Protezione Civile: alla scuola media Giorgio Vasari una mattinata dedicata al progetto "Conoscere per proteggersi"

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Orario per le redazioni interessate: le 11

Data:

25 gennaio 2024

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È per martedì 30 gennaio l’appuntamento con il variegato universo della Protezione Civile alla scuola media Giorgio Vasari, che ospita la giornata informativa "Conoscere per proteggersi".

Il Comune di Arezzo ha aderito all’iniziativa promossa dalla Provincia assieme al Coordinamento di volontariato di protezione civile provinciale: obiettivo fornire agli studenti notizie utili sui potenziali pericoli presenti nel territorio e sulle buone pratiche per proteggersi in caso di calamità naturali.

La mattinata si articolerà in due fasi, la prima con un incontro all’interno dell’aula magna dell’istituto dove le associazioni di volontariato, con l’ausilio di supporti visivi creati per l’occasione, daranno tutte le informazioni per affrontare al meglio un’emergenza, proteggere se stessi e chi sta vicino. Durante la seconda fase i ragazzi si sposteranno nel cortile del plesso scolastico dove troveranno i gazebo delle associazioni di volontariato e degli enti partecipanti, che li incuriosiranno ulteriormente spiegando i rispettivi ruoli e competenze e affidandosi, con dimostrazioni pratiche, ai mezzi di protezione civile, antincendi boschivi, dei vigili del fuoco, del soccorso sanitario. Il Comune di Arezzo sarà presente con uno stand informativo e con l’assessore Marco Sacchetti. Le redazioni interessate potranno recarsi in loco alle 11.

 

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14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per chiusura via Ricasoli

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il 27 gennaio 2024

Data:

25 gennaio 2024

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Sabato 27 Gennaio 2024 dalle ore 18:30 fino al termine del servizio verrà chiusa al transito via Ricasoli; pertanto, la Linea C effettuerà la seguente variazione:

SERVIZI URBANI

Linea C: Non transiterà da via Buozzi/Ricasoli, ma da V.le Matteotti proseguirà su Via Gamurrini – Via Tarlati – Via Emilia e da qui riprenderà il regolare percorso

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 25 gennaio 2024: le pratiche

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Data:

24 gennaio 2024

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Terminata la votazione, iniziata nelle ultime due sedute dello scorso anno, del piano di lottizzazione relativo all’ambito produttivo in località San Lazzaro. La pratica urbanistica prevede la costruzione di una media struttura di vendita con una superficie destinata all’attività di circa 1.300 metri quadrati.

"In pochi mesi abbiamo visto due nuovi insediamenti del genere – ha rilevato Giovanni Donati. Non siamo contro a queste soluzioni che possono portare beneficio economico ma andrebbe prevista l’impossibilità di bypassare le norme sui parcheggi, sulle aree verdi e sulla permeabilità dei suoli. Monetizzare a scapito di queste fattispecie genera problemi. Avete confermato la linea di andare avanti comunque nel cambiare la destinazione di certe aree. Tutte le osservazioni che questa pratica si porta dietro dimostrano che qualche dubbio è venuto pure ad altri".

Anche Marco Donati ha rilevato che la "nostra posizione odierna fa il paio con quella tenuta sulla pratica analoga di via del Gavardello. È giusto incentivare la volontà di intrapresa economica ma è vero che a seconda del momento vissuto lo strumento urbanistico diventa importante per tenere conto di molte variabili. Lungo l’asse viario dove sorgerà la nuova struttura operano realtà commerciali che esercitano un servizio ‘pubblico’. Le due varianti, una dietro l’altra, non vanno nella direzione di salvaguardarle. Nel territorio ci sono già 21 strutture di medie dimensioni e aggiungerne altre impatterà non sulla grande distribuzione ma sulla piccola".

Il sindaco Alessandro Ghinelli ha ricordato che "è il Consiglio Comunale a essere titolare del diritto alla trasformazione del suolo. Questa amministrazione elimina un problema che persiste da 20 anni, che coinvolge la riqualificazione di un’area e che non ha trovato in passato soluzioni. Non dobbiamo spaventarci che ci siano strutture commerciali come questa diffuse nel territorio. L’operazione non ha niente di straordinario, interviene in un tessuto già urbanizzato, peraltro mentre l’area Lebole subisce una frenata, ci ricorda che non abbiamo tempo da perdere ma l’obbligo di dare corso alle iniziative che arricchiscono il tessuto economico e imprenditoriale".

Se per Simon Pietro Palazzo "la delibera conferma quanto Arezzo attragga investitori importanti", per Alessandro Caneschi "al netto dei problemi sollevati da Giovanni Donati, a cui aggiungo quello della viabilità, la zona ospita già negozi e attività di vicinato che non inducono a dare un giudizio positivo sulla pratica".

Per Roberto Cucciniello "tra via del Gavardello e San Lazzaro, due sigle commerciali hanno scelto di investire ad Arezzo, lo fanno di sicuro dopo avere svolto accurate indagini di mercato e questo testimonia la vitalità e l’appetibilità del territorio".

La delibera ha ottenuto 17 voti favorevoli e 10 contrari.

 

Parte il procedimento di variante al piano strutturale, illustrato dall’assessore Francesca Lucherini, per consentire l’ampliamento degli spazi aziendali lavorativi di un’impresa di consolidata tradizione nel tessuto produttivo locale e operante anche sui mercati internazionali. "La zona è già urbanizzata, con destinazione produttiva, il progetto salvaguarda la fascia di rispetto relativa alla vicinanza del torrente Sellina. In tre anni non abbiamo portato solo due supermercati, peraltro ubicati ai due lati della città. La nostra è una pianificazione a 360 gradi che risponde alle esigenze di tutte le imprese, per il loro sviluppo economico e le ricadute occupazionali sul territorio".

"È singolare – ha rilevato Alessandro Caneschi – come nel 2020, in sede di approvazione degli strumenti urbanistici, l’amministrazione comunale abbia dato parere negativo ad analoga richiesta. Com’è che oggi cambia totalmente indirizzo? Non ho la presunzione di dire che non sia successo in passato ma che oggi si smentisca il parere dei progettisti che hanno lavorato al piano strutturale, scelti da questa maggioranza, è quanto meno singolare". Perplessità sollevate anche da Marco Donati e Giovanni Donati: "ben venga il dinamismo degli imprenditori ma qua siamo costretti a veder confermata la nostra previsione su un piano operativo che fa acqua da tutte le parti e che non a caso costringe i cittadini a seguire la strada, costosa, delle varianti".

"In urbanistica tutto è migliorabile e perfettibile – ha ricordato Roberto Severi – magari 4 anni fa possono essere prevalse considerazioni legate alla presenza di un percorso fluviale. Adesso andiamo a favorire opportunità di lavoro alla luce delle esigenze di espansione di un’azienda".

"L’area oggetto dell’osservazione del 2019 – ha replicato l’assessore Francesca Lucherini – interessava anche la fascia di rispetto del Sellina e questo aveva probabilmente destato alcuni dubbi. Adesso il perimetro di tutela fluviale viene rispettato così come la fascia destinata ai parcheggi pubblici. Credo dunque che una riconsiderazione sia legittima. Anche alla luce del fatto che l’alternativa all’ampliamento per l’azienda rischierebbe di essere la delocalizzazione".

Il Pd e Scelgo Arezzo hanno annunciato la loro non partecipazione al voto. Al momento della votazione è mancato il numero legale.

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14/03/2025, 22:18

"Case popolari: un altro capitolo della reticenza e della scarsa trasparenza di questa amministrazione comunale"

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Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

24 gennaio 2024

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"Tra le varie questioni che ho posto all’assessore Monica Manneschi con un’interrogazione in Consiglio Comunale, sulla quale riceverò risposta in forma scritta, se l’assessore ovviamente si degnerà e non farà come i suoi colleghi per i quali il termine regolamentare previsto per la replica dev’essere un optional visto che stanno accumulando un arretrato di silenzi poco rispettoso e per nulla trasparente, ce ne son alcune sulle quale un piccolo sforzo poteva essere compiuto.

Se le risorse per le manutenzioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono ripartite tra società di gestione e Comuni del Lode, per lo meno quelle spese dal Comune di Arezzo l’assessore dovrebbe saperle. E ancora: anche andando a memoria, poteva dirmi quante riunioni ha convocato l’anno scorso per affrontare, in sede di commissione sul disagio abitativo, la questione degli sfratti. Last but not least: se il contratto di servizio tra Lode e Arezzo Casa è scaduto il 31 dicembre 2023, qui lo sforzo di memoria è ancora meno impegnativo visto che è roba di questi giorni, si è provveduto al suo rinnovo? Dopo di che, l’assessore Monica Manneschi poteva darmi tutte le risposte scritte che voleva.

A meno che lei non sappia benissimo la risposta anche alle tre questioni sopra menzionate e abbia voluto celarla. Provo a giocare d’intuito: zero, zero, zero. Non la fiction di Sky ma una formula da tradurre così: zero risorse per la manutenzione nel 2023, zero riunioni per occuparsi di un’emergenza, zero rinnovo del contratto".

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14/03/2025, 22:18

Il team Rossi 4x4 ricevuto in Consiglio Comunale

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Data:

24 gennaio 2024

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Questa mattina in apertura del Consiglio comunale è stato ricevuto in aula il team Rossi 4x4, vincitore della categoria Experimental dell'Africa Eco Race. Al pilota Stefano Rossi e al navigatore Jacopo Casini, il sindaco Alessandro Ghinelli a nome dell'intera Amministrazione comunale ha consegnato una targa celebrativa di questa importante vittoria. Un risultato che conferma la preparazione del team Rossi 4x4, che per la quarta volta su altrettante partecipazioni ha tagliato il traguardo dell'impegnativo rally raid che si svolge agni anno in Africa su quelle che furono le rotte della Parigi-Dakar. "Un riconoscimento meritato per un equipaggio tutto aretino che è protagonista di rally internazionali e porta il nome di Arezzo nel mondo. La città ne è orgogliosa", ha detto il sindaco Ghinelli.

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14/03/2025, 22:18

Attivato il Punto Digitale Facile: lo sportello che ti aiuta a conoscere e a utilizzare i servizi online

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Prenota il tuo appuntamento presso il Punto Digitale Facile

Data:

24 gennaio 2024

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Punto Digitale Facile: è adesso attivo presso i locali dello Sportello Unico un nuovo sportello dedicato alla facilitazione digitale.

In cosa consiste la facilitazione digitale? 

Gli operatori forniranno assistenza ai cittadini sull'uso di servizi online e li aiuteranno a svolgere le pratiche quotidiane che necessitano dell'utilizzo di strumenti digitali e online.
Ecco alcuni esempi per i quali è possibile chiedere un appuntamento con il Punto Digitale Facile:
  • attivazione della CIE (Carta di Identità Elettronica)
  • utilizzo dello SPID e della CIE per l'accesso ai servizi online (Comune, Regione Toscana, ASL, ecc.)
  • accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)
  • assistenza per la prenotazione di visite o esami tramite il CUP online
  • certificati online e cambio di residenza online tramite il portale ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente)
  • come utilizzare Internet in sicurezza
  • installare e utilizzare l'AppIO
  • accesso ai servizi di Open Toscana
  • come effettuare pagamenti online

Quando è aperto il Punto Digitale Facile?

dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13; il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17:30
 

Come posso prenotare un appuntamento?

