Consiglio Comunale 24 settembre 2026 / linee di mandato

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Il sindaco Marcello Comanducci delinea strategie e obiettivi

Data:

24 settembre 2026

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4 min

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“Arezzo ha un grande potenziale di crescita. Per esprimerlo pienamente, cambieremo approccio e metodo. Oltre duemilacinquecento anni di storia vissuta, un tessuto produttivo solido, creatività diffusa, persone competenti. Quello che dobbiamo migliorare è il coordinamento strategico e la capacità di trasformare le idee in risultati reali e verificabili”.
È la premessa delle linee programmatiche di mandato che il sindaco Marcello Comanducci ha presentato all’aula di Consiglio Comunale. Dopo di che c’è una forte sottolineatura di metodo, tradotto in cinque passaggi, applicabili a ogni linea: ascoltare, ovvero raccogliere in modo ordinato le esigenze di cittadini, imprese e uffici. Programmare: trasformarle non in annunci ma in obiettivi integrabili con le previsioni di bilancio. Attuare: assegnare responsabilità e tempi a chi deve realizzarli. Misurare: verificare i risultati con indicatori definiti insieme agli uffici. Rendere conto: riferire pubblicamente cosa è stato fatto, cosa no e perché. 
Il filo trasversale è in una parola: innovazione. Che diventa un valore quando restituisce tempo a cittadini e uffici. Dunque: semplificare i processi, organizzare meglio gli uffici, informare i cittadini, decidere con i dati. Ma nessuna trasformazione digitale è davvero inclusiva se lascia indietro chi non è digitale: a ogni servizio online deve corrispondere una modalità di accesso assistita e in presenza. 
La struttura del documento e i focus dell’azione amministrativa si articolano in sei aree e all’interno di ciascuna di esse vengono definiti gli obiettivi strategici: Arezzo sicura (Sicurezza urbana, legalità e presidio dei rischi), Arezzo che funziona (Città sostenibile: urbanistica, ambiente, energia e mobilità, manutenzione del patrimonio e decoro urbano), Arezzo che cresce (Turismo e attrattività territoriale, imprese, commercio, distretto orafo e relazioni internazionali), Arezzo coesa (Salute, welfare, famiglie e longevità attiva, governance, diritti, educazione e accessibilità), Arezzo giovane e culturale (Giovani, educazione e formazione, cultura, identità, tradizioni e sport), Arezzo innovativa (Semplificazione, trasparenza, trasformazione digitale).
Comanducci ha poi citato la connettività delle telecamere e gli alert in tempo reale, la sicurezza partecipata in cui i cittadini saranno parte di un sistema di presidio territoriale, la tutela del verde come parte integrante della sicurezza urbana, riapertura di una riflessione sul piano operativo e sul ciclo dei rifiuti, riduzione dei consumi energetici da parte del Comune e creazione di ambienti auto-sostenibili, conoscenza e aggiornamento continuo del censimento del patrimonio comunale per meglio programmare la manutenzione, rendere quest’ultima trasparente, realizzarla con nuove tecnologie e con risorse certe all’inizio di ogni anno, turismo, servizi di accoglienza e bagni pubblici, attenzione al comparto orafo, al terzo settore, alle nuove povertà, alla longevità delle persone come patrimonio umano da valorizzare e coinvolgere nella rivoluzione digitale, alle scuole come luoghi di educazione e prevenzione della violenza di genere, la centralità della formazione, la riqualificazione di spazi da destinare ai giovani per renderli sempre più protagonisti, sinergia con quanto il territorio esprime in ambito culturale, restituire maggiore continuità alla vita dei luoghi della cultura, nuove strutture sportive, il recupero dei tributi locali non corrisposti, la formazione del personale, un ufficio “orizzontale” che si occupi d’innovazione, dai servizi online ai processi interni, dall’automazione alla trasparenza e alla semplificazione.
Alessandro Meucci ha rilevato come dalla relazione del sindaco manchi la parola “fraziono. Noi proporremo la costituzione di organismi di rappresentanza che coinvolgano questi territori dove vive il 40 per cento della popolazione”.
Anche Fabio Buricchi ha sottolineato alcuni “passaggi molto sfumati nella relazione del sindaco: sanità, manutenzione, commercio di vicinato e piccole realtà associative che non vanno abbandonate”.
Per Valentina Vaccari “la fascia dei ‘piccolissimi’ presenta molti nodi da risolvere. Se l’approccio è partire dai dati, proprio in tale ambito dobbiamo cominciare delle cifre: da quanti sono i nuovi nati a quante famiglie si rivolgono ai servizi del Comune di Arezzo”.
Giudizio positivo da parte di Francesco Campa: “a queste linee programmatiche si unirà l’impegno di noi consiglieri”.
“Un consiglio che mi sento di dare – ha dichiarato Federico Scapecchi – è una maggiore comunicazione sui lavori programmati, che siano sulle strade o sugli alberi. La presidenza di Ato Toscana sud è l’unico luogo dove i Comuni possono farsi sentire sul ciclo dei rifiuti: mi auguro che il sindaco mantenga questo ruolo. Così come auspico che la Fondazione Guido d’Arezzo dia spazio alla cultura locale e che ci sia attenzione verso i gestori degli impianti sportivi dati in concessione”.
Marco Donati: “mi sarebbe piaciuto sentire qualcosa di più incisivo su temi strategici come i rifiuti, sui servizi pubblici locali, sull’attrazione che Arezzo dovrebbe dimostrare nei confronti dei giovani, sulle priorità da darsi in una situazione di scarsità di risorse”.
Per Vincenzo Ceccarelli “le operazioni trasparenza e nuova tecnologie si sono rivelate titoli senza puntualizzazioni. Noi stamani ci aspettavamo queste. Così come non è chiaro l’impegno che verrà profuso verso gli organi di decentramento o la razionalizzazione della spesa. Questa delibera non sarà il momento del dettaglio ma di dettagli non abbiamo visto l’ombra”.
In occasione del voto la maggioranza si è espressa favore del documento e le opposizioni contro.
 

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24/09/2026, 12:22

Consiglio Comunale 24 settembre 2026 / interrogazioni

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Via Filzi e via Fiorentina tornano sotto la lente dell'attenzione dell'aula

Data:

24 settembre 2026

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5 min

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Dopo un minuto di silenzio in onore di Paola Vaccari recentemente scomparsa, “assessore molti anni prima che si parlasse di quote rosa, lucida lettrice della realtà, autoironica, umile e ferma nei valori in cui ha creduto, costruttrice di luoghi e percorsi d’integrazione, protagonista dell’esperienza delle circoscrizioni, fautrice del dialogo tra mondo cattolico e mondo progressista”, come ha ricordato la consigliera comunale e nipote Valentina Vaccari, la prima interrogazione è stata presentata dalla consigliera comunale Lucia De Robertis sui disagi “vissuti dai genitori a causa del traffico quando portano i figli a scuola e poi li ritirano. I cantieri attualmente esistenti rendono il tutto ancora più critico. È stata predisposta una cabina di regia per monitorare la circolazione in questa fase? Esiste una comunicazione puntuale? Come è stata coinvolta la polizia municipale nella gestione del problema? La riapertura delle scuole era certamente nota e costituiva l’occasione giusta per dare corpo alla rivoluzione tecnologica tramite app promessa in campagna elettorale”.
“Le zone critiche e congestionate – ha ricordato il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini – sono note alla cittadinanza e sono quelle dove è maggiore la presenza scolastica e il conseguente carico automobilistico. Abbiamo reso stabile una delibera da me adottata nel 2019, che veniva reiterata annualmente, riguardante il cosiddetto ‘parcheggio consapevole’: chi accompagna e chi va a prendere i figli a scuola ha la possibilità, in determinate fasce orarie, di parcheggiare gratuitamente dove gli stalli sono a pagamento. Anche al Baldaccio. In questo modo, cerchiamo di agevolare le famiglie e contrastare comportamenti poco ortodossi come lasciare le auto in mezzo a una rotatoria, a una strada o sulle strisce pedonali. Comunicheremo adeguatamente tale misura, dopo di che la polizia municipale farà il suo dovere nei confronti delle violazioni al codice della strada”.

Due le interrogazioni su via Filzi, una di Alessandro Caneschi e una di Aldo Poponcini e hanno riguardato le azioni da intraprendere nei confronti della proprietà che non ha ottemperato all’ultima ordinanza del sindaco per il ripristino dei luoghi, se ci sono margini per l’acquisto da parte del Comune dell’area, lo stato giuridico di quest’ultima e se la stessa è sempre ritenuta la più adatta per la futura sede della polizia locale.
Il sindaco Marcello Comanducci: “ci sono novità e mi fa piacere parlarne in questa sede: i problemi dell’area sono tre, quello igienico-sanitario, quello legale e processuale, quello della riqualificazione complessiva. E non possiamo tenerli separati. Con il proprietario attuale abbiamo scelto la strada del dialogo e due giorni fa, durante un incontro, ci è stato prospettato un nuovo progetto, promosso da un investitore e con potenziali ricadute sociali. È un’eventualità in fase preliminare che valuteremo attentamente. Se quindi dessimo corso, ora, al tombamento e all’eliminazione delle strutture già realizzate come le fondamenta, rischieremmo di scoraggiare proprio questo nuovo investitore che dovrebbe ricominciare le opere dall’inizio. Cercheremo di capire in fretta le implicazioni di questo progetto, l’impegno che il Comune dovrà assumere e le misure igienico-sanitarie che dovrà adottare per mettere in sicurezza la zona. Avremo allora due strade di fronte: la prima è andare avanti e procedere con l’esecuzione in danno dell’ultima ordinanza. In questo modo, chiuderemmo solo il problema igienico-sanitario ma non l’aspetto legato al degrado ambientale, non la causa legale e non la riqualificazione generale dell’area. Da un lato mi verrebbe da dire che abbiamo aspettato anche troppo dinanzi a una ferita che la città vive da tempo, da sindaco mi sento però in dovere di prendere in considerazione questa nuova progettualità che se attuata risolverebbe le tre criticità sopra rilevate. Data questa premessa, la risposta sul destino di via Filzi è evidente: non vi sorgerà la nuova caserma. Quest’ultima è un impegno importante, anche economico e per questo siamo alla ricerca di fonti di finanziamenti. Siamo persuasi che l’area di via Tagliamento sia la migliore e stiamo valutando con il comandante e la struttura una serie di aspetti come la presenza di locali idonei e sufficienti o la percorribilità delle strade limitrofe da parte delle auto di servizio. Ho anche chiesto al comandante un resoconto dell’attuale sede di via Setteponti e mi è stato confermato che alcune criticità ci sono ma che non inficiano l’operatività della polizia locale”.

Mattia Delfini ha chiesto all’assessore Lucia Tanti quali sono stati i contenuti dell’incontro avuto a Roma con il ministro Adolfo Urso sul comporto orafo e l’assessore ha ricordato che “il ministro ha preso atto della forza trainante e strategica della realtà aretina, quale elemento imprescindibile del made in Italy. L’idea che il ministro ha prospettato è quella di un tavolo dell’oreficeria, scorporato da altri come, ad esempio, la moda, con una sua dinamica, dove poter trattare ogni aspetto, dalle scosse che subiscono i mercati ai finanziamenti della cassa integrazione”.

Vincenzo Ceccarelli ha chiesto chiarimenti sul cantiere di via Fiorentina “non solo sul futuro dell’opera ma sulla costituzione di una commissione d’inchiesta. Il sindaco è d’accordo? Noi crediamo che questo sia lo strumento più idoneo per approfondire cos’è realmente accaduto e anche per capire che genere di ristori possano essere messi in atto per le attività economiche che continuano a subire perdite di fatturato”.
Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini: “personalmente sulla commissione d’inchiesta ho qualche perplessità. Ogni atto è già pubblico ed esiste una commissione consiliare lavori pubblici a cui non mi sottraggo se convocato. Tutti i giorni sono in cantiere, una o due volte, seguo i lavori in modo continuo, l’impegno è totale. Abbiamo rappresentato alle associazioni di categoria, durante un incontro, la disponibilità a un gesto di vicinanza come sostenere direttamente il costo delle luci natalizie. Ma i ristori non sono fattibili, non è possibile individuare chi e calcolare in quale misura ha subito una perdita economica”.

Giovanna Carlettini ha ricordato l’esistenza di un nucleo di polizia locale per la lotta ai maltrattamenti agli animali: “costituito durante il mio assessorato, composto prima da due e poi da quattro agenti, è stato negli anni dotato di idonea strumentazione e pienamente operativo. Lo è tuttora e da quanti agenti è composto”?
L’assessore Antonella Di Tommaso ha ricordato che “attualmente è composto da 3 componenti e che nel 2026 ha effettuato 43 interventi a favore di animali vulnerabili o maltrattati. Verrà mantenuto e sarà coinvolto in campagne promozionali per diffonderne la conoscenza”.

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24/09/2026, 12:17

Libri Gratis a.s. 2026/2027 - Avviso Regione Toscana

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Riapertura termini presentazione delle domande del contributo per l'acquisto dei testi scolastici a.s 2026/2027

Data:

24 settembre 2026

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1 min

libri gratis 2026/2027

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locandina libri gratis 2026

 

Si informano le famiglie e gli  studenti iscritti nell’anno scolastico 2026/2027 alle scuole secondarie di primo grado (medie) e secondarie di secondo grado (superiori) che la Regione Toscana con decreto dirigenziale  20385 del 16 settembre 2026,  ​​​​​ha riaperto i termini dell' Avviso pubblico  per il contributo Libri Gratis a.s. 2026/2027

PRESENTAZIONE DOMANDE

Le domande possono essere presentate dalle ore 9.00 del 30 settembre fino alle 18.00 del 22 ottobre 2026 esclusivamente online sul portale della Regione Toscana, con accesso accreditato  spid, Cie o Cns 

Per consultare il testo integrale dell’Avviso e collegarsi all’applicativo per la presentazione delle domande  accedere al link :  https://www.regione.toscana.it/-/bando-libri-gratis-anno-scolastico-2026-2027-contributi-per-l-acquisto-di-libri

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24/09/2026, 11:33

Una giornata dedicata all’arte e alla cultura nel borgo di Marcena

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Sabato 26 settembre è in programma la sesta edizione di “Marcenando - L’arte camminando”. L’evento proporrà esposizioni, musica, camminate, visite guidate, laboratori e intrattenimento

Data:

23 settembre 2026

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3 min

Descrizione

Una giornata dedicata all’arte e alla cultura nel borgo di Marcena. Sabato 26 settembre, a partire dalle 10.00, è in programma la sesta edizione di “Marcenando - L’arte camminando” che sarà scandita da un ricco programma di iniziative a ingresso gratuito tra esposizioni, musica, camminate, sapori, visite guidate, presentazioni di libri, laboratori e intrattenimento per tutte le età. L’evento, organizzato dall’associazione Marcenando Aps, è patrocinato dalla Provincia di Arezzo e dai Comuni di Arezzo, Capolona e Subbiano che hanno rinnovato il loro supporto a un progetto unico nel suo genere dove l’arte diventa occasione di valorizzazione, rigenerazione e scoperta di un territorio. «Fin dai suoi esordi - commenta Lucia Tanti, assessore del Comune di Arezzo - ho toccato con mano la capacità di questo evento di valorizzare e rendere viva una frazione alle porte della città. Lo fa in maniera molto originale rendendo l’arte protagonista».
Il cuore di “Marcenando - L’arte camminando” sarà rappresentato, come tradizione, dall’inaugurazione delle nuove opere che andranno ad arricchire il grande museo a cielo aperto tra vie, piazze e campagne: Marcena è oggi un vero e proprio “borgo d’arte” che negli anni è stato arricchito di decine di sculture, pitture e installazioni, trasformando i diversi spazi in luoghi di espressione e di incontro tra arte e paesaggio. Particolari attese, in quest’ottica, saranno orientate verso il taglio del nastro della nuova opera del maestro Alessandro Marrone dedicata a San Francesco d’Assisi per gli ottocento anni dalla morte che verrà rivelata alle 15.00 alla presenza del vescovo Andrea Migliavacca. Due ulteriori momenti saranno alle 11.00 con la presentazione dell’opera “Gea Madre di Elena Marchi ed Emma Cerini, due studentesse del Liceo Artistico “Piero della Francesca”, e alle 16.00 con l’inaugurazione di un’opera di Veronica Buzzichelli, inoltre per l’intera giornata sarà possibile assistere alle mostre degli artisti locali, all’esposizione dei dipinti dei ragazzi della cooperativa Il Cenacolo e camminare tra gli stand dedicati alle arte e ai mestieri della tradizione a cura degli hobbisti creativi di Arezzo. Il programma verrà ulteriormente arricchito alle 16.30 dall’esibizione della scuola di danza Live Love Dance e, soprattutto, alle 18.00 dalla presentazione del catalogo “R.U.S.T. - Revolutionary Utopia Steel Time” in cui l’artista Ilaria Oda Paccini, intervistata da Giulio Locatelli, illustrerà la tecnica delle lastre ossidate. La scoperta del territorio sarà garantita alle 11.30 dall’apericamminata con una passeggiata nel percorso espositivo di Marcena e alle 15.30 dalla visita guidata nel borgo, infine a concludere il programma della sesta edizione di “Marcenando - L’arte camminando” sarà l’apericiccia delle 19.00 su prenotazione al numero 340/84.57.319. «Questo grande evento - commenta Fabrizio Mencaroni, presidente di Marcenando, - ha molteplici finalità: far vivere e scoprire il borgo di Marcena, arricchire il territorio con nuove opere d’arte e fare beneficenza perchè l’intero ricavato sarà devoluto in sostegno alla Misericordia di Subbiano. Un ringraziamento particolare va ai tanti volontari che negli ultimi mesi hanno lavorato per un programma tanto ricco e alle decine di artisti che, anche in questa edizione, affolleranno vie e piazze del paese. L’invito è rivolto a tutti: vi aspettiamo a Marcena per vivere insieme una giornata di arte, cultura e solidarietà».
 

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23/09/2026, 11:25

L’assessore Federico Rossi: “valorizzazione delle tradizioni locali e della memoria storica: definiti i quattro progetti vincitori del bando del Comune di Arezzo”

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Stanziati 10.000 euro a sostegno di enti e associazioni senza scopo di lucro. L’assessore: “la ricchezza delle nostre radici al centro dell’azione amministrativa, gli eventi prenderanno il via dal primo ottobre”

Data:

23 settembre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

L’amministrazione comunale ha pubblicato l’esito dell’avviso pubblico finalizzato alla concessione di contributi diretti per il sostegno e la valorizzazione della vitalità culturale e della tutela dell'identità aretina. L’avviso, mirato al finanziamento di proposte progettuali capaci di attivare manifestazioni storiche, percorsi informativi sulle tradizioni locali e iniziative di aggregazione sociale, ha previsto uno stanziamento complessivo di 10.000 euro che andrà a coprire quattro progetti selezionati. Le attività e gli eventi ammessi si articoleranno a partire dal prossimo primo ottobre fino al 31 dicembre 2026.

“Un territorio si vive meglio se si riesce a trasmettere la sua memoria e la sua cultura ‘immateriale’ – dichiara l’assessore Rossi. Con questo bando abbiamo voluto favorire la partecipazione civica, sostenendo manifestazioni destinate a promuovere il patrimonio legato alla nostra identità. L’intento è conservare e raccontare il passato per proiettarci nel futuro. Sono davvero soddisfatto del numero delle proposte pervenute, a dimostrazione del successo di una misura pensata a beneficio di enti e associazioni senza scopo di lucro”.

Le quattro proposte progettuali vincitrici che beneficeranno del contributo sono:

“Arezzo lascia il segno!”, presentato da Arte & Co. Scienza;

“Voci di Arezzo. Ottava Rima, Vernacolo e Teatro Popolare”, presentato dalla Fondazione Thevenin;

“Tradizioni in movimento. Le 1.000 anime di una città”, presentato dagli Sbandieratori di Arezzo;

“Francesco Redi: a Natale la scienza del seicento è per tutti”, presentato dall’Associazione culturale Il Mondo in Casa.

“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento – conclude Rossi – a tutti i partecipanti e agli uffici comunali che hanno gestito con efficacia l’intera procedura amministrativa”.

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23/09/2026, 10:47

L’assessore Lucia Tanti all’istituto Margaritone-Vasari

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"L’indirizzo orafo come esempio virtuoso di connessione tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro. Scuola unica a livello nazionale”

Data:

22 settembre 2026

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3 min

Descrizione

L’assessore Lucia Tanti ha partecipato alla tradizionale cerimonia di consegna dei libri agli studenti delle classi prime, seconde e terze dell’indirizzo orafo dell’istituto Margaritone-Vasari. Un’occasione per porgere i saluti ai ragazzi e al dirigente scolastico Renzo Izzi e per visitare il laboratorio del plesso.
“La premessa da fare – ha sottolineato Izzi – è che la scuola professionale rappresenta un percorso formativo serio e accogliente, nessuno viene lasciato indietro e tutti ricevono attenzione, sperimentiamo nelle materie tecniche ma non trascuriamo didattica di carattere più marcatamente culturale. Nello specifico, l’indirizzo orafo per noi è strategico, deve crescere e va sostenuto, perché il mondo dell’oreficeria ha mille ramificazioni che toccano non solo l’aspetto produttivo in sé ma anche ambiti come la moda e il lusso. Uno dei nostri ‘storici’ sostenitori è l’imprenditore Gabriele Veneri che da sempre collabora accogliendo i ragazzi in stage aziendali, cooperando a progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa e con la donazione dei libri agli studenti. Si tratta dell’investimento di un’azienda che crede nel settore e lo fa in questo caso rimuovendo ogni ostacolo per le famiglie all’acquisto dei testi”.
“Ho sulle spalle molti anni di amministrazione – ha aggiunto l’assessore Lucia Tanti – ma per me e per Arezzo la delega al comparto orafo è nuova: mai c’era stato un assessore con questo compito a tempo pieno. Non solo, combino tale delega a quelle per istruzione, formazione e università. E questo ha una grande valenza strategica che dobbiamo valorizzare insieme, immaginando azioni nuove di promozione per questa scuola che è unica in Italia e non è un caso che sia qui. Partiamo dai numeri: il settore attraversa una difficoltà contingente per mille ragioni ma è solo uno stallo momentaneo, questo asset non finirà e Arezzo resterà saldamente il più grande distretto orafo d’Europa. Oro significa innumerevoli mestieri e li troviamo tutti sul nostro territorio. Le imprese sono 1.084, per 8.000 dipendenti a cui si sommano gli altri 13.000 dell’indotto. L’amministrazione comunale, di una città di 95.000 abitanti, non può rimanere indifferente dinanzi a queste cifre. In un momento in cui il tema occupazionale crea oggettivamente apprensione, la connessione scuola-lavoro è importante e ad Arezzo l’osmosi si crea grazie a un istituto che si è recentemente dotato di un laboratorio unico grazie ai fondi del Pnrr, diventando un avamposto del futuro. Iscriversi a questo indirizzo è una scelta intelligente e da questo assunto dobbiamo partire per narrare in maniera nuova gli istituti professionali. Studiarvi è buono e utile”.
Gabriele Veneri ha confermato di credere nel settore e si è detto “fiero che il Comune abbia fatto una scelta strategica come una delega specifica al comparto orafo. Sono fiducioso che l’amministrazione comunale potrà svolgere un ruolo proficuo. Sono oramai anni che mi sono avvicinato a questa scuola, insieme abbiamo fatto cose straordinarie e ho potuto imparare a conoscere e apprezzare la passione dei ragazzi, la loro voglia di emergere e fare bene. La nostra azienda sarà sempre legata a questo territorio perché Arezzo è una filiera dell’oreficeria completa, ogni professionalità è rappresentata e gli studenti sono il primo anello, senza i quali la catena s’interromperebbe. Per questo ogni anno doniamo i libri, lo facciamo per la città e per un istituto che è davvero all’avanguardia”.
 

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22/09/2026, 12:54

Bando rimborso spese Centri estivi estate 2026

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C'è tempo fino al 4 ottobre

Data:

22 settembre 2026

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1 min

Descrizione

Fino a domenica 4 ottobre sono aperte le domande per chiedere il rimborso, non superiore a 150 euro, delle spese sostenute per i figli dai 3 ai 14 anni che hanno frequentato i centri estivi nel periodo compreso tra l’11 giugno e il 14 settembre 2026. Le informazioni sono su https://www.comune.arezzo.it/bando-contributo-spese-centri-estivi-estate-2026
 

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22/09/2026, 10:29

Consiglio Comunale del 24 settembre

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Si parte alle 9:00

Data:

22 settembre 2026

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1 min

Descrizione

Nuova seduta di Consiglio Comunale convocata per giovedì 24 settembre alle 9:00 con diretta video sul sito e sul canale YouTube dell’amministrazione comunale.
All’ordine del giorno le linee programmatiche di mandato, il piano economico-finanziario di Arezzo Multiservizi, la modifica al regolamento di polizia mortuaria, la ratifica di una variazione di bilancio adottata dalla giunta, quattro pratiche urbanistiche, la modifica al regolamento della Consulta dei giovani, l’istituzione di una commissione speciale su via Fiorentina. Chiudono gli atti di indirizzo.
 

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22/09/2026, 10:11

Contributi a rimborso delle spese sostenute per la frequenza ai CENTRI ESTIVI, ESTATE 2026

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Presentazione domande dal 21 settembre al 4 ottobre 2026

Data:

15 settembre 2026

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1 min

Argomenti
Tipo di notizia
 CENTRI ESTIVI 2026
Ultimo aggiornamento

22/09/2026, 13:58

L'assessore Lucia Tanti: “scuola, proposta Meloni di buon senso. Pronti a essere comune sperimentale”

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“A istituire un ‘coefficiente’ alla presenza di alunni stranieri ci provammo 10 anni fa, non c’erano le condizioni”

Data:

22 settembre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

“A istituire un tetto alla presenza di bambini e bambine stranieri per avere le migliori condizioni d’integrazione ci provai esattamente 10 anni fa. Non c’erano le condizioni e dovetti fare marcia indietro. Oggi quelle condizioni ci sono a livello nazionale e sono molto contenta. In questo senso formalizzerò al ministro Valditara la disponibilità a essere ‘comune sperimentale’. L’integrazione costituisce un processo complesso che ha bisogno di punti fermi e questo lo è. Trovo inoltre particolarmente utile coinvolgere le famiglie per sostenere lo studio della lingua italiana, soprattutto per le donne e le mamme. Ogni integrazione passa dal rispetto delle regole di chi accoglie e prima ancora dalla loro conoscenza”.
 

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Ultimo aggiornamento

22/09/2026, 09:43

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