Accesso Civico

Descrizione completa

Data di aggiornamento 15 giungo 2018

 ACCESSO CIVICO SEMPLICE

Chiunque ha il diritto di richiedere documenti, informazioni o dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente nei casi in cui il Comune di Arezzo ne abbia omesso la pubblicazione sul proprio sito web (art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 33/2013).

L’accesso civico, quindi, è circoscritto ai soli atti, documenti e informazioni oggetto di obblighi di pubblicazione.

Modalità per l’esercizio dell’accesso civico semplice

La richiesta di accesso civico obbligatorio non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza: il Segretario generale Dr. Franco Caridi.

L'istanza può essere trasmessa per via telematica, secondo le modalità previste dal d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, e ss.mm.ii., compilando il Modulo accesso civico, ed inoltrandola ai seguenti indirizzi di posta elettronica: PEC:comune.arezzo@postacert.toscana.it; MAIL: protocollo@comune.arezzo.it

In caso di accoglimento, l’amministrazione entro 30 giorni procede all’inserimento sul sito dei dati, delle informazioni o dei documenti richiesti e comunica al richiedente l’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto nell’istanza presentata.

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, ossia per i quali non sussista uno specifico obbligo di pubblicazione,  nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'art. 5 bis d.lgs. n. 33/2013. Tale tipologia di accesso civico è stata prevista con la finalità di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico (art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013)

L’accesso civico generalizzato è, quindi, esercitabile relativamente ai dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli per i quali già sussiste uno specifico obbligo di pubblicazione.

A chi è rivolto

Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione e non occorre motivazione.

Modalità per l’esercizio dell’accesso civico generalizzato

La richiesta di accesso civico generalizzato non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata ed è gratuita.
L’istanza, redatta sull’apposito modulo e presentata unitamente alla fotocopia di un documento di identità del richiedente, va indirizzata all’Ufficio/Servizio del Comune o che detiene i dati, o le informazioni, o i documenti oggetto di accesso civico. Può essere presentata secondo una delle seguenti modalità:

consegna a mano all’ufficio Protocollo
invio telematico ad uno dei seguenti indirizzi PEC:comune.arezzo@postacert.toscana.it; MAIL: protocollo@comune.arezzo.it
inviando una raccomandata A/R


Il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso e motivato entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, eccetto eventuali sospensioni del termine così come previsto dalla normativa di riferimento, con la comunicazione al richiedente ed agli eventuali contro interessati.

In caso di accoglimento, l'amministrazione provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti.

In caso di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta, l’istante può presentare domanda di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, che decide con provvedimento motivato entro il termine di 20 giorni, o in alternativa presentare ricorso al Difensore Civico della Regione Toscana (http://www.difensorecivicotoscana.it/ )

 

La decisione dell'amministrazione sulla richiesta e il provvedimento del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza possono essere impugnate davanti al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104

REGISTRO DEGLI ACCESSI

 

Linee guida Anac FOIA (del. 1309/2016)

 

Personale Assegnato

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Segreteria Generale


Dott. Franco Caridi
Segretario Generale del Comune di Arezzo, dirige la Segreteria Generale dell'Ente
Mail: segretariogenerale@comune.arezzo.it


Sara Tenti
Mail: s.tenti@comune.arezzo.it

Tel : 0575/377869

 

Fabio Giannini

Mail: f.giannini@comune.arezzo

Tel.  0575/377896

 

Claudia Trambusti

Mail: c.trambusti@comune.arezzo

Tel : 0575/377459

 

Antonella Innocentini

Mail: a.innocentini@comune.arezzo.it

Tel. 0575377653

 

Paolo Mangani

Mail: p.mangani@comune.arezzo.it

Tel. 0575/377657

 

Giulio Guiducci

Mail: g.guiducci@comune.arezzo.it

Tel  0575/377753

 

Silvio Lanternini
Mail: s.lanternini@comune.arezzo.it

Tel : 0575/377865

Orario di apertura

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ORARIO DI APERTURA PER GLI UTENTI
 
Orario:
Da lunedì a venerdì: ore 8.30-13.00

Martedì e giovedì: ore 8.30-13.00; ore 15.00-17.00

 

 

Segretario Generale

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Il Segretario generale del Comune svolge funzioni di assistenza e di consulenza giuridico-amministrativa nei confronti di tutti gli altri organi dell’Ente, esprimendosi sulla conformità dell’azione amministrativa alle Leggi, allo Statuto Comunale ed ai Regolamenti.

Il Segretario generale è nominato dal Sindaco, scegliendolo tra gli iscritti all’Albo Nazionale dei Segretario Comunali e Provinciali, articolato in sezioni regionali; di norma la nomina ha una durata eguale a quella del mandato del Sindaco e può essere rinnovata.

 

Oltre alla funzione di assistenza e consulenza il Segretario Generale:

- Partecipa, con funzioni consultive, alle riunioni del Consiglio e della Giunta, ne garantisce il regolare svolgimento e ne cura la verbalizzazione;

- Può rogare tutti i contratti nei quali il Comune è parte;

- Autentica atti e scritture private nell’interesse dell’Ente;

- Può svolgere funzioni dirigenziali di direzione di uffici o servizi;

- Esercita ogni altra funzione attribuitagli dallo Statuto o dai Regolamenti o conferitagli dal Sindaco.

 

segretariogenerale@comune.arezzo.it

0575-3770

 

Trasparenza

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Il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 ha riordinato gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. 

Il responsabile per la trasparenza è: il Segretario Generale (nella qualità di RPCT)

In esecuzione del provvedimento n. 243/2014 del Garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i fruitori del sito istituzionale del Comune di Arezzo che i dati personali pubblicati sono riutilizzabili esclusivamente alle condizioni previste dalla normativa vigente sul riuso dei dati pubblici (direttiva comunitaria 2003/98/CE e d.lgs. 36/2006 di recepimento della stessa), in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati, e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.

 

Per informazioni:

segreteriagenerale@comune.arezzo.it

Gestione Atti Ufficiali del Comune di Arezzo

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Archivio Segreteria Generale

Presso l’Archivio della Segreteria Generale sono conservati gli originali degli atti amministrativi emessi dall’amministrazione comunale. In particolare sono presenti gli originali cartacei degli atti sottoelencati:

Provvedimenti Dirigenziali
2001 - 2013

Ordinanze Dirigenziali
2002 - 2013

Delibere  Giunta Comunale                        
2001 – 2020

Delibere Consiglio Comunale
2001 - 2020

Delibere Circoscrizionali
2001 – 2011

Atti del Commissario Straordinario
febb. 2006 – mag. 2006

Ordinanze Sindacali                                     
2002 – 2020
 

Decreti Sindacali                                         
2002 – 2020
 

Decreti Presidente Consiglio Comunale
2007 – 2020
 

Trattamenti Sanitari Obbligatori 
2007 - 2013
 

Provvedimenti Riservati
2003 - 2013
 

Ordini di servizio del Sindaco
1975 – 2001 

Gli atti dirigenziali emessi a partire dall'anno 2014, nonché le delibere degli organi collegiali e gli atti degli organi monocratici emessi a partire dall'anno 2020 vengono formati in originale informatico ai sensi del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i..

Archivio Storico

Gli originali cartacei di tutti gli atti amministrativi non conservati presso l’Archivio della Segreteria Generale sono conservati presso l’Archivio Storico Comunale sito in Arezzo – Via della Fiorandola n. 34 (zona aeroporto).

 

Accesso agli Atti e riproduzione di copie

Per ottenere copie degli atti depositati presso l'Archivio della Segreteria Generale, è necessario inoltrare apposita richiesta di accesso agli atti: https://www.comune.arezzo.it/accesso-civico-e-documentale

Il rilascio di copie autenticate (ad esempio per usi notarili) prevedono il pagamento di 10 centesimi a pagina e l'apposizione di una marca da bollo del valore di € 16,00 ogni 4 pagine;

 

Per Informazioni:

Segreteria Generale:

 

     

Archivio Storico:

Revisione periodica delle partecipazioni pubbliche (art. 20, D.Lgs. 175/2016 e s.m.i.) - Anno 2019

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La pubblicazione degli atti e documenti relativi alla razionalizzazione periodica delle partecipazioni di cui all’art. 20 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, avviene in coerenza con quanto disposto dall’art. 22, comma 1, lett. d-bis, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Allegati

Delibera C.C. n. 119 del 17/12/2019
All._1___Relazione_su_attuazione_precedente_piano_di_razionalizzazione__art._20__c.4__TUSP_
All._2___Relazione_revisione_periodica_e_Piano_di_razionalizzazione
All._3___Schede_CDC_revisione_periodica_e_Piano_di_razionalizzazione

Cessione della partecipazione azionaria detenuta dal Comune di Arezzo nella società A.I.S.A. S.p.A.

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La procedura di cessione della partecipazione detenuta nella società A.I.S.A. S.p.A. dà seguito a quanto deliberato dal Consiglio Comunale di Arezzo con deliberazioni n.116 del 25 settembre 2017 e n.112 del 19 dicembre 2018, ai sensi e per gli effetti degli articoli 24 e 20 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 e ss.mm.ii. La pubblicazione degli atti e documenti relativi alla procedura avviene in rispondenza a quanto disposto dall’art. 22, comma 1, lett. d-bis, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Allegati

Comune di Arezzo - AISA - Avviso di gara
Offerta economica
Provvedimento n. 3031/2019
Domanda di partecipazione

IMU 2020 Ravvedimento operoso per omesso/parziale pagamento

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Ravvedimento operoso per omesso/parziale versamento

 

In caso di omesso o parziale versamento dell'imposta municipale propria è possibile sanare la violazione effettuando, entro i termini di seguito specificati, un versamento comprensivo di tributo o maggior tributo dovuto, della sanzione ridotta e degli interessi a tasso legale calcolati sui giorni di effettivo ritardo.

Per quanto riguarda gli interessi, si applica il tasso legale pari allo 0,80% dal 01/01/2019 al 31/12/2019, allo 0,05% dal 01/01/2020 al 31/12/2020 e allo 0,01% dal 01/01/2021. Tali interessi sono calcolati sui giorni di ritardo che vanno dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno di effettivo versamento.

La formula, da applicare per il calcolo dell'importo dovuto per ciascun codice tributo, è la seguente:

imposta non versata x tasso legale x numero dei giorni di ritardo / 36.500.

Quindi se ti sei scordato di pagare, o non hai pagato correttamente l'IMU ti puoi ravvedere così come segue accedendo alla calcolatrice IMU 2020.

 

RAVVEDIMENTO SPRINT, se il pagamento viene effettuato dal primo giorno di ritardo fino al quattordicesimo:

- quindi, per il saldo IMU 2020, dal 17/12/2020   al 30/12/2020 si dovrà pagare l'importo del tributo a cui si dovrà applicare la sanzione dello 0,1% per ogni giorno di ritardo e gli interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.

RAVVEDIMENTO BREVE, se il pagamento viene effettuato dal quindicesimo giorno fino al trentesimo e quindi dal 31/12/2020 fino al 15/01/2021, per il saldo 2020,  si dovrà pagare l'importo del tributo a cui si dovrà applicare la sanzione del 1,5% e gli interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.

RAVVEDIMENTO INTERMEDIO

se il pagamento viene effettuato entro 90 giorni dal momento dell'omissione si applica l'istituto del Ravvedimento Intermedio. Pertanto se il pagamento avviene dal 31º giorno successivo all'omissione (e cioè dal16/01/2021 ed entro il  16/03/2021)  si dovrà pagare l'importo del tributo a cui si dovrà applicare la sanzione del 1,67 e gli interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.

 

RAVVEDIMENTO LUNGO per anno 2020, se il pagamento viene effettuato dal 91° giorno ma comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno in corso e cioè entro il 30/06/2021 si dovrà pagare l'importo del tributo a cui si dovrà applicare la sanzione del 3,75% e gli interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.

 Per effetto del comma 769 dell'art. 1 della Legge di Bilancio 2020 (Legge 160 del 27/12/2019) il termine di presentazione delle dichiarazione IMU è il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

Si ricorda che la dichiarazione IMU ha natura periodica (Circolare n. 1/DF del 29/04/2013 consultabile nella sezione allegati) e pertanto il ravvedimento può essere effettuato soltanto entro i termini di presentazione della dichiarazione.

 

Modalità di compilazione del Modello F 24

Il versamento deve essere effettuato tramite il modello F24 barrando la casella relativa a "ravvedimento operoso" ed indicando l'importo totale comprensivo dell'imposta dovuta, delle sanzioni e degli interessi.

I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:

- Ab. principale e pertinenze: Codice IMU quota Comune: 3912;

- Aree fabbricabili:

  • Codice IMU quota Comune: 3916

- Altri fabbricati:

  • Codice IMU quota Comune: 3918

- Fabbricati di categoria D

  • Codice IMU quota Comune: 3930
  • Codice IMU quota Stato: 3925

Il versamento può essere effettuato anche con bollettino di c/c postale barrando il riquadro relativo al ravvedimento.

Si rammenta in proposito che la Corte di Cassazione con Sentenza n. 12661/2011 ha stabilito che il ravvedimento operoso spiega integralmente i suoi effetti solo laddove vengano adempiuti tutti gli obblighi imposti dalla legge ovvero il contestuale versamento integrale del tributo, delle sanzioni nonché degli interessi legali.

Normativa
- Art. 13 del D. Lgs. 472/97, come sostituito dal D. Lgs.203/98 e modificato dai DD. Lgs. 422/98, 506/99, 99/00 e 32/01 e D.L. 185/08 art. 16.
- Circolari del Ministero delle Finanze n. 180/E del 10.07.1998 e n. 184/E del 13.07.1998.
- Per gli interessi legali: D.M. Economia e Finanze 12 dicembre 2019.

- Legge 13 dicembre 2010, n. 220, commi 20 e 22 dell'art. 1.

- Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 35/E del 12/04/2012.

- Sentenza Cassazione Civile Sezione Tributaria n. 12661 del 09/06/2011.

- Circolare n. 1/DF del 29/04/2013

- L. 160/2019

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