Parte "DigitAbile" : ciclo di lezioni sull'utilizzo dei portali delle Pubbliche Amministrazioni

Dettagli della notizia

Presso il Palazzo di Fraternita, dal 14 luglio, lezioni dedicate aiutano i cittadini ad usufruire dei principali servizi online

Data:

07 luglio 2025

Tempo di lettura:

1 min

Locandina per i corsi

Descrizione

Prosegue la collaborazione tra Comune di Arezzo e Fraternita dei Laici per lo sportello dedicato all’integrazione e si arricchisce anche con minicorsi pratici e gratuiti per imparare a usare SPID, INPS, Agenzia delle Entrate, ANPR e Toscana Salute via smartphone. Le lezioni si terranno due volte al mese presso il Palazzo di Fraternita, in via G. Vasari, 6 in Arezzo con orario pomeridiano 15:00-17:00. Per info: sito del Comune di Arezzo, email sportello.integrazionear@gmail.com, tel. 0575 24694 (Fraternita dei Laici).

Ultimo aggiornamento

10/07/2025, 13:04

Manifestazioni commerciali a carattere straordinario e Fiere promozionali

  • Servizio attivo
Modalità per ottenere la concessione per l’occupazione temporanea di suolo pubblico ai fini dell’organizzazione di manifestazioni commerciali a carattere straordinario e di fiere promozionali.
Accedi a PagoPA

A chi è rivolto

Alle manifestazioni commerciali a carattere straordinario ed alle fiere promozionali possono partecipare:
- operatori abilitati all'esercizio del commercio su aree pubbliche
- altri imprenditori commerciali individuali o società, purché iscritti nel registro delle imprese.

Tutti i soggetti di cui sopra devono essere in possesso dei requisiti soggettivi di cui agli artt. 11 e 12 della L.R.T. 62/2018 ed essere in regola con il DURC, ai sensi dei commi 4 e 5 dell'art. 44 della L.R.T. 62/2018

Descrizione

Per manifestazione commerciale a carattere straordinario si intende la manifestazione finalizzata alla promozione del territorio o di determinate specializzazioni merceologiche, all'integrazione tra operatori comunitari ed extracomunitari, alla conoscenza delle produzioni etniche e allo sviluppo del commercio equo e solidale nonché alla valorizzazione di iniziative di animazione, culturali e sportive; straordinarie.

Per fiera promozionale si intende la manifestazione commerciale indetta al fine di promuovere o valorizzare i centri storici, specifiche aree urbane, centri o aree rurali, nonché attività culturali, economiche e sociali, sportive, di promozione del territorio o particolari tipologie merceologiche o produttive.

L’organizzazione di manifestazioni commerciali a carattere straordinario e di fiere promozionali è soggetta al rilascio di apposita concessione per l’occupazione temporanea di suolo pubblico. 

L’organizzazione di tali manifestazioni commerciali all’interno del centro storico è consentita solo con la concessione del patrocinio da parte della Giunta Comunale. Per la procedura da seguire nella richiesta di patrocinio si prega di rivolgersi all’ufficio competente ovvero di collegarsi al seguente LINK

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

Prima della presentazione della richiesta di concessione temporanea di suolo pubblico, si prega di prendere contatti con l’Ufficio competente per verificare la disponibilità dell’area nella quale si intende svolgere la manifestazione commerciale.
La relativa di richiesta di concessione deve essere presentata almeno 30 giorni prima dell’evento utilizzando l'apposito modulo (vedi sezione Documenti).
Qualora per la manifestazione sia necessaria l'installazione di strutture per il pubblico, saranno a carico del richiedente ulteriori adempimenti, come dettagliato nell'apposito modulo.

Nel termine di 30 giorni antecedente la manifestazione è necessaria la predisposizione di un piano di emergenza ed evacuazione contenente le misure di safety e security adottate, da inviare, a cura degli organizzatori oltre che all'Ufficio Programmazione e sviluppo economico del Territorio, anche alla locale Questura.al seguente indirizzo di posta elettronica: gab.quest.ar@pecps.poliziadistato.it .

Nel termine di 30 giorni antecedente la manifestazione è necessario contattare la Centrale Operativa Emergenza Sanitaria dell'Azienda ASL Toscana Sud Est al fine di poter ricevere le relative prescrizioni volte a favorire la predisposizione di un piano di emergenza sanitaria. Tali prescrizioni dovranno essere comunicate anche all'Ufficio SUAP e attività produttive il quale provvederà ad inserirle nell'autorizzazione, ove prevista, La locale Centrale Operativa Emergenza Sanitaria può essere contattata con una delle seguenti modalità:
- telefono: 335 8749025
- posta elettronica: maxieventiarezzo@uslsudest.toscana.it

Cosa serve

In fase di presentazione della richiesta di autorizzazione, se ritenuto necessario dagli organizzatori, si prega di esplicitare quanto segue:
- la necessità di eventuali chiusure al traffico e l'istituzione di divieto di sosta di alcune strade o tratti di queste
- la necessità della presenza della Polizia Municipale con o senza scorta.
Sarà cura degli organizzatori prendere contatto con la Polizia Municipale per concordare le modalità di svolgimento dell’eventuale servizio e gli eventuali costi a carico degli stessi, così come previsto dall'art.33 del vigente Regolamento del Corpo di Polizia Municipale. Per i contatti relativi alla Polizia Municipale vedi link seguente.

In allegato alla richiesta di concessione, al fine di consentire la valutazione della gara da parte dell’Ufficio competente e del Tavolo Tecnico Comunale che dovrà esprimere un proprio parere necessario per il rilascio della relativa concessione, è obbligatorio presentare:
• il regolamento della manifestazione commerciale;
• l’elenco degli espositori ammessi alla manifestazione commerciale;
• il programma;
• la planimetria dettagliata con la disposizione degli stand degli espositori nonchè di eventuali altre strutture presenti, comprese eventuali attrazioni dello spettacolo viaggiante;
• relazioni in merito alle misure anticovid e alle misure di safety e security adottate.

