Delibera di Consiglio Comunale n. 152 del 25.11.2021
- Con Delibera di Consiglio Comunale n. 152 del 25.11.2021 questa Amministrazione Comunale ha provveduto alla ratifica della variazione del bilancio di previsione 2021/23 ai sensi art. 175, comma 4, D.Lgs 267/00 di cui alla Delibera di Giunta Comunale n. 401 del 09.11.2021.
Allegati
cc_2021_152.pdf
allegato_1_dgc401_2021.pdf
Riassetto idrico delle acque provenienti dalla collina di Castelsecco - Lotto 2
Generalità
Il progetto riguarda l’intervento di riassetto del reticolo minore attraverso la realizzazione di un nuovo canale collettore che raccolga le acque provenienti dalla collina di Castelsecco – I Stralcio" nel comune di Arezzo, redatto da professionista esterno a seguito di una procedura telematica di selezione.
Le criticità di carattere idraulico che con frequenza pressoché annuale colpiscono l’area urbana della zona Giotto derivano dalla progressiva scomparsa del reticolo idrografico naturale minore, di fatto inglobato nel sistema fognario a servizio dell’area. Tale circostanza comporta che il bacino idrografico (di superficie complessiva circa 136,4 ettari), che allo stato attuale confluisce nel sottoservizio fognario dell’area Giotto, sovraccarica il sistema di drenaggio urbano determinando fenomeni di allagamento delle aree abitate e delle infrastrutture stradali.
Gli interventi proposti consistono nella realizzazione di due nuovi canali di gronda confluenti ad una vasca volano in grado di immagazzinare temporaneamente le acque di pioggia ricadenti alal base Ovest della collina di Castelsecco. I volumi idrici accumulati saranno quindi conferiti mediante sollevamento meccanico nel torrente Bicchieraia, principale corpo idrico recettore dell’area e, in modesta parte, a gravità, nel sistema fognario esistente.
Suddivisione in due stralci
Il recepimento delle prescrizioni del Genio Civile effettuato nelle varie fasi progettuali ha reso necessario apportare importanti modifiche al progetto. Tali modifiche hanno comportato un incremento dell’importo dei lavori, rendendo necessaria una suddivisione in n. 2 stralci, articolati realizzando nel 1° stralcio tutte le opere di progetto ad eccezione della realizzazione del fosso Est e dell’installazione di una delle 3 pompe a servizio dell’impianto idrovoro, oggetto del 2° stralcio.
Il 1° stralcio è funzionale, in quanto in grado di svolgere già da solo buona parte della riduzione del rischio idraulico.
Descrizione del progetto
Il fosso "Est"
Il fosso di progetto denominato "fosso Est" sarà realizzato in un’area ricadente al piede della collina di Castelsecco e il suo tratto di monte interesserà aree non urbanizzate, dopodiché la canalizzazione si svilupperà a margine dello Stadio di Atletica E. Tenti per recapitare infine nella "vasca volano", da realizzare nell’ambito del I stralcio funzionale, in un'area a verde compresa tra Via Divisione Garibaldi, il suddetto impianto sportivo e i campi del Vasari Rugby Arezzo.

Il "fosso Est" avrà origine al piede della collina di Castelsecco, a circa 80 m a sud rispetto a Via dell’Acropoli, e si svilupperà in direzione Nord-Est per circa 150 m, costeggiando la strada bianca esistente. Da qui, la nuova canalizzazione seguirà i confini catastali e l’attuale reticolo idrografico minore, seguendo una serie di curve e poi in maniera pressoché rettilinea costeggiando lo stadio di atletica per poi immettersi nella vasca volano realizzata nell’ambito del primo stralcio funzionale.
Il fossato avrà più sezioni -tipo:
- le sezioni del tipo "E1", "E2", "E4" (vedi tavola grafica T04) del fossato avranno forma trapezoidale con larghezza media del fondo variabile da 70 cm a 1,50 mt., mentre le sponde avranno rapporto di pendenza 1:2 e altezza media variabile da 1 mt ad 1,30 mt. Sono rivestite in blocchi di pietra squadrata di dimensioni medie pari a 120x60x30 cm e peso > 500 kg.
- la sezione tipo "E3", invece, sempre a forma trapezoidale e con larghezza al fondo 1.50 m, è caratterizzata da un’altezza delle sponde rispetto al fondo pari a 1.05 m, pendenza delle sponde pari a 1:1 e non sarà rivestita.

