Consorzi diversi (1874-1891)

Descrizione completa

u.a. 3

I Consorzi amministrativi1 la cui disciplina è contenuta essenzialmente negli articoli 156-172 del Testo Unico della legge comunale e provinciale del 3 marzo 1934, n. 383 sono associazioni di persone giuridiche (Comuni e Province) costituiti per il perseguimento di determinati interessi pubblici: sono "enti morali" ovvero hanno personalità giuridica propria distinta, quindi, da quella degli enti che ne fanno parte. Gli elementi essenziali dei consorzi sono, pertanto, una pluralità di soggetti per l'attuazione, la comune volontà di associarsi per perseguire un interesse condiviso, un provvedimento di costituzione emanato dal Prefetto o dalla Regione. Si distinguono in obbligatori, coattivi e facoltativi a seconda che la loro costituzione sia imposta dalla legge, discenda da un atto d'imperio dell'autorità amministrativa oppure sia il risultato della libera determinazione degli enti che lo costituiscono. Ogni consorzio ha: un'assemblea consorziale composta dai rappresentanti nominati dai consigli dei vari enti che costituiscono il consorzio; un consiglio direttivo (organo esecutivo del consorzio) eletto dall'assemblea; un Presidente ed un Segretario.

La legge del 30 agosto 1868 n. 4613 dispone l'obbligatorietà per i Comuni di provvedere alla costruzione e sistemazione delle strade comunali; per le strade vicinali gli utenti possono costituirsi in consorzio2 (la Giunta municipale provvede alla formazione del consorzio previa convocazione degli utenti e decide sulle questioni) anche per quelle strade non soggette a pubblico transito3. Il Comune è tenuto a concorrere nelle spese di manutenzione, sistemazione e ricostruzione delle strade vicinali soggette al pubblico transito in misura variabile da un quinto sino alla metà della spesa secondo la diversa importanza delle strade, mentre per quelle non soggette ad uso pubblico il contributo del Comune è facoltativo e può essere concesso solo per opere di sistemazione o ricostruzione non superiore ad un quinto della spesa.

Le linee navigabili sono classificate in quattro classi dalla legge del 2 gennaio 1910 n. 9, ed entro cinque anni dalla promulgazione della legge devono essere iscritte nelle rispettive classi, tramite un decreto reale su proposta del ministro dei lavori pubblici ed in concorso con altri ministeri. L'iscrizione ad una classe determina la percentuale di spesa pertinente allo Stato per le opere di ristabilimento e di manutenzione: in particolare, alle spese per le vie navigabili di terza categoria provvede il Consorzio obbligatorio delle Provincie e dei Comuni interessati, mentre lo Stato vi concorre per due quinti; alle spese per le vie navigabili di quarta classe provvede il Consorzio volontario tra Provincie, Comuni ed altri enti e privati interessati, con il concorso dello Stato4.

1)  Cfr. anche deliberazioni della Giunta municipale e delegazioni di consorzi del 1875.

2)  Art. 54 della legge di unificazione amministrativa del Regno d'Italia del 20 marzo 1865 n. 2248.

3)  Decreto legge luogotenenziale del 1 settembre 1918 n. 1446.

4)  Cfr. anche deliberazioni della Giunta municipale e delegazioni di consorzi del 1875.

 

  • Verbali delle adunanze (1875-1891), u.a. 2 W2.3

Regg.: Condotta veterinaria consortile5, Consorzio pel mantenimento della strada di Frassineto, Consorzio del Torrente Chianaccia, Consorzio della Via Novella, Consorzio di Campalle, Consorzio per la Strada vicinale di Sargiano, Consorzio per la via vicinale di Talzano, Consorzio pel restauro e mantenimento della Via vicinale della Bicchieraia, Consorzio per la sistemazione del Torrente Sella, Consorzio per la sistemazione della Piazzetta dell'Olmo [non costituito], Consorzio pel prosciugamento dei ristagni d'acque esistenti lungo un tratto della Strada ferrata aretina non lungi dalla Città, Consorzio pel restauro e pel mantenimento della Via vicinale detta del Duca [non costituito], Consorzio pel restauro e pel mantenimento della Via vicinale della Libbia, Consorzio pel restauro e pel mantenimento della Via vicinale delle Mariette e sue diramazioni [Viene deliberato di costituire tanti consorzi quante sono le vie vicinali interessate e cioè il Consorzio della via della Poderina, della via di S. Maria dei Prati, della strada della Capannina, della via della Valle, della via della Vainella, della via delle Mariette istituiti con deliberazione del 16 marzo 1875 dal Comune di Arezzo insieme con una delegazione degli interessati], Consorzio pel rilocamento di un tratto del Torrente Cerfone sopra corrente alla Chiusa di Banco, Consorzio pel mantenimento della strada Vecchia di Antria, Interessati nel restauro della Strada vicinale di Monte Petrognano [vi partecipa anche la Provincia di Arezzo], Consorzio per la strada vicinale della Ripa presso Tregozzano [non costituito], Consorzio pel restauro della Via degli Ortali, Consorzio per la strada vicinale di Collungo, Consorzio per la strada vicinale della Sella, Consorzio per la strada vicinale detta Vincola, Consorzio per la via vicinale della Madonna, Consorzio per la strada vicinale di Scopeto, Consorzio della strada vicinale detta Carraia o Carreccia, Consorzio per la strada vicinale delle Pietre. Campioni dei seguenti consorzi: Consorzio pel torrente Chianaccia 1876-1879, Consorzio pel torrente Campalle 1876-1878, Consorzio per la strada di Sargiano 1876-1880, Consorzio per la via Novella 1876-1878, Consorzio per la strada di Frassineto 1874-1878, Condotta Veterinaria Consortile 1875-1877.

  • Carteggio (1875-1891), u.a. 1 W2.3

B.: Consorzio della via e del torrente di Campalle, Consorzio per la costruzione della strada da Pieve Santo Stefano per Caprese Ponte alla Piera ed Arezzo, Consorzio veterinario, Consorzio della Sella, Consorzio del torrente Chianaccia, Consorzio pel restauro del piazzale dell'Olmo, Consorzio della Reglia degli Orti Redi, Consorzio del Torrente Cerfone [sciolto con Regio Decreto del 23 luglio 1926], Consorzio pel restauro e mantenimento della strada di Sargiano, Consorzio della via Novella, Consorzio delle vie vicinali delle Mariette e di Santa Maria dei Prati, Consorzio della via Vecchia, Consorzio della Bicchieraia.

 

 

5)  La condotta veterinaria viene istituita con deliberazione del Consiglio comunale del 5 giugno 1874 tra i Comuni di Arezzo, Subbiano, Capolona e Castiglion Fibocchi, in ordine al regolamento del Consiglio provinciale del 24 febbraio 1874, con residenza del titolare ad Arezzo.

 

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Fraternita dei laici (1979)

Descrizione completa

u.a. 1

L'Opera pia venne istituita quale corporazione fra cittadini facoltosi nel 1262 (e sanzionata dal vescovo aretino Ubertini con lettera pastorale del 2 aprile 1263) col nome di Fraternita di S. Maria della Misericordia, ridenominata successivamente Fraternita dei laici. Lo scopo principale era quello di provvedere al trasporto e seppellimento dei cittadini poveri, ma, successivamente, grazie al costituirsi di un patrimonio cospicuo gli interessi si allargarono alle necessità assistenziali di tutta la cittadinanza; provvide inoltre alla costruzione del palazzo in piazza Grande, (1363-1460), delle Logge vasariane, dell'acquedotto cittadino (1598-1603, poi ceduto in enfiteosi al Comune) e del cimitero civico (XVIII sec.). Nel 1473 venne istituito il Monte Pio e, in tempi moderni, il museo, poi ceduto in deposito al Comune. Nel 1920 assunse la gestione dell'orfanotrofio "Ubaldo e Lya Ninci"1. Infine aderì alla costituzione di un consorzio per la gestione della biblioteca della città di Arezzo cui venne affidata anche la propria biblioteca. In generale provvede ad opere assistenziali diverse nei confronti di vedove, orfani e fanciulle povere, secondo anche le disposizioni testamentarie dei benefattori; promuove e diffonde l'istruzione attraverso borse di studio e sussidi2.

1)  Fondato con testamento olografo del 21 novembre 1919 e con testamento pubblico del 2 febbraio 1920; fu eretto in ente morale ed ebbe approvato il proprio statuto con Regio Decreto del 22 agosto 1925.

2)  Cfr. L'Archivio della fraternita dei laici di Arezzo, introduzione storice e inventario a cura di A. Antoniella, Firenze, I 1985, II 1986; bibliografia in L. Berti, La normativa sui panni funebri della Fraternita di Arezzo. Autodelimitazione ed esorcizzazione delle conseguenze sociali della morte, in "Annali Aretini" III (1995), p. 7 nota; Id., Eugenio Aiazzi. Monografia della Pia Fraternita de' Laici di Arezzo, in "Annali Aretini" IV (1996), pp. 5-32.

 

  • Bollettario delle riscossioni (1979), u.a. 1 W2.3

Bollettario.

Spaccio aziendale dei dipendenti comunali (1964-1972)

Descrizione completa

u.a. 7

  • Mandati in entrata (1964-1966), u.a. 2 Hb13.3

Bb.

