Trasporto pubblico: modifiche per partita allo stadio

Dettagli della notizia

Sabato 10 ottobre 2026

Data:

09 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

modifiche al trasporto pubblico

Descrizione

In occasione della partita di calcio, Sabato 10 ottobre 2026 dalle ore 17:00 fino al termine della manifestazione verrà istituito il senso unico in Via Simone Martini. Pertanto le linee del trasporto pubblico subiranno le seguenti modifiche:

SERVIZI URBANI

Linea Q: Nel periodo indicato le corse provenienti da Gragnone e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi sinistra e subito destra proseguendo per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Leonardo da Vinci (Esselunga), Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e regolare percorso.

SERVIZI EXTRAURBANI

Linea SI381: Nel periodo indicato le corse provenienti da Sansepolcro e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, per poi proseguire su SS.73, per poi svoltare in destra in Via Leonardo da Vinci (Esselunga), Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e regolare percorso.

Di conseguenza, risulteranno soppresse le seguenti fermate:

A0849 – Via Simone Martini (svincolo le pietre) direz. centro;

A0848 – Via Simone Martini (opp. Distrib. Esso) direz. centro;

A0847 – Via Simone Martini (Stadio) direz. centro.


 

Ultimo aggiornamento

13/10/2026, 12:15

La Fondazione Arezzo InTour sotto la lente d’ingrandimento del Polo delle liste civiche:

Dettagli della notizia

"Un organismo in sofferenza”

Data:

09 ottobre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Il Polo delle liste civiche ha esaminato ruolo e bilancio della Fondazione Arezzo InTour con i consiglieri comunali Marco Donati e Alessandro Meucci.
“Un organismo in sofferenza con entrate in larga parte pubbliche e il 5% provenienti da soggetti privati. Una situazione troppo sbilanciata. Con la tassa di soggiorno si coprono i costi della struttura e non la promozione della città. Questi concetti li abbiamo riportati in un’interrogazione già tre anni fa e non siamo stati ascoltati, anzi ci hanno accusato di inseguire cinque minuti di visibilità. Adesso, le criticità sono aumentate in virtù degli ultimi due bilanci in perdita”. Così Donati e Meucci introducono la loro conferenza stampa sulla fondazione e precisano che “nell’analisi della situazione, alla quale hanno collaborato Riccardo Panfoli e Stefano Mannelli. Alcuni indicatori lasciano intravedere ulteriori difficoltà per l’anno in corso, come la riduzione del patrimonio netto e delle disponibilità economiche e il dimezzamento del fondo rischi. Una fondazione dovrebbe attrarre investimenti e risorse private e non reggersi solo sulle risorse pubbliche che poi sono sempre quelle e se un’amministrazione comunale le destina a una fondazione le sottrae al contempo da altre voci di bilancio. La strategia turistica non sta incrementando gli ingressi ai musei, dovremmo capire che tipo di flussi coinvolgono Arezzo e lavorare di conseguenza, con una regia di destinazione e un aumento dell’offerta. Per quanto ci riguarda non ci siamo fermati al bilancio in generale ma abbiamo rilevato tra le pagine 11 e 38 del documento alcune incongruenze sulle presenze turistiche, sulla loro ricaduta economica e sull’effetto sul Pil provinciale e, come nostro costume, evidenziato proposte concrete”.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

09/10/2026, 11:10

Un nuovo ciclo di incontri gratuiti dedicati ai caregiver

Dettagli della notizia

“SOSTEGNI: non sei solo nel silenzio”

Data:

