Modifiche alla viabilità per riprese televisive

Dettagli della notizia

Mercoledì 30 settembre

Data:

29 settembre 2026

Tempo di lettura:

2 min

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Descrizione

In occasione delle riprese televisive della puntata del reality show "Let's Play Ball", in programma per il giorno 30 settembre 2026, la circolazione in alcune strade del centro cittadino subirà delle modifiche.
Ecco la sintesi per organizzare i vostri spostamenti:
 

1️⃣ dalle ore 10:00 alle ore 20:00, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga ai divieti, ad eccezione dei veicoli utilizzati dallo staff tecnico della troupe televisiva, in:
• via XXV aprile, piazzale interno, lato parco Giotto, nei primi 8 stalli di sosta a partire dall'ingresso del parco che porta al bar;
 

2️⃣ dalle ore 10.00 alle ore 20:00, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga ai divieti,
in:
• via Guadagnoli, nel lato sinistro del tratto compreso tra via Crispi e via del Ninfeo (area riservata ai motocicli);
• Via del Ninfeo;
• via Rodi, lato destro rispetto al senso unico di marcia, dal civico 9 al civico 5 ad eccezione dello stallo di sosta riservato ai titolari permesso disabili;
• Via Asmara lato destro direzione via Garibaldi via Rodi;
• Via Garibaldi intersezione con via Asmara tre posti in corrispondenza dell’intersezione;
• via Margaritone, ambo i lati del tratto compreso tra piazza sant'Agostino e via Crispi;
• Corso Italia ambo i lati da via Roma a via Vasari;
• Via Pileati ambo i lati;
• piazza Madonna del Conforto;
• Via dell’Orto ambo i lati.


3️⃣ dalle ore 14:00 alle ore 18:00 (e comunque fino a cessate esigenze), limitatamente al tempo strettamente necessario per consentire il passaggio dei partecipanti, è interrotto il transito veicolare nelle seguenti strade:

➡️ partenza dal parco di Giotto, viale Signorelli, intersezione semaforica via Giotto-Crispi, via Crispi, via Guadagnoli, via del Ninfeo, via Rodi, via Asmara, via Garibaldi, piazza sant'Agostino, via Margaritone, via Crispi, corso Italia, via Vasari, Piazza Grande, piazza Madonna del Conforto, via dell'Orto, piazza Libertà, piazza del Duomo, via Ricasoli con ingresso al parco “il Prato”.

Si segnala inoltre di fare attenzione ai cartelli di divieto di sosta presenti nel centro storico: alcuni riportano una doppia indicazione di divieto (per le riprese televisive del 30 settembre e per la prossima Fiera Antiquaria del 3-4 ottobre).

A cura di

Staff comunicazione

Si occupa della gestione integrata della comunicazione istituzionale, curando il sito web, i profili social, i servizi digitali, l'immagine coordinata dell’ente e la produzione di materiali grafici, foto e video.

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29/09/2026, 11:27

Consegna tesserini venatori

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Cambio orario

Data:

29 settembre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Da lunedì 28 settembre la consegna dei nuovi tesserini venatori per la stagione di caccia 2026-2027 avverrà non più dal lunedì al sabato ma esclusivamente il venerdì dalle 9:00 alle 13:00 sempre presso il front-office dell’ufficio manutenzione di via Tagliamento 3.
Non cambiano i documenti di cui occorre essere muniti: tesserino venatorio della stagione precedente, licenza di porto di fucile per uso caccia in corso di validità, attestazione del pagamento della tassa di concessione governativa, attestazione di pagamento della tassa regionale, allegato regionale alla licenza di caccia (pieghevole arancione), eventuale attestazione del pagamento dell’ambito territoriale di caccia (ATC), eventuale delega di altro cacciatore unita ai documenti d’identità del delegante e delegato (non è ammessa più di una delega) e ai sopraelencati documenti del delegante necessari al rilascio del tesserino.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

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29/09/2026, 10:33

Il Comune di Arezzo patrocina “Let’s Play Ball”: il format internazionale di Banijay fa tappa in città e approda su Prime Video

Dettagli della notizia

L’assessore alle attività produttive Francesco Marcantoni: “una straordinaria vetrina internazionale per Arezzo, che accende i riflettori sul nostro centro storico, sul commercio e sull’eccellenza dell’accoglienza locale”

Data:

