Tre giorni di eventi per il trentesimo anniversario del Vespa Club Arezzo

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Il traguardo verrà festeggiato con il Festival della Vespa in programma da venerdì 1 a domenica 3 maggio: l’evento sarà scandito da un ricco programma d’iniziative con raduni, musica, mostre, sapori e intrattenimento

Data:

25 marzo 2026

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4 min

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Tre giorni di eventi per il trentesimo anniversario del Vespa Club Arezzo. Il traguardo verrà festeggiato con un vero e proprio Festival della Vespa in programma da venerdì 1 a domenica 3 maggio al Prato. Oltre ad aggregare vespisti dall’Italia e dall’estero, sarà scandito da un ricco calendario d’iniziative aperte alla cittadinanza tra musica, mostre, sapori e intrattenimento per i bambini. La volontà è di ribadire lo stretto legame tra il club fondato nel 1996 e la città, celebrando una lunga storia fatta di appartenenza, aggregazione, scoperta del territorio e passione per questo iconico mezzo di trasporto.
“Non il classico raduno, come ogni anno il Vespa Club regala – ha commentato l’assessore allo sport Federico Scapecchi – ma una bella tre giorni che diventa per la città l’ennesimo momento di risonanza turistica e per tante persone l’occasione di vivere un’atmosfera di festa, sport e socialità”.
Il percorso del trentennale del Vespa Club Arezzo ha preso il via con un concorso rivolto alle scuole per l’ideazione del logo dell’anniversario che verrà inciso sulla placca celebrativa dell’evento. È risultata vincitrice Martha Franci del Liceo Piero della Francesca. 
Il cuore del festival sarà poi rappresentato da tre eventi dedicati ai vespisti, a partire dalla seconda prova del Campionato Nazionale di Rievocazioni Storiche e dalla terza prova del Campionato Toscano Vespa Raid in programma venerdì primo maggio con partenza da piazza San Domenico, arrivo a Pieve a Socana e ritorno ad Arezzo per le premiazioni. Il giorno successivo sarà previsto il Giro degli Eroici che proporrà un tour a lunga percorrenza con tappa a Pieve Santo Stefano, passaggio della salita del passo dello Spino e rientro al Prato per partecipare, alle 17:00, alla prima edizione del concorso “Eleganza in Vespa” con una vera e propria sfilata dei partecipanti e la premiazione di quello che offrirà il mix migliore tra storicità del mezzo e abito vintage. Domenica 3 maggio, infine, è il programma il venticinquesimo raduno internazionale VespArezzo che, eccezionalmente abbinato al Trofeo Gran Turismo Interregionale 2026, sta già registrando centinaia di iscrizioni dall’Italia e dall’estero che permetteranno di mettere in strada una lunga e colorata carovana fino a Castiglion Fibocchi e Laterina. 
“Innanzitutto – ha aggiunto Simone Chierici, presidente della Fondazione Arezzo InTour – mi corre l’obbligo di ringraziare il Vespa Club per la sua partecipazione, che si è rivelata un grande successo, alla Città del Natale. Dopo di che, tengo molto all’evento del trentennale, su cui stiamo lavorando da tempo. Coinciderà con l’edizione speciale di maggio della Fiera Antiquaria, anch’essa spalmata dal venerdì alla domenica. Grazie a questo particolare binomio, la città offrirà davvero, dal punto di vista attrattivo, il meglio di sé”.
Il Festival della Vespa sarà caratterizzato anche da un ricco programma di iniziative collaterali a partire dall’allestimento della mostra-museo nel chiostro della biblioteca che permetterà di ammirare dal vivo mezzi e cimeli di ieri e di oggi, mentre al Prato farà bella mostra di sé il Vespa Village con gli stand gastronomici e le attività per i più piccoli. Tra i momenti più attesi, il dj-set alle 21:00 del primo maggio a cura di un’ospite d’eccezione: Francesco Quarna di Radio Deejay. Il giorno dopo, sempre alle 21:00 spazio al concerto della Ricover Band e a seguire alle premiazioni dei diversi concorsi collegati al festival e alla consegna dei riconoscimenti ai consiglieri che, negli ultimi trent’anni, hanno dedicato il loro tempo alla crescita e allo sviluppo del Vespa Club Arezzo. 
Questo calendario è sostenuto dai patrocini istituzionali e dalle partnership con numerose realtà locali quali Estra, Atam e Lfi che certificano il network di collaborazioni costruito negli anni dal club aretino e la capacità di fare sistema su progetti condivisi di promozione, partecipazione e valorizzazione territoriale. 
“Questo trentennale – ha concluso Roberto Sestini, presidente del Vespa Club Arezzo – rappresenta per noi non solo un momento di festa, ma anche l’occasione per restituire alla città tutto ciò che in questi anni abbiamo ricevuto in termini di partecipazione, entusiasmo e sostegno. Il Festival della Vespa sarà un appuntamento capace di unire appassionati e famiglie, valorizzando Arezzo e il suo territorio attraverso la passione per un mezzo che è storia, cultura e condivisione”.

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26/03/2026, 15:42

Presentata la convenzione firmata tra Comune di Arezzo, Rondine e Nuove Acque per il collettamento dei reflui del borgo di Rondine

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25 marzo 2026

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25 marzo 2026

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È stata presentata questa mattina la convenzione sottoscritta tra il Comune di Arezzo, Rondine Cittadella della Pace e Nuove Acque per la realizzazione di un importante intervento infrastrutturale volto al collettamento dei reflui fognari del borgo di Rondine al depuratore “Due Ponti” nel territorio di Castiglion Fibocchi. L’accordo, firmato il 12 marzo, rappresenta un passo significativo per il miglioramento del sistema di depurazione e della sostenibilità ambientale dell’area. Il progetto prevede la realizzazione di nuove infrastrutture fognarie, tra cui tratti di rete a gravità, un impianto di sollevamento e una condotta in pressione, fino al collegamento con il depuratore esistente. L’intervento complessivo ha un valore di 219.300 euro ed è finanziato con una collaborazione tra i soggetti coinvolti, 119.300 euro a carico di Nuove Acque S.p.A., 80.000 euro a carico del Comune di Arezzo e 20.000 euro messi a disposizione da Rondine Cittadella della Pace.
La gestione tecnica, progettuale e realizzativa dell’opera sarà affidata a Nuove Acque, individuata come soggetto attuatore unico, con l’obiettivo di semplificare le procedure.
L’intervento consentirà di convogliare i reflui del borgo verso un sistema di depurazione efficiente, migliorando le condizioni ambientali e igienico-sanitarie della zona, in coerenza con gli obiettivi di tutela del territorio e sviluppo sostenibile. 

“Questa convenzione rappresenta un risultato concreto di collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio – ha dichiarato il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli –. Interveniamo su un’area di grande valore come Rondine, garantendo un’infrastruttura moderna e sostenibile. È un investimento importante per la qualità ambientale e per il futuro del nostro territorio, che conferma l’attenzione dell’Amministrazione verso interventi strategici e condivisi”.

“Il servizio pubblico essenziale svolto da Nuove Acque talvolta si concentra sull’adduzione e talvolta sullo smaltimento; in ambedue le circostanze lavoriamo nel silenzio ma con grande dedizione e professionalità – ha aggiunto il presidente di Nuove Acque Carlo Polci. Stavolta il rilievo della comunità, così importante, cui prioritariamente andrà il beneficio, accende qualche riflettore ma l’attenzione permane la stessa come per ogni cittadino in ogni parte del territorio a noi affidato; chiaramente siamo molto felici di poter contribuire con questa opera anche co-finanziata da parte nostra all’ulteriore sviluppo ed ammodernamento funzionale della Cittadella della pace”.

“Questa convenzione rappresenta per noi molto più di un intervento tecnico: è un segno concreto di cura verso il luogo che ogni giorno accoglie giovani da tutto il mondo per costruire percorsi di pace – ha aggiunto il presidente di Rondine Franco Vaccari –. La sostenibilità ambientale è parte integrante del nostro progetto educativo e culturale. Siamo grati al Comune di Arezzo e in particolare al sindaco Alessandro Ghinelli, insieme a Nuove Acque, per aver condiviso questa visione e per aver lavorato in modo efficace e lungimirante. Questo intervento è anche il segno di un legame sempre più forte: Arezzo sente Rondine sempre più vicina e parte integrante della propria comunità. Investire in questa infrastruttura significa rendere il nostro borgo sempre più accogliente e coerente con i valori che promuoviamo. Un passo avanti nella costruzione di un futuro più giusto e sostenibile, dove la pace si realizza anche attraverso scelte concrete, responsabili e condivise”.

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26/03/2026, 15:41

Intitolato a Franco Villoresi il centro civico socio sanitario di Rigutino

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La cerimonia della svelatura questo pomeriggio

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25 marzo 2026

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Svelata oggi a Rigutino la targa a memoria del pittore Franco Villoresi apposta sull'edificio sede de centro civico socio sanitario di Rigutino. Una intitolazione che, proposta nel 2025 dai consiglieri Andrea Gallorini e Piero Perticai e approvata nello stesso anno dalla Giunta comunale, intende celebrare l’artista aretino in occasione del cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. Alla cerimonia erano presenti l’assessore Alberto Merelli, i consiglieri comunali Andrea Gallorini e Piero Perticai, il consigliere provinciale Paolo Brandi e i familiari dell’artista.
Franco Villoresi, pittore di rilievo nazionale del Novecento e cittadino illustre di Rigutino, ha contribuito in modo significativo alla crescita culturale del nostro territorio. Fu partigiano durante la Seconda Guerra Mondiale e collaborò con la rivista clandestina Insurrezione. Dopo la guerra lavorò con Mario Matai, maestro della "Scuola di via Cavour", sviluppando un realismo lirico personale che lo portò a esporre con artisti come De Chirico, Monachesi e Capogrossi. Nel 1954 una sua personale a Napoli fu presentata da Vittorio De Sica e nel 1956 Giuseppe Ungaretti lo definì pittore di "eccezionale dimensione poetica". Nel 1958 scelse Rigutino come dimora, ristrutturando una casa in località Sassaia che divenne centro di incontri culturali e artistici. Qui visse e operò fino alla morte, contribuendo alla crescita culturale del territorio e avviando un atelier di pittura presso l'ospedale psichiatrico di Arezzo, esperienza pionieristica nell'uso dell'arte come strumento terapeutico, precorritrice della riforma Basaglia.

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26/03/2026, 15:40

Lavori stradali in zona Giotto

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23 marzo 2026

Data:

23 marzo 2026

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Da venerdì 27 a lunedì 30 marzo sono previsti il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso in via Raffaello Sanzio dall’intersezione con via Divisione Garibaldi a quella con via dell’Acropoli e in via Cimabue dall’intersezione con via Raffaello Sanzio al civico 24 e la chiusura al transito di via Cimabue dal civico 32/4 al civico 38/2, compresa l’area adibita a parcheggio, e dal civico 54 al civico 56.
Giovedì 26, venerdì 27 e lunedì 30 marzo chiude al transito anche il controviale di viale Giotto, lato parco Modigliani, dall’intersezione con via Tiziano fino alla rotatoria che incrocia via Raffaello Sanzio. Orari 8:30 - 19:00.

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26/03/2026, 15:40

Diritti televisivi Giostra del Saracino

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La Giunta Comunale con delibera n.156 del 24/03/2026 ha approvato il costo per la licenza dei diritti televisivi per la riproduzione delle immagini in diretta della Giostra del Saracino.

Data:

26 marzo 2026

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1 min

diritti televisivi giostra del saracino

Descrizione

La Giunta Comunale con delibera n.156 del 24/03/2026 ha approvato il costo per la licenza dei diritti televisivi per la riproduzione delle immagini in diretta della Giostra del Saracino, comprese la corrispondente Cerimonia di Estrazione delle carriere, Prova Simulata e Prova Generale.
Le emittenti televisive interessate potranno inviare domanda di licenza, in forma libera e specificando l‘edizione giostresca di riferimento, entro venerdì 10 aprile ore 09:00 all‘indirizzo: comune.arezzo@postacert.toscana.it
L‘accordo tra le parti sarà formalizzato con apposito contratto, il cui schema è pubblicato in allegato al testo della delibera.

Ultimo aggiornamento

26/03/2026, 16:35

Diritti televisivi Giostra del Saracino


Descrizione

Descrizione Bando

La Giunta Comunale con delibera n.156 del 24/03/2026 ha approvato il costo per la licenza dei diritti televisivi per la riproduzione delle immagini in diretta della Giostra del Saracino, comprese la corrispondente Cerimonia di Estrazione delle carriere, Prova Simulata e Prova Generale.
Le emittenti televisive interessate potranno inviare domanda di licenza, in forma libera e specificando l‘edizione giostresca di riferimento, entro venerdì 10 aprile ore 09:00 all‘indirizzo: comune.arezzo@postacert.toscana.it
L‘accordo tra le parti sarà formalizzato con apposito contratto, il cui schema è pubblicato in allegato al testo della delibera.

Tipologia

Termine presentazione

10/04/2026 00:00

Chiarimenti

Chiarimenti

La Giunta Comunale con delibera n.156 del 24/03/2026 ha approvato il costo per la licenza dei diritti televisivi per la riproduzione delle immagini in diretta della Giostra del Saracino, comprese la corrispondente Cerimonia di Estrazione delle carriere, Prova Simulata e Prova Generale.
Le emittenti televisive interessate potranno inviare domanda di licenza, in forma libera e specificando l‘edizione giostresca di riferimento, entro venerdì 10 aprile ore 09:00 all‘indirizzo: comune.arezzo@postacert.toscana.it
L‘accordo tra le parti sarà formalizzato con apposito contratto, il cui schema è pubblicato in allegato al testo della delibera.

Documentazione a corredo

Documentazione a corredo
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Riferimento

Cantiere di via Fiorentina: l’Amministrazione incontra le categorie economiche. Nuova roadmap dei lavori. Condivisa la necessità misure di sostegno per gli operatori economici interessati dai grandi cantieri

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Apertura del collegamento su via Golgi entro aprile e conferma del cronoprogramma finale.
Tanti e Casi: "Convinti della opportunità di un regolamento per indennizzare le imprese"

Data:

24 marzo 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Si è svolto questa mattina un incontro tra i rappresentanti delle categorie economiche e l’Amministrazione comunale per fare il punto sulla situazione del cantiere di via Fiorentina e sulle criticità che le attività della zona stanno affrontando. Nel corso della riunione sono stati condivisi gli aggiornamenti sul cronoprogramma dei lavori: confermata la riapertura del cantiere subito dopo Pasqua, mentre è stata prevista entro la fine del mese l’apertura del collegamento su via Golgi. Per quanto riguarda il cosiddetto “ribaltamento” del cantiere, questa avverrà entro l’estate: lo slittamento di questa fase non comporterà comunque modifiche alla data di conclusione complessiva dell’opera, che resta confermata secondo la tempistica originaria.

“Il dialogo costante con le categorie economiche rappresenta un elemento di grande valore e sostegno, come dimostrano gli incontri frequenti che stiamo portando avanti, anche sulla base dell’esperienza maturata in via Romana, così come significative ed efficaci sono le campagne promozionali realizzate dalla Fondazione Arezzo Comunità, sia per via Romana che per via Fiorentina – hanno dichiarato il vicesindaco Lucia Tanti e l’assessore Alessandro Casi. - Tuttavia, siamo convinti che di fronte a opere di grande portata come questa sia necessario fare un passo ulteriore: serve una valutazione strutturata dell’impatto economico sui soggetti coinvolti. Quando ci troviamo di fronte a interventi complessi, con costi, tempi e ricadute chiaramente misurabili, è fondamentale prevedere strumenti e percorsi di sostegno, diretti o indiretti, a favore delle imprese e delle attività che subiscono maggiormente le conseguenze dei cantieri. L’obiettivo è accompagnare lo sviluppo della città tutelando al tempo stesso il tessuto economico locale”.


 


 

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24/03/2026, 19:14

Designazione dei rappresentanti di lista

Descrizione completa

I delegati di ciascuna lista, indicati nell'atto principale di dichiarazione di presentazione delle candidature alla carica di sindaco e di consigliere comunale, possono designare i soggetti incaricati di rappresentare la lista:

- presso l'ufficio centrale di cui all'art. 71 del DPR 16 maggio 1960, n. 570;

- presso gli uffici elettorali di sezione (seggi);

I rappresentanti della lista devono essere elettori del Comune e devono saper leggere e scrivere. Nulla vieta che un delegato designi se stesso quale rappresentante o che venga designato un candidato della lista. La designazione dei rappresentanti di lista è facoltativa. Ove effettuata, deve essere fatta per due per due rappresentanti, uno effettivo e l’altro supplente, in modo da assicurare la continuità dell’esercizio della funzione ad essi demandata.

I soggetti abilitati ad effettuare la designazione sono solo i delegati di lista, anche disgiuntamente. Non è previsto che le designazioni di cui trattasi siano fatte da terzi, autorizzati dai delegati.

La designazione dei rappresentanti presso l'ufficio centrale deve essere presentata alla segreteria di tale ufficio. I delegati delle liste possano provvedervi il giovedì precedente la data della votazione mediante PEC o entro l’inizio delle operazioni dell’Ufficio centrale in caso di presentazione in forma cartacea.

Le designazioni dei rappresentanti presso gli uffici elettorali di sezione, per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale del 24-25 maggio 2026, devono essere effettuate nei seguenti termini e con le seguenti modalità:

- con dichiarazione scritta cartacea, con sottoscrizione autenticata da uno dei soggetti previsti dall’articolo 14 della legge n. 53/1990 (si veda il paragrafo “Autenticazione delle sottoscrizioni” di questa pagina), consegnata a mano al Segretario comunale presso la Segreteria Generale del Comune entro le ore 17,00 di giovedì 21 maggio 2026;

- con dichiarazione firmata digitalmente e inviata al Segretario comunale mediante posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo: comune.arezzo@postacert.toscana.it entro le ore 23:59 di giovedì 21 maggio 2026. Se la dichiarazione è firmata digitalmente dai delegati e trasmessa mediante PEC, non è necessaria l'autentica della sottoscrizione da parte di uno dei soggetti previsti dall’articolo 14 della legge n. 53/1990;

- con dichiarazione scritta cartacea, con sottoscrizione autenticata da uno dei soggetti previsti dall’articolo 14 della legge n. 53/1990 (si veda il paragrafo “Autenticazione delle sottoscrizioni” di questa pagina), consegnata a mano al presidente del seggio nel pomeriggio di sabato 23 maggio 2026, durante le operazioni di autenticazione delle schede, oppure la mattina di domenica 24 maggio 2026, prima dell'inizio della votazione.

In caso di ballottaggio

La designazione dei rappresentanti di lista per il primo turno si intende effettuata anche per l’eventuale secondo turno di votazione, per cui non deve essere necessariamente rinnovata.

I delegati delle liste dei partiti e movimenti politici che partecipano al ballottaggio hanno tuttavia facoltà di designare nuovi rappresentanti presso gli uffici elettorali di sezione, in luogo di quelli a suo tempo designati per il primo turno di votazione, nonché rappresentanti di lista nelle sezioni in cui tale designazione non sia stata effettuata in occasione del primo turno. In caso di nuove designazioni, le stesse devono essere effettuate:

- con dichiarazione scritta cartacea, con sottoscrizione autenticata da uno dei soggetti previsti dall’articolo 14 della legge n. 53/1990, consegnata a mano al Segretario comunale presso la Segreteria Generale del Comune entro le ore 17,00 di giovedì 4 giugno 2026;

- con dichiarazione firmata digitalmente e inviata al Segretario comunale mediante posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo: comune.arezzo@postacert.toscana.it entro le ore 23:59 di giovedì 4 giugno 2026. Se la dichiarazione è firmata digitalmente dai delegati e trasmessa mediante PEC, non è necessaria l'autentica della sottoscrizione da parte di uno dei soggetti previsti dall’articolo 14 della legge n. 53/1990;

- con dichiarazione scritta cartacea, con sottoscrizione autenticata da uno dei soggetti previsti dall’articolo 14 della legge n. 53/1990, consegnata a mano al presidente del seggio nel pomeriggio di sabato 6 giugno 2026, durante le operazioni di autenticazione delle schede, oppure la mattina di domenica 7 giugno 2026, prima dell'inizio della votazione.

Informazioni e modulistica

Si invita a prendere visione delle istruzioni del Ministero dell'Interno. 

Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale. Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature.

Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale. Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione

Le dichiarazioni di designazione dei rappresenti di lista presso i seggi possono essere effettuate utilizzando questo modello.

Per informazioni: Segreteria Generale

Il progetto per la rinascita del campo da calcio al Maccagnolo

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Il patrocinio all'iniziativa della parrocchia

Data:

24 marzo 2026

Tempo di lettura:

2 min

Maccagnolo

Descrizione

Il Comune patrocina il progetto per la valorizzazione del campetto da calcio in via Ferdinando Magellano presentato dalla parrocchia di San Donato in Maccagnolo in partnership con il Centro sportivo italiano. L’intento è quello di rendere l’impianto comunale un centro di aggregazione polivalente, d’inclusione sociale e di rigenerazione urbana del quartiere. A occuparsene sarà un direttivo di giovani dell’oratorio che avrà il compito di pianificare l’utilizzo degli spazi, curare l’area per mantenere un ambiente sicuro e accogliente, promuovere le attività che vi si svolgeranno, concordare con l’amministrazione comunale la regolamentazione degli orari di accesso.

“Siamo molto soddisfatti nel vedere una struttura comunale – ha sottolineato l’assessore Federico Scapecchi – finalmente valorizzata. È garantito un accesso gratuito, modalità di utilizzo che favorirà l’incontro tra le diverse generazioni e l’integrazione multiculturale dei cittadini, anche stranieri. Lo sport, quando declinato in linguaggio universale di convivenza civile, conferma ancora una volta tutte le sue potenzialità”.

Il progetto, della durata di un anno, prevede attività ludico-sportiva coordinata da un tecnico federale rivolta ai minori per una crescita motoria armonica, sessioni di ginnastica per adulti e attività fisica rivolta alla popolazione anziana, un risvolto educativo grazie all’organizzazione di doposcuola e centri estivi, la predisposizione di aree per la pallavolo e il calcetto, la possibilità di ospitare manifestazioni ed eventi, come spettacoli all’aperto, che esulano dall’ambito prettamente sportivo.

“Rafforzare il senso di comunità e contrastare l’isolamento di minori e anziani – ha concluso Scapecchi – si abbina in questo caso al meritorio recupero di un’area di cui abbiamo, come amministrazione, già ripristinato porte e recinzione. Fa piacere rimarcare come siano i giovani ad assumersi questi ruoli di responsabilità e di presidio attivo”.

“Pensiamo che questo spazio – ha aggiunto il parroco Severe Boukaka – possa ospitare le attività dell’oratorio e della parrocchia e i bambini del catechismo e del doposcuola. Ma soprattutto lo concepiamo non come un’isola a sé ma come qualcosa di aperto e inclusivo”.

Concetti ripresi da Valerio Giunti del Cis: “intendiamo ribadire che lo sport ha un valore educativo che non è secondo a nessuno”.

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Ultimo aggiornamento

24/03/2026, 13:05

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