Nuova caserma della Polizia Municipale, il Tar respinge l’istanza per l’annullamento del provvedimento di aggiudicazione dell’appalto

Dettagli della notizia

Ghinelli: "E’ la conferma che l’amministrazione si muove con trasparenza"

Data:

01 settembre 2019

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto l’istanza cautelare per l’annullamento del provvedimento con cui è stato aggiudicato l’appalto per la realizzazione della nuova sede del Comando della Polizia Municipale di Arezzo. L’istanza era stata presentata da Subissati Srl.

Secondo il Tar non sussistono carenze nei documenti progettuali prodotti dalla società che si è aggiudicata la gara d’appalto. Questo in considerazione del fatto che il preliminare a base di gara conteneva una "Relazione di fattibilità" e, quindi, anche le "Relazioni geologiche e geotecniche allegate". Non è quindi necessaria la verifica delle fondazioni per la parte non oggetto di demolizione, sulla base di quanto previsto dal progetto della stazione appaltante.

In attesa dell’udienza di merito fissata per il 4 dicembre, il sindaco Alessandro Ghinelli ha commentato: "I ritardi accumulati fino ad oggi sono la conseguenza di procedure burocratiche complesse e di ricorsi poco credibili, utili solo a far perdere tempo ad una amministrazione efficace ed efficiente, che si muove nell’alveo di procedure corrette, trasparenti, oltre che nel massimo rispetto dell’operato della magistratura. Il rigetto odierno della sospensiva ce lo conferma. Quindi, avanti tutta".

 

Ultimo aggiornamento

05/08/2025, 12:38

Controlli all’autotrasporto, pattuglia ad hoc della Polizia Municipale

Dettagli della notizia

Polizia Municipale

Data:

01 settembre 2019

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Un’operazione congiunta con la Polizia Municipale di Lucca. Obiettivo: controlli all’autotrasporto e ai mezzi pesanti, grazie anche all’innovativa dotazione tecnologica del Police controller. È quanto realizzato da quattro agenti della Polizia Municipale di Arezzo nell’ambito di una collaborazione tra polizie della Regione Toscana, sempre più frequente, che ha come obiettivo la crescita e lo scambio di competenze e professionalità.

Ecco i numeri relativi alle violazioni contestate:

5 hanno riguardato conducenti che guidavano senza scheda inserita, fattispecie a cui corrispondono una sanzione amministrativa pecuniaria di 868 euro e quella accessoria della sospensione della patente;

2 gli autotrasportatori multati per il mancato rispetto delle pause di guida con 117,60 euro e la decurtazione di 2 punti dalla patente;

dispositivi non funzionanti o non conformi riscontrati ancora su 2 due mezzi mentre in uno è stato rilevato un carico mal sistemato: le sanzioni amministrative pecuniarie sono state in questi tre casi di 60,90 euro;

è stato poi contestato a un conducente polacco il trasporto abusivo. Corposo il carico sanzionatorio: 4.130 euro e 3 mesi di fermo del veicolo.

Ritirate infine le carte di circolazione a due autoarticolati ai quali era stato manomesso, mediante l’installazione di un congegno elettronico che alterava le emissioni previste per i mezzi Euro 5, il sistema di trattamento dei gas di scarico che abbatte gli inquinanti. Gli agenti hanno provveduto al sequestro amministrativo degli emulatori elettronici. I conducenti dovranno infine effettuare una revisione straordinaria degli autoarticolati presso la Motorizzazione Civile.

"Per riassumere – ha sottolineato il comandante Cino Augusto Cecchini – parliamo di oltre diecimila euro di sanzioni amministrative, di 3 carte di circolazione ritirate, di 2 sequestri amministrativi. Senza considerare le patenti sospese. E questo in una sola giornata. Numeri che fanno riflettere. Orari di guida, turni di riposo, alcool test, efficienza del veicolo, regolare possesso dei titoli previsti e della formazione necessaria per la conduzione dei mezzi pesanti, contrasto al lavoro nero: controlli di questo tipo possono durare, a seconda dei casi, da un minino di 15 - 20 minuti a un massimo di oltre 2 ore. Sono anche previsti ulteriori accertamenti in caso di cronotachigrafi ‘truccati’, utilizzando autofficine autorizzate. L’autotrasporto è comunque monitorato con frequenza nelle vie e negli snodi stradali più significativi del Comune. Si tratta di un’attività necessaria per garantire la sicurezza e limitare il rischio di incidenti. Oltre a ciò è importante sottolineare che la scoperta dell’alterazione delle emissioni dei gas di scarico dei mezzi pesanti va incontro a quel necessario sentimento di rispetto dell’ambiente e del territorio nel quale si vive. Tali infrazioni possono comportare la segnalazione alla Guardia di Finanza per eventuali comportamenti in violazione di ulteriori norme".