  • Fatture e note acquisto (1964-1972), u.a. 5 Hb13.3

Bb.: 1964-1966, ..., 1971-1972.

 

 

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Consorzio provinciale dei patronati scolastici (1961-1977)

Descrizione completa

u.a. 7

Viene costituito in ogni provincia nel 1961 (in applicazione della legge 4 marzo 1958, n. 2611) con il compito di potenziare e coordinare l'attività dei diversi Patronati; tenere rapporti con gli enti che operano nel settore dell'assistenza scolastica; rappresentare i Patronati consorziati nei loro rapporti con il Ministero dell'Interno. È disciplinato dallo statuto approvato dal consiglio di amministrazione il 21 marzo 1962. Cessa di funzionare nel 1977.

Si tratta dello spezzone finale dell'archivio, integrato dai documenti di maggior rilievo istituzionale: il materiale documentario principale è depositato presso la Provincia di Arezzo.

1)  Cfr. anche regolamento di esecuzione approvato con Decreto del presidente della Repubblica del 16 maggio 1961, n. 63.

 

  • Verbali delle adunanze degli organi (1965-1975), u.a. 1 Hb6.6

B. contenente verbali del Consiglio di presidenza 1965-1975, conto consuntivo 1973-1974, verbali Assemblea dei Presidenti 1967-1975.

  • Protocollo della corrispondenza e corrispondenza (1973-1977), u.a. 1 Hb6.6

B. contenente protocollo per corrispondenza 1973-1977 e copie di certificati 1973-1977.

  •  Colonia di Igea Marina (1971-1976), u.a. 1 Hb6.6

B.

  •  Materiale contabile (1970-1977), u.a. 2 Hb6.6

Bb. contenente: reg. di cassa 1973-1974, regg. di entrate ed uscite 1971-1977, conto consuntivo 1970-1973, allegati al consuntivo 1972-1973.

  •  Materiale diverso (1961-1977), u.a. 2 Hb6.6

Bb.

 

 

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Ente Nazionale di Assistenza ai Lavoratori (E.N.A.L.). Carte Tenti. Comitato cittadino Giostra del Saracino (1945-1979)

Descrizione completa

u.a. 345

Vedi anche Inventario a cura di L. Belloni, S. Lamioni e L. Renzini.

L'Ente Nazionale di Assistenza ai Lavoratori (E.N.A.L.) nasce nel 1945 dall'Opera Nazionale Dopolavoro (O.N.D.), a sua volta derivata dal Dopolavoro Italiano, fondato nel 1919 dall'industriale torinese Mario Giani. L'Enal - regolato da una legge del 1973 e dallo statuto del 1955 - è incaricato di organizzare le attività ricreative, favorire l'accrescimento culturale, svolgere assistenza nei confronti dei lavoratori. Nel 1978 viene decisa la soppressione dell'Enal e la sua liquidazione: l'ente cessa la sua attività a partire dal 31 marzo 1979. Quando, dopo lo scioglimento, l'archivio dell'Enal passa al Comune di Arezzo, ad esso vengono annesse le carte dell'archivio privato di Vincenzo Tenti ed uno spezzone dell'archivio del Comitato cittadino per la Giostra del Saracino.

Ente Nazionale di Assistenza ai Lavoratori (E.N.A.L.) (1908-1979), u.a. 325

Affari generali (1946-1979)

  • Circolari della Presidenza nazionale (1960-1979), u.a. 13 Ha11.1-2

Bb.

  • Circolari dell'Ufficio Provinciale E.N.A.L. di Arezzo (1960-1979), u.a. 5 Ha11.2-3

Bb.

  • Carteggio dell'amministrazione generale (1960-1979), u.a. 6 Ha11.3

Bb.

  • Protocolli generali della corrispondenza (1946-1978), u.a. 28 Ha11.3-4

Regg.

Circoli (1945-1979)

  • Organizzazione circoli (1946-1979), u.a. 9 Ha11.4-5

Bb.

  • Circolari dell'ufficio Provinciale ai circoli (1959-1979), u.a. 2 Ha11.5

Bb.

  • Carteggio con i circoli dei Comuni della provincia (1949-1978), u.a. 27 Ha11.5-6, 10.1-2

Bb.

  • Carteggio relativo alla chiusura di alcuni circoli (1945-1975), u.a. 8 Ha12.2-3

Bb.

Assistenza sociale (1951-1978)

  • Organizzazione generale (1951-1978), u.a. 6 Ha12.3-4

Bb.

  • Assicurazioni extra lavoro (1959-1969), u.a. 3 Ha12.4

Bb.

Educazione artistica (1939-1978)

  • Spettacoli e concorsi (1950-1970), u.a. 6 Ha12.4

Bb.

