Ufficio e Commissione decentramento (1980-1995)

Descrizione completa

u.a. 39

Un Ufficio decentramento funziona presso il Comune di Arezzo negli anni 1973-1976, con funzione di segreteria per i Consigli di circoscrizione e di zona. Dal 1990 circa, nasce una Commissione e, infine, nel corso degli anni '90 si riorganizza di nuovo un Ufficio. Le cesure istituzionali tra questi organismi, nonché quelle collegate con le diverse fasi del Decentramento amministrativo1 dei Consigli di quartiere e di zona (1973-1976), Circoscrizioni (1976-1990) e nuove Circoscrizioni (dal 1990) non sono al momento evidenti nel materiale documentario che è pertanto elencato in sequenza. Si rimanda alla fase di esplorazione ogni ulteriore specificazione.

1)  Cfr. Introduzione relativa.

 

  • Carteggio (1980-1995), u.a. 14 Ib7.3-5

Bb.

  • Commissione decentramento (1980-1995), u.a. 9 Ib7.1-5

Bb.

  • Delibere comunali (1990-1995), u.a. 2 Ib7.1-2

Bb.

  • Rapporti con il Comune, u.a. 1 Ib7.4

B.

  • Varie, u.a. 8 Ib7.1-5

Bb.

  • Materiale diverso (?), u.a. 5 Hb8.4

Bb.

 

Servizio veterinario comunale (1923-1935)

Descrizione completa

u.a. 1

L'unità è stata depositata all'Archivio comunale insieme al materiale del Servizio veterinario comunale (cfr. Introduzione relativa nella Sezione di deposito).

  • Raccolta degli albi professionali (1923-1935) u.a. 1 Sb2.2

B.

 

Vedi anche: Servizio veterinario comunale (1968-1993) u.a. 265

 

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Servizio veterinario comunale (1968-1993)

Descrizione completa

u.a. 265

Il Regolamento che disciplina il Servizio veterinario comunale viene approvato dal Consiglio comunale nel 19631 per assicurare in tutto il territorio comunale il servizio di assistenza zooiatrica e zooeconomica, di ispezione e vigilanza sanitaria sulla produzione, lavorazione e commercio dei prodotti di origine animale, di profilassi, polizia e vigilanza. L'organico è composto da un Direttore dei pubblici macelli, avente la funzione di Veterinario capo con qualifica di Ufficiale di Governo, un Vicedirettore di mattatoio, alcuni Veterinari condotti, un addetto ai servizi amministrativi e degli agenti addetti ai servizi di polizia e vigilanza veterinaria. Al servizio veterinario comunale competono anche la vigilanza igienica e l'ispezione sanitaria delle carni, prodotti e sottoprodotti nei macelli privati e negli stabilimenti per la produzione delle carni. Il Comune provvede, inoltre, alla manutenzione del pubblico macello2 dove deve essere eseguita la macellazione di tutte le carni destinate alla alimentazione. Il Mattatoio comunale viene costruito all'inizio degli anni '50 in aderenza al Foro boario, in sostituzione del macello pubblico di via Porta Buia. Il servizio si occupa anche dell'assistenza veterinaria: hanno diritto all'assistenza veterinaria gratuita i coltivatori diretti, coloni mezzadri ed affittuari residenti nel Comune e inclusi in un elenco da compilarsi annualmente dalla Giunta municipale con un numero di capi superiore ad un minimo stabilito dal regolamento.

1)  Deliberazioni del Consiglio comunale del 14 marzo 1963 n. 30 (Giunta Provinciale Amministrativa dell'11 luglio 1963 n. 7412/3) e del 23 settembre 1963 n. 507 (Giunta Provinciale Amministrativa del 17 ottobre 1963 n. 21620/3); e successive modifiche con deliberazioni del Consiglio comunale dell'8 febbraio 1972 n. 63, del 7 febbraio 1974 n. 43, del 28 marzo 1974 n. 202, del 23 settembre 1976 n. 658. Le norme in contrasto annullano il regolamento precedente del 15 giugno 1938 approvato dalla Giunta Provinciale Amministrativa del 30 agosto 1938.