- online su agendadigitale.comune.arezzo.it  (seleziona la voce "Altro - Punto digitale facile")
- telefonando al 0575 377760
- inviando una email a arezzodigitale@comune.arezzo.it

 

 
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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 25 gennaio 2024: le interrogazioni

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24 gennaio 2024

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7 min

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La prima interrogazione è stata presentata dal consigliere comunale Piero Perticai sul cimitero di Rigutino, "dove da 16 anni uno spazio destinato alle sepolture dei credenti nella religione islamica mai è stato utilizzato. Risultando sostanzialmente sottratto ai residenti che non hanno potuto seppellirvi i loro cari. Verificata questa situazione, chiedo perché tutto il cimitero non sia ridestinato alle sepolture cristiane, senza privilegiare una religione a scapito di altre".

L’assessore Alberto Merelli: "abbiamo due siti destinati a questo genere di inumazione, nei cimiteri di San Leo e Rigutino: nel primo tutti i posti disponibili risultano occupati, nel secondo no. L’impegno è quello di intervenire sul vecchio piano regolatore cimiteriale e sul regolamento di polizia mortuaria per andare a disciplinare l’offerta cimiteriale per chi non appartiene alla religione cristiana e regolare la questione definitivamente, erga omnes e non in maniera specifica per un solo cimitero".

 

Due le interrogazioni sullo stato di manutenzione degli edifici Erp, la prima di Michele Menchetti e la seconda di Alessandro Caneschi e Giovanni Donati. Menchetti ha chiesto, riferendosi al 2023, "quali e quanti interventi di rifacimento sono stati realizzati e per quale importo, quali e quanti fondi sono stati intercettati da bandi nazionali per il miglioramento delle condizioni abitative, quante volte dall’assessore Manneschi sono stati convocati la commissione sul disagio abitativo per contrastare l’emergenza sfratti e il comitato esecutivo del Lode, se è stato rinnovato il contratto di servizio tra Lode e Arezzo Casa scaduto alla fine dello scorso anno". Giovanni Donati ha incentrato i suoi rilievi sul "inutilizzo dei benefici del superbonus 110% e sul grido di allarme lanciato da Arezzo Casa, per la quale mancheranno fra due anni le risorse per le manutenzioni. Dalla stessa maggioranza e non solo dal Pd è venuto più volte l’auspicio di cogliere un’occasione irripetibile. E siccome invece è stata persa, la sola strada da seguire da Manneschi e Roggi è quella delle dimissioni".

L’assessore Monica Manneschi: "l’interrogazione di Menchetti richiede l’acquisizione di adeguate informazioni da parte di Arezzo Casa, unico soggetto titolato della gestione e della manutenzione del patrimonio Erp di tutta la provincia e per questo fornirò risposta scritta. Per quanto riguarda il tema posto dal Pd, sarà mia cura confrontarmi con gli uffici finanziari per capire se si libereranno ulteriori risorse da destinare agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, dopo di che risponderò per iscritto anche a questa interrogazione".

 

Due le interrogazioni sul progetto di caserma destinata alla PM in via Fabio Filzi. La prima illustrata da Marco Donati si è incentrata sui problemi del cantiere "oramai diventato uno scheletro urbano che necessita di monitoraggio e messa in sicurezza, per evitare che diventi sede di attività criminose o di totale degrado. Chi abita nei dintorni vive, oramai da tempo, nel disagio. Muoviamo dall’immobile di via Fabio Filzi per lanciare un allarme generalizzato che investe la città dove si moltiplicano segnali preoccupanti". Alessandro Caneschi ha ricordato che "il sindaco durante la festa di San Sebastiano ha dichiarato che la fine dell’opera si vedrà fra 10 mesi. Un ottimismo che vorremmo capire. Ci sono dunque aggiornamenti sulle date di ripresa dei lavori o sui contratti in essere tra amministrazione comunale e società private"?

