

PS e PO approvati (link)

 

Documento

Ufficio responsabile del documento

Ufficio edilizia

Gestisce le pratiche edilizie e la consulenza tecnica in materia.

Formato Documento

pdf

Licenza di distribuzione

licenza sconosciuta

InformaGiovani

Servizi offerti dall'InformaGiovani del Comune di Arezzo

Descrizione

InformaGiovani è un servizio del Comune di Arezzo, istituito nel 1993, rivolto ai giovani della città e del territorio con l'obbiettivo prioritario di fornire informazioni e strumenti rispondenti alle loro esigenze, di far conoscere le opportunità più accessibili, di fornire orientamenti utili alla crescita e al sostegno di fronte alle scelte, di creare reti virtuose con i vari soggetti presenti nel territorio.

GUARDA IL NOSTRO VIDEO

Informagiovani offre i seguenti servizi: 

La Carta dei Servizi del Servizio InformaGiovani è riportata nella sezione DOCUMENTO

Per prendere visione della Rilevazione Customer Satisfaction del Servizio InformaGiovani 

Per prendere visione del Depliant di Presentazione 2023 

Per prendere visione del Report Servizio Informagiovani 2025

Link al Questionario di gradimento di InformaGiovani 

Per iscriversi, visualizzare ed attivare le notifiche del nuovo canale WhatsApp di Informagiovani.

 

I NOSTRI CONTATTI

Indirizzo: Piazza S. Agostino, n. 6/8 Arezzo 

Orario di apertura: dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle ore 13 e dalle 14 alle 18 

Telefono: 0575/377868 

Numero Verde: 800013156 

Email: informagiovani@comune.arezzo.it 

Sito Web: www.informagiovaniarezzo.org 

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/InformaGiovani.Arezzo 

Account twitter: https://twitter.com/iGArezzo 

Dove siamo 

Per segnalazioni e reclami sul servizio erogato è possibile scrivere a: sportgiovani@comune.arezzo.it

Documento

Ufficio responsabile del documento

Ufficio sport, giovani e terzo settore

Promuove le attività sportive e i progetti per i giovani insieme alle iniziative legate al Terzo Settore

Formato Documento

pdf

Licenza di distribuzione

licenza sconosciuta

Calcolatore rette mensili Nidi comunali e Scuole Infanzia comunali

  • Servizio attivo
Servizio per calcolare online le rette dei nidi e delle scuole dell’infanzia comunali in base all'ISEE.

A chi è rivolto

Famiglie con bambini iscritti ai nidi o scuole dell'infanzia comunali di Arezzo.

Descrizione

Il Comune di Arezzo mette a disposizione uno strumento online per simulare l’importo delle rette dei nidi e delle scuole dell’infanzia comunali. Il calcolo si basa sull’ISEE in corso di validità e consente alle famiglie di conoscere in anticipo l’importo dovuto.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

Accedere all’applicativo cliccando sul link relativo all’anno scolastico di interesse. Inserire i dati richiesti, incluso l’ISEE, per visualizzare la retta mensile simulata.

Cosa serve

  • ISEE aggiornato
  • Connessione internet per accedere al calcolatore

Cosa si ottiene

Stima della retta mensile dovuta per la frequenza al nido o alla scuola dell'infanzia.

Tempi e scadenze

Il servizio è disponibile in qualsiasi momento online.

Quanto costa

Il servizio di calcolo è gratuito.

Procedure collegate all'esito

La simulazione non ha valore vincolante, ma serve come riferimento per la determinazione dell'importo ufficiale da parte degli uffici.

Accedi al servizio:

Applicativo calcolatore rette A.S. 2025/2026

Applicativo calcolatore rette A.S. 2026/2027 -  Utilizzare l'indicatore ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione

Vincoli

I risultati sono simulazioni indicative e non costituiscono comunicazione ufficiale dell'importo da corrispondere.

Casi particolari

Per informazioni specifiche su casi particolari è necessario contattare l’ufficio competente.

Ulteriori informazioni

Contatti

Ufficio responsabile

Ufficio servizi educativi e scolastici

Gestisce i servizi educativi e il sostegno alle famiglie e ai minori.

Piano di marketing territoriale 2019 – 2021

Informazioni sul Piano di marketing territoriale 2019 – 2021

Descrizione

Il “Piano di Marketing Territoriale 2019-2021” (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 90 del 26 settembre 2019) è uno strumento funzionale allo sviluppo economico del territorio, il consolidamento del vantaggio competitivo locale nonché per la valorizzazione e attrazione di risorse strategiche.

Il Piano costituisce attuazione degli indirizzi strategici e operativi forniti dall'Amministrazione Comunale contenuti nel DUP (Documento Unico di Programmazione) approvato dal Consiglio Comunale ai sensi del D.Lgs. n. 267/2000 e per il quale con Delibera della G.C. n. 518 del 29/10/2018 è stato istituito il Servizio denominato: “Progetto per lo sviluppo delle attività economiche negli ambiti dei settori Edilizia e Suap e della Promozione del Territorio”.

Le specifiche Finalità individuate per il Progetto sono:

• Supportare l'impostazione e la realizzazione di politiche di sviluppo e salvaguardia del territorio;
• Pianificare lo sviluppo economico della città, in raccordo con le scelte urbanistiche che incidono sulla qualità della vita e sullo sviluppo;
• Attrarre le risorse strategiche per la crescita e sostenere il tessuto economico;
• Sostenere e semplificare le procedure per l'avvio delle attività produttive nel territorio attraverso la gestione del procedimento unico anche con riferimento ad enti terzi;

I Macroprocessi di competenza del Progetto sono, tra gli altri:
• Predisposizione ed attuazione del piano di marketing territoriale per il consolidamento del vantaggio competitivo locale, la valorizzazione e attrazione di risorse strategiche;
• Integrazione degli operatori socio economici per la valorizzazione delle risorse locali ed organizzazione di eventi/manifestazioni per la promozione del territorio;
• Integrazione degli operatori socio-economici per la valorizzazione delle risorse locali e del turismo;
• Gestione amministrativa della Fiera Antiquaria;

La decisione di intraprendere una pianificata azione di marketing territoriale assunta dall'Amministrazione, al fine di consolidare il vantaggio competitivo e valorizzare e attrarre risorse strategiche, si è originata dalla consapevolezza che sia gli strumenti di policy tradizionali per lo sviluppo territoriale, sia le forze e i soggetti normalmente agenti e/o i processi spontanei messi in atto nel territorio, non riescono più, nel loro insieme o presi individualmente, a fronteggiare adeguatamente minacce o condizioni avverse inattese verificatesi nell'ambiente competitivo globale, o si dimostrano incongrui o incapaci per agganciare alcuni trend di sviluppo nuovi, o infine vengono sopravanzati dall'attivismo di territori competitor che sono in grado di portarsi su una frontiera più avanzata di Arezzo.

Il Piano di Marketing Territoriale si compone delle seguenti parti:

Parte 1: Quadro conoscitivo
Tale componente analizza il contesto esterno locale (territoriale) incentrato sulla dimensione economica del comune e della provincia e trae presupposto dall'analisi condotta nel Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) dell'Amministrazione Comunale;

Parte 2: Quadro statutario
Tale componente richiama il quadro degli obbiettivi strategici fissati nel Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) dell'Amministrazione Comunale, nell'ambito dei quali è sviluppato il Piano;

Parte 3: Quadro strategico
Tale componente sviluppa un'ampia analisi di elementi caratterizzanti il contesto del territorio di Arezzo, rilevanti in termini di competitività del territorio e individua alcuni ambiti specifici di possibile intervento attraverso azioni di marketing territoriale finalizzate al consolidamento del vantaggio competitivo locale, da svolgere sia nei confronti dei soggetti già insediati, sia per promuovere l'insediamento di nuovi soggetti e per l'attrazione di risorse esterne ritenute strategiche per lo sviluppo sostenibile del territorio;

