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Accesso all’archivio corrente delle pratiche Edilizie

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Accesso previa prenotazione obbligatoria

L’accesso all’archivio corrente delle pratiche dell’Ufficio Edilizia del Comune di Arezzo, posto in P.za Fanfani n. 2, è consentito previa prenotazione, nei giorni di martedì e giovedi, mattina e pomeriggio (dal 01/07 al 31/08 solo mattina).

La prenotazione degli appuntamenti dovrà avvenire mediante invio di email CLICCANDO QUI alla quale seguirà riscontro con l'indicazione del giorno e dell'ora fissati.

Nella mail dovrà essere specificato il numero di Pratica o delle Pratiche edilizie richieste, se a conoscenza. In caso contrario dovrà preventivamente essere effettuata richiesta, via mail,  di ricerca del  numero di pratica d'interesse previa l'inoltro dei dati a disposizione. Tale ricerca sarà soggetta alla corresponsione dei relativi diritti.

Al fine di rispettare gli orari di ciascun accesso, si ricorda che non è possibile effettuare in archivio ricerche di materiale che non è stato indicato nella prenotazione on-line.

Per l’accesso all'archivio si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle norme di prevenzione del contagio emanate dagli organi di governo (presentandosi muniti di mascherine e guanti, mantenendo le distanze di sicurezza all’interno della struttura ecc.) e agli orari indicati nella prenotazione.

Non è consentito l’accesso a chi, seppur provvisto di prenotazione, non sarà munito dei dispositivi di protezione individuale richiesti o presenterà una temperatura corporea superiore  a 37,5° .

L’ingresso in archivio è consentito ad una persona alla volta e comunque non prima che l’utente precedente abbia lasciato la sala di consultazione.

Si riporta di seguito il protocollo di sicurezza per gli Uffici aperti al pubblico allegato al DPCM 17/05/2020 che dovrà essere scrupolosamente applicato.

 

Il Direttore dell'Ufficio Edilizia

 


UFFICI APERTI AL PUBBLICO


Le presenti indicazioni si applicano al settore degli uffici, pubblici e privati, degli studi professionali e dei servizi amministrativi che prevedono accesso del pubblico.
▪ Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
▪ Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
▪ Promuovere il contatto con i clienti, laddove possibile, tramite modalità di collegamento a distanza e soluzioni innovative tecnologiche.
▪ Favorire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, consentendo la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo).
▪ Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti (ed eventuali accompagnatori) in attesa. Dove questo non può essere garantito dovrà essere utilizzata la mascherina a protezione delle vie aeree.
▪ L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
▪ Nelle aree di attesa, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani soprattutto dopo il contatto con riviste e materiale informativo.
▪ L’attività di front office per gli uffici ad alto afflusso di clienti esterni può essere svolta esclusivamente nelle postazioni dedicate e dotate di vetri o pareti di protezione.
▪ L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente).
▪ Per le riunioni (con utenti interni o esterni) vengono prioritariamente favorite le modalità a distanza; in alternativa, dovrà essere garantito il rispetto del mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro e, in caso sia prevista una durata prolungata, anche l’uso della mascherina.
▪ Assicurare una adeguata pulizia delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature.
▪ Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.

 

Lunedì, 27 Luglio, 2020