2)  Cfr. Decreto Prefettizio del 17 giugno 1904.

 

  • Protocolli della corrispondenza (1968-1989), u.a. 4 Sb2.3

Regg.: 1968-1976, 1977-1982, 1983-1986, 1986-1989.

  • Carteggio (1970-1991), u.a. 79 Sb2.1-3, Sb3.1-2, Sb3.5-6, Sb4.4-5

Bb. appartenenti a cinque serie separate: ufficio veterinario 1960 ca, 1970-1980 nn. 1-62, 1980-1991 nn. 1-66, s. d. incompleto nn. 22 e 34, s. d.

  • Leggi, decreti e regolamenti, u.a. 8 Sb2.1

Bb., vol. e rubrica.

  • Registri di presenza operai (1990-1992), u.a. 36 Sb2.4

Regg.

  • Statistiche (1976-1992), u.a. 5 Sb2.2-3

Bb. e reg.

  • Laboratori cessati, u.a. 2 Sb2.2

Bb.

  • Registri giornalieri di macellazione (1982-1983), u.a. 4 Sb2.4

Regg.

  • Registri incassi del macello (1990-1992), u.a. 10 Sb2.4

Regg.

  • Certificati di importazione carni (1983-1989), u.a. 17 Sb2.4-6

Bb.

  • Dichiarazioni di provenienza animali (1986-1990), u.a. 8 Sb2.4

Regg.

  • Registri dei corrispettivi (1982-1991), u.a. 5 Sb2.4

Regg.

  • Registri diversi, u.a. 16 Sb2.4

Regg.: carico e scarico bollettari di cancelleria, materiale elettrico, etc.

  • Assistenza veterinaria (1968-1981), u.a. 20 Sb2.6-7, 3.1

Bb.: deliberazioni, elenchi, diritti veterinari, regolamenti, etc.

  • Registri dei cani (1984-1987), u.a. 6 Sb2.4

Regg.: cani foro boario, cani canile.

  • Pubblicazioni e riviste, u.a. 9 Sb2.2

Voll.

  • Varie, u.a. 36 Sb3.2-3

Bb., scatt. e racc.

 

Ordine medici veterinari

  • Albi professionali (1976-1991), u.a. 1 Sb2.2

Pl.

  • Rubrica, u.a. 1 Sb2.2

Rubrica.

  • Carteggio (1970-1990), u.a. 1 Sb2.2

B.

 

 
 

Scuola comunale di musica "Guido Monaco" (1905-1970) - Scuola consortile di musica "Guido Monaco" (1970-1978)

Descrizione completa

u.a. 87

La scuola risulta esistente già nel 18741. Lo statuto è approvato con deliberazione del Consiglio comunale del 15 ottobre 1887. La scuola è amministrata da una Deputazione2 composta da rappresentanti della Fraternita dei laici, dell'Accademia del teatro Petrarca e della Comunità di Arezzo. Nel 19043 il Consiglio comunale stabilisce che la sorveglianza della scuola passi all'Ispettore della banda musicale "Guido Monaco", sempre sotto la dipendenza del Sindaco di Arezzo.

Nel 19374 i corsi vengono ridotti a quello di violino e di teoria e solfeggio.

Nel 1970 il Consorzio per le Attività Musicali della Provincia di Arezzo (C.A.M.P.A.)5 assume la gestione della Scuola comunale di musica "Guido Monaco" e dell'Accademia provinciale musicale "Nomadi" che vengono fuse in un unico istituto di istruzione musicale denominato Scuola consortile di musica "Guido Monaco".

La documentazione conservata riguarda il nostro secolo: nulla ci è pervenuto anteriore al 1905; l'Archivio di Stato di Arezzo conserva, comunque, due unità archivistiche degli anni 1842-18786. Il fondo conservato presso l'Archivio Comunale consta di alcune serie, inserite in testa, che non presentano soluzioni di continuità rispetto alla cesura rappresentata dal passaggio di gestione al C.A.M.P.A.; la documentazione prosegue con i due fondi della Scuola comunale e della Scuola consortile, quest'ultima inserita qui in ragione proprio della riunione dei fondi, nonostante sia da considerarsi un archivio aggregato del C.A.M.P.A.(33)7.

1)  Non si è riusciti a rintracciare l'atto costitutivo.

2)  In ASA è conservato un registro delle deliberazioni degli anni 1842-1857 e una busta di affari diversi degli anni 1842-1880 (ASA 4537 001-002).

3)  Deliberazione del 6 settembre 1904.

4)  Deliberazione del Podestà del 23 giugno 1937, n. 273, a seguito delle disposizioni contenute nella legge del 4 giugno 1934, n. 977, e nel Regio Decreto del 15 ottobre 1936, n. 2190, che obbligano le scuole e gli istituti musicali esistenti ad ottenere apposita autorizzazione dal Ministero dell'Educazione nazionale per continuare a svolgere la propria attività, ed essendo la Scuola non in regola con i requisiti richiesti per ottenere tale autorizzazione.

5)  Cfr. l'introduzione relativa.

6)  Si tratta di un registro delle deliberazioni della Deputazione degli anni 1842-1857 e di una busta con domande di ammissione ed altri documenti (ASA 4537 001-002).

7)  Cfr. sezione relativa.

 

  • Protocolli della corrispondenza (1957-1978), u.a. 3 Gb11.5

Regg.: 1957-1958, 1958-1963, 1967-1978.

  • Registri degli alunni iscritti (1923-1976), u.a. 4 Gb11.5

Fascc. e reg.: 1923-1924, ..., 1957-1958, 1958-1959, ..., 1967-1976.

  • Rubriche degli spartiti della biblioteca (s. d.), u.a. 2 Gb11.5

Rubb.

  • Registratore a bobine, u.a. 1 Gb11.4

Registratore.

  • Varie (?), u.a. 1 Gb11.5

B.

  • Quaderni della scuola (?), u.a. 4 Gb13.5

Quadd.

 

Scuola comunale di musica "Guido Monaco" (1905-1970)

  • Registro dei verbali delle adunanze (1957-1959), u.a. 1 Gb11.5

Reg.

  • Corrispondenza (1958-1970), u.a. 1 Gb11.5

B.

  • Domande di iscrizione ai corsi e carteggio relativo (1955-1970), u.a. 2 Gb11.5-6

Bb.: 1955-1963, 1962-1970, cfr. anche serie successiva.

  • Registri delle iscrizioni (1948-1971), u.a. 2 Gb11.5

B. contenente fascc. e regg.: 1955-1970, contiene anche domande di iscrizione 1955-1956.

  • Rubriche alfabetiche delle iscrizioni (1957-1959), u.a. 5 Gb11.5

Rubb. per anni scolastici: alunni già iscritti e nuove iscrizioni 1957-1958, id. 1958-1959, ..., iscrizioni 1969-1970.

  • Registri giornale dei corsi (1905-1970), u.a. 3 Gb11.5

Bb. contenente regg. per anni scolastici: 1905-1948, ..., 1957-1961 incompleto, 1966-1970.

  • Registri delle firme degli insegnanti (1957-1970), u.a. 13 Gb11.5

Regg. e quadd. per ciascun anno scolastico.

  • Esami (1959-1970), u.a. 1 Gb11.5

B.: contiene pagelle 1959-1960.

 

Scuola consortile di musica "Guido Monaco" (1970-1978)

  • Corrispondenza (1970-1977), u.a. 1 Gb11.7

B.

  • Domande di iscrizione ai corsi e carteggio relativo (1970-1978), u.a. 6 Gb11.7

Bb.: 1970-1971,1971-1972, 1972-1973, 1973-1975 (contiene anche carteggio relativo ai corsi di musica tenuti nelle scuole materne degli anni 1972-1975), 1975-1977, 1977-1978.