Ultimo aggiornamento

05/08/2025, 12:38

Polizia Municipale in via Filzi, l’intervento del consigliere Roberto Bardelli

Dettagli della notizia

"L’esposto delle opposizioni alla Corte dei conti è immotivato e superficiale. Ecco perché il trasferimento del comando fa l’interesse di Arezzo e degli aretini"

Data:

01 agosto 2019

Tempo di lettura:

4 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Il consigliere comunale Roberto Bardelli (gruppo misto) interviene sul progetto di trasferimento del comando della Polizia Municipale in via Fabio Filzi, replicando all’esposto presentato dai gruppi consiliari di opposizione alla Corte dei conti.

"Apprendo dalla stampa locale che in data 6 agosto i gruppi di opposizione in Consiglio Comunale hanno presentato un esposto alla Corte dei conti per denunciare presunte spese non congrue riguardanti l’acquisto dell’immobile in via Fabio Filzi, da adibire a futuro comando della Polizia Municipale. Le criticità paventate dall'opposizione, come per esempio il danno erariale, sono inesatte e superficiali. E questa è per me una buona occasione per affrontare l’argomento una volta per tutte, sia dal punto di vista politico che tecnico.

In una intervista televisiva di qualche mese fa venne lanciata l'idea, da parte del sindaco Ghinelli, di riportare la caserma della Polizia Municipale nel centro della città, e nella fattispecie nel quartiere più problematico: Saione. In un primo momento la scelta cadde su via Tagliamento, dato che terreno e immobili sono di proprietà del Comune di Arezzo. Ma a causa dei tempi lunghi per la bonifica generale di tutto il plesso e delle difficoltà nel trovare prontamente una nuova ubicazione per gli uffici e i magazzini riservati alla manutenzione, la soluzione fu scartata. Tolto un problema, se ne sarebbe subito presentato un altro. A questo si aggiunse la valutazione da parte dei tecnici comunali, secondo cui il plesso non aveva le caratteristiche tecniche e funzionali per ospitare il comando, secondo i requisiti indicati dal Comandante della Polizia con una nota del 2017.

Ma inoltriamoci ora su aspetti più tecnici. Occorre ribadire che i requisiti previsti dalla normativa finanziaria, e cioè quelli della indispensabilità e indilazionabilità, che a detta delle opposizioni non sussisterebbero, sono invece presenti in questo caso. Sono ben evidenziati nella delibera di giunta che ha indetto la procedura di gara e sono stati oggetto di una nota di approfondimento che il Segretario Generale ha indirizzato a tutto il Consiglio Comunale. Nella delibera infatti è ben specificato che, seguendo proprio l’indirizzo consolidato della suprema magistratura contabile, a cui il Comune di Arezzo si è sempre adeguato, il requisito dell’indispensabilità è legato alla necessità che l’immobile sia funzionale al perseguimento delle proprie finalità istituzionali mentre l’indilazionabilità afferisce all’impossibilità di differire l’acquisto se non a rischio di compromettere il raggiungimento dell’obiettivo dell’amministrazione. Sulla necessità di avere il presidio più importante della Polizia Municipale nel centro e in particolare nella zona maggiormente a rischio, non possono esserci dubbi da parte di nessuno. Né dovrebbero esserci sull’urgenza di tale operazione.

Peraltro, come è stato più volte spiegato all'opposizione consiliare, poco attenta alle risposte fornite dall’amministrazione, la normativa che limitava gli acquisti degli immobili da parte dei Comuni nei soli casi di indispensabilità e indilazionabilità, non si applica al Comune di Arezzo in virtù di un comma specifico della Legge Finanziaria 2019, in base a cui il nostro Comune è da considerarsi un ente virtuoso. Inoltre la congruità dell’operazione è ben illustrata nell’istruttoria effettuata sul bando di gara dalla ditta KG Project (azienda leader in questo tipo di valutazione), scelta dal Comune con apposita gara, laddove viene evidenziata, in modo trasparente e documentato, la convenienza economica nella scelta del metodo del leasing in costruendo rispetