Censimento 2026: Se ne fai parte, fai la tua parte

Descrizione breve
Riparte il Censimento Permanente della popolazione e delle abitazioni.
Descrizione completa

E’ partita la nuova edizione del Censimento Istat della popolazione e delle abitazioni . 
Devono rispondere al Censimento solo le famiglie che fanno parte del campione rappresentativo estratto in modo casuale  dall’Istat. Quest’anno sono coinvolte nell’indagine n. 2450 famiglie che riceveranno una comunicazione dall’Istat (tramite PEC, messaggio sull’App IO o lettera informativa a firma del Presidente Istat) o saranno contattate dal rilevatore incaricato dal Comune.
Chi fa parte del campione potrà compilare il questionario autonomamente collegandosi al sito Istat (indirizzo https://raccoltadati.istat.it/questionario)  ed  accedendo tramite SPID o CIE dell’intestatario famiglia oppure tramite  le credenziali presenti nella lettera Istat in fase di consegna (chi non le ha ricevute può richiederle per mail a censimento@comune.arezzo.it).     
In alternativa, le famiglie potranno compilare il questionario tramite intervista da rilasciare al rilevatore incaricato dal Comune, prenotando un appuntamento con l’ufficio statistica tramite mail scrivendo a  censimentopopolazione@comune.arezzo.it  o per telefono chiamando al numero 0575/377232-213- 238 -199 . 
I rilevatori incaricati dal Comune sono riconoscibili dal tesserino Istat identificativo  con foto e timbro del Comune e dal tablet in dotazione  per effettuare l’intervista.  Chiunque sia privo di questi elementi di riconoscimento e strumenti di lavoro non è incaricato a svolgere qualsiasi operazione relativa al censimento.
Le famiglie interessate potranno compilare autonomamente il questionario on line entro e non oltre domenica 6  dicembre. In alternativa sono tenuti a rilasciare l’intervista al rilevatore comunale entro il termine di chiusura dell’indagine : mercoledì 23 dicembre.

Restituzione dei questionari 
Le famiglie interessate, se non hanno già risposto autonomamente,  dovranno  restituire il questionario, entro e non oltre mercoledì 23 dicembre, attraverso le seguenti modalità :
1.    contattare l’ufficio statistica del Comune ( tramite mail  censimentopopolazione@comune.arezzo.it oppure ai numeri 0575/377232-213- 238) per rilasciare fin da ora l’intervista telefonica o presso il Comune
2.    attendere di essere contattate, a partire dal 12 novembre,  dal rilevatore incaricato dal Comune, per rilasciare l’intervista presso la propria abitazione, presso il  Comune o per telefono
Le famiglie possono  rivolgersi all’ufficio statistica per verifiche sui rilevatori, informazioni ed assistenza per la compilazione del questionario, rilascio delle credenziali Istat  per la compilazione autonoma on line del questionario o per prenotare l’intervista.
Obbligo di risposta
Partecipare al Censimento è un obbligo di legge.  Dopo il 23 dicembre 2025 in caso di mancata restituzione del questionario sarà avviato l’accertamento della violazione dell’obbligo di risposta a cui potrà eventualmente seguire l’applicazione della sanzione pecuniaria.

Riservatezza dei dati
I dati raccolti sono trattati dall'Istat in modo anonimo  nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela del segreto statistico e protezione dei dati personali. I dati saranno diffusi dall’Istat in forma aggregata e comunque secondo modalità che non rendano possibile alle persone che li forniscono o a cui si riferiscono, assicurando così la massima riservatezza agli interessati.

Se ne fai parte, fai la tua parte
L’Istat ed il Comune chiedono  la collaborazione di tutte le famiglie. Ogni anno il Censimento raccoglie dati fondamentali per conoscere chi siamo e come sta cambiando il nostro territorio. Partecipare al Censimento è un’importante opportunità per contribuire alla buona riuscita della rilevazione nell’interesse proprio e di tutta la collettività.  I dati richiesti contribuiranno a fornire alle istituzioni informazioni più aggiornate sulle caratteristiche demografiche e socio-economiche della popolazione che consentiranno di  studiare meglio le future politiche economiche e sociali.

La rilevanza dei dati censuari
L’Istat fornisce entro dicembre di ogni anno i dati della popolazione per sesso, età, cittadinanza, grado di istruzione e occupazione, a livello regionale, provinciale e comunale, riferiti all’anno precedente, accompagnati dalla relativa metodologia di calcolo.  I dati pubblicati sul sito internet istituzionale dell’Istat sono presi a riferimento ai fini dell’applicazione delle disposizioni di legge che rinviano all’ammontare della popolazione, determinando un impatto rilevante nella vita dei Comuni (sistemi elettorali, numero di consiglieri, concessioni di licenze, trasferimenti economici per i servizi di pubblica utilità, ecc.).

Per approfondimenti
https://www.istat.it/statistiche-per-temi/censimenti/popolazione-e-abitazioni
Banca dati dedicata al censimento della popolazione e abitazioni: http://esploradati.censimentopopolazione.istat.it/  

Normativa di riferimento
Il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, previsto dal Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (CE) n. 763 del 9 luglio 2008, è stato introdotto nell’ordinamento italiano dal D. Lgs 179/2012, convertito con modificazioni dalla legge 221/2012, ed indetto con la Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (comma 227 lett. a). La rilevazione è compresa nel Programma statistico nazionale in vigore che è consultabile sul sito internet dell'Istat.

Contatti ed Informazioni
Il Centro Comunale di Rilevazione si trova al primo piano del palazzo Sportello Unico,  in piazza A. Fanfani 1 Arezzo (Ufficio Statistica, tel. 0575 / 377 213 -232   mail: censimentopopolazione@comune.arezzo.it )
Responsabile dr.ssa Rossella Iannaccone Direttore Ufficio Servizi Demografici e Statistica - telefono 0575/377229, mail: r.iannaccone@comune.arezzo.it

L’ufficio riceve il pubblico su appuntamento:
- il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30
- il martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalla 15.00 alle 17.30
- il sabato  dalle 8.30 alle 13.00.

Tutte le informazioni sono consultabili inoltre sul sito Istat  o possono essere richieste al  Numero Verde Istat 1510 attivo fino al 23 dicembre, dal lunedì al sabato dalle  ore 9.00 alle ore 21.00

 

Educazione alla sicurezza stradale

Dettagli della notizia

La Polizia Locale alla scuola Sante Tani

Data:

08 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Scuola Sante Tani, stand Polizia Locale

Descrizione

Presso la scuola primaria Sante Tani, su invito dell’associazione Latte di Mamma, la Polizia Locale ha svolto attività di educazione alla sicurezza stradale per sensibilizzare grandi e piccini sull’importanza di adottare comportamenti corretti e responsabili e contribuire alla sicurezza collettiva.
Presso lo stand della Polizia Locale erano disponibili informazioni sulle principali regole per il corretto trasporto dei bambini in automobile, con particolare attenzione all’uso dei seggiolini e delle cinture, un mini-percorso per trasmettere le varie regole all’insegna del divertimento, video e materiali informativi per promuovere la conoscenza del codice della strada e diffondere una maggiore consapevolezza dei rischi legati alla circolazione.
I bambini hanno potuto così imparare comportamenti preziosi da applicare in futuro grazie al linguaggio a loro più congeniale: quello del gioco.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

08/10/2026, 15:02

Sospensione cartella di pagamento dell'Agenzia delle Entrate Riscossione

Descrizione breve
come presentare la richiesta di sospensione di una cartella di pagamento
Descrizione completa

E' possibile chiedere la sospensione legale della riscossione degli impoprti indicati in una cartella o in ogni altro atto notificato dall'Agenzia  delle entrate- Riscossione, se le somme sono interessate da:

  • pagamento effettuato prima della formazione del ruolo; 
  • provvedimento di sgravio (cancellazione del debito) emesso dall’ente creditore; 
  • prescrizione o decadenza intervenute prima della data in cui il ruolo è stato reso esecutivo; 
  • sospensione amministrativa (dell’ente creditore) o giudiziale; 
  • sentenza che annulla in tutto o in parte la pretesa dell’ente creditore, emessa in un giudizio al quale l’Agenzia delle entrate-Riscossione non ha preso parte. 

Il contribuente che ritiene che la richiesta di pagamento presente nella cartella o nell'avviso appena ricevuti non sia dovuta può chiedere all’Agenzia delle entrate-Riscossione di sospendere le procedure di riscossione per far verificare all’ente creditore la situazione.

E' necessario compilare il Modello SL1.

Ricevuta l'istanza, Agenzia delle entrate-Riscossione si fa carico di trasmetterla all'ente creditore e, in attesa della risposta, sospende le procedure di riscossione.

Tutte le informazioni sono reperibili nel Sito di ADER

 

 

Fiera “Mercatino di Natale” di Piazza San Jacopo e Piazza Risorgimento.

Dettagli della notizia

Avviso di partecipazione per titolari e spuntisti – Edizione 2026/2027

Data:

08 ottobre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia
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Descrizione

La tradizionale fiera natalizia denominata “Mercatino di Natale” per l’anno corrente si terrà nel periodo 14 novembre 2026 - 6 gennaio 2027 e avrà luogo, come di consueto, nell'area di Piazza San Jacopo e Piazza Risorgimento con strutture espositive simili al format della “Città del Natale” caratterizzata da tipiche casine in legno.

Considerato che si rende necessario effettuare una verifica preliminare del numero degli operatori titolari interessati a partecipare alla manifestazione per poter consentire quegli spostamenti necessari a migliorare gli assetti e l’efficienza dell’area fieristica e infine determinare il numero di operatori spuntisti che potrebbero voler partecipare alle operazioni di spunta.

Si comunica che:

  • tutti gli operatori titolari di concessione di posteggio nella fiera denominata “Mercatino di Natale” ed eventuali operatori, titolari di autorizzazione/scia al commercio in area pubblica settore alimentare e non, devono inviare conferma di partecipazione su apposito modello (Allegato A) per l’edizione fieristica 2026-2027 entro e non oltre il 31 ottobre 2026;

  • la mancata comunicazione di partecipazione sarà considerata assenza ed il posteggio sarà considerato libero e quindi disponibile per la riassegnazione;

  • tutte le domande dovranno pervenire, su apposito modello (Allegato A), tramite PEC al seguente indirizzo: comune.arezzo@postacert.toscana.it entro e non oltre il 31 ottobre 2026 (non saranno ritenute valide le domande pervenute oltre i termini, in altre modalità o su modelli diversi da quelli previsti nel presente avviso.

Si ricorda che la partecipazione alla fiera sia per i titolari di posteggio che per gli spuntisti interessati è soggetta alla collocazione di strutture espositive simili al format della “Città del Natale” caratterizzata da tipiche casette in legno (l’acquisto o il noleggio sarà a cura del’espositore dalla ditta/associazione che riterrà opportuno).



 

Ultimo aggiornamento

08/10/2026, 12:43

Giovedì 8 ottobre chiusa la scuola Acropoli

Dettagli della notizia

Maltempo, codice arancione

Data:

08 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Stato di allerta regionale codice arancione valido dalle 15:00 di mercoledì 7 ottobre alle 23:59 di giovedì 8 ottobre per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico nel reticolo minore. Per tale motivazione e viste le condizioni di dislivello del plesso rispetto al torrente Castro, viene disposta la chiusura per giovedì 8 ottobre della scuola dell’infanzia statale “Acropoli” in via Beato Angelico 1.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

08/10/2026, 08:27

LAVORI DI REALIZZAZIONE NUOVA RECINZIONE PALAZZO DI GIUSTIZIA


Descrizione

Descrizione Bando

Con provvedimento dirigenziale n. 2556 del 06/10/2026 è stato stabilito di attivare una procedura aperta sottosoglia comunitaria, in modalità telematica, per l’appalto dell’intervento in oggetto, da aggiudicare con il criterio del prezzo più basso ai sensi dell’art. 50 c. 4 e 108 c. 1 medesimo DLgs 36/2023.

