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Proroga dei permessi di costruire, SCIA e autorizzazioni paesaggistiche

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AGGIORNATO - Nuovo termine 31 marzo 2022 

AGGIORNAMENTO: con il decreto-legge n. 105 del 23 luglio 2021 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 175 del 23 luglio 2021, lo stato di emergenza sanitaria è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021.

Quindi, per effetto dell’articolo 103 comma 2 del DL n. 18/2020, secondo la nuova formulazione risultante dalle modifiche apportate dalla legge n. 159/2020 (che non contiene più una data fissa, ma indica una scadenza variabile), i permessi di costruire, le SCIA e le autorizzazioni paesaggistiche in scadenza fra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021, sono prorogati, per diretta disposizione di legge, fino al 31 marzo 2022.


Il 22 aprile 2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 96 il D.L. n. 52/2021 (cd. “D.L. Riaperture”), recante “Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19”.

Il nuovo provvedimento, in particolare, proroga fino al 31 luglio 2021 il termine dello stato di emergenza.

Quindi, per effetto dell’articolo 103 comma 2 del DL n. 18/2020, secondo la nuova formulazione risultante dalle modifiche apportate dalla legge n. 159/2020 (che non contiene più una data fissa, ma indica una scadenza variabile), i permessi di costruire, le SCIA e le autorizzazioni paesaggistiche in scadenza fra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2021, sono prorogati, per diretta disposizione di legge, fino al 29 ottobre 2021.

 

Art. 103

(Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza)

omissis

2. Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all'articolo 15 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza, conservano la loro validita' per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche alle segnalazioni certificate di inizio attivita', alle segnalazioni certificate di agibilita', nonche' alle autorizzazioni paesaggistiche e alle autorizzazioni ambientali comunque denominate. Il medesimo termine si applica anche al ritiro dei titoli abilitativi edilizi comunque denominati rilasciati fino alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.

omissis

2-sexies. Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, di cui al comma 2, scaduti tra il 1° agosto 2020 e la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, e che non sono stati rinnovati, si intendono validi e sono soggetti alla disciplina di cui al medesimo comma 2.

 

Giovedì, 20 Maggio, 2021