  • Registri delle iscrizioni (1970-1971), u.a. 1 Gb11.7

B. contenente regg. e quadd.

  • Rubriche alfabetiche delle iscrizioni (1971-1973), u.a. 3 Gb11.7

Rubb. per anni scolastici: 1971-1972, 1972-1973 già iscritti e nuove iscrizioni.

  • Registri giornale dei corsi (1970-1978), u.a. 2 Gb11.7

Bb. contenente regg. per anni scolastici: 1970-1972, 1972-1978.

  • Giornali di classe (1973-1978), u.a. 22 Gb11.7

Regg. per anni scolastici.

  • Registri delle firme degli insegnanti (1970-1979), u.a. 8 Gb11.7

Quadd. per ciascun anno scolastico.

  • Esami (1970-1975), u.a. 1 Gb11.7

B.: contiene pagelle 1973-1974.

 

 

 

 

Ufficio attività sociali (1981-1994)

Descrizione completa

u.a. 34

  • Deliberazioni del Consiglio comunale e della Giunta municipale (1981-1989), u.a. 9 Ib7.7

Bb.: Giunta municipale (1983-1986, 1984, 1985, 1987, 1988, 1989, 1989); Consiglio comunale (1981-1989); Consiglio comunale e Giunta municipale (1985-1986).

  • Deliberazioni circoscrizionali (1984-1987), u.a. 1 Ib7.6

B.

  • Carteggio (1985-1990), u.a. 5 Ib7.6-7

Bb.: 1985, 1986-1987, 1988, 1989, 1990.

  • Bilanci (1986-1990), u.a. 2 Ib7.6

Bb.: 1986-1989, 1990.

  • Scarlino (1981-1990), u.a. 2 Ib7.5-6

Bb.: 1981, 1987-1990. L'unità del 1981 proviene dal versamento all'Archivio Storico comunale del materiale relativo al Servizio veterinario.

  • Pratiche del Centro di formazione fisica e avviamento allo sport (1986-1994), u.a. 13 Ib7.7

B.

  • Varie, u.a. 2 Ib7.7

Bb.

 

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Ufficio scuola (1984-1988)

Descrizione completa

u.a. 13

Si organizza in forma autonoma a partire dagli anni '70 parallelamente alla realizzazione della rete degli asili nido e delle scuole materne comunali, raccogliendo anche funzioni in precedenza svolte da altri uffici del Comune e relative alla gestione del personale inserviente delle scuole statali, attività culturali e sociali in generale. Queste ultime in particolare registrano in tempi recenti un grande sviluppo. Il fondo rappresenta solo uno spezzone dell'Archivio in parte disperso ed in parte ancora conservato presso l'ufficio di produzione.

  • Interventi per il diritto allo studio (1984-1988), u.a. 5 Qa13.1

Bb.

  • Varie, u.a. 8 Qa10.1-3

Bb. e pll.

 

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Ufficio assistenza (1938-1979)

Descrizione completa

u.a. 99

Elenco di consistenza, a cura di C. Cardinali, 1997.

Il fondo è costituito da materiale rinvenuto presso il Palazzo comunale e prodotto dall'Ufficio assistenza del Comune di Arezzo che si occupava principalmente dell'assistenza ospedaliera, della cessione di farmaci agli assistiti e dei bambini in età prescolare. Il carteggio si riferisce, inoltre, all'Azienda Farmaceutica Municipalizzata (A.F.M.) istituita dal Comune di Arezzo per venire incontro alle necessità dei cittadini attraverso la creazione di una rete capillare delle farmacie sul territorio comunale a partire dal 1965. L'assunzione diretta dei pubblici servizi è stata introdotta nell'ordinamento giuridico italiano con la legge del 29 marzo 1903 n. 1031. Le competenze passano successivamente al Consorzio socio - sanitario "Zona 58" che raggruppa i Comuni di Arezzo, Capolona, Castiglion Fibocchi, Civitella in Valdichiana, Monte San Savino, Subbiano, e la Provincia di Arezzo; infine alle USLL, cui passa anche l'Archivio. Questo materiale è stato rinvenuto da una stanza in via Ricasoli, ha, pertanto, carattere di residuo.