29 settembre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Il Comune di Arezzo ha concesso ufficialmente il proprio patrocinio a “Let’s Play Ball”, l’innovativo game show televisivo firmato da Banijay, colosso globale della produzione audiovisiva. Il programma, che ha già riscosso grande successo a livello europeo, sarà distribuito a livello internazionale sulla piattaforma streaming Prime Video.
Arezzo e gli scorci più suggestivi del suo territorio saranno protagonisti delle riprese, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto e offrendo un’occasione unica di visibilità e promozione cine-turistica.
“Accogliere e patrocinare una produzione di questo calibro - dichiara l’assessore alle attività produttive Francesco Marcantoni - rappresenta una precisa scelta strategica per lo sviluppo e la promozione di Arezzo. La diffusione globale garantita da una piattaforma come Prime Video accenderà una luce preziosa sulla bellezza del nostro patrimonio, dalle vie del centro storico ai meravigliosi paesaggi che ci circondano. Non si tratta soltanto di grande intrattenimento ma di una concreta leva di indotto economico: la presenza della troupe e la visibilità mediatica valorizzano il commercio di prossimità, i pubblici esercizi, l’artigianato e l’intera filiera ricettiva. Arezzo dimostra ancora una volta di essere una città viva, moderna, attrattiva e pronta ad accogliere grandi progetti di respiro internazionale. Ringraziamo la produzione Banijay per averci scelto come teatro di questa avventura”.
Il format, tra dinamiche urbane, scoperta del territorio e partecipazione dei cittadini, è nato in Olanda e ha già visto città del calibro di Amsterdam a fare da sfondo. In “Let’s Play Ball”, otto celebrità del mondo dello spettacolo e dello sport, suddivise in due squadre, si sfidano spingendo due enormi sfere colorate, una rossa e una gialla, lungo percorsi cittadini e paesaggistici ricchi di ostacoli e imprevisti.
A rendere la sfida particolarmente viva e integrata nel tessuto locale è la totale assenza di mappe o telefoni cellulari: i concorrenti devono orientarsi chiedendo aiuto e indicazioni direttamente ai passanti e ai residenti. Un format dinamico che unisce il gioco alla valorizzazione dell’ospitalità, delle tradizioni e del calore della comunità locale.
E veniamo alla prova aretina: mercoledì 30 settembre la prima squadra partirà intorno alle 14, mentre la seconda alle 16 e trattandosi di una cronometro le squadre saranno completamente indipendenti. Il percorso del gioco: partenza dal parco Pertini, uscita su via Guadagnoli e a seguire via del Ninfeo, via Rodi, via Asmara, via Garibaldi, piazza sant’Agostino, via Margaritone, via Crispi, Corso Italia, via Vasari, piazza Grande, dove i concorrenti percorreranno un tratto della piazza indossando i roller, via dei Pileati, casa del Petrarca, piazza della Libertà, piazza del Duomo, Prato e arrivo presso l’ingresso della fortezza medicea. Durante il passaggio dei partecipanti la circolazione sarà interdetta.
 

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Ufficio stampa

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29/09/2026, 09:37

Contro la violenza sulle donne Mai Bandiera Bianca

Descrizione breve
L'Amministrazione comunale di Arezzo ha aderito alla campagna "Contro la violenza sulle donne ‘Mai bandiera bianca" promossa da Anci e Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Descrizione completa
IMMAGINE CAMPAGNA ANCI
Promossa da Anci e Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la campagna "Contro la violenza sulle donne ‘Mai bandiera bianca’" esprime l’idea che le istituzioni non devono arretrare né arrendersi di fronte alla violenza sulle donne: la battaglia è culturale, sociale e quotidiana.

L'amministrazione comunale di Arezzo ha aderito alla campagna di comunicazione istituzionale " Contro la violenza sulle donne , mai bandiera bianca" rafforzando il proprio impegno nel contrasto alla violenza di genere. (#25novembretuttolanno)

 

Let’s Play Ball: Arezzo diventa un set internazionale su Prime Video!

Dettagli della notizia

Mercoledì 30 settembre le riprese in città

Data:

29 settembre 2026

Tempo di lettura:

2 min

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Descrizione

Avete mai visto spingere due enormi sfere colorate lungo le vie del nostro centro storico? Presto accadrà proprio ad Arezzo!

Il Comune di Arezzo ha concesso ufficialmente il proprio patrocinio a "Let’s Play Ball", l'innovativo game show firmato dal colosso della produzione Banijay e distribuito sulla piattaforma streaming Prime Video. Dopo aver riscosso un grande successo in Europa ed essere stato ospitato in grandi capitali come Amsterdam, il format sbarca nella nostra città, trasformando i nostri scorci più suggestivi in un palcoscenico a cielo aperto per un’operazione straordinaria di promozione.

In cosa consiste il gioco? E come verrete coinvolti voi?

In "Let’s Play Ball", 8 celebrità del mondo dello spettacolo e dello sport, divise in due squadre, si sfideranno a cronometro spingendo due gigantesche sfere colorate (una rossa e una gialla) lungo un percorso cittadino ricco di ostacoli.

La vera sorpresa? Totale assenza di mappe o cellulari! I concorrenti dovranno orientarsi esclusivamente chiedendo aiuto e indicazioni direttamente ai passanti. La partecipazione della comunità, la nostra accoglienza e le nostre tradizioni saranno il vero motore della gara!

Quando e dove seguire la sfida

Le riprese si terranno mercoledì 30 Settembre (prova a cronometro con squadre indipendenti):
• Ore 14:00 – Partenza della prima squadra
• Ore 16:00 – Partenza della seconda squadra

Il percorso:

Partenza dal parco Pertini, uscita su via Guadagnoli e a seguire via del Ninfeo, via Rodi, via Asmara, via Garibaldi, piazza sant’Agostino, via Margaritone, via Crispi, Corso Italia, via Vasari, piazza Grande, via dei Pileati, casa del Petrarca, piazza della Libertà, piazza del Duomo, Prato e arrivo presso l’ingresso della fortezza medicea.

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Staff comunicazione

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29/09/2026, 10:31

Sciopero per l'intera giornata del 2 ottobre 2026

Dettagli della notizia

Proclamato sciopero, saranno garantiti i servizi essenziali

Data:

28 settembre 2026

Tempo di lettura:

1 min

sciopero 2 ottobre 2026

Descrizione

Si informa che venerdì 2 ottobre 2026 è stato proclamato da una sigla sindacale lo sciopero per l'intera giornata.

In tale giornata, pertanto, potrebbero verificarsi disagi nell'erogazione dei servizi di competenza del Comune di Arezzo.

Sarà comunque garantita l'erogazione dei servizi pubblici essenziali.

A cura di

Staff comunicazione

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Ultimo aggiornamento

28/09/2026, 11:59

L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento

Dettagli della notizia

A 800 anni dalla morte, Fondazione CR Firenze promuove, con il Comune di Arezzo, l’esposizione iconografica che ripercorre l’immagine del Patrono d’Italia, dal Medioevo al Novecento

Data:

28 settembre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia
Locandina

Descrizione

“L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento”, è la grande mostra che la città di Arezzo dedica a San Francesco nell’ottavo centenario della sua morte. L’esposizione, in programma dal 3 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, è promossa dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione CR Firenze con la Fondazione Guido D’Arezzo e col patrocinio del Ministero della Cultura.

La mostra si articola in due sedi: la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di piazza San Francesco e la Chiesa di Sant’Ignazio. Circa 60 opere tra dipinti, miniature, sculture e vetrate documentano la diffusione dell’iconografia francescana in Italia e in Toscana attraverso i secoli, con un ordinamento cronologico arricchito da focus tematici.

Il percorso espositivo, curato da Cristina Acidini con un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi, offre al visitatore la possibilità di seguire l’evoluzione dell’immagine di Francesco dalle rappresentazioni più antiche – come la tavola di Margarito d’Arezzo dal Museo Civico di Montepulciano – fino alle reinterpretazioni novecentesche. In mostra opere di Beato Angelico, Sandro Botticelli, Pietro da Cortona, Annibale Carracci, Giorgio Vasari, Guercino, Luca Giordano, Andrea Della Robbia e molti altri. Prestiti eccezionali arrivano dalla National Gallery di Londra, dalla Pinacoteca Vaticana, dalla Galleria Borghese, dalla Galleria dell’Accademia di Venezia e da altri importanti istituti italiani e internazionali.

Il legame tra Arezzo e San Francesco è antico e profondo: proprio in questa terra il Santo visse alcuni degli episodi più intensi della sua vita, da Cortona – dove fondò il convento di Celle nel 1211 – fino al monte de La Verna, dove ricevette le stimmate. Un legame che oggi si riflette nei cammini delle “Vie di Francesco” promossi dalla Regione Toscana.

La biglietteria sarà online dal 7 settembre 2026

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

Organizzatore:

Fondazione Guido d’Arezzo

0575377437
info@fondazioneguidodarezzo.com
https://www.fondazioneguidodarezzo.com

Ultimo aggiornamento

28/09/2026, 10:54

Richiesta attestazione di inutilizzabilità di veicoli fuori uso

  • Servizio attivo
Il servizio certifica i veicoli fuori uso, consentendone la demolizione anche con fermo amministrativo (Legge 26 gennaio 2026, n. 14)
Ufficio responsabile
Servizio Polizia Locale

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a tutti i cittadini (anche gli eredi del proprietario o i legali rappresentanti di ditte) proprietari di veicoli a motore che si trovano all'interno del territorio del Comune di Arezzo (auto, moto, ciclomotori, mezzi pesanti, rimorchi e macchine agricole). Ogni istanza deve riferirsi a un solo veicolo. Per più veicoli è necessario presentare istanze separate.

 

Descrizione

Il servizio permette di ottenere un'attestazione ufficiale per i veicoli che, a causa della mancanza di componenti essenziali, risultano oggettivamente inidonei alla circolazione e il cui ripristino è antieconomico. Tale dichiarazione è fondamentale per procedere alla radiazione dal PRA per demolizione, anche in presenza di un fermo amministrativo iscritto sul veicolo. Il servizio mira a risolvere il blocco dei veicoli "fuori uso" gravati da vincoli fiscali, consentendone la gestione come rifiuti. La demolizione non estingue eventuali debiti verso terzi o verso l'agente della riscossione. La procedura non esenta dal pagamento delle tasse di circolazione (bollo) arretrate. La radiazione di un veicolo con fermo amministrativo preclude la possibilità di richiedere incentivi o contributi pubblici per l'acquisto di un nuovo mezzo.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

Per richiedere l'attestazione occorre compilare il modulo e, corredato di tutti gli allegati richiesti, presentarlo al Comando della Polizia Locale con una delle seguenti modalità:

Cosa serve

  • Modulo di richiesta;
  • Copia del documento di identità del richiedente;

  • Copia della CARTA DI CIRCOLAZIONE/CDP/DUC oppure denuncia di smarrimento;

  • Documentazione attestante il fermo fiscale del veicolo;

  • Perizia dell’officina meccanica;

  • Foto del mezzo;

  • Eventuale delega e documento del delegato;

  • Ricevute: 

    - del versamento delle spese di procedimento e attività istruttoria pari ad € 89,00 pagamento effettuabile https://cizrm.municipia.eng.it/public/pagamentipagopa?ente=A390;- AREA POLIZIA LOCALE – “AUTORIZZAZIONE DI INUTILIZZABILTA’ VEICOLI” 

    - del versamento e/o conferimento di n. 1 (una) marca da bollo da €16,00, pagamento effettuabile collegandosi all’indirizzo https://cizrm.municipia.eng.it/public/pagamentipagopa?ente=A390; - AREA IMPOSTA DI BOLLO 

    All’esito favorevole dell’istanza presentata dal cittadino per il rilascio dell’attestazione di inutilizzabilità, sarà necessario il conferimento di un ulteriore marca da bollo da €16,00

     

Cosa si ottiene

Nulla osta alla cancellazione dai pubblici registri di veicoli fuori uso ed alla demolizione ai sensi della Legge 26 gennaio 2026, n. 14 e del Decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209

Attenzione: qualora dalla ricognizione emergessero evidenze tali da ritenere il veicolo ancora utilizzabile, l’Ufficio di Polizia Locale ha la facoltà di non rilasciare l’attestazione.

Tempi e scadenze

Il rilascio dell'attestazione avverrà entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta completa degli allegati.

Per la ricognizione del veicolo la Polizia Locale contatterà il richiedente tramite il numero di telefono o l'indirizzo di posta elettronica indicati nel modulo di richiesta per fissare un appuntamento.

L'attestazione rilasciata dovrà essere presentata dall’interessato, unitamente agli altri documenti richiesti, al centro di demolizione, che si occuperà anche delle pratiche di radiazione.

Il centro di raccolta (autodemolitore) oltre al certificato di inutilizzabilità, necessiterà dei seguenti documenti per procedere alla radiazione del veicolo:

  • per i veicoli immatricolati dal 1 gennaio 2021 è richiesto il Documento Unico di circolazione e proprietà
  • per i veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 2020 servono la carta di circolazione e il certificato di proprietà.

In entrambi i casi sono indispensabili il documento d’identità, il codice fiscale dell’intestatario e le targhe del veicolo.

Quanto costa

  • Con apposita delibera di Giunta n.D07- 20260000012 del 01/09/2026 il costo del servizio è stato determinato in € 89,00;
  •  N.1 (una) marca da bollo da € 16,00 per l’istanza di rottamazione;
  • Si precisa che in caso di esito positivo, sarà richiesta un'ulteriore marca da bollo da € 16,00 da apporre sull'autorizzazione rilasciata.

    Modalità di pagamento del servizio

  • Accedere al link https://cizrm.municipia.eng.it/public/pagamentipagopa?ente=A390, cliccare su "Effettua un pagamento"
  • Selezionare il servizio AREA > Polizia Locale> "PM-AUTORIZZAZIONE DI INUTILIZZABILITA' VEICOLI"
  • Compilare i campi richiesti inserendo: 

    - Causale: “Attestazione di inutilizzabilità del veicolo targato [inserire targa]” 

    - Importo dovuto (€. 89,00) – Completare con i dati richiesti dal sistema

  • Procedere al pagamento
  • Scaricare la ricevuta telematica, che dovrà essere allegata all’istanza

Nel link sopra indicato sarà possibile altresì effettuare il pagamento della marca da bollo: AREA > "IMPOSTA DI BOLLO" 

 

 

Contatti

Servizio Polizia Locale

Indirizzo

Via Setteponti, 66 — 52100 Arezzo

Telefono

0575906667

Fax

0575377560

Vedi orari
FRONT OFFICE (INFORMAZIONI E COMUNICAZIONI ACCESSO PROVVISORIO ALLA ZTL)
Lunedì
08:00 - 12:30,
Martedì
08:00 - 12:30, 15:00 - 18:00,
Mercoledì
08:00 - 12:30,
Giovedì
08:00 - 12:30, 15:00 - 18:00,
Venerdì
08:00 - 12:30,
Sabato
08:00 - 12:30,
UFFICIO CASSA (PAGAMENTO SANZIONI E COPIA ATTI, ECC.)
Lunedì
08:00 - 12:30,
Martedì
08:00 - 12:30, 15:00 - 18:00,
Mercoledì
08:00 - 12:30,
Giovedì
08:00 - 12:30, 15:00 - 18:00,
Venerdì
08:00 - 12:30,
Sabato
08:00 - 12:30,
POLIZIA GIUDIZIARIA (RICEZIONE DENUNCE E RILASCIO COPIE ATTI INFORTUNISTICA STRADALE)
Lunedì
09:00 - 12:00,
Martedì
09:00 - 12:00, 15:00 - 18:00,
Mercoledì
09:00 - 12:00,
Giovedì
09:00 - 12:00, 15:00 - 18:00,
Venerdì
09:00 - 12:00,
Sabato
09:00 - 12:00,

Ufficio responsabile

Servizio Polizia Locale

Coordina e dirige le attività della Polizia Locale.

Argomenti:

Pagina aggiornata il 01/10/2026

Nota del capogruppo consiliare di Forza Italia - Avanti Arezzo - UDC Federico Scapecchi

Dettagli della notizia

“Cimiteri: nessuna famiglia deve pagare due volte. indagine sui disagi e possibile ristoro per chi ha sostenuto e sosterrà spese aggiuntive”

Data:

25 settembre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

“In occasione della discussione in Consiglio Comunale delle modifiche al regolamento di polizia mortuaria ho presentato un atto di indirizzo e un emendamento con l’obiettivo di tutelare le famiglie coinvolte nella prima applicazione della nuova disciplina. E sono soddisfatto che l’aula abbia approvato entrambi.
Il punto di partenza è molto semplice: nessuna famiglia deve essere lasciata sola e costretta a pagare due volte per poter ricongiungere i propri cari. Per questo ho inteso impegnare la Giunta, insieme ad Arezzo Multiservizi, a svolgere un’indagine conoscitiva sulle situazioni che si sono verificate dall’approvazione del regolamento a marzo all’approvazione di ieri del nuovo testo.
L’indagine dovrà individuare i casi nei quali, a seguito della precedente disciplina, una famiglia abbia dovuto sostenere costi per una prima tumulazione in un cimitero diverso da quello nel quale erano già sepolti familiari e verificare quali ulteriori spese siano state effettivamente sostenute o dovranno esserlo per il successivo ricongiungimento. Oggi non possiamo ancora dire quante siano le famiglie coinvolte né quantificare complessivamente le eventuali spese aggiuntive: proprio per questo ho chiesto che siano la Giunta e Arezzo Multiservizi a fare chiarezza, caso per caso. Una volta accertate queste situazioni, il mio atto di indirizzo impegna l’amministrazione comunale a valutare forme di rimborso o ristoro almeno parziale delle spese documentate e, per chi vorrà procedere al ricongiungimento, agevolazioni sulle operazioni di traslazione e nuova tumulazione. L’obiettivo è evitare che le conseguenze economiche della precedente disciplina ricadano interamente sulle famiglie proprio nel momento in cui il regolamento viene modificato per introdurre espressamente il principio del ricongiungimento familiare. Se una famiglia ha semplicemente rispettato le regole che erano in vigore e oggi quelle regole vengono corrette per consentire il ricongiungimento dei familiari, ritengo doveroso verificare se quella famiglia abbia sostenuto costi aggiuntivi e, laddove accertati, valutare un equo ristoro.
Ho inoltre presentato un emendamento all’articolo 114 del regolamento, per garantire la possibilità di applicare la disciplina sul rinnovo delle concessioni a tutte le concessioni e ai rapporti contrattuali, indipendentemente dalla data della loro originaria sottoscrizione. Anche in questo caso ho voluto affermare un principio molto semplice: la possibilità di conservare nel tempo il luogo nel quale riposa una persona cara deve essere garantita a tutti. Penso soprattutto a chi si trova a salutare un proprio caro troppo presto e che, alla naturale scadenza della concessione, possa avere il desiderio di continuare a conservare quel luogo come memoria della persona perduta.
Sono due interventi diversi ma accomunati dalla stessa idea: i cimiteri non sono soltanto una questione di numeri, posti disponibili e regolamenti. Dietro ogni sepoltura c’è una famiglia, c’è un affetto e c’è una memoria. La gestione deve essere efficiente e sostenibile ma anche essere rispettosa delle persone”.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

25/09/2026, 11:19

Il nuovo regolamento cimiteriale passa in Consiglio Comunale

Dettagli della notizia

La soddisfazione del sindaco Marcello Comanducci

Data:

25 settembre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

“Ricongiungimento con i parenti più cari e possibilità di rinnovare le concessioni. Sono i due cardini del regolamento di polizia mortuaria che abbiamo modificato rispetto al testo approvato nel marzo scorso. Il rispetto e la dedizione verso i defunti sono temi molto sentiti e aspetti caratteristici della nostra cultura e tradizione e dunque abbiamo ritenuto di procedere apportando alcuni ritocchi e venire incontro a questa sensibilità diffusa”.
Così il sindaco Marcello Comanducci commenta il voto di Consiglio Comunale sul regolamento citato, approvato con 21 voti favorevoli e 7 contrari. È adesso previsto espressamente il diritto al ricongiungimento nei cimiteri extraurbani a favore di una persona con coniuge o genitori o figli o fratelli o sorelle o congiunto a cui era legato da una convivenza legale o parente di secondo grado sepolto in uno di questi. L’interessato potrà essere tumulato qui e non nel cimitero che fa riferimento alla sua ultima residenza. Per quanto riguarda le concessioni, alla fine delle stesse se la salma è sepolta nel cimitero comunale e monumentale i parenti ne potranno chiedere sempre il rinnovo mentre per i cimiteri extraurbani lo stesso sarà possibile nel caso in cui ci sia una disponibilità di posti di almeno il 10%. Il nuovo testo regolamentare dispone solo per l’avvenire, le concessioni pregresse, specie per quanto attiene la loro durata, non subiranno conseguenze e potranno essere prorogate alla loro scadenza.
 

Ultimo aggiornamento

25/09/2026, 11:18

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