  • Musica e cineradio (1959-1978), u.a. 4 Ha12.5

Bb.

  • Teatro, prosa e folklore (1939-1978), u.a. 13 Ha12.5-6

Bb.

  • Registri delle attività (1960-1978), u.a. 6 Ha12.6

Regg.

  • Giostra e trofeo del Saracino (1948-1978), u.a. 23 Ha12.6- 13.1,Pb10.4

Bb.: le tre u.a. conservate in Pb10.4 non compaiono nell'inventario, in quanto rinvenute successivamente.

Educazione fisica (1908-1979)

  • Atletica (1937-1977), u.a. 1 Ha13.1

B.

  • Bocce (1960-1976), u.a. 3 Ha13.1-2

Bb.

  • Ciclismo e cicloturismo (1908-1977), u.a. 9 Ha13.2

Bb.

  • Podistica (1960-1978), u.a. 1 Ha13.3

Bb.

  • Motociclismo (1939-1979), u.a. 5 Ha13.3

Bb.

  • Giochi (1955-1978), u.a. 2 Ha13.3

Bb.

  • Sci e sport del ghiaccio (1960-1976), u.a. 1 Ha13.4

B.

  • Tamburello (1925-1960), u.a. 2 Ha13.4

Bb.

  • Tennis (1939-1977), u.a. 2 Ha13.4

Bb.

  • Ippica (1946-1969), u.a. 1 Ha13.4

B.

  • Sport vari (1928-1977), u.a. 11 Ha13.4-5

Bb.

  • Registri delle attività (1960-1978), u.a. 6 Ha13.5

Regg.

Istruzione e cultura (1956-1978)

  • Corsi (1957-1978), u.a. 8 Ha13.5-6

Bb.

  • Concorsi (1956-1978), u.a. 5 Ha13.6,14.1

Bb.

  • Registri delle attività (1961-1975), u.a. 4 Ha14.1

Regg.

Propaganda (1960-1978)

  • Rivista "Tempo Libero" (1960-1978), u.a. 2 Ha14.1

Bb.

  • Notiziari (1961-1978), u.a. 3 Ha14.1

Bb.

  • Attività varia (1960-1978), u.a. 3 Ha14.2

Bb.

Turismo popolare (1957-1978)

  • Attività turistica generale (1957-1978), u.a. 8 Ha14.2

Bb.

  • Viaggi in Italia e all'estero (1960-1975), u.a. 10 Ha14.3-4

Bb.

  • Registri delle attività (1960-1976), u.a. 5 Ha14.4

Bb.

Enalotto gestione (1960-1979)

  • Carteggio (1960-1979), u.a. 5 Ha14.4

Bb.

  • Amministrazione (1964-1979), u.a. 4 Ha14.4

Reg. e bb.

Dopolavoro (1933-1979)

  • Patrimonio (1933-1979), u.a. 6 Ha14.5

Bb.

  • Personale (1957-1979), u.a. 17 Ha14.5- 15.1

Bb.

  • Tesseramento (1965-1979), u.a. 14 Ha15.1-2

Bb.

  • Carteggio amministrativo (1958-1979), u.a. 8 Ha15.2

Bb.

  • Bilanci preventivi tecnici finanziari (1965-1978), u.a. 3 Ha15.3

Bb.

  • Mandati di entrata ed uscita (1961-1974), u.a. 5 Ha15.3

Bb.

  • Registri di cassa (1968-1969), u.a. 2 Ha15.3

Regg.

  • Situazioni mensili (1970-1978), u.a. 1 Ha15.3

B.

  • Fogli di riscossione (1971-1973), u.a. 2 Ha15.3

Regg.

  • Conti consuntivi e finanziari (1961-1977), u.a. 2 Ha15.3

Bb.

  • Miscellanea (1947-1970), u.a. 1 Ha15.4

B.

  • Rassegna stampa (1949-1971), u.a. 3 Ha15.4

Bb.

  • Documentazione fotografica relativa alla Giostra del Saracino (1934?-1960?), u.a. 1 Pb10.4

Album con fotografie sciolte. Non compare nell'inventario in quanto rinvenuto successivamente.

Carte Tenti (1904-1971), u.a. 16

Vincenzo Tenti, nato ad Arezzo il 27 febbraio 1909, collabora all'organizzazione delle più importanti manifestazioni aretine, ed in particolare alla Giostra del Saracino - quale consulente dell'Enal - e alla Fiera mensile dell'antiquariato. Alla sua morte, avvenuta il 3 settembre 1971, il suo archivio personale viene devoluto all'Enal per volontà dello stesso Tenti.

  • Fiere aretine (1947-1956), u.a. 1 Hb15.3

B.

Giostra del Saracino (1904-1970)

  • Organizzazione della Giostra (1948-1950), u.a. 5 Hb15.3

Bb.

  • Documentazione della Giostra (1904-1970), u.a. 1 Hb15.3

B.

  • Quartiere di porta Crucifera (1948-1970), u.a. 1 Hb15.3

B.

  • Motoraduno Giostra del Saracino (1949-1958), u.a. 1 Hb15.3

B.

Miscellanea (1936-1971)

  • Festa campestre a Villa Poggiali (1950 set. 17), u.a. 1 Hb15.3

B.

  • Palio della balestra (1950-1961), u.a. 1 Hb15.3

B.

  • Piazza grande (1966-1971), u.a. 1 Hb15.4

B.

  • Rassegna stampa (1936-1971), u.a. 4 Hb15.4

Bb.

Comitato cittadino per la giostra del Saracino (1955-1967), u.a. 4

Il Comitato fu istituito nel 1955-1956 con lo scopo di finanziare e gestire la Giostra del Saracino. Lo statuto che ne regola il funzionamento è approvato dal Consiglio comunale il 7 aprile 19561. All'organismo aderirono il Comune, la Provincia, l'Ente Provinciale per il Turismo, la Camera di commercio, La Banca Mutua Popolare Aretina e la direzione provinciale dell'Enal cui è demandata l'organizzazione pratica della Giostra. Il 25 luglio 19692 il Comitato è sostituito da un Comitato Aretino Giostra del Saracino, che agisce in continuità con il precedente3.

1)  Deliberazione n. 125, art. 1.

2)  Deliberazione del Consiglio comunale del 25 luglio 1969, n. 679.

3)  Cfr. Introduzione relativa

  • Carteggio (1955-1967), u.a. 4 Hb15.5

Bb.

 

 

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Opera nazionale maternità e infanzia (O.N.M.I.). Federazione provinciale di Arezzo (1926-1973)

Descrizione completa

u.a. 1000 ca

Vedi anche Elenco di consistenza a cura di C. Bardazzi, A. Lombardi e L. Sacchini.

Per l'Opera nazionale maternità ed infanzia cfr. l'introduzione relativa al Comitato di patronato comunale di Arezzo.

Il materiale documentario articolato in serie, al momento della redazione dell'elenco di consistenza e per facilitarne la consultazione, è stato organizzato nelle partizioni: Amministrazione, Contabilità, Economato, Assistenza e sussidi, Personale, Varie. Altro materiale documentario, appartenente allo stesso Archivio e relativo al periodo 1947-1975, è depositato presso l'archivio della Provincia di Arezzo ed è tuttora inesplorato.

 

Amministrazione

  • Deliberazioni (1926-1935), u.a. 2 Ma1.1

Regg.: Deliberazioni di Giunta 1926-1930; Adunanze indette dal delegato straordinario 1930-1933; Adunanze del Consiglio direttivo 1933-1935.

  • Protocolli generali della corrispondenza (1927-1969), u.a. 43 Ma1.1-3

Regg.: 1927-1933, ..., 1937-1943, ..., 1945-1969.

  • Rubriche alfabetiche dei protocolli della corrispondenza (1927-1936), u.a. 5 Ma1.3

Regg. annuali: 1927, ..., 1933-1934, ..., 1936.

  • Carteggio (1927-1968), u.a. 119 Ma1.4-4.1

Bb.: incompleto.

  • Carteggio e corrispondenza asili (1936-1938), u.a. 1 Ma4.1

B.

  • Elenco dei Comitati (1927), u.a. 1 Ma1.3

Reg.

  • Corrispondenza con i Comitati (1943-1970), u.a. 7 Ma4.2-3

Bb.

  • Circolari ai Comitati (1946-1950), u.a. 1 Ma4.3

B.

  • Regolamenti O.N.M.I. (1940-1970), u.a. 1 Ma4.3

B.

  • Diplomi di iscrizione a soci (1930-1931), u.a. ? Ma4.3

Diplomi.

  • Albo dei soci (1928-1931), u.a. 1 Ma4.3

Reg.

  • Prospetti statistici (1952-1958), u.a. 2 Ma4.3

Bb.

Costruzione di nuove "Case Madre e Bambino"

  • Casa M. e B. di Arezzo (1953), u.a. 2 Ma4.3

Bb.

  • Casa M. e B. di Montevarchi (1960-1961), u.a. 2 Ma4.3

Bb.: costruzione e arredo, concorsi del personale salariato.

  • Casa M. e B. di S. Giovanni Valdarno (1965), u.a. 1 Ma4.3

B.: costruzione e arredo.

  • Arredamento consultori (1953-1957), u.a. 1 Ma4.4

B.

  • Giornata della Madre e del Bambino (1934-1952), u.a. 8 Ma4.4-5

Bb.: 1934-1936, ..., 1941, ..., 1951-1952.

Contabilità

  • Mandati (1927-1969), u.a. 136 Ma4.5- Ma.8.5

Bb.: 1927-1929, ..., 1931-1936, ..., 1951-1969.

  • Ordini (1935-1969), u.a. 33 Ma8.6- Ma9.4

Bb. 1935-1939, ..., 1949-1969.

  • Elenchi degli ordini di incasso e di pagamento (1958-1963), u.a. 4 Ma8.5

Bb.

  • Partitario delle entrate (1930-1964), u.a. 35 Ma9.5

Regg.

  • Partitario delle uscite (1930-1966), u.a. 37 Ma9.6- Ma10.1

Regg.

  • Giornale delle uscite (1933-1964), u.a. 29 Ma10.1

Regg.

  • Giornale delle entrate (1930-1964), u.a. 32 Ma10.2

Regg.: 1930-1945, ..., 1947-1964.

  • Residui attivi e passivi (1934-1961), u.a. 9 Ma10.2

Regg.: attivi e passivi 1934-1936; attivi 1937-1941, ..., 1943-1944, ..., 1946-1950, ..., 1955-1961; passivi 1936-1944,..., 1946-1949,..., 1955-1960.

  • Ordini di pagamento (1933-1951), u.a. 9 Ma10.3

Bollettari.

  • Ordini di incasso (1933-1963), u.a. 15 Ma10.3

Bollettari.

  • Partitario dei comitati (1930-1959), u.a. 16 Ma10.3

Regg.: 1930-1932, ..., 1934-1943, ..., 1947, ..., 1950-1955, ..., 1957-1959.

  • Esercizi illegittimi (1934-1959), u.a. 4 Ma10.3

Regg.

  • Rette e ricoveri (1927-1943), u.a. 5 Ma10.3

Regg. e rubb.

  • Sovvenzioni ad Enti della provincia (1927-1934), u.a. 1 Ma10.3

Reg.

  • Spedizioni e mandati (1927-1931), u.a. 1 Ma10.3

Reg.

  • Inventari beni mobili dei comitati (1948-1968), u.a. 5 Ma10.4

Bb.

  • Inventario beni mobili della Provincia (1941-1957), u.a. 1 Ma10.4

Reg.

Economato

  • Carico-scarico alimenti, medicinali e ricostituenti (1933-1962), u.a. 12 Ma10.5

Regg. e rub: 1933-1949, ..., 1958-1962.

  • Carico-scarico corredini, indumenti per bambini e biancheria per i centri di assistenza (1958-1968), u.a. 5 Ma10.5

Regg.

  • Latte per gemelli (1956-1972), u.a. 35 Ma10.5

Rubb. e regg.

  • Ricevute distribuzione biancheria (1959-1964), u.a. 1 Ma10.5

B.

  • Ricevute di alimenti e ricostituenti distribuiti alle Case della Madre e del Bambino (1961-1963), u.a. 1 Ma10.5

B.

  • Listini generi vari (1959), u.a. 1 Ma10.5

B.

  • Servizio auto (1947-1962), u.a. 2 Ma10.5

Reg.

  • Registro carburanti (1947-1951), u.a. 1 Ma 10.5

Reg.

  • Spese manutenzione automezzi (1947), u.a. 1 Ma10.5

Reg.

Assistenza e sussidi

  • Protocollo delle domande (1929-1934), u.a. 1 Ma10.6

Reg.

  • Provvedimenti relativi a domande di assistenza varia (1928-1932), u.a. 8 Ma10.6

Bb.

  • Rubriche degli assistiti (1935-1962), u.a. 28 Ma13.2

Rubb.: 1935-1936, 1938-1962.

  • Pratiche assistiti o fascicoli personali (1933-1968), u.a. 123 Ma11.1- Ma13.1

Bb.

  • Registri assistiti (1926-1928), u.a. 2 Ma13.2

Regg.: presso istituti della città 1926-1928, presso istituti vari 1928.

  • Malformazioni congenite (1962-1963), u.a. 3 Ma13.2

Regg. e b.

  • Sussidi (1928-1957), u.a. 37 Ma13.2

Regg.: a domicilio 1928-1929, a gestanti 1929, a donne 1929-1933,...., 1935; a bambini minori di 3 anni 1929-1933, ..., 1935; a tenutari e a bambini maggiori e minori di tre anni 1934; a donne, baliatici, tenutari di bambini maggiori e minori di tre anni sani, maggiori e minori di 3 anni T.B.C. 1936-1957.