L’assessore Marco Sacchetti: "come noto, per tutta una serie di vicissitudini che adesso non sto a ricordare, siamo giunti alcuni mesi orsono alla risoluzione del contratto di esecuzione. Tuttavia, si è prefigurata questa fattispecie, suffragata anche dalla giurisprudenza: l’inadempienza della parte esecutrice non comporta la risoluzione tout court del contratto di concessione. Ecco allora che abbiamo convocato il soggetto finanziatore, quello ancora in essere, per capire come uscire dall’impasse e quest’ultimo si è impegnato a trovare un nuovo esecutore in grado di subentrare al primo. Ci aspettiamo una risposta a breve. Ecco allora le parole di speranza che i lavori possano riprendere nel rispetto del progetto originario e di un congruo cronoprogramma. Se questa condizione non si verificasse, se non si trovasse un nuovo esecutore, la situazione si complicherebbe anche perché l’immobile non è di proprietà dell’amministrazione comunale per cui, per rispristinare condizioni di decoro e sicurezza, non resterebbe per il sindaco che emettere una specifica ordinanza".

 

Michele Menchetti: "circolano voci di abbandono di una figura importante dell’organigramma, ovvero il direttore dell’ufficio manutenzione e stabili che lascia Arezzo per un Comune diverso. Non è rischioso perdere una figura di questo profilo quando c’è una situazione di degrado degli immobili comunali, lasciati a se stessi come più volte ho denunciato in precedenti interrogazioni"?

"La persona chiamata in causa – ha rilevato l’assessore Giovanna Carlettini – ha chiesto un anno di aspettativa in quanto vincitore di una selezione per un incarico di alta professionalità in un altro ente locale. Tale esito rappresenta un’occasione personale e professionale a cui l’amministrazione non può opporsi perché non ostacola la crescita dei dipendenti".

 

Valentina Vaccari è tornata sulla questione delle Logge del Grano, "una realtà sociale e inclusiva che oggi risulta cancellata. La rete d’imprese non è stata ascoltata e l’immobile è dismesso e abbandonato. Quale sarà il suo futuro e perché non viene ripristinata la destinazione precedente, magari riflettendo sui soli 12 iscritti raccolti dal corso di studi universitari sull’agro-alimentare che dovrebbero lì tenere lezione? Non temete critiche per uno spazio sottoutilizzato, riservato a un curriculum con poche matricole, peraltro di età media molto alta, che non è quella degli studenti usciti dal liceo"?

Il vicesindaco Lucia Tanti ha confermato che "in quell’immobile aprirà un corso di laurea tra fine marzo e inizio aprile: diventerà uno spazio ulteriore che si unirà ad altri per sostanziare in forma organica la forte alleanza con l’ateneo senese che stiamo perseguendo, all’insegna dell’università come elemento strategico".

 

Donella Mattesini ha ricordato che "gli ultrasessantenni aretini sono oltre 35.000 di cui 9.530 vivono da soli. L’aspettativa media di vita in Toscana è di 85 anni per le donne e 80 per gli uomini l’invecchiamento è un dato di fatto e soprattutto è una tendenza che non si ribalterà. Si pone il problema della cura preventiva, in termini sanitari, e dell’assistenza di queste persone, in termini sociali. L’obiettivo è prevenire il disagio psicologico derivante dallo stato di solitudine. La compagnia è un elemento di benessere. Chiedo allora di investire nel co-housing e nell’abitare sociale e perché non è stata prevista la loro attivazione nel Comune di Arezzo".

Il vicesindaco Lucia Tanti ha replicato che "in realtà su tali soluzioni c’è meno certezza e si dibatte nel merito. Dal nostro punto di vista non le riteniamo risolutive".

 

Donella Mattesini: "il 7 giugno 2022 abbiamo approvato all’unanimità un atto di indirizzo sui caregiver e i servizi di sostegno che competono a Comune e Asl. Occorre dunque una collaborazione tra le due istituzioni. L’assessore alle politiche sociali doveva presentare un documento alla Asl per tracciare una road map che guidasse l’attuazione del dispositivo dell’atto. Che cosa è successo nel frattempo? L’assessore ha incontrato la direzione della Asl e se lo ha fatto quali sono stati i risultati del confronto"?

 

Ancora Michele Menchetti ha rilevato "l’incremento delle trasferte all’estero di amministratori e dipendenti, fattispecie che ha determinato un aumento delle assicurazioni per rischi sanitari. Tale copertura non è tra i servizi previsti dal Consip, la centrale degli acquisti nazionali delle pubbliche amministrazioni italiane, tanto che al Comune si è dovuto studiare un modo per stipularle. Perché l’ente ha dovuto ricorrervi e chi sono gli amministratori e i dipendenti che ne hanno fruito e per quali missioni all’estero nel 2022 e 2023"?

 

Infine Michele Menchetti ha chiesto al vicesindaco "chiarimenti sui 78 minori seguiti dai servizi sociali con potenziale interessamento della procura dei minorenni e sulle altre 80 famiglie definite ‘problematiche’. In totale sono 158 i nuclei coinvolti. Sembra che in via Masaccio aprirà un nuovo centro per le famiglie, peccato che quello precedente sia stato nel frattempo chiuso tanto che tale scelta somiglia a un’auto-sconfessione. Quali aiuti concreti verranno messi in campo per queste realtà ma anche per anziani con problemi abitativi, per favorire l’inclusione nel mondo del lavoro, per le scuole interessate ai progetti su bullismo e cyberbullismo".

 

Alle ultime tre interrogazioni verrà fornita risposta scritta.

 

Ad assistere a questa prima parte di lavori, i 13 alunni della quinta classe delle elementari di Rigutino, la scuola primaria Don Ferruccio Bigi compresa nell’ambito dell’Istituto comprensivo Francesco Severi. Un’occasione per i piccoli alunni per apprendere concretamente come funziona la massima assise cittadina.

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14/03/2025, 22:18

"Regolamento per l'accesso ai servizi per l'infanzia. Criticità evidenti: attenzione minima alle famiglie mononucleari, ai bambini migranti e il consueto disinteresse nei confronti del servizio mensa"

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Nota del capogruppo consiliare di Arezzo2020 Francesco Romizi

Data:

23 gennaio 2024

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2 min

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"Famiglie mononucleari praticamente escluse dall'accesso, così come i bambini immigrati, limitazione dei poteri dei comitati di partecipazione, scarsa attenzione alla formazione. Integrazione, educazione alla tolleranza e al rispetto della diversità sembra davvero siano principi ed idee estranei alla vicesindaca Tanti, considerato il progetto di revisione del regolamento per l'accesso ai servizi per l'infanzia che verrà portato dal suo assessorato in consiglio comunale.
Criticità nei criteri di precedenza per l’accesso o di attribuzione di specifico punteggio, che escludono i bambini di famiglie mononucleari - eccetto quelle con genitore deceduto – sicuramente tra le più deboli e per le quali è maggiormente necessario un sostegno.
Criticità nella assenza dei bambini immigrati, sia come riferimento ai destinatari del servizio sia nella parte concernente i criteri di ammissione. La frequenza dei servizi per l’infanzia da parte di questi bambini rappresenta una importante forma di integrazione, in primo luogo per i piccoli, ma anche per le loro famiglie: così come proposto, il regolamento non supporta certo la loro integrazione anzi rischia di alimentare emarginazione e differenze.  
Criticità nelle finalità e i contenuti educativi, per la mancata esplicitazione delle caratteristiche più importanti dei servizi dell’infanzia, territorio primario per l’educazione all’ascolto, alla scoperta e al rispetto del proprio mondo emotivo e di quello degli altri bambini, alla gestione dei conflitti, al rispetto delle diversità. Si tratta di competenze che è fondamentale introdurre nel processo educativo fin dalla più tenera età come apprendimento di base, per formare buone relazioni interpersonali anche nelle età successive e prevenire comportamenti di intolleranza e violenza di genere.
Criticità nella evidente diminuzione dei poteri dei comitati di partecipazione, come la cancellazione del parere obbligatorio sul funzionamento dei servizi e sugli indirizzi delle politiche sull’infanzia.
Criticità per quanto riguarda la formazione, che è necessario non escluda famiglie e cittadini. E' assolutamente necessario che il Comune si attivi all'interno del circuito nazionale e regionale in cui sono organizzate le realtà più avanzate di gestione dei nidi e delle scuole dell’infanzia, i centri di ricerca scientifici che studiano l’età zero-sei e in generale le tematiche concernenti l’infanzia e le famiglie, partecipando attivamente a sperimentazioni e scambi di esperienze innovative.  
Criticità nel servizio mensa: è completamente assente un qualsivoglia richiamo all’impegno per un’alimentazione che abbia il minor impatto possibile sull’ambiente e per l’effettuazione di iniziative coi bambini, il personale scolastico, le famiglie volte a promuovere un’alimentazione sana, nel rispetto del diritto dei bambini al piacere di mangiare. Principi che animavano il Laboratorio di educazione alimentare istituito negli anni Novanta e oggi del tutto dimenticato.
Insomma un regolamento ineccepibile dal punto di vista tecnico-burocratico, ma assolutamente sbagliato dal punto di vista politico. Il tutto a discapito delle famiglie e dei bambini".

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14/03/2025, 22:18

Campo sportivo di Quarata: approvato dalla Giunta il progetto di riqualificazione

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Scapecchi: "25 anni di gestione e impegno nella ristrutturazione: grazie all'ASD Indomita Quarata"

Data:

23 gennaio 2024

Tempo di lettura:

2 min

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Approvato dalla Giunta il progetto di riqualificazione del campo sportivo di Quarata, presentato dalla ASD Indomita Quarata attraverso il bando pubblicato lo scorso ottobre. La scheda tecnica dell'impianto prevedeva la necessità di compiere lavori di riqualificazione il cui costo era stimato in 40mila euro, tuttavia il progetto approvato prevede numerosi ulteriori interventi che impegnano l'associazione sportiva a investire nell'impianto oltre 380mila euro, quasi 10 volte l'importo minimo richiesto dall'Amministrazione Comunale.

"Ancora una volta il programma di riqualificazione degli impianti sportivi attuato dal Comune di Arezzo si dimostra vincente: le associazioni e società sportive sane, lungimiranti e radicate nel territorio possono e vogliono investire a favore della collettività, garantendosi la gestione delle strutture per poter programmare attività sociali e sportive a lungo termine – commenta l'assessore Federico Scapecchi. - In questo caso, infatti, la ASD Indomita Quarata potrà gestire l'impianto per 25 anni, entro i quali realizzare gli interventi proposti. Con questa ennesima assegnazione in gestione, il totale degli investimenti programmati dai soggetti sportivi sugli impianti comunali negli ultimi due anni e mezzo, e in buona parte già realizzati, supera abbondantemente i 2,5 milioni di euro".

Nel dettaglio, al campo sportivo di Quarata è prevista la demolizione di tutte le strutture prive di titolo edilizio e la realizzazione di nuovi uffici, rimessaggi delle attrezzature e tettoie di accesso al campo, la separazione del percorso degli atleti da quello dei tifosi mediante la realizzazione di una scala, l'adeguamento degli impianti elettrici e termici per i locali esistenti e per i nuovi locali, l'adeguamento alle norme antincendio e igienico sanitarie dei locali sotto la tribuna, la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica della torre faro e la realizzazione di un impianto solare termico, il rinnovo certificato di idoneità statica della tribuna, la revisione del progetto approvato per la pratica di prevenzione incendi e l'esecuzione delle pratiche di accatastamento e accampionamento dell'intero impianto.

"Ringrazio la ASD Indomita Quarata per il grande impegno preso nei confronti di tutta la collettività e ringrazio l'assessore Casi che, in virtù di alcune problematiche di sosta e circolazione verificatesi negli ultimi tempi intorno al campo sportivo di Quarata, ha accolto la richiesta di installazione di alcuni dissuasori e ha avviato uno studio per verificare la possibilità di realizzare ulteriori parcheggi in luogo di quelli già esistenti", conclude Scapecchi.

 

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14/03/2025, 22:18

"ARpensa Digitale": inaugurato presso lo Sportello Unico il nuovo punto di facilitazione digitale

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Manneschi: "Un servizio per favorire l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie"

Data:

23 gennaio 2024

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3 min

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"ARpensa Digitale". Da oggi anche il Comune di Arezzo è in grado di offrire un nuovo servizio ai cittadini destinato ad accrescerne le competenze e l’inclusione digitale, ovvero una sorta di "guida" all'uso dei servizi online attiva presso lo Sportello Unico di Piazza Fanfani. Il progetto, gestito dalla Fraternita dei Laici, è parte dell'iniziativa promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio "Digitale facile" che prevede l'attivazione di tremila presìdi destinati ad introdurre al digitale circa 2 milioni di cittadini entro il 2026. Il progetto rientra nella Missione 1 del PNRR ed è destinato a supportare le fasce della popolazione più esposte ai rischi del digital divide culturale che attualmente allontana l’Italia dalla media europea e vede solo il 46% della popolazione in possesso delle competenze digitali di base, a fronte del 54% della media UE. Gestire la propria identità digitale, navigare in rete, riconoscere le fake news, effettuare chiamate o videochiamate, fare acquisti online, utilizzare i propri servizi bancari, l’App IO, il fascicolo sanitario elettronico o accedere all’Anagrafe della Popolazione Residente: sono alcune delle attività che impegneranno i "facilitatori digitali" nella postazione attivata presso lo Sportello Unico, alla quale sarà possibile accedere in orari di ufficio sia direttamente allo sportello o per appuntamento tramite un'agenda dedicata.

"Nell’ambito della transizione digitale – commenta il sindaco Alessandro Ghinelli - è necessario che sempre di più i cittadini si approccino ad un rapporto con la PA di tipo informatico. Non tutti sono sufficientemente preparati per sfruttarne i vantaggi, per questo motivo abbiamo messo a disposizione una postazione con personale formato per gli utenti con un progetto che è perfettamente in linea con l’impegno per l’innovazione tecnologica del Comune".

"L’obiettivo è accrescere le competenze digitali per favorire l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie, promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva e incentivare l’uso dei servizi online, semplificando il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione - dichiara l'assessore Monica Manneschi -. Il programma di educazione digitale prevede anche eventi puntuali "one to many" che verranno organizzati grazie anche al supporto e alla collaborazione dei Cas del territorio. Questo progetto si integra perfettamente con il lavoro che il Comune porta avanti fin dall’inizio del mandato, ovvero la semplificazione del rapporto tra PA e cittadini".

Presso il Punto di facilitazione i cittadini verranno seguiti dai facilitatori digitali, appositamente formati per aiutare nell'accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione ma anche avere supporto pratico e dedicato per altri servizi, in particolare per l'attivazione della CIE, l'utilizzo di spid e CIE, l'accesso al fascicolo sanitario elettronico, la prenotazione di visite, l'accesso ANPR (certificati e residenza online), utilizzo App IO, accesso a Open Toscana, pagamenti online, servizi online del Comune di Arezzo e ausilio alla navigazione in internet in sicurezza.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

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