La richiesta di autorizzazione, con i relativi allegati, nonché tutte le relative successive comunicazioni e/o integrazioni, può essere inviata tramite:
 

  • E-mail ordinaria: manifestazioni@comune.arezzo.it;
  • PEC: comune.arezzo@postacert.toscana.it;
  • per posta ordinaria all’indirizzo seguente: Comune di Arezzo – Piazza Libertà, 1 – 52100 Arezzo
  • con consegna a mano direttamente all'Ufficio SUAP e attività produttive posto in Piazza A.Fanfani n. 2, oppure allo Sportello Unico del Comune di Arezzo – Servizio Protocollo, posto in Piazza A.Fanfani n. 1, negli orari di apertura degli stessi.

Ai sensi dell’articolo 123 del Regolamento di esecuzione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), gli organizzatori dell'evento, sono tenuti a darne avviso al Questore, almeno tre giorni prima dell’evento utilizzando l'apposito modulo scaricabile dalla sezione Documenti.

Cosa si ottiene

Rilascio di apposita concessione per l’occupazione temporanea di suolo pubblico.

Tempi e scadenze

-

Quanto costa

- n. 2 marche da bollo da € 16,00 (in caso di esenzione deve essere specificato il titolo che dà diritto all'esenzione). Per l’assolvimento dell’imposta di bollo può essere utilizzato anche il modulo Dich.ne sostitutiva per assolvimento marca da bollo (riportato nella sezione Documenti) oppure è possibile avvalersi del circuito PagoPA (vedi sezione Link) selezionando  la voce di proprio interesse nella sezione "Vari" , specificando nell'apposito campo la causale di versamento "Concessione per manifestazione comm.le a carattere straordinario/fiera promozionale + nome manifestazione";
- diritti di istruttoria pari ad € 20,00 solo nell’eventualità di occupazione di suolo pubblico. Il pagamento dei diritti di istruttoria può essere effettuato così come indicato nella pagina del Servizio Tesoreria di cui al relativo LINK oppure avvalendosi del circuito PagoPA (vedi sezione Link) selezionando la voce di proprio interesse nella sezione "Programmazione e sviluppo economico", specificando nell'apposito campo la causale di versamento "Concessione per manifestazione comm.le a carattere straordinario/fiera promozionale + nome manifestazione"
- Canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria - se previsto -, il cui importo, assieme alle modalità di pagamento, è determinato, nel rispetto del vigente regolamento in materia, dalla Società ICA S.r.l. (Uffici Sede di Arezzo: Via Ristoro D'Arezzo, 76 - tel. 0575 907821)
- deposito cauzionale di € 1.000,00, in una delle modalità di cui al seguente LINK, solo nell'eventualità che l'evento sia a carattere gastronomico o sportivo motoristico e che preveda occupazione di suolo pubblico in una o più piazze storiche della città (Piazza Grande, Piazza San Domenico, Piazza Libertà, Piazza Duomo, Piazza Sant'Agostino, Piazza della Badia). Il pagamento della cauzione di € 1.000,00 è dovuto solo per eventi che si terranno a partire dal 1 gennaio 2024, nel rispetto di quanto stabilito dalla Deliberazione di Giunta Comunale n. 527 del 31 ottobre 2023.

Procedure collegate all'esito

Il rilascio della concessione di occupazione temporanea di suolo pubblico è previsto entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, salvo eventuali sospensioni dei termini del procedimento che verranno notificati all’interessato. Qualora la domanda non risultasse regolare o completa, il responsabile del procedimento sospende i termini del procedimento, richiede l'integrazione della documentazione mancante o la regolarizzazione della domanda indicando le cause di irregolarità o di incompletezza e fissa il termine per la presentazione di quanto richiesto. Decorso inutilmente tale termine, si procederà all'archiviazione della domanda.

Tutte le richieste di manifestazioni che interessano o che si svolgono su area pubblica, saranno valutate dal Tavolo Tecnico Comunale così come previsto dall’art. 34 del Regolamento comunale oper la disciplina del canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. Il parere del Tavolo Tecnico Comunale è necessario per il rilascio della concessione richiesta.

Accedi al servizio

Accedi a PagoPA

Casi particolari

Se l’evento prevede l’impiego di animali si prega di prendere contatto con l’Ufficio Tutela Ambientale, competente in materia e scaricare l'apposito modulo dalla sezione Documenti.
Qualora l’evento preveda attività rumorose occorre contattare l’Ufficio Tutela Ambientale, competente in materia (vedi link alla pagina dedicata dell'Ufficio Tutela Ambientale)

 

Ulteriori informazioni

Documenti

Dichiarazione sostitutiva per assolvimento marca da bollo

Dichiarazione sostitutiva per assolvimento marca da bollo

Ulteriori informazioni
Richiesta autorizzazione impiego di animali in eventi

Richiesta autorizzazione impiego di animali in eventi

Ulteriori informazioni
Manifestazioni - Comunicazione alla Questura svolgimento manifestazione

Manifestazioni - Comunicazione alla Questura svolgimento manifestazione

Ulteriori informazioni
Manifestazioni commerciali a carattere straordinario e Fiere promozionali - Richiesta concessione occupazione suolo

Manifestazioni commerciali a carattere straordinario e Fiere promozionali - Richiesta concessione occupazione suolo

Ulteriori informazioni

DigitAbile: Mini Corsi monografici sull'utilizzo dei portali digitali della PA

Descrizione completa

Locandina per i corsi

Lo Sportello per le Politiche di Integrazione, si arricchisce di un'ulteriore azione: percorsi di formazione in piccoli gruppi rivolti ai cittadini appartenenti alle fasce più fragili della popolazione, sull'utilizzo dei principali portali digitali delle Pubbliche Amministrazioni.

L'azione è un ulteriore tassello che implementa la già proficua collaborazione tra Comune di Arezzo, Assessorato all'Immigrazione Integrazione e Pari Opportunità e Fraternita dei Laici nella gestione di un servizio di sostegno e supporto alle politiche di inclusione rivolte alla cittadinanza.

L'iniziativa denominata "DigitAbile": MiniCorsi monografici sull'utilizzo dei principali portali online delle Pubbliche Amministrazioni", avrà inizio a partire dal 14 luglio per terminare poi nel mese di dicembre, 2 volte al mese, presso il Palazzo di Fraternita, Via G. Vasari, 6 - Arezzo, dalle ore 15:00 alle ore 17:00.
Saranno trattati svariati argomenti, dall'utilizzo della Carta di Identità Elettronica (CIE - CIEID), all'accesso al proprio fascicolo sanitario su Toscana Salute, dal portale dell'Agenzia Entrate a quello MyInps, necessario per accedere al proprio cassetto contributivo e molto altro. 

Ogni incontro andrà prenotato ai recapiti sotto indicati in ragione della capienza disponibile per ciascuna lezione. Ogni gruppo avrà capienza massima di 10-12 partecipanti. 

Durante ciascun incontro si tratterà nello specifico un solo argomento, con focus sull'accesso da smartphone al servizio che verrà analizzato nella lezione dedicata.
SI RACCOMANDA PERTANTO DI ESSERE MUNITI DELLE PROPRIE CREDENZIALI SPID ED OGNI ALTRA PASSWORD NECESSARIA, IN PARTICOLARE, PER LE LEZIONI SULL'ABILITAZIONE DELLA CARTA DI IDENTITA' COME SPID, DI AVERE A PORTATA DI MANO I CODICI PIN E PUK DELLA CARTA.

Per prenotazioni: 0575 24694 oppure scrivendo alla mail: sportello.integrazionear@gmail.com
 

Per informazioni si prega di rivolgersi all'Ufficio immigrazione, integrazione e pari opportunità.

 

 

Allegati

Locandina calendario DigitAbile

Costituzione di un elenco fornitori per l’erogazione di prestazioni integrative a valere sul progetto Home Care Premium 2025-2028

Descrizione breve
Costituzione di un elenco fornitori per l’erogazione di prestazioni integrative a valere sul progetto Home Care Premium 2025-2028
Descrizione completa

Con provvedimento dirigenziale n. 1553 del 20/06/2025 è stato approvato l'Avviso Pubblico finalizzato alla creazione di un Elenco Fornitori Prestazioni Integrative, riservato ad operatori economici, a valere sul Progetto Home Care Premium 2025/2028. 

Le istanze di iscrizione possono essere presentate fino alle ore 23:59 del 30.06.2028.

La domanda deve essere presentata esclusivamente mediante la procedura on-line nel sito istituzionale del Comune di Arezzo disponibile alla seguente pagina

N.B.: non verranno valutate ai fini dell'iscrizione nell'Elenco le istanze pervenute con modalità diversa dalla procedura on-line.

Per accedere alla procedura di inserimento on-line, l'operatore economico deve essere in possesso di una delle seguenti credenziali:

  • Credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
  • Carta di Identità Elettronica (CIE)

Per informazioni è possibile telefonare allo 0575/377278 oppure inviare un'e-mail a: progettohcp@comune.arezzo.it

consulta i documenti nella sezione allegati di questa pagina

>>>>vai alla procedura on-line<<<<

Allegati

Avviso (PDF)

Provvedimento 25-1553 (PDF)

Informativa privacy (PDF)

Tabella costi professionisti (PDF)

Manuale istruzioni per professionista dipendente (PDF)

Manuale istruzioni per libero professionista (PDF)

Link

SITO INPS

Continua la collaborazione tra Comune di Arezzo e Fraternita dei Laici per lo sportello integrazione

Dettagli della notizia

A partire da luglio attivati anche minicorsi pratici per l’accesso digitale ai servizi pubblici

Data:

07 luglio 2025

Tempo di lettura:

2 min

Locandina per i corsi

Descrizione

Prosegue con successo la collaborazione tra il Comune di Arezzo e la Fraternita dei Laici per garantire alla cittadinanza – con particolare attenzione alle persone straniere e alle fasce sociali più fragili – un punto di riferimento concreto per l’accesso alle politiche d’integrazione.

Lo sportello, già attivo presso lo Sportello Unico di piazza Amintore Fanfani, continua a offrire supporto personalizzato nella compilazione di domande per l’accesso a servizi pubblici, benefici economici, bandi e altre opportunità. Un servizio che ha già ricevuto un riscontro molto positivo da parte degli utenti per l’efficacia e la qualità dell’assistenza fornita, anche grazie all’intervento di mediatori linguistici.

A partire da lunedì 14 luglio, inoltre, il palazzo di Fraternita ospiterà due volte al mese minicorsi gratuiti della durata di due ore, dedicati all’utilizzo dei principali portali informatici pubblici (SPID-CIE, INPS, Agenzia delle Entrate, ANPR, Toscana Salute), con l’obiettivo di fornire competenze digitali essenziali per l’accesso ai servizi online tramite smartphone, mezzo oramai a disposizione di tutti.

“Siamo estremamente soddisfatti – dichiara l’assessore all’immigrazione, integrazione e pari opportunità Giovanna Carlettini – di poter proseguire questa collaborazione con la Fraternita dei Laici. È un esempio concreto di come istituzioni e realtà storiche del territorio possano lavorare insieme per non lasciare indietro nessuno, offrendo strumenti reali di inclusione, autonomia e cittadinanza attiva”.

“Con slancio il magistrato e il primo rettore – aggiunge Pier Luigi Rossi – partecipano a questo servizio, in linea con il nostro statuto che vuole realizzare come obiettivo primario della Fraternita dei Laici la tutela sociale e culturale della comunità aretina”,

Per informazioni su orari dello sportello e modalità di partecipazione ai corsi è possibile consultare il sito del Comune di Arezzo oppure rivolgersi a sportello.integrazionear@gmail.com o alla Fraternita dei Laici al numero 057524694.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

21/08/2025, 12:51

Sede PM in via Filzi: il Consiglio Comunale aperto

Dettagli della notizia

Sede PM in via Filzi: il Consiglio Comunale aperto

Data:

08 luglio 2025

Tempo di lettura:

8 min

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Descrizione

Consiglio Comunale aperto sul progetto della nuova sede della polizia municipale in via Fabio Filzi. Il primo a intervenire è stato l’assessore Marco Sacchetti che ha ricostruito la cronistoria del procedimento amministrativo: “una genesi partita nel 2017 quando l’allora comandante della PM ha inoltrato una relazione dettagliata sulle criticità di natura igienico-sanitaria e sulla mancanza di sufficienti spazi adeguati nell’attuale sede di via Setteponti. D’altronde, una linea strategica di mandato era riportare il comando della PM in centro, in una zona della città in cui il degrado era diffuso. Nel 2018 a seguito di delibera di giunta, avviso pubblico e valutazioni di apposita commissione tecnica, l’immobile di via Filzi è risultato in possesso delle caratteristiche richieste. Dopo il progetto di fattibilità tecnico-economica acquisito a novembre e approvato dalla giunta, con un quadro economico pari a 4 milioni di euro, a dicembre dello stesso anno è stato stabilito di individuare lo strumento del leasing in costruendo. Questa forma di realizzazione dei lavori pubblici, prevista dal codice degli appalti, di partenariato pubblico-privato, ha oggettivi vantaggi per una pubblica amministrazione: la realizzazione delle opere non comporta impegno immediato di risorse per il Comune mentre il rischio di costruzione e finanziamento è in carico al concessionario. Il contratto di partenariato è stato sottoscritto nel novembre 2019 mentre nel gennaio 2020 l’immobile è stato acquistato dal privato e mai è stato nella disponibilità del Comune di Arezzo. Il progetto esecutivo, la cui consegna da contratto era prevista nel 2020, è pervenuto nell’agosto 2021, dopo un anno e mezzo rispetto a quanto pattuito, il 31 agosto veniva approvato dalla giunta che, visti i ritardi accumulati, chiedeva l’apertura celere del cantiere. Ma sono stati necessari altri richiami e solleciti. I lavori hanno così subito una forte dilazione, dopo di che sono proseguiti lentamente e a singhiozzo, in un rimpallo di responsabilità e una crescente litigiosità tra soggetto mandatario e soggetto mandante. Dai vari sopralluoghi svolti dall’amministrazione comunale e ulteriori sollecitazioni è emerso nel gennaio 2022 un nuovo scostamento significativo dal cronoprogramma e nella primavera 2022 il cantiere risultava fermo. Così in data 8 aprile 2022 l’amministrazione comunale ha provveduto alla messa in mora. Il 2 ottobre 2022 abbiamo rilevato ancora che le opere non erano in stato avanzato e corrispondevano a meno del 10% di quelle previste. Abbiamo allora provveduto l’11 ottobre a un’altra messa in mora con 15 giorni come termine per la loro ripresa. L’impresa mandataria in risposta alla messa in mora ha ribadito di voler continuare e consegnare l’opera a luglio 2023. Ma ad aprile 2023 i nostri sopralluoghi non davano le risposte attese. Finché, nonostante le palesi inadempienze contrattuali, ci è stato chiesto un riadeguamento economico-finanziario e il rilascio di un primo certificato di avanzamento dei lavori. L’amministrazione comunale ha sempre cercato di non distruggere questo contratto, ha concesso proroghe e dilazioni, perché sapevamo che la rottura avrebbe avuto conseguenze sull’area: anche di fronte a una richiesta come quella di riadeguamento economico-finanziario ci siamo fatti parte attiva per capire se ne esistevano i presupposti e le condizioni. Perché è stato richiesto tale riadeguamento? È stato addotto per i ritardi accumulati. Ma il motivo per cui i tempi si sono dilatati, incrociando il periodo Covid e post-Covid., l’incremento dei prezzi delle materie prime, dal calcestruzzo all’acciaio, e dell’inflazione, è legato al fatto che il progetto esecutivo è stato presentato con ritardo dal soggetto realizzatore. Non certo per responsabilità dell’amministrazione comunale e questo ha annullato ogni fondamento a quella richiesta. Siamo dunque arrivati alla risoluzione del contratto di partenariato pubblico-privato. Dal momento della risoluzione, il sito, che non è più un cantiere ma resta nella proprietà di un privato, è rimasto abbandonato e i residenti sono legittimamente preoccupati. Dopo le comprensibili lamentele dei cittadini sul degrado sopravvenuto, il sindaco ha emesso alcune ordinanze, la prima dell’8 aprile 2024, con la richiesta di rimuovere le acque stagnanti, ripulire l’area, prevenire la proliferazione di zanzare, accorgimenti per evitare in futuro analoghe problematiche. I termini dell’ordinanza sono stati prorogati, il nostro impegno per la messa in sicurezza dell’area non è venuto meno. Il 13 marzo 2025, sempre a seguito di varie segnalazioni, ci siamo mossi con la Asl per verificare le condizioni igienico-sanitarie dell’area. La Asl, dopo un sopralluogo, ha comunicato gli interventi da effettuare e questo ha altresì evidenziato che le criticità sollevate con l’ordinanza del 2024 non erano state rimosse. A seguito di ulteriore ordinanza, abbiamo registrato un’impugnativa al Tar da parte del proprietario, il tribunale amministrativo ha dato ragione al Comune confermando di conseguenza la cogenza del dispositivo di quell’atto. Il 17 giugno 2025 ci è pervenuta la notifica di una citazione dinanzi al tribunale di Arezzo che lamenta l’illegittimità della risoluzione del contratto. Il 3 luglio abbiamo infine riscontrato che all’ultima ordinanza è stato sostanzialmente ottemperato. Questa è la necessaria cronistoria di un procedimento amministrativo fondato sull’idea di portare la caserma della PM in quel luogo, con un istituto giuridico previsto dalla legge e sono state le inadempienze del soggetto esecutore a comportare tutto il disagio che i cittadini giustamente lamentano”.

Da parte dei cittadini sono stati sottolineati i problemi dell’area e più in generale del quartiere di Saione, dimenticato, con aggressioni e bivacchi, sporcizia e illuminazione insufficiente che configurano una crisi urbanistica e una perdita dei valori immobiliari, la presenza di un edificio oramai nel degrado, disabitato, diventato rifugio di animali come ratti o persone senza fissa dimora e ricettacolo di zanzare, la necessaria messa in sicurezza dell’immobile, lo sbaglio originario, ovvero avere scelto quell’area per l’opera in questione.

Dopo i cittadini sono intervenuti i consiglieri comunali: Alessandro Caneschi ha chiesto che per la sede della PM “sia comunque fatta una scelta diversa, l’area dovrebbe restare a servizio delle scuole o delle strutture sanitarie. L’amministrazione comunale ha fatto l’offerta per riacquistarla, come detto in risposta a una mia interrogazione del maggio? Mi preoccupa il presente e il futuro prossimo, a prescindere dalla soluzione che verrà trovata per sbloccare l’impasse. La fortuna, ad esempio, è che non siamo andati incontro a mesi piovosi perché non appena accadesse la faglia d’acqua presente si riempirebbe di nuovo”.

Per Francesco Romizi “il racconto dell’assessore Sacchetti con le difficoltà sopravvenute parte comunque da una decisione politica: noi lo avevamo proposto, sfruttare gli immobili comunali di via Tagliamento per l’intera operazione, una soluzione di cui abbiamo investito anche la Corte dei Conti. Saione è comunque un quartiere dove c’è comunità e questo sarebbe un aspetto da valorizzare. Come ad esempio recuperare il chiosco a Campo di Marte. Non lasciate questo bubbone in eredità alla prossima amministrazione comunale, intraprendete una strada che prefiguri uno sbocco”.

Per Michele Menchetti “l’amministrazione comunale ha fallito sulla sicurezza, sulla gestione degli immobili di proprietà che versano in stato di degrado e abbandono. Il Comune è responsabile di quanto successo. E il Comune può davvero riacquistare l’immobile da un istituto di credito? La sede della PM dovrebbe essere collocata in via Tagliamento”.

Per Valentina Sileno “i cittadini vogliono capire come risolvere la situazione. Il quartiere vive una ferita aperta, frutto di un errore e della perdita dei finanziamenti di alcuni bandi come il Pinqua. La stessa polizia municipale ha, in realtà, con i suoi agenti fin dal 2018 messo in risalto le difficoltà legate alla scelta quel luogo per una nuova caserma”.

Egiziano Andreani: “anch’io ho proposto, sette anni fa, di utilizzare l’immobile di via Filzi come scuola elementare o comunque come polo scolastico. Non era dunque un’idea astratta. A quel punto, altri edifici, liberati di conseguenza, potevano diventare buoni per la PM. Sempre in zona, in via Masaccio, dove oggi sono scuola elementare e scuola materna. Avremmo avuto una caserma davanti a Campo di Marte, luogo come noto molto critico per la presenza della microcriminalità”.

Il sindaco Alessandro Ghinelli: “il primo fatto che appare evidente dagli interventi dei cittadini è che c’è un disagio generalizzato nel quartiere, ove insiste l’immobile in questione. Non ci siamo certo dimenticati di un problema sicurezza e ogni giorno siamo impegnati nel fronteggiarlo. Con il senno di poi possiamo dire che la scelta del leasing in costruendo non ha dato i risultati sperati. Non è la prima volta, peraltro, che un’amministrazione comunale ricorre a questo strumento, pensato e utilizzato proprio per accelerare i tempi di realizzazione di un’opera. E cito il parcheggio Mecenate nel 2009. Dopo di che, sgombro i dubbi sulla localizzazione della caserma della PM in via Tagliamento: non c’erano i presupposti, neanche giuridici. Quanto poi alla destinazione più opportuna, pensiamo che quell’area comunale possa ospitare semmai alloggi pubblici residenziali. Questa potrebbe essere una soluzione. Il nuovo piano economico che ci è stato proposto era inaccettabile perché chiedeva la liquidazione di tutte le spese che la banca aveva sostenuto fino a quel momento, una somma ritenuta eccessiva. Siamo in trattativa con il soggetto in questione proprio per arrivare a un prezzo di transazione ragionevole e se c’è una strada per uscire alla svelta dallo stallo la percorreremo. Ma con un presupposto: continuando a pensare a via Filzi come il sito della nuova caserma della PM. Ricordo a tale proposito che l’attuale sede extraurbana, al netto delle perdite di tempo derivanti dallo spostamento di mezzi e agenti per raggiungere un luogo, non comporta l’efficacia e la tempestività come solo una sede in centro può garantire. Se il metodo si è rivelato inefficace, continuiamo a sostenere la scelta di fondo, cercando un punto di caduta che risolva il contenzioso con l’istituto di credito, soddisfi al contempo l’amministrazione comunale e prosegua nel progetto convenuto. Quando ero assessore nella giunta Lucherini ho avuto a che fare a due ‘buche delle nane’ e le ho risolte. Così voglio fare, per la città, anche questa volta”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

21/08/2025, 12:51

Da giovedì 3 a sabato 5 luglio una mostra a palazzo comunale con protagonisti i giovani allievi dell’Accademia culturale dell’arte croma di Arezzo

Dettagli della notizia

Da giovedì 3 a sabato 5 luglio una mostra a palazzo comunale con protagonisti i giovani allievi dell’Accademia culturale dell’arte croma di Arezzo

Data:

02 luglio 2025

Tempo di lettura:

2 min

Porticato del Comune

Descrizione

La presidenza del Consiglio Comunale compartecipa all’organizzazione della mostra curata dalla professoressa Olimpia Bruni, realizzatrice della lancia d’oro del 2018 e restauratrice del tempietto del Prato, che esporrà le pitture artistiche su carta realizzate dagli allievi dell’Accademia culturale dell’arte croma di Arezzo: chiostro a piano terra di palazzo comunale, giovedì 3 luglio dalle 17:30, orario d’inaugurazione, alle 19:00 e venerdì 4 e sabato 5 luglio dalle 9:00 alle 19:00. “L’intento è sensibilizzare lo sviluppo della parte artistica presente in ciascuno, dai bambini ai nonni, in modo da poter socializzare, condividere emozioni e creare lavori dal risultato appagante. Oggi, nell’era dei social, al di là di ogni moda passeggera, l’arte continua a unire, far sognare, è fonte di fantasia e creatività. Arezzo è una terra magica che ha dato i natali ad artisti importanti ed è importante vedere che ancora ci sono persone che preferiscono passare un pomeriggio con matite e pennelli anziché su WhatsApp. Un passatempo sano e coinvolgente, per acquisire le tecniche di disegno e anatomia, proporzione, pittura e colore. Che sono peraltro i punti fermi di quel Rinascimento che ha fatto della Toscana la protagonista in Europa”.

“Anche l’attuale presidenza del Consiglio Comunale – dichiara il presidente Luca Stella – ha messo tra i suoi obiettivi, oltre a quelli di carattere politico-amministrativo, la promozione e il sostegno a una serie d’iniziative a carattere culturale, variamente riconducibili all’attività dell’istituzione e ai luoghi dove la stessa si esercita. Un concerto nell’aula deputata ad accogliere i tradizionali dibattiti così come la mostra promossa da Olimpia Bruni, rappresentano eventi finalizzati al superamento del divario tra il palazzo e i cittadini, tra governanti e governati, un’esigenza questa che si avverte negli ultimi tempi anche in Italia. E non è banale ricordare i recenti tassi di astensionismo che si registrano perfino in elezioni storicamente molto partecipate come le amministrative. Ci pare dunque di fare una bella cosa, per i giovani aretini, cittadini ed elettori di domani, per le loro famiglie, per un istituto d’eccellenza della città che fa della sua mission una didattica artistico-culturale a 360 gradi. In un momento d’incertezza e preoccupazione, diffuse a livello mondiale, questa mostra è un segnale positivo che mi rende particolarmente contento e restituisce fiducia”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

21/08/2025, 12:51

Arezzo: in fase di adozione il nuovo Programma comunale degli impianti di telefonia mobile

Dettagli della notizia

​La presentazione giovedì 10 luglio alle 9:00 nella Sala Rosa di palazzo comunale con il vicesindaco Lucia Tanti, l’assessore Francesca Lucherini, il progettista del piano Giancarlo Strani, i progettisti dell’Ufficio governo del territorio

Data:

07 luglio 2025

Tempo di lettura:

2 min

Cell tower

Descrizione

Verrà presentato giovedì 10 luglio il nuovo Programma comunale degli impianti di telefonia mobile per il quale l’Amministrazione ha avviato l’iter di adozione. Il documento, aggiornamento del piano approvato nel 2017, rappresenta un importante strumento per la pianificazione e la regolamentazione dell’installazione degli impianti per la telefonia mobile sul territorio comunale, con l’obiettivo prioritario di minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici e promuovere un corretto insediamento territoriale delle antenne.

Il nuovo Programma, elaborato tenendo conto sia delle esigenze dell’Amministrazione sia dei piani di sviluppo delle reti dei gestori, mira a ridurre l’esposizione della popolazione alle radiazioni non ionizzanti, compatibilmente con la qualità del servizio, a razionalizzare la distribuzione delle nuove installazioni privilegiando supporti già esistenti, a garantire una copertura efficiente del servizio di telefonia mobile, a favorire la trasparenza e l’informazione ai cittadini.

Attualmente sul territorio comunale sono presenti 86 stazioni radio base. L’aggiornamento del Programma prevede l’individuazione di 8 nuovi siti, San Leo, Chiassa Superiore, San Giuliano – Poggiola, Capo di Monte – Poggiolo (Agazzi), Rigutino, Puglia, Salceta-Formicheto-Osteria e Lusignano Cimitero. La localizzazione dei nuovi impianti è stata definita privilegiando l’installazione su aree pubbliche, per un maggiore controllo da parte del Comune, il ricorso alla tecnica del co-site, che consente di ridurre l’impatto visivo concentrando più antenne in un unico punto, e la scelta di zone a bassissima densità abitativa, per minimizzare le interferenze con le aree residenziali. Gli studi tecnici confermano che le nuove installazioni non presentano criticità in termini di impatto elettromagnetico, e pertanto non si rendono necessarie azioni di risanamento.

“Questo aggiornamento rappresenta un passo fondamentale verso una pianificazione moderna e responsabile dello sviluppo delle reti di comunicazione mobile – dichiara l’assessore Francesca Lucherini –. L’obiettivo è tutelare la salute dei cittadini e il paesaggio, garantendo al tempo stesso un servizio di connettività efficiente e sostenibile. Il Programma mette al centro la trasparenza, la collaborazione con i gestori e una gestione del territorio attenta e consapevole. Si tratta di uno strumento tecnico ma anche politico, con cui intendiamo governare i cambiamenti tecnologici nel rispetto della comunità e dell’ambiente”.

L’Amministrazione continuerà a coinvolgere i cittadini nelle fasi successive del processo, anche attraverso momenti di informazione e partecipazione pubblica.

La stampa è invitata a partecipare.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

21/08/2025, 12:51

Cambio nome e cognome

  • Servizio attivo
Procedura per presentare l’istanza di cambiamento del nome o del cognome per motivi rilevanti o degni di nota

A chi è rivolto

Cittadini residenti nel Comune di Arezzo che intendono chiedere la modifica del proprio nome o cognome

Descrizione

Il cittadino può richiedere il cambiamento del nome o del cognome per motivi rilevanti o degni di nota. La richiesta deve essere presentata al Prefetto del comune di residenza o di nascita. Una volta ottenuto il decreto di autorizzazione, occorre presentarlo all’Ufficio di Stato Civile per l’annotazione nei registri di stato civile.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

La richiesta deve essere redatta in carta semplice e indirizzata al Prefetto, con l’indicazione chiara e motivata delle ragioni della richiesta. Dopo l’autorizzazione, si deve procedere alla pubblicazione dell’istanza all’albo pretorio online del Comune di residenza o di nascita. Al termine dei 30 giorni, in assenza di opposizioni, si riceve il decreto autorizzativo e si presenta all’Ufficio di Stato Civile per l’annotazione.

Cosa serve

  • Istanza motivata indirizzata al Prefetto.
  • Documenti identificativi.
  • Eventuali documenti a supporto delle motivazioni.
  • Marca da bollo (ove prevista). 

Cosa si ottiene

Modifica ufficiale del nome o del cognome con annotazione nei registri dello stato civile.

Tempi e scadenze

La procedura ha durata variabile. Dopo l’invio dell’istanza, la pubblicazione resta affissa per 30 giorni. Il Prefetto emette il decreto una volta verificate le condizioni.

Quanto costa

Marca da bollo da 16 euro sull’istanza e su ogni successiva pubblicazione, se prevista.

Procedure collegate all'esito

Una volta ottenuto il decreto, il cittadino deve recarsi all’Ufficio di Stato Civile con il documento per la registrazione ufficiale della modifica.

Vincoli

La modifica del nome o del cognome non può essere chiesta per fini illeciti, per ottenere vantaggi economici o sociali indebiti, o per assumere nomi di famiglie illustri o storiche senza averne titolo.

Casi particolari

Nel caso di cambiamento del cognome per riacquisto del cognome originario a seguito di adozione o riconoscimento, si applicano procedure diverse.

Ulteriori informazioni

Il DPR 54 del 13.5.2012 ha introdotto sostanziali novità in materia di cambiamento del cognome. La nuova disciplina è illustrata dalla Circolare 21.5.2012 n. 14 del Ministero dell'Interno.

Link:

Sito della Prefettura di Arezzo

Sito del Ministero dell'Interno

Ministero dell'Interno - Circolare n.14/2012

 

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Frequenza dei cognomi e dei nomi nella popolazione residente

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Sabato
08:30 - 13:00,

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Fax

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Giovedì
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Venerdì
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ORARIO INVERNALE (SETTEMBRE - GIUGNO)
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Ufficio responsabile

Ufficio servizi demografici e statistica

Gestisce i dati anagrafici e le rilevazioni statistiche del Comune.

Ufficio sportello polivalente, protocollo e archivio

Gestisce il front-office, il protocollo e l’archivio generale dell’ente.


Argomenti:

Pagina aggiornata il 11/11/2025

Cerimonie dei matrimoni e delle unioni civili

  • Servizio attivo
Il servizio consente di organizzare la cerimonia del matrimonio civile o dell’unione civile scegliendo tra diverse sedi disponibili nel Comune di Arezzo.
Prenota un appuntamento

A chi è rivolto

A tutte le coppie che desiderano celebrare un matrimonio civile o un’unione civile nel Comune di Arezzo.

Descrizione

Il Comune di Arezzo mette a disposizione dei cittadini diverse sedi per la celebrazione di matrimoni civili e unioni civili, sia per residenti che per non residenti. È possibile scegliere tra varie location storiche e di pregio, secondo disponibilità e regolamento comunale.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

Le cerimonie di celebrazione dei matrimoni civili possono essere richieste dagli sposi o da un loro rappresentante allo Sportello Unico, piazza Amintore Fanfani n.1, ovvero inoltrando la richiesta per posta, email o PEC all’Ufficio di Stato Civile, almeno 45 giorni prima della data desiderata. Nel caso in cui sia necessario acquisire documentazione presso altre pubbliche amministrazioni, il termine di cui sopra potrebbe non essere sufficiente.

Le cerimonie di costituzione delle unioni civili devono essere richieste dagli interessati presso l’ufficio di Stato civile - Servizi demografici e statistica.

Le sale scelte per la cerimonia possono essere prenotate solo dopo il versamento della tariffa prevista per l’uso della sala.

Sale disponibili

Le cerimonie possono aver luogo nelle seguenti sale, a libera scelta da parte degli interessati:

Palazzo Comunale in piazza della Libertà, 1 

  • al primo piano Sala del Consiglio Comunale
  • al piano terra Chiostro Comunale ( è obbligatoria la prenotazione per lo stesso orario anche della Sala del Consiglio Comunale da utilizzarsi in caso di maltempo),

Palazzo Sportello Unico “ex Cadorna” in piazza A. Fanfani 1

al primo piano: Sala dei Servizi Demografici, 

Palazzo di Fraternita in piazza Grande 

  •  Salone delle Udienze, al piano terra del Palazzo, previa verifica da parte della Fondazione Guido d’Arezzo della disponibilità dei locali (Serafini Laura tel. 0575377439, email: teatri@fondazioneguidodarezzo.com).
  • Sala del Consiglio, al primo piano del Palazzo, previa verifica da parte della Fraternita dei Laici della disponibilità dei locali (tel.0575 24694, mail info@fraternitadeilaici.it) . Per la Sala del Consiglio sarà richiesta, oltre alla tariffa comunale, una tariffa di pari importo a favore della Fraternita dei Laici per l’uso dei locali limitatamente al tempo necessario alla celebrazione del matrimonio. Ulteriori tariffe per l’utilizzo del Palazzo sono determinate dalla proprietà in funzione dei servizi richiesti ed è quindi oggetto di trattativa con gli sposi.
  • Sala “Camu” al primo piano del Palazzo, previa verifica da parte della Fondazione Guido d’Arezzo della disponibilità dei locali (tel. 0575 377439, mail teatri@fondazioneguidodarezzo.com).

Per le sale del palazzo Fraternita sarà richiesta, oltre alla tariffa comunale per il servizio istituzionale di celebrazione del matrimonio, il pagamento dei costi richiesti dalla Fondazione Guido d’Arezzo o dalla Fraternita dei Laici per l’utilizzo della struttura in funzione dei servizi aggiuntivi. 

Immobile “Talzano Eventi” in loc. Talzano 5, previa verifica da parte della struttura della disponibilità delle sale e del giardino di pertinenza  (tel. 392 6584889, mail info@talzanoeventi.it): è previsto il pagamento al Comune della  tariffa per il servizio di celebrazione del matrimonio ed  il pagamento a Talzano Eventi  dei costi per i  servizi aggiuntivi richiesti

Per la scelta delle sale vedere la fotogallery

Per saperne di più consultare gli opuscoli Matrimoni e Unioni Civili Istruzioni per l’uso [box in fondo alla pagina]

Non sono consentiti rinfreschi, buffet, banchetti o ricevimenti ad esclusione della Sala Casa delle Culture e la Sala del Consiglio al primo piano del Palazzo di Fraternita,

E' assolutamente vietato spargere riso, pasta, coriandoli, petali o altro, sia all'interno che all’ingresso delle strutture comunali. In caso di violazione sarà addebitata la somma di € 150,00. 

Giorni ed orari delle cerimonie

In orario apertura degli uffici

Lunedì, mercoledì venerdì dalle ore 8,15 alle ore 13,00

Martedì e Giovedì dalle ore 8,15 alle ore 13,00 e dalle ore 15,15 alle ore 17,00

Fuori orario d’ufficio

Lunedì, mercoledì venerdì dalle ore 15,15 alle ore 18,00

Sabato, domenica e altri giorni festivi: dalle ore 9,15 alle ore 12,00 e dalle ore 15,15 alle ore 18,00

 Ad eccezione dei matrimoni celebrati presso l’Immobile “Talzano Eventi” (che possono essere celebrati in  tutte le festività, senza eccezione alcuna)  sono escluse dal servizio le seguenti ricorrenze: 1° Gennaio, Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile (festa della Liberazione), 1° maggio (festa dei Lavoratori), 2 giugno (festa della Repubblica), 7 agosto (ricorrenza del Santo Patrono), 15 agosto, 24 dicembre dalle ore 15.15 alle ore 18.00, 25 dicembre, 26 dicembre (Santo Stefano), 31 dicembre dalle ore 15.15 alle ore 18.00.

Salone delle UdienzeSalone delle UdienzeSalone delle UdienzeSala dei Servizi demograficiSala dei Servizi demograficiSala dei Servizi demograficiSala del Consiglio ComunaleSala del Consiglio ComunaleSala del Consiglio ComunaleChiostro ComunaleChiostro ComunaleChiostro ComunaleSala del Consiglio Palazzo di FraternitaSala del Consiglio Palazzo di FraternitaSala del Consiglio Palazzo di FraternitaSala del Consiglio Palazzo di FraternitaSala del Consiglio Palazzo di FraternitaTalzano eventi Talzano eventi Talzano eventiTalzano eventi

Cosa serve

  • Documento d’identità valido dei richiedenti.
  • Eventuale delega per la presentazione della domanda.
  • Ricevuta di pagamento dei diritti di segreteria, se previsti.

Cosa si ottiene

La possibilità di celebrare la cerimonia in una delle sedi comunali disponibili, secondo il calendario e le modalità concordate

Tempi e scadenze

È consigliabile effettuare la richiesta con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla data prescelta.

Quanto costa

Importo delle Tariffe

Palazzo Sportello Unico, piazza A. Fanfani 1 - primo piano - Sala Servizi demografici

In orario di apertura degli uffici:

Residenti: servizio gratuito
Non residenti: € 250,00

Fuori orario d'ufficio

Residenti: € 150,00
Non residenti: € 450,00

Palazzo comunale, piazza della Libertà 1 

  •  Sala del Consiglio Comunale

In orario di apertura degli uffici:

Residenti: € 200,00
Non residenti: € 400,00

Fuori orario d'ufficio

Residenti: € 400,00
Non residenti: € 800,00

  • Chiostro

In orario di apertura degli uffici:

Residenti : € 250,00
Non residenti: € 450,00

Fuori orario d'ufficio

Residenti : € 500,00
Non residenti: € 900,00

Palazzo di Fraternita, piazza Grande 

  • Salone delle Udienze  (piano terra) - previa verifica con la Fondazione Guido d'Arezzo della disponibilità del locale.
  • Sala Camu (primo piano) previa verifica con la Fondazione Guido d'Arezzo della disponibilità del locale

In orario di apertura degli uffici:

Residenti: € 250,00 (Oltre al costo paria a € 750,00 a favore della Fondazione Guido d'Arezzo)

Non residenti: € 400,00 (Oltre al costo pari a € 1100,00 a favore della  Fondazione Guido d'Arezzo)

Fuori orario d'ufficio

Residenti: € 350,00 (Oltre al costo pari a € 1150,00 a favore della Fondazione Guido d'Arezzo)

Non residenti: € 450,00 (Oltre al costo pari a € 1550,00 a favore della Fondazione Guido d'Arezzo)

Palazzo di Fraternita  in piazza Grande 

  • Sala del Consiglio,  Palazzo di Fraternita (primo piano)

Previa verifica con la Fraternità dei Laici sulla disponibilità dei locali

In orario di apertura degli uffici:

Residenti: € 250,00 (oltre al costo pari a € 250,00 a favore della Fraternità dei Laici)

Non residenti: € 400,00 (oltre al costo pari a € 400,00 a favore della Fraternità dei Laici)

Fuori orario d'ufficio

Residenti: € 350,00 (oltre al costo pari a € 350,00 a favore della Fraternità dei Laici)

Non residenti: € 450,00 (oltre al costo pari a € 450,00a favore della Fraternità dei Laici) 

Immobile "Talzano Eventi", Loc. Talzano 5- Sale e giardino di pertinenza

In orario di apertura degli uffici:

Residenti: € 500,00 (oltre al costo richiesto  da Talzano Eventi) 

Non residenti: € 800,00 (oltre al costo richiesto  da Talzano Eventi)

Fuori orario d'ufficio

Residenti: € 700,00  (oltre al costo richiesto da Talzano Eventi) 

 Non residenti: € 900,00 (oltre al costo richiesto  da Talzano Eventi)

 IMPORTANTE: L’’approvazione della modifica delle tariffe durante l’anno dà diritto al Comune di  richiedere la maggiorazione del costo a coloro che hanno effettuato o devono effettuare la cerimonia nell’anno in corso indipendentemente dall’aver già provveduto al pagamento con la vecchia tariffa.

Nel caso in cui la cerimonia non abbia luogo per motivi non addebitabili al Comune di Arezzo, non si procederà al rimborso delle somme già versate.

Modalità di pagamento delle tariffe

Indicare sempre la causale: “Celebrazione matrimonio o costituzione unione civile”

Il Pagamento può essere effettuato tramite:

  • sistema PagoPA utilizzando il seguente link https://cizrm.municipia.eng.it/?ente=A390.
  • versamento diretto presso lo Sportello mediante contanti o Carta Bancomat;
  • bonifico bancario subonifico bancario su banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. con sede legale in Siena, Piazza Salimbeni 3 , IBAN: IT95G0103014100000004866071,  ABI: 01030, CAB: 14100;
  • codice BIC - SWIFT (da estero): PASCITMMARE
  • c/c postale n. 42124056, intestato  a Comune di Arezzo, Servizio Tesoreria;
  • versamento alla Tesoreria Comunale presso tutte le filiali MPS.

 

Il pagamento della tariffa deve essere effettuato al momento della prenotazione della sala.

Procedure collegate all'esito

Una volta confermata la prenotazione, l’Ufficio provvede all’organizzazione della cerimonia secondo quanto stabilito.

Accedi al servizio

Prenota un appuntamento

Vincoli

La disponibilità delle sedi è soggetta a calendario e deve rispettare le disposizioni del regolamento comunale

Ulteriori informazioni

Contatti

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Telefono

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Fax

0575377766

Vedi orari
SOLO SU APPUNTAMENTO
Lunedì
08:30 - 13:00,
Martedì
08:30 - 13:30, 15:00 - 17:30,
Mercoledì
08:30 - 13:00,
Giovedì
08:30 - 13:30, 15:00 - 17:30,
Venerdì
08:30 - 13:00,
Sabato
08:30 - 13:00,

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Pagina aggiornata il 27/02/2026

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