Indicatore di tempestività dei pagamenti 2° trim. 2026

Pubblicazione dell'indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti relativo al secondo trimestre 2026 (dal 01.04.26 al 30.06.26) ai sensi art. 8 comma 1 D.Lgs 66/2014 convertito con la L. 89/2014.

Ammontare complessivo dei debiti al 30.06.2026

Art. 33 D.lgs 33/2013: pubblicazione ammontare complessivo dei debiti al 30/06/2026 e numero imprese creditrici

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Pubblicato il bando per la valorizzazione delle tradizioni locali della Città di Arezzo

Dettagli della notizia

Il nuovo bando per il finanziamento di progetti volti a valorizzare le tradizioni locali della Città

Data:

03 agosto 2026

Tempo di lettura:

1 min

Bando valorizzazione tradizioni locali 2026

Descrizione

È ufficialmente aperto il Bando per la valorizzazione delle tradizioni locali 2026, una misura concreta voluta dall’Amministrazione comunale per sostenere progetti che promuovano le tradizioni cittadine, base dell'identità aretina, volti in particolare a:

  • attivare manifestazioni di promozione del patrimonio culturale legate all'identità territoriale;
  • organizzare mostre, eventi di animazione culturale e storici, iniziative di aggregazione sociale legate al territorio della città di Arezzo;
  • attivare percorsi formativi/informativi sull'origine delle tradizioni locali;

A tal fine sono messi a disposizione dei partecipanti contributi diretti pari complessivamente ad € 10.000,00, destinato a enti e associazioni no-profit.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al giorno 08 settembre 2026 ore 11:00.

Consulta il bando e scarica i moduli alla PAGINA UFFICIALE

Luoghi

Piazza San Domenico, 4
Piazza San Domenico, 4

Sede del Servizio welfare, educazione e servizi al cittadino Sede dell'Ufficio servizi educativi e scolastici / Ufficio sport, giovani e terzo settore / Ufficio immigrazione, integrazione e pari opportunità Sede della fondazione Arezzo Comunità

Leggi di più
Ultimo aggiornamento

05/08/2026, 10:39

Bando per l'erogazione di contributi diretti rivolto ad enti/associazioni per la realizzazione di progetti atti a promuovere la valorizzazione delle tradizioni locali. Anno 2026. (C.U.P. N. B11B26000380004)


Descrizione

Descrizione Bando
Avviso pubblico per la valorizzazione delle tradizioni locali 2026

L’Amministrazione comunale di Arezzo, con delibera n. 368 DEL 28/7/2026 e successivo provvedimento n. 2026/1995, emana un Avviso pubblico rivolto ad Enti/Associazioni per la concessione di contributi a sostegno di progetti volti a: 

  • attivare manifestazioni di promozione del patrimonio culturale legate all'identità territoriale;
  • organizzare mostre, eventi di animazione culturale e storici, iniziative di aggregazione sociale legate al territorio della Città di Arezzo;
  • attivare percorsi formativi/informativi sull'origine delle tradizioni locali; 

Il budget complessivo a disposizione per le iniziative realizzate nel periodo 01 ottobre 2026 – 31 dicembre 2026 ammonta a € 10.000,00, con contributi così suddivisi:

1° progetto classificato: € 4.000,00;

2° progetto classificato: € 3.000,00,

3° progetto classificato: € 2.000,00;

4° progetto classificato: € 1.000,00;

La candidatura deve essere inviata a mezzo PEC all’indirizzo comune.arezzo@postacert.toscana.it c/a Ufficio Immigrazione, Integrazione e Pari Opportunitàe indirizzata all'Ufficio Immigrazione, Integrazione e Pari Opportunità indicando obbligatoriamente nell’oggetto, pena esclusione dalla procedura, la dicitura "Bando per l'erogazione di contributi diretti rivolto ad enti/associazioni per la realizzazione di progetti atti a promuovere la valorizzazione delle tradizioni locali. Anno 2026. (C.U.P. N. B11B26000380004 )"

Il termine per la presentazione delle domande è fissato per il giorno 08 settembre 2026 ore 11:00.

L’Avviso pubblico e i modelli sono tutti consultabili e scaricabili dalla sottostante sezione DOCUMENTAZIONE A CORREDO.