  • Pacchi U.N.R.R.A. (1947-1949), u.a. 2 Ma13.3

Bb.

  • Pacchi E.N.D.I.M.E.A. (1947), u.a. 1 Ma13.3

B.

  • Pacchi U.N.R.R.A. Latte UNICEF (1949-1950), u.a. 1 Ma13.3

B.

  • Distribuzione ai comitati di corredini, stoffa e biancheria (1955-1960), u.a. 1 Ma13.3

B.

  • Domande al Refettorio Materno (1931-1933), u.a. 2 Ma13.3

Bb.

  • Assistenza sociale (1960-1968), u.a. 5 Ma13.3-4

Bb.

  • Ricoveri (1929-1954), u.a. 16 Ma13.4

Regg.: continuativi 1935-1939,....,1943-1945,....,1947-1952; temporanei 1929-1952; temporanei e definitivi 1952-1954.

  • Sierodiagnosi - esami sangue (1958-1959), u.a. 1 Ma13.4

B.

Personale

  • Ruoli personale impiegatizio (1962-1973), u.a. 6 Ma13.4

Regg.

  • Ruoli personale operaio (1968-1973), u.a. 4 Ma13.4

Regg. annuali.

  • Ruoli anzianità e Bollettini Ufficiali del Personale (1960-1971), u.a. 6 Ma13.4-5

B.

  • Presenze giornaliere del personale delle Case della Madre e del Bambino (1968-1970), u.a. 2 Ma13.5

Bb.

  • Assistenti sanitari e visitatrici (1951-1966), u.a. 3 Ma13.5

Bb.

  • Concorsi (1953-1965), u.a. 1 Ma13.5

B.

Miscellanea

  • Tesi diploma (1955), u.a. 1 Ma13.5

Diploma.

  • Agenda personale (1957), u.a. 1 Ma13.5

Ag.

  • Gazzette ufficiali (1948-1972), u.a. 101 Nb9.1- Nb10.1 Ma4.7,5.7,6.7,8.7

Pll.

  • Riviste-Bollettari e ricevute(1932-1973), u.a. 4 Ma13.6-7

Scatt.

 

 

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Tubercolosario provinciale aretino "Carlo Sandrelli". Preventorio provinciale infantile "Carlo Sandrelli" (1912-1968)

Descrizione completa

u.a. 112 ca

Viene costituito come ente morale di beneficenza con R. Decreto del 24 settembre 1923 (n. 2239) tra il Comune e la provincia di Arezzo, su iniziativa di una Commissione di propaganda composta principalmente di giornalisti aretini in memoria del senatore e cittadino aretino Carlo Sandrelli. Il 18 dicembre 1923 si insedia il Consiglio di amministrazione che nomina il Presidente Giovanni Lazzeroni. La sede del tubercolosario è fissata nella villa del Collegio Vittorio Emanuele in Agazzi, acquistata in questo momento e ristrutturata all'occorrenza. Intorno al 1936, dopo un anno di gestione commissariale l'Ente viene convertito nel Preventorio provinciale infantile "Carlo Sandrelli" gestito da un Consiglio di amministrazione formato dai rappresentanti di Comune, Provincia e Opera Nazionale di Maternità ed Infanzia di Arezzo e del Sindacato nazionale fascista dei giornalisti. Sempre in questi anni l'attività viene spostata a villa Sitorni.

L'Archivio non è strutturato in serie.

  • Libro di entrate ed uscite del sindacato provinciale della stampa (1912-1921), u.a. 1 Hb9.1

Quad.

  • Carteggio (1924-1968), u.a. 22 Hb10.1-4

Bb.

  • Registri diversi, materiale di contabilità (1924-1968 ca), u.a. 85 ca Hb9.1

Bb., regg. scatt. e bollettari.

  • Cartelle e schede dei ricoverati (?), u.a. 4 Hb9.2

Bb. e pll.

 

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Società filarmonica aretina (1832-1966)

Descrizione completa

u.a. 2200 ca

Inventario a cura di C. Bardazzi, A. Lombardi, L. Sacchini.

La Società viene istituita nel maggio 1832 da Angelo Antonio Bacci e alcuni suoi sostenitori con il progetto di creare una istituzione che con il fare musica desse lustro alla città. Nel 1866 viene rifondata, con sede in via Bicchieraria, una Società Filarmonico - Drammatica Aretina come probabile integrazione di due realtà separate quali la Società Filarmonica e una Filodrammatica dei Risorti che si occupava di rappresentazioni teatrali. Negli anni seguenti alterne fortune e vicende non ben ricostruibili portano a cambiare ripetutamente il nome all'istituzione per approdare nel dopoguerra al titolo di "Società Filodrammatica Aretina Tommaso Sgricci". In questo periodo troviamo insediate nei locali di via Bicchieraia prima una Società Filarmonica Aretina insieme con una Società Filodrammatica Tommaso Sgricci, poi una Società Filarmonica Aretina insieme con un'Orchestra Stabile Aretina e un'Accademia Musicale dei Nomadi, alle quali l'Amministrazione comunale intima il rilascio dei suddetti locali, non riconoscendo loro il titolo all'occupazione. L'Archivio della Filarmonica rimasto abbandonato a se stesso viene trasferito prima in Palazzo Bocciardi (sede del C. A. M. P. A.), poi alla Sezione Separata dell'Archivio comunale di Arezzo.

L'Archivio è organizzato in due settori: il primo per la parte documentaria organizzato in relazione all'Istituto produttore, il secondo per la parte bibliografica organizzato per tipi di documentazione. Occorre segnalare una conservazione della documentazione assai lacunosa, forse da porsi in relazione con le tormentate vicende storiche e logistiche delle varie istituzioni e la presenza di vuoti assoluti nella conservazione dei documenti per gli anni 1858-1865, 1909-1912, 1915-1918, 1941-1944.

  • Società filarmonica aretina (1832-1887), u.a. 19 Gb8.1

Bb. e filze: documenti diversi 1832-1839, carteggio 1840-1861, bilanci e allegati 1832-1840, id. 1841-1866. Regg.: regolamenti, protocolli delle deliberazioni 1832-1863, elenchi e ruoli dei soci.

  • Società filodrammatica aretina dei Risorti (1864-1867), u.a. 1 Gb8.1

B. contenente documenti contabili.

  • Società filarmonico - drammatica aretina (1866-1966), u.a. 36 Gb8.

Bb.: adunanze, ruoli dei soci, documenti contabili, regolamenti, inventari 1960-1962, rassegne stampa e varie 1897-1966.

  • Società filarmonico - drammatica della provincia di Arezzo (1867-1929), u.a. 15 Gb8.

Bb.: 1900-1914, 1919-1929, mandati 1867-1894. Boll. 1879-1902.

  • Società filarmonico - drammatica "T. Sgricci" (1930), u.a. 1 Gb8.

Reg.: libro di cassa.

  • Dopolavoro filarmonico - drammatico "T. Sgricci" (1933-1941), u.a. 2 Gb8.

B. e boll.: carteggio, mandati in entrata.

  • Società filarmonico - drammatica "T. Sgricci" Arezzo (1945-1964), u.a. 18 Gb8.

Regg. e bb.: regolamenti 1947-1951, protocolli delle deliberazioni 1945-1952, protocolli della corrispondenza 1948-1952, corrispondenza 1948-1964, elenchi dei soci, documenti contabili1945-1953.

  • Ente lirico aretino (1961), u.a. 2 Gb8.

Regg.: spese.

  • Partiture e spartiti di opere e brani musicali, u.a. 436 Gb9.1-7

Bb. contenenti fascc. e cc. sciolte: organizzate in quattro serie denominate A musica strumentale a piena orchestra, B musica vocale a piena orchestra, C musica strumentale per pochi strumenti, D musica vocale con pochi strumenti, con repertorio.

  • Partiture e spartiti musicali per piccole orchestre, u.a. 920 Gb10.1-4

Bb. contenenti fascc. a stampa.

  • Libretti di opere teatrali, u.a. 1055 ca Gb10.4- 11.1

Bb. contenenti voll. in ordine alfabetico organizzate in tre serie: A, B, Goldoni.

 

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Cooperativa di Subbiano (1946-1947)

Descrizione completa

u.a. 1

  • Registro di cassa (1946-1947), u.a. 1 W2.4

Reg.

 

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Commissario governativo per gli alloggi (1945)

Descrizione completa

u.a. 1

Le attribuzioni dei Commissari sono sancite con il Decreto Legislativo luogotenenziale del 28 dicembre 1944, n. 415: in ciascun Comune il Prefetto nomina un Commissario e uno o più vicecommissari che possono requisire in uso gli alloggi disponibili nel Comune per assegnarli in locazione a coloro che ne abbiano assoluto bisogno, in particolare coloro che sono rimasti privi di abitazione per le distruzioni causate dalla guerra o per persecuzioni politiche e razziali. Il Commissario può derequisire l'alloggio già assegnato quando sia provato che il proprietario o il precedente locatario si trova nella necessità di occuparlo per abitazione propria. I procedimenti emanati dal Commissario sono titoli esecutivi ai sensi dell'art. 474 del Codice di Procedura civile.

  • Informazioni e comunicazioni di derequisizione (1945), u.a. 1 W2.4

B

 

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