Consiglio Comunale 2 aprile 2026 / le delibere per lo stadio

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Il nuovo Città di Arezzo segna il goal decisivo

Data:

02 aprile 2026

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3 min

Descrizione

Il Consiglio Comunale è andato definitivamente in goal per il progetto di riqualificazione dello stadio, già dichiarato di “interesse pubblico” dall’aula il 30 gennaio 2025. A distanza di 14 mesi, l’iter è giunto a conclusione con progetto definitivo e nuovi termini contrattuali della convenzione che regolerà i rapporti tra Comune e società sportiva. Tale atto prevede una durata di 90 anni della concessione e del diritto di superficie gratuito a favore del concessionario sulle aree pubbliche interessate. L’assessore Francesca Lucherini ha ricordato “lo spirito di collaborazione tra i vari protagonisti che ha caratterizzato un iter di oltre due anni: da chi ha validato il progetto agli uffici comunali, dai progettisti privati alla società calcistica”. 

Il nuovo impianto aretino sarà il primo in Italia a sfruttare le potenzialità concesse dalla legge nazionale sugli stadi. La città si pone quindi nella condizione di capofila di un’innovazione sportiva che dalle città metropolitane arriva in provincia. Un impegno assunto dal Comune è quello di provvedere alla riqualificazione infrastrutturale delle aree contermini, da concludere contemporaneamente all’opera principale. La road map dei lavori, fino al 2030: spostamento del campo di 9 metri e 80 verso l’attuale tribuna, demolizione di maratona e curva ospiti, ricostruzione di questa L, demolizione della curva Minghelli, ammodernamento del piazzale della curva ospiti, ricostruzione della Minghelli, ristrutturazione dell’attuale tribuna. Il quadro economico è stato rivisto e asseverato, tutti i posti saranno coperti, l’obiettivo è 365 giorni all’anno di fruizione della struttura grazie anche alla disponibilità di spazi e locali a destinazione extracalcistica.

Non è stata approvata, in apertura di dibattito, la richiesta di sospensiva della pratica avanzata da Michele Menchetti, essenzialmente per ragioni di conflitto tra palazzetto del nuoto e stadio, due gestioni adiacenti di beni comuali che generano sovrapposizioni tra aree concesse o da concedere in diritto di superficie e conseguenti criticità per accessi al palazzetto, specie delle categorie più fragili, e parcheggi dello stesso. Sono poi intervenuti Piero Perticai, Roberto Severi, Alessandro Caneschi, Andrea Gallorini, Roberto Cucciniello, Egiziano Andreani, Simon Pietro Palazzo e Marco Donati a ribadire la bontà del progetto e l’entità dell’investimento. Non è mancata la sottolineatura sulla necessità di contemperare le istanze di tutte le attività presenti nella zona. L’assessore Francesca Lucherini ha chiarito che “il Comune è interessato a entrambe le strutture, stadio e piscina, vogliamo il miglior progetto possibile per il primo ma tenendo conto delle esigenze della seconda”. L’assessore Federico Scapecchi ha espresso una speranza: “che questo voto sia uno stimolo e un auspicio per il finale di campionato che la squadra sta per affrontare. La società da quando è arrivata ad Arezzo ha sempre avuto le idee chiare. Dodicimila spettatori sembrano tanti ma in una situazione di vertice contiamo di attrarre appassionati di calcio non solo aretini ma perfino stranieri. Il 18 novembre 2024 ci fu il fischio d’inizio per il progetto in Sala Rosa, ora siamo al novantesimo e sono trascorsi esattamente 500 giorni. Una cifra tonda sulla quale gli amanti dei numeri o della cabala potrebbero dirci qualcosa”. Il sindaco Alessandro Ghinelli: “se non ci fosse stata la raccolta fondi del 2018 per salvare l’Arezzo dal fallimento propugnata dal sottoscritto insieme a Orgoglio Amaranto non saremmo arrivati a questo traguardo. Ai tanti ringraziamenti aggiungo due caratteristiche del progetto e un riferimento dal valore simbolico: da una parte autosufficienza energetica e recupero idrico, entrambi concepiti con una visione molto moderna, dall’altra il coraggio di chi ha voluto e portato avanti ciò che all’inizio poteva sembrare solo un sogno”.

L’approvazione della pratica ha registrato 26 voti favorevoli e un contrario e ha trascinato con sé anche le variazioni al programma triennale dei lavori pubblici e al bilancio preventivo con l’inserimento nell’elenco della previsione dell’opera, a totale finanziamento privato, in base al cronoprogramma previsto e nella contabilità delle somme di natura essenzialmente fiscale legate alla concessione del citato diritto di superficie.

 

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02/04/2026, 12:30

Consiglio Comunale 2 aprile 2026 / le interrogazioni

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Dall'archivio storico a Saione e via Filzi

Data:

02 aprile 2026

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4 min

Descrizione

La prima interrogazione è stata presentata dai consiglieri comunali Michele Menchetti e Vittorio Giorgetti sulla salvaguardia del tritone crestato, una specie anfibia protetta il cui habitat è accertato in un piccolo specchio d’acqua formatosi in via Rita Levi Montalcini: “la pozza è nei pressi di un cantiere, per questo la protezione del tritone richiede una piccola modifica del progetto urbanistico. L’amministrazione comunale intende mettere in atto iniziative di tutela”?

L’assessore Giovanna Carlettini ha dichiarato “di voler prendersi cura del problema. Immagino che la soluzione ruoti attorno alla creazione di una fascia di rispetto tra il parcheggio e il piccolo laghetto generatosi artificialmente. M’impegnerò con l’assessore all’urbanistica per valutarne la fattibilità”.

 

Valentina Vaccari ha rilevato lo stato di degrado del comando della polizia municipale “i garage sono infestati da piccioni con accumuli di guado, cattivi odori e rischi sanitari, il parco mezzi è obsoleto anche se guardiamo a quelli più recenti, spogliatoi e altri ambienti sono in locali seminterrati umidi con problemi fognari e infiltrazioni d’acqua, i capi indossati dagli agenti sono usurati, il livello di formazione del personale è insufficiente. Tutte queste carenze sono segnali di trascuratezza istituzionale nei confronti de problema sicurezza e si riverberano sulla qualità del servizio”. La giunta fornirà risposta scritta.

 

Giovanni Donati è tornato sulle problematiche dell’archivio storico relative ai tempi di attesa per la consultazione delle pratiche, “tema sollevato con forza dall’ordine degli architetti. In cinque anni e mezzo la situazione non è migliorata, sono stati citati il Covid, un operatore in più destinato a tale servizio ma professionisti e cittadini continuano a subire l’incapacità organizzativa di questa amministrazione. Quando sarà riaperta la sede di via della Fiorandola? Oppure è stato individuato un altro sito”?

L’assessore Francesca Lucherini: “riconosco che la situazione ha subito negli ultimi due mesi un peggioramento. È previsto un incontro con gli ordini durante il quale illustreremo le soluzioni che stiamo strutturando. Dopo aver dato risposta ai professionisti la fornirò per iscritto anche agli interroganti”.

 

Andrea Gallorini ha chiesto se ci sia in prospettiva la creazione di parcheggi a Rigutino: “la frazione ne è carente da anni e questa è una criticità particolarmente avvertita. Era stato annunciato un progetto per nuovi posti auto ma non se ne vede la realizzazione mentre quelli esistenti insistono in aree trascurate, prive di segnaletica e invase da vegetazione”.

“Quando nel 2024 – ha replicato l’assessore Francesca Lucherini – presentammo il progetto a un incontro non ci fu, a dire il vero, un grande riscontro. I cittadini manifestarono maggiore interesse per la manutenzione. Detto questo, l’idea non è stata abbandonata e se governeremo ancora noi sarà una delle prime opere in cantiere del prossimo mandato”.

 

Alessandro Caneschi ha ricordato che “l’immobile già destinato alla ristorazione in via Pietri, a ridosso del parcheggio e di proprietà comunale, resta in uno stato di abbandono. Vorrei capire se sono previste azioni per recuperarne la disponibilità”.

L’assessore Alberto Merelli ha chiarito che “la prossima settimana verrà notificata una non più procrastinabile ordinanza di sgombro”.

 

Ancora Alessandro Caneschi ha chiesto chiarimenti, con tre interrogazioni consecutive, sullo stato dei lavori in piazza Saione, sull’ipotesi di acquisto dell’immobile di via Filzi e sui problemi incontrati dal sistema di rilevazione degli accessi all’altezza del varco ztl di San Domenico. “Devo rilevare che si tratta di argomenti già trattati in precedenti interrogazioni. Visto che non mi sono state fornite risposte, sono costretto a ripresentarle con identico contenuto”.

Su Saione Alessandro Casi ha ricordato che “attualmente il cantiere sta subendo il ritardo nella consegna di pietra indiana, trasportata con container che transitano da zone adesso coinvolte nel conflitto bellico di cui tutti siamo a conoscenza. La ditta ha garantito che presto i lavori riprenderanno e che la pietra sarà a disposizione entro fine aprile. A fine giugno il tutto dovrebbe concludersi. Nel frattempo, martedì prossimo in giunta approveremo anche la sistemazione della viabilità contermine, un progetto condiviso e che coinvolge il perimetro delimitato da via Vittorio Veneto, via Guelfa, via Trasimeno”.

Il sindaco Alessandro Ghinelli ha replicato che “l’amministrazione comunale ha da tempo avviato un’interlocuzione con l’istituto bancario per porre fine al contenzioso. Come noto, la banca si è dichiarata disponibile a una soluzione condivisa partendo dall’acquisto dell’immobile da parte del Comune, l’amministrazione si è detta interessata ma al contempo ha ritenuto eccessivo l’ammontare delle richieste avanzate dal privato. Dopo aver ricordato anche il contenzioso giudiziario affrontato, arriviamo all’oggi: siamo dinanzi a un possibile punto d’equilibrio, ovvero un nostro acquisto a un valore periziato, che escluda quanto deriverebbe dai cosiddetti lucro cessante e danno emergente, dunque a una cifra inferiore rispetto a quella iniziale. Da qui possiamo partire con la trattativa, che si profila come un iter complesso da sottoporre a rigorosa istruttoria, a conclusione della quale ci sarà la pronuncia del Consiglio Comunale. Ovviamente l’auspicio è giungere a un risultato che permetta finalmente al Comune di vantare la proprietà di un immobile dove poi realizzare, come deciso, la nuova sede della PM”. 

L’assessore Alessandro Casi: “a dicembre 2025 abbiamo in effetti accertato un leggero disallineamento della telecamera al varco di accesso che ha portato prima all’emissione di un verbale e poi al suo doveroso annullamento. Si è trattato di un caso unico. Abbiamo comunque attivato la ditta incaricata della manutenzione che ha correttamente riposizionato lo strumento”.

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02/04/2026, 12:26

Il nuovo volto di San Clemente: gli orti urbani

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Un percorso tra storia, natura e socialità nel cuore di Arezzo

Data:

02 aprile 2026

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3 min

Descrizione

La passeggiata che congiunge Porta San Clemente a Porta San Lorentino svela da oggi un volto completamente rinnovato, trasformandosi in un ampio spazio verde che restituisce dignità e bellezza a un’area del centro storico della città. Quello che era un semplice punto di passaggio è diventato, grazie a un investimento complessivo di 1,25 milioni di euro finanziato nell'ambito del PNRR, un innovativo "orto urbano" diffuso su circa 4.000 metri quadrati di superficie.

Il cuore dell'intervento si snoda attraverso due giardini organizzati su livelli differenti, dove il rigore dei cordoli in travertino delimita aiuole ricche di essenze aromatiche e alberature ornamentali. Camminando lungo i vialetti in ghiaia drenante color terra di Siena, si può scoprire un vero e proprio mosaico vegetale composto da aceri, olivi, melograni nani e ciliegi, pensato per richiamare la memoria storica delle antiche isole coltivate. Questa armonia naturale si fonde con la storia delle mura monumentali, costeggiate da una nuova viabilità a traffico lento realizzata in lastre di gres porcellanato che richiamano l'estetica della pietra serena, garantendo al contempo modernità e sostenibilità ambientale nel pieno rispetto dei requisiti CAM.

L'accessibilità e la vivibilità sono i pilastri che sorreggono l'intera opera. Ogni dislivello è stato messo in sicurezza con ringhiere di protezione, mentre l'inserimento di mattonelle tattili con sistema LVE assicura che lo spazio sia fruibile da tutti, abbattendo ogni barriera architettonica. La nuova piazzetta in pietra serena, concepita come un salotto urbano all'aperto, invita alla sosta e alla socializzazione, integrandosi perfettamente con il sistema di parcheggi che comprende sedici stalli totali, tra cui posti riservati a portatori di handicap e "posti rosa", oltre al ripristino degli spazi destinati ai residenti della ZTL.

“Con la conclusione di questi lavori, iniziati nel settembre 2024, consegniamo ad Arezzo un'area che non è solo un'opera pubblica, ma un nuovo modo di intendere lo spazio comune – ha dichiarato l'assessore Alessandro Casi. - Abbiamo voluto che ogni elemento, dall'illuminazione a LED a basso inquinamento luminoso fino alla scelta delle piante aromatiche sulle gradonate, contribuisse a creare un ambiente accogliente e sicuro. È un progetto che ricuce il tessuto urbano tra le due Porte storiche, offrendo ai cittadini un luogo dove la natura e la storia si incontrano per favorire l'aggregazione e il benessere della comunità, garantendo al contempo una mobilità ordinata e rispettosa del contesto monumentale”.

L'intervento si completa con una nuova illuminazione omogenea e diffusa che garantisce la fruibilità dell'area anche nelle ore serali, in totale continuità cromatica con le zone limitrofe, rendendo San Clemente un nuovo punto di riferimento per la vita sociale della città.

Insieme all’assessore Alessandro Casi erano presenti all'inaugurazione il Tenente Pasquale Di Vilio della Guardia di Finanza, i tecnici dell'Ufficio opere pubbliche e una rappresentanza del quartiere di Porta del Foro con il rettore Roberto Felici.

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02/04/2026, 12:24

Elezioni comunali per i cittadini comunitari residenti

  • Servizio attivo
Modalità di iscrizione dei cittadini UE residenti ad Arezzo per votare alle elezioni comunali
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Ufficio servizi demografici e statistica

A chi è rivolto

I cittadini di uno Stato dell’Unione europea residenti nel comune di Arezzo che intendono esercitare il diritto di voto e/o presentare la propria candidatura alla carica di consigliere comunale nelle prossime elezioni comunali, se non risultino già iscritti nell’apposita lista elettorale aggiunta per le elezioni amministrative istituita presso il Comune, devono presentare all’ufficio elettorale la domanda per l’iscrizione nella lista elettorale aggiunta per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale.

L'istanza non deve essere presentata dai cittadini dell'Unione che sono stati già iscritti nella lista aggiunta in occasione delle precedenti elezioni amministrative.

Descrizione

I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea:
- che siano maggiorenni;
- che godano del diritto di voto, sia in Italia che nello Stato di origine;
- che siano residenti ad Arezzo,

possono chiedere di essere iscritti in un'apposita lista elettorale aggiunta del Comune di Arezzo per esercitare il diritto di voto alle consultazioni amministrative per l'elezione diretta del Sindaco e l'elezione del Consiglio comunale.

I cittadini comunitari possono presentare domanda in ogni periodo dell'anno. Tuttavia, in prossimità delle consultazioni comunali la domanda DEVE essere necessariamente presentata entro il 40° giorno antecedente la data fissata per la votazione ( entro e non oltre il quinto giorno successivo all'affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali) .  L’iscrizione alle liste rimane valida fino alla richiesta di cancellazione, oppure fino a quando la persona interessata non perde i requisiti d’iscrizione (ad esempio per emigrazione in altro Comune o all’estero)
 

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

La domanda, il cui modello è disponibile nella sezione modulistica, , dovrà essere presentata entro e non oltre il termine del 14 aprile 2026 tramite:

  • il servizio on line Iscrizione nelle liste elettorali, accedendo al sito ANPR con SPID,  CIE o CNS; 
  • PEC all’indirizzo comune.arezzo@postacert.toscana.it ;
  • tramite email all’indirizzo: protocollo@comune.arezzo.it ;
  • allo Sportello Unico del Comune di Arezzo (piazza Amintore Fanfani n. 1 SU APPUNTAMENTO (da prendere tramite l’Agenda on line –servizio tessere elettorali o chiamando al numero 0575 377777)
  • all'Ufficio Elettorale (SU APPUNTAMENTO via mail elettorale@comune.arezzo.it o tel. 0575 377239-774).
     

In caso di trasmissione a mezzo Pec o mail,  alla domanda dovrà essere allegata  copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore (art. 38, comma 3, del DPR 28/12/2000, n. 445). 

La domanda può essere presentata personalmente o tramite persona delegata (munita di delega scritta e di documento di identità)

Cosa serve

In caso di richiesta trasmessa via mail, PEC o raccomandata occorre compilare apposita domanda 

Cosa si ottiene

La possibilità di esercitare il diritto di voto in Italia (attraverso l'iscrizione nelle liste elettorali aggiunte) ed il rilascio della tessera elettorale. La richiesta viene esaminata in occasione della prima revisione elettorale utile. Dopo l'iscrizione nella lista elettorale aggiunta, il Comune invierà comunicazione per il ritiro della tessera elettorale. Gli iscritti votano nel seggio elettorale relativo al proprio indirizzo di residenza. L'iscrizione resta valida fino a revoca da parte dell'interessato o fino a cancellazione d'ufficio.

Tempi e scadenze

La richiesta viene esaminata in occasione della prima revisione elettorale utile.

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Ulteriori informazioni

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Gestisce i dati anagrafici e le rilevazioni statistiche del Comune.

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Pagina aggiornata il 02/04/2026

Obblighi e divieti in occasione del "25° raduno nazionale Vesparezzo 2026"

Dettagli della notizia

Obblighi e divieti in occasione del "25° raduno nazionale Vesparezzo 2026" in programma nei giorni 01, 02 e 03 Maggio 2026.

Data:

30 aprile 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

In occasione del "25° raduno nazionale Vesparezzo 2026" in programma nei giorni 01, 02 e 03 Maggio 2026, si rendono noti i vari obblighi e divieti, come da Ordinanza n. 496:

  1. dalle ore 16:00 del giorno 30/04/2026 alle ore 24:00 del giorno 03/05/2026 è istituito il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga, in viale B. Buozzi nelle aree verdi fuori carreggiata incluso il viale di accesso alla fortezza;
  2. dalle ore 07:00 del giorno 01/05/2026 alle ore 24:00 del giorno 03/05/2026 è istituito il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga, in via Madonna Laura ed in piazzetta del Campanile incluse le aree verdi del parco il Prato antistante e circostante la piazzetta;
  3. dalle ore 07:00 alle ore 11:00 del giorno 01/05/2026 è istituito il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, ma ad eccezione di quelli al servizio dei motocicli e dei ciclomotori partecipanti al raduno e di quelli a servizio di persone con disabilità, in via G. Pietri, nella porzione dell'area adibita a parcheggio con sosta libera, ubicata sul lato destro della strada rispetto alla direzione di marcia viale Santa Margherita/via Pietramala, e meglio evidenziata dalla segnaletica stradale provvisoria posta in loco (per un totale di 18 posti auto);
  4. il giorno 03/05/2026 è interrotto il transito dei veicoli, per il tempo strettamente necessario ad agevolare il passaggio dei “vespisti” partecipanti all'evento nelle seguenti intersezioni:
    • dalle ore 10:30 alle ore 11:30:
    ◦ viale B. Buozzi/via A. Sangallo;
    ◦ via Sangallo/via Fonte Veneziana;
    ◦ via A. Sansovino/via Trento e Trieste;
    ◦ viale Signorelli/viale Giotto;
    ◦ via Michelangelo/piazza della Repubblica;
    ◦ via Crispi/via Margaritone;
    ◦ via Crispi/viale Giotto;
    ◦ via Arno/via V. Veneto;
    ◦ via V. Veneto/via Tolomeo;
    • dalle ore 12:30 alle ore 13:30 all'intersezione di via di San Leo/via Scarlatti.

Si ricorda che è fatto obbligo a tutti i partecipanti alla manifestazione sportiva, non agonistica, di circolare nel rispetto delle norme del Codice della Strada.

Ultimo aggiornamento

04/05/2026, 10:13

Divieti di sosta e di transito "La storica corsa de Le Poggiola"

Dettagli della notizia

Divieti di sosta e divieti di transito in occasione della gara ciclistica "La storica corsa de Le Poggiola" in programma per il giorno 03 Maggio 2026

Data:

01 maggio 2026

Tempo di lettura:

2 min

biciclette

Descrizione

Il giorno 03 Maggio 2026 è in programma la gara ciclistica "La storica corsa de Le Poggiola", in riferimento alla quale si fanno noti i vari obblighi e divieti, come da Ordinanza n. 503:

  1. dalle ore 20:00 del giorno 02/05/2026 alle ore 20:00 del giorno 03/05/2025, e comunque fino a cessate esigenze, istituito il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga, ma ad eccezione dei veicoli al seguito della gara ciclistica:
    a) in ambo i lati del tratto della Strada Comunale che attraversa il centro abitato di Le Poggiola compreso tra il civico 1 (Chiesa di Santa Maria Le Poggiola) ed il civico 90 (in direzione del centro abitato di San Giuliano);
    b) nella piazza del centro abitato di Le Poggiola individuata dai civici compresi tra il n. 33/B ed il n. 45.
  2. il giorno 03/05/2026, per lo svolgimento della manifestazione sportiva in oggetto, sono istituiti i seguenti obblighi:
    a) - dalle ore 08:30 alle ore 17:00, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di transito dei veicoli nella Strada Comunale che attraversa il centro abitato di Le Poggiola compreso tra il civico 1 (Chiesa di Santa Maria Le Poggiola) e il centro abitato di San Giuliano.
    In virtù di tale provvedimento, i veicoli giunti all'altezza del tratto chiuso al transito devono seguire gli obblighi indicati dai segnali installati per la deviazione dei flussi di traffico.
  3. E' fatto obbligo a tutti i conducenti di veicoli provenienti da strade o da aree che intersecano ovvero che si immettono su quella interessata dal transito dei concorrenti di arrestarsi prima di impegnarla, rispettando le segnalazioni manuali o luminose degli organi preposti alla vigilanza o del personale dell’organizzazione.

 

Ultimo aggiornamento

04/05/2026, 10:13

I tre bandi dell’Ufficio pari opportunità e integrazione

Dettagli della notizia

-

Data:

01 aprile 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione


Sono tre i bandi ancora attivi promossi e gestiti dall’Ufficio pari opportunità e integrazione. Le scadenze non sono prossime ma un rilancio è utile a garantire la massima partecipazione.

Il bando pari opportunità 2026 è rivolto a enti e associazioni del terzo settore per interventi a contrasto della violenza di genere e di ogni forma di discriminazione e che favoriscano la diffusione di una cultura paritaria e incentrata sul rispetto. Le risorse stanziate sono pari a 22.500 euro e verranno suddivise in 6 premi e altrettanti progetti. Scadenza domande: 7 maggio alle 12:00. Realizzazione attività dal primo settembre al 31 dicembre 2026

https://www.comune.arezzo.it/node/24438

Anche il bando integrazione 2026 ha gli stessi destinatari, chiamati in questo caso a realizzare progetti a favore dell'integrazione dei cittadini stranieri: 11.000 euro per le 4 migliori idee, scadenza domande 30 aprile alle 12:00 e realizzazione delle attività dal primo luglio al 31 dicembre di quest’anno

https://www.comune.arezzo.it/node/24406

È invece rivolto specificamente a studenti e studentesse delle scuole medie di Arezzo il bando Noi@Voi 3.0 – Violenza di genere. È richiesto un elaborato originale, artistico o letterario. Due i premi previsti per i lavori migliori che verranno consegnati durante una cerimonia ufficiale il 25 novembre. Scadenza adesione bando: 27 aprile alle 12:00. Consegna elaborati entro il 5 giugno.

https://www.comune.arezzo.it/node/24241

 

Arezzo, 1 aprile 2026

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01/04/2026, 13:15

Cibo per i gatti delle colonie feline: la dodicesima consegna al canile municipale

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Giovanna Carlettini: “abbiamo garantito in tutti questi anni benessere e corretta alimentazione ai nostri amici a quattro zampe”

Data:

01 aprile 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione


Per la dodicesima volta, i custodi e le custodi delle colonie feline possono recarsi al canile municipale per ritirare cibo secco e umido in quantità proporzionale al numero dei gatti ospitati.

“L’ennesima sorpresa dentro all’uovo di pasqua – commenta l’assessore Giovanna Carlettini – che fa il paio con i tanti ‘regali di natale’ consegnati durante questi cinque anni. Ricevere la delega alla tutela degli animali è stato per me motivo di soddisfazione ma di certo non un pretesto per crogiolarmi sugli allori. Ci siamo subito messi al lavoro e i risultati si vedono: le colonie feline sono quasi 300 per un totale di circa 3.400 gatti, una realtà molto complessa che va monitorata e sostenuta. A tutte abbiamo offerto pasti e, di conseguenza, condizioni di salute adeguate agli animali ospitati. Dopo di che, ci siamo impegnati nella lotta contro maltrattamenti e abbandoni e per questo faccio un plauso agli uffici comunali, al nucleo operativo della polizia municipale, a Enpa e Oipa che hanno offerto un prezioso e indispensabile supporto. Ringrazio anche la Asl per l’impegno profuso nelle sterilizzazioni. Credo che anche nelle prossime giunte debba esserci un assessore con queste competenze. Anzi, lo dico come auspicio: la mia esperienza personale amministrativa non deve restare unica nella storia della città ma costituire il viatico per un futuro in cui sia presa definitivamente coscienza dell’importanza assunta dal benessere animale. E non mi riferisco solo ai diretti protagonisti come cani e gatti ma a noi essere umani: un animale è in grado di offrirci tanto in termini di affetto e compagnia da rendere migliore la nostra stessa vita”.

 

Arezzo, 1 aprile 2026

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01/04/2026, 13:15

Il sindaco Alessandro Ghinelli tra i tre finalisti europei del premio “City Heroes” di Eurocities

Dettagli della notizia

-

Data:

01 aprile 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione


Un importante riconoscimento internazionale premia il sindaco Alessandro Ghinelli, selezionato tra i tre finalisti europei del prestigioso premio “City Heroes”, istituito nel 2025 da Eurocities. Il premio, che sarà consegnato il prossimo 9 giugno nell’ambito della conferenza annuale di Eurocities a Utrecht, riconosce i politici e i funzionari locali che si sono distinti per leadership, iniziative innovative e capacità di promuovere la cooperazione tra città a livello europeo e globale, valorizzando in particolare coloro che hanno contribuito alla condivisione di buone pratiche e al rafforzamento del ruolo delle città nelle reti internazionali. 

La selezione di Ghinelli rappresenta un risultato di grande rilievo per Arezzo: il sindaco è stato infatti individuato tra i più meritevoli per la coerenza dell’azione amministrativa con i valori fondanti di Eurocities, tra cui cooperazione, inclusione, sostenibilità e innovazione. Un riconoscimento che conferma il posizionamento della città nel panorama europeo e il ruolo attivo dell’amministrazione aretina nei processi di collaborazione internazionale. 

Accanto a Ghinelli, figurano tra i finalisti Katrin Stjernfeldt Jammeh, sindaco della città svedese di Malmo, e Ekrem İmamoglu, già sindaco di Istanbul fino al marzo 2025, oppositore del presidente turco Erdogan e condannato a due anni di carcere. Una rosa di candidati di alto profilo che rende ancora più significativo il traguardo raggiunto dal sindaco Ghinelli. La cerimonia di premiazione si svolgerà nel contesto della Conferenza annuale di Eurocities 2026, un appuntamento particolarmente simbolico che celebrerà il 40° anniversario della rete. L’evento riunirà sindaci, amministratori locali, istituzioni europee e mondo accademico per riflettere sul ruolo delle città come motori di democrazia, pace e innovazione, soprattutto in un contesto globale segnato da sfide geopolitiche, climatiche e digitali.

Per Arezzo, la presenza del sindaco Ghinelli tra i soli tre finalisti del premio “City Heroes” rappresenta un riconoscimento di straordinaria importanza, che valorizza il lavoro svolto dall’amministrazione comunale e proietta la città in una dimensione sempre più europea, confermandone il ruolo attivo nella costruzione di reti e politiche condivise.




Arezzo, 1 aprile 2026 

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01/04/2026, 13:15

“Reddito regionale di reinserimento: una misura che mette in luce la differenza che passa tra centrosinistra e centrodestra”

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Nota del capogruppo consiliare Francesco Romizi (Arezzo 2020 - Avs)

Data:

31 marzo 2026

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1 min

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“È notizia di queste ore il lancio del reddito regionale di reinserimento lavorativo a cui Avs ha dato un contributo decisivo. La Toscana introduce uno strumento che garantirà 500 euro al mese fino a 9 mesi a beneficio di chi ha perso il lavoro ed esaurito la possibilità di accedere a strumenti di sostegno al reddito o ad altri benefici. Non siamo di fronte a un’elargizione perché i 500 euro dipenderanno, oltre che dall’Isee e da requisiti minimi di residenza e domicilio, dall’attivazione di percorsi concordati con il Centro per l’impiego, i cosiddetti patti di servizio personalizzati. La platea di fruitori è potenzialmente composta da 11.000 cittadini toscani, aretini compresi, che potranno trovare la procedura sul portale Toscana Lavoro. Il centrosinistra si attrezza per fare fronte alle emergenze sociali laddove il centrodestra si rifiuta anche solo di prendere in considerazione il salario minimo. Misura, quest’ultima, che il centrodestra aretino, in Consiglio Comunale, ha pensato bene di bocciare votando contro al mio atto di indirizzo sul salario minimo come criterio premiale per le aziende partecipanti agli appalti pubblici”.

 

Arezzo, 31 marzo 2026

A cura di

Ufficio stampa

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Ultimo aggiornamento

01/04/2026, 13:14

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