La documentazione è reperibile sulla piattaforma START al link  https://start.toscana.it/tendering/tenders/039778-2026/view/detail/1

La pubblicità legale è assicurata tramite la Piattaforma di Pubblicità a Valore Legale di ANAC al link:https://pubblicitalegale.anticorruzione.it/bandi/d7f6a61a-5c5b-4dce-a238-1f36d4f0d4b8  

Tipologia

Termine presentazione

23/10/2026 12:00

Documentazione a corredo

Documentazione a corredo
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BANDO DI GARA.pdf 190.46 KB
DISCIPLINARE DI GARA.pdf 1.07 MB

Trasporto pubblico: modifiche a Ruscello

Dettagli della notizia

11 ottobre 2026

Data:

07 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

modifiche al trasporto pubblico

Descrizione

Dalle ore 16:30 alle 22:00 di domenica 11 ottobre 2026 verrà chiusa al transito la piazzetta di Ruscello. Pertanto le linee del trasporto pubblico subiranno le seguenti modifiche:

SERVIZI URBANI

Linea F: raggiunto lo spiazzo antistante l’area di svolgimento della sagra paesana estiva, effettuerà inversione di marcia, senza raggiungere la fermata di Ruscello Paese.

FERMATE SOPPRESSE:

  • 9@A0740
  • 9@A0741
  • 9@A0739

FERMATE ALTERNATIVE:

  • 9@A0738 (Ruscello Nc. 57)
  • 9@A0737 (Ruscello di Fonte Nc. 57)
Ultimo aggiornamento

07/10/2026, 11:11

Nota dei consiglieri comunali del Polo delle liste civiche Marco Donati, Alessandro Meucci, Fabio Buricchi

Dettagli della notizia

“Disponibili al confronto con la giunta per reperire risorse per la climatizzazione delle scuole dell’infanzia”

Data:

07 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

“La proposta proveniente da alcuni genitori aretini di iniziare a dotare le aule dei nidi e delle scuole dell’infanzia di condizionatori che evitino gli eccessi di calore è degna di particolare attenzione. La soluzione a questo problema è ovviamente onerosa, sia in termini di investimento che di gestione, allo stesso tempo si rende sempre più necessaria per evitare che nei mesi più caldi i plessi scolastici si trasformino in luoghi inospitali e, addirittura, rischiosi per la salute dei più piccoli, degli insegnanti e di tutto il personale ATA.
Come Polo delle liste civiche abbiamo sempre messo i bambini al primo posto delle nostre attenzioni e, consapevoli delle difficoltà che si possono presentare di fronte a una legittima richiesta come questa, ci mettiamo a disposizione dell’amministrazione per sostenere le eventuali scelte e decisioni di bilancio propedeutiche a intervenire nelle strutture scolastiche suddette”.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

07/10/2026, 09:31

Chiusura straordinaria dello Stadio di Atletica "E. Tenti"

Dettagli della notizia

Sabato 17 ottobre 2026 l'impianto resterà chiuso al pubblico a partire dalle ore 12:00.

Data:

07 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

stadio atletica chiusura

Descrizione

Si informa che sabato 17 ottobre 2026, a partire dalle ore 12:00, lo Stadio di Atletica "E. Tenti" sarà chiuso al pubblico per consentire lo svolgimento di una manifestazione patrocinata. 

 

 

Ultimo aggiornamento

07/10/2026, 10:36

Nota di Francesco Romizi, consigliere comunale (AVS - Arezzo2020)

Dettagli della notizia

“Nidi e caldo: giuste le richieste dei genitori. Il Comune avvii un piano per adeguare tutte le strutture”

Data:

06 ottobre 2026

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

“Le richieste avanzate dai genitori dei bambini che frequentano i nidi di Arezzo meritano di essere ascoltate e di ricevere una risposta concreta da parte dell’amministrazione comunale. Non siamo più di fronte a estati eccezionalmente calde, ma a un cambiamento strutturale delle condizioni climatiche al quale anche i nostri servizi educativi devono essere progressivamente adeguati.

Parliamo, peraltro, di bambini tra zero e tre anni, cioè di una delle fasce della popolazione maggiormente vulnerabili agli effetti delle temperature elevate. Il tema della temperatura all’interno di un nido non può quindi essere liquidato come una semplice questione di comfort: riguarda il benessere e la salute dei bambini e, naturalmente, le condizioni di lavoro del personale educativo.

Il ministero della Salute ha aggiornato proprio quest’anno le linee di indirizzo per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore, richiamando l’attenzione sulle persone più vulnerabili e sulla necessità di intervenire anche attraverso misure di adattamento. È un problema destinato ad accompagnarci negli anni a venire e le amministrazioni locali devono cominciare a considerarlo nella programmazione degli investimenti.

Per questo credo che la segnalazione dei genitori debba diventare l’occasione per fare qualcosa di più ampio. Chiediamo al Comune di Arezzo di effettuare una ricognizione puntuale delle condizioni climatiche e strutturali di tutti i nidi comunali: temperature raggiunte nei mesi più caldi, esposizione degli edifici, presenza di sistemi di schermatura, ventilazione e raffrescamento, qualità degli infissi e isolamento termico. Sulla base di questa ricognizione va poi predisposto un piano di interventi, stabilendo priorità, tempi e risorse.

Non significa semplicemente mettere condizionatori ovunque. Dove possibile occorre intervenire prima di tutto sull’efficienza degli edifici: schermature solari, isolamento, ventilazione, alberature e verde esterno, sistemi di raffrescamento efficienti e alimentati sempre più attraverso fonti rinnovabili. Ma laddove questi interventi non siano sufficienti, la climatizzazione degli ambienti frequentati dai bambini non può essere considerata un tabù.

Altri Comuni hanno già cominciato a muoversi in questa direzione: Firenze, ad esempio, ha completato la climatizzazione dei propri nidi comunali e sta proseguendo sulle scuole dell’infanzia. È la dimostrazione che, attraverso una programmazione degli investimenti, affrontare il problema è possibile.

Arezzo dispone di una rete importante di servizi educativi per la prima infanzia. Dobbiamo difenderne la qualità anche adattandoli a una realtà climatica profondamente diversa rispetto a quella nella quale molti di questi edifici sono stati progettati.

C’è infine una questione più generale. Continuiamo spesso a parlare di cambiamento climatico come di qualcosa che riguarda il futuro o esclusivamente le grandi politiche ambientali. In realtà i suoi effetti sono già dentro le nostre città, nelle nostre case, nei luoghi di lavoro e, appunto, nelle scuole e nei nidi. Adattare gli edifici pubblici significa fare politica climatica concretamente, migliorando nello stesso tempo la qualità dei servizi.

Come gruppo consiliare AVS - Arezzo2020 siamo quindi disponibili a tradurre questa richiesta anche in un atto da portare in Consiglio Comunale: chiedendo una ricognizione delle strutture, un confronto con famiglie ed educatori e un programma pluriennale di adeguamento climatico ed energetico dei nidi e, progressivamente, dell’intero patrimonio educativo comunale.

I genitori stanno ponendo una questione concreta e ragionevole. La risposta non può essere aspettare la prossima ondata di caldo: bisogna cominciare adesso a preparare i servizi educativi della città al clima che già oggi stiamo vivendo”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

06/10/2026, 15:48

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