Arezzo2020: ripensare il trasporto ferroviario per una mobilità più sostenibile e inclusiva

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13 gennaio 2025

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Arezzo2020 lancia un appello per rimettere al centro della discussione politica il trasporto ferroviario. "In un periodo in cui il dibattito sulla stazione AV Medioetruria sembra monopolizzare l’attenzione – dichiara il capogruppo consiliare Francesco Romizi – la proposta è per una visione più ampia che valorizzi la stazione di Arezzo e i collegamenti ferroviari regionali e a lunga percorrenza". Con Romizi erano presenti l’ingegnere ferroviario Roberto Barone del direttivo di Arezzo 2020 e Guido Pasquetti di Avs, uno dei fondatori del comitato pendolari.

I tre sostengono: "questo è il momento di fare scelte coraggiose che non si limitino a soluzioni temporanee ma che puntino a un sistema ferroviario moderno, efficiente e realmente accessibile. Arezzo deve poter rivendicare il ruolo che le spetta come nodo strategico del trasporto pubblico. La rete ferroviaria che non risponde più ai bisogni del territorio".

Il documento presentato da Arezzo2020 fotografa una situazione critica: negli ultimi anni, i collegamenti ferroviari che interessano la città e la provincia sono stati progressivamente ridotti. I treni Intercity e Frecciarossa che fermano ad Arezzo sono pochi, con orari lacunosi e fasce temporali scoperte per gran parte della giornata. La situazione non è migliore per i treni regionali, dove la percorrenza verso Firenze, un tempo inferiore a 50 minuti, supera spesso l’ora, con frequenti ritardi e disagi. Il risultato è un servizio non adeguato alle esigenze di pendolari, studenti, professionisti, turisti e di chi utilizza la stazione di Arezzo come punto di riferimento, comprese le quattro vallate della provincia, e deve soprattutto proseguire in direzione sud.

"Di fronte a queste criticità, guardiamo al futuro, a un piano di rilancio del trasporto ferroviario che parte da alcune azioni chiave: aumentare le fermate dei treni a lunga percorrenza, sia Intercity che Frecciarossa, per garantire collegamenti rapidi e frequenti verso nord e verso sud; migliorare il trasporto regionale con l’introduzione di più treni veloci per Firenze e una programmazione che riduca i conflitti con l’alta velocità e dia puntualità e certezze ai pendolari; riattivare le ex stazioni di Olmo e Rigutino-Frassineto, trasformandole in fermate strategiche per studenti e lavoratori, in modo da favorire l’interscambio ferro-gomma e ridurre il traffico automobilistico. Si tratta di necessità attuali e investimenti per il futuro, in linea con la transizione ecologica e la lotta ai cambiamenti climatici.

Per realizzare questo progetto, chiamiamo in causa le istituzioni competenti: il Comune di Arezzo, la Provincia, la Regione Toscana e le società ferroviarie come Trenitalia, Rfi e Tft. Abbiamo bisogno di un’alleanza tra politica, cittadini e operatori del settore per costruire una mobilità realmente sostenibile e inclusiva e ripensare il ruolo del trasporto pubblico come volano per lo sviluppo economico, sociale e ambientale. Invitiamo la cittadinanza a unirsi a questa battaglia per un trasporto ferroviario migliore, che metta al centro le persone e non solo i numeri. Il cambiamento parte da qui, dalle piccole grandi scelte che possono rendere Arezzo e il suo territorio più vivibili e connessi".

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14/03/2025, 22:18

Domande scuole del'infanzia a.s. 2025/2026 - Informativa

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14 gennaio 2025

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SCUOLE INFANZIA COMUNALI : dal 8 al 31 gennaio 2025 possono essere presentate per i bambini nati negli anni 2020/2021/2022 le domande per le ammissioni all’anno scolastico 2025/2026, accedendo al sito del Comune per la compilazione del modulo online.
 Link della pagina relativa al bando  https://www.comune.arezzo.it/bando-ammissioni-alle-scuole-dellinfanzia-comunali-asd-20252026

SCUOLE INFANZIA STATALI le domande devono essere presentate dal 21 gennaio al 10 febbraio 2025 contattando direttamente gli Istituti Comprensivi.  
L’elenco delle scuole è visionabile al seguente link https://www.comune.arezzo.it/scuole-infanzia-statali