In relazione alle finalità generali e agli obiettivi individuati negli atti di programmazione dell'Ente (Programma di mandato; DUP, Strumenti di pianificazione urbanistica) e agli elementi e ambiti indicati nel Piano, è stato ritenuto opportuno procedere prioritariamente, con interventi in ottica di marketing territoriale e per attrazione di risorse strategiche, per i seguenti ambiti ritenuti particolarmente rilevanti per il mantenimento e il rafforzamento della competitività del territorio:
- strutturazione di un ecosistema integrato dell'innovazione (industria 4.0; Intelligenza Artificiale, specializzazione intelligente) e dell'imprenditorialità (incubatori – start-up- co-working);
- sviluppo del turismo (infrastrutture per il turismo);
- sviluppo di industrie culturali;
- sviluppo di infrastrutture per la mobilità e la logistica;
- sviluppo aree produttive per insediamento o mantenimento di attività produttive di qualità.

Il Piano, per ognuno degli ambiti prioritari sopra indicati, indica e sviluppa azioni in termini di percorsi progettuali, soluzioni organizzative, attività tecnico amministrative e materiali idonei a realizzare, in ottica di marketing territoriale, i risultati attesi per il consolidamento e rafforzamento della competitività locale e per l'attrazione di risorse strategiche per lo sviluppo sostenibile del territorio.

Le principali azioni previste sono sviluppate nell'ambito dei seguenti temi ritenuti strategici:
1 Strumenti di pianificazione territoriale
2 Settore commerciale
3 Settore Produttivo
4 Promozione del Territorio
5 Incentivi economici
6 Imposte e tasse

Documento

Ufficio responsabile del documento

Ufficio S.U.A.P. e attività produttive

Gestisce le pratiche amministrative per le attività produttive

Formato Documento

docx

Licenza di distribuzione

licenza sconosciuta

Ulteriori informazioni

Servizi erogati SUAP

Descrizione completa

TRASMISSIONE ONLINE PRATICHE SUAP

Vedere la pagina dedicata

 

PROCEDIMENTI UNICO SUAP

Per attivare un Procedimento Unico, è necessario presentare presso il SUAP la "DOMANDA UNICA" oltre alla modulistica specifica richiesta per ogni singolo adempimento di cui si chiede l'attivazione (per i singoli moduli si vedano le schede dei procedimenti, la sezione "Modulistica" o i links dei vari Enti o Uffici). 

QUANDO SI DEVE USARE IL MODELLO DI "DOMANDA UNICA" 

Il Procedimento tramite la "DOMANDA UNICA" dovrà essere attivato solo nel caso in cui occorra acquisire due o più pareri/autorizzazioni/nulla osta da parte di Uffici competenti o Enti terzi (es. richiesta di Permesso a Costruire all’Ufficio Edilizia, C.P.I. ai VV.F., Autorizzazione scarichi alla AATO 4 o Ufficio Ambiente, Autorizzazione sanitaria alla ASL, ecc.). In tal caso il SUAP provvederà ad emettere sempre e comunque un provvedimento unico finale di conclusione dell’iter. 

Il modello di "DOMANDA UNICA" non dovrà invece essere presentato nel caso in cui necessiti acquisire una sola autorizzazione finale o occorra presentare più di una DIA/SCIA a vario titolo per poter procedere all'apertura, trasferimento, modifica o cessazione di una attività produttiva sia che queste possano riguardare l’attività, che il fabbricato e gli impianti (es. DIA/SCIA edilizia, DIA/SCIA attività produttiva, ecc.); in tali casi dovranno essere utilizzati i modelli specifici di Enti o Uffici competenti che saranno comunque presentati tramite il SUAP. 

Il Procedimento Unico può essere attivato con procedimento semplificato, autocertificato o di collaudo così come previsto dal D.P.R. 447/1998 e s.m.i. e si concluderà nei termini previsti per ciascun procedimento. 

Nei confronti dell’amministrazione comunale il cittadino non dovrà sostenere alcun costo, ma si dovrà limitare ad allegare le relative ricevute degli oneri o dei diritti versati direttamente agli Enti o Uffici coinvolti nel procedimento.

 

PROCEDIMENTI SINGOLI SUAP

In caso di richiesta di una sola autorizzazione o di procedimenti singoli, è sufficiente che l'imprenditore presenti la modulistica già esistente messa a disposizione da ogni ufficio o ente interessato. Il SUAP si occuperà dell'inoltro e della comunicazione con gli Enti interessati e della successiva risposta all'imprenditore.

 

QUESITI (FAQ)

Vedere la pagina dedicata

 

Servizio di consulenza in materia SUAP e Commercio

Descrizione completa

Il servizio di consulenza in materia SUAP e Commercio è disponibile su appuntamento, prenotabile con le modalità indicate di seguito.

MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO

Gli appuntamenti sono personali e possono essere richiesti per consulenza in materia di attività produttive o commerciali da professionisti, imprenditori e cittadini.

Come si accede al servizio

Si può accedere al servizio inviando una mail agli indirizzi indicati di seguito:
commercio@comune.arezzo.it per la consulenza inerente attività commerciali
suap@comune.arezzo.it per la consulenza inerente Suap e attività produttive (pratiche di fabbricati e impianti)

Nella mail dovrà essere tassativamente indicato il quesito relativo alla consulenza e un numero di telefono da contattare. Il personale addetto provvederà a prendere contatti con il richiedente per fissare l’appuntamento che si potrà svolgere sia in presenza che online.

Indicazioni:

Per gli appuntamenti in presenza: presentarsi presso l’Ufficio Suap sito in Arezzo, Piazza Fanfani n.2 – piano primo all'ora ESATTA e una sola persona per appuntamento;
Per gli appuntamenti online: collegarsi all'ora prefissata al seguente link: https://open.meet.garr.it/SUAP_Arezzo (indicato anche nella mail di conferma appuntamento).

Come cancellare un appuntamento

Per cancellare un appuntamento è necessario comunicarlo all’indirizzo mail presso il quale è stata richiesta la consulenza.

In casi eccezionali l'Ufficio si riserva la possibilità di spostare o cancellare l'appuntamento, avvisando il richiedente tramite comunicazione all'indirizzo di posta elettronica e\o telefono indicato in fase di prenotazione.

 

Revisione patente di abilitazione all'impiego di gas tossici

Descrizione completa

La Patente di abilitazione all'impiego di gas tossici è sottoposta a revisione quinquennale.

L'esecuzione di operazioni relative all'impiego di gas tossici è soggetta al possesso di una patente di abilitazione rilasciata dal Sindaco dietro presentazione di apposita istanza corredata dalla documentazione sotto elencata. Tale patente ha validità di 5 anni dal rilascio della stessa. Nel corso del quinto anno dal rilascio della patente il titolare dovrà presentare la documentazione necessaria per procedere alla sua revisione. In caso di ritardo nella presentazione dell'istanza di revisione la patente decadrà e si dovrà procedere al rilascio di una nuova patente di abilitazione all'impiego di gas tossici.
La revisione della patente viene disposta con apposito decreto ministeriale.
Con L.R. 23 luglio 2009 n. 40 è stato abolito l'obbligo di presentazione del certificato sanitario per l'impiego di gas tossici.

Modalità di richiesta ed erogazione
Domanda corredata da marca da bollo indirizzata al Sindaco.
La domanda deve essere comprensiva della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 445 del 28.12.2000, con la quale il richiedente dichiara di non aver riportato condanne penali / ovvero di aver riportato condanne penali indicando gli estremi del reato (citare gli articoli del codice penale a cui si riferisce la condanna).

Documenti da presentare
- Domanda in bollo.
- Patente da revisionare in originale.
- N. 1 marca da bollo da consegnare al momento del ritiro della patente aggiornata.

- Attestazione di pagamento dei diritti di segreteria, secondo le tariffe vigenti alla presentazione della domanda, da effettuarsi tramite sistema Pago PA (riportato nella sottostante sezione link utili) o una delle modalità indicate al seguente link del Servizio Tesoreria.         
Nella causale va riportato la dicitura "revisione patente gas tossici", specificando il nominativo del titolare della patente nel caso che il pagamento sia effettuato da persona fisica o giuridica diversa dal titolare. 

Normativa
- R.D. n. 147/1927, artt. 35 e 36


Allegati 

Modello istanza revisione patente gas tossici 

Contenuti correlati 

Rilascio patente di abilitazione per l'impiego dei gas tossici 
Autorizzazione alla custodia e conservazione di gas tossici ai sensi del R.D.147/1927, art. 4, 10 e segg. 
Autorizzazione all'utilizzo di gas tossici ai sensi del R.D.147/1927, art. 5 e segg. 
 

Regime patrimoniale tra coniugi

Descrizione breve
Informazioni sui regimi patrimoniali applicabili tra coniugi in Italia
Descrizione completa

Attualmente in Italia il regime patrimoniale legale per la famiglia è la comunione dei beni disciplinata dall’art.159 C.C., pertanto se all’atto del matrimonio non si specifica nulla, viene applicato tale regime.
Tuttavia, il regime della comunione legale, per volontà concorde degli sposi, può essere opportunamente derogato al momento della celebrazione del matrimonio, con conseguente annotazione a margine dell'atto di matrimonio che i coniugi hanno scelto il regime della separazione patrimoniale. Una scelta analoga può essere fatta anche successivamente alla celebrazione del matrimonio, con atto redatto dinanzi ad un notaio.
Diamo di seguito alcune sommarie spiegazioni sui diversi regimi applicabili:

1) COMUNIONE LEGALE
La comunione legale non è comunione universale, cioè non ricade su tutto quanto appartiene a ciascun coniuge.

Secondo quanto previsto dall'art. 177 c.c., costituiscono oggetto della comunione:
1) Gli acquisti compiuti dai coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio (es. mobili di casa, auto, appartamento), ad esclusione di quelli relativi ai beni personali. Non vi fanno parte i redditi, ma i risparmi sino allo scioglimento della comunione.
2) Le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio (impresa familiare art.230 bis);
3) Gli utili e gli incrementi di aziende gestite da entrambi i coniugi, ma appartenenti ad uno solo di essi anteriormente al matrimonio.

Sono esclusi i ''beni personali'' di ciascun coniuge (art. 179 c.c.):
1) I beni di cui il coniuge era già titolare prima del matrimonio;
2) I beni acquisiti successivamente il matrimonio per effetto di donazione o successione, salvo che siano espressamente attribuiti alla comunione;
3) I beni di uso strettamente personale;
4) I beni che servono all'esercizio della professione del coniuge;
5) I beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno, nonché la pensione attinente alla perdita totale e/o parziale della capacità lavorativa;
6) I beni acquisiti con il prezzo del trasferimento di altri beni personali o col loro scambio, purché ciò sia espressamente dichiarato all'atto dell'acquisto.

L'amministrazione dei beni della comunione (art. 180 c.c.) spetta disgiuntamente ad entrambi i coniugi. Tuttavia, il compimento degli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, spetta congiuntamente ad entrambi i coniugi.

Nel caso in cui uno dei coniugi rifiuti il consenso (art.181 c.c.), l'altro può rivolgersi al Giudice per ottenere l'autorizzazione, nel caso in cui la stipula dell'atto sia necessaria nell'interesse della famiglia o dell'azienda gestita da entrambi i coniugi e costituita dopo il matrimonio.
 
2) SEPARAZIONE LEGALE DEI BENI
Alternativamente al regime di comunione legale dei beni, la legge permette l'applicazione del regime patrimoniale di separazione. Tale regime patrimoniale deve essere adottato congiuntamente mediante una dichiarazione espressa dei coniugi di cui informare l’Ufficiale dello Stato Civile (se trattasi di matrimonio civile) o il celebrante religioso (se trattasi di matrimonio concordatario) e da manifestare alla celebrazione del matrimonio.

Nel caso di separazione legale dei beni, ciascun coniuge rimane titolare esclusivo, non solo dei beni acquistati antecedentemente al matrimonio, ma anche di quelli conseguiti successivamente.

Al coniuge proprietario dei beni spettano, in via esclusiva, il godimento e l'amministrazione degli stessi.

Il nostro codice dà, inoltre, la possibilità di disciplinare diversamente i propri rapporti patrimoniali con delle convenzioni matrimoniali da stipularsi presso un notaio.

Per quanto riguarda coloro che sono cittadini stranieri (anche un solo componente della coppia) o, pur essendo italiani hanno la residenza all’estero, all’atto del matrimonio possono dichiarare quale regime vogliono che sia applicato ai loro rapporti patrimoniali, così come disposto dall’art.30 L.218/1995. (nel box ''Allegati'' è possibile scaricare il modello di sottoscrizione).

Art. 30: (Rapporti patrimoniali fra coniugi):
1. I rapporti patrimoniali fra coniugi sono regolati dalla legge applicabile ai loro rapporti personali. I coniugi possono tuttavia convenire per iscritto che i loro rapporti patrimoniali sono regolati dalla legge dello stato di cui almeno uno di essi è cittadino o nel quale almeno uno di essi risiede.
2. L’accordo dei coniugi sul diritto applicabile è valido se è considerato tale dalla legge scelta o da quella del luogo in cui l’accordo è stato stipulato.
3. Il regime dei rapporti patrimoniali fra coniugi regolato da una legge straniera è opponibile ai terzi solo se questi ne abbiano avuto conoscenza o lo abbiano ignorato per loro colpa. Relativamente ai diritti reali su beni immobili, l’opponibilità è limitata ai casi in cui siano state rispettate le forme di pubblicità prescritte dalla legge dello Stato in cui i beni si trovano.

Di tale richiesta deve essere informato l’Ufficiale dello Stato Civile dopo le pubblicazioni di matrimonio.

Allegati

Modulo regime patrimoniale cittadini stranieri

Modulistica IMU

Descrizione completa

si ricorda che  la modulistica può essere inoltrata mediante una delle seguenti alternative:

- per Pec all’indirizzo comune.arezzo@postacert.toscana.it

- direttamente c/o lo sportello unico in P.zza A. Fanfani, 1 - 52100 Arezzo (previo appuntamento al n. 0575/377777 o accedendo alla pagina agendautenti.comune.arezzo.it) 

- per e-mail all'indirizzo: protocollo@comune.arezzo.it (unitamente a documento di identità)

- tramite raccomandata A/R (unitamente a documento di identità) da inviarsi a COMUNE DI AREZZO - UFFICIO TRIBUTI - Piazza A. Fanfani n. 1, 52100 Arezzo

Novità 

dal 16 settembre 2024 le seguenti istanze: 

- dichiarazione di certificazione ai fini IMU per il fabbricato locato ai sensi dell'art. 2, comma 3 e dell'art. 5, commi 1,2 e 3, L. 431/98 accedere al linkhttps://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=CERT_IMU_LOCATO_FABBR

- dichiarazione di certificazione ai fini IMU per il fabbricato concesso in comodato o uso gratuito a parenti di 1° grado accedere al linkhttps://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=CERT_IMU_USO_GRAT_PRIMO_GRAD

- richiesta rimborso IMU accedere al linkhttps://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=RIMB_IMU

- richiesta rimborso IMU eredi plurimi  accedere al link:https://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=RIMB_IMU_ERED_PLUR

- richiesta compensazione IMU accedere al link:https://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=COMP_IMU  ;

- richiesta compensazione IMU-TARI accedere al linkhttps://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=COMP_IMU_TARI

devono essere presentate accedendo, tramite autenticazione con SPID, Carta d'identità Elettronica (CIE) e Carta dei servizi (CNS), al sito istituzionale nella sezione Servizi on line (per il cittadino) accedendo ai link indicati in corrispondenza di ciascuna istanza.

Coloro che fossero impossibilitati ad accedere con tali modalità possono consegnare la modulistica in formato cartaceo allo Sportello Unico in P.zza A. Fanfani, 1 (previo appuntamento telefonando al numero 0575/377777 oppure accedendo alla pagina https://agendautenti.comune.arezzo.it).

Allegati 

autodichiarazione fabbricati inagibili 
F24 semplificato editabile 
F24 ordinario editabile 
Istanza correzioni errori formali F24 
istanza riesame atto di accertamento imu 
Modulo autocertificazione persone con disabilità 
Richiesta di rateizzazione avvisi di accertamento IMU 
Versamento di un contitolare anche per conto di altri 
 

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