Tipologia

Termine presentazione

08/09/2026 11:00

Chiarimenti

Chiarimenti

Chi può presentare domanda?

Ogni progetto può essere presentato soltanto, a pena di esclusione, da soggetti senza scopo di lucro, aventi sede legale nel Comune di Arezzo iscritti nei vigenti registri istituiti a norma di legge o nell’elenco comunale delle libere forme associative.

Entro quando presentare domanda?

Entro le ore 12:00 del 08 settembre 2026 i progetti, accompagnati dalla domanda di partecipazione e tutti gli allegati necessari, dovranno essere recapitati all‘indirizzo pec: comune.arezzo@postacert.toscana.it c/a Ufficio Immigrazione, Integrazione e Pari Opportunità recando l'oggetto: "Bando per l'erogazione di contributi diretti rivolto ad enti/associazioni per la realizzazione di progetti atti a promuovere la valorizzazione delle tradizioni locali. Anno 2026. (C.U.P. N. B11B26000380004 )".

Come sono distribuiti i premi?

I primi quattro classificati della graduatoria che sarà stilata a seguito di analisi dei progetti da parte di apposita commissione, avranno accesso ad un contributo rispettivamente di 4.000,00, 3.000,00, 2.000,00 e 1.000,00 euro (per un totale di € 10.000,00)

Quando verranno annunciati i progetti vincitori?

Entro 90 giorni dalla pubblicazione del presente bando.

Quando si dovranno svolgere i progetti?

La realizzazione dei progetti potrà essere ricompresa nel periodo 01 ottobre 2026 - 31 dicembre 2026.

Quale documentazione occorre presentare per fare domanda?

La modulistica necessaria, assieme al testo completo dell‘avviso, è presente nella sezione "Documentazione a corredo" di questa pagina dove si trovano:

- il modello ALLEGATO 1 - DOMANDA, col quale fornire tutti i dati e i consensi richiesti per la partecipazione, eventualmente accompagnata da ricevuta del bollo, se dovuto.
- il modello ALLEGATO 2 - PROGETTO il quale deve contenere i dettagli del progetto che si intende realizzare (la mancata compilazione o la sua assenza, comportano l‘esclusione dalla procedura. Il progetto non è oggetto di soccorso istruttorio.).
- il modello ALLEGATO 3 - ELENCO PROGETTI dove andranno indicati i progetti che il partecipante ha realizzato nel territorio comunale a partire dall' 1/1/2021.
- il modello ALLEGATO 4 - LETTERA PARTNER, col quale un soggetto terzo può dichiarare la sua adesione al progetto candidato.
Inoltre, nel caso in cui la documentazione non sia sottoscritta con firma elettronica certificata occorrerà allegare copia non autenticata del documento di identità del legale rappresentante o procuratore, se ad esso è delegata la presentazione della domanda, in quest‘ultimo caso si allegherà quindi anche la procura in originale o in copia.

A cosa serve l‘Allegato 5 - Stampabile CUP?

E‘ un file in PDF che permette di stampare in formato card il CUP ed il suo codice QR, per ricordarsi di inserire il CUP in ogni documento di spesa.

Cosa fare se l'iscrizione ad un registro istituito a norma di legge è in corso?

Nel caso di richiesta pendente di iscrizione al RUNTS e/o altri registri istituiti, compreso il registro alle libere forme associative del Comune di Arezzo, a norma di legge, entro i termini previsti, è necessario presentare la ricevuta di invio telematico della pratica. In questo ultima fattispecie, qualora il soggetto in fase di migrazione risulti assegnatario di contributo, l’ammissione al finanziamento si intende disposta con riserva. Il definitivo consolidamento del diritto all'erogazione è subordinato al perfezionamento dell'iscrizione nel nuovo registro istituito a norma di legge, pena la decadenza dal contributo

Un' associazione che presenta un progetto, può figurare anche come partner di un altro progetto?

Sì, un'associazione che presenta un progetto può figurare anche come partner all'interno della proposta progettuale presentata da un altro soggetto.

Un partner può concedere il proprio parternariato a più progetti?

Un partner può concedere la propria adesione in partenariato a più di un progetto.

Cosa indicare nel modulo Allegato 3 "Elenco progetti"?

Si indicano i progetti svolti nel territorio aretino a partire dalla data indicata al fine di valorizzare lo storico delle attività del richiedente.

Cosa si intende per "partner" di un progetto?

Si intende un soggetto che sostiene attivamente la realizzazione del progetto con l'appoggio e la sua attiva collaborazione nella promozione e
realizzazione del medesimo. A titolo di esempio (elenco non esaustivo): messa a disposizione di locali, servizi, materiale, promozione e diffusione dell'iniziativa o contribuzione economica (in questo caso sarà necessario indicarlo nel piano finanziario)

Cosa si intende per "area degradata"?

Si intendono i territori ad elevata incidenza di fragilità sociale e carenza di iniziative ed opportunità aggregative.

Cosa si intende per "Attenzione alle tematiche ambientali, ricorso a buone pratiche di riduzione dei rifiuti, riciclo e riuso"?

Si intende l'adozione di soluzioni operative volte a minimizzare l'impatto ambientale e promuovere la sostenibilità del progetto. A titolo di esempio (elenco non esaustivo): riassetto e pulizia dei luoghi dello svolgimento dell'iniziativa, differenziazione dei rifiuti, utilizzo di materiali di riuso o riciclati

Cosa si intende per "le spese per l'acquisto di beni strumentali, indispensabili per la realizzazione delle attività, non devono superare complessivamente l'importo di € 516,46"?

Si intende l'acquisto di beni o attrezzature necessarie all'esecuzione del progetto. L'importo limite di € 516,46 stabilisce che nessun singolo bene acquistato può avere un costo superiore a tale cifra e che, allo stesso tempo, la somma totale dei beni acquistati non può eccedere il medesimo importo complessivo (corrispondente alla soglia fiscale oltre la quale un bene è considerato ammortizzabile).

Per l'ammissibilità e rendicontazione di una prestazione occasionale, è necessaria una preventiva delibera dell'organo competente dell'ETS?

Per le prestazioni professionali occasionali finalizzate alla realizzazione del progetto, non è richiesta una preventiva delibera dell'organo competente dell'ETS.

Documentazione a corredo

Riferimento

Riferimento

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Comune di Arezzo-Ufficio Immigrazione, Integrazione e Pari Opportunità
Piazza San Domenico, 4 – 52100 – Arezzo
Dott.ssa Stefania Sgaravizzi – 0575 37 7272 – s.sgaravizzi@comune.arezzo.it
Dott.ssa Miriam Gregori – 0575 37 7262 – m.gregori@comune.arezzo.it
Dott.ssa Denise Velia Lepri – 0575 37 7860 – denise.lepri@comune.arezzo.it
Dott.ssa Valentina Prestigiacomo – 0575 37 7263 – valentina.prestigiacomo@comune.arezzo.it

Iter

Bando per progetti atti a promuovere la valorizzazione delle tradizioni locali 2026

Descrizione breve
Bando per l'erogazione di contributi diretti rivolto ad enti/associazioni per la realizzazione di progetti atti a promuovere la valorizzazione delle tradizioni locali. Anno 2026. (C.U.P. N. B11B26000380004)
Descrizione completa
Bando per la valorizzazione delle tradzioni locali

L'Amministrazione comunale con delibera G.C. n. 368 del 28/07/2026 e successivo provvedimento n. 2026/_______, emana un Avviso pubblico per la concessione di contributi diretti con l'obiettivo di promuovere la realizzazione di progetti volti a promuovere la valorizzazione delle tradizioni locali della Città di Arezzo.

A tal fine sono messi a disposizione di enti/associazioni contributi diretti complessivi pari ad € 10.000,00.

I primi quattro classificati della graduatoria che sarà stilata a seguito di analisi dei progetti da parte di apposita commissione, avranno accesso ad un contributo rispettivamente di 4.000, 3.000, 2.000 e 1.000 euro.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al giorno 08/09/2026 ore 11.00.

Consulta la PAGINA UFFICIALE per tutti i dettagli, il testo dell'avviso e la documentazione a corredo. 

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Comune di Arezzo-Ufficio Immigrazione, Integrazione e Pari Opportunità
Piazza San Domenico, 4 – 52100 – Arezzo (AR)
Dott.ssa Stefania Sgaravizzi – 0575 37 7272 – s.sgaravizzi@comune.arezzo.it
Dott.ssa Miriam Gregori – 0575 37 7262 – m.gregori@comune.arezzo.it
Dott.ssa Denise Velia Lepri – 0575 37 7860 – denise.lepri@comune.arezzo.it
Dott.ssa Valentina Prestigiacomo – 0575 37 7263 – valentina.prestigiacomo@comune.arezzo.it

Quarta edizione dell’Affido Culturale ad Arezzo: sempre più bambine e bambini protagonisti

Dettagli della notizia

Da dicembre 2025 a giugno 2026 le attività hanno coinvolto 24 famiglie in un programma articolato che rende la cultura più accessibile e inclusiva

Data:

28 luglio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Un totale di 22 uscite che hanno coinvolto 41 bambini di 24 famiglie. La quarta edizione dell’Affido Culturale ad Arezzo si conclude con un’ulteriore crescita della partecipazione che testimonia l’importanza del progetto. Nell’edizione precedente, quella che si era svolta dall’autunno 2024 al giugno 2025, le adesioni erano state di 37 minori e 22 famiglie, partecipanti a un totale di 19 uscite.
L’Affido Culturale è un progetto proposto dalla Fondazione Toscana Spettacolo e realizzato con il coinvolgimento del Comune di Arezzo, in collaborazione con la Fondazione Guido d’Arezzo e la Fondazione Arezzo Comunità. Le attività sono curate da Officine della Cultura. Per il terzo anno consecutivo alle risorse messe a disposizione dalla Fondazione Toscana Spettacolo si è aggiunto il contributo del Comune di Arezzo, prezioso per ampliare le attività.
Per questa quarta edizione, partita a dicembre 2025 e conclusasi con la visita alla Fortezza Medicea venerdì 12 giugno, quanto legato all’Affido Culturale - laboratori museali, visite a mostre, musei, spettacoli, concerti, passeggiate con guide e archeologi - ha coinvolto il maggior numero di bambini e di famiglie del territorio da quando il progetto è arrivato ad Arezzo nel 2022. Infatti, alle 18 famiglie coinvolte già da dicembre, grazie alla collaborazione con l’istituto comprensivo “IV Novembre”, se ne sono aggiunte 6 con 10 bambini delle classi prime della scuola primaria “Sante Tani”.
L’Affido Culturale ha l’obiettivo di mobilitare, contro la povertà educativa, alcune “famiglie risorsa”, valorizzando l’esperienza dell’affido familiare ma declinandola specificamente nella fruizione di prodotti e servizi culturali. L’idea di fondo è semplice e preziosa: genitori che abitualmente portano i figli al cinema, a teatro, al museo o in libreria possono farlo anche con un altro bambino, eventualmente accompagnato da un proprio familiare adulto, che altrimenti non farebbe esperienza di questi luoghi. Si attiva così un insieme di fruizioni condivise per il tramite delle quali “famiglie-risorsa” e “famiglie-destinatarie” stringono un “patto educativo” che si avvale di un sostegno complessivo multidimensionale curato dagli enti culturali del territorio.
Il progetto è nato nel contesto della rete nazionale dell’Affido Culturale, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile e partito nel 2020 a Napoli, Roma, Modena, Bari. A queste si sono aggiunte negli anni Milano e altre città italiane, tra cui, appunto, Arezzo. 
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

28/07/2026, 09:26

Lavori stradali da mercoledì 29 luglio

Dettagli della notizia

In città e nelle frazioni

Data:

28 luglio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Predisposizione di infrastrutture per la fibra in alcune parti del territorio comunale con senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso da mercoledì 29 luglio a sabato 22 agosto in orario 8:00 – 17:00  in via Generale Arimondi tra i civici 2 e 5, in via Vittorio Veneto tra i civici 222 e 244, in via Romana tra i civici 2 e 215, in via Mogadiscio tra i civici 1 e 25, in viale Dante all’altezza dell’incrocio con via Baden Powell per 30 metri e dell’incrocio con via Mogadiscio per 20 metri, in via Giuseppe Chiarini tra i civici 23 e 25, in via Alessandro Manzoni tra i civici 80 e 83, all’altezza della rotonda di Olmo per 30 metri e a Madonna di Mezzastrada dal civico 1 per 20 metri.
Durerà invece fino a lunedì 10 agosto, sempre da mercoledì 29 luglio, il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso in località Poggiola dal civico 95/B per 250 metri in orario 8:30 – 17:30 per la realizzazione di un elettrodotto interrato.
Mercoledì 29 luglio dalle 8:00 alle 18:00 attenzione in via Thomas Edison al restringimento della carreggiata dall'intersezione con via Galvani a quella con via Morse e alla chiusura al transito del tratto sotto il cavalcavia. Giovedì 30 e venerdì 31 luglio, nella stessa fascia oraria, restringimento di carreggiata in via Galvani tra i civici 1 e 97.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

28/07/2026, 16:14

Assemblea del personale giovedì 30 luglio

Dettagli della notizia

Sportello Unico: servizi garantiti dalle ore 11:45

Data:

27 luglio 2026

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia
assemblea personale

Descrizione

Si comunica che è stata indetta l'assemblea del personale per il giorno giovedì 30 luglio 2026 dalle ore 9:00 alle ore 11:30.

In tali orari pertanto, ad eccezione dei servizi essenziali, non potrà essere garantita la regolarità dei servizi e l'apertura al pubblico degli sportelli.

Si invitano pertanto i cittadini a verificare l'effettiva apertura al pubblico dei servizi richiesti prima di recarsi ai relativi sportelli.

I servizi dello Sportello Unico saranno garantiti regolarmente dalle ore 11:45 su appuntamento da prenotare su appuntamenti.comune.arezzo.it

A cura di

Staff comunicazione

Si occupa della gestione integrata della comunicazione istituzionale, curando il sito web, i profili social, i servizi digitali, l'immagine coordinata dell’ente e la produzione di materiali grafici, foto e video.

Ultimo aggiornamento

27/07/2026, 12:54

Nota del capogruppo Francesco Romizi (AVS – Arezzo2020)

Dettagli della notizia

“Taglio del cedro. Serve trasparenza e coinvolgimento dei cittadini, come chiediamo da tempo”

Data:

27 luglio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

“Il caso del grande cedro abbattuto in città e le tante proteste dimostrano, ancora una volta, quanto il verde urbano sia percepito come un bene comune e quanto sia importante che le decisioni che lo riguardano siano accompagnate da informazione, trasparenza e partecipazione.

Proprio per questo, già lo scorso anno, abbiamo promosso una proposta di delibera di iniziativa popolare per la sua tutela e valorizzazione sottoscritta da centinaia di cittadini, nella quale avevamo evidenziato come ad Arezzo si ripetano troppo spesso episodi di abbattimento di alberi senza adeguata pubblicità, con il risultato di alimentare proteste e la nascita di comitati spontanei.

La proposta impegnava il Comune a informare preventivamente, illustrando i motivi e la documentazione tecnica, salvo i casi di effettiva e comprovata somma urgenza, e a predisporre un Piano del verde costruito in maniera partecipata, coinvolgendo associazioni e competenze del territorio.

Non è una questione ideologica né una contrapposizione tra chi vuole abbattere e chi vuole conservare sempre e comunque. Ci sono situazioni in cui un abbattimento può essere inevitabile per ragioni di sicurezza. Ma proprio per questo è fondamentale spiegare il perché delle scelte, mettere a disposizione le valutazioni tecniche e costruire un rapporto di fiducia con la comunità.

Il verde urbano è un patrimonio ambientale, paesaggistico e sociale della città. Per questo continuiamo a chiedere che Arezzo si doti finalmente di strumenti moderni di gestione, a partire dal Piano del verde, da un censimento del patrimonio arboreo e da forme stabili di partecipazione. Solo così saranno evitate polemiche, conflitti e incomprensioni”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

27/07/2026, 11:13

Estrazione semestrale ditte insalubri

Dettagli della notizia

Mercoledì 29 luglio 2026 presso l'Ufficio Tutela Ambientale estrazione delle pratiche pervenute nel primo semestre 2026

Data:

27 luglio 2026

Tempo di lettura:

1 min

ditte insalubri

Descrizione

Si rende noto che il giorno 29 luglio 2026 alle ore 12:00 presso l'Ufficio Tutela Ambientale, ubicato in piazza Fanfani,1 sarà effettuata in seduta pubblica l'estrazione delle pratiche relative alle ditte insalubri da sottoporre a controllo ordinario, pervenute nel primo semestre 2026.

Ultimo aggiornamento

27/07/2026, 12:31

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