Con riferimento alla tavola T-04, lungo il tracciato è prevista la realizzazione di n°5 salti di fondo, aventi altezza compresa tra 35 e 68 cm. Nel tratto di lunghezza pari a 4 m a cavallo di ciascun salto il rivestimento in scogliera sarà fissato con calcestruzzo.

Lungo il tracciato del "fosso Est" è prevista inoltre la realizzazione di n° 2 opere di attraversamento, rispettivamente tra le sezz. 9 e 11 e tra le sezz. 36 e 38 di progetto, le quali verranno realizzate mediante manufatti scatolari in cemento di adeguate dimensioni.

La terza elettropompa
In corrispondenza dello spigolo NE della vasca volano sarà presente l’impianto idrovoro, la cui realizzazione è già prevista nell’ambito del I stralcio funzionale, nel quale è tuttavia prevista l’installazione di sole n° 2 elettropompe eliocentrifughe. Il presente stralcio prevede l’installazione di una terza elettropompa dello stesso tipo, in maniera tale da completare la configurazione dell’impianto prevista nel progetto generale, che contempla la presenza delle 3 elettropompe elicocentrifughe operanti in parallelo e munite di saracinesche e valvole di ritegno.

In colore arancio le opere del secondo stralcio.
Con delibera di Consiglio Comunale CC n. 164 del 22/12/2022 è stato approvato il progetto definitivo con contestuale formazione di variante al piano operativo.
Allegati
Guida per il pagamento del saldo IMU 2021
| IMU |
IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA
IMU
ANNO 2021
MODALITA’ PER IL PAGAMENTO
DELLA SECONDA RATA
| Entro il 16 DICEMBRE 2021 deve essere effettuato il versamento della SECONDA rata dell'IMU dovuta per l’anno d’imposta 2021. |
| Il pagamento della seconda rata dell'imposta dovuta per tutto l'anno deve essere effettuato applicando le aliquote deliberate dal Consiglio Comunale, con atto n 15 del 20.04.2020, consultabili sul sito web del Comune.e nella sezione allegati di questa pagina. |
Soggetti passivi:
Sono tenuti al pagamento dell’imposta tutti i possessori di immobili (fabbricati e aree edificabili), siti sul territorio comunale.
Sono soggetti passivi il proprietario o il soggetto titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie sull’immobile.
Nel caso di leasing, soggetto passivo è il locatario, dalla data di stipula del contratto e per tutta la sua durata.
Nel caso di concessioni di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario.
Ai sensi del comma 741, lett. c) dell'art. 1 L 160/2019 l'IMU NON SI APPLICA per le categorie di immobili che seguono:
-
abitazione principale e relativa/e pertinenza/e, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1 – A/8 – A/9. 1
-
abitazione e relativa/e pertinenza/e di proprietà di anziani o disabili che acquisiscano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
-
unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari.
-
fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali.
-
Casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso.
-
un unico immobile posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, al Corpo nazionale dei vigili del fuoco nonché al personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.
NOVITA' 2021: PENSIONATI IN REGIME DI CONVENZIONE INTERNAZIONALE
Il comma 48, art. 1 L 30.12.2020, n 178 riduce del 50%, a decorrere dall'anno 2021, l'IMU dovuta per una ed una sola unità immobiliare destinata ad uso abitativo purché non locata o data in comodato d'uso – posseduta in Italia da soggetti non residenti nel territorio dello Stato, che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia.
Per comunicare il diritto alla riduzione per la fattispecie di cui sopra è necessario presentare la Dichiarazione IMU 2021(scadenza 30/06/2022):
-indicando i riferimenti catastali dell'immobile per il quale si è fruito della riduzione;
-riportando nelle annotazioni il riferimento normativo: art. 1 comma 48 L. 178/2020.
Base imponibile:
-
Fabbricati iscritti in catasto: rendita catastale, vigente al 1° gennaio dell’anno d’imposizione, rivalutata del 5%, con applicati i seguenti moltiplicatori, diversi a seconda della categoria catastale del fabbricato2:
Cat. A (no A/10) 160
Cat C/2-C/6-C/7 160
Cat. C/1 55
Cat A/10 80
Cat C/3-C/4-C/5 140
Cat B 140
Cat D (no D/5) 65
Cat D/5 80
Valore imponibile = rendita catastale x 1,05 x moltiplicatore
N.B. - La base imponibile è ridotta del 50%, ai sensi del comma 747 dell'art 1 della L. 160/2019 per:
a) Fabbricati di interesse storico o artistico (Art. 10 D. Lgs. n° 42/2004)
b) Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati;
c) Immobili concessi in comodato gratuito dal soggetto passivo a parenti in linea retta di primo grado.
