Tu sei qui

Indicatore: rivoluzione nella viabilità

Share button

Chiusura del passaggio a livello e apertura della variante alla SR 69

Aperta al traffico la variante alla SR69 che permetterà agli autoveicoli di bypassare il passaggio a livello di Indicatore che sarà definitivamente chiuso. Presenti al taglio del nastro l’assessore alle infrastrutture, viabilità e trasporti della Regione Toscana Luca Ceccobao, il Sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani, il Presidente della Provincia Roberto Vasai e Claudio Quaglio, referente di Progetto programma soppressione PL di Rete Ferroviaria Italiana. Con loro gli assessori di Provincia e Comune, Francesco Ruscelli e Franco Dringoli.

Oltre che al traffico veicolare il passaggio a livello sarà chiuso anche ai pedoni che potranno utilizzare il futuro sottopasso ciclo-pedonale di cui è imminente l’avvio dei lavori. Cinque milioni l’investimento complessivo per dire addio all’ultimo passaggio a livello sulla linea convenzionale Firenze-Roma. In sostituzione del PL sono stati realizzati: un cavalcavia a 5 campate di 30 metri ciascuna; un tracciato stradale in variante alla SR 69, che si attesta sull’attuale sede della strada di Monte Sopra Rondine tramite la realizzazione di un innesto a raso con corsie separate da apposite aiuole spartitraffico; un raccordo tra la strada di Monte Sopra Rondine e il vecchio incrocio nei pressi delle “sbarre”; una rotatoria all’altezza dello stabilimento SAIMA. La nuova viabilità ha una lunghezza di 692 metri, è a 2 corsie e ciascuna è larga 3 metri e mezzo. Oltre quelle viarie sono state eseguite altre opere: bonifica del terreno da residui bellici, segnaletica stradale, abbattimento di alcune piante come cedri e noci sulle scarpate e adeguamento della pubblica illuminazione. Il progetto è stato redatto da Rete Ferroviaria Italiana in collaborazione con Comune, Provincia e Regione. La suddivisione delle spese: un contributo da parte della Regione di 413.000 euro, 336.500 euro da parte di Provincia e Comune, il resto a carico di RFI.

“Questo intervento – ha spiegato l’assessore regionale Luca Ceccobao - rende più sicura la viabilità e al tempo stesso porta un evidente miglioramento nella qualità della vita per la popolazione. Elimina inoltre l’ultimo passaggio a livello sulla linea Firenze-Roma, con vantaggi anche per la fluidità del traffico ferroviario. La Regione Toscana ha deciso di investire nella realizzazione di questa infrastruttura, nonostante i tempi difficili per le risorse pubbliche, perché ha messo tra le sue priorità il miglioramento del sistema infrastrutturale e la sicurezza stradale”. 

“Da molto tempo – ha affermato il Presidente della Provincia, Roberto Vasai - era atteso questo intervento che mette in sicurezza sia la ferrovia che la strada e che permette a chi si sposta tra il Valdarno e Arezzo di non dover più sopportare grandi attese. Si tratta quindi di un'opera molto importante, realizzata coinvolgendo diversi enti, che è al servizio del territorio dell'intera provincia e che viene incontro alle esigenze dei tanti cittadini che transitano sulla Regionale 69”

“Questa realizzazione – ha sottolineato il Sindaco Giuseppe Fanfani – risolve un evidente problema di sicurezza stradale e crea le condizioni perche la circolazione stradale migliori in questa importante arteria. E’ un’opera di qualità che ha registrato la positiva collaborazione di Rfi, Provincia e Comune di Arezzo”.

Claudio Quaglio di Rete Ferroviaria Italiana ha infine ricordato che  “abbiamo investito in questo importante progetto oltre 4 milioni di euro. Con l’eliminazione del passaggio al livello di Indicatore abbiamo concluso il programma di soppressione dei PL sulla linea  convenzionale Firenze – Roma. Tutti i passaggi a livello sono stati sostituiti da sovrappassi e sottopassi a tutto vantaggio della sicurezza della circolazione ferroviaria, stradale e dell’ambiente”.

 

Sabato, 1 Dicembre, 2012