1)  Legge modificata con il Regio Decreto del 30 dicembre 1923, n. 3047, e T.U. Del 15 ottobre 1925, n. 2578; oltre che naturalmente le disposizioni legislative riguardanti specifici servizi e recentemente le deleghe alle Regioni di alcune funzioni.

 

Registri delle spedalità

Le leggi comunali e provinciali del 1865 e del 1889 e la legge sulla sanità pubblica del 1888 sanciscono l'obbligo di sostenere le spese per il servizio prestato da medici, chirurghi e levatrici, ma in Toscana e nei territori di altri Stati preunitari si mantiene l'obbligo di rimborsare agli ospedali la spesa sostenuta per la cura dei malati poveri stabilito dalle istruzioni granducali del 1818 e del 1833. Con l'ampliamento dei compiti affidati agli Enti locali dalle varie leggi in materia di sanità pubblica tale obbligo è esteso a tutti i Comuni del regno2. Ai fini del pagamento da parte dei Comuni delle spese di degenza ospedaliera dei bisognosi e per l'azione di recupero di quelle anticipate nei confronti di ricoverati non versanti in condizioni di povertà vengono compilati Registri delle spedalità contenenti per ciascun ricoverato i dati personali e quelli relativi al ricovero.

2)  Cfr. legge del 17 luglio 1890, n. 6972 e legge del 3 dicembre 1931, n. 1580.

 

  • Registri delle spedalità comunali (1942-1974), u.a. 57 Ia3.1-3

Regg.

  • Registri della spedalità extracomunali (1938-1963), u.a. 4 Ia3.3

Regg.: 1938-1963 (1938-1946; 1947-1953; 1954-1958; 1959-1963).

  • Registri delle spedalità dell'ospedale psichiatrico provinciale (1928-1974), u.a. 2 Ia3.3

Regg.: 1928-1948; ...; 1968-1974.

  • Registro delle spedalità dell'Istituto pediatrico provinciale (1966-1969), u.a. 1 Ia3.3

Reg.

  • Registro delle spedalità di Poggio al Sole e San Giuseppe (1975), u.a. 1Ia3.3

Reg.

  • Registro dei rimborsi delle spedalità comunali (1947-1953), u.a. 1 Ia3.3

Reg.

  • Registro dei certificati di assistenza e beneficenza (1958-1966), u.a. 1Ia3.3

Reg.

  • Rimborso delle spedalità contestate (1953-1954), u.a. 2 Ia3.4

Bb.

  • Deliberazioni della Giunta municipale e del Consiglio comunale (1969-1979), u.a. 11 Ia3.4

Bb.

  • Commissione medica per patenti auto limitate (1976-1979), u.a. 3 Ia3.4

Bb.

  • Opera Nazionale Maternità ed Infanzia (?), u.a. 1 Ia3.4

B.

  • Azienda Farmaceutica Municipalizzata (1976-1979), u.a. 5 Ia3.4-5

Bb.

  • Repertorio delle deliberazioni dell'Azienda Farmaceutica Municipalizzata (1975-1979), u.a. 1 Ia3.5

Reg.

  • Asili nido (?), u.a. 5 Ia3.5

Bb.

  • Certificati di pensione (?), u.a. 1 Ia3.6

B.: ..., H-LI.

  • Varie (?), u.a. 3 Ia3.5-6

Bb.

 

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Ufficio commercio (?-1960)

Descrizione completa

u.a. 24

L'art. 41 della Costituzione sancisce la libertà di iniziativa economica privata purché non in contrasto con l'attività sociale. Fino alla legge dell'11 giugno 1971 n. 4261 totalmente innovativa, il sistema è regolato dal Regio Decreto del 16 dicembre 1926 n. 2174 che sancisce quali soggetti al rilascio di una licenza da parte del Comune gli enti privati o le persone che intendono esercitare il commercio per la vendita al pubblico di merci sia all'ingrosso che al minuto e coloro che già esercitano questo commercio. A tal fine presso ciascun Comune è costituita una commissione per esprimere il proprio parere sulla concessione della licenza e sulla revoca della stessa qualora il commerciante non si attenga alle norme. Il fondo è costituito di materiale di risulta, l'Archivio dell'Ufficio commercio presenta serie organiche a partire dagli anni Sessanta (cfr. Sezione di deposito).

1)  Cfr. Introduzione relativa nella Sezione di deposito.

 

  • Licenze di commercio (?-1954), u.a. 17 Hb5.1-3

Bb.: il materiale è in stato di notevole degrado.

  • Attività di commercio fisso ed ambulante cessate (1955-1960), u.a. 7 Ha4.6

Bb.: 1955 A-L, 1955 M-Z, 1956 [A-L], 1957 M-Z, 1958 A-G, 1959 G-Z, 1960 A-M.

 

Vedi anche: Uffici del commercio, agricoltura e attività produttive (1958-1994)

 

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Uffici del commercio, agricoltura e attività produttive (1958-1994)

Descrizione completa

L'Ufficio commercio è uno dei servizi del Comune che si esplicano oggi nel settore delle attività produttive con il compito di gestire le varie forme della distribuzione attraverso il rilascio delle licenze, i piani di commercio compreso l'aspetto urbanistico1, le leggi regionali in materia di contributi ad aziende, le istruttorie per le attività artigianali che richiedono l'iscrizione all'Albo artigiani, le competenze delegate dalla Polizia (Decreto del Presidente della Repubblica del 24 luglio 1977, n. 616 in materia di autorizzazioni di attività di privati) e predisporre i ruoli della tassa sui pesi e misure.

Nel corso degli anni '70 e '80 alle funzioni principali relative al rilascio delle licenze, aggiunge progressivamente altre funzioni relative in particolare all'agricoltura e all'artigianato, alla fiera antiquaria, al servizio prevenzione incendi nel Parco di Lignano; tanto da caratterizzarsi oggi come Servizio per le attività economiche in generale. L'Ufficio agricoltura e foreste, prima autonomo, è in questo periodo riunito all'Ufficio commercio.

Il materiale presenta collocazioni differenti (Ha, Qb e Gb) dovute a versamenti differenti: in particolare il versamento con collocazione Gb proviene da un versamento effettuato insieme al materiale della Polizia Municipale. L'esecutore del versamento era stato infatti primo responsabile dell'Ufficio agricoltura e foreste e poi comandante dei Vigili urbani: sebbene il materiale appartenga allo stesso ufficio si è ritenuto di mantenere i versamenti separati; per questo e per il restante materiale organizzato in questi uffici, organizzato in serie in modo disorganico, si rimanda ad una fase successiva di inventariazione ogni ulteriore intervento sul materiale e il chiarimento e la verifica dell'Ufficio di appartenenza.

1)  Cfr. legge del 1971, n. 426 art. 11.

 

Ufficio commercio e attività produttive (1958-1994)

u.a. 386

 

Ufficio agricoltura e foreste (1971-1988)

u.a. 219 ca.

 

Vedi anche: Ufficio commercio (?-1960) u.a. 24

 

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Ufficio urbanistica (1985-1988)

Descrizione completa

u.a. 165 ca.

La legge urbanistica del 17 agosto 1942, n. 1150 istituisce l'obbligo di richiedere la licenza edilizia, ossia dell'autorizzazione a costruire, finora sancita solo dai regolamenti comunali. La serie delle licenze edilizie è, di conseguenza, la più ampia di questo Ufficio formatosi all'interno dell'Ufficio tecnico, e poi resosi autonomo intorno agli anni '60, con il compito di occuparsi dell'edilizia pubblica e privata. L'Archivio è gestito perennemente come corrente, ed è tuttora conservato presso l'ufficio di provenienza; mentre il materiale documentario, conservato presso l'Archivio storico, ha carattere residuale rispetto a quello.

  •  Certificati di destinazione urbanistica (1985-1990), u.a. 46 Ra11.4-12.4

Bb.

  • Materiale diverso (?), u.a. 196 Ra9.1-12.5

Bb.

  • Piante e disegni (?), u.a. 3 Z

Cassettiere.

 

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