-
Aree fabbricabili3: valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione (c. 741, lett. d) art.1 Legge 160/2019). In proposito il Comune stabilisce appositi valori di riferimento, ai fini della riduzione del potenziale contenzioso, che sono disponibili sul sito internet dell’Ente. Per l'annualità 2021 i valori sono quelli approvati con deliberazione della giunta comunale n. 137 del 18/05/2020.
Calcolo dell’imposta: il calcolo dell’imposta deve effettuarsi applicando alla base imponibile come sopra determinata l’aliquota, l’eventuale detrazione (nel caso di abitazione principale iscritta nella categorie A1, A8 o A9 e pertinenze) e le eventuali riduzioni previste espressamente dalla legge. L’imposta è dovuta, per anni solari, in proporzione alla quota di possesso ed ai mesi dell’anno nei quali lo stesso si è protratto. A tal fine il mese durante il quale il possesso si e' protratto per più della meta' dei giorni di cui il mese stesso e' composto e' computato per intero. Il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all'acquirente e l'imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente. A ciascuno degli anni solari corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria.
In caso di decesso del contribuente è prevista una sospensione dei termini di 6 mesi, del versamento da parte degli eredi.
Di seguito si rammentano le aliquote e le detrazioni per l’anno 2021 da utilizzare per il saldo 2021 (Deliberazione di Consiglio Comunale n° 15 del 20/04/2020).
1) Aliquota 0,60%
abitazione principale e relativa/e pertinenza/e del soggetto passivo d’imposta, così come definito dall’art. 13 comma 2 del D.L. n. 201/2011, classificata nelle categorie catastali A/1(abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (castelli, palazzi eminenti);
Detrazione:
-
€ 200,00. La stessa è rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione dell’immobile e spetta sino alla concorrenza del tributo dovuto per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale,
2) Aliquota 1,06%
unità immobiliari iscritte nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 non costituenti abitazione principale del soggetto passivo d’imposta;
3) Aliquota 0,89%
a) immobili iscritti in catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, e classificati nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7, concesse in comodato o uso gratuito a parente maggiorenne di primo grado in linea retta, che la utilizza quale abitazione principale, comprovata dalla residenza anagrafica e dalla dimora abituale e a condizione che lo stesso non sia titolare di diritti reali in quota esclusiva (100%) su immobili abitativi, ubicati nel comune di Arezzo;
b) pertinenze di dette abitazioni purché rientranti nel comodato o uso gratuito e comunque nel limite massimo di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2 – C/6 – C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
L’aliquota di cui al presente punto si applica limitatamente al periodo in cui sussistono i requisiti richiesti e autocertificati.
Condizione necessaria per usufruire dell’aliquota ridotta è la presentazione, entro il 30 Giugno 2022, di apposita autocertificazione, pena decadenza dal beneficio, redatta su conforme modello reso disponibile dal Comune, attestante i requisiti richiesti, ai sensi e per gli effetti di quanto stabilito dalle norme vigenti in materia. I contribuenti non sono tenuti a presentare detta documentazione qualora gli stessi abbiano già fatto pervenire al Comune di Arezzo entro i termini prescritti le autocertificazioni riferite alle annualità 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020 e risultino immodificati tutti i requisiti ivi attestati. Qualora venga meno il requisito per usufruire dell’aliquota agevolata deve essere presentata, entro il 30 giugno 2022, apposita comunicazione di cessazione.
4) Aliquota 0,89%
a) gli immobili concessi integralmente in locazione, a titolo di "abitazione principale" del locatario, alle condizioni definite negli accordi di cui all’art.2, comma 3, e all'art 5 commi 1, 2 e 3 della legge n.431/1998 (comma 760 dell'art 1 L 160/2019);
b) pertinenze di dette abitazioni purché rientrino nel contratto locativo, comunque nel limite massimo di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2 – C/6 – C/7, anche se iscritte unitamente all’unità ad uso abitativo.
