Tassa di soggiorno, "una quota sia destinata ad alleggerire la Tari degli albergatori. Lotta contro l'abusivismo" 

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Nota del capogruppo di Fratelli d'Italia Francesco Palazzini

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14 marzo 2024

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"Riteniamo necessario un confronto approfondito tra l'amministrazione comunale, gli albergatori e le associazioni di categoria che li rappresentano. Il turismo è divenuto ormai, grazie all'impegno dell'amministrazione Ghinelli, un fondamentale fattore propulsivo dell'economia aretina. Anche per questo è indispensabile la condivisione delle scelte per proseguire sulla strada tracciata. Per il gruppo di Fratelli d’Italia il confronto sulla tassa di soggiorno deve quindi proseguire per arrivare a una soluzione condivisa. Riteniamo che una quota di essa debba essere destinata ad alleggerire il pesante e insostenibile fardello della Tari, che da sempre grava sproporzionalmente sugli albergatori. È infine fondamentale un'azione contro il dilagare dell'abusivismo nel settore dell'accoglienza. Va eliminato, o quanto meno contenuto, questo fenomeno che arreca danni agli imprenditori seri che subiscono una concorrenza sleale, ai turisti che hanno servizi di qualità insufficiente, al sistema pubblico che non riceve quanto ad esso dovuto, compresa la tassa di soggiorno. Senza dimenticare la violazione delle norme di pubblica sicurezza. Fratelli d’Italia farà la propria parte nelle sedi consiliari".

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14/03/2025, 22:18

Lavori stradali da lunedì 18 marzo

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14 marzo 2024

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Lavori stradali per l’allacciamento alle fognature da lunedì 18 marzo: fino a venerdì 22 scatta il divieto per i pedoni di utilizzare un tratto di marciapiede in via Monsignor Mignone dal civico 29 fino alla fine della strada. All’altezza della zona interessata dai lavori è previsto lungo la carreggiata il senso unico alternato di regolato da movieri. Analogo senso unico regolato da movieri viene istituito in via Arnaldo Pieraccini dall’incrocio con via Monsignor Mignone per una lunghezza di 30 metri. Orari 8,30 – 17,30.

La sostituzione di una condotta della rete del gas metano comporterà invece fino a mercoledì 22 maggio, 24 ore su 24 e in base all’avanzamento progressivo del cantiere, il senso unico alternato di regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso e il divieto di sosta con rimozione in via Mario Salmi dal civico 32 all’intersezione con via Francesco Severi, in via Francesco Severi dal civico 60 all’intersezione con via della Regghia, in via della Regghia dall’intersezione con Francesco Severi al civico 39.

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14/03/2025, 22:18

Ghinelli e Tanti: "C’è un progetto per il San Donato, ora un incontro con il presidente Giani"

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"Stati generali straordinari rinviati: concreta possibilità per la storica svolta"

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14 marzo 2024

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"Dopo numerosi contatti abbiamo in queste ore ricevuto una proposta concreta per avviare una progettualità di complessiva ristrutturazione dell’ospedale San Donato. Si tratta di un progetto pubblico-privato che in questa prima fase mette in campo quasi la metà dei 150 milioni di euro che mancano e che potrebbe impegnarsi a compartecipare per la restante parte. Dalle carte che abbiamo visto, questa prima tranche risponderebbe ad alcuni presupposti essenziali: tempi brevi di realizzazione, completamento di un ammodernamento complessivo dell’ospedale a livello energetico, di sicurezza, di recupero manutentivo, la completa ristrutturazione del settore 1 e la definitiva edificazione del volano. Dando il via a questa prima operazione contestualmente potremmo essere nelle condizioni di programmare la pianificazione di risorse per i settori 2 e 3 per i quali gli interventi non potranno che essere realizzati dopo la prima fase. Si tratta, a nostro avviso, di una proposta solida, concreta, realistica e sostanzialmente pronta, curata da interlocutori affidabili e di esperienza che abbiamo personalmente incontrato più volte, proposta che se condivisa anche da Regione Toscana rappresenterebbe uno storico passo verso il nuovo San Donato dalle ceneri del vecchio. La prospettiva di garantire finalmente un nuovo ospedale ad Arezzo, seppure attraverso interventi potenti su quello vecchio, è per noi un obiettivo politico strategico per il quale ci siamo impegnati e per il quale ci siamo fatti parte diligente. La politica tuttavia è prima di tutto rispetto istituzionale e ci sembrerebbe uno sgarbo imperdonabile non presentare riservatamente e direttamente al presidente Giani il nostro favore e il nostro apprezzamento verso questa opportunità. Opportunità che Arezzo si merita e questa volta davvero ci aspettiamo un si convinto".

 

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14/03/2025, 22:18

Al via l’APP per la segnalazione dei cattivi odori e lo studio olfattometrico

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Collaborazione con i cittadini e rigore scientifico a servizio del territorio 

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14 marzo 2024

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Al via il pacchetto di servizi commissionati dal Comune di Arezzo per la definizione della problematica degli odori nella zona di San Zeno. Da alcuni giorni è a disposizione di tutti i cittadini l’applicazione predisposta per la gestione delle segnalazioni relative alla problematica dei cattivi odori nella zona di San Zeno e frazioni limitrofe e sta per prendere avvio l'indagine olfattometrica sul territorio.

Il software TOM source finder è stato predisposto da Osmotech - Ecol studio, società incaricata dal Comune delle indagini olfattometriche, in collaborazione con Arpat e uffici comunali ed ha lo scopo di fornire uno strumento univoco, semplice e accessibile per le segnalazioni. Senza dover scaricare nulla sul telefono i cittadini possono accedere all’indirizzo https://www.purenviro.com/smells.today/arezzo/ e rispondere ad alcune domande circa il tipo di odore, la sua intensità e durata, mentre la posizione e l’ora vengono acquisite automaticamente. Le informazioni vengono quindi riportate in mappa e valutate attraverso il modello meteorologico prodotto a partire dai dati di una stazione appositamente installata sull’area, in modo tale da permettere di individuare le possibili sorgenti odorigene sul territorio.

"L’App per le segnalazioni è uno degli strumenti che il Comune di Arezzo si è reso disponibile a realizzare per fornire supporto agli organi di controllo - commenta l’assessore Marco Sacchetti -, e si affianca all’indagine olfattometrica che ha richiesto un notevole sforzo tecnico ed organizzativo data la complessità nella predisposizione dello studio".

La pianificazione dell'indagine olfattometrica ha richiesto l’addestramento dei rilevatori ad un maggior numero di sorgenti odorigene distribuite sul territorio, oltre che una maggiore estensione della griglia di misura con la necessità di introdurre un intero turno di misura in più: tali complessità hanno ritardato l’avvio del monitoraggio in campo che conseguentemente è stato aggiornato al 2 aprile, quando i rilevatori inizieranno il loro lavoro sul territorio. Il primo trimestre di monitoraggio sarà quello dei mesi da aprile a giugno per la stagionalità primaverile e da luglio a settembre per quella estiva.

"Stiamo valutando l’estensione del periodo di indagine - continua Sacchetti -. Secondo la norma UNI EN 16841-1 infatti, se si vuole ottenere una buona rappresentatività dell’esposizione dei cittadini su scala annuale occorre considerare tutte le stagioni dell’anno o quantomeno due trimestri rappresentativi della stagione calda e di quella fredda. Quello che auspichiamo infatti è che il lavoro affidato ad una delle società più qualificate sul territorio nazionale per questo tipo di indagini fornisca un valido e definitivo supporto alla definizione dell’impatto della problematica e quindi alla valutazione di tutte le eventuali azioni correttive. Voglio ricordare che da tempo sull’area e presso l’impianto di San Zeno è in atto una costante attività di controllo che ha richiesto notevoli sforzi da parte di Arpat, ASL e di Aisa Impianti: numerosi sopralluoghi sul territorio, ispezioni presso l’impianto, campionamenti e analisi chimiche e olfattometriche sui biofiltri sono soltanto alcune delle attività alle quali adesso si affianca lo strumento accreditato di più alto valore scientifico che si conosca per la valutazione degli impatti odorigeni".

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14/03/2025, 22:18

Scelgo Arezzo: ciclo d’incontri nelle frazioni aperti ai cittadini

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14 marzo 2024

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Ultimo appuntamento del ciclo di assemblee pubbliche organizzato dal gruppo consiliare Scelgo Arezzo: "Le frazioni al centro. Per un nuovo decentramento amministrativo". L’appuntamento è al centro di aggregazione sociale di Battifolle lunedì 18 marzo alle 21.

"Abbiamo rimesso al centro dell’attenzione politica un tema molto sentito: la necessità di ripensare i modi e gli strumenti della partecipazione dopo la scomparsa delle circoscrizioni, con l’obiettivo di un nuovo decentramento di prossimità che faccia sentire i cittadini protagonisti ascoltati e riduca l’attuale scollamento tra amministratori e amministrati. Il viaggio attraverso il territorio, le sue criticità, le possibili soluzioni non si ferma qui. Vorremmo dire che lo abbiamo cominciato nell’ottobre 2020, all’atto della nostra elezione in Consiglio Comunale, possiamo certamente affermare che lo abbiamo rinforzato con questi tanti incontri organizzati soprattutto per dare voce a chi abita in parti trascurate del Comune. Cinque sono stati gli incontri nell’autunno scorso, cinque li abbiamo tenuti durante l’inverno e tutti sono stati molto partecipati a dimostrazione di come la formula sia vincente, apprezzata e tale da darci la carica per ripartire, come faremo, con un prossimo ciclo di cui prossimamente pubblicizzeremo le date".

 

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 14 marzo 2024 / atti di indirizzo e mozioni

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Data:

13 marzo 2024

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Si è tenuto il Consiglio Comunale, convocato dal presidente Luca Stella, con all’ordine del giorno 18 fra mozioni e atti di indirizzo. Di seguito i punti trattati.

Atto di indirizzo del consigliere comunale Michele Menchetti per impegnare sindaco e giunta a una valutazione di fattibilità, coinvolgendo anche gli ordini professionali o i cittadini tramite un concorso di idee, finalizzata a un progetto d’impianto comunale, privo di barriere architettoniche, destinato al minigolf. "Pensiamo a una gestione affidata a terzi tramite un bando pubblico e a uno spazio dotato di punto ristoro, bagni, sala ricreativa, parcheggio. I manufatti potrebbero essere costruiti facendo ricorso a materiali riciclabili e alla bioedilizia. Per le sue dimensioni l’impianto potrebbe trovare collocazione in varie parti della città ed essere l’occasione per individuarne una specifica da riqualificare. Viene subito in mente il Pionta, in particolare la parte prossima all’entrata di via Duomo Vecchio, già utilizzata peraltro per il progetto Sport e Salute. Credo che una novità del genere, anche per la natura fortemente aggregativa di questo sport, intercetterebbe, se l’investimento fosse eccessivo per le casse comunali, finanziamenti regionali o europei". L'atto emendato dal consigliere comunale Roberto Cucciniello è stato approvato con 26 voti favorevoli e 3 astenuti.

Atto di indirizzo di Fratelli d’Italia per rendere disponibili, in collaborazione con la Fondazione Guido d’Arezzo, per la celebrazione di matrimoni e la costituzione di unioni civili, i locali nella sua disponibilità quali la Fortezza Medicea e, se possibile, il Teatro Petrarca e di procedere alla predisposizione e all’approvazione di un apposito "avviso pubblico esplorativo" attraverso il quale l’amministrazione comunale verifichi la disponibilità dei proprietari o di coloro che dispongono di ville, agriturismi, strutture ricettive, ristoranti ed edifici di particolare pregio storico, architettonico, ambientale, artistico o turistico, a concedere tali locali al Comune per la durata di un anno, tacitamente rinnovabile ogni 12 mesi salvo disdetta da comunicare con almeno tre mesi di preavviso. Uno specifico disciplinare è chiamato a regolare le rispettive obbligazioni e i costi da sostenere per i contraenti e per le future coppie celebranti. "Il Comune di Arezzo – ha spiegato il consigliere comunale Renato Viscovo – ha già istituito uffici separati di stato civile per i matrimoni, consentendo l’utilizzo di ambienti quali il Consiglio Comunale, il chiostro di palazzo comunale, le sale del palazzo di Fraternita. La strada è tracciata e dunque perché non comprendervi il Teatro Petrarca se ce ne fossero le condizioni e la Fortezza Medicea o siti incorniciati in contesti storicamente e culturalmente affascinanti e prestigiosi?". Il sindaco Alessandro Ghinelli ha ricordato che il Teatro Petrarca non è di proprietà dell'amministrazione comunale, che ne può fruire sulla base di una convenzione stipulata proprio con i proprietari e per attività specifiche e determinate. "Su quanto non contemplato, come lo svolgimento di un matrimonio, il Comune non può prendere impegni". Francesco Lucacci ha ricordato che "in effetti sul Petrarca, il dispositivo dell'atto è scritto in una formula possibilista che tiene conto di eventuali vincoli esistenti". Donato Caporali ha chiesto con un emendamento che l'uso della Fortezza Medicea "in occasione di una celebrazione non sia a uso esclusivo. Non si può pensare in tale circostanza di chiudere l'intero edificio". Renato Viscovo ha accolto la modifica e l'atto di indirizzo è stato approvato con 27 voti favorevoli.

Atto di indirizzo di Partito democratico e Arezzo 2020 su Villa Severi con il quale hanno chiesto a sindaco e giunta di non mettere a bando l’area sportiva per permettere ai cittadini di continuare a fruirne gratuitamente e di intervenire con opere migliorative e con la realizzazione di un’area inclusiva dotata di giochi e zona pic-in per famiglie e bambini. "Villa Severi – ha dichiarato il consigliere comunale Giovanni Donati – è uno dei parchi più grandi della città. Con i suoi circa 8 ettari viene frequentato giornalmente da tantissime persone per una passeggiata, per trascorrere un po’ di tempo libero immersi nella natura, per svolgere attività fisica all’aperto vista la presenza di percorsi ciclabili e pedonali, di un’area per i cani, del campo da bocce, di un’area per spettacoli all’aperto. Senza dimenticare i locali per i giovani e il centro di aggregazione sociale con oltre 500 tesserati di ogni età. In questo quadro, certamente molto ricco, s’inseriscono, liberamente accessibili, un parcheggio sterrato, un campo da basket e uno da calcio che ha fatto la storia del calcio amatoriale della città e che è utilizzato dagli scout per le loro attività. Chiediamo dunque che per la ‘parte sportiva’ resti immutata la modalità di fruizione, sostanzialmente consolidatasi nel tempo come abitudine quotidiana e che semmai il Comune metta mano alle proprie risorse per ricostituire un’area ludica degna di questo nome, sostituendo gli attuali giochi usurati e pensando a un ulteriore spazio limitrofo dove le famiglie possano riunirsi per una scampagnata praticamente in città. Chiediamo tutto questo insieme a 2.000 cittadini che hanno proceduto a raccogliere altrettante firme". Anche per Francesco Romizi "questo atto non deve essere visto come 'di parte'. Vi chiediamo di votare un'idea di Villa Severi inteso come laboratorio sociale dove si è creata una comunità che ha permesso a questo luogo di mantenersi pacifico e autentico. Altrimenti andremmo a snaturare una micro-comunità che presidia un parco che mai è stato oggetto di eventi di cronaca o di criminalità come accade per altre zone. Dunque, non toccatelo e ascoltate chi lo vive".

"Intanto, lunedì – ha ricordato il vicesindaco Lucia Tanti – incontreremo di nuovo il comitato e i cittadini. Sul tema del parcheggio, sottolineo innanzitutto come questo sia a oggi urbanisticamente compreso in un'unica area a destinazione sportiva. Perciò abbiamo dato mandato agli uffici di mettere ordine a questo aspetto, per perimetrare una zona da sempre utilizzata per la sosta e destinarla formalmente a questa. Dunque, la richiesta dei cittadini di non perdere il parcheggio non solo viene accolta ma anche esattamente definita. Analogamente, per l'area sportiva terremo conto dei sentimenti e delle posizioni del centro di aggregazione sociale. Rifletteremo su come procedere, non conosco ancora il risultato che otterremo da questa interlocuzione ma sarà una scelta condivisa".

L'assessore Federico Scapecchi: "devo precisare che l'utilizzo gratuito dei campi da calcio e da basket è una prassi tollerata: si tratta infatti di impianti a gestione diretta dell'amministrazione comunale che prevedono il pagamento di una modica tariffa, oggi corrisposta da due società sportive che di sera beneficiano dell'illuminazione pubblica e degli spogliatoi, che peraltro sono di proprietà della provincia. Dire che è tutto libero non è esatto, ribadisco che è tollerato l'uso di giorno a fini ludici ed è giusto così. Vi pongo poi alcune domande: a oggi il campo da calcio versa nelle condizioni migliori? Non credo. Ci sono i servizi adeguati? Non credo. La mia idea di partenza, dunque, è quella di valorizzarlo, coerentemente peraltro con le previsioni degli strumenti di pianificazione urbanistica approvati nel 2020 quando non ci furono opposizioni a questa previsione. E in merito al 'famigerato' gestore, non è che stiamo parlando di un padrone ma, appunto, di un gestore. Non si privatizza alcunché". Roberto Cucciniello ha proposto "di ritirare l'atto e riproporlo una volta che saranno approfonditi tutti i temi anche grazie al confronto con il comitato". L'atto di indirizzo è stato votato e ha ottenuto 11 voti favorevoli, 14 contrari e 4 astenuti.

Atto di indirizzo del Pd presentato dal consigliere Donato Caporali per impegnare sindaco e giunta a realizzare almeno un’area verde gioco-attrezzata per frazione del territorio e quartiere/zona periferica comunale o a procedere a restyling e manutenzione delle aree presenti, garantendo alle stesse adeguata illuminazione, irrigazione e ombreggiatura con essenze forestali autoctone e la presenza di un’area cani. "Soprattutto negli ultimi tre anni nelle frazioni del territorio, dove vivono il 40% degli aretini, molti esercizi commerciali e sportelli bancari sono stati oggetto di chiusura, i servizi postali hanno visto una contrazione dei giorni e degli orari di apertura, i centri di aggregazione sociale, i circoli e le sagre stesse, da sempre luoghi di presidio e animazione. hanno ridotto o sospeso le attività. Al fine di garantire un riequilibrio di servizi, se pur parziale, e un’adeguata equità e parità di trattamento con i cittadini residenti in centro, riteniamo necessario che l’amministrazione comunale assicuri decoro e servizi alle aree verdi sopra ricordate". L'atto di indirizzo è stato votato e ha ottenuto 10 voti favorevoli, 13 contrari e 4 astenuti.

Atto di indirizzo del Pd illustrato da Andrea Gallorini per impegnare il sindaco a individuare un idoneo spazio pubblico da intitolare ad Aroldo Rossi. "Una scelta toponomastica, dopo tanto tempo, che restituirebbe il giusto valore all’impegno e al sacrificio di Aroldo Rossi, rinnovando contestualmente il sentimento di gratitudine della comunità aretina per quanti offrirono la vita per la libertà e la democrazia". Aroldo Rossi fu catturato e ucciso nel carcere di Arezzo insieme ai fratelli Tani, Sante e Giuseppe. Sante Tani è stato decorato con la medaglia d’oro al valor militare e a lui sono state intitolate ad Arezzo una strada e una scuola. Don Giuseppe Tani è ricordato dalla diocesi di Arezzo e dalla chiesa di Anghiari. "Ad Aroldo, antifascista della prima ora, attivo nella guerra partigiana fin dal novembre 1943, è stato finora negato un degno riconoscimento, anche di natura simbolica". L'atto di indirizzo è stato approvato all'unanimità.

Atto di indirizzo del gruppo consiliare Ora Ghinelli 2025 presentato dal capogruppo Simon Pietro Palazzo per intitolare a suor Gabriella Thevenin l’attuale piazza Santa Maria in Gradi. "Nel 2023 ricorrevano i 200 anni dalla nascita della religiosa, avvenuta in Francia. Suor Gabriella morì poi ad Arezzo nel 1889. Le tracce della sua opera sono ancora oggi realtà importantissime: l’asilo Aliotti fondato nel 1861 in una città dove mancava una scuola del genere che assunse subito valore psico-pedagogico e funzione di sicurezza per i bambini ospitati, l’orfanotrofio creato nel 1870 per bambine e ragazze a cui donò le ingenti sostanze familiari e che le venne intitolato nel 1935. In mezzo, nel 1864 suor Gabriella fondò una scuola elementare, una scuola per adulti e una scuola di tessitura per insegnare alle orfane e alle ragazze povere un mestiere con cui mantenersi. La sua attività ha ruotato attorno a Santa Maria in Gradi e alla piazza che divenne il cuore pulsante della carità aretina, dell’assistenza ai più fragili e vulnerabili. Chiediamo per tutto questo che l’attuale piazza Santa Maria in Gradi cambi intitolazione in ‘Piazza Suor Gabriella Thevenin, già Piazza Santa Maria in Gradi’. L’unico cittadino ivi residente che sarebbe interessato da questa variazione toponomastica anche per motivi amministrativo-anagrafici, da noi contattato non ha manifestato opposizione". L'atto di indirizzo è stato approvato all'unanimità dopo l'accoglimento dell'emendamento accettato da tutti i gruppi consiliari con il quale si determina che all'intitolazione a Suor Gabriella Thevenin sia destinata una nuova via o piazza.

 

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14/03/2025, 22:18

Approvate le nuove tariffe della tassa di soggiorno

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Ghinelli e Merelli: "Risorse che saranno reinvestite per qualificare sempre più la nostra città"

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13 marzo 2024

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La giunta ha deliberato questa mattina le nuove tariffe dell'imposta di soggiorno legata alle strutture ricettive situate nel territorio comunale. Le tariffe sono determinate gradualmente in base al prezzo delle stesse strutture, fino a un massimo di 5,00 euro per notte per persona. Nel dettaglio, la tassa ammonterà a 1,50 euro fino a 40 euro di costo del pernottamento, 3 euro da oltre 40 e fino ai 400 euro, 5 euro oltre i 400 euro. Il gettito dell'imposta di soggiorno sarà destinato al finanziamento di interventi legati al turismo, alla manutenzione, alla fruizione e al recupero dei beni culturali nonché ai costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. L'imposta si applica ai non residenti di età superiore ai 12 anni che soggiornano in una delle strutture ricettive indicate e per un numero massimo di 4 pernottamenti. Un'aliquota particolare pari a 1,50 euro a testa a notte è riservata ai campeggi indipendentemente dalle tariffe da questi applicate. Le nuove tariffe entreranno in vigore il 1° maggio 2024, con un gettito stimato di 1.000.000 di euro per l'intero anno. "Arezzo ha investito molto in questi ultimi anni per migliorare l’offerta turistica, un impegno importante da parte dell’amministrazione in termini di servizi che ha significato costi crescenti, di sicuro sostenibili ma che necessitano di risorse, quelle che lo stesso turismo può generare attraverso la tassa di soggiorno e che saranno reinvestite per qualificare sempre più la nostra città in termini di servizi offerti", hanno commentato il sindaco Alessandro Ghinelli e l’assessore Alberto Merelli.

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14/03/2025, 22:18

Interruzione del servizio elettrico alla scuola primaria "Pitagora" della Chiassa Superiore

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L’ordinanza di chiusura del sindaco

Data:

13 marzo 2024

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Disposta per venerdì 15 marzo la chiusura della scuola primaria "Pitagora" in località Chiassa Superiore a causa dell'interruzione della fornitura di energia elettrica prevista fino alle 16 per ulteriori interventi di manutenzione da parte della società distributrice. L'ordinanza si è resa necessaria a seguito della comunicazione di quest'ultima.

 

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14/03/2025, 22:18

L’Ardita e ArezzoGravel per un marzo all’insegna del ciclismo

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Data:

13 marzo 2024

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4 min

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Con il patrocinio e il contributo dell’assessorato allo sport del Comune di Arezzo, sta per scattare l’ottava edizione dell’Ardita, la tradizionale ciclo-storica dell’alpe di Poti che conferma anche per il 2024 il binomio con ArezzoGravel, la ciclo-turistica per gravel, mountain bike ed e-bike, giunta alla seconda edizione e che lo scorso anno ha portato ad Arezzo 300 appassionati da tutta Italia.

"Nel leggere il programma – ha sottolineato l’assessore allo sport Federico Scapecchi – si resta davvero stupiti per il numero degli eventi organizzati. A noi non resta che restare nella scia di questo binomio vincente rappresentato da sport e turismo, con le ottime ricadute economiche che ogni disciplina riesce a offrire. Il mondo dei cicloturisti è in continua crescita e appuntamenti del genere sono fondamentali per far conoscere agli appassionati quanto di bello e specifico offrono le terre di Arezzo. C’è ovviamente anche tanta voglia di divertirsi e di misurarsi con sfide dal sapore antico ma perfettamente riadattate ai tempi attuali".

"Sosteniamo da sempre – ha ricordato Estra spa – Gli arditi del ciclismo nella convinzione che la tradizionale ciclo-storica e la nuova ArezzoGravel siano eventi capaci di promuovere lo sport e il turismo nonché di valorizzare la memoria. La storia dello sport si lega strettamente a quella del costume e alla vita quotidiana e l’Ardita ci ricorda la fatica e la polvere delle prime grandi competizioni ciclistiche, quando ancora la tecnologia era estranea a una disciplina basata solamente sulla passione".

"La provincia – ha aggiunto il consigliere Simon Pietro Palazzo – è lieta di rinnovare il patrocinio a un evento che nasce nel capoluogo ma si estende ben oltre le mura cittadine. Si attraversa Ponte Buriano, si percorrono le ciclopiste sull’Arno, insomma l’Ardita, ma non solo l’Ardita, è la dimostrazione che fare squadra rappresenta il modo migliore per portare alla ribalta il territorio e trasformare un momento di sport in una tre giorni all’insegna della cultura a 360 gradi".

"L’Ardita – ha dichiarato Massimiliano Refi dell’associazione sportiva dilettantistica Gli arditi del ciclismo – dopo il record di oltre 500 iscritti del 2019 e le difficoltà legate al Covid, si è definitivamente rilanciata all’insegna della tradizione, puntando su ristori di livello dove gustare, per chi fa il percorso lungo, le crostate al Castelluccio o a Castiglion Fibocchi, la trippa a Subbiano o il rocchio a Poti, e sulla bellezza dei borghi attraversati e dei paesaggi. L’immagine della partenza da piazza Grande con lo spettacolo degli sbandieratori è un ricordo che tutti si portano dentro e un motivo per tornare in città. ArezzoGravel, invece, si rinnova e punta al colpaccio, raddoppiando i percorsi all’insegna della valorizzazione delle strade bianche e del territorio, con la novità assoluta del percorso Arditissimo di 120 chilometri. La rinnovata collaborazione con le amministrazioni comunali di Arezzo, Capolona, Subbiano e Castiglion Fiorentino, con la Regione Toscana, la Provincia di Arezzo e Aci Arezzo e il sostegno della Fondazione Arezzo Intour e di importanti sponsor come Banca Popolare di Cortona, Seco, Marconi Arredamenti, Estra Spa, Coingas, Conad, Trek Store Arezzo, l’Officina della bicicletta, Mastrofisso, Appennino Cycling hanno permesso di programmare una tre giorni ricca di appuntamenti".

Si parte venerdì 22 marzo alle 15 con il taglio del nastro, l’inaugurazione della mostra di bici storiche e l’apertura della segreteria nell’Atrio della Provincia.

Sabato 23 marzo, ancora mostra di bici storiche e negozi di ciclismo aretino in piazza della Libertà dove sarà presente anche birra e prosecco. Da questa location prenderà avvio, con il C.T. della Nazionale di ciclismo Daniele Bennati, alle 9 la seconda edizione di ArezzoGravel le cui iscrizioni sono possibili sul sito www.arezzogravel.com, alle 15 la prima edizione dell’Ardita a piedi, un trekking urbano di 5 chilometri con registrazione gratuita in segreteria, e alle 17 l’incontro con i campioni del ciclismo "Senza Freni" curato da Mauro Messeri.

Infine domenica 24 marzo, nella cornice di piazza Grande, preceduta dall’esibizione degli sbandieratori di Arezzo, partirà alle 9 la ciclo-storica dell’Alpe di Poti. Tre i percorsi: il gourmet, concepito per tutti, il classico, l’Ardita con la sfida alla salita dedicata a Marco Pantani e gran premio della montagna al Giro d’Italia 2016. Iscrizioni online ancora aperte su www.lardita.com.

Alle 9,45 per gli accompagnatori dei ciclisti, è prevista l’Ardita e i monumenti, una visita alle bellezze storiche della città.

Ancora Refi a concludere: "il presidente, il consiglio direttivo e gli arditi sono al lavoro da mesi per confermare l’impegno profuso nelle precedenti edizioni nel promuovere la bicicletta, il cicloturismo e il percorso permanente dell’Ardita come veicoli di cultura, attrazione e conoscenza, oltre che come mezzi per una bella pedalata in libertà".

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14/03/2025, 22:18

"Normativa regionale sulla non autosufficienza: ancora nessuna risposta dalla Regione"

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Nota del vicesindaco Lucia Tanti

Data:

12 marzo 2024

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"Ormai quasi un anno fa ho scritto al presidente della commissione sanità e politiche sociali della Regione Enrico Sostegni chiedendo un incontro sulla normativa regionale in merito alla non autosufficienza: ad oggi a questa mia lettera non ha fatto seguito alcuna risposta, segno che evidentemente le problematiche degli anziani, delle loro famiglie, degli operatori sociosanitari dedicati, non sono una priorità. Si fa invece sempre più necessario un confronto per dare risposte nuove, che vadano incontro alle esigenze più reali delle persone. La norma attuale prevede la possibilità delle case famiglia solo per gli anziani autosufficienti e calcola per la condizione contraria il 65% di invalidità, soglia che sfiora la "normalità" per gli anziani. Le rsa, per parte loro, sono strutturate secondo una dimensione sanitaria, mancano di posti e hanno costi per lo più molto elevati. Nessuna considerazione per la dimensione personale di coloro i quali, in condizioni comunque di autosufficenza, hanno il diritto di continuare a vivere in un contesto meno sanitarizzato, più accogliente e adatto a valorizzare i rapporti e le relazioni sociali. Rinnovo quindi la mia richiesta di incontro al presidente Sostegni per un confronto che non è davvero rinviabile".

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14/03/2025, 22:18

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