Trasmesso dall'emittente televisiva francese TF1 il reportage "Les splendeurs de la Toscane"

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Realizzato durante la Giostra del Saracino del 3 settembre 2017

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01 febbraio 2018

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La Giostra del Saracino ha varcato i confini nazionali ed è volata in Francia, protagonista su Tf1, primo canale francese per numero di ascolti, all'interno del programma Reportages Découverte. 

Le telecamere di Tf1 sono state ad Arezzo per l'ultima Giostra del Saracino, domenica 3 settembre 2017, realizzando un servizio dedicato alla manifestazione inserito all'interno di un reportage dal titolo Les splendeurs de la Toscane, realizzato da Tam Melacca. Un viaggio tra Arezzo, Firenze e la zona del Chianti in cui non poteva mancare la Giostra. 
Il reportage è andato in onda sabato 3 febbraio. La puntata è visibile in replica sulla piattaforma replay del canale televisivo francese: https://www.tf1.fr/tf1/replay

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14/03/2025, 22:18

Fiera Antiquaria e fine della prima guerra mondiale: svelate le dediche delle Giostre 2018

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Premio alla carriera all’Associazione Signa Arretii e targhe alla memoria ai familiari di Sandro Sganappa e Dario Bonini. Porta Sant’Andrea a giugno e Porta Santo Spirito a settembre i vincitori del "Premio Fulvio Tului"

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01 febbraio 2018

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Ventiquattresima edizione della cerimonia di premiazione dei giostratori. Nella sala del Consiglio Comunale il sindaco Alessandro Ghinelli ha premiato i protagonisti delle due edizioni della Giostra del Saracino e delle prove generali del 2017, alla presenza dei rettori dei quartieri.

La cerimonia ha visto anche la consegna dei premi alla memoria e alla carriera e del premio Fulvio Tului giunto alla quarta edizione e consegnato dal sindaco Ghinelli al quartiere che ha sfilato meglio nelle edizioni 2017 della Giostra del Saracino: il premio di giugno è stato vinto dal quartiere di Porta Sant’Andrea e quello di settembre dal quartiere di Porta Santo Spirito.

Il riconoscimento alla carriera è​ stato attribuito all’Associazione Signa Arretii, nella ricorrenza del decennale della sua fondazione per l’instancabile impegno con cui rappresenta Arezzo e ne mantiene vivo il sentimento di appartenenza. Lodevoli l’impegno e la capacità del presidente Stefano Giustini e di tutto il consiglio nel trasmettere ai soci e ai giovani, che ogni anno aderiscono all’associazione, il rispetto per gli emblemi e la passione per la storia della città.  

Le targhe alla memoria sono state invece consegnate ai familiari di Sandro Sganappa, compianto rettore di Porta del Foro, e Dario Bonini, figura di spicco della Giostra del Saracino di cui per oltre un decennio ha ricoperto il ruolo di Maestro di Campo. Entrambi scomparsi da pochi mesi, alla loro memoria si correranno rispettivamente le due edizioni 2018 della prova generale: 21 giugno e 31 agosto.

Annunciate inoltre le dediche delle lance d’oro che i quartieri si contenderanno in Piazza Grande in occasione delle due edizioni 2018 del Saracino: la Giostra di San Donato, sabato 23 giugno, sarà dedicata alla Fiera Antiquaria nel cinquantesimo anniversario della prima edizione che si svolse in Piazza Grande il 2 giugno 1968 grazie all'intuizione di Ivan Bruschi che, unendo l’amore per l’antiquariato e l’arte a quello per la città, diede vita alla prima manifestazione del genere in Italia.

La Giostra della Madonna del Conforto, domenica 2 settembre, sarà dedicata alla fine della Prima Guerra Mondiale nel centenario della sua conclusione vittoriosa avvenuta il 4 novembre 1918, ponendo fine al bagno di sangue di innumerevoli giovani italiani, fra i quali tanti aretini.

Esposti infine i tabelloni con i punteggi marcati dai giostratori nelle due edizioni del Saracino dello scorso anno. Potranno essere visionati durante questa settimana all’interno del percorso espositivo I Colori della Giostra a piano terra di palazzo comunale.

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14/03/2025, 22:18

Nati per Leggere Arezzo

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Letture a bassa voce in Biblioteca

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01 febbraio 2018

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Nati per  Leggere è un programma nazionale di  promozione della lettura  in età  precoce (0-6 anni), di protezione dallo svantaggio socio-culturale e dalla povertà educativa. Il cuore del progetto è la lettura in famiglia, a bassa  voce,  intesa  come  momento  che  crea  relazione  e  intimità  tra adulto e bambino. Le ricerche scientifiche dimostrano come leggere vicini, ponendosi  in  quella  relazione  speciale e dal forte impatto emotivo  che  è  la  lettura  condivisa sin dai  primi  mesi di vita, contribuisce positivamente ad un significativo sviluppo cognitivo, linguistico ed emozionale del bambino.

La Biblioteca Città di Arezzo aderisce ormai da qualche anno al progetto, ma dal mese di febbraio in poi, tutte le letture organizzate dalla Sezione Ragazzi saranno affrontate con questo nuovo approccio grazie ai corsi di formazione che hanno frequentato le bibliotecarie.

A tal fine è stata creata anche un’apposita Bibliografia di Nati per Leggere con tutti i titoli consigliati dal Centro per la Salute del Bambino di Trieste dove i genitori possono vedere quali sono i testi disponibili presso la Sezione Ragazzi di Arezzo e ritrovarli in uno scaffale tematico  aperto Nati per Leggere.

Lunedì 26 febbraio alle 11 una novità aspetta genitori, nonni, zii: un incontro dedicato unicamente a loro per spiegare il progetto e imparare tutti insieme a leggere con naturalezza rispettando i tempi dei propri bambini. 

 

Questi gli appuntamenti per il mese di febbraio:

 

Martedì 13 alle 17

"Grandi storie per piccoli lettori" (6-24 mesi) rivolto a genitori e bambini.

 

Martedì 20 alle 17

"Morbide letture" (3-5 anni) rivolto a genitori e bambini.

 

Lunedì 26 alle 11

"Leggere fa bene alla salute di piccini e grandi!" rivolto ai genitori.

 

 

Per informazioni contattare il numero telefonico 0575 377913 oppure scrivere una mail all’indirizzo sezioneragazzi@bibliotecaarezzo.it.

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14/03/2025, 22:18

Guasto all’impianto di riscaldamento: Liceo "Colonna" e primaria "Gamurrini" chiuse per due giorni

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01 febbraio 2018

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Il sindaco Alessandro Ghinelli ha emesso oggi un'ordinanza con la quale ha disposto la chiusura per due giorni, martedì 6 e mercoledì 7 febbraio, del Liceo psico-pedagogico "Vittoria Colonna" e della scuola primaria "Gamurrini", entrambe ospitate nell'immobile di via Porta Buia. Il provvedimento si è reso necessario a causa di un guasto nell'impianto di riscaldamento dell'immobile che ha reso inattive le tre caldaie esistenti. Già nel pomeriggio di oggi, la ditta incaricata provvederà allo svuotamento completo dell'impianto di riscaldamento, per procedere al ripristino delle sue funzionalità, operazione per la quale sono previsti almeno due giorni lavorativi.

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14/03/2025, 22:18

Grande successo per il concerto di solidarietà a favore della ricostruzione dell'Istituto "Nelio Biondi" di Camerino

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Tutto esaurito all'Auditorium di Arezzo Fiere e Congressi

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01 febbraio 2018

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Tantissima gente all'Auditorium di Arezzo Fiere e Congressi per il concerto di solidarietà a favore della ricostruzione dell'Istituto "Nelio Biondi" di Camerino, distrutto dal sisma che nel 2016 ha colpito il centro Italia. "Sold out" già da giorni, il concerto, organizzato dal Comune di Arezzo e dall'Associazione "UnAltroPremio – Festiv'Art 2.0", ha regalato una straordinaria serata di musica nell'esecuzione magistrale della Filarmonica del Teatro Regio di Torino diretta dal Maestro Giancarlo De Lorenzo, con al pianoforte Rita Cucè. Le note della sinfonia nr. 10 K.74 e del Concerto per pianoforte e orchestra n. 14 in Mi bemolle maggiore K.449 di Wolfgang Amadeus Mozart prima, e quelle della Sinfonia Funebre di Franz Joseph Haydn nella seconda parte, hanno inaugurato il progetto del quale il Comune di Arezzo si è fatto capofila, che vede impegnata l'Associazione "UnAltroPremio" nell'organizzazione di una serie di appuntamenti musicali in varie piazze del Paese per la raccolta fondi destinata all'istituto musicale di Camerino. Progetto che è tutto nel suo stesso nome, "Da Kabul a Camerino solo andata. In viaggio con Rita Cucè", nome che racchiude in sè l'esperienza afghana della pianista legata alla costruzione della Victoria Music School di Kabul, la prima scuola di musica aperta alle donne dopo anni di regime talebano, nei primi anni del 2000 e la volontà di far ripartire una realtà come quella di Camerino. Il fil rouge, le macerie: quelle della guerra come quelle del terremoto, ma al contempo la forza dirompente, positiva e creatrice della musica.

Arezzo, come ha sottolineato il sindaco Alessandro Ghinelli nel suo saluto, ha risposto con la generosità che la caratterizza a questa richiesta di sostegno, generosità che si è concretizzata nella vendita di tutti i biglietti messi a disposizione dall'organizzazione e da tante ulteriori offerte libere, raccolte durante la serata. Grande emozione per Rita Cucè, anima del progetto e straordinaria musicista, così come particolarmente sentito il ringraziamento del vicesindaco di Camerino Roberto Lucarelli, presente alla serata.  

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14/03/2025, 22:18

Festival pianistico: nuovo appuntamento giovedì 8 febbraio alle 21 al Teatro Petrarca

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Maurizio Baglini eseguirà musiche di Robert Schumann e Modest Petrovi Musorgskij

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01 febbraio 2018

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Torna al Teatro Petrarca, giovedì 8 febbraio alle 21, il Festival pianistico città di Arezzo in memoria di Arturo Benedetti Michelangeli.

Protagonista della serata sarà Maurizio Baglini uno degli interpreti più brillanti sulla scena internazionale con un repertorio che spazia dagli autori del Cinquecento alla musica contemporanea. Insieme a Lang Lang, Ramin Bahrami e Stefano Bollani è stato tra i protagonisti della compilation "Classica 2011" prodotta da Deutsche Grammophon. Dal 2008 promuove anche il progetto "Inno alla gioia" che lo porta a eseguire in tutto il mondo, a oggi sono oltre cinquanta le esecuzioni dal vivo, la Nona Sinfonia di Beethoven nella trascendentale trascrizione per pianoforte di Liszt, sia nella versione solistica, sia in quella con il coro e le voci soliste. Suona un grancoda Fazioli. Al Teatro Petrarca eseguirà musiche di Robert Schumann e Modest Petrovi Musorgskij.

Prevendita biglietti presso la Rete Teatrale Aretina in via Bicchieraia oggi dalle 16 alle 19, all’Ipercoop quale punto vendita del circuito BoxOffice Toscana, online su www.boxol.it. Vendita, il giorno di spettacolo, alla biglietteria del teatro in orario 10 - 13 e 17 - 21.

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14/03/2025, 22:18

L’edizione 2018 dei Campionati Studenteschi

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01 febbraio 2018

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Presentata l’edizione 2018 dei Campionati Studenteschi dall’assessore Lucia Tanti, dal provveditore Roberto Curtolo, dal presidente di Estra Francesco Macrì, dal delegato provinciale del Coni Giorgio Cerbai, dal direttore provinciale di Special Olympics Claudia Del Tongo e da Edorado Cerofolini del Comitato Paralimpico Italiano.

L’amministrazione partecipa all’organizzazione mettendo a disposizione degli studenti alcuni impianti sportivi comunali della città, tra cui: il campo da calcio di Pratantico, la palestra Ex-Inadel di via Leone Leoni e lo Stadio di Atletica. Tra gli spazi in cui si svolgeranno le competizioni anche il parco del Pionta.

Ufficio Scolastico Territoriale di Arezzo ed Estra hanno vinto una scommessa: rilanciare lo sport nelle scuole e sottrarre alla "memoria" i Giochi della Gioventù per proporre una nuova versione di un'esperienza che aveva segnato positivamente molte generazioni. I Campionati Studenteschi 2018 coinvolgono tutte le scuole e tutti i comuni della provincia di Arezzo. 15.470 studenti e 230 docenti, 222 gare e 29 discipline. Tutti i numeri portano il segno più: rispetto allo scorso anno gli studenti sono aumentati di 2.000 unità, 32 le gare che si sono aggiunte a quelle del 2017, anche il numero delle discipline è aumentato per un totale di 29, spaziando da sport più conosciuti e praticati a discipline cosiddette minori, ma non per questo meno importanti.

Un altro capitolo significativo è quello dei Progetti Motori che vedono lo sport non solo come esperienza agonistica, ma mezzo per migliorare l’inclusione, la comunicazione, la salute e il benessere. Anche in questo caso i numeri segnano un significativo aumento, con 12mila studenti (+ 2.000) e 21 progetti motori (+ 3).

I Campionati Studenteschi di Arezzo si sono dimostrati una buona pratica, infatti la collaborazione tra Estra e l’UST da quest’anno si replica in altri quattro territori della Toscana: Siena, Prato, Pistoia e Firenze.

Estra, che insieme a Special Olympics promuove il progetto Play For Inclusion, e UST di Arezzo, in collaborazione con Special Olympics e il Comitato Paralimpico Italiano, si sono posti l’obiettivo di far diventare inclusivi i Campionati Studenteschi. Già da quest’anno verranno sperimentate attività motorio-sportive integrate all’interno dei Campionati.

L'obiettivo è far crescere lo spirito inclusivo della manifestazione facendola diventare i primi Campionati Studenteschi Inclusivi.

Il 18 maggio si terrà la festa finale allo Stadio di Atletica.

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14/03/2025, 22:18

Stagione Concertistica e Festival Pianistico al Teatro Petrarca, biglietti a 7 euro per i giovani sotto i 25 anni

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01 febbraio 2018

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L’amministrazione si mette dalla parte dei giovani e degli studenti per favorirne l’avvicinamento alla cultura. La Giunta comunale ha deliberato l’introduzione di un nuovo biglietto di ingresso per il Teatro Petrarca, al costo di 7 euro, per il II, III e IV ordine di palchi, destinato ai giovani di età pari o inferiore ai 25 anni che vorranno assistere agli spettacoli, ancora mancanti, della Stagione Concertistica e del Festival Pianistico Città di Arezzo, organizzati dal Comune in collaborazione con l’associazione Oida e con l'associazione Opera Viwa. 

A tal proposito di seguito si ricordano gli spettacoli in programma al Teatro Petrarca per i quali è stato introdotto il biglietto ridotto di 7 euro per i giovani con età pari o inferiore ai 25 anni:

 

Festival Pianistico Città di Arezzo

Giovedì 8 febbraio, ore 21: concerto di Maurizio Baglini.

 

Stagione Concertistica

Mercoledì 28 febbraio, ore 21: "Improvvisamente, la danza".

Domenica 18 marzo, ore 18: "Un pianoforte all'opera".

Domenica 29 aprile, ore 18: "Čajkovskij, un'eredità in musica".

Domenica 27 maggio, ore 18: "Adesso tango!".

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14/03/2025, 22:18

Quaranta ragazzi impegnati negli uffici comunali per otto mesi grazie al Servizio Civile Regionale

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01 febbraio 2018

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Dal 20 febbraio 40 ragazzi saranno impegnati negli uffici comunali grazie al Servizio Civile Regionale. I progetti del Comune di Arezzo sono sei e sono finanziati dalla Regione Toscana nell’ambito del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo. Al progetto 1, "Sviluppo della cultura e del turismo della città di Arezzo attraverso l'uso di nuove forme di comunicazione", sono stati assegnati 4 volontari, di cui 2 all’ufficio cultura e 2 all’ufficio turismo. Al progetto 2, "Arezzo comune pilota in ANPR: verso il cittadino digitale", andranno 8 volontari all’ufficio servizi demografici e statistica. Al progetto 3, "2° fase del Progetto Pedagogico 0-6 e la promozione dell’attenzione alla persona a sostegno dell’inclusività (child- centred pedagogy)", sono stati destinati 10 volontari all’ufficio servizi educativi, scuola famiglia e tutela dei minori. Al progetto 4, "AIO, Accompagna, Informa e Orienta", sono stati assegnati 6 volontari all’ufficio servizi sociali e politiche di coesione. Al progetto 5, "I giovani e lo sport al servizio della città", vanno 8 volontari all’ufficio sport e politiche giovanili. Infine, al progetto 6, "Insieme per un commercio sostenibile. Produttori, commercianti, consumatori e volontari per costruire rapporti corretti ed una efficace comunicazione", sono stati destinati 4 volontari all’ufficio Suap e attività economiche.

I 40 volontari sono giovani tra i 18 e i 29 anni e i progetti durano 8 mesi.

I civilisti percepiranno un assegno mensile pari a 433,80 euro che è interamente pagato dalla Regione Toscana. Il Servizio Civile, infatti, per il Comune di Arezzo ha un costo pari a zero.

I volontari sono stati selezionati attraverso valutazione curriculare e colloquio da parte di commissioni nominate con atto amministrativo e composte da dipendenti del Comune.

Così ben 40 giovani aretini, grazie al Servizio Civile Regionale, avranno l’opportunità di vivere un’esperienza qualificante e spendibile nel corso della vita lavorativa, un’esperienza formativa in una delle istituzioni più importanti del territorio, oltre ad assicurarsi una sia pur minima autonomia economica.

Nei primi tre mesi i ragazzi svolgeranno 42 ore di formazione generale, riguardante storia, valori e identità del Servizio Civile, la cittadinanza attiva, il ruolo del volontario nel sistema del Servizio Civile e nell’organizzazione del Comune di Arezzo e 42 ore di formazione specifica del progetto svolto e quindi calibrata al ruolo che ogni giovane assumerà, in qualità di volontario di Servizio Civile, all’interno del proprio progetto.

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14/03/2025, 22:18

"Giorno del Ricordo": un monumento e uno spettacolo teatrale per non dimenticare la tragedia delle Foibe

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Le iniziative promosse dal Comune di Arezzo

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01 febbraio 2018

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Presentate le iniziative promosse dal Comune di Arezzo per celebrare il "Giorno del Ricordo".

L’amministrazione, in seguito all’approvazione all’unanimità in Consiglio Comunale, l’8 maggio dello scorso anno, di un atto di indirizzo che invitava sindaco e giunta a realizzare il monumento Pietre della Memoria, presso Largo Martiri delle Foibe, ha stabilito di installare il monumento, a ricordo delle vittime delle Foibe e dell’esodo italiano dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, proprio in questo luogo cittadino, che con la toponomastica rievoca la tragedia che si è consumata tra il settembre del 1943 e il febbraio 1947.

Il monumento, che verrà scoperto alla cittadinanza sabato 10 febbraio alle 12, data in cui si celebra in tutta Italia Il "Giorno del Ricordo", istituito dalla legge 92 del 30 marzo 2004, è stato realizzato dall’artista aretino Alessandro Marrone ed è stato donato alla città dal Comitato "Pietre della Memoria" e realizzato grazie anche al contributo di professionisti e imprenditori aretini, nonché dell’associazione nazionale "Venezia Giulia e Dalmazia" e della signora Italia Giacca.

"La scultura rappresenta una raffigurazione che ricorda il modo truce con cui sono state giustiziate migliaia di persone gettate negli inghiottitoi carsici, le Foibe. Alla base si trova la riproduzione di un inghiottitoio, realizzato con la pietra carsica donata dal Comune di Trieste. Pietra carsica che è un bene storico di primaria importanza in quanto proviene dalle zone del dramma delle Foibe e gli stessi Masegni fanno parte di piazza Unità d’Italia a Trieste e dei beni culturali italiani. Da una parte dell’inghiottitoio esce una serie di elementi di mattoni rossi scolpiti, che simboleggia il sangue versato dalle vittime che ha intriso per sempre la terra. Al centro ci sono dei volti, creati con fogli in acciaio inox, traforati con espressioni di terrore e sofferenza di uomini, donne e bambini legati a un filo di ferro che li trascina all’interno delle Foibe". Così l’artista ha descritto il monumento.

Inoltre, sempre sabato 10 febbraio, alle 21, il Comune di Arezzo ospita il recital "La cancellazione" di e con Paolo Bussagli, presso il Teatro Pietro Aretino. Il tema è quello della memoria e dei rischi che si presentano quando la stessa viene meno. Ingresso libero.

Si tratta di un accorato percorso oratoriale all’interno del dramma che ha colpito gli italiani dell’Adriatico orientale. Un percorso fra documenti storici e brani lirici, attraverso toni epici, drammatici e intimistici e che pone una domanda cruciale: è davvero possibile cancellare un popolo con una tradizione millenaria come quello degli italiani dell’Adriatico orientale? È possibile cancellare la loro esistenza, fisica, la loro cultura, la loro storia?

Gli spettatori scoprono, lungo il percorso proposto, che non solo si è attuata una pulizia etnica ma, anche e soprattutto, che è stata scientemente perpetrata, per un tempo lunghissimo, una cancellazione della memoria, una negazione di ogni ricordo. E che questo è sempre e comunque il fine e la condizione di ogni pulizia etnica, di ogni opera di sterminio.

Il monologo offre una ricostruzione puntuale degli eventi e una generale riflessione delle responsabilità storiche. I vecchi crimini di guerra (quelli degli anni ’40) e i nuovi crimini di guerra (quelli degli anni ’90, durante la guerra civile nella ex-Juguslavia) sono continuamente posti in relazione e il pubblico giunge a comprendere che laddove non vi è memoria il crimine tende a riproporsi.

Lo spettacolo è dedicato a un giovane croato di nome Dragan, vittima e carnefice del recente conflitto, morto dopo avere commesso cose orribili, perché le cose orribili accadute 50 anni prima non erano state condannate, perché i carnefici di un tempo non erano stati né imprigionati né riprovati moralmente e quindi il crimine di guerra era rimasto nella coscienza collettiva come un modo normale di risolvere la difficoltà nella dialettica politica e civile.

Eppure, nello spettacolo, l’impresa del negazionista, l’impresa di "cancellare" la memoria, si mostra, infine, come un’impresa destinata al fallimento, perché la materia stessa ha memoria e si può ottenere una risposta alla domanda centrale: niente è perduto se la memoria è salva, niente è perduto finché la memoria viene trasmessa. La cultura istriana, la cultura dalmata, Fiume, Pola e Zara sono vive fino a quando le ricorderemo.

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14/03/2025, 22:18

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