Condizione necessaria per usufruire dell’aliquota ridotta è la presentazione, entro il 30 Giugno 2022, di apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione ai fini IMU. Qualora venga meno il requisito per usufruire dell’aliquota agevolata deve essere presentata entro il citato termine apposita comunicazione di cessazione.
5) Aliquota 1,06%
a) Unità immobiliari iscritte nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 ed A/7, non costituenti abitazione principale del soggetto passivo d’imposta, con esclusione di quelle concesse integralmente in locazione a titolo di "abitazione principale" del locatario, alle condizioni definite negli accordi di cui all’art.2 comma 3 e all'art 5 c. 1, 2 e 3 della legge n.431/1998, e di quelle concesse in comodato o uso gratuito a parente maggiorenne di primo grado in linea retta che la utilizza quale abitazione principale.
b) Unità immobiliari iscritte nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 non costituenti pertinenza di abitazione principale del soggetto passivo di imposta, con esclusione di quelle concesse integralmente in locazione a titolo di pertinenza dell'abitazione principale del locatario, alle condizioni definite negli accordi di cui all’art.2 comma 3 e all'art 5 c. 1, 2 e 3 della legge n.431/1998, e di quelle concesse in comodato o uso gratuito a parente maggiorenne di primo grado in linea retta che la utilizza quale pertinenza dell'abitazione principale.
6) Aliquota 0,60%
Applicabile ad un’unica unità immobiliare, non locata, di categoria A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7 della quale il proprietario o titolare di altro diritto reale sia portatore di handicap riconosciuto grave ai sensi dell’art, 3 comma 3 della L. n. 104/1992. Tale aliquota è applicabile unicamente qualora il portatore di handicap non sia titolare per intero o per quota parte, di diritto di proprietà o altro diritto reale su un fabbricato adibito ad abitazione principale così come definita dall’art. 13 comma 2 del DL 201/2011 del comma 741, dell'art 1 della L 160/2019. Condizione necessaria per usufruire dell’aliquota ridotta è la presentazione, entro il 30 Giugno 2022, pena decadenza dal beneficio, di apposita autocertificazione redatta su conforme modello reso disponibile dal Comune, attestante i requisiti richiesti.
7) Aliquota 0,87%
unità immobiliari iscritte nella categoria catastale D/2 (alberghi e pensioni)
8) Aliquota 1,06%
a) unità immobiliari iscritte nella categoria catastale D/4 (case di cura e ospedali);
b) unità immobiliari iscritte nella categoria D/5 (istituti di credito, cambio e assicurazioni);
c) unità immobiliari iscritte nella categoria A/10 (uffici e studi privati)
d) aree fabbricabili
9) Aliquota 0,76
Unità immobiliari iscritte nella categoria D/3 (teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli, arene, parchi giochi e simili).
Aliquota 1,02%
Tutti gli altri immobili.
| COMODATO GRATUITO |
Ai sensi della lettera c) comma 747 art. 1 della L 160/2019: la base imponibile è ridotta del 50 per cento: per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; Il beneficio di cui alla presente lettera si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest'ultimo in presenza di figli minori.
Vanno considerate anche le pertinenze secondo i limiti previsti per l'abitazione principale (massimo 3 pertinenze, una per ogni categoria catastale C/2, C/6 e C/7).
Rimane comunque applicabile l'aliquota ridotta deliberata dal Consiglio Comunale con atto n° 15 del 20/04/2020, (che chiameremo "comodato Comunale") relativa ai fabbricati iscritti in catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, e classificati nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7, concessi in comodato o uso gratuito a parente maggiorenne di primo grado in linea retta, che la utilizza quale abitazione principale, comprovata dalla residenza anagrafica e dalla dimora abituale e a condizione che lo stesso non sia titolare di diritti reali in quota esclusiva (100%) su immobili abitativi, ubicati nel comune di Arezzo; vanno considerate anche le pertinenze secondo i limiti previsti per l'abitazione principale (massimo 3 pertinenze, una per ogni categoria catastale C/2, C/6 e C/7)
Pertanto, anche per l'anno 2021 possono verificarsi le seguenti tre casistiche, di cui si riassumono gli adempimenti del contribuente e le aliquote da applicare:
1) Comodato Statale: nel caso in cui sono soddisfatti solo i requisiti previsti dalla legge.
REGISTRAZIONE CONTRATTO
ABBATTIMENTO DEL 50% BASE IMPONIBILE
ALIQUOTA 1,02
2) Comodato Comunale: nel caso in cui sono soddisfatti solo i requisiti previsti dalla deliberazione comunale ma non quelli previsti dalla legge.
PRESENTAZIONE DI AUTOCERTIFICAZIONE
NO REGISTRAZIONE CONTRATTO
ALIQUOTA 0,89
3) Comodato Comunale + Comodato Statale: nel caso in cui sono soddisfatti sia i requisiti previsti dalla delibera comunale che quelli previsti dalla legge.
REGISTRAZIONE CONTRATTO
ABBATTIMENTO DEL 50% BASE IMPONIBILE
ALIQUOTA 0,89
PRESENTAZIONE DI AUTOCERTIFICAZIONE
| CANONI CONCORDATI |
E' prevista una riduzione dell'IMU pari al 25% relativamente agli immobili locati a canone concordato di cui alla legge n. 431/1998.
Pertanto per il Comune di Arezzo vigono due distinte aliquote:
- aliquota dello 0,89% per gli immobili affittati a canone concordato alla sola condizione che l'alloggio sia l'abitazione principale dell'inquilino.
- aliquote del 1,06% per gli immobili concessi in locazione a canone concordato in cui l'inquilino non ha fissato l'abitazione principale.
Una volta determinata l'imposta dovuta si applicherà ad entrambe le casistiche la riduzione del 25%.
Nel solo caso di aliquota dello 0,89%, deve essere presentata autocertificazione, a pena di decadenza entro il 30 giugno 2022, mediante apposito modello pubblicato sul sito internet del Comune.
| Sul sito internet del Comune di Arezzo www.comune.arezzo.it è disponibile un modello di calcolo dell’imposta ad uso dei contribuenti. |
ESENZIONI STRAORDINARIE COVID-19
ESENZIONI IMU 2021
SFRATTI SOSPESI
Ai sensi dell’art. 4-ter del D.L. 25/05/2021, n. 73, introdotto in fase di conversione dalla legge 23/07/2021, n. 106, è stato previsto l’esonero dall’IMU 2021 per gli immobili destinati ad uso abitativo, posseduti da persone fisiche ed affittati, per i quali è stata emessa una convalida di sfratto per morosità entro il 28/02/2020, la cui esecuzione sia stata sospesa fino al 30 giugno 2021.
La norma prevede che lo stesso esonero spetti anche nel caso in cui la convalida di sfratto
sia stata emessa successivamente al 28 febbraio 2020, a condizione che l’esecuzione sia
sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021.
Qualora sia stato versato l'IMU a titolo di acconto o di unica soluzione è possibile richiedere il rimborso secondo le modalità disciplinate dal Decreto attuativo del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 30 settembre 2021, utilizzando apposito modello di istanza di rimborso. (Il modello di istanza, in formato word, è scaricabile dal sito del Comune nella sezione Aree tematiche - Tributi Comunali-IMU 2021).
IMMOBILI SETTORE CULTURA Ai sensi dell'art. 78 del DL 104/2020 non è dovuta l'IMU per le intere annualità 2021 e 2022 per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 Teatri, (cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili - con fine di lucro) destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate; OBBLIGO DICHIARATIVO Per comunicare il diritto all'esenzione per le fattispecie di cui sopra è necessario presentare la Dichiarazione IMU 2021(scadenza 30/06/2022): -indicando i riferimenti catastali dell'immobile per il quale si è fruito dell'esenzione; -barrando la casella esente; -riportando, nelle annotazioni, il riferimento normativo in base al quale si ha diritto all'esenzione.
Pagamento: il versamento dell’imposta potrà essere eseguito utilizzando:
-
modello F24 (sezione IMU e altri tributi locali), indicando i codici tributo sotto indicati.
-
Bollettino di CC postale n° 1008857615, intestato a "PAGAMENTO Nuova IMU", reperibile presso tutti gli Uffici postali.
| Tipologia immobili | Codice IMU quota Comune | Codice IMU quota Stato |
| Abitazione principale e pertinenze (A1-A8-A9) | 3912 | ==== |
| Aree fabbricabili | 3916 | ==== |
| Altri fabbricati | 3918 | ==== |
| Fabbricati Cat. "D" | 3930 | 39252 |
| Fabbricati merce | 3939 | ==== |
Il codice Comune da indicare è A390.
Non è dovuto il versamento se l’imposta dovuta per l’intero anno è inferiore a € 15,00.
Ravvedimento operoso In caso di pagamento non effettuato entro il termine previsto, oppure parzialmente effettuato, si può provvedere a regolarizzare la propria posizione spontaneamente, attraverso l’istituto del Ravvedimento operoso (art. 13 del D.Lgs. 472/1997)
Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito web del Comune alla pagina /imu-imposta-municipale-propria
1 Ai fini del tributo è considerato abitazione principale il fabbricato iscritto o iscrivibile in catasto come unica unità immobiliare in cui il possessore e i componenti del suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente (c. 741 art1 L 160/2019). Sono pertinenze le unità immobiliari esclusivamente classificate nelle categorie catastali C/2-C/6-C/7, nel limite massimo di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
Non è più contemplata l'equiparazione all'abitazione principale per il pensionato AIRE (comma 741 lett.c L 160/2019)
2 Ai fini del tributo per fabbricato si intende l'unita' immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano con attribuzione di rendita catastale, considerandosi parte integrante del fabbricato l'area occupata dalla costruzione e quella che ne costituisce pertinenza esclusivamente ai fini urbanistici, purché accatastata unitariamente; il fabbricato di nuova costruzione e' soggetto all'imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui e' comunque utilizzato; (art 1 comma 741 della L 160/2019)
3 Ai fini del tributo per area fabbricabile si intende l'area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi, ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell'indennità di espropriazione per pubblica utilità.
2 E’ riservato allo Stato il solo gettito dell’IMU derivante dagli immobili classificati nella categoria catastale "D", calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento. La differenza fra l’aliquota deliberata e l’aliquota standard è pertanto di spettanza del Comune.
Prelevamenti dal fondo di riserva e dal fondo rischi spese potenziali anno 2021
- Delibera di Giunta Comunale n. 400 del 09.11.2021
- Con Delibera di Giunta Comunale n. 400 del 09.11.2021 questa Amministrazione Comunale ha provveduto, ai sensi dell'art. 176 D.Lgs. 267/00, al prelevamento dal fondo di riserva ordinario e di cassa del bilancio di previsione 2021 - 2023 esercizio 2021
- Delibera di Giunta Comunale n. 454 del 07.12.2021
- Con Delibera di Giunta Comunale n. 454 del 07.12.2021 questa Amministrazione Comunale ha provveduto, ai sensi dell'art. 176 D.Lgs. 267/00, al prelevamento dal fondo di riserva ordinario e di cassa del bilancio di previsione 2021 - 2023 esercizio 2021
Delibera di Giunta Comunale n. 400 del 09.11.2021
- Con Delibera di Giunta Comunale n. 400 del 09.11.2021 questa Amministrazione Comunale ha provveduto, ai sensi dell'art. 176 D.Lgs. 267/00, al prelevamento dal fondo di riserva ordinario e di cassa del bilancio di previsione 2021 - 2023 esercizio 2021
Allegati
gc_2021_400.pdf
allegato_1_var._competenza_3.pdf
allegato_2_var._cassa.pdf
Provvedimento n. 2839 del 05.11.2021
- Con Provvedimento n. 2839 del 05.11.2021, questa Amministrazione Comunale ha provveduto alla variazione al PEG anno 2021/23 ai sensi art. 175 c. 9 TUEL
Allegati
d_2021_2839.pdf
allegato1_7.pdf
allegato2_12.pdf
Delibera di Giunta Comunale n. 384 del 02.11.2021
- Con Delibera di Giunta Comunale n. 384 del 02.11.2021 questa Amministrazione Comunale, ha provveduto all'approvazione della variazione al Peg anni 2021/2022/2023.
Allegati
Delibera di Giunta Comunale n. 401 del 09.11.2021
- Con Delibera di Giunta Comunale n. 401 del giorno 09.11.2021 questa Amministrazione Comunale ha provveduto ad approvare variazione d'urgenza al bilancio di previsione 2021/2023 ai sensi dell'art. 175, comma 4, del D.Lgs N. 267/2000.
Allegati
Provvedimento n. 2831 del 04.11.2021
- Con Provvedimento n. 2831 del 04.11.2021, questa Amministrazione Comunale ha provveduto alla variazione delle partite di giro del Bilancio di previsione finanziario 2021/23 ai sensi dell’art. 175 c. 5 quater lettera e) del D. Lgs. 267/2000 e ss.mm.ii.
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