La Carta dei Servizi della Polizia Locale

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Cos'è e cosa contiene la Carta dei Servizi della Polizia Locale di Arezzo.

 

La Carta dei Servizi e la deliberazione di approvazione sono scaricabili in fondo alla pagina anche in formato pdf.

Premessa

La Carta dei Servizi della Polizia Locale di Arezzo vuole rappresentare uno degli strumenti basilari nel processo di trasformazione del Corpo in una moderna organizzazione di servizi, efficiente ed orientata alla soddisfazione del cittadino.

I requisiti normativi ispiratori della Carta garantiscono agli stessi cittadini la piena fruibilità dei servizi, la trasparenza della gestione e un’adeguata informazione sulle attività di pubblico interesse offerte.

La Polizia Locale è il principale regolatore della vita di tutti i giorni nello spazio pubblico della città e del territorio. Promuove la sicurezza stradale, tutela i consumatori garantendo il rispetto delle regole del commercio, vigila sull’ambiente, controlla lo sviluppo edilizio e ne contrasta l’abusivismo, presidia, con tutti i mezzi in dotazione, lo spazio pubblico per garantire sicurezza nella città e nel territorio.

Funzione prioritaria della Carta dei Servizi, quindi, è quella di portare a conoscenza dei cittadini non solo i servizi offerti, le svariate attività che fanno capo alla Polizia Locale, ma anche la struttura organizzativa interna e i processi amministrativi e burocratici, che ne permettono la realizzazione.

Sommario

Riferimenti normativi

Presentazione del Corpo di Polizia Locale di Arezzo e servizi erogati

Struttura organizzativa del corpo di Polizia Locale

Guida ai servizi offerti

La qualità del servizio erogato

Gli standard di qualità per il cittadino

Gli strumenti di tutela a disposizione del cittadino

Articolo Cinquantatré: giornata di studio e laboratori

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Arezzo, 11 dicembre 2013. Palazzo di Fraternita, Piazza Grande, h. 9.30-18.00.

palazzo della fraternita - arezzo- piazza grande.jpgAll'interno del progetto "Articolo Cinquantatré: il ruolo della Polizia Municipale di Arezzo nella lotta all'evasione fiscale", è stata organizzata una giornata di studio. Sono stati approfonditi aspetti connessi con l'argomento, dal punto di vista tecnico, con relazioni di esperti, dal punto di vista dell'esperienza sul campo, all'interno di una tavola rotonda con addetti ai lavori, dal punto di vista dei cittadini e degli operatori, con gruppi di lavoro cui hanno partecipato operatori del settore, stakeholder e cittadini.

 

copertina report articolo cinquantatre.jpgIl programma della giornata di studio e laboratori.

Le presentazioni di alcuni relatori:

Mauro Ferrari, SIPL Scuola Interregionale di Polizia Locale: "L'equità fiscale: vecchie e nuove competenze della Polizia Municipale e vantaggi per i Comuni".

Gianni Ferri, SIPL Scuola Interregionale di Polizia Locale: "I controlli di polizia stradale nell'ottica di contrasto all'evasione fiscale".

Il report conclusivo della giornata di studio e laboratori.

Informazioni e segreteria:

tel. 0575 377266 - r.bini@comune.arezzo.it - fax 0575 377248

tel. 0575 377581 - segreteriapm@comune.arezzo.it - fax 0575 377560

Controllo del Vicinato

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Progetto che vede la collaborazione tra Prefettura di Arezzo, Comune di Arezzo, Confcommercio, di supporto alle attività istituzionali delle Forze di Polizia in materia di sicurezza per le attività commerciali.

Il 28 giugno 2016 è stato sottoscritto da Prefettura di Arezzo, Comune di Arezzo, Confcommercio un Protocollo di Intesa per la promozione del Progetto "Controllo del Vicinato". Il Protocollo era stato approvato dal Comune di Arezzo con deliberazione n. 365 adottata dalla Giunta Comunale.

L'iniziativa è finalizzata a fornire supporto alle attività istituzionali di prevenzione e controllo delle Forze di Polizia per garantire la sicurezza delle attività commerciali. Cinque referenti in diverse zone della città raccoglieranno segnalazioni di eventuali situazioni pericolose o sospette.

 

 

Educazione stradale

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I progetti di educazione stradale della Polizia Municipale di Arezzo, rivolti a bambini e ragazzi delle scuole, agli adulti, ai cittadini stranieri.

Educazione stradale 2013

Educazione stradale 2014

Educazione stradale 2015

Educazione stradale 2016

Educazione stradale 2017

Educazione stradale 2018

Educazione stradale 2019

Nell’ottica di una necessaria prevenzione degli incidenti e al fine di promuovere il rispetto delle regole sulla circolazione stradale e migliorare la convivenza civile, la Polizia Municipale di Arezzo è impegnata a favorire una formazione più ampia possibile e per tutte le fasce di età.

L'interiorizzazione, fin dalla prima infanzia, di comportamenti corretti da tenere sulla strada assume un significato fondamentale nel percorso di crescita del bambino in qualità di futuro cittadino e di utente consapevole e responsabile del sistema stradale. I percorsi di educazione stradale rappresentano un'occasione educativa fondamentale per far comprendere che la strada è un luogo di traffico e di vita, che presenta occasioni stimolanti per conoscere persone e ambienti diversi, ma è anche un luogo che presenta rischi e pericoli se non si rispettano corrette norme di comportamento.

