Festa dei Bambini Calcit: pronti per la seconda edizione. Domenica 24 marzo, ad Arezzo Fiere e Congressi, un’intera giornata dedicata ai più piccoli

Dettagli della notizia

Da oggi a domenica anche la 9a rassegna "Mercatino in Danza". Stasera il Galà Calcit "Otello Bracci"

Data:

21 marzo 2024

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Prevenzione, salute, sport e tanto divertimento. E' ciò con cui i bambini "di ogni età" potranno confrontarsi domenica 24 marzo nell'ambito della seconda edizione della Festa dei Bambini, organizzata dal Calcit con il patrocinio del Comune di Arezzo e della Fondazione Arezzo Comunità, OPI Arezzo, Asl sud-est e Provincia. Un'intera giornata nel corso della quale verranno proposti e affrontati molti temi finalizzati ad educare ad uno stile di vita sano e consapevole, dalle sessioni di sensibilizzazione alla sicurezza stradale e di prevenzione delle molestie e del bullismo alle simulazioni di emergenza, dai laboratori sulla nutrizione a quelli di primo soccorso, ad un'intera area dedicata allo sport con attività e promozione del rispetto e del fair play. Ampio spazio al divertimento, con le fattorie didattiche, i laboratori per il contatto con la natura e quelli di musica e suoni.

"La Festa dei Bambini conferma e segna una abitudine molto positiva che Arezzo ha e che è quella di farsi città-comunità rispetto ai temi che hanno a che fare con la prevenzione, con la salute, con la consapevolezza. Grazie la Calcit, alle istituzioni, ai cittadini, alle pubbliche assistenze, alle associazioni, grazie ad un’alleanza che vede coinvolte anche le categorie economiche, stiamo disegnando sempre più un modello che fa di questo territorio un territorio dove il sapere è un diritto di cittadinanza a cui nessuno di noi rinuncia", ha dichiarato il vicesindaco Lucia Tanti.

"L'esperienza della prima edizione si è rivelata davvero positiva sotto tutti i punti di vista e ci ha spinti ad inserirla come appuntamento fisso annuale nel mese di marzo – ha commentato il presidente del Calcit Giancarlo Sassoli. - Questa seconda edizione, ancora più partecipata, sarà un consolidamento di quegli obiettivi che ci siamo dati nel progettarla: far trascorrere una giornata in serenità ai piccoli e alle loro famiglie grazie alla presenza di numerose istituzioni ed associazioni del nostro territorio, ognuna delle quali metterà a disposizione la loro attività per l'intera giornata. Un progetto concreto di coinvolgimento e coesione con lo scopo primario di creare consapevolezza verso i valori positivi".

"Sarà una giornata ricca di attività per grandi e piccini – ha detto il vicepresidente del Calcit Siro Piantini. - Vedere i nonni o i genitori giocare ed imparare insieme accende i riflettori sulla famiglia come nucleo educativo. Domenica grazie alle tante associazioni ed enti coinvolti ci saranno tantissime iniziative, dallo sport al cibo, da generare l’imbarazzo della scelta. Novità della seconda edizione ci sarà Pinocchio il somarello di Rossano Nabucchi".

"Il 24 marzo è dedicato a tutti, dai neonati ai novantenni, desiderosi di divertirsi e imparare insieme. La seconda edizione della Festa dei Bambini Calcit è pensata per promuovere la sicurezza, la salute, lo sport e il divertimento. E' bello vedere una città intera con le tante associazioni, pubbliche e private, che si uniscono in sinergia per realizzare una seconda edizione indimenticabile", ha detto Giovanni Grasso presidente OPI Arezzo.

In occasione della conferenza stampa è stata presentata anche la 9a edizione di "Mercatino in danza – 5° Galà Calcit Otello Bracci" dedicata quest’anno alla memoria di Carlo Benucci e che si terrà sempre ad Arezzo Fiere e Congressi dal 22 al 24 marzo. In programma, oltre agli spettacoli di ballo, anche la consegna del premio "Città di Arezzo" offerto dall’Amministrazione comunale alla scuola di ballo "più solidale" tra le 14 presenti. Nel programma anche la consegna di Premi Speciali offerti dagli artisti aretini Sandro Ricci, Alessandro Marrone e Mara Malatesti. Appuntamento, venerdì 22 marzo ad Arezzo Fiere e Congressi alle ore 21:00.
 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per partita stadio

Dettagli della notizia

il 24 marzo 2024

Data:

21 marzo 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Domenica 24 Marzo 2024 dalle ore 12:30 sino al termine della partita verrà istituito senso unico in Via Simone Martini in uscita Città.

SERVIZI URBANI- Linea Q

Nel periodo indicato le corse provenienti da Gragnone e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

SERVIZI EXTRAURBANI- Linea SI381

Nel periodo indicato le corse provenienti da Sansepolcro e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

Di conseguenza, risulteranno soppresse le seguenti fermate:

A0849 – Via Simone Martini (svincolo le pietre) direz. centro;

A0848 – Via Simone Martini (opp. Distrib. Esso) direz.centro;

A0847 – Via Simone Martini (Stadio) direz. centro.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Buche, episodi di cronaca, viaggi in America: città reale e città virtuale"

Dettagli della notizia

Nota del capogruppo consiliare Marco Donati (Scelgo Arezzo)

Data:

21 marzo 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"È triste ammettere che ad Arezzo esistono ormai due città. L’una opposta all’altra. Una reale, quella che il sottoscritto incontra ogni giorno per strada, al lavoro o nelle assemblee pubbliche promosse dalle liste civiche che lo hanno appoggiato alle amministrative del 2020. E una virtuale, quella amministrata dalla giunta Ghinelli.

All’ultima in ordine di tempo di queste assemblee, a Battifolle, i residenti hanno parlato delle loro esigenze e indicato alcune problematiche molto concrete che li riguardano. Non sto a elencarle tutte ma ne cito una che riguarda, solo apparentemente in maniera indiretta, il territorio in questione: la condizione pessima dell’asfalto di via Calamandrei, strada che viene percorsa quotidianamente per raggiungere quelle frazioni e su cui non c’è risposta da parte della giunta.

Nel frattempo la comunità è colpita da fatti di cronaca che rappresentano tristi novità. Un giovane senza fissa dimora perde la vita per un malore in una panchina, un’aggressione con un’arma da taglio nella notte di sabato e l’episodio della lite tra adolescenti di domenica pomeriggio in pieno centro nel quale si è sfiorata la tragedia.

Nella città reale il sindaco e la giunta dovrebbero essere presenti su questi temi, farsene carico, stringersi attorno si cittadini, riflettere e tentare di dare conforto a chi comincia a essere impaurito e preoccupato. Nella città reale, anche se è difficile e complesso, si cercano soluzioni. Nella città virtuale, invece, il primo cittadino vola negli Stati Uniti per partecipare a un festival per operatori della musica dov’è presente la fondazione Arezzo Wave, la stessa che qua non trova più spazio ma che riceve le attenzioni di Ghinelli quando c’è da raggiungerla in qualche meta lontana e prestigiosa. Nella città reale i cittadini di alcune frazioni rischiano di dover restare chiusi in casa con la bella stagione nauseati dai cattivi odori. Nella città virtuale ci sono gli annusatori pagati con soldi pubblici alla ricerca dell’origine delle emissioni. Nella città virtuale vivono ormai anche i partiti che sostengono la giunta: nessuno che alzi la voce o faccia emergere una pur flebile critica.

Noi di Scelgo Arezzo viviamo e vogliamo continuare a farlo rimanendo a contatto con la città reale e a fianco degli aretini, per ascoltarli e non lasciarli ad affrontare problemi che rischiano di diventare endemici e strutturali. Ignorare tutto questo è da irresponsabili".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Antenna di via Sicilia: le responsabilità dell’amministrazione comunale"

Dettagli della notizia

Nota del capogruppo consiliare Francesco Romizi (Arezzo 2020)

Data:

20 marzo 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Un mese fa siamo stati facili profeti e lo dico con rammarico. In via Sicilia sorgerà una nuova antenna di telefonia in prossimità delle abitazioni. L’iniziativa dei residenti aveva indotto l’amministrazione a fare interrompere i lavori ma che questa sospensione fosse un palliativo lo sospettavamo e ora troviamo conferma. La prima colpa del Comune è stata di non aver informato la popolazione interessata quando è pervenuta la richiesta di una società che individuava via Sicilia per l’installazione di una nuova infrastruttura. È la legge regionale a prevedere obblighi di trasparenza. Ma questa è una consuetudine: informazione preventiva e partecipazione non fanno parte del vocabolario di questa amministrazione. Ma la colpa più grande è quella di non avere aggiornato dal 2017 il piano della localizzazione delle antenne, che risulta scaduto da tre anni: è evidente che è più facile per chiunque procedere in assenza di regole. Al di là del fatto che sempre la legge regionale del 2011 indica come dovrebbe comportarsi un Comune di fronte alla richiesta di un nuovo impianto non previsto nel piano comunale, e dunque anche su questo il Comune è inadempiente, sorge la domanda: quando ne avremo uno nuovo? Ma soprattutto che senso ha, arrivati a tal punto, prevedere l’aggiornamento di quello esistente, portarne i contenuti in Consiglio Comunale, se il danno ormai è alle porte? Per tutto questo condivido la necessità di una forte e immediata protesta".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Ora Ghinelli e la destra non hanno nulla da dire sui tagli alla sanità del Governo Meloni?"

Dettagli della notizia

Dichiarazione di Donella Mattesini consigliera comunale Partito democratico

Data:

20 marzo 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

A Ora Ghinelli e alla destra aretina che governa il Comune da anni, diciamo con chiarezza che siamo noi a stupirci per il totale silenzio sui cospicui tagli che il Governo Meloni ha messo in atto per la sanità pubblica: la diminuzione delle risorse è il vero e principale problema. Ghinelli sembra essersi dimenticato che per l'hospice il Partito democratico si è battuto per riottenere risorse che adesso ci sono, Lo stesso per le pubbliche assistenze che vantano adesso 12 milioni in Toscana per 3 anni. E sempre nonostante i tagli del Governo. Ghinelli, in quanto sindaco del Comune capoluogo di provincia, è presidente della Conferenza provinciale dei sindaci, la vicesindaca Tanti è presidente della Conferenza zonale dei sindaci: stanno dunque nei luoghi deputati ad affrontare i problemi relativi a sanità e integrazione sociosanitaria. Chiediamo a entrambi e alla maggioranza che li sostiene di dare conto con trasparenza del loro operato all'interno di questi organismi istituzionali.

 

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Imposta di Soggiorno - Nuove tariffe dal 01/05/2024

Dettagli della notizia

Data:

20 marzo 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Si rende noto che il Comune di Arezzo con deliberazione di Giunta Comunale n.105 del 14/03 u.s. rubricato "APPROVAZIONE DELLE TARIFFE DELL'IMPOSTA DI SOGGIORNO APPLICABILI DAL 1 MAGGIO 2024" ha statuito una modifica delle tariffe relativa all'imposta di soggiorno che entrerà in vigore il prossimo 1 maggio.

A decorrere dal primo maggio, quindi, gli ospiti pernottanti nelle strutture ricettive /agriturismi / locazioni brevi site nel territorio del Comune di Arezzo, dovranno corrispondere ogni giorno, sempre per i primi 4 giorni e sempre escludendo i minori di anni 12 ed i residenti nel Comune di Arezzo, l'imposta di soggiorno come riportata nel prospetto seguente:

 

Fascia di prezzo

Imposta

Fino ad € 40,00

€.1,50

Oltre € 40,00 e fino ad € 400,00

€.3,00

Oltre € 400,00

€.5,00

 

Si specifica che le fasce di prezzo sopra riportate si intendono riferite al costo di ciascuna camera, al lordo di IVA, di oneri commissionali e di eventuali servizi aggiuntivi, ove previsti.

Per le strutture ricettive che non vengono "vendute" a camera (come gli alberghi o gli affittacamere / B&B,) ma che vengono "vendute" a corpo unico (es.: agriturismi, case vacanza, locazioni brevi, etc...), il costo da considerare per la individuazione della fascia di prezzo cui fare riferimento sarà il costo quotidiano della intera struttura diviso per il numero delle camere dichiarate nella Segnalazione Certificata di Inizio Attività presentata al SUAP per le strutture ricettive, ovvero nella Comunicazione di Inizio Attività presentata nel portale della Regione Toscana per le locazioni brevi.

Per la sola categoria dei campeggi, la misura dell'imposta riferita ad ogni singolo pernottamento e ad ogni persona, è stabilita nella misura fissa di €.1,50 al giorno, sempre per i primi quattro giorni, indipendentemente dal costo del pernottamento.

Per eventuali ulteriori chiarimenti l'Ufficio Tributi è a vs. disposizione alla mail impostasoggiorno@comune.arezzo.it, oppure al numero telefonico 0575377416 (lun/mer/gio/ven, orario 11:00/13:00).

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Convocazione della Commissione III (Patrimonio,provveditorato,servizi tecnologici ,lavori pubblici,traffico,trasporti e infrastrutture)

Dettagli della notizia

Lunedi 25 marzo 2024 alle ore 14,30 è convocata la Commissione III^

Data:

20 marzo 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

I cittadini interessati possono seguire i lavori della Commissione III^

collegandosi al canale You Tube del Comune di Arezzo

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Villa Severi libera: le oltre 2.000 firme fermano l’assessore scapecchi"

Dettagli della notizia

Dichiarazione dei consiglieri comunali Alessandro Caneschi e Giovanni Donati (Pd)

Data:

19 marzo 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Il primo pensiero va a chi ha dedicato una vita a questo luogo, al comitato di Villa Severi, al centro di aggregazione sociale, alle associazioni che gravitano nel complesso immobiliare e nel parco, ai 2.000 cittadini che hanno sottoscritto la petizione: oggi possiamo festeggiare tutti perché Villa Severi rimarrà libera, resterà un luogo vero di aggregazione che ha visto e che vedrà intere generazioni di giovani e meno giovani trascorre il loro tempo in totale libertà. Finalmente la stravagante idea dell'assessore Federico Scapecchi di fare un bando per la gestione del campo da calcio e dell’attiguo parcheggio, sembrano scongiurate: l'area sportiva verrà gestita direttamente dal cas e dalle altre associazioni presenti e il parcheggio sarà lasciato a libera fruizione per gli utenti. Ma cosa ha da festeggiare l’assessore nelle sue pagine social?

Fin dal giugno 2023 ci siamo opposti attraverso interrogazioni in Consiglio Comunale all'idea di dare in gestione a terzi quest'area; della stessa opinione sono stati i cittadini firmatari, il comitato che si è costituito a difesa dell'area e anche un gruppo di tifosi dell'Arezzo che ogni domenica, attraverso uno striscione, hanno ricordato l'importanza di poter lasciare libero accesso all'area.

L'unico che in questo periodo era rimasto della sua idea, cioè di dare in gestione l'intera area sportiva a un'associazione sportiva dilettantistica, con l'impegno di eseguire alcuni lavori e garantendo un periodo per il loro ammortamento presumibilmente di 25 anni, era Scapecchi che in occasione di una riunione affollatissima a Villa Severi ribadì questa sua volontà. 

Già durante l'ultimo Consiglio Comunale, dopo l'esposizione dell'atto d'indirizzo firmato dai gruppi consiliari Pd e Arezzo 2020, con il quale si chiedeva che non venisse dato in gestione il campo da calcio con la stessa formula usata per gli altri impianti, il vicesindaco Lucia Tanti fece capire che l'amministrazione avrebbe fatto un passo indietro. Non è la prima volta che la giunta è costretta a tornare sui suoi passi a seguito del confronto con i comitati: è già successo con il parco di via Emilia, con l’antenna telefonica di via Sicilia e ora con le strutture sportive di Villa Severi. Noi crediamo che la partecipazione dei cittadini debba essere attivata preventivamente per fare insieme le scelte che riguardano i beni comuni. L’assessore ancora una volta ha dimostrato scarsa capacità amministrativa, distanza dai cittadini e sarebbe auspicabile che il sindaco Alessandro Ghinelli cominciasse a pensare a un sostituto capace di ascoltare. Ci auguriamo che alle parole seguano i fatti e che venga presto stipulata la convenzione con le associazioni di Villa Severi per avere la certezza che ogni bambino potrà usufruire di questo meraviglioso parco in modo libero".

 

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

La Giostra del Saracino sabato 23 marzo a Massa Marittima per il Capodanno dell’Annunciazione

Dettagli della notizia

Data:

20 marzo 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Il mondo della Giostra del Saracino si appresta a partire in trasferta alla volta di Massa Marittina dove sabato 23 marzo avrà luogo la grande parata dei gruppi di rievocazione storica della Toscana in occasione del Capodanno dell’Annunciazione, antica tradizione toscana reintrodotta nel 2015 dal Consiglio Regionale che riporta in auge la consuetudine in vigore fino al 1749 di iniziare l’anno civile il 25 marzo, giorno in cui la chiesa cattolica colloca la festa dell'Annunciazione.

Dopo il grande successo dell’edizione 2023, ospitata un anno fa dalla città di Arezzo alla presenza di oltre mille figuranti, quest’anno sarà il Comune del grossetano a organizzare l’evento. E la Giostra del Saracino sarà presente con una rappresentativa di ognuna delle sue componenti, quartieri, musici, sbandieratori e Signa arretii, con il coordinatore di regia Enrico Lazzeri, il consigliere comunale Simon Pietro Palazzo in rappresentanza del Comune di Arezzo e l’Ufficio politiche culturali e turistiche – Giostra del Saracino. Saranno inoltre presenti numerosi gruppi della provincia di Arezzo: i balestrieri di Sansepolcro, il rione Cassero e il terziere di Porta Fiorentina di Castiglion Fiorentino, il Cerist di Montevarchi, l’Associazione carnevale storico di Bibbiena – La Mea, la proloco di Chiusi della Verna, l’Associazione la rocca di Laterina, il Consiglio dei terzieri di Cortona, l’Associazione Scannagallo, la proloco di Monte San Savino, il Carnevale dei figli di Bocco di Castiglion Fibocchi e la Giostra dei rioni di Olmo.

Come avvenuto ad Arezzo lo scorso anno, le celebrazioni del Capodanno dell’Annunciazione si svolgeranno su tre giorni a partire da venerdì pomeriggio con il convegno sullo stato dell’arte della legge nazionale sulle rievocazioni storiche alla luce delle leggi regionali e il concerto del coro polifonico Minatori di Santa Barbara. Sabato mattina è prevista l’assemblea annuale delle rievocazioni storiche della Toscana e alle 15 il clou con la grande parata storica che partirà da Piazza XXIV Maggio per raggiungere Piazza Garibaldi dove sono previsti il maxi-schieramento dei figuranti e i saluti istituzionali delle autorità presenti. A conclusione della sfilata avrà luogo la presentazione del libro "Cosimo I dei Medici" del governatore della Toscana Eugenio Giani.

Gran finale domenica 24 marzo con le visite mattutine della città, delle sedi dei terzieri e l’esibizione di alcuni gruppi di rievocazione in centro storico.   

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Antenna di via Sicilia. L’assessore Francesca Lucherini: "fatto di tutto per scongiurare l’ipotesi"

Dettagli della notizia

Data:

20 marzo 2024

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Si è tenuto negli uffici dell’urbanistica l’incontro tra l’assessore Francesca Lucherini, il direttore del Servizio governo del territorio e i rappresentanti della società che si occupa della progettazione e realizzazione dell’antenna di radiotelefonia in via Sicilia.

"Parto da una considerazione – ha sottolineato l’assessore – ovvero che fin da subito abbiamo perseguito con forza ogni strada utile a contemperare gli interessi di una collettività che ha a cuore il proprio quartiere e quelli imprenditoriali, rispettando al contempo una normativa nazionale e regionale che lascia poco spazio all’azione delle comunità locali. Inoltre, di fronte alla presenza di un comitato che riunisce cittadini organizzati e a una raccolta che ha prodotto 1.800 firme, abbiamo sentito maggiormente il dovere di procedere in tale direzione, cercando una soluzione il più possibile condivisa e proponendo alla società un’alternativa articolata in due fasi temporali: la prima, provvisoria, di breve-medio periodo, rappresentata dal co-siting, ovvero la possibilità di installare gli impianti ripetitori su stazioni radio base già esistenti e collocate su suolo pubblico. Al riguardo, durante la riunione, è stata illustrata la planimetria dell’area che evidenziava la localizzazione delle antenne nella zona d’interesse. Purtroppo, queste postazioni sono state giudicate tecnicamente non idonee per vari motivi: per le loro dimensioni o perché non incrementabili o perché non funzionali ai gestori di telefonia.

La seconda e definitiva fase sarebbe stata rappresentata dall’individuazione di una postazione compatibile con i progetti della società, da inserire nel nuovo Piano per la telefonia in corso di stesura e i cui contenuti saranno resi noti in Consiglio Comunale. Da parte dell’ente locale non è invece percorribile la ricerca e l’acquisto di una nuova area privata diversa da quella individuata.

La situazione a oggi - riassume Francesca Lucherini - è dunque che la società ha ottenuto da Arpat l’autorizzazione a realizzare un impianto in un determinato sito privato, per il quale ha assunto precisi impegni contrattuali, effettuato investimenti e iniziato i lavori, come noto poi bloccati dall’amministrazione. Il via libera dell’Arpat è arrivato in virtù del fatto che l’agenzia è l’unico soggetto che può esprimersi sulla quantità e qualità delle emissioni elettromagnetiche e sulla tutela della salute e, dando il suo placet, ha evidentemente ritenuto che non sussistono rischi per i cittadini, considerando anche che antenne di questo genere sono oramai diffuse nei territori, anche in quello aretino, compresi ospedali e centri commerciali e gli stessi interlocutori hanno ricordato come l’antenna da loro concepita preveda uno sviluppo in altezza di 36 metri proprio per limitare ulteriormente il campo elettromagnetico ed essere meno impattante a livello visivo. In conclusione, nonostante i nostri sforzi e i nostri atti formali, la rinuncia al nuovo impianto non è ritenuta attuabile dalla società. Certamente ci saremmo aspettati un atteggiamento diverso e una proposta di utilizzo di un’area privata alternativa ma se la società andrà avanti nei lavori di installazione, come i suoi rappresentanti ci hanno ribadito a conclusione dell’incontro, sarà nella totale legittimità di farlo e il Comune non avrà alcuno strumento normativo per bloccare tale operazione".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri