Accordo Quadro - Via Romana e strade limitrofe

Descrizione completa

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

Via Romana
I lavori consistono nel rifacimento ed il consolidamento della fondazione stradale (fondazione in misto cementato), dello strato di base in conglomerato bituminoso (binder), dello strato di usura in conglomerato bituminoso (tappeto) ed ulteriori interventi (rialzamento pozzetti, segnaletica stradale orizzontale e verticale, attraversamenti pedonali).
Via Vittorio Veneto:
Nelle carreggiate stradali sarà necessario eseguire dei risanamenti del sottofondo in binder per presenza di avvallamenti e fessurazioni del conglomerato bituminoso e si evidenzia una usura generalizzata del tappeto di usura che sarà ripristinato per tutta la superficie stradale interessata.
Da sopralluogo e rilievi sul posto è stato possibile individuare tratti omogenei in relazione alla tipologia di intervento necessario che comprendono il rifacimento dello strato di base in conglomerato bituminoso (binder), dello strato di usura in conglomerato bituminoso (tappeto) ed ulteriori interventi (rialzamento pozzetti, segnaletica stradale orizzontale e verticale).

Allegati

via_Romana_1.pdf
via_Romana_2.pdf
via_Romana_3.pdf

Accordo Quadro - via Fiorentina e strade limitrofe

Descrizione completa

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

Via Fiorentina
I lavori consistono nel rifacimento ed il consolidamento della fondazione stradale (fondazione in misto cementato), dello strato di base in conglomerato bituminoso (binder), dello strato di usura in conglomerato bituminoso (tappeto) ed ulteriori interventi (rialzamento pozzetti, segnaletica stradale orizzontale e verticale, attraversamenti pedonali).
Via Morgagni
Da sopralluogo e rilievi sul posto è stato possibile individuare tratti omogenei in relazione alla tipologia di intervento necessario che comprendono il rifacimento dello strato di base in conglomerato bituminoso (binder), dello strato di usura in conglomerato bituminoso (tappeto), la demolizione e la ricostruzione di marciapiedi (cordonati stradali in cls, massetto armato in cls, tappeto di usura) ed ulteriori interventi (rialzamento pozzetti, segnaletica stradale orizzontale e verticale).

Allegati

intervento_via_fiorentina.pdf

Fatturazione elettronica

Descrizione completa
FATTURAZIONE ELETTRONICA:

Il codice univoco del Comune di Arezzo è UFR1IJ

Il codice fiscale/partita Iva del Comune è 00176820512

Le fatture elettroniche emesse nei confronti del Comune di Arezzo devono riportare obbligatoriamente determinate informazioni, pena lo scarto del documento elettronico:

- Impegno di spesa ai sensi dell’art. 183 del TUEL o il riferimento all’atto con il quale l’impegno è stato assunto; l’impegno di spesa è identificato con due numeri, uno dei quali riferito all’anno di assunzione.

- CIG (ove richiesto dalla normativa di riferimento);

- CUP (ove richiesto dalla normativa di riferimento);

- indicazione dell’assolvimento dell’imposta di bollo (ove sia prevista) nel documento elettronico;

- esigibilità dell’Iva (differita, immediata o in scissione dei pagamenti ex art.17-ter DPR 633/72); qualora la fattura non riporti l’addebito dell’imposta sul valore aggiunto dovrà essere indicato ai sensi di quale riferimento normativo;

- modalità di pagamento della fattura.

Realizzazione C.A.S. in località Santa Firmina e Pratantico

Descrizione completa

DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento, rappresentato nelle tavole tecniche degli elaborati grafici, prevede la realizzazione di due piccoli immobili costituiti da un solo piano fuori terra con altezza utile interna dei vani pari a 3 mt (tranne servizi igienici e locali spogliatoi a 2,70mt), di ingombro pari a circa 13,67 x 11,37 mt, idonei ad ospitare spazi e funzioni connessi alla attività socio – ricreative.
La struttura prefabbricata sarà realizzata a pareti portanti in x-lam, con travi e solai in legno lamellare.
Gli impianti (termico, idrosanitario, elettrico, antincendio) presteranno, in ottemperanza delle vigenti normative, la massima attenzione alla sicurezza sia attiva e passiva che all’economia di gestione. Installazione di impianto fotovoltaico e solare termico funzionale agli impianti realizzati e rispondenti alla vigente normativa.


Allegati

CAS_Pratantico_Pianta.pdf
CAS_Pratantico_Prospetti_Sez.pdf
CAS_Santa_Firmina_Pianta.pdf
CAS_Santa_Firmina_Prospetti_Sez.pdf

Bollatura Registri associazioni di volontariato

Descrizione completa

Modalità per la vidimazione dei registri dei volontari degli Enti del Terzo del settore


Gli enti del Terzo settore possono avvalersi di volontari nello svolgimento delle proprie attivita' e sono tenuti a iscrivere in un apposito registro i volontari che svolgono la loro attivita' in modo non occasionale (art. 17, comma 1, d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 cd. Codice del Terzo settore).

Ai sensi del D.M. 6.10.2021 (GU n.285 del 30-11-2021), gli enti del Terzo settore che si avvalgono di volontari predispongono un registro dei volontari non occasionali e ne garantiscono la tenuta. Al fine di garantirne l'operativita', il registro, prima di essere posto in uso, deve essere numerato progressivamente in ogni pagina e bollato in ogni foglio da un notaio o da un pubblico ufficiale a cio' abilitato, che dichiara nell'ultima pagina il numero dei fogli che lo compongono. Gli enti medesimi possono istituire un'apposita sezione separata del registro, ove sono iscritti coloro che prestano attivita' di volontariato in modo occasionale.

Nel registro l'ente del Terzo settore indica, per ciascun volontario: a) il codice fiscale o, in alternativa, le generalita', il luogo e la data di nascita; b) la residenza o, in alternativa, il domicilio ove non coincidente; c) la data di inizio e quella di cessazione dell'attivita' di volontariato presso l'organizzazione, che corrisponde alla data di iscrizione e cancellazione nel registro.

Gli Enti del Terzo Settore, aventi sede nel Comune di Arezzo, che intendono procedere alla bollatura del registro dei volontari possono rivolgersi alla Segreteria Generale del Comune di Arezzo Piazza Libertà n. 1, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 – mart. e giov. 9.00-13.00 e 15.30-17.30.

 

Documentazione da presentare:

• il registro da vidimare con l'indicazione sulla prima pagina della denominazione dell'Ente;
• il modulo di richiesta debitamente compilato e sottoscritto

N.B.

Il registro da vidimare deve essere consegnato IN BIANCO, non compilato in nessuna delle sue parti

 

Modalità di rilascio:

La bollatura viene effettuata entro una settimana dalla presentazione della domanda.

L’Ente ha l’onere di procedere al ritiro del registro.
 

*** Si segnala che, ai sensi dell'art. 3, commi 2 e 3, del D.M. 6.10.2021, in alternativa alla tenuta del registro cartaceo vidimato nelle forme di cui sopra, gli enti possono avvalersi di registri tenuti con sistemi elettronici e/o telematici qualora gli stessi assicurino l'inalterabilita' delle scritture e la data in cui le stesse sono apposte, anche con le modalita' di cui all'art. 2215-bis, commi 2, 3 e 4 del codice civile, e possono altresì avvalersi di sistemi elettronici e/o telematici messi a disposizione dalle reti associative di cui all'art. 41 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 cui aderiscono.

ATTENZIONE: NON SI EFFETTUA LA VIDIMATURA DI ALTRE TIPOLOGIE DI REGISTRI (AD ES. REGISTRO DEI SOCI, ETC.)
 

PER INFORMAZIONI

Segreteria Generale

0575377459-863-864-870

segreteriagenerale@comune.arezzo.it

E' consigliabile concordare telefonicamente un appuntamento, in particolare nella settimana di Ferragosto e nel periodo natalizio. 

 

Normativa

D.lgs. 117/2017

D.M. 6 ottobre 2021


 




 

Proposte di referendum, proposte di legge, sottoscrizione liste candidati: raccolta firme attualmente IN CORSO

Descrizione completa

Le sottoscrizioni delle liste dei candidati alle elezioni politiche e amministrative, le proposte di legge di iniziativa popolare e le proposte referendarie vengono depositate in Segreteria Generale del Comune, che organizza il servizio di autenticazione delle firme.

Chiunque, purché maggiorenne, iscritto nelle liste elettorali e munito di documento di riconoscimento valido, può sottoscrivere ogni singola iniziativa referendaria o legislativa nei periodi stabiliti all'interno dell'iniziativa medesima.

Il servizio di raccolta e autentica delle firme viene svolto presso lo Sportello Unico.
Indirizzo: Piazza Amintore Fanfani 1 - 52100 Arezzo
Telefono: 0575 377777 Fax: 0575 377766

Orario (accesso solo su appuntamento)
lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13.00.
martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 17.30.

Per prenotare un appuntamento con lo Sportello Unico: Unico per te – Agenda appuntamenti online

Raccolte firme attualmente in corso

  • Proposta di legge di iniziativa popolare "“Cieli blu” DIVIETO DI MODIFICA DELLE CONDIZIONI METEOROLOGICHE (GEOINGEGNERIA) - scadenza raccolta firme 16 ottobre 2026

     

  • Proposta di legge di iniziativa popolare - Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità

     

  • ABROGAZIONE ART. 19 TER DISPOSIZIONI DI COORDINAMENTO E TRANSITORIE CODICE PENALE (LEGGI SPECIALI IN MATERIA DI ANIMALI) - scadenza raccolta firme: 11 settembre 2026

     

  • ABROGAZIONE ART. 842 DEL CODICE CIVILE PRIMO E SECONDO COMMA - scadenza raccolta firme: 11 settembre 2026

     

  • MODIFICHE ALL’ARTICOLO 47 DELLA COSTITUZIONE IN MATERIA DI GARANZIA DELL’USO DEL DENARO CONTANTE AVENTE CORSO LEGALE - scadenza raccolta firme: 19 dicembre 2026

     

PER INFORMAZIONI
Segreteria Generale
0575 377 863-864
segreteriagenerale@comune.arezzo.it

Altre consultazioni referendarie

Descrizione completa

Altre consultazioni referendarie

 I cittadini possono avere necessità di sottoscrivere proposte di legge di iniziativa popolare o proposte di referendum nazionali, regionali o lacali, avanzate dai soggetti promotori secondo le modalità previste dalla legge per le singole tipologie.

In tutti questi casi, i soggetti autorizzati dalla legge ad autenticare le firme sone i seguenti:

Segretari comunali e provinciali;
Cancellieri e collaboratori delle Cancellerie dei Tribunali;
Segretari delle Procure della Repubblica;
Giudici di Pace;
Notai;
Assessori comunali e provinciali;
Presidente dei Consigli comunali e provinciali;
Funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia;
Consiglieri comunali e provinciali che abbiano comunicato la loro disponibilità al Sindaco ed al Presidente della Provincia.


I cittadini che intendono autenticare la loro firma durante i procedimenti spraindicati dovranno presentare, al funzionario incaricato dell'autenticazione, un documento di identità in corso di validità, provvisto di fotografia.

L'autenticazione delle firme durante il procedimento elettorale è esente da qualunque spesa.

L'autenticazione della firma può essere pertanto effettuata presso la Segreteria generale del Comune di Arezzo (Piazza della Libertà n. 1) durante il normale orario di apertura al pubblico:

DAL LUNEDI' A VENERDI'  (ore 09.00 - 13.00)
MARTEDI' E GIOVEDI'        (ore 09.00 - 13.00 - 15.15 - 17.45)
Durante il periodo estivo (nei mesi di luglio ed agosto) di norma gli Uffici comunali sono APERTI dal LUNEDI' al VENERDI' dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e CHIUSI tutti i POMERIGGI.

 

PER INFORMAZIONI

Segreteria Generale

0575377863-459-653-864

segreteriagenerale@comune.arezzo.it

Referendum Comunale popolare

Descrizione completa


Lo Statuto del Comune di Arezzo (art.li 16-20) e l'apposito regolamento disciplinano lo svolgimento del Referendum Comunale che consente ai residenti nel comune, di età superiore a 16 anni, di pronunciarsi in merito a programmi, progetti, provvedimenti concernenti materie di esclusiva competenza comunale.

Esclusioni


Sono escluse dal Referendum le materie inerenti:

  1. Contabilità e finanza;
  2. elezioni;
  3. nomine, designazioni, revoche e decadenze;
  4. gestione del personale;
  5. atti emanati dal Sindaco quale Ufficiale di Governo;
  6. diritti delle minoranze;
  7. norme statutarie e regolamentari.

Promotori


Il Referendum popolare comunale può essere indetto:

  1. Con deliberazione consiliare approvata dalla maggioranza dei componenti il consiglio;
  2. Su richiesta di almeno 2.500 aventi diritto al voto referendario, residenti nel Comune.

Mel caso di Referendum promosso dai cittadini, deve essere costituito un Comitato dei Promo­tori, com­posto da almeno cinque resi­den­ti, uno dei quali è nominato pre­si­den­te ed ha la le­gale rappresentanza del comitato.

Il comitato pre­senta al Sindaco una relazione con­tenente la formulazione del quesito e l'il­lu­stra­zio­ne delle finalità della con­sultazione.

 

Ufficio per il Referendum
Entro tre giorni dalla presenta­zione della proposta, il sindaco trasmette la documentazione al­l'Uf­fi­cio per il Referendum, il quale - pre­via audizione dei promotori - si pro­­nuncia sull'ammissibilità del que­sito proposto, tenuto conto di quanto di­spongono la legge, lo statuto ed il presente regola­mento.

 L'Ufficio per il Referendum è composto da:

Il Segretario Generale del Comune;
Il Presidente Provinciale dell'Ordine degli Avvocati (o suo delegato).
I Referendum possono essere dichiarati inammissibili solamente per motivi di legittimità.

Le decisioni dell'Ufficio per il Re­ferendum, sono no­tificate al legale rappresen­tan­te del soggetto promotore entro venti gior­ni da quello di pre­sentazione della ri­chiesta.

 

Raccolta delle firme
Ricevuta la comunicazione del­l'am­missione del quesito, il co­mitato dei promotori può procedere alla raccolta delle firme che possono essere  apposte dagli a­ven­ti diritto al voto su moduli for­mato pro­tocollo, predisposti dai promotori, cia­scu­no dei quali contiene al­l'inizio di o­gni pagina la dici­tura "Comune di Arezzo - Richie­sta di refe­ren­dum popo­lare" e l'indicazione, com­ple­ta e chiara­mente leggibile, del que­sito refe­rendario. Prima di essere po­sti in uso i moduli sono presentati alla se­gre­teria generale, che li vidima ap­po­nendo il bollo del Comune all'inizio di ogni foglio.

Le firme sono apposte al di sot­to del testo del quesito. Ac­canto alla firma devono essere in­dicati in modo chiaro e leggibile il cognome, nome, Comune e data di nascita del sotto­scrittore; le firme potranno essere autenticate da:

Segretari comunali e provinciali;
Cancellieri e collaboratori delle Cancellerie dei Tribunali;
Segretari delle Procure della Repubblica;
Giudici di Pace;
Notai;
Assessori comunali e provinciali;
Presidente dei Consigli comunali e provinciali;
Funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia;
Consiglieri comunali e provinciali che abbiano comunicato la loro disponibilità al Sindaco ed al Presidente della Provincia.
I cittadini che intendono autenticare la loro firma durante il procedimetno referendario, dovranno presentare, al funzionario incaricato dell'autenticazione, un documento di identità in corso di validità, provvisto di fotografia.

L'autenticazione delle firme durante il procedimento elettorale è esente da qualunque spesa.

La raccolta delle firme deve essere conclusa entro 4 mesi dalla rice­zio­­ne della comunicazione d'ammissione del quesito, le firme debbono essere depositate presso la Segreteria Generale.        

La Segreteria Generale effettua il controllo individuale delle firme e trasmette, entro sette giorni dalla ricezione, gli atti all’Ufficio per il Referendum che - ve­rificata la regola­rità della documenta­zione pre­sentata - dichiara ammessa la ri­chiesta di Referendum e ne dà comu­nicazione al Sindaco entro i successivi cinque giorni.

 

Svolgimento ed esito
 Entro dieci giorni dall'ammissione del­ referendum, il Sinda­co indi­ce il re­­fe­rendum, stabilendo la data in un'u­­­nica gior­nata di domenica, da de­ter­minarsi entro la prima sessione re­fe­rendaria utile, stabilita in cor­ri­spon­den­za dei mesi di aprile e novembre; la data di indizione del re­fe­ren­­dum de­ve precedere di almeno 60 giorni quel­la stabilita per l'ef­fet­tua­­zio­ne.  Le consultazioni referendarie non possono, co­munque, aver luogo in coinci­denza con altre operazioni di vo­to.           

Il referendum è valido se parte­cipa al voto la maggioranza degli aventi diritto.

 Il Sindaco provvede, entro cin­que giorni dal ricevi­mento dei risultati da parte dell'apposito Ufficio Elettorale Centrale, alla comu­nicazione dell'esito della con­sultazione, mediante affis­sione di ap­positi manifesti.

 Entro 30 giorni dalla proclama­zione dei risultati, il Consiglio Comuna­le adotta­ gli atti di indirizzo relativi all'esito della consultazione.

Indipendentemente dall'esito con­seguito, il referen­dum non può es­sere ripetuto, sul medesimo oggetto, prima che sia terminato il mandato amministrativo.

 

PER INFORMAZIONI

segreteriagenerale@comune.arezzo.it

Referendum abrogativo (Art. 75 Costituzione)

Descrizione completa

Referendum
Ai sensi dell'art. 75 della Costituzione, 500.000 elettori possono richiedere l'abrogazione - totale o parziale - di una Legge o di un atto avente valore di Legge.

La richiesta di Referendum viene presentata dai promotori presso la Cancelleria della Corte di Cassazione e dell'iniziativa è dato annuncio sulla Gazzetta Ufficiale.

Per la raccolta delle firme debbono essere usati fogli di dimensioni uguali a quelli della carta bollata, ciascuno dei quali dovrà riportare il quesito che si intende sottoporre alla votazione popolare, con l'indicazione della data, del numero e del titolo della legge - o dell'atto avente valore di legge - che si intende abrogare con il Referendum.

Ai fini della raccolta di firme i moduli dovranno essere consegnati (a cura del comitato organizzatore della consultazione) alla Segreteria generale del Comune od alle Cancellerie  degli Uffici Giudiziari, che provvederanno - entro due giorni dalla presentazione  - a vidimare i moduli stessi.

Sui moduli così preparati, gli elettori potranno firmare la proposta di Referendum; le firme dovranno essere autenticate dai funzionari previsti dalla legge che sono:

  1. Segretari comunali e provinciali;
  2. Cancellieri e collaboratori delle Cancellerie dei Tribunali;
  3. Segretari delle Procure della Repubblica;
  4. Giudici di Pace;
  5. Notai;
  6. Assessori comunali e provinciali;
  7. Presidente dei Consigli comunali e provinciali;
  8. Funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia;
  9. Consiglieri comunali e provinciali che abbiano comunicato la loro disponibilità al Sindaco ed al Presidente della Provincia.


I cittadini che intendono autenticare la loro firma durante il procedimetno referendario, dovranno presentare, al funzionario incaricato dell'autenticazione, un documento di identità in corso di validità, provvisto di fotografia.

L'autenticazione delle firme durante il procedimento elettorale è esente da qualunque spesa.

L'autenticazione della firma può essere pertanto effettuata presso la Segreteria generale del Comune di Arezzo (Piazza della Libertà n. 1) durante il normale orario di apertura al Pubblico:

DAL LUNEDI' A VENERDI'  (ore 09.00 - 13.00)
MARTEDI' E GIOVEDI'        (ore 09.00 - 13.00 - 15.15 - 17.45)


Durante il periodo estivo (nei mesi di luglio ed agosto) di norma gli Uffici comunali sono APERTI dal LUNEDI' al VENERDI' dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e CHIUSI tutti i POMERIGGI.

 


PER INFORMAZIONI

segreteriagenerale@comune.arezzo.it

Autenticazione firme elettorali

Descrizione completa

Autenticazione Firme
I cittadini in possesso dei diritti elettorali possono avere necessità di  autenticare la loro firma durante il procedimento elettorale ed in particolare:

Per accettare una loro candidatura durante consultazioni nazionali, regionali o locali;
Per appoggiare la presentazione di una lista di candidati che partecipino a consultazioni nazionali, regionali o locali.


I soggetti cui la legge atribuisce la facoltà di autenticare le firme durante il procedimento elettorale sono:

  1. Segretari comunali e provinciali;
  2. Cancellieri e collaboratori delle Cancellerie dei Tribunali;
  3. Segretari delle Procure della Repubblica;
  4. Giudici di Pace;
  5. Notai;
  6. Assessori comunali e provinciali;
  7. Presidente dei Consigli comunali e provinciali;
  8. Funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia;
  9. Consiglieri comunali e provinciali che abbiano comunicato la loro disponibilità al Sindaco ed al Presidente della Provincia.

I cittadini che intendono autenticare la loro firma durante il procedimento elettorale dovranno presentare, al funzionario incaricato dell'autenticazione, un documento di identità in corso di validità, provvisto di fotografia.

L'autenticazione delle firme durante il procedimento elettorale è esente da qualunque spesa.

L'autenticazione della firma può essere pertanto effettuata presso la Segreteria generale del Comune di Arezzo (Piazza della Libertà n. 1) durante il normale orario di apertura al pubblico:

DAL LUNEDI' A VENERDI'   (ore 08,30 - 13.00)
MARTEDI' E GIOVEDI'         (ore 08,30 - 13.00; 15.00 - 17.00)


PER INFORMAZIONI

segreteriagenerale@comune.arezzo.it

 

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri