Teatro Petrarca - Stagione teatrale 2026/2027

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Ad Arezzo 30 eventi per la stagione teatrale 2026/2027, in dialogo con i giovani e le scuole

Data:

01 ottobre 2026

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10 min

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Dal 17 novembre ad aprile il cartellone del Teatro Petrarca, nato dalla sinergia tra Comune di Arezzo, Fondazione Guido d’Arezzo e Fondazione Toscana Spettacolo. Sul palco artisti del calibro di Umberto Orsini, Laura Morante, Ambra Angiolini e Ivana Monti, Fabrizio Gifuni, Massimiliano Gallo, Dino Abbrescia e Claudia Potenza, Vanessa Gravina e Max Malatesta, Pamela Villoresi

In programma anche la Stagione OFF dedicata alla GEN Z, in collaborazione con Officine della Cultura, con produzioni indipendenti e innovative, in sedi varie, e la novità di quest’anno, la Stagione di Teatro per Ragazzi, con le matinée per le scuole primarie e secondarie.

Nel calendario anche i laboratori di “SpettAttori”, in cui i partecipanti si mettono in gioco, per una visione più coinvolgente e consapevole, a cura di Libera Accademia del Teatro

Riflettere sui cambiamenti del presente, umani, storici, ambientali, insieme ai protagonisti del mondo dello spettacolo, da Umberto Orsini a Pamela Villoresi, passando per Laura Morante, Ambra Angiolini, Ivana Monti, Fabrizio Gifuni, Massimiliano Gallo, Dino Abbrescia e Claudia Potenza, Vanessa Gravina e Max Malatesta, guardando in primis alle nuove generazioni, attraverso nuovi linguaggi.

È la proposta del Comune di Arezzo che, sotto la guida di Fondazione Guido d’Arezzo, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, presenta la stagione 2026/2027 del Teatro Petrarca, in scena dal 17 novembre al 2 aprile. Il cartellone propone trenta appuntamenti complessivi.

Nel programma la Stagione OFF, dedicata alla GEN Z, in collaborazione con Officine della Cultura, con produzioni indipendenti e innovative, tra Teatro Mecenate e luoghi vari, dal 10 gennaio al 18 aprile, la domenica alle ore 17, e la novità di quest’anno, la Stagione di Teatro per Ragazzi con le matinée per le scuole primarie e secondarie, che abbraccia tutti gli anni scolastici, con una selezione adatta ad ogni fascia di età, dal 20 gennaio. Tra i temi, il cambiamento climatico, l’adolescenza quale mare aperto di possibilità in un innovativo parallelo con l’Odissea, la commistione tra fede e tecnologia e il sogno come specchio del reale per vedere ciò che ci si nasconde, ripartendo da Pirandello.

La stagione al Teatro Petrarca si inaugura martedì 17 novembre con Umberto Orsini in “Prima del Temporale” per la regia di Massimo Popolizio, sguardo profondo sull’essenza dell’attore e del tempo che scorre nello spettacolo costruito attorno alla figura del grande artista (in replica il 18/11); Laura Morante è madre di due figli in “Insieme” di Fabio Marra, storia che affronta disabilità, pregiudizi e rapporti familiari (19-20/12); Ambra Angiolini e Ivana Monti si cimentano ne “La reginetta di Leenane”, sfida emotiva e attoriale di grande intensità, nel thriller psicologico su testo del celebre drammaturgo Martin McDonough (26-27/01); Fabrizio Gifuni veste i panni di Aldo Moro in “Con il vostro irridente silenzio”, studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale (2-3/02); Massimiliano Gallo, con l’umorismo napoletano che l’ha reso celebre, è protagonista di “Malinconico moderatamente felice” dai best seller di Diego De Silva, riflessione sulle imperfezioni della vita (23-24/02). E ancora: Dino Abbrescia e Claudia Potenza nella pièce “La cosa giusta”, scritta e diretta da Giacomo Ciarrapico, usano la comicità come strumento per raccontare l’amicizia e il confine incerto tra ciò che è giusto e ciò che è lecito, con sacerdoti che interpretano moderni ‘Robin Hood” (4-5/03); “L’uomo, la bestia e la virtù”, la commedia più beffarda di Pirandello, sui desideri segreti dell’animo umano, è in scena nell’adattamento di Roberto Valerio, in una scenografia onirica, con i rinomati interpreti di teatro contemporaneo Vanessa Gravina, Max Malatesta e Nicola Rignanese (23-24/03). Chiusura con il mito dell’Orestea tra guerra, Resistenza e conflitti familiari, al centro di “Elettra, 1944”, thriller in cui la macro storia si riflette in un nucleo familiare, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti, con un cast straordinario di artisti guidato da Pamela Villoresi, con Giulio Corso, Francesco Foti, Alice Spisa (1-2/04). La stagione del Teatro Petrarca gode del sostegno di Ministero della Cultura e Regione Toscana, in collaborazione con Unicoop Firenze.

“Z Generation Meets Theatre – Il teatro incontra le nuove generazioni”, a cura di Officine della Cultura, si inaugura domenica 10 gennaio alle ore 17 al Teatro Mecenate con SPK Teatro ne “Il giardino” di Zinnie Harris, con Alessandro Maione e Lisa Moras, reading in versione di radiogramma tra teatro e crisi climatica, ambientato in un futuro prossimo alla “Black Mirror”, in città caldissime, senza acqua, senza alberi, senza figli.  “Alex. Vita e morte di Alexander Langer”, di Cantiere Artaud per la regia di Francesco Niccolini, con Dimitri Frosali, narra la vita in prima linea di Alex, amico di Don Milani e padre Balducci, italiano sudtirolese di lingua tedesca ma di cultura cocciutamente mista, potente simbolo di ponte fra le culture, le etnie, i popoli, con la magnifica consapevolezza che solo il dialogo e l’abbattimento dei confini è la soluzione dei problemi che attanagliano il mondo (31/01, Teatro Mecenate). Ariateatro presenta “Tempo Orfano – La storia vera di Adam” di e con Chiara Benedetti, giovane dal Marocco protagonista di un viaggio che lo vede in fuga da un regime autoritario, in cerca di un luogo in cui costruire un futuro e poter abbracciare i propri principi (28/02). Carrozzeria Orfeo presenta lo sperimentale “Cuore di porco” di Chiara Arrigoni, Filippo Capobianco, Francesco Petruzzelli, il racconto visionario sulla metamorfosi del corpo e dell’identità, tra umano e non umano, fede e tecnologia, che interroga la nostra idea di salvezza in un mondo fragile e in continuo cambiamento. In scena tutto nasce e si modifica dal vivo, con una parte sonora fondamentale: musica elettronica, poesia, live visual e narrazione si contaminano davanti allo spettatore (21/03 luogo da definire, in replica in matinée per le scuole il 22/03). Evento speciale l’esperienza teatrale pensata per un solo spettatore alla volta “L’imbarazzo dell’infinito” di Officine Papage, sulle emozioni. Con la drammaturgia di Mariagiulia Colace, ispirato al racconto “L’uomo bicentenario” di Isaac Asimov con Marco Pasquinucci, non è una riduzione intima dello spettacolo dal vivo, ma un suo ripensamento radicale: il teatro come relazione esclusiva, come incontro che accade una sola volta e non può essere replicato identico. Ogni esperienza è unica, costruita sull’incontro tra quella voce e quella persona, in quel momento preciso (da giovedì 15 a domenica 18 aprile).

Dedicata alle scuole primarie e secondarie, la Stagione di teatro per ragazzi si aprirà mercoledì 20 gennaio alle ore 10 con “La bella addormentata – Nel bosco che più non c’è“, composizione videoscenografica dal vivo con attori, sand art (il disegno in diretta sulla sabbia), grafica digitale in tempo reale, l’animazione a vista di figure e silhouette di cartone, per riflettere sulla necessità di proteggere la natura. Secondo appuntamento con “Odissea, errare è umano” di Valeria Cavalli, con Giulia Marchesi e Marco Vitiello: l’opera grandiosa che racconta le imprese di Ulisse diventa un canovaccio più libero, in cui gli adolescenti si ritrovano davanti al mare della vita, attraverso gli occhi dei talentuosi protagonisti che entrano ed escono dall’opera con profonda leggerezza (18 febbraio). In cartellone anche “Cuore di porco” della stagione OFF (22/03) e “L’uomo, la bestia e la virtù” di Pirandello, in stagione (24/03).

Completano il calendario i laboratori di “SpettAttori”, in cui i partecipanti si mettono in gioco, per una visione più coinvolgente e consapevole, a cura di Libera Accademia del Teatro, diretta da Amina Kovacevich e Samuele Boncompagni.

Rinnovo abbonamenti dal 5 ottobre e nuovi abbonamenti dal 12 ottobre ingressi ai singoli spettacoli disponibili dal 21 ottobre.

Inizio spettacoli ore 21, domenicali ore 17. Matinée scuole ore 10.

Un maestro del teatro italiano, Umberto Orsini, nel suo camerino, attende il momento di entrare in scena per recitare Strindberg. In “Prima del temporale”, guidato dalla regia di Massimo Popolizio, con Flavio Francucci, Orsini non interpreta un personaggio, è lo stesso Umberto che attende di andare in scena. Una condizione sospesa, fragile, che diventa subito un potente dispositivo teatrale. 70 anni di immagini che evocano anche città, teatri, luoghi del cuore, tra  frammenti, come quello dell’Uomo dal fiore in bocca che gli aprì le porte dell’Accademia di Teatro e gli fu fondamentale. Non una ripetizione ma un corpo che ritorna su una propria origine. Il camerino si trasforma in un luogo senza confini, dove i suoni del teatro e i ricordi della vita si intrecciano. Risate, silenzi e melodie evocano momenti di gioia, perdita e introspezione, in un viaggio intimo.

In “Insieme” di Fabio Marra, Laura Morante interpreta il testo portato in scena da Marra 12 anni fa a Parigi, che ha avuto 500 repliche, per approdare poi in 14 paesi con diversi adattamenti, mettendo al centro il cambiamento dello sguardo sulle cosiddette diversità. “Insieme” racconta la complessità dei legami familiari, in particolare quello di una madre, Isabella, profondamente legata a suo figlio Michele, che affronta la disabilità con amore incondizionato, mentre Sandra cresce nel silenzio di una madre che, pur amandola, non riesce a darle l’affetto che meriterebbe (19-20/12).

Ambra Angiolini e Ivana Monti, rispettivamente figlia e madre sul filo di un rapporto d’odio, sono al centro de “La reginetta di Leenane” del noto drammaturgo Martin McDonough, capace di intrecciare umorismo nero e un’acuta critica sociale. Angiolini è una figura complessa e struggente: una quarantenne ancora vergine, il cui equilibrio precario cela un fondo di follia pronto a emergere. I giochi di potere tra la madre e la figlia sono al centro di una danza crudele in cui i ruoli di vittima e carnefice si invertono continuamente. Tra battute al vetriolo e insulti graffianti, il pubblico si domanda chi stia davvero vincendo questa guerra, chi sia la vera vittima. A spezzare questa atmosfera ci pensa l’ironia nera di McDonagh, capace di strappare risate amare (26-27/01).

Attore tra i più intensi della scena italiana, che alterna cinema e teatro, vincitore di numerosi riconoscimenti, Fabrizio Gifuni riannoda una lacerante antibiografia della nazione portando in scena “Con il vostro irridente silenzio”, studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro. Al centro le ultime parole pervenute dello statista democristiano, che racchiudono la sua amarezza verso lo Stato e il suo stesso partito, che si cercò da subito di arginare, mistificare, irridere, silenziare, nei 55 giorni della sua prigionia. Il dramma di un uomo lasciato solo dalle istituzioni, tradito politicamente ed umanamente, che risponde al silenzio della politica moltiplicando le sue parole su carta (2-3/02).

“Malinconico moderatamente felice” dai romanzi di Diego De Silva con Massimiliano Gallo è un monologo comico e riflessivo su un avvocato di insuccesso con una carriera incerta e una vita sentimentale disastrosa. Gallo, già noto al grande pubblico per la sua attitudine ad attraversare cinema, teatro e televisione con una versatilità figlia di una lunga gavetta, fin dall’esordio della famosa serie televisiva ha incarnato, con un senso dell’umorismo geneticamente napoletano, l’attitudine filosofica e rigorosamente autodidatta di Malinconico, un uomo alle prese con le difficoltà del vivere, che lotta col non sentirsi a suo agio nei ruoli che la vita gli assegna. Un dialogo diretto con il pubblico, perché non è facile sentirsi all’altezza dei vari compiti a cui le giornate chiamano (23-24/02).

Rubare ai ricchi per aiutare i poveri può essere considerato un gesto giusto? Dino Abbrescia, Massimo De Lorenzo, Alessandro Tiberi, Claudia Potenza sono i protagonisti di “La cosa giusta”, scritto e diretto da Giacomo Ciarrapico. Un parroco e due viceparroci, in una chiesa dell’estrema periferia romana, si ritrovano coinvolti in una serie di furti destinati alle famiglie più bisognose. Tra vocazione, dubbi morali, senso della giustizia e pressioni esterne, i tre protagonisti superano progressivamente il limite (4-5/03).

“L’uomo, la bestia e la virtù” di Pirandello, con la regia di Roberto Valerio, porta in scena Vanessa Gravina, Max Malatesta e Nicola Rignanese. Grottesco, onirico e folle, l’apparente semplicità del classico triangolo amoroso (marito, moglie, amante) cela tematiche forti e attuali. In una scenografia onirica, i personaggi si muovono come sospesi in un tempo indefinito, sognanti, perché in Pirandello il sogno spesso rivela più del reale. E il racconto teatrale, specchio del reale, sa svelare torbidi desideri, meschinità, violenze e lato oscuro dell’essere umano (23-24/03).

Infine, “Elettra, 1944”, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti, si svolge in un appartamento del centro di Roma, in cui una famiglia si trova a fare i conti con un passato inquietante mentre la città è allo stremo e gli Alleati si avvicinano. La guerra civile, in questo contesto, diventa domestica, scardinando gli equilibri interni e ridefinendo i rapporti di sangue. Il cast è guidato da Pamela Villoresi (1-2/04).

Ultimo aggiornamento

01/10/2026, 08:35

Pubblicazione graduatorie per l'utilizzo autorizzato temporaneo di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

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Data:

30 settembre 2026

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1 min

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case popolari

Descrizione

Sono in pubblicazione le graduatorie specifiche “emergenza sfratti” e “emergenza abitativa” che comprendono tutti i soggetti che hanno presentato richiesta dal 1° febbraio al 31 luglio 2026 e le richieste collocate nelle graduatorie precedenti non soddisfatte.

E' possibile consultare le graduatorie degli ammessi e la lista degli esclusi nella pagina dedicata al seguente link.

Ultimo aggiornamento

30/09/2026, 13:01

Bando di concorso per l'assegnazione di un alloggio di proprietà comunale, costruito in regime di edilizia agevolata-convenzionata, ubicato in via Meattini, Arezzo ed eventuali successive disponibilità. BANDO APERTO 6° edizione.

Descrizione breve
Bando per l’assegnazione di un alloggio comunale in edilizia agevolata in via Meattini, Arezzo. NON È IL BANDO ERP
Descrizione completa

È in pubblicazione dal 16 settembre alle ore 13.00 del 16 novembre 2026 il bando per la formazione della graduatoria per l'assegnazione di un alloggio, costituito in regime di edilizia agevolata-convenzionata, attualmente disponibile nel complesso residenziale denominato “La Meridiana”, via Meattini n. 4 ed eventuali successive altre disponibilità.

Uno dei vari requisiti è avere un ISEE ordinario, in corso di validità, compreso tra i 16.500,00 € e 35.000,00 €.

Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti dal Comune di Arezzo, pena l’inammissibilità.

I moduli di domanda possono essere scaricati dal sito Internet del Comune di Arezzo (nella sezione allegati di questa pagina), nonché ritirati presso:

  • Sportello Unico, Piazza Amintore Fanfani 1, aperto al pubblico nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8:30 alle 13:00; martedì e giovedì dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 17:30 solo su appuntamento.

Le domande devono essere presentate in bollo da €16,00, ai sensi del D.P.R. 26.10.1972 n. 642, come modificato dal D.M. 20.8.1992.

Le domande dovranno essere consegnate, dall’interessato o da un suo incaricato, entro e non oltre il termine fissato per le ore 13.00 del 16 novembre 2026:

  • presso lo Sportello Unico, Piazza A. Fanfani n. 1.

Qualora il partecipante preferisca inoltrare la domanda per posta, deve spedirla all’indirizzo:

  • Sportello Unico del Comune di Arezzo, piazza A. Fanfani n.1, 52100 Arezzo, mediante raccomandata postale A.R. o altro servizio equipollente, riportando nella busta nome, cognome, indirizzo del mittente e l’indicazione “bando per 1 alloggio ex Socoa “La Meridiana” - terza edizione;
  • tramite PEC all’indirizzo arezzo@postacert.toscana.it

Per le domande spedite per via postale, farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante.

Il Comune non risponde degli eventuali ritardi o disguidi del Servizio Postale.

Per ulteriori informazioni si invita gli interessati a consultare l'allegato A del seguente bando.'


Allegati 
Allegato A. Bando assegnazione locazione un alloggio complesso via Meridiana
Modulo bando un alloggio La Meridiana

La fiera antiquaria torna nel centro storico sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026

Dettagli della notizia

sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026

Data:

29 settembre 2026

Tempo di lettura:

3 min

Fiera Antiquaria

Descrizione

In Piazza Sant’Agostino vi attenderà il “Mercatino dei Non Professionisti”, dove potrete scoprire e acquistare originali creazioni artigianali realizzate interamente a mano dagli espositori.

I c.d. “Non professionisti” vengono definiti ai sensi dell’art. 32 c. Jbis della L.R.T. 62/2018 “gli operatori non professionali del commercio e non in possesso di nessun titolo abilitativo o autorizzazione comunque denominata, i quali vendono o barattano in modo saltuario od occasionale merci da loro stessi prodotte di modico valore ai sensi dell’art. 40bis”;

Per la partecipazione alle edizioni della Fiera Antiquaria 2026 è necessario presentare domanda nell’apposito modulo almeno 15 gg prima della manifestazione. La domanda ha durata annuale con scadenza al 31/12/2026.

SPUNTISTI 

https://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MOD_FANT_SPUN_2026

Per il versamento delle marche da bollo è possibile effettuare il pagamento esclusivamente tramite la piattaforma https://cizrm.municipia.eng.it/?ente=A390 - altre modalità non saranno ritenute valide.

La Fiera Antiquaria è aperta a titolari del settore Antiquariato, modernariato e vintage, negozianti in sede fissa e spuntisti che hanno presentato regolare domanda di partecipazione per l’anno 2026. 

Sabato 3 ottobre 2026 presso l’AUDITORIUM “ALDO DUCCI” sito in via Cesalpino, 53 

  • dalle ore 7.30 sarà effettuata la rilevazione della presenza degli spuntisti.

Successivamente i posteggi dei titolari non occupati entro le ore 7,30 del sabato di svolgimento della Fiera, saranno considerati disponibili e assegnati agli operatori spuntisti del settore antiquariato, in base alle presenze maturate nella Fiera Antiquaria; 

Il posteggio assegnato deve essere occupato per tutti i giorni della durata della Fiera (Sabato e Domenica) ai fini della presenza. 

Si ricorda che il contrassegno per l’accesso in ZTL in occasione della fiera antiquaria 12 Edizioni, per gli spuntisti è scaduto il 31 Gennaio 2026 e va richiesto nuovo quando si effettua la domanda 2026. Per chi non avesse provveduto è necessario inviare tempestivamente la richiesta ai fini del rinnovo del permesso ZTL, all’indirizzo: fieraantiquaria@comune.arezzo.it   allegando il libretto di circolazione.

NON PROFESSIONISTI:

Sabato 3 ottobre 2026 presso l’AUDITORIUM “ALDO DUCCI” sito in via Cesalpino, 53 

  • dalle ore 7.15 circa sarà effettuata l’identificazione degli operatori “non professionisti” che hanno presentato domanda per il rilascio del tesserino previsto dalla L.R. Toscana n. 68 del 23 luglio 2020, consegna dell’elenco dei beni posti in vendita, registrazione della targa del veicolo per l’ingresso in zona ztl, vidimazione del tesserino hobbisti e assegnazione posteggio che deve essere occupato per tutti i giorni della durata della Fiera (Sabato e Domenica). 

Si ricorda che in occasione della vidimazione del tesserino dovrà essere presentato un documento di identità valido e consegnato agli addetti del Comune l’elenco completo dei beni che vengono posti in vendita o barattati, con  la descrizione delle tipologie dei beni e il relativo prezzo al pubblico (prezzo unitario max        € 100,00 e per un valore complessivo della merce non superiore ad € 1000,00) pena l’impossibilità di esporre.

I non professionisti non residenti in Toscana e residenti in Arezzo che hanno presentato regolare domanda presso il Comune di Arezzo e che intendono partecipare all’evento potranno ritirare il tesserino la mattina del sabato sempre presso la sede delle attività di identificazione e assegnazione posteggi.

Il tesserino di riconoscimento ha validità annuale, a partire dalla data di rilascio, su tutto il territorio regionale, non è cedibile e deve essere esposto in modo ben visibile durante lo svolgimento della manifestazione.

Per richiedere il tesserino è necessario presentare domanda nell’apposito modulo al link:

https://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MOD_TESHOB_2026

Modalità di pagamento marca da bollo e rilascio tesserino non professionisti:

Per il versamento UNICO di € 32,00 è possibile effettuare il pagamento esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA su https://cizrm.municipia.eng.it/?ente=A390 - altre modalità non saranno ritenute valide.

Causale: Rilascio/rinnovo tesserino non professionisti anno 2026

Modalità di pagamento dei diritti di istruttoria pratica:

E' possibile effettuare il pagamento di € 10,00 esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA su https://cizrm.municipia.eng.it/?ente=A390 - altre modalità non saranno ritenute valide.

Causale: Diritti istruttoria non professionisti anno 2026

In caso di rinnovo, il vecchio tesserino scaduto deve essere riconsegnato, la procedura di rinnovo è la stessa della presentazione della domanda per il rilascio del tesserino nuovo.

 

Ultimo aggiornamento

30/09/2026, 09:03

“Alberto Zorzi straordinario scultore orafo e il gioiello d’artista”

Dettagli della notizia

Il gioiello d’artista di Alberto Zorzi protagonista al Museo Orodautore di Arezzo fino al 1° novembre 2026

Data:

28 settembre 2026

Tempo di lettura:

2 min

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Tipo di notizia
Museo

Descrizione

I gioielli d’artista di Alberto Zorzi, maestro orafo di rilievo internazionale, saranno protagonisti della mostra personale presso il Museo Orodautore di Arezzo, un unicum dedicato al gioiello contemporaneo con 350 opere fra gioielli, ornamenti e microsculture, che, dal 1970, raccoglie gli ultimi decenni di sperimentazione firmati da grandi designer e artisti, situato nel prestigioso Palazzo della Fraternità in Piazza Grande ad Arezzo.

Nei nuovi spazi espositivi de il Salone del Torri (entrata da via Vasari 3), è in esposizione l’antologica delle creazioni dell’artista veneto, rinomato scultore dell’ornamento e del manufatto, tra gli esponenti più significativi dell’oreficeria italiana contemporanea, vincitore di molti premi e riconoscimenti a livello mondiale. La mostra, dal titolo “Alberto Zorzi straordinario scultore orafo e il gioiello d’artista”, a cura di Giuliano Centrodi, curatore scientifico del Museo Orodautore.

È possibile ammirare le opere più recenti dell’artista, con alcuni capolavori senza tempo della sua produzione. Tra queste, la spilla in oro ‘La Città-Arezzo’ che fa parte del suo vasto repertorio di visioni di profili aerei della sky-line urbana, che può essere collegato anche ai plastici che dal Trecento si trovano in dipinti e sculture di santi in atto di mostrare la loro città alla tutela divina. La spilla rappresenta la città nella sua pianta pentagonale, è realizzata da elementi lamellari e tubolari con parti satinate, smerigliate e lucidate. In mostra anche il collier presentato nel 2025 nella rassegna dedicata a Giorgio Vasari. Si ricordano le spille “Structura” in oro e tormaline e i gioielli “Scrittura” con superfici dalle lamine a basso rilievi che rimandano allo “stiacciato” donatelliano.

In partnership con la nota azienda Greggio Argenti 1948, si segnalano anche i due recenti progetti Pitagora e Fellini con sculture per la tavola e per l’uso quotidiano. Le due collezioni propongono vasi e candelabri, nelle forme  quadrangolari, triangolari, semicircolari, vassoi circolari e ovali, caraffe e vasi ellittici e traslati; il centrotavola ‘E la nave va’, ad esempio, a forma di barca con la presa a modello di corno, sembra voler ricordare il famoso rinoceronte, ormai divenuto l’icona del film di Fellini.

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

Organizzatore:

Fondazione Guido d’Arezzo

0575377437
info@fondazioneguidodarezzo.com
https://www.fondazioneguidodarezzo.com

Ultimo aggiornamento

01/10/2026, 08:23

Riprende la Scuola di alta formazione in questioni etiche e filosofiche della scienza e delle tecnologie contemporanee

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Il patrocinio del Comune e le sue motivazioni

Data:

29 settembre 2026

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

Con il patrocinio del Comune di Arezzo, parte la seconda edizione della Scuola di alta formazione Quest su etica e filosofia della scienza. Si tratta di un’iniziativa rivolta a studenti delle scuole superiori che desiderino approfondire alcuni dei temi di stringente attualità.
“L’amministrazione comunale - sottolinea l’assessore Lucia Tanti - si allea a un importante progetto in via di consolidamento. Per due motivi. Il primo trae origine da una delle linee-guida di questo mandato: fare di Arezzo una città dove si moltiplicano le occasioni di studio per aprirsi alla conoscenza e all’approfondimento. Il secondo è legato al protagonismo delle due aziende orafe coinvolte, a conferma che il comparto sa produrre numeri record, riesce a essere motore e traino di sviluppo economico ma è anche consapevole di come sia importante per il territorio coltivare una vocazione scientifico-culturale di assoluto rilievo”.
Da lunedì 5 a lunedì 12 ottobre in orario 14:30 / 17 alle Logge del Grano cinquanta partecipanti, ammessi in forma gratuita grazie a borse di studio, avranno l’opportunità di stare a stretto contatto con docenti di livello internazionale. Al termine, riceveranno un attestato di partecipazione a firma del professor Guido Tonelli, direttore scientifico del progetto Quest, medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per i meriti scientifici e portavoce dell’esperimento del Cern di Ginevra che ha condotto alla scoperta del bosone di Higgs. La scuola di alta formazione beneficia del patrocinio proprio del celebre laboratorio franco-svizzero la cui sigla sarà presente nei suddetti attestati: un tramite per portare in città il simbolo dell’avanguardia ed eccellenza del mondo scientifico. Concede il patrocinio anche l’Università di Siena.
“La scuola - precisa Tonelli - nasce dalla convinzione che lo sviluppo impetuoso della ricerca scientifica e tecnologica che caratterizza le società e permea tutte le attività umane è destinato a riproporre questioni etiche e filosofiche fondamentali per la comunità degli umani. Ignorarle o, peggio ancora, delegarne la soluzione ai governi o agli attori della rivoluzione in corso, senza un coinvolgimento dal basso, rischia di produrre conseguenze molto gravi per la tenuta collettiva. La scuola si propone l’obiettivo di costruire consapevolezza attorno alle questioni più rilevanti e di collocarle nella prospettiva storica più opportuna per affrontare le sfide del presente e quelle del futuro”.
“Quest - spiegano i direttori generali Gabriele e Lorenzo Grazi - vuole essere un approfondimento delle lezioni che vengono tenute durante il festival Arezzo Science Lab che organizziamo. L’approccio scelto è multidisciplinare, interdisciplinare e in presenza. Faranno parte integrante della scuola le visite ad aziende innovative del territorio. È nostra convinzione che l’approfondimento di questioni etiche e filosofiche nella scienza e nelle tecnologie siano una base imprescindibile dal profondo valore orientativo. Proprio nell’ottica di regalare un’occasione unica a ragazzi, il contributo di sponsor quali TCA, Gimet Brass e Banca di Anghiari e Stia, che ringraziamo, permette loro di frequentare gratuitamente il ciclo di lezioni”. 
Il corpo docenti sarà formato, oltre che da Tonelli, da: Luca Bindi scopritore dei quasicristalli e due volte nominato ai Nobel per la chimica, Fausto Barbagli presidente dei Musei scientifici italiani, Simona Micali presidente del Comitato di gestione del campus universitario di Arezzo, Luca Pantaleone vicepresidente del Comitato di etica clinica della Asl Toscana Sud-Est, Andrea Chiarini amministratore con delega all’ambiente di TCA. I temi trattati saranno: Storia e filosofia della scienza con particolare attenzione ai concetti di energia e di nuove tecnologie, Umano-post umano e intelligenza artificiale, Racconti di scoperte scientifiche pluripremiate così da mostrare le implicazioni pratiche delle teorie, Questioni di bioetica contemporanea, Green economy e ciclo dei rifiuti.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

29/09/2026, 13:02

Modifiche alla viabilità per riprese televisive

Dettagli della notizia

Mercoledì 30 settembre

Data:

29 settembre 2026

Tempo di lettura:

2 min

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Descrizione

In occasione delle riprese televisive della puntata del reality show "Let's Play Ball", in programma per il giorno 30 settembre 2026, la circolazione in alcune strade del centro cittadino subirà delle modifiche.
Ecco la sintesi per organizzare i vostri spostamenti:
 

1️⃣ dalle ore 10:00 alle ore 20:00, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga ai divieti, ad eccezione dei veicoli utilizzati dallo staff tecnico della troupe televisiva, in:
• via XXV aprile, piazzale interno, lato parco Giotto, nei primi 8 stalli di sosta a partire dall'ingresso del parco che porta al bar;
 

2️⃣ dalle ore 10.00 alle ore 20:00, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga ai divieti,
in:
• via Guadagnoli, nel lato sinistro del tratto compreso tra via Crispi e via del Ninfeo (area riservata ai motocicli);
• Via del Ninfeo;
• via Rodi, lato destro rispetto al senso unico di marcia, dal civico 9 al civico 5 ad eccezione dello stallo di sosta riservato ai titolari permesso disabili;
• Via Asmara lato destro direzione via Garibaldi via Rodi;
• Via Garibaldi intersezione con via Asmara tre posti in corrispondenza dell’intersezione;
• via Margaritone, ambo i lati del tratto compreso tra piazza sant'Agostino e via Crispi;
• Corso Italia ambo i lati da via Roma a via Vasari;
• Via Pileati ambo i lati;
• piazza Madonna del Conforto;
• Via dell’Orto ambo i lati.


3️⃣ dalle ore 14:00 alle ore 18:00 (e comunque fino a cessate esigenze), limitatamente al tempo strettamente necessario per consentire il passaggio dei partecipanti, è interrotto il transito veicolare nelle seguenti strade:

➡️ partenza dal parco di Giotto, viale Signorelli, intersezione semaforica via Giotto-Crispi, via Crispi, via Guadagnoli, via del Ninfeo, via Rodi, via Asmara, via Garibaldi, piazza sant'Agostino, via Margaritone, via Crispi, corso Italia, via Vasari, Piazza Grande, piazza Madonna del Conforto, via dell'Orto, piazza Libertà, piazza del Duomo, via Ricasoli con ingresso al parco “il Prato”.

Si segnala inoltre di fare attenzione ai cartelli di divieto di sosta presenti nel centro storico: alcuni riportano una doppia indicazione di divieto (per le riprese televisive del 30 settembre e per la prossima Fiera Antiquaria del 3-4 ottobre).

A cura di

Staff comunicazione

Si occupa della gestione integrata della comunicazione istituzionale, curando il sito web, i profili social, i servizi digitali, l'immagine coordinata dell’ente e la produzione di materiali grafici, foto e video.

Ultimo aggiornamento

29/09/2026, 11:27

Consegna tesserini venatori

Dettagli della notizia

Cambio orario

Data:

29 settembre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Da lunedì 28 settembre la consegna dei nuovi tesserini venatori per la stagione di caccia 2026-2027 avverrà non più dal lunedì al sabato ma esclusivamente il venerdì dalle 9:00 alle 13:00 sempre presso il front-office dell’ufficio manutenzione di via Tagliamento 3.
Non cambiano i documenti di cui occorre essere muniti: tesserino venatorio della stagione precedente, licenza di porto di fucile per uso caccia in corso di validità, attestazione del pagamento della tassa di concessione governativa, attestazione di pagamento della tassa regionale, allegato regionale alla licenza di caccia (pieghevole arancione), eventuale attestazione del pagamento dell’ambito territoriale di caccia (ATC), eventuale delega di altro cacciatore unita ai documenti d’identità del delegante e delegato (non è ammessa più di una delega) e ai sopraelencati documenti del delegante necessari al rilascio del tesserino.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

29/09/2026, 10:33

Il Comune di Arezzo patrocina “Let’s Play Ball”: il format internazionale di Banijay fa tappa in città e approda su Prime Video

Dettagli della notizia

L’assessore alle attività produttive Francesco Marcantoni: “una straordinaria vetrina internazionale per Arezzo, che accende i riflettori sul nostro centro storico, sul commercio e sull’eccellenza dell’accoglienza locale”

Data:

29 settembre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Il Comune di Arezzo ha concesso ufficialmente il proprio patrocinio a “Let’s Play Ball”, l’innovativo game show televisivo firmato da Banijay, colosso globale della produzione audiovisiva. Il programma, che ha già riscosso grande successo a livello europeo, sarà distribuito a livello internazionale sulla piattaforma streaming Prime Video.
Arezzo e gli scorci più suggestivi del suo territorio saranno protagonisti delle riprese, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto e offrendo un’occasione unica di visibilità e promozione cine-turistica.
“Accogliere e patrocinare una produzione di questo calibro - dichiara l’assessore alle attività produttive Francesco Marcantoni - rappresenta una precisa scelta strategica per lo sviluppo e la promozione di Arezzo. La diffusione globale garantita da una piattaforma come Prime Video accenderà una luce preziosa sulla bellezza del nostro patrimonio, dalle vie del centro storico ai meravigliosi paesaggi che ci circondano. Non si tratta soltanto di grande intrattenimento ma di una concreta leva di indotto economico: la presenza della troupe e la visibilità mediatica valorizzano il commercio di prossimità, i pubblici esercizi, l’artigianato e l’intera filiera ricettiva. Arezzo dimostra ancora una volta di essere una città viva, moderna, attrattiva e pronta ad accogliere grandi progetti di respiro internazionale. Ringraziamo la produzione Banijay per averci scelto come teatro di questa avventura”.
Il format, tra dinamiche urbane, scoperta del territorio e partecipazione dei cittadini, è nato in Olanda e ha già visto città del calibro di Amsterdam a fare da sfondo. In “Let’s Play Ball”, otto celebrità del mondo dello spettacolo e dello sport, suddivise in due squadre, si sfidano spingendo due enormi sfere colorate, una rossa e una gialla, lungo percorsi cittadini e paesaggistici ricchi di ostacoli e imprevisti.
A rendere la sfida particolarmente viva e integrata nel tessuto locale è la totale assenza di mappe o telefoni cellulari: i concorrenti devono orientarsi chiedendo aiuto e indicazioni direttamente ai passanti e ai residenti. Un format dinamico che unisce il gioco alla valorizzazione dell’ospitalità, delle tradizioni e del calore della comunità locale.
E veniamo alla prova aretina: mercoledì 30 settembre la prima squadra partirà intorno alle 14, mentre la seconda alle 16 e trattandosi di una cronometro le squadre saranno completamente indipendenti. Il percorso del gioco: partenza dal parco Pertini, uscita su via Guadagnoli e a seguire via del Ninfeo, via Rodi, via Asmara, via Garibaldi, piazza sant’Agostino, via Margaritone, via Crispi, Corso Italia, via Vasari, piazza Grande, dove i concorrenti percorreranno un tratto della piazza indossando i roller, via dei Pileati, casa del Petrarca, piazza della Libertà, piazza del Duomo, Prato e arrivo presso l’ingresso della fortezza medicea. Durante il passaggio dei partecipanti la circolazione sarà interdetta.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

29/09/2026, 09:37

Contro la violenza sulle donne Mai Bandiera Bianca

Descrizione breve
L'Amministrazione comunale di Arezzo ha aderito alla campagna "Contro la violenza sulle donne ‘Mai bandiera bianca" promossa da Anci e Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Descrizione completa
IMMAGINE CAMPAGNA ANCI
Promossa da Anci e Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la campagna "Contro la violenza sulle donne ‘Mai bandiera bianca’" esprime l’idea che le istituzioni non devono arretrare né arrendersi di fronte alla violenza sulle donne: la battaglia è culturale, sociale e quotidiana.

L'amministrazione comunale di Arezzo ha aderito alla campagna di comunicazione istituzionale " Contro la violenza sulle donne , mai bandiera bianca" rafforzando il proprio impegno nel contrasto alla violenza di genere. (#25novembretuttolanno)

 

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