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Peste suina africana: misure di prevenzione

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La peste suina africana (PSA) è una grave malattia virale di suini e cinghiali.

Non colpisce l’uomo ma ha gravi ripercussioni socio-economiche nei paesi in cui è diffusa, decimando rapidamente le popolazioni dei cinghiali e dei suini allevati e precludendo le esportazioni di carni suine e prodotti a base di carne dai territori colpiti.

Essendo una malattia di difficile contenimento/eradicazione (non esistono vaccini né cure) la

PSA diffonde principalmente attraverso movimentazioni, contatti con popolazioni di cinghiali

infetti e con carni o prodotti a base di carne di animali infetti (compresi prosciutti e insaccati

ancorché stagionati).

 

Oltre alle norme specifiche per allevatori e cacciatori, ii fini del contenimento della malattia si raccomanda a tutti:

 

di non abbandonare rifiuti fuori dai contenitori dal momento che questi possono attrarre cinghiali, di rispettare rigorosamente il calendario e le modalità di conferimento dei rifiuti nelle aree con ritiro porta a porta

di avvisare tempestivamente il servizio veterinario della ASL in caso di rinvenimento di carcasse di cinghiali, prestando attenzione a non avvicinarsi né toccare la carcassa per evitare di diffondere la malattia

 

Per chi alleva suini a uso familiare:

macellare i suini familiari quanto prima.

diagnosi di laboratorio c/o IZSLT per ogni suino morto. Si ricorda che i costi di tali analisi

sono a carico del SSN.

 

Mercoledì, 19 Gennaio, 2022