09 ottobre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Con il patrocinio del Comune di Arezzo e il sostegno della Fondazione Arezzo Comunità prende il via il quarto ciclo d’incontri del progetto “SOSTEGNI” promosso dall’Associazione ToscanaBILE (https://toscanabile.com/dedicato-ai-caregiver/), per offrire ascolto, strumenti e occasioni di confronto a chi ogni giorno si prende cura di una persona fragile.
Il programma prevede cinque appuntamenti gratuiti, moderati da professionisti esperti, tutti con inizio alle 10:30 presso la sede di Fuoricentro, Largo Primo Maggio 42. Si parte sabato 17 ottobre con un incontro dedicato al confine tra cura e sovraccarico e ai segnali precoci del burnout.
Le altre date, sempre di sabato, sono il 31 ottobre con “La rete che non c’è: costruire relazioni per combattere la solitudine”, il 14 novembre con “Gestire le emozioni difficili: frustrazione, impotenza, ambivalenza”, il 28 novembre con “La cura come impresa familiare: costruire un team che funziona”, il 12 dicembre con “Identità del caregiver: chi sono oltre il ruolo di chi si prende cura”.
“Il Comune – rende noto l’amministrazione – sostiene il progetto con il proprio patrocinio, per l’importanza e l’attualità del tema. È giusto parlarne, per dare voce a chi vive ogni giorno queste situazioni e perché nessuno si senta solo nell’affrontarle”.
“Essere caregiver - afferma Salvatore Mauro presidente di ToscanABILE APS - significa prendersi cura degli altri, spesso mettendo in secondo piano se stessi. Da questa consapevolezza nascono questi incontri, finanziati attraverso la raccolta del 5x1000, pensati per accompagnare i caregiver attraverso momenti relazionali di condivisione. Stare con una persona fragile è un atto di grande valore ma non significa dover affrontare tutto da soli. Il caregiver ha bisogno, a sua volta, di essere sostenuto e riconosciuto. Ecco perché vogliamo creare uno spazio nel quale sia possibile parlare delle difficoltà, della fatica e delle emozioni che spesso rimangono inespresse. Chiedere aiuto non è un segno di debolezza ma un modo per continuare a prendersi cura meglio di sé e degli altri. Affronteremo aspetti molto concreti della vita quotidiana del caregiver: il rischio di burnout, la solitudine, la gestione delle emozioni, le dinamiche familiari e l’identità personale. ‘SOSTEGNI’ nasce proprio per dire che nessuno deve essere lasciato nel silenzio della propria esperienza e che le difficoltà meritano attenzione da parte della comunità”.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

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09/10/2026, 11:09

Censimento della popolazione 2026: affrettati a compilare il questionario !

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Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni 2026

Data:

09 ottobre 2026

Tempo di lettura:

2 min

censimento

Descrizione

Anche quest’anno un campione di famiglie estratto in modo casuale dall’Istat è chiamato a partecipare al Censimento della popolazione compilando un questionario entro il termine del 23 dicembre 2026. 

Come verificare se si fa parte del campione?

Le famiglie che fanno parte del campione riceveranno una comunicazione dall’Istat tramite App IO, PEC o lettera informativa a firma del Presidente Istat. A causa di rallentamenti logistici da parte del corriere postale incaricato dall'Istat, le lettere informative con le credenziali per il Censimento stanno arrivando in ritardo in molte case. 

Per verificare se si è stati campionati chiamare il Numero Verde Istat 1510 dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21 oppure contattare l’ufficio statistica del Comune (scrivere a censimentopopolazione@comune.arezzo.it  oppure chiamare i numeri: 0575/377232-213-238-199) .

 

Compilazione autonoma del questionario 

Se la tua famiglia fa parte del campione estratto per l’indagine,  hai tempo fino al 6 dicembre per compilare autonomamente il questionario da casa, collegandoti al sito Istat (indirizzo https://raccoltadati.istat.it/questionario )  ed accedendo tramite SPID o CIE oppure tramite  le credenziali Istat  (se non le hai ricevute puoi  richiederle per mail a censimento@comune.arezzo.it) .     

 

Serve aiuto? Chiedi assistenza o prenota l’intervista

L’assistenza alla compilazione del questionario è completamente gratuita!  Contatta l’ufficio Statistica del  Comune (mail  censimentopopolazione@comune.arezzo.it ; telefono  0575/377232-213-238-199)   per informazioni, assistenza o per prenotare l’intervista che potrai rilasciare già da ora per telefono oppure in Comune (piazza A. Fanfani 1- Arezzo). 

 

Accogli con fiducia il rilevatore incaricato dal Comune

Le famiglie non rispondenti a partire dal prossimo 12 novembre saranno contattate dal Comune o riceveranno a casa la visita di un rilevatore  riconoscibile dal  tesserino Istat identificativo e dal tablet per effettuare l’intervista.  

Affrettati! 

Partecipare al Censimento è un obbligo di legge. Dopo il 23 dicembre 2026 in caso di mancata compilazione del questionario saranno avviate le attività per l’accertamento della violazione dell’obbligo di risposta e per l’eventuale applicazione della sanzione pecuniaria.

 

Riservatezza dei dati 

Le informazioni raccolte saranno diffuse dall’Istat in forma anonima ed aggregata, nel pieno rispetto della privacy.

 

Tutte le informazioni possono essere richieste al  Numero Verde Istat 1510 attivo fino al 23 dicembre, dal lunedì al sabato dalle  ore 9.00 alle ore 21.00.

Per maggiori dettagli è consultabile la pagina dedicata   o il sito Istat 

Ultimo aggiornamento

22/10/2026, 12:20

Censimento 2026: Se ne fai parte, fai la tua parte

Descrizione breve
Riparte il Censimento Permanente della popolazione e delle abitazioni.
Descrizione completa

E’ partita la nuova edizione del Censimento Istat della popolazione e delle abitazioni . 
Devono rispondere al Censimento solo le famiglie che fanno parte del campione rappresentativo estratto in modo casuale  dall’Istat. Quest’anno sono coinvolte nell’indagine n. 2450 famiglie che riceveranno una comunicazione dall’Istat (tramite PEC, messaggio sull’App IO o lettera informativa a firma del Presidente Istat) o saranno contattate dal rilevatore incaricato dal Comune.
Chi fa parte del campione potrà compilare il questionario autonomamente collegandosi al sito Istat (indirizzo https://raccoltadati.istat.it/questionario)  ed  accedendo tramite SPID o CIE dell’intestatario famiglia oppure tramite  le credenziali presenti nella lettera Istat in fase di consegna (chi non le ha ricevute può richiederle per mail a censimento@comune.arezzo.it).     
In alternativa, le famiglie potranno compilare il questionario tramite intervista da rilasciare al rilevatore incaricato dal Comune, prenotando un appuntamento con l’ufficio statistica tramite mail scrivendo a  censimentopopolazione@comune.arezzo.it  o per telefono chiamando al numero 0575/377232-213- 238 -199 . 
I rilevatori incaricati dal Comune sono riconoscibili dal tesserino Istat identificativo  con foto e timbro del Comune e dal tablet in dotazione  per effettuare l’intervista.  Chiunque sia privo di questi elementi di riconoscimento e strumenti di lavoro non è incaricato a svolgere qualsiasi operazione relativa al censimento.
Le famiglie interessate potranno compilare autonomamente il questionario on line entro e non oltre domenica 6  dicembre. In alternativa sono tenuti a rilasciare l’intervista al rilevatore comunale entro il termine di chiusura dell’indagine : mercoledì 23 dicembre.

Restituzione dei questionari 
Le famiglie interessate, se non hanno già risposto autonomamente,  dovranno  restituire il questionario, entro e non oltre mercoledì 23 dicembre, attraverso le seguenti modalità :
1.    contattare l’ufficio statistica del Comune ( tramite mail  censimentopopolazione@comune.arezzo.it oppure ai numeri 0575/377232-213- 238) per rilasciare fin da ora l’intervista telefonica o presso il Comune
2.    attendere di essere contattate, a partire dal 12 novembre,  dal rilevatore incaricato dal Comune, per rilasciare l’intervista presso la propria abitazione, presso il  Comune o per telefono
Le famiglie possono  rivolgersi all’ufficio statistica per verifiche sui rilevatori, informazioni ed assistenza per la compilazione del questionario, rilascio delle credenziali Istat  per la compilazione autonoma on line del questionario o per prenotare l’intervista.
Obbligo di risposta
Partecipare al Censimento è un obbligo di legge.  Dopo il 23 dicembre 2025 in caso di mancata restituzione del questionario sarà avviato l’accertamento della violazione dell’obbligo di risposta a cui potrà eventualmente seguire l’applicazione della sanzione pecuniaria.

Riservatezza dei dati
I dati raccolti sono trattati dall'Istat in modo anonimo  nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela del segreto statistico e protezione dei dati personali. I dati saranno diffusi dall’Istat in forma aggregata e comunque secondo modalità che non rendano possibile alle persone che li forniscono o a cui si riferiscono, assicurando così la massima riservatezza agli interessati.

Se ne fai parte, fai la tua parte
L’Istat ed il Comune chiedono  la collaborazione di tutte le famiglie. Ogni anno il Censimento raccoglie dati fondamentali per conoscere chi siamo e come sta cambiando il nostro territorio. Partecipare al Censimento è un’importante opportunità per contribuire alla buona riuscita della rilevazione nell’interesse proprio e di tutta la collettività.  I dati richiesti contribuiranno a fornire alle istituzioni informazioni più aggiornate sulle caratteristiche demografiche e socio-economiche della popolazione che consentiranno di  studiare meglio le future politiche economiche e sociali.

La rilevanza dei dati censuari
L’Istat fornisce entro dicembre di ogni anno i dati della popolazione per sesso, età, cittadinanza, grado di istruzione e occupazione, a livello regionale, provinciale e comunale, riferiti all’anno precedente, accompagnati dalla relativa metodologia di calcolo.  I dati pubblicati sul sito internet istituzionale dell’Istat sono presi a riferimento ai fini dell’applicazione delle disposizioni di legge che rinviano all’ammontare della popolazione, determinando un impatto rilevante nella vita dei Comuni (sistemi elettorali, numero di consiglieri, concessioni di licenze, trasferimenti economici per i servizi di pubblica utilità, ecc.).

Per approfondimenti
https://www.istat.it/statistiche-per-temi/censimenti/popolazione-e-abitazioni
Banca dati dedicata al censimento della popolazione e abitazioni: http://esploradati.censimentopopolazione.istat.it/  

Normativa di riferimento
Il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, previsto dal Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (CE) n. 763 del 9 luglio 2008, è stato introdotto nell’ordinamento italiano dal D. Lgs 179/2012, convertito con modificazioni dalla legge 221/2012, ed indetto con la Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (comma 227 lett. a). La rilevazione è compresa nel Programma statistico nazionale in vigore che è consultabile sul sito internet dell'Istat.

Contatti ed Informazioni
Il Centro Comunale di Rilevazione si trova al primo piano del palazzo Sportello Unico,  in piazza A. Fanfani 1 Arezzo (Ufficio Statistica, tel. 0575 / 377 213 -232   mail: censimentopopolazione@comune.arezzo.it )
Responsabile dr.ssa Rossella Iannaccone Direttore Ufficio Servizi Demografici e Statistica - telefono 0575/377229, mail: r.iannaccone@comune.arezzo.it

L’ufficio riceve il pubblico su appuntamento:
- il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30
- il martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalla 15.00 alle 17.30
- il sabato  dalle 8.30 alle 13.00.

Tutte le informazioni sono consultabili inoltre sul sito Istat  o possono essere richieste al  Numero Verde Istat 1510 attivo fino al 23 dicembre, dal lunedì al sabato dalle  ore 9.00 alle ore 21.00

 

Educazione alla sicurezza stradale

Dettagli della notizia

La Polizia Locale alla scuola Sante Tani

Data:

08 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Scuola Sante Tani, stand Polizia Locale

Descrizione

Presso la scuola primaria Sante Tani, su invito dell’associazione Latte di Mamma, la Polizia Locale ha svolto attività di educazione alla sicurezza stradale per sensibilizzare grandi e piccini sull’importanza di adottare comportamenti corretti e responsabili e contribuire alla sicurezza collettiva.
Presso lo stand della Polizia Locale erano disponibili informazioni sulle principali regole per il corretto trasporto dei bambini in automobile, con particolare attenzione all’uso dei seggiolini e delle cinture, un mini-percorso per trasmettere le varie regole all’insegna del divertimento, video e materiali informativi per promuovere la conoscenza del codice della strada e diffondere una maggiore consapevolezza dei rischi legati alla circolazione.
I bambini hanno potuto così imparare comportamenti preziosi da applicare in futuro grazie al linguaggio a loro più congeniale: quello del gioco.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

08/10/2026, 15:02

Sospensione cartella di pagamento dell'Agenzia delle Entrate Riscossione

Descrizione breve
come presentare la richiesta di sospensione di una cartella di pagamento
Descrizione completa

E' possibile chiedere la sospensione legale della riscossione degli impoprti indicati in una cartella o in ogni altro atto notificato dall'Agenzia  delle entrate- Riscossione, se le somme sono interessate da:

  • pagamento effettuato prima della formazione del ruolo; 
  • provvedimento di sgravio (cancellazione del debito) emesso dall’ente creditore; 
  • prescrizione o decadenza intervenute prima della data in cui il ruolo è stato reso esecutivo; 
  • sospensione amministrativa (dell’ente creditore) o giudiziale; 
  • sentenza che annulla in tutto o in parte la pretesa dell’ente creditore, emessa in un giudizio al quale l’Agenzia delle entrate-Riscossione non ha preso parte. 

Il contribuente che ritiene che la richiesta di pagamento presente nella cartella o nell'avviso appena ricevuti non sia dovuta può chiedere all’Agenzia delle entrate-Riscossione di sospendere le procedure di riscossione per far verificare all’ente creditore la situazione.

E' necessario compilare il Modello SL1.

Ricevuta l'istanza, Agenzia delle entrate-Riscossione si fa carico di trasmetterla all'ente creditore e, in attesa della risposta, sospende le procedure di riscossione.

Tutte le informazioni sono reperibili nel Sito di ADER

 

 

Fiera “Mercatino di Natale” di Piazza San Jacopo e Piazza Risorgimento.

Dettagli della notizia

Avviso di partecipazione per titolari e spuntisti – Edizione 2026/2027

Data:

08 ottobre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia
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Descrizione

La tradizionale fiera natalizia denominata “Mercatino di Natale” per l’anno corrente si terrà nel periodo 14 novembre 2026 - 6 gennaio 2027 e avrà luogo, come di consueto, nell'area di Piazza San Jacopo e Piazza Risorgimento con strutture espositive simili al format della “Città del Natale” caratterizzata da tipiche casine in legno.

Considerato che si rende necessario effettuare una verifica preliminare del numero degli operatori titolari interessati a partecipare alla manifestazione per poter consentire quegli spostamenti necessari a migliorare gli assetti e l’efficienza dell’area fieristica e infine determinare il numero di operatori spuntisti che potrebbero voler partecipare alle operazioni di spunta.

Si comunica che:

  • tutti gli operatori titolari di concessione di posteggio nella fiera denominata “Mercatino di Natale” ed eventuali operatori, titolari di autorizzazione/scia al commercio in area pubblica settore alimentare e non, devono inviare conferma di partecipazione su apposito modello (Allegato A) per l’edizione fieristica 2026-2027 entro e non oltre il 31 ottobre 2026;

  • la mancata comunicazione di partecipazione sarà considerata assenza ed il posteggio sarà considerato libero e quindi disponibile per la riassegnazione;

  • tutte le domande dovranno pervenire, su apposito modello (Allegato A), tramite PEC al seguente indirizzo: comune.arezzo@postacert.toscana.it entro e non oltre il 31 ottobre 2026 (non saranno ritenute valide le domande pervenute oltre i termini, in altre modalità o su modelli diversi da quelli previsti nel presente avviso.

Si ricorda che la partecipazione alla fiera sia per i titolari di posteggio che per gli spuntisti interessati è soggetta alla collocazione di strutture espositive simili al format della “Città del Natale” caratterizzata da tipiche casette in legno (l’acquisto o il noleggio sarà a cura del’espositore dalla ditta/associazione che riterrà opportuno).



 

Ultimo aggiornamento

08/10/2026, 12:43

Giovedì 8 ottobre chiusa la scuola Acropoli

Dettagli della notizia

Maltempo, codice arancione

Data:

08 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Stato di allerta regionale codice arancione valido dalle 15:00 di mercoledì 7 ottobre alle 23:59 di giovedì 8 ottobre per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico nel reticolo minore. Per tale motivazione e viste le condizioni di dislivello del plesso rispetto al torrente Castro, viene disposta la chiusura per giovedì 8 ottobre della scuola dell’infanzia statale “Acropoli” in via Beato Angelico 1.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

08/10/2026, 08:27

LAVORI DI REALIZZAZIONE NUOVA RECINZIONE PALAZZO DI GIUSTIZIA


Descrizione

Descrizione Bando

Con provvedimento dirigenziale n. 2556 del 06/10/2026 è stato stabilito di attivare una procedura aperta sottosoglia comunitaria, in modalità telematica, per l’appalto dell’intervento in oggetto, da aggiudicare con il criterio del prezzo più basso ai sensi dell’art. 50 c. 4 e 108 c. 1 medesimo DLgs 36/2023.

La documentazione è reperibile sulla piattaforma START al link  https://start.toscana.it/tendering/tenders/039778-2026/view/detail/1

La pubblicità legale è assicurata tramite la Piattaforma di Pubblicità a Valore Legale di ANAC al link:https://pubblicitalegale.anticorruzione.it/bandi/d7f6a61a-5c5b-4dce-a238-1f36d4f0d4b8  

Tipologia

Termine presentazione

23/10/2026 12:00

Documentazione a corredo

Documentazione a corredo
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