Rispetto delle regole, di sé e dell'altro, sano stile di vita, prudenza, riconoscimento della responsabilità nelle proprie scelte e nelle proprie azioni, sono valori fondamentali dell’educazione alla sicurezza stradale, attività che mira a sviluppare una conoscenza corretta delle norme che riguardano l’ambiente stradale, facendo acquisire la consapevolezza delle possibili conseguenze delle proprie azioni. Essa è un impegno lungo e paziente, una sfida che ha l’obiettivo di porre i giovani, cittadini del futuro, al riparo dai rischi e dai pericoli.

La Polizia Municipale di Arezzo dedica da sempre particolare attenzione ai progetti di educazione stradale rivolti agli alunni delle scuole primarie e secondarie, cui si sono aggiunti nel tempo progetti rivolti ad adulti e cittadini stranieri che risiedono nel nostro territorio.

L'educazione alla sicurezza stradale portata avanti dalla Polizia Municipale di Arezzo non è concepita solo come trasmissione di consenso alle regole, ma anche come spinta verso scelte di mobilità sostenibile, nei diversi ruoli di pedone, ciclista, utente del trasporto pubblico. E’ diventata quindi parte integrante di questo tipo di attività anche l'educazione e il rispetto verso l'ambiente e il territorio.

 

Progetto "Articolo Cinquantatré"

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Il ruolo della Polizia Municipale di Arezzo nella lotta all’evasione fiscale.

"Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva"*copertinaopuscolo.gif

A conclusione del progetto "Articolo Cinquantatré" è stata avviata una campagna informativa finalizzata ad accrescere la consapevolezza di cittadini e operatori economici. La campagna prevede fra l'altro la distribuzione di alcuni opuscoli, in versioni aggiornate periodicamente:

Opuscolo "Evasione fiscale - insieme possiamo sconfiggerla" dicembre 2014

Opuscolo "Evasione fiscale - insieme possiamo sconfiggerla" dicembre 2015

Il progetto "Articolo Cinquantatré" della Polizia Municipale di Arezzo si pone l’obiettivo di contribuire alla creazione di un sistema integrato per il contrasto all’evasione ed elusione tributaria e fiscale, con il coinvolgimento di altre pubbliche amministrazioni e altri servizi dell’Amministrazione comunale.

 

Oltre al contrasto vero e proprio, sono previste la formazione, il coinvolgimento, la conoscenza e mappatura del territorio, la crescita culturale della cittadinanza e degli operatori economici, essenziali per garantire l’efficacia dell’intervento della pubblica amministrazione.

 

Il ruolo della Polizia Municipale nel delicato settore della lotta all’evasione fiscale deriva dalla competenza sui procedimenti sottoposti al controllo di polizia amministrativa: si concretizza nelle misure - preventive e repressive - dirette a tutelare la collettività da danni o pregiudizi. Ciò si attua integrando la natura di prossimità della Polizia Locale con tecniche operative di investigazione quali acquisizione di informazioni, suscettibili di riscontro con le banche dati comunali, sufficienti a evidenziare presunzioni gravi, precise e concordanti necessarie per il recupero dell’evasione e elusione fiscale.

 

Al lavoro direttamente svolto dalla Polizia Municipale potrà aggiungersi una effettiva collaborazione della popolazione in generale e degli operatori economici stessi. Questi ultimi in particolare, tramite i rispettivi stakeholder, potranno svolgere un ruolo fondamentale ai fini del raggiungimento dell’obiettivo.

 

Essenziale la condizione che possa essere condivisa la consapevolezza che il contrasto all’evasione fiscale non si configura come mera attività delatoria fine a sé stessa, poiché che una riduzione della massa di evasione si ripercuote in una corrispondente diminuzione del carico fiscale sugli stessi contribuenti.

 

Il progetto "Articolo Cinquantatré" è stato avviato nell'aprile 2012 con il contributo della Regione Toscana. Sono scaricabili il progetto iniziale, approvato dalla Regione, e la relazione finale, redatta nel dicembre 2014, in conclusione della fase d'avvio.

 

All'interno del progetto sono state realizzate fra l'altro alcune attività rivolte al coinvolgimento dei cittadini e degli operatori economici.

 

* Il titolo del progetto è ispirato dall'articolo 53 della Costituzione Italiana.

Esiste un obbligo di smontare la dotazione di pneumatici invernali?

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Quando termina l'obbligo delle dotazioni invernali, è obbligatorio smontare i pneumatici invernali? Alcuni chiarimenti sulle disposizioni in merito.

Con riferimento all'obbligo di smontare la dotazione di pneumatici invernali, deve essere precisata la non  univocità della definizione di tale disposizione.
Infatti è necessario valutare il combinato disposto dalle due circolari in merito emanate dagli organi ministeriali:

- circolare n. 104 del 1995;

- circolare n. 1049 del 2014.

Per sintesi si può affermare che, giuridicamente, chi vuol mantenere le gomme invernali può farlo, con le seguenti distinzioni:
- se i pneumatici invernali sono in linea con la carta di circolazione, giuridicamente sono utilizzabili sempre, anche in piena estate;
- se invece si sfrutta la deroga prevista dal Ministero per montare gomme invernali con codice di velocità inferiore (cioè se l'ultima lettera della sigla riportata sul fianco della gomma precede nell'alfabeto quella della sigla scritta sul libretto), possono essere usati solo fino al 15 maggio; dal 16 maggio il veicolo non è considerato conforme alla carta di circolazione e quindi sono previste sanzioni.

provvedimento di approvazione del bando n. 283/2019

Ufficio servizi sociali

Si occupa di fornire assistenza e supporto a cittadini e famiglie in situazioni di disagio sociale, promuovendo il benessere e la partecipazione attiva.

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