SCUOLE INFANZIA PRIVATE : contattare direttamente le scuole interessate.
 L’elenco delle scuole è visionabile al seguente link https://www.comune.arezzo.it/scuole-infanzia-private

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14/03/2025, 22:18

Un nuovo nido a San Domenico. Dodici i piccoli accolti nella sezione staccata di Villa Sitorni

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Lucia Tanti e Alessandro Casi: "una sinergia tra gli uffici per risposte concrete alle famiglie"

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10 gennaio 2025

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Inaugurazione ufficiale questa mattina del nido San Domenico – sezione staccata di Villa Sitorni, già attivo da martedì 7 gennaio per l'inserimento dei piccoli. "Si tratta di un nuovo servizio in grado di dare una risposta concreta alle famiglie aretine per il segmento del nido che va dai 3 ai 12 mesi – hanno spiegato il vicesindaco Lucia Tanti e l'assessore Alessandro Casi. - Si tratta del segmento più complesso da affrontare, sia dal punto di vista della risposta organizzativa che di quella pedagogica. Quella che insieme al sindaco Ghinelli abbiamo fatto, è stata una scelta imponente, ovvero quella di puntare all'obiettivo delle liste di attesa zero nei servizi educativi del Comune di Arezzo. Se ad oggi, considerando la fascia di età 0 – 6, dai 2 ai 6 anni siamo già a questo risultato, qualche difficoltà in più l'abbiamo nel segmento dei più piccoli, ovvero dai 3 ai 12 mesi e dai 12 ai 24 mesi: l'implementazione della risposta, concretizzata con il nido Il Matto e con questa sezione staccata di Villa Sitorni, e di prossima realizzazione con la progettazione in atto proprio a Villa Sitorni per l'ampliamento degli spazi e quindi dell'accoglienza, e con il nuovo nido Colombo, consente alla città di raggiungere rapidamente l'obiettivo delle liste di attesa zero. A ciò si aggiunge un elemento di orgoglio per la dimostrazione di fiducia verso i servizi educativi comunali dimostrata dai genitori che con un incremento del 63% hanno scelto di affidare i propri piccoli ai servizi comunali. Il nido inaugurato oggi è un importante e significativo obiettivo ulteriore, raggiunto con la collaborazione e il lavoro degli Uffici Servizi educativi e Manutenzione, che desideriamo ringraziare per l'impegno dimostrato. Un ringraziamento anche a Koiné che è stata parte attiva in questa realizzazione".

 

 

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14/03/2025, 22:18

Enrico Lazzeri confermato coordinatore di regia della Giostra del Saracino

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09 gennaio 2025

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Enrico Lazzeri confermato coordinatore di regia della Giostra del Saracino per il 2025. La Giunta Comunale ha approvato la delibera con la quale prosegue il rapporto iniziato nel 2021 nel ruolo chiave per la manifestazione. A lui infatti il compito di assicurare la fedele esecuzione dei palinsesti della rievocazione storica e delle cerimonie collaterali.
La sua prima uscita ufficiale da coordinatore per il 2025 sarà in occasione dell'offerta dei ceri al beato Gregorio X giunta alla 27esima edizione. La cerimonia avrà inizio alle 19.00 nella cattedrale e sarà preceduta, a oartire dalle 18.00, dall'esibizione di Musici e Sbandieratori in piazza San Jacopo e dal corteo dei figuranti.
 

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14/03/2025, 22:18

Conferenza Biennale dell'educazione "Immaginare Futuri Possibili"

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14 gennaio, ore 15, Logge del Grano

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09 gennaio 2025

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Per partecipare all’evento occorre l’iscrizione online
ISCRIZIONI APERTE

Il 14 gennaio, alle ore 15, alle Logge del Grano di Arezzo, il corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione promuove un workshop con la linguista Dalila Bachis, secondo appuntamento del ciclo di incontri nell’ambito della Conferenza Biennale dell’Educazione "Immaginare Futuri Possibili", coordinata dai docenti del dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive Loretta Fabbri e Mario Giampaolo.
Quali pratiche educative immaginare per bambine e bambini contemporanei e in quali servizi e contesti informali? Domande che aprono spazi di confronto, ricerca e conversazione comuni tra gli attori che affrontano problemi simili in modi diversi.  
Educatrici, educatori, genitori, nonni, referenti dei servizi, politici e amministratori sono di fronte a mondi incerti, immaginabili ma non prevedibili.
Non si parte da zero. Il Novecento ci consegna servizi, teorie e pratiche che costituiscono i saperi consolidati attraverso cui abbiamo costruito una cultura dell’infanzia attenta alla "centralità del bambino" e alla sua autonomia, alla dimensione relazionale, a setting educativi su misura per bambine e bambini.
I futuri dell’educazione sono scrivibili in corso d’opera accogliendo le emergenze, le differenze, le pluralità. Servono le divisioni concettuali tra giochi, tecnologia, ambiente, oggetti e corpi o sono solamente nella mente di chi guarda?
Queste sono le domande che "Immaginare Futuri Possibili - Conferenza Biennale dell’Educazione" vuole affrontare. Una Conferenza intesa come luogo di confronto scientifico, istituzionale e internazionale per l’innovazione delle pratiche del sistema integrato 0-6 nazionale. Un’occasione in cui studiosi e professionisti del settore potranno discutere le traiettorie di sviluppo per i futuri dell’educazione.

https://www.unisi.it/unisilife/eventi/arezzo-immaginare-futuri-possibili-workshop-con-dalila-bachis

In allegato la locandina dell'evento.

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14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per partita allo stadio

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il 12 gennaio 2025

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09 gennaio 2025

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Domenica 12 Gennaio 2025 dalle ore 15:30 fino al termine della partita di calcio verrà istituito senso unico in Via Simone Martini. Pertanto le linee del trasporto pubblico subiranno le seguenti modifiche:

SERVIZI URBANI

Linea Q: Nel periodo indicato le corse provenienti da Gragnone e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi sinistra e subito destra proseguendo per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Leonardo da Vinci (Esselunga), Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

SERVIZI EXTRAURBANI

Linea SI381: Nel periodo indicato le corse provenienti da Sansepolcro e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi sinistra e subito destra proseguendo per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Leonardo da Vinci (Esselunga), Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

Di conseguenza, risulteranno soppresse le seguenti fermate:

A0849 – Via Simone Martini (svincolo le pietre) direz. centro;

A0848 – Via Simone Martini (opp. Distrib. Esso) direz. centro;

A0847 – Via Simone Martini (Stadio) direz. centro.

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14/03/2025, 22:18

"Piano anti-buche da un milione di euro: intervento tardivo e insufficiente. Le frazioni di Arezzo nuovamente dimenticate"

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Nota dei consiglieri comunali Donato Caporali e Andrea Gallorini (Pd)

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07 gennaio 2025

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"Perplessità sul recente annuncio dell'amministrazione comunale relativo al piano anti-buche da un milione di euro, destinato esclusivamente a via Marco Perennio e via Anconetana. Pur riconoscendo l'importanza d'intervenire su arterie principali, riteniamo che l'investimento di un milione di euro sia del tutto insufficiente rispetto alle reali necessità della viabilità aretina. Questo intervento arriva tardivamente, dopo anni di segnalazioni e disagi vissuti dai cittadini e appare come una risposta parziale a un problema ben più esteso. Sottolineiamo con rammarico come, ancora una volta, le frazioni del Comune di Arezzo siano state escluse. I piccoli e grandi paesi dove risiede il 40% degli aretini continuano a essere ignorati, nonostante le condizioni critiche delle loro strade. È inaccettabile che l'amministrazione comunale concentri le risorse principalmente sul centro urbano, trascurando le esigenze dei residenti nelle aree periferiche. Chiadiamo con forza l'implementazione di un piano di manutenzione stradale che tenga conto dell'intero territorio comunale. È fondamentale adottare una visione strategica e inclusiva, che preveda interventi programmati e adeguati in tutte le zone. Solo così si potrà garantire una viabilità sicura ed efficiente per tutti. Invitiamo l'amministrazione a rivedere le priorità: una città equa e attenta ai bisogni degli abitanti non può permettersi di lasciare indietro nessuno".

 

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14/03/2025, 22:18

"Finalmente la maggioranza si accorge dei problemi di manutenzione e degrado della città"

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Dichiarazione dei consiglieri comunali Marco Donati e Valentina Sileno (Scelgo Arezzo)

Data:

08 gennaio 2025

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"Negli ultimi 4 anni abbiamo sollecitato e stimolato più volte la giunta ad avere più cura della città e tentato di far aprire gli occhi ai partiti di maggioranza sui temi legati alla manutenzione e alla lotta al degrado. Problemi che oramai sono sotto gli occhi di tutti. Con scarsi risultati, perché il tema è lontano dall’essere risolto.

Finalmente però Fratelli d’Italia, attraverso alcune note inviate alla stampa, sta pungolando l’amministrazione comunale a fare di più in questo senso. Segno evidente che allora avevamo ragione: la città è disordinata e a volte sporca mentre emerge poca attenzione su alcuni temi legati ai servizi pubblici locali. A questo si aggiungono i tanti danneggiamenti al patrimonio pubblico e un diffuso senso d’insicurezza.

Prendiamo atto che nei paraggi di Fratelli d’Italia si sono accorti dei problemi. La nostra speranza è che queste uscite siano dovute alla seria volontà di risolvere criticità molto sentite dai cittadini e non siano, invece, dovute a mere schermaglie interne alla maggioranza, utili solo a individuare il candidato del centrodestra per le prossime elezioni a sindaco. Per Scelgo Arezzo i temi del degrado e della manutenzione non soltanto sono reali ma meritano attenzione da parte di giunta Ghinelli e dei partiti che la sostengono e il giusto posto nella scala delle priorità".

 

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14/03/2025, 22:18

Prorogata fino al 2 marzo 2025 la mostra internazionale "Il Teatro delle Virtù". L’annuncio del sindaco Alessandro Ghinelli

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Data:

08 gennaio 2025

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Prorogata fino al 2 marzo 2025 la mostra internazionale "Il Teatro delle Virtù", in corso ad Arezzo presso la Galleria comunale d’arte contemporanea e la Sala Sant’Ignazio, esposizione che ha caratterizzato l’anno delle celebrazioni dedicate al Maestro rinascimentale del quale nel 2024 sono stati ricordati i 450 anni dalla morte. L’annuncio è stato ufficializzato ieri dal sindaco Alessandro Ghinelli nel corso dell’evento dedicato a Giorgio Vasari promosso dal Comune di Arezzo in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e dal Consolato generale d’Italia a San Francisco e svoltosi nella sede di Innovit, il principale hub italiano per l'innovazione e la cultura con sede nella città californiana. Alla presenza del console generale Sergio Strozzi e della direttrice dell’Istituto italiano di cultura Alberta Lai, di fronte ad un pubblico numeroso, il sindaco ha illustrato le caratteristiche della mostra e dell’anno che ha caratterizzato la ricorrenza, dedicando un focus particolare alle opere provenienti dal Metropolitan Museum di New York e sottolineando la ricchezza del patrimonio artistico conservato dalla città di Arezzo del quale proprio al MET è protagonista la monumentale Pala Tarlati di Pietro Lorenzetti.

 

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14/03/2025, 22:18

Al CAS Tortaia "Lo Sportello vicino a te"

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Il progetto di ascolto e supporto al disagio organizzato dall’A.N.P.S con il patrocinio del Comune di Arezzo

Data:

08 gennaio 2025

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A partire da lunedì 13 gennaio presso il Cas Tortaia sarà attivo uno sportello di ascolto, iniziativa promossa dall'organizzazione di volontariato della sezione di Arezzo dell’A.N.P.S. (Associazione Nazionale della Polizia di Stato) con il patrocinio del Comune. L’idea de "Lo Sportello vicino a te", questo il nome del progetto, nasce per offrire supporto al disagio sociale conseguenza di violenze, dipendenze, solitudine, fragilità economica, difficoltà di accesso agli strumenti di tutela sociale esistenti ed ai canali già a disposizione per affrontare momenti complicati. Il progetto si pone come obiettivo quello di fornire, grazie a professionalità in ambito psicologico e legale ed esperte nell'ascolto e nell'orientamento, un servizio di consulenza e supporto al fine di valutare, orientare ed eventualmente consigliare un corretto invio ai servizi territoriali di riferimento. Lo sportello intende inoltre favorire l’individuazione dei segnali di allarme riconducibili ad una violenza di genere, indirizzando ed accompagnando emotivamente le persone coinvolte verso le Istituzioni competenti ad intervenire per prevenire e scongiurare ulteriori conseguenze, concorrere a realizzare condizioni di benessere nelle persone, dimostrando vicinanza e dando supporto per la risoluzione anche di piccole difficoltà pratiche che generino fiducia e conducano alla condivisione e quindi al superamento di eventuali malesseri o disagi spesso taciuti.

I dati e gli indicatori evidenziano in modo chiaro un crescente disagio sociale. Le cause sono ampiamente note, dalla fragilità economica, che condiziona e ostacola pesantemente il raggiungimento di un accettabile livello di benessere materiale e psicofisico per una sempre più ampia fascia della popolazione, all'emarginazione sociale, alla difficoltà di far fronte a più complessi fabbisogni personali. Il disagio può trovare spazio anche nella difficoltà di accesso agli strumenti di informazione di tutela sociale e di conoscenza dei canali a disposizione per affrontare i momenti complicati o anche semplicemente nell'incapacità di risolvere i problemi pratici che possono essere incontrati ogni giorno. Ci sono persone in difficoltà per l'accesso ad internet, per indisponibilità di mezzi, più spesso per scarsa capacità personale, ad esempio, non sanno come fare per stabilire contatti con la pubblica amministrazione oppure non comprendono e non sono in grado di gestire la compilazione di documenti o corrispondenza di vario genere in via telematica. A questo si aggiungono più moderni disagi e fragilità, come le ludopatie, che trovano un ampissimo spazio di affezione soprattutto nelle modalità in rete. Rilevanti anche i disagi, che nei casi più gravi diventano vere e proprie patologie, da uso massiccio dei social network, come ansie, dissociazione, stress da L.A.D. - Internet Addiction Disorder. Si tratta di dipendenze particolarmente subdole, in quanto, pur essendo il risultato di grandi fragilità, non vengono immediatamente percepite come vere e proprie dipendenze, ma piuttosto come abitudini o modalità di svago. Ultima, ma non ultima in ordine di importanza per l'impatto nella qualità della vita e per il numero delle persone coinvolte, per lo più anziani, ma non solo, la solitudine.

"Si tratta di una iniziativa sperimentale, che conto diventerà strutturale, che a mio giudizio mette in luce tre punti di forza. Il primo, il ruolo dei centri di aggregazione sociale, sempre più luoghi di comunità al servizio di tutti; il secondo, il ruolo delle associazioni, in questo caso l’ANPS, che si mettono a disposizione per dare un contributo di prossimità e di civismo attivo; il terzo, il ruolo delle istituzioni che sanno fare sintesi tenere insieme e costruire risposte di sostegno e accoglienza rivolte ai cittadini che si trovano in un momento di difficoltà", ha dichiarato il vicesindaco Lucia Tanti.

"Intendiamo operare, d'intesa con la pubblica amministrazione ma anche con soggetti privati, là dove ce ne sia maggiore necessità, senza essere un punto di ascolto statico, bensì uno sportello fisicamente vicino alle persone sul territorio, uno sportello mobile, che costituisca per la comunità un servizio di prossimità immediatamente visibile, facilmente raggiungibile e conosciuto nel territorio", ha detto la dottoressa Anna Maria Esposito, ex funzionaria della Polizia di Stato responsabile dell'odv A.N.P.S. -Sezione di Arezzo.

"La progressiva riduzione dei contatti interpersonale che in questi ultimi anni ha conosciuto una importante accelerazione ha portato come conseguenza un aumento di casi di depressione, dipendenza, violenza, espressioni di disagio alle quali cerchiamo di dare risposta ed aiuto", ha commentato la psicologa Francesca Morabito

"Si tratta di una iniziativa di grande valore sociale e ringrazio l’A.N.P.S. e l’Amministrazione per averci offerto l’opportunità di ospitarla e di aprire le porte del centro a tutta la città", ha detto il presidente del CAS Tortaia Renato Peloso.

Nel corso dell'attività dello sportello saranno raccolte, mediante un database (usando ovviamente un codice alfanumerico finalizzato a garantire l'anonimato), informazioni che consentano di monitorare il numero degli "accessi", i disagi e i bisogni emersi, in relazione alla tipologia dei fruitori. Ciò consentirà di ottenere un feedback oggettivo che possa servire ad adeguare nel tempo lo sportello alle reali esigenze emerse da parte della comunità. Lo sportello sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 18:00 presso il CAS Tortaia di via Alfieri. Per contatti, mail losportellovicinoate@gmail.com tel. 349 2255335

 

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14/03/2025, 22:18

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