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“Vasari Festival Show”, quando l’arte aiuta a crescere

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Dal 7 maggio all’11 giugno. Mille alunni dai 3 ai 14 anni. Iniziativa dell’Istituto Vasari

Mille alunni dai 3 ai 14 anni coinvolti, una trentina di eventi artistici e culturali dislocati in una decina di location distribuite sul territorio: questi sono i numeri del “Vasari Festival Show – Festa delle Arti”, organizzato dal 7 maggio all’11 giugno dall’Istituto Comprensivo Vasari, con il patrocinio di Comune e Provincia.

“Un’iniziativa innovativa ed eclettica – sostiene l’assessore alle politiche educative Barbara Bennati - a cui siamo onorati di aver concesso il patrocinio e l’uso dei teatri comunali. Un festival ricco di iniziative che valorizzano il lavoro fatto ogni anno da insegnanti e studenti e che viene offerto a tutta la comunità. Un interessante progetto formativo per una scuola inclusiva, capace di educare all’arte, all’espressività, alle lingue, al sapere scientifico”.

 

Tutte le manifestazioni artistiche saranno allestite dagli studenti dell’Istituto, sotto il coordinamento e la regia del personale docente della scuola. Alcuni spettacoli e mostre saranno organizzati nei vari plessi scolastici dell’Intero Istituto Comprensivo e presso il Teatro Pietro Aretino.

“Con questo Festival – rileva la Vice Preside Laura Cannavò – vogliamo dare voce ai bambini e rappresentare efficacemente i loro lavori. Un’ interpretazione ampia della cultura per realizzare una scuola inclusiva, implementando la conquista della padronanza di sé e valorizzando la spontaneità e la creatività degli studenti. Il nostro Istituto, sede di laboratori all’avanguardia, vincitore e realizzatore di innovativi progetti scientifico-tecnologici, non ha mai trascurato l’importanza dell’aspetto artistico nella formazione dei propri studenti con tutta una serie di progetti volti a privilegiare ogni forma espressiva”.

Una rassegna di spettacoli musicali e teatrali in lingua italiana e straniera, che si svolgeranno in concomitanza con mostre grafo-pittoriche in vari luoghi: dai teatri Pietro Aretino e  Mecenate ai Centri di aggregazione sociale di Giovi, Quarata, Pescaiola passando per le scuole dell’infanzia di Quarata e Tregozzano e per l’aula magna della scuola Vasari.  

Ed è l’insegnante Sandra Guidelli a ricordare come “ i percorsi proposti dal nostro Istituto si fondano su una metodologia che concepisce l’educazione all’arte come uno stimolo allo sviluppo della sensibilità, alla comprensione della propria identità e della realtà che ci circonda, garantendo un percorso formativo unitario, organico e continuo. L’arte diventa una dimensione trasversale ai processi educativo-didattici , capace di promuovere il successo formativo di ogni alunno in un contesto positivo. I progetti teatrali, musicali o pittorici proposti nelle vari plessi dell’Istituto Vasari aiutano a sviluppare il senso critico e l'apertura verso la cultura ma anche a migliorare il clima all’interno alle varie classi, favorendo la prevenzione del disagio e la dispersione scolastica”.

Tra le molteplici iniziative si ricorda la mostra organizzata dallo Scaffale Multiculturale Passepartout, biblioteca interculturale della scuola aperta anche al pubblico, dal titolo “Una mente bilingue” e la conferenza di lunedì 20 maggio "Matematica e arte: un binomio indissolubile e dimenticato", il cui relatore, il prof. Giuseppe Conti, docente di Metodi matematici per l'architettura presso l'Università di Firenze, è stato insignito del Premio Internazionale Pirelli (Pirelli Award)  per la divulgazione scientifica attraverso internet, nell’anno 2003. L’organizzazione di tale conferenza nasce dall’esigenza di armonizzare e creare una continuità tra il progetto  di Istituto, finanziato dalla Regione Toscana, dei Laboratori del Sapere Scientifico e la promozione del sapere artistico.

Durante la serata conclusiva si esibirà anche l’orchestra formata dagli studenti della scuola Secondaria di Primo Grado, diretta dall’insegnante Aratoli.

 

Mercoledì, 1 Maggio, 2013