Nel cuore del centro storico di Arezzo, all’interno dello storico Palazzo Comunale, il MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione accoglie i visitatori dal dicembre 2005 con un percorso affascinante attraverso l’evoluzione della comunicazione umana.
Varcando l’ingresso di Via Ricasoli 22, si apre un vero e proprio viaggio nel tempo: dal precinema al cinema, dalla riproduzione dei suoni alla telegrafia, dalla scrittura al calcolo, fino alle moderne tecnologie. Un itinerario sorprendente che racconta come l’ingegno umano abbia trasformato il modo di comunicare, informare, emozionare.
Il MUMEC non è solo un museo da osservare, ma un luogo da vivere. Grande attenzione è dedicata alla didattica, con laboratori interattivi ed esperienze dirette che permettono di “toccare con mano” strumenti e dispositivi storici. Le visite guidate offrono percorsi diversificati per scuole di ogni ordine e grado, alternando momenti teorici ad attività pratiche di utilizzo e ricostruzione di manufatti storici, per un’esperienza immersiva e coinvolgente.
La missione del MUMEC è custodire e trasmettere alle generazioni future la storia di ciò che utilizziamo ogni giorno spesso senza consapevolezza: i mezzi che hanno rivoluzionato il nostro modo di comunicare.
Dal 2018 il Museo è stato riconosciuto dalla Regione Toscana come “Museo di Rilevanza Regionale”, attestando l’importanza culturale e scientifica dell’istituzione.
L’idea del museo affonda le radici circa 40 anni fa, quando il Comune di Arezzo, in collaborazione con il Museo Galileo (allora Museo di Storia della Scienza di Firenze), realizzò la mostra “Il Mondo in Casa – i primi 40 anni di storia della radio”. Fondamentale fu il contributo del Prof. Fausto Casi, che mise a disposizione la sua straordinaria collezione.
Oggi quella collezione, ampliata e arricchita nel tempo, costituisce il cuore di un’esposizione che conta circa 2000 pezzi e racconta, in modo completo e appassionante, la grande storia della comunicazione.