“Fondazione Guido d’Arezzo: ci sono punti da chiarire”

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Nota del capogruppo consiliare Francesco Romizi (Arezzo 2020)

Data:

27 marzo 2026

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“Lo scorso 2 gennaio avevamo denunciato pubblicamente la gestione della Fondazione Guido d’Arezzo. Ci saremmo aspettati un segnale di apertura, in coerenza con lo statuto stesso dell’ente. Invece abbiamo ricevuto in risposta solo un arroccamento istituzionale.
Dal primo gennaio di quest’anno le onlus hanno ufficialmente cessato di esistere a seguito della riforma del terzo settore. La fondazione è qualificata come ente a controllo pubblico ma a oggi non sembrano ottemperati obblighi di trasparenza e rendicontazione. Siano piuttosto dinanzi a un club. Inoltre, mentre altre città hanno già presentato da tempo i cartelloni e le strategie culturali per l’anno in corso, ad Arezzo regna un silenzio assordante che coinvolge perfino i soci sostenitori e gli operatori culturali del territorio che ancora aspettano il bando per la compartecipazione alle attività culturali. Qual è la visione strategica per i prossimi mesi? Senza una programmazione tempestiva, si strozza il tessuto culturale cittadino, penalizzando chi opera con professionalità.
Un altro punto critico riguarda la gestione del Teatro Petrarca. Chiediamo con urgenza un aggiornamento sulle tariffe applicate. È necessario chiarire se il costo dei canoni stia diventando una barriera insormontabile per le realtà locali, a vantaggio solo di pochi circuiti protetti. Per non parlare della nota della Cgil, dove sono apertamente citate confusione gestionale e cronica incertezza che gravano sul personale della Guido d’Arezzo. E a dire il vero anche di Arezzo Intour. Ma restando sulla prima, vogliamo evitare che essa venga sfruttata a fine mandato solo per consulenze e ricerca di un nuovo direttore.
Tutti questi motivi mi hanno portato a presentare un’interrogazione urgente in Consiglio Comunale su cui attendo risposta scritta. Non escludo un esposto alla Corte dei Conti e al Difensore civico regionale”.

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30/03/2026, 09:03

Arezzo-Ascoli: ordinanza del sindaco per l’aumento della capienza dello stadio comunale

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26 marzo 2026

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26 marzo 2026

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Il Sindaco Alessandro Ghinelli ha disposto l’aumento della capienza dello stadio Città di Arezzo in occasione della partita di Lega Pro tra SS Arezzo e Ascoli FC, in programma lunedì 30 marzo 2026 alle ore 20:30. L’ordinanza autorizza l’incremento di 550 posti nel settore Curva Sud locali, portando la capienza del settore a 4.000 spettatori. 
Il provvedimento è stato adottato per rispondere all’elevata richiesta di partecipazione e per garantire condizioni di ordine e sicurezza pubblica.
L’aumento di capienza è subordinato all’adozione di specifiche misure organizzative integrative, tra cui il potenziamento del servizio di stewarding, il presidio delle vie di fuga e il contingentamento degli ingressi con apertura anticipata dei cancelli.
La gestione della sicurezza e delle emergenze resta a carico della società organizzatrice. Il provvedimento è stato trasmesso alle autorità competenti per gli adempimenti di competenza.

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30/03/2026, 09:02

Domenica 2 aprile il monumento a Francesco Petrarca illuminato di blu per la Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo

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27 marzo 2026

Data:

27 marzo 2026

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Il Comune di Arezzo aderisce alla Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. A sostegno dell’iniziativa, domenica 2 aprile verrà illuminato di blu il monumento del Prato dedicato a Francesco Petrarca. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Italiana per l’Autismo. Il colore blu, simbolo internazionale delle iniziative di sensibilizzazione sul tema, rappresenta un gesto di solidarietà e vicinanza verso le famiglie che convivono quotidianamente con il disturbo dello spettro autistico. 

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30/03/2026, 09:01

Vendita di materiale legnoso in piedi, complesso agricolo forestale regionale "Alpe di Poti" anno silvano 2026/2027


Descrizione

Descrizione Bando

In esecuzione del Provvedimento Dirigenziale n. 736 del 27/03/2026 si rende noto che in Via Tagliamento, 3, presso la sede Progetto Servizio Infrastrutture Strategiche e Manutenzione del Comune di Arezzo, ai sensi dell’art. 3, comma 1 del R.D. 18 novembre 1923, n. 2440 e degli artt. 37 e 63 ss. del R.D. 23 maggio 1924, n. 827, avrà luogo l'asta pubblica ad unico incanto ad offerte segrete, con rialzo sui prezzi posti a base di asta, per la vendita al migliore offerente di n.1 lotto di materiale legnoso in piedi ricavato dal taglio di soprassuoli di conifere appartenenti al Patrimonio agricolo forestale regionale “Alpe di Poti”, gestito dal Comune di Arezzo ai sensi della L.R. 39/2000 e s.m.i.
Maggiori informazioni sono riportate nell‘Avviso di asta e nei relativi allegati, pubblicati nella presente pagina.

Tipologia

Termine presentazione

24/04/2026 13:00

Chiarimenti

Chiarimenti

Domanda n. 1: “Fino a quale diametro minimo del materiale legnoso é previsto l'addebito”?
Risposta: il materiale legnoso da rilasciare in loco deve essere di diametro inferiore a cm. 13, Dunque, di
norma, il materiale con diametri superiori a cm 13 deve essere asportato, salvo che trattasi di stroncature o di legno secco.

****

Domanda n. 2: "Dove individuare le modalità di taglio selettivo denominato “SelPiBio LIFE”?
Risposta: Le modalità di taglio selettivo denominato “SelPiBio LIFE” sono scaricabili dal web al seguente
indirizzo:
https://www.ecoalleco.it/gratuiti/diradamento-selettivo-accrescere-stabilita-biodiversita-in-boschi-
artificiali-pino-nero-selpibiolife-324.html?srsltid=AfmBOoryRahvxM4jBJ-IQfobDkXLFYs-
2Zicd81Q7M7oSnUZ4FZepds0

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Convocazione Consiglio Comunale e diretta streaming

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Giovedì 2 aprile 2026 alle ore 9:00 è convocato il Consiglio Comunale.

Data:

27 marzo 2026

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consiglio comunale

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Giovedì 2 aprile 2026 alle ore 9:00 è convocato il Consiglio Comunale.
I cittadini interessati possono seguire i  lavori della seduta collegandosi a canale YouTube del Comune di Arezzo nella data ed orari indicati oppure cliccando sul seguente link  http://arezzo.civicam.it/ 

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27/03/2026, 13:56

Avviso Pubblico per la presentazione di candidature per le nomine/designazioni del Comune di Arezzo in Enti, Aziende, Istituzioni e Società partecipate in scadenza nel 2026 nel corso dell'attuale mandato amministrativo.

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27 marzo 2026

Data:

27 marzo 2026

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avviso pubblico nomine designazioni

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Si pubblica in allegato l'Avviso per la  presentazione di candidature per le nomine/designazioni del Comune di Arezzo in Enti, Aziende, Istituzioni e Società partecipate in scadenza nel 2026, nel corso dell'attuale mandato amministrativo, per le quali è possibile presentare la propria candidatura.
La candidatura deve essere presentata attraverso gli appositi modelli a cui vanno allegati il curriculum vitae e la scansione del documento di identità in corso di validità.
Per informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio Segreteria del Sindaco contattando il numero 0575 377603 o inviando una mail all'indirizzo segreteriasindaco@comune.arezzo.it

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27/03/2026, 13:23

Consiglio Comunale 26 marzo 2026: le pratiche

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26 marzo 2026

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26 marzo 2026

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Sei nuovi interventi entrano nel piano annuale delle opere pubbliche 2026. Li ha illustrati l’assessore Alessandro Casi rimarcando come “tale variazione sia frutto di nuovi finanziamenti regionali e di investimenti diretti: la messa in sicurezza del ponte alla Chiassa Superiore (900.000 euro totali con 600.000 di provenienza regionale), gli spogliatoi alla scuola di ciclismo (250.000 euro messi a disposizione dalla regione), gli spogliatoi alla palestra Piero della Francesca (250.000 euro), la nuova sezione del nido Sitorni (650.000 euro), la riqualificazione dell’area antistante al Foro Boario (380.000 euro), il rifacimento delle fontane ai giardini Porcinai, la ciliegina sulla torta di un progetto oramai concluso”. Il voto: 20 favorevoli e 4 contrari.

Per quanto riguarda la variazione di bilancio, l’assessore Alberto Merelli ne ha ricordato l’entità: “minori entrate per 100.000 euro e un risparmio sui leasing pari a 129.000 euro. Subentrano contributi regionali per le seguenti voci: la passerella a Rigutino, il sostegno alle città murate, la valorizzazione dell’immagine turistica della Toscana, le fontane ai giardini Porcinai. 64.000 euro in più per progetti della Biblioteca città di Arezzo”. Il voto: 18 a favore e 9 contrari.

Maglie più larghe per gli interventi edilizi privati in area agricola, anche su manufatti esistenti, “per incentivare – così l’assessore Francesca Lucherini – il mantenimento dei presidi familiari e antropici nelle zone rurali, le più caratteristiche del territorio toscano che devono essere preservate dall’abbandono”. La possibilità di ampliamento passa dal 20 al 50% della superficie utile, si potranno costituire unità abitative fino a 150 metri quadrati e trasformare in residenziali gli immobili a destinazione produttiva, come laboratori dismessi, recuperandoli nella loro totalità, e non più al 50%, se di superficie non superiore a 150 metri quadrati. Il voto: 26 favorevoli e un astenuto.

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26/03/2026, 15:45

“Nessun proroga per la gestione della Casa dell’energia”

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Nota della consigliera comunale Valentina Vaccari

Data:

26 marzo 2026

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“La mancata concessione della proroga al gestore della Casa dell’energia - urban center rischia di interrompere un’esperienza consolidata di servizi avanzati per cittadini, imprese e istituzioni. Dal 2016, questa sede, realizzata grazie a due milioni di euro di finanziamenti pubblici e ulteriori investimenti privati, è un modello avanzato di edificio ecosostenibile e a basso impatto ambientale, un esempio virtuoso di rigenerazione urbana e innovazione, un luogo di aggregazione culturale, un punto di riferimento per start up, coworking, formazione, consulenza, supporto alle imprese.
La società concessionaria aveva presentato proposte progettuali al Comune, al di là della manutenzione dell’edificio, per interventi innovativi, inclusi quelli legati all’idrogeno e alla riqualificazione energetica, finanziabili con fondi europei, compreso il Pnrr.
Non si capisce dunque per quale motivo non siano state approfondite o sostenute tali progettualità e perché alla richiesta di proroga della gestione l’amministrazione comunale ha risposto picche senza addurre motivazioni. La Casa dell’energia rischia la fine della Casa delle culture?”

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26/03/2026, 15:44

“Nidi ad Arezzo. Basta barriere per i nati in estate. Serve un secondo bando e più posti per i lattanti”

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Dichiarazione dei consiglieri comunali Marco Donati e Valentina Sileno (Scelgo Arezzo)

Data:

26 marzo 2026

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“Un sistema di welfare più inclusivo, che non lasci ‘invisibili’ i bambini nati nei mesi estivi e che risponda alla reale domanda delle famiglie aretine. È questo l’obiettivo che mi propongo con l’interrogazione consiliare presentata in aula per puntare i riflettori sulla gestione degli accessi ai nidi d’infanzia e sulla necessità di un potenziamento strutturale del servizio. Nonostante un numero di nascite costante nel Comune, che si attesta su una media di circa 600 all’anno nel triennio 2023-2025, l’offerta pubblica attuale è di 435 posti totali. Il problema principale, tuttavia, risiede nelle maglie strette del bando comunale. Infatti, vige una sorta di ‘obbligo di nascita’ entro il 7 giugno per accedere alla graduatoria, laddove normative nazionali e regionali non vincolano a tale rigidità. Altre realtà d’altronde, e cito Reggio Emilia, provvedono da tempo a emanare un ‘bando piccolissimi’ per accontentare le domande dei nati tra giugno e settembre. Ad Arezzo, invece, la burocrazia esclude di fatto i bambini nati in estate dal welfare pubblico per un intero anno educativo. È necessario dunque un secondo bando sul modello di Reggio Emilia e il potenziamento delle sezioni ‘lattanti’, visto che a oggi solo 6 nidi comunali su 12 sono attrezzati per ospitare i più piccoli”.

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26/03/2026, 15:44

Consiglio Comunale 26 marzo 2026: le interrogazioni

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26 marzo 2026

Data:

26 marzo 2026

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La prima interrogazione è stata presentata dal consigliere comunale Marco Donati sui lavori al parcheggio di via del Rossellino “la cui conclusione era stata annunciata a marzo. Un termine evidentemente disatteso visto che il cantiere langue e che i tempi verranno sicuramente procrastinati”.
L’assessore Alessandro Casi: “siamo in attesa della fornitura dell’illuminazione, l’ultimo dettaglio che manca per completare le opere. Una volta installati i lampioni, i lavori saranno conclusi e il parcheggio verrà aperto. Dopo di che le opere si concentreranno sulla parte contermine destinata ad area verde. Tutto si concluderà a metà giugno”.

Michele Menchetti ha chiesto chiarimenti “sul sollecito di pagamento dei canoni di concessione emesso nei riguardi della cooperativa che gestiva il mercato delle logge del grano e che evidentemente costituiscono un credito per l’amministrazione. Il provvedimento di riscossione coattiva è per una cifra pari a 200.000 euro. Il mio dubbio è che un atto del genere non sia stato inviato a tutti i concessionari di immobili comunali tenuti ovviamente a versare i canoni relativi”.

Alessandro Caneschi ha ricordato la richiesta di asfaltatura di una strada a Battifolle, “circa 800 metri”, presentata dai residenti attraverso una raccolta firme. “Se per questo intervento è stata data assicurazione, per la manutenzione del piazzale antistante il cimitero c’è invece un rimpallo di competenze tra amministrazione comunale e società Multiservizi”.
L’assessore Alessandro Casi: “inseriremo questa asfaltatura tra gli interventi del 2026 e l’abbineremo con la manutenzione del verde. Sul piazzale, in effetti, c’è stato un tira e molla che cercheremo di superare con una nostra azione diretta”.

Donato Caporali ha chiesto quali interventi sono in programma per l’area verde di Giovi, in particolare per rimodernare i giochi dell’area ludica e l’assessore Alessandro Casi ha ribadito l’intento di “rispettare la parola data, a oggi purtroppo non mantenuta. Vogliamo trovare la soluzione per acquistare le attrezzature necessarie sia per questa frazione che per quella di Indicatore”.

Francesco Romizi è tornato sulla gestione della Fondazione Guido d’Arezzo: “dopo la riforma del terzo settore entrata in vigore dal primo gennaio, la fondazione è qualificata come ente a controllo pubblico ma a oggi non sembrano ottemperati obblighi di trasparenza, dai contributi ‘fuori bando’ alle criticità nella gestione del Teatro Petrarca. Restano inoltre spese rilevanti per consulenze e incarichi. Com’è inquadrata giuridicamente la fondazione dopo l’abolizione delle onlus? Quali misure vengono previste per rispettare gli obblighi di trasparenza? Perché non è stata pubblicata la programmazione culturale per l’anno in corso? Quali sono le attuali tariffe del Teatro Petrarca? Quali incarichi sono stati conferiti negli ultimi 12 mesi? Come rafforzare il ruolo dei soci sostenitori e come rispondere ai rilievi dei sindacati sull’organizzazione del personale”?

Il sindaco Alessandro Ghinelli: “la natura dell’interrogazione richiede per alcuni aspetti una risposta scritta e spero di fornirla rapidamente. Per farlo, ho bisogno di interloquire con il nuovo direttore, che è stato individuato ma i verbali non sono ancora pubblici. Come noto, il 15 marzo scorso Lorenzo Cinatti ha lasciato il servizio e una ‘vacatio’ eccessivamente lunga non sarebbe stata opportuna. Per alcuni punti posso invece fornire i primi chiarimenti: innanzitutto la trasparenza è un tema sul quale non mi sento in difetto. Nel sito viene pubblicata ogni informazione e comunicazione, comprese quelle sul conferimento degli incarichi. Per quanto riguarda il programma degli eventi, siamo in attesa di un suo integrale finanziamento dopo di che verrà approvato. Per il Teatro Petrarca è subentrata una situazione connessa alle performance di fine anno delle scuole di danza: in linea generale per un corretto utilizzo della struttura, ogni volta che viene aperta dobbiamo garantire un elettricista e un macchinista ed entrambi comportano ovviamente un costo. C’è poi un secondo aspetto: negli anni passati gli steward dovevano essere persone messe a disposizione dal soggetto organizzatore dell’evento. Dopo i fatti dell’ultimo dell’anno a Crans-Montana questo non è più possibile, per un ruolo del genere vanno coinvolti professionisti del settore e questo comporta, di conseguenza, una lievitazione delle spese. Prenderemo una decisione con il nuovo direttore per non farle ricadere interamente sulle scuole di danza che hanno sollevato legittimamente il problema”.

Valentina Vaccari ha chiesto chiarimenti sulla mancata proroga della gestione della Casa dell’energia all’attuale società e “dunque quale sarà il futuro di questa struttura che è un virtuoso esempio di rigenerazione urbana”.
Il sindaco Alessandro Ghinelli ha precisato “che verrà fornita risposta scritta di concerto con l’assessore Marco Sacchetti. Anticipo solo che sarà necessario garantire un cambio di passo alla Casa dell’energia e che non proverò nostalgia per la gestione di questi anni”.

Alessandro Caneschi ha chiesto al sindaco “se c’è l’intenzione di attivarsi per trovare fondi comunali o per scontare le imposte comunali e ristorare così i commercianti di via Marco Perennio”.
L’assessore Alberto Merelli: “per quanto mi riguarda, ovvero la sfera di competenza comunale a livello tributario, possiamo agire sulla riduzione della Tari e del canone patrimoniale. Dato che reperire tali risorse può avvenire solo attingendo dall’avanzo libero, questa soluzione potrà eventualmente avvenire in una fase successiva all’approvazione del rendiconto 2025”.

Sull’interrogazione di Valentina Sileno, oggetto di separato comunicato, il vicesindaco Lucia Tanti ha ricordato che “sono proprio i presupposti giuridici contenuti nella legislazione toscana a portare all’attuale organizzazione del servizio. Non a caso i Comuni citati dall’interrogante come ‘buone pratiche’ sono tutti fuori regione”.

Giovanni Donati ha chiesto chiarimenti sul forno crematorio ancora non funzionante e l’assessore Alberto Merelli ha ribadito che “l’unica soluzione è quella di un investimento da oltre un milione di euro per un nuovo forno. E il modo per addivenire a tale spesa è dare indicazione ad Arezzo Multiserivizi di inserirla nel proprio piano economico-finanziario. Sottolineo infine che i Comuni devono garantire il diritto all’inumazione, non esiste un diritto alla cremazione, tant’è che molti enti, anche in prossimità di Arezzo, non sono dotati della suddetta struttura. Nel frattempo, garantiamo la manutenzione di quella esistente, dovendo tuttavia scontare problemi derivanti dalla sua vetustà”.

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26/03/2026, 15:43

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