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Segretariato Sociale - informazioni sui servizi per famiglie e persone in difficoltà, assegno di inclusione, disabilità e anziani

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Graduatoria definitiva per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (le cosiddette “case popolari”)

Graduatoria definitiva per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (le cosiddette “case popolari”)

Descrizione

È in pubblicazione la graduatoria generale definitiva per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica E.R.P. risultato delle domande inoltrate nel bando dell’anno 2022.

Ai sensi dell’art. 8 comma 3 della Legge 241/90, il Comune di Arezzo non inoltrerà comunicazioni personali all’indirizzo dei singoli interessati circa l’eventuale esclusione o collocazione nella graduatoria definitiva.

È possibile consultare la graduatoria generale definitiva nella sezione DOCUMENTO e la lista degli esclusi nella sezione ALLEGATI

 

Allegati 

Esclusi
 

Documento

Ufficio responsabile del documento

Ufficio gestione del patrimonio

Gestisce operativamente il patrimonio immobiliare comunale.

Formato Documento

pdf

Licenza di distribuzione

licenza sconosciuta

Autorizzazione alla custodia e conservazione di gas tossici ai sensi del R.D.147/1927, art. 4, 10 e segg.

Descrizione completa

Il possesso di tale autorizzazione si rende necessario per tutte le ditte, anche individuali, che intendono custodire e conservare a qualsiasi scopo, uno o più gas tossici in magazzini o depositi. L’elenco dei gas tossici il cui utilizzo comporta la richiesta dell’autorizzazione suddetta è approvato con il D.M. 6.02.1935 "Approvazione del prospetto contenente l’elenco dei gas tossici riconosciuti ai sensi del regolamento 9 gennaio 1927, n. 147".
L’autorizzazione finale viene rilasciata dal Comune a seguito di parere espresso dalla Commissione Provinciale Gas Tossici.

Documentazione da presentare
- Domanda corredata da marca da bollo, comprendente oltre alla generalità complete del richiedente, anche il nome scientifico e commerciale, la composizione e la formula chimica del/dei gas, nonché le caratteristiche salienti del/dei gas e l’uso al quale può/possono essere destinato/i;
- Certificato penale del richiedente di data non anteriore a sei mesi dal giorno di presentazione della domanda;
- Schema di regolamento interno per la esecuzione delle operazioni relative alla conservazione, alla custodia, alla manipolazione del gas;
- Elenco del personale interessato e dichiarazione che esso è debitamente abilitato alla esecuzione delle operazioni relative all’impiego di gas tossici;
- Nota descrittiva e planimetrie (in scala non inferiore a 1:100) dei locali destinati a deposito del gas tossico e della loro ubicazione all’interno dell’azienda;
- Relazione in merito alle cautele che il richiedente si propone di usare per la custodia, conservazione, manipolazione e trasporto del gas tossico;
- Dichiarazione che il richiedente non esercita magazzini o depositi di gas in altre province;
- Ricevuta del versamento dei diritti di istruttoria, secondo le tariffe vigenti alla presentazione della domanda, sul conto corrente postale n. 10155521, intestato all'Azienda USL Toscana Sud Est – Servizio Tesoreria, con indicazione della seguente causale: "autorizzazione alla custodia e conservazione gas tossici".
IMPORTANTE: Se è richiesta la fattura, riportare sul bollettino i seguenti dati: Nome Ditta, Partita I.V.A. ed estremi per la fatturazione, specificando il nominativo del/i candidato/i per cui il versamento è effettuato

- Attestazione di pagamento dei diritti di segreteria, secondo le tariffe vigenti alla presentazione della domanda, da effettuarsi tramite sistema Pago PA (riportato nella sottostante sezione link utili) o una delle modalità indicate al seguente link del Servizio Tesoreria.

Riferimenti normativi
- R.D. 9 gennaio 1927 "Approvazione del regolamento speciale per l’impiego dei gas tossici"
- D.M. 6.02.1935 "Approvazione del prospetto contenente l’elenco dei gas tossici riconosciuti ai sensi del regolamento 9 gennaio 1927, n. 147";
- D.P.R. 445/2000 in materia di autocertificazione


Contenuti correlati

Autorizzazione all'utilizzo di gas tossici ai sensi del R.D.147/1927, art. 5 e segg.
Rilascio patente di abilitazione per l'impiego dei gas tossici
Revisione patente di abilitazione all'impiego di gas tossici

Listini prezzi all'ingrosso

Descrizione completa

Anno 2010

Anno 2011

Anno 2012

Anno 2013

Anno 2014

Anno 2015

Anno 2016

Anno 2017

Cessazione servizio listini prezzi ingrosso prodotti ortofrutticoli

Con deliberazione della G.C. n. 674 del 28 dicembre 2017, dichiarata immediatamente eseguibile, è stato stabilito la cessazione del servizio di rilevazione e compilazione dei listini dei prezzi all’ingrosso dei prodotti ortofrutticoli, presso l’Area di vendita "Pensilina", avente sede presso l’Interporto di Arezzo, posto in località Indicatore.

 

TARI (Tassa sui rifiuti)

Descrizione completa

In questa sezione sono raccolti i documenti relativi alla TARI (Tassa sui rifiuti) suddivisi per annualità, insieme alle comunicazioni ufficiali, modalità di pagamento, agevolazioni e altri contenuti informativi utili per i contribuenti. I materiali disponibili includono atti deliberativi, avvisi di pagamento, indicazioni normative, nonché, nella sezione Allegati, la modulistica per richieste e dichiarazioni.

 

 

 

 

Normativa:

 

 

 

Allegati:

I moduli relativi alla tassa sui rifiuti (TARI) possono essere inviati tramite pec all'indirizzo comune.arezzo@postacert.toscana.it, tramite mail all'indirizzo protocollo@comune.arezzo.it ( o tramite raccomandata) allegando la copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore.

 

Autorizzazione invio via e-mail pec

Dichiarazione domestica

Dichiarazione non domestica

Dichiarazione riduzione

Reclamo scritto in merito alla gestione tariffe TARI

Richiesta di rettifica degli importi addebitati con l'invito di pagamento TARI

Richiesta rateizzazione avvisi di accertamento esecutivi TARI

Richiesta rateizzazione inviti di pagamento

Richiesta riduzione per avvio al riciclo

Richiesta riduzione per rifiuti speciali

Richiesta RIMBORSO

 

 

Imposta di soggiorno

Descrizione breve
Dettagli sull'imposta di soggiorno applicata nel Comune di Arezzo, inclusi tariffe, esenzioni e obblighi per i gestori delle strutture ricettive.
Descrizione completa

L'imposta di soggiorno, adottata dal Comune di Arezzo con deliberazione del Consiglio Comunale n°135 del 17/12/2015, modificata con successive deliberazioni del Consiglio Comunale n. 108 del 21/12/2018,n. 71 del 19/07/2019 e n. 103 del 29/06/2021, è in vigore dal 1° gennaio 2018, come previsto con deliberazione della Giunta comunale n° 589 del 21/11/2017.

A COSA SERVE?
Il gettito dell'imposta, che per espressa previsione di legge deve essere destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, oltreché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali nonché dei relativi servizi pubblici locali, sarà concretamente destinato a promuovere in via prioritaria il sistema turistico locale mediante la realizzazione di progetti ispirati ai seguenti macro-obiettivi:creazione e promozione nazionale e internazionale della destinazione “Arezzo”;

  • creazione e gestione del brand “Arezzo”;
  • rafforzamento e aggiornamento degli strumenti di promozione, accoglienza attraverso l’uso di nuove tecnologie;
  • elaborazione di prodotti turistici (anche in accordo con altre amministrazioni comunali) elaborati sulla base di: specifiche ricerche di mercato; creazione di strutture ed infrastrutture intorno agli attrattori del territorio;
  • creazione di una rete distributiva dei prodotti e promozione degli stessi.

CHI PAGA L'IMPOSTA?
Sono soggetti al pagamento dell'imposta tutti coloro che pernottano in una delle strutture ricettive del territorio comunale, versando l'imposta al gestore della struttura, che ne rilascia quietanza. Ai sensi dell'articolo 2 del regolamento per l'applicazione dell'imposta di soggiorno, tra le suddette strutture sono comprese, oltreché tutte quelle previste dal T.U. Regionale sul turismo, anche gli agriturismi e gli alloggi privati destinati a locazione turistica.

SI RAMMENTA che a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 180 del DL 34/2000 e dell'interpretazione autentica dell'art 5-quinquies del DL 146/2021 i gestori non sono più agenti contabili. 

Con l’ordinanza n. 1527/2026, consultabile nella sezione Normativa, è quindi definitivamente chiarito che i gestori delle strutture ricettive, ai fini dell’imposta di soggiorno, non sono obbligati alla resa del conto secondo gli articoli 139 e seguenti del Codice di giustizia contabile.

L’obbligazione che grava sul gestore ha natura esclusivamente tributaria, è dovuta anche se l’imposta non è stata riscossa dall’ospite e non comporta maneggio di denaro pubblico rilevante ai fini della responsabilità contabile. Le eventuali controversie sul mancato, tardivo o parziale versamento dell’imposta di soggiorno rientrano pertanto nella giurisdizione del giudice tributario.

CHI È ESENTE DAL PAGAMENTO DELL'IMPOSTA?
Sono esenti dal pagamento dell'imposta esclusivamente i soggetti minori di 12 anni, oltre ai residenti nel Comune di Arezzo.

COSA DEVONO FARE I GESTORI?
I gestori della struttura, ivi comprendendovi gli esercenti attività agrituristica e coloro i quali stipulano contratti di locazione breve, devono:

  • informare in appositi spazi i propri ospiti delle modalità di applicazione, dell’entità e delle esenzioni dell’imposta; tale informativa deve essere resa anche in lingua straniera secondo i modelli già predisposti dal Comune;
  • al momento del pagamento della ricevuta/fattura fiscale relativa ai pernottamenti, l’ospite deve pagare anche l’imposta di soggiorno; la struttura ricettiva dà conto dell’avvenuto pagamento con l’indicazione specifica dell’importo dell’imposta nella stessa ricevuta/fattura fiscale oppure mediante rilascio di ricevuta a parte con l’indicazione della sola imposta di soggiorno;
  • riversare al Comune di Arezzo con cadenza quadrimestrale, e quindi entro il 15 maggio (a valere per i pernottamenti del periodo gennaio/aprile), 15 settembre (a valere per i pernottamenti del periodo maggio/agosto) e 15 gennaio (a valere per i pernottamenti del periodo settembre/dicembre) di ogni anno, l'imposta incassata nei 4 mesi precedenti, mediante sistema PagoPA;
  • comunicare annualmente all'Agenzia delle Entrate i dati sulle presenze e sull'imposta incassata e riversata nel corso dell'anno precedente insieme a eventuali ulteriori informazioni utili ai fini del computo della stessa;
  • conservare tutta la documentazione relativa all'imposta (dichiarazioni sostitutive, certificazioni, dichiarazioni quadrimestrali, quietanze) per almeno 5 anni decorrenti dalla data del documento medesimo.

QUANTO SI PAGA?
L'imposta è dovuta per persona e per ogni pernottamento fino ad un massimo di quattro pernottamenti consecutivi, con le esenzioni sopra riportate (minori di 12 anni e soggetti residenti nel Comune di Arezzo). Le tariffe attualmente in vigore sono stabilite con delibere della Giunta Comunale n° 105/2024 e sono le seguenti:

Fascia di prezzo

Imposta

Fino ad € 40,00

€ 1,50

Oltre € 40,00 e fino ad € 400,00

€ 3,00

Oltre € 400,00

€ 5,00

 

 

La fascia di prezzo fa riferimento al costo della camera, al lordo di IVA e di eventuali oneri commissionali.

SONO PREVISTE SANZIONI IN CASO DI INADEMPIENZE?
Allo stato attuale della normativa il soggetto passivo d'imposta è chi pernotta nelle strutture ricettive / agriturismi / immobili privati concessi in locazione breve situati nel territorio del Comune di Arezzo, mentre i relativi gestori assumono la qualifica giuridica di responsabili di imposta.

Inadempienze del gestore
Per l’omessa, incompleta o infedele dichiarazione da parte del gestore circa il numero di coloro che hanno pernottato presso la propria struttura nel corso del quadrimestre, il relativo periodo di permanenza, il numero dei soggetti esenti, i nominativi e relativi riferimenti fiscali degli ospiti che non hanno versato l’imposta, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00; inoltre il gestore si rende così responsabile di violazioni di carattere tributario che saranno sanzionate ai termini di legge.

Per la violazione dell’obbligo di informare, in appositi spazi, i propri ospiti delle modalità di applicazione, dell’entità e delle esenzioni dell’impostasi applica la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 100,00.

Per il mancato o parziale riversamento della imposta incassata, il gestore, in quanto responsabile di imposta, si rende responsabile di violazioni di carattere tributario che saranno sanzionate ai termini di legge.

MODALITÀ PER L'ASSOLVIMENTO DEGLI ADEMPIMENTI RIGUARDANTI L'IMPOSTA DI SOGGIORNO

Per accedere alla pagina contenente le istruzioni operative costantemente aggiornata, seguire questo link:
https://wci.unicom.uno/manuale-intro/

Per accedere alle piattaforme UNICOM / MOTOURISTOFFICE, seguire questo link:
per le strutture ricettive e gli agriturismi:
http://www.unicom.uno

per le locazioni turistiche:
https://arezzo.motouristoffice.it/login_pass.php

In caso di malfunzionamento del software relativo all'imposta di soggiorno o dubbi sul suo corretto utilizzo, è possibile rivolgersi direttamente alla società che lo ha predisposto ai seguenti recapiti:
Email: support@ricestat.it
Telefono: 0574/021054
dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 12:30

E' disponibile anche una chat on-line direttamente su Unicom dal lunedì al venerdì con orario 10:00/12:30 e 14:30/17:30

Per ulteriori informazioni:
Per la sincronizzazione del gestionale contattare l'Ing. Vittorio Caputo: v.caputo@connectisweb.com

Per gli adempimenti inerenti l'imposta di soggiorno consultare la sezione del sito del Comune dedicata alla Modulistica.
Airbnb e incasso mediante strumenti di pagamento digitali dell'Imposta di Soggiorno 
Modalità di riversamento
Video Istruzioni operative
F.A.Q. complete ed aggiornate al 03/05/2024

Normativa: 
- D. Lgs. n°23/2011, art.4
- D.L. n°50/2017, art.4
- Deliberazione del Consiglio Comunale n°135 del 17/12/2015
- Delibera G.C. 589/2017
- Delibera C.C. n. 108 del 21/12/2018
- Regolamento per l'applicazione dell'imposta di soggiorno
- D.L. n. 34/2020, art. 180
- Delibera CC n. 71 del 19/07/2019
- Delibera CC n. 103 del 29/06/2021
- Delibera GC n. 105/2024

- Ordinanza Corte di Cassazione 23 gennaio 2026 n. 1527  

Allegati:
WebCheckin: istruzioni per l'uso
informativa_gestori_strutture_ricettive_per_clienti_0.pdf

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Informativa Imposta di soggiorno - traduzioni varie

Concessioni per l'occupazione di suolo pubblico per iniziative benefiche, di propaganda politica, promozionali e pubblicitarie e per autoscuole

  • Servizio attivo
Pagina di riepilogo sulle occupazioni temporanee di suolo pubblico per lo svolgimento di iniziative benefiche, di propaganda politica, promozionali e pubblicitarie e per autoscuole.

A chi è rivolto

Agli organizzatori delle suddette iniziative

Descrizione

Il Capo 4 del Regolamento Comunale per la disciplina del canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria definisce le occupazioni temporanee di suolo pubblico per lo svolgimento delle iniziative sotto specificate:

- Iniziative benefiche

- Iniziative di propaganda (politica, associativa, religiosa)

- Iniziative di propaganda elettorale

- Comizi elettorali

- Iniziative promozionali e pubblicitarie e per autoscuole

Per "Iniziative Benefiche" si intendono le iniziative organizzate da associazioni, comitati, pro loco, enti, per la raccolta di fondi da finalizzare ad attività benefiche, umanitarie, assistenziali, sociali, sanitarie ecc. Esse si esplicano esclusivamente attraverso la distribuzione di prodotti alimentari e non, per i quali non viene richiesto un corrispettivo, ma solo un'offerta libera e con l’installazione di un’unica postazione.deve presentare domanda all'Ufficio Programmazione e sviluppo economico del territorio su apposita modulistica (Art. 47 del Regolamento Comunale per la disciplina del canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria).

Per "Iniziative di propaganda politica, associativa, sindacale, religiosa" si intendono quelle iniziative organizzate da soggetti quali partiti, associazioni di carattere politico, sindacati, enti religiosi, associazioni no profit ecc., con finalità di promozione e diffusione delle proprie proposte (Art. 48 del Regolamento Comunale per la disciplina del canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria).

Per "Iniziative di propaganda elettorale" si intendono quelle iniziative organizzate da soggetti politici (partiti, associazioni di carattere politico ecc.), con finalità di promozione e diffusione delle proprie proposte politiche (Art. 49 del Regolamento Comunale per la disciplina del canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria).

Per "Comizi elettorali" si intendono quelle iniziative, organizzate dai partiti politici partecipanti alla competizione elettorale, con la presenza di uno o più oratori su apposito palco predisposto dall'Amministrazione Comunale, per la propaganda delle proprie proposte politiche, in occasione della campagna elettorale per le elezioni europee, politiche, amministrative o referendum (Art. 49.1 del Regolamento Comunale per la disciplina del canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria).

Per "iniziative promozionali / pubblicitarie e per autoscuole" si intendono quelle iniziative organizzate per la promozione della propria attività, anche con eventuale esposizione dei prodotti (compresi automobili od altri veicoli) con assoluto divieto di qualsiasi forma di commercio (Art. 50 del Regolamento Comunale per la disciplina del canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria).

Cliccando sui link sopra evidenziati si può essere indirizzati alle relative pagine informative

Le richieste di concessione devono essere presentate:
- almeno 15 gg prima della data prevista per l’occupazione del suolo qualora l'area e il suolo pubblico richiesto sia compreso tra le postazioni previste dal Regolamento Comunale per la disciplina del canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria;
- almeno 30 gg prima della data prevista per l’occupazione del suoloqualora l'area e il suolo pubblico richiesto non sia compreso tra le postazioni previste dal Regolamento Comunale per la disciplina del canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. Per tali richieste si rende necessaria la valutazione da parte del Tavolo Tecnico Comunale.
Le richieste di concessione non possono essere presentate con un anticipo superiore a 60 gg. I dati da indicare e la documentazione da allegare obbligatoriamente alla domanda sono indicati nella apposita modulistica, specifica per ogni tipo di iniziativa, scaricabile dalle specifiche pagine informative (vedi i link evidenziati nella presente pagina informativa).

I moduli di domanda, da scaricare dalle singola pagine informative, sono tutti in formato PDF EDITABILE.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

Le modalità di richiesta vengono illustrate nelle pagine relative alle diverse tipologie di iniziativa

Cosa serve

La documentazione necessaria viene illustrata nelle pagine relative alle diverse tipologie di iniziativa

Cosa si ottiene

L'autorizzazione allo svolgimento delle suddette iniziative

Tempi e scadenze

-

Ulteriori informazioni

Documenti

Richiesta concessioni per l'occupazione di suolo pubblico per attività di autoscuole

Richiesta concessioni per l'occupazione di suolo pubblico per attività di autoscuole

Ulteriori informazioni
Richiesta di occupazione temporanea suolo per iniziative benefiche

Richiesta di occupazione temporanea suolo per iniziative benefiche

Ulteriori informazioni
Richiesta di occupazione temporanea di suolo pubblico per iniziative di propaganda (politica, associativa, religiosa)

Richiesta di occupazione temporanea di suolo pubblico per iniziative di propaganda (politica, associativa, religiosa)

Ulteriori informazioni
Richiesta di occupazione temporanea di suolo pubblico per Iniziative di propaganda elettorale e comizi elettorali

Richiesta di occupazione temporanea di suolo pubblico per Iniziative di propaganda elettorale e comizi elettorali

Ulteriori informazioni
Richiesta di occupazione temporanea di suolo pubblico per iniziative promozionali/pubblicitarie

Richiesta di occupazione temporanea di suolo pubblico per iniziative promozionali/pubblicitarie

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