Accordo Quadro - Via Romana e strade limitrofe
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
Allegati
via_Romana_1.pdf
via_Romana_2.pdf
via_Romana_3.pdf
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
DESCRIZIONE INTERVENTO
Allegati
CAS_Pratantico_Pianta.pdf
CAS_Pratantico_Prospetti_Sez.pdf
CAS_Santa_Firmina_Pianta.pdf
CAS_Santa_Firmina_Prospetti_Sez.pdf
Modalità per la vidimazione dei registri dei volontari degli Enti del Terzo del settore
Gli enti del Terzo settore possono avvalersi di volontari nello svolgimento delle proprie attivita' e sono tenuti a iscrivere in un apposito registro i volontari che svolgono la loro attivita' in modo non occasionale (art. 17, comma 1, d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 cd. Codice del Terzo settore).
Ai sensi del D.M. 6.10.2021 (GU n.285 del 30-11-2021), gli enti del Terzo settore che si avvalgono di volontari predispongono un registro dei volontari non occasionali e ne garantiscono la tenuta. Al fine di garantirne l'operativita', il registro, prima di essere posto in uso, deve essere numerato progressivamente in ogni pagina e bollato in ogni foglio da un notaio o da un pubblico ufficiale a cio' abilitato, che dichiara nell'ultima pagina il numero dei fogli che lo compongono. Gli enti medesimi possono istituire un'apposita sezione separata del registro, ove sono iscritti coloro che prestano attivita' di volontariato in modo occasionale.
Nel registro l'ente del Terzo settore indica, per ciascun volontario: a) il codice fiscale o, in alternativa, le generalita', il luogo e la data di nascita; b) la residenza o, in alternativa, il domicilio ove non coincidente; c) la data di inizio e quella di cessazione dell'attivita' di volontariato presso l'organizzazione, che corrisponde alla data di iscrizione e cancellazione nel registro.
Gli Enti del Terzo Settore, aventi sede nel Comune di Arezzo, che intendono procedere alla bollatura del registro dei volontari possono rivolgersi alla Segreteria Generale del Comune di Arezzo Piazza Libertà n. 1, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 – mart. e giov. 9.00-13.00 e 15.30-17.30.
Documentazione da presentare:
• il registro da vidimare con l'indicazione sulla prima pagina della denominazione dell'Ente;
• il modulo di richiesta debitamente compilato e sottoscritto
N.B.
Il registro da vidimare deve essere consegnato IN BIANCO, non compilato in nessuna delle sue parti
Modalità di rilascio:
La bollatura viene effettuata entro una settimana dalla presentazione della domanda.
L’Ente ha l’onere di procedere al ritiro del registro.
*** Si segnala che, ai sensi dell'art. 3, commi 2 e 3, del D.M. 6.10.2021, in alternativa alla tenuta del registro cartaceo vidimato nelle forme di cui sopra, gli enti possono avvalersi di registri tenuti con sistemi elettronici e/o telematici qualora gli stessi assicurino l'inalterabilita' delle scritture e la data in cui le stesse sono apposte, anche con le modalita' di cui all'art. 2215-bis, commi 2, 3 e 4 del codice civile, e possono altresì avvalersi di sistemi elettronici e/o telematici messi a disposizione dalle reti associative di cui all'art. 41 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 cui aderiscono.
ATTENZIONE: NON SI EFFETTUA LA VIDIMATURA DI ALTRE TIPOLOGIE DI REGISTRI (AD ES. REGISTRO DEI SOCI, ETC.)
PER INFORMAZIONI
Segreteria Generale
0575377459-863-864-870
segreteriagenerale@comune.arezzo.it
E' consigliabile concordare telefonicamente un appuntamento, in particolare nella settimana di Ferragosto e nel periodo natalizio.
Normativa
Le sottoscrizioni delle liste dei candidati alle elezioni politiche e amministrative, le proposte di legge di iniziativa popolare e le proposte referendarie vengono depositate in Segreteria Generale del Comune, che organizza il servizio di autenticazione delle firme.
Chiunque, purché maggiorenne, iscritto nelle liste elettorali e munito di documento di riconoscimento valido, può sottoscrivere ogni singola iniziativa referendaria o legislativa nei periodi stabiliti all'interno dell'iniziativa medesima.
Il servizio di raccolta e autentica delle firme viene svolto presso lo Sportello Unico.
Indirizzo: Piazza Amintore Fanfani 1 - 52100 Arezzo
Telefono: 0575 377777 Fax: 0575 377766
Orario (accesso solo su appuntamento)
lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13.00.
martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 17.30.
Per prenotare un appuntamento con lo Sportello Unico: Unico per te – Agenda appuntamenti online
Raccolte firme attualmente in corso
Proposta di legge di iniziativa popolare "“Cieli blu” DIVIETO DI MODIFICA DELLE CONDIZIONI METEOROLOGICHE (GEOINGEGNERIA) - scadenza raccolta firme 16 ottobre 2026
Proposta di legge di iniziativa popolare - Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità
ABROGAZIONE ART. 19 TER DISPOSIZIONI DI COORDINAMENTO E TRANSITORIE CODICE PENALE (LEGGI SPECIALI IN MATERIA DI ANIMALI) - scadenza raccolta firme: 11 settembre 2026
ABROGAZIONE ART. 842 DEL CODICE CIVILE PRIMO E SECONDO COMMA - scadenza raccolta firme: 11 settembre 2026
MODIFICHE ALL’ARTICOLO 47 DELLA COSTITUZIONE IN MATERIA DI GARANZIA DELL’USO DEL DENARO CONTANTE AVENTE CORSO LEGALE - scadenza raccolta firme: 19 dicembre 2026
PER INFORMAZIONI
Segreteria Generale
0575 377 863-864
segreteriagenerale@comune.arezzo.it
Altre consultazioni referendarie
I cittadini possono avere necessità di sottoscrivere proposte di legge di iniziativa popolare o proposte di referendum nazionali, regionali o lacali, avanzate dai soggetti promotori secondo le modalità previste dalla legge per le singole tipologie.
In tutti questi casi, i soggetti autorizzati dalla legge ad autenticare le firme sone i seguenti:
Segretari comunali e provinciali;
Cancellieri e collaboratori delle Cancellerie dei Tribunali;
Segretari delle Procure della Repubblica;
Giudici di Pace;
Notai;
Assessori comunali e provinciali;
Presidente dei Consigli comunali e provinciali;
Funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia;
Consiglieri comunali e provinciali che abbiano comunicato la loro disponibilità al Sindaco ed al Presidente della Provincia.
I cittadini che intendono autenticare la loro firma durante i procedimenti spraindicati dovranno presentare, al funzionario incaricato dell'autenticazione, un documento di identità in corso di validità, provvisto di fotografia.
L'autenticazione delle firme durante il procedimento elettorale è esente da qualunque spesa.
L'autenticazione della firma può essere pertanto effettuata presso la Segreteria generale del Comune di Arezzo (Piazza della Libertà n. 1) durante il normale orario di apertura al pubblico:
DAL LUNEDI' A VENERDI' (ore 09.00 - 13.00)
MARTEDI' E GIOVEDI' (ore 09.00 - 13.00 - 15.15 - 17.45)
Durante il periodo estivo (nei mesi di luglio ed agosto) di norma gli Uffici comunali sono APERTI dal LUNEDI' al VENERDI' dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e CHIUSI tutti i POMERIGGI.
PER INFORMAZIONI
Segreteria Generale
0575377863-459-653-864
segreteriagenerale@comune.arezzo.it
Lo Statuto del Comune di Arezzo (art.li 16-20) e l'apposito regolamento disciplinano lo svolgimento del Referendum Comunale che consente ai residenti nel comune, di età superiore a 16 anni, di pronunciarsi in merito a programmi, progetti, provvedimenti concernenti materie di esclusiva competenza comunale.
Esclusioni
Sono escluse dal Referendum le materie inerenti:
Promotori
Il Referendum popolare comunale può essere indetto:
Mel caso di Referendum promosso dai cittadini, deve essere costituito un Comitato dei Promotori, composto da almeno cinque residenti, uno dei quali è nominato presidente ed ha la legale rappresentanza del comitato.
Il comitato presenta al Sindaco una relazione contenente la formulazione del quesito e l'illustrazione delle finalità della consultazione.
Ufficio per il Referendum
Entro tre giorni dalla presentazione della proposta, il sindaco trasmette la documentazione all'Ufficio per il Referendum, il quale - previa audizione dei promotori - si pronuncia sull'ammissibilità del quesito proposto, tenuto conto di quanto dispongono la legge, lo statuto ed il presente regolamento.
L'Ufficio per il Referendum è composto da:
Il Segretario Generale del Comune;
Il Presidente Provinciale dell'Ordine degli Avvocati (o suo delegato).
I Referendum possono essere dichiarati inammissibili solamente per motivi di legittimità.
Le decisioni dell'Ufficio per il Referendum, sono notificate al legale rappresentante del soggetto promotore entro venti giorni da quello di presentazione della richiesta.
Raccolta delle firme
Ricevuta la comunicazione dell'ammissione del quesito, il comitato dei promotori può procedere alla raccolta delle firme che possono essere apposte dagli aventi diritto al voto su moduli formato protocollo, predisposti dai promotori, ciascuno dei quali contiene all'inizio di ogni pagina la dicitura "Comune di Arezzo - Richiesta di referendum popolare" e l'indicazione, completa e chiaramente leggibile, del quesito referendario. Prima di essere posti in uso i moduli sono presentati alla segreteria generale, che li vidima apponendo il bollo del Comune all'inizio di ogni foglio.
Le firme sono apposte al di sotto del testo del quesito. Accanto alla firma devono essere indicati in modo chiaro e leggibile il cognome, nome, Comune e data di nascita del sottoscrittore; le firme potranno essere autenticate da:
Segretari comunali e provinciali;
Cancellieri e collaboratori delle Cancellerie dei Tribunali;
Segretari delle Procure della Repubblica;
Giudici di Pace;
Notai;
Assessori comunali e provinciali;
Presidente dei Consigli comunali e provinciali;
Funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia;
Consiglieri comunali e provinciali che abbiano comunicato la loro disponibilità al Sindaco ed al Presidente della Provincia.
I cittadini che intendono autenticare la loro firma durante il procedimetno referendario, dovranno presentare, al funzionario incaricato dell'autenticazione, un documento di identità in corso di validità, provvisto di fotografia.
L'autenticazione delle firme durante il procedimento elettorale è esente da qualunque spesa.
La raccolta delle firme deve essere conclusa entro 4 mesi dalla ricezione della comunicazione d'ammissione del quesito, le firme debbono essere depositate presso la Segreteria Generale.
La Segreteria Generale effettua il controllo individuale delle firme e trasmette, entro sette giorni dalla ricezione, gli atti all’Ufficio per il Referendum che - verificata la regolarità della documentazione presentata - dichiara ammessa la richiesta di Referendum e ne dà comunicazione al Sindaco entro i successivi cinque giorni.
Svolgimento ed esito
Entro dieci giorni dall'ammissione del referendum, il Sindaco indice il referendum, stabilendo la data in un'unica giornata di domenica, da determinarsi entro la prima sessione referendaria utile, stabilita in corrispondenza dei mesi di aprile e novembre; la data di indizione del referendum deve precedere di almeno 60 giorni quella stabilita per l'effettuazione. Le consultazioni referendarie non possono, comunque, aver luogo in coincidenza con altre operazioni di voto.
Il referendum è valido se partecipa al voto la maggioranza degli aventi diritto.
Il Sindaco provvede, entro cinque giorni dal ricevimento dei risultati da parte dell'apposito Ufficio Elettorale Centrale, alla comunicazione dell'esito della consultazione, mediante affissione di appositi manifesti.
Entro 30 giorni dalla proclamazione dei risultati, il Consiglio Comunale adotta gli atti di indirizzo relativi all'esito della consultazione.
Indipendentemente dall'esito conseguito, il referendum non può essere ripetuto, sul medesimo oggetto, prima che sia terminato il mandato amministrativo.
PER INFORMAZIONI
segreteriagenerale@comune.arezzo.it
Referendum
Ai sensi dell'art. 75 della Costituzione, 500.000 elettori possono richiedere l'abrogazione - totale o parziale - di una Legge o di un atto avente valore di Legge.
La richiesta di Referendum viene presentata dai promotori presso la Cancelleria della Corte di Cassazione e dell'iniziativa è dato annuncio sulla Gazzetta Ufficiale.
Per la raccolta delle firme debbono essere usati fogli di dimensioni uguali a quelli della carta bollata, ciascuno dei quali dovrà riportare il quesito che si intende sottoporre alla votazione popolare, con l'indicazione della data, del numero e del titolo della legge - o dell'atto avente valore di legge - che si intende abrogare con il Referendum.
Ai fini della raccolta di firme i moduli dovranno essere consegnati (a cura del comitato organizzatore della consultazione) alla Segreteria generale del Comune od alle Cancellerie degli Uffici Giudiziari, che provvederanno - entro due giorni dalla presentazione - a vidimare i moduli stessi.
Sui moduli così preparati, gli elettori potranno firmare la proposta di Referendum; le firme dovranno essere autenticate dai funzionari previsti dalla legge che sono:
I cittadini che intendono autenticare la loro firma durante il procedimetno referendario, dovranno presentare, al funzionario incaricato dell'autenticazione, un documento di identità in corso di validità, provvisto di fotografia.
L'autenticazione delle firme durante il procedimento elettorale è esente da qualunque spesa.
L'autenticazione della firma può essere pertanto effettuata presso la Segreteria generale del Comune di Arezzo (Piazza della Libertà n. 1) durante il normale orario di apertura al Pubblico:
DAL LUNEDI' A VENERDI' (ore 09.00 - 13.00)
MARTEDI' E GIOVEDI' (ore 09.00 - 13.00 - 15.15 - 17.45)
Durante il periodo estivo (nei mesi di luglio ed agosto) di norma gli Uffici comunali sono APERTI dal LUNEDI' al VENERDI' dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e CHIUSI tutti i POMERIGGI.
PER INFORMAZIONI
segreteriagenerale@comune.arezzo.it
Autenticazione Firme
I cittadini in possesso dei diritti elettorali possono avere necessità di autenticare la loro firma durante il procedimento elettorale ed in particolare:
Per accettare una loro candidatura durante consultazioni nazionali, regionali o locali;
Per appoggiare la presentazione di una lista di candidati che partecipino a consultazioni nazionali, regionali o locali.
I soggetti cui la legge atribuisce la facoltà di autenticare le firme durante il procedimento elettorale sono:
I cittadini che intendono autenticare la loro firma durante il procedimento elettorale dovranno presentare, al funzionario incaricato dell'autenticazione, un documento di identità in corso di validità, provvisto di fotografia.
L'autenticazione delle firme durante il procedimento elettorale è esente da qualunque spesa.
L'autenticazione della firma può essere pertanto effettuata presso la Segreteria generale del Comune di Arezzo (Piazza della Libertà n. 1) durante il normale orario di apertura al pubblico:
DAL LUNEDI' A VENERDI' (ore 08,30 - 13.00)
MARTEDI' E GIOVEDI' (ore 08,30 - 13.00; 15.00 - 17.00)
PER INFORMAZIONI
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