Graduatoria provvisoria Scuole infanzia a.s. 2024/2025

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Data:

25 marzo 2024

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14/03/2025, 22:18

Rinnovata la convenzione per l'attività anti incendio tra Comune e La Racchetta

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Alessandro Casi: "continuità a un servizio prezioso"

Data:

24 marzo 2024

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Firmato il rinnovo fino al 31 dicembre 2024 della convenzione tra Comune di Arezzo e La Racchetta per lo svolgimento delle attività di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi sul territorio comunale. L'associazione provvederà ad un servizio di pattugliamento per la prevenzione degli incendi boschivi mediante l’impiego di una squadra munita di automezzo AIB leggero garantendo la reperibilità di ulteriori due squadre oltre ad un'altra munita di automezzo pesante. Verrà inoltre organizzato un servizio di avvistamento degli incendi boschivi mediante l’impiego di due videocamere speed dome, ubicate sulla sommità del Monte Lignano e dell’Alpe di Poti e manutenuta la torretta di avvistamento degli incendi boschivi di Monte Lignano. Il rinnovo della convenzione arriva dopo la concessione a titolo gratuito, prorogata all'aprile 2033, dell'area di via Setteponti dove La Racchetta ha la propria sede. Come previsto dalla concessione, l'associazione si impegna nell'esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria e migliorativi finalizzati a rendere la struttura più funzionale oltre che ad ampliare e ottimizzare gli spazi.

"Diamo continuità al servizio prezioso prestato da La Racchetta per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi sul territorio comunale. Il lavoro degli operatori dell'associazione rappresenta un valore aggiunto insostituibile nell'attività di intervento di protezione civile e di sicurezza del territorio. Da parte dell'Amministrazione, l'impegno per garantire la migliore efficienza e efficacia del loro servizio", ha commentato l'assessore Alessandro Casi.

"È sempre bello e gratificante quando l'Amministrazione comunale riconosce l'impegno della nostra associazione: uomini e donne che dedicano il proprio tempo al territorio e all'ambiente.
Avendo modo di toccare con mano diverse realtà regionali, ci rendiamo conto di quanto sia più facile intervenire quando la sinergia tra enti e associazioni è rapida e propositiva", ha detto il responsabile de La Racchetta Flavio Sisi.

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14/03/2025, 22:18

"A Battifolle l’immobile comunale dov’era la materna torni a ospitare una scuola"

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Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

24 marzo 2024

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"L’immobile a Battifolle che per anni ha ospitato una scuola materna giace ancora inutilizzato. Nel 2021 ho presentato un’interrogazione in cui chiedevo chiarimenti in merito alle intenzioni della giunta, trattandosi di proprietà comunale: la risposta, evidentemente, resta buona per il prossimo giugno visto che il plesso, così mi è stato replicato, a oggi viene adibito esclusivamente a seggio. È vero che in Italia si vota spesso ma che un immobile in buone condizioni di manutenzione e nella disponibilità dell’amministrazione sia utilizzato solo per ospitare ogni tanto qualche sezione elettorale è per lo meno un peccato. Peraltro, in quella replica, è stato aggiunto che tramite apposito bando di gara sarebbe stato messo a disposizione della comunità.

Torno dunque sulla questione, stavolta con un atto d’indirizzo, sia per sollecitare una soluzione sia per ricordare che quest’ultima è a portata di mano, senza scervellarsi troppo: se l’edificio è stato per lungo tempo una scuola, torni a essere una scuola. Magari stavolta non una materna ma un nido comunale cosicché serva anche a potenziare i servizi educativi e a raggiungere l’obiettivo dell’azzeramento delle liste di attesa per la fascia di età 12-36 mesi. Un’amministrazione deve farsi promotrice di servizi quando ce ne sono le condizioni, e in questo caso ci sono tutte, evitando che per le sue inadempienze le famiglie aretine ricorrano al privato".

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14/03/2025, 22:18

"Replica a Carrara: nessuna risposta sul tema della sicurezza. La proprietà non decide per la città"

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Nota del consigliere comunale Francesco Palazzini (Fratelli d'Italia)

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24 marzo 2024

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"La città di Arezzo mai ha tollerato alcun padrone del vapore, tanto più se viene da fuori e vuole imporre il proprio volere a una comunità usando toni arroganti e perfino minacciosi. Apprendo con rammarico come la proprietà dell’area ex Lebole non abbia colto assolutamente lo scopo principale del mio appello, quello cioè di ripristinare le minime condizioni di sicurezza di una zona così importante e strategica. I fatti che sono seguiti alla nostra nota stampa confermano l’urgenza di agire subito per eliminare ogni fenomeno di microcriminalità che i cittadini sono costretti a subire ogni giorno. Non solo i principi costituzionali ma anche i valori di riferimento del nostro partito c'impongono il massimo rispetto per il diritto alla proprietà privata ma nessuno può pensare di 'sfregiare' una città non adempiendo ai propri doveri.

Depositeremo nei prossimi giorni un atto consiliare teso a verificare le condizioni per l’emissione di un'ordinanza sindacale che abbia due obiettivi: obbligare la proprietà a ripristinare la recinzione esterna affinché l’area risulti inaccessibile a terzi e, in subordine, se dovesse persistere un'inerzia della proprietà a provvedere direttamente alla messa in sicurezza da parte del Comune, addebitando i costi delle operazioni al soggetto privato.

Per quanto riguarda il futuro dell’area ex Lebole il mio pensiero è frutto di una semplice constatazione oggettiva dei fatti: la zona è perfettamente fruibile fin dal 2017 e se in sette anni nessun progetto è andato a buon fine e non ha registrato l’interesse di alcun investitore, dobbiamo porci delle domande e cercare tutti insieme una soluzione alternativa. La configurazione attuale dell’area non è quella originale, sono state fatte delle modifiche, anche attraverso passaggi consiliari, allo scopo di agevolare l’interesse del mercato che però non è avvenuto. La nostra proposta è quella di pensare a eventuali ulteriori modifiche riattivando un tavolo di lavoro che coinvolga la parte pubblica e quella privata.

Mal si comprendono le presunte operazioni ostative della Giunta Ghinelli che, oltre a rendere agibile l'area da tempo, ci risulta da una prima verifica che abbia concesso di pagare un'Imu agevolata per zona degradata, situazione che però non può trasformarsi in un diritto acquisito sine die ma che è tesa a favorire in ogni modo il realizzarsi di progetti concreti.

Questa amministrazione, insieme a tutti i cittadini, subisce ogni giorno i danni arrecati dallo stato di abbandono e degrado di un pezzo di Arezzo, sia a livello di sicurezza che come danno d’immagine per i flussi turistici verso il centro urbano. Se il privato non è in grado di assicurare le condizioni minime di sicurezza e uno sviluppo urgente, la maggioranza è obbligata a intervenire perseguendo tutte le strade che le normative mettono a disposizione".

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14/03/2025, 22:18

Torna il Consiglio Comunale

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24 marzo 2024

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Torna il Consiglio Comunale giovedì 28 marzo a partire dalle 14 con la possibilità per i cittadini di seguire la diretta dalla homepage del sito istituzionale o dal canale YouTube del Comune.

Per quanto riguarda il programma dei lavori, dopo le interrogazioni sono previste la modifica al regolamento della Tari, il nuovo statuto del contribuente, tre pratiche urbanistiche tra cui l’adozione del piano di recupero dell’area delle ex caserme e gli atti di indirizzo.

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14/03/2025, 22:18

Nuove Acque: manutenzione straordinaria alla rete idrica

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Mercoledì 27 marzo 2024, dalle ore 09:00 alle ore 16:00

Data:

24 marzo 2024

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Nuove Acque informa che mercoledì 27 marzo, dalle ore 9:00 alle ore 16:00, a causa di un intervento di manutenzione straordinaria sulla rete idrica in Piazza San Francesco, l'erogazione idrica sarà interrotta nelle vie di seguito elencate:

  • Piazza San Francesco
  • Via Cavour nel tratto compreso tra Corso Italia e Via Guido Monaco 

Durante l'interruzione si potranno verificare possibili mancanze di pressione nelle seguenti vie:

  • Via Saffi
  • Via De Pecori
  • Via Guido Monaco
  • Via Carducci
  • Via Redi
  • Via San Francesco
  • Via Isidoro del Lungo
  • Via Cavour (nel tratto che tra Via Guido Monaco e Piaggia del Murello)
  • Via Tolletta
  • Via Beccheria
  • Corso Italia nel tratto tra Piazza San Michele fino a Via di Seteria

Al ripristino del servizio, potranno verificarsi temporanei fenomeni di torbidità.

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14/03/2025, 22:18

Progetto europeo TechDiversity: il secondo incontro del Gruppo di azione Locale Urbact di Arezzo

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21 marzo 2024

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Si è svolto ieri il secondo incontro degli stakeholder locali del progetto Urbact "TechDiversity" costituito per la co-creazione di un ecosistema urbano digitale e tecnologico altamente inclusivo e di un Piano di Azione Integrato (IAP) per il suo sviluppo sostenibile.

 L’incontro si è tenuto a due settimane di distanza dal Trasnational Meeting della rete TechDiversity ospitato dalla città partner Amarante in Portogallo, durante il quale si sono discussi anche i nuovi passi operativi da compiere nella seconda fase di progetto avviata a gennaio 2024 e dedicata alla pianificazione delle azioni. Ieri il gruppo locale Urbact (ULG) di Arezzo si è focalizzato sulla definizione di una vision della città nel 2030 rispetto al tema politico di inclusione nel settore tecnologico e digitale di gruppi sottorappresentati quali giovani, giovani con disabilità e donne.

I tre gruppi di lavoro si sono "esercitati" nella elaborazione di un possibile progetto editoriale dedicato ad una vision condivisa, condividendo le proprie idee in relazione ad essa e focalizzandosi su una notizia che nel 2030 vedrebbe Arezzo protagonista di inclusione grazie alle azioni co-progettate e attuate nell’ambito dello IAP di TechDiversity. I tre gruppi di lavoro hanno inoltre espresso le proprie idee in relazione agli obiettivi strategici e specifici per il Piano di Azione Integrato di Arezzo sul tema politico individuato.

 Al prossimo incontro del gruppo ULG – TechDiversity Arezzo previsto per il 16 aprile 2024, gli stakeholder potranno riflettere nuovamente sugli obiettivi strategici e specifici dello IAP, con lo scopo di individuare delle azioni concrete e delle piccole azioni sperimentali che possano testare sul campo alcune metodologie in relazione alla sfida di progetto per Arezzo e alla costruzione della relativa vision.

"Un secondo step per un progetto ambizioso che oggi ha visto una utleriore fase importante e costruttiva – ha dichiarato l'assessore Monica Manneschi. "Facilitare l’accesso di giovani, compresi quelli con disabilità, e di altri gruppi sottorappresentati come le donne, all’offerta di occupazione e alle opportunità di autoimprenditorialità inerenti i settori tecnologico e digitale, promuovere e sostenere l’inclusione dei gruppi nelle imprese del settore è un obiettivo che ci impegneremo a traguardare con l'impegno di tutti".

A questo secondo incontro erano presenti, insieme al Comune di Arezzo assessorati all’innovazione tecnologica, politiche sociali, personale e pari opportunità – i rappresentanti delle associazioni, istituzioni ed enti del territorio, tra i quali la Fondazione Arezzo Comunità, Informagiovani, ITS Prodigi, Municipia Srl, Camera di Commercio Arezzo-Siena, CNA – Coordinatore Area Aretina, ITIS Arezzo Galileo Galilei, Centro di coordinamento per l'impiego Arezzo-Bibbiena-Cortona, Confindustria Toscana Sud - delegazione di Arezzo.

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14/03/2025, 22:18

Giardini Porcinai, il progetto di riqualificazione

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Presentati i risultati del questionario rivolto ai commercianti della zona

Data:

21 marzo 2024

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Un progetto sviluppato sulla base di un'analisi dettagliata del contesto storico e architettonico dell'area sviluppato dal Comune di Arezzo in collaborazione con la Soprintendenza. E' quello presentato oggi dall'assessore Alessandro Casi riguardo la riqualificazione dei Giardini Porcinai di viale Michelangelo, progetto che mira a valorizzare il contesto storico e urbano dell'area attraverso il restauro dell'architettura originale per un recupero che offrirà nuove opportunità e servizi alla comunità, oltre che promuovere la riappropriazione dello spazio pubblico. Il progetto di ristrutturazione, per la cui elaborazione è stata coinvolta anche Anna Porcinai Mazzi, figlia dell'architetto paesaggista Pietro Porcinai, mira ad aderire il più possibile al disegno originale, garantendo il mantenimento delle alberature, il ripristino delle aiuole laterali intersecate da percorsi e il disegno degli spazi verdi centrali. Le modifiche introdotte al progetto originario sono di lieve entità e riguardano principalmente i materiali utilizzati per le pavimentazioni e il disegno delle aiuole in prossimità dei bastioni e delle due teste dei giardini. Il progetto prevede anche una nuova pavimentazione in pietra, in continuità con le altre pavimentazioni del centro cittadino in prossimità dei bastioni di Santo Spirito, mentre i percorsi interni dei giardini saranno costituiti da cemento drenante color sabbia. I giardini ristrutturati faciliteranno inoltre l'accessibilità regolarizzando le pendenze, rinnovando gli arredi urbani e rendendo più sicuri gli spazi con l'installazione di un nuovo sistema di illuminazione e di videosorveglianza a cui verrà data particolare attenzione. Inoltre i lavori comprenderanno la demolizione dei materiali della pavimentazione esistente, come asfalto e ghiaia, la potatura delle alberature, la piantumazione di nuovi alberi e l'adeguamento della rete fognaria.

"Si tratta di un progetto che mira a preservare e valorizzare la struttura, la bellezza e la coerenza originali dei Giardini Porcinai, così come sono stati concepiti dal loro progettista – ha dichiarato l'assessore Alessandro Casi. - La ristrutturazione non solo ripristinerà il loro fascino originario, ma valorizzerà anche il ruolo urbano di un'area centrale, rendendola un collegamento ancora più significativo tra il centro storico della città e la stazione ferroviaria. Si tratta di un progetto fondamentale per il Comune di Arezzo, che valorizza la bellezza e la funzionalità dell'ambiente circostante la città e ne promuove la storia, il patrimonio e la cultura. L'Amministrazione si impegna a realizzarlo e a proseguire nello sforzo di valorizzazione degli spazi pubblici urbani della città".

"La riqualificazione dei Giardini Porcinai, vero gioiello custodito nel nostro centro, è parte importante di tutta una serie di interventi che hanno come obiettivo quello della ricucitura della città e della restituzione ai cittadini di spazi votati alla socialità. Un programma di lavori teso non soltanto a valorizzare il patrimonio architettonico ed urbanistico ma anche a migliorare la sicurezza dei luoghi", ha detto l'assessore Francesca Lucherini.

"La riapertura dal 18 novembre scorso del punto informazioni turistiche in piazza della Stazione e l'individuazione di una fermata su via Spinello, prossima ai Giardini, del minibus turistico che prenderà servizio a partire dal mese di aprile rappresentano due presidi importanti che contribuiranno senza dubbio alla maggiore sicurezza della zona", ha sottolineato l'assessore Simone Chierici.

"La sicurezza dell'area è l'altro aspetto fondamentale che sta alla base di questo progetto di recupero e riqualificazione, e in particolare l'incremento del sistema di videosorveglianza dal quale dipende anche la percezione della sicurezza stessa da parte dei cittadini ci avvicinerà sempre più a quel modello di smart city verso il quale tendiamo fin dall'inizio di questa legislatura", ha sottolineato il consigliere Francesco Palazzini.

L'incontro sul progetto di riqualificazione dei Giardini Porcinai ha offerto anche l'occasione per la presentazione dei risultati del questionario sottoposto ai commercianti che operano nella zona e che è stato prodotto, distribuito e raccolto dagli operatori di strada dell'associazione D.O.G. con l'obiettivo di analizzare le percezioni in merito alle dinamiche sociali che insistono nell'area e di rilevare le differenze durante alcuni periodi dell'anno. Ai commercianti è stato chiesto di valutare, tra gli altri, il grado di decoro urbano, di sicurezza e rumore oltre a dare opinioni su come affrontare in modo efficace gli aspetti sociali e migliorare il livello di collaborazione con le autorità locali e sulle aspettative legate alla riqualificazione. 80 gli esercizi commerciali censiti e 74 i questionari compilati, dai quali sono emerse problematiche, criticità e proposte. Tra i suggerimenti, maggiore illuminazione e decoro della zona, aumento della presenza di forze dell'ordine, programmi di assistenza per le persone senza fissa dimora, promozione di attività culturali e ricreative inclusive.

"Riqualificazione urbana ma anche riqualificazione della sicurezza e della vivibilità di un luogo che presenta oggi indubbiamente alcune criticità. Questo percorso di ascolto ha evidenziato la grande volontà, da parte di chi ne è stato partecipe, di farsi cittadini attivi e propositivi dando segnali e indicazioni precise che per l'Amministrazione diventeranno un termometro importante delle priorità da affrontare. Il risultato del sondaggio rappresenta un punto di partenza così come a lavori ultimati comincerà la sfida rispetto a tutto quello che potremo fare per consolidare la sicurezza sociale. Va da sè che oggi è partita una storia nuova e il patto tra cittadini e istituzioni procede speditamente", ha concluso il vicesindaco Lucia Tanti.

 

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14/03/2025, 22:18

Eventi e lavori: cambiano sosta e circolazione

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21 marzo 2024

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È il fine settimana dell’Ardita e cambiano la sosta e la circolazione nelle zone interessate dall’evento. Sabato 23 e domenica 24 marzo dalle 9 alle 14 sono istituiti i divieti di transito e di sosta con rimozione lungo la Salita Marco Pantani che va da San Polo alla panoramica di Poti. Domenica 24 dalle 7 alle 9,30 scattano il divieto di sosta con rimozione in piazza Grande, piaggia San Martino e via Seteria e il divieto di transito in via Borgunto tra piaggia San Bartolomeo e piazza Grande, in piazza Grande, in piaggia San Martino, in via di Seteria. Via Pescaia diventa strada senza uscita con accesso consentito da via Mazzini esclusivamente ai residenti, i veicoli che percorrono via Borgunto giunti all’altezza dell’intersezione con piaggia San Bartolomeo hanno l’obbligo di svoltare in direzione di piazza San Niccolò. Dalle 8 alle 10 il divieto di sosta con rimozione è previsto sotto la scalinata del duomo lungo via Ricasoli e nel tratto di Corso Italia compreso tra via Seteria e via Roma. Dopo la partenza dei ciclo-amatori alle 9 la circolazione verrà interrotta per il tempo necessario al loro passaggio in Corso Italia, via Roma, piazza Guido Monaco, via Guido Monaco, piazza San Francesco, via Cavour, via San Lorentino, piazzetta di Porta del Foro, via Bernardo Dovizi, viale Santa Margherita dalla rotonda a porta San Clemente, via di San Clemente, via San Domenico, via Sassoverde, via Ricasoli, viale Bruno Buozzi, via Gianfrancesco Gamurrini, via Guido Tarlati, via Francesco Mochi, via Setteponti, viale Giovanni Amendola, via Fiorentina, via di San Leo, Pratantico, ciclopista dell’Arno, Ponte Buriano.

La nuova settimana si apre con la fiera della Santissima Annunziata: dalle 6 alle 23 di lunedì 25 marzo sono istituiti i divieti di transito e di sosta con rimozione in via Porta Buia dopo l’ingresso al parcheggio di piazza Amintore Fanfani, in via Garibaldi tra via San Lorentino e la sede della Misericordia, nell’area di parcheggio adiacente ai locali di quest’ultima, in via Isidoro Del Lungo e in piazzetta delle Logge del Grano a eccezione dei veicoli a due ruote. Dalle 8,30 alle 20 dall’accesso video controllato di via San Lorentino è consentita la circolazione in deroga alle limitazioni previste dalla ztl A. I veicoli provenienti da Canto alla Croce e dal primo tratto di via Garibaldi, giunti al semaforo hanno l’obbligo rispettivamente di proseguire a diritto e di svoltare a destra verso porta San Lorentino. La corsia riservata a chi intende accedere all’autorimessa di piazza del Popolo resta fruibile.

Ci sono poi i lavori stradali in partenza lunedì 25 marzo: fino a mercoledì 27 interesseranno via Curtatone con la chiusura al transito prima del tratto compreso tra il semaforo che incrocia via Cristoforo Colombo/via Masaccio e l’intersezione con via Amerigo Vespucci e successivamente del tratto che va dall’intersezione con via Montanara al semaforo che incrocia via Cristoforo Colombo/via Masaccio. Attenzione all’altezza di quest’ultimo anche al senso unico alternato regolato da movieri. Scattano altresì il divieto di sosta con rimozione in ambo i lati di via Giovanni Caboto e il doppio senso di circolazione per i soli residenti ed attività economiche in via del Trionfo.

Fino a venerdì 29 marzo sono previsti in orario 8,30 – 17,30 il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso in corrispondenza di alcuni pozzetti in via Fiorentina posti di fronte ai civici 560, 531, 530 e 416 (non saranno comunque aperti contemporaneamente più di due cantieri), la chiusura al transito 24 ore su 24 del tratto di via Cesalpino che va dall’intersezione con via Cavour all’intersezione con via Bicchieraia (dal 29 marzo a venerdì 5 aprile lo stesso tratto sarà invece interessato dal restringimento della carreggiata) e il senso unico alternato regolato da movieri tra le 8,30 e le 17,30 dal civico 11 di via del Fosso al civico 157 di via Setteponti e in via Setteponti dall’intersezione con la ex strada provinciale fino al civico 133.

Fino a sabato 30 marzo ancora senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso in orario 8,30 – 17,30 nella strada vicinale di Burlazzo dall’intersezione con la strada vicinale Vecchia e per una lunghezza di 200 metri.

Fino a martedì 3 aprile scatta il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso a Meliciano dal civico 26 fino alla fine del territorio comunale in orario 8,30 – 17,30.

Fino a lunedì 8 aprile 24 ore su 24 è previsto il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso a Campoluci nel tratto della ex strada provinciale 43 della Libbia compreso tra il civico 2 e l’intersezione con la strada comunale di Campoluci e in quest’ultima dal civico 33/2 alla rotatoria.

Fino a venerdì 10 maggio chiude al transito 24 ore su 24 il tratto della strada vicinale delle Rancole dall’intersezione con via De’ Frati alla località La Mossa.

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14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per chiusura via Curtatone

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ATTENZIONE: LA CHIUSURA E' STATA PROROGATA FINO ALLE 17:30 DI GIOVEDì 28 MARZO 2024!

Data:

21 marzo 2024

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Dalle ore 8:30 di Lunedì 25 Marzo fino al termine dei lavori previsto per le ore 17:30 di giovedì 28 marzo 2024 verrà chiusa al transito via Curtatone per lavori, pertanto

le linee urbane F – M – N1 – N2 effettueranno la seguente variazione:

in uscita dal centro città da via Masaccio proseguiranno dritto verso la rotatoria di via Don Minzoni – destra in via Don Minzoni direzione rotatoria ospedale – destra in via Nenni – fermata ingresso visitatori ospedale e da qui riprenderanno il regolare percorso.

Di conseguenza, risulteranno soppresse le seguenti fermate:

Fermate soppresse: 9@A0509 - 9@A050C - 9@A050G

Fermate utili più vicine: Via Masaccio 8@ARZ505 e Ospedale 9@A050M

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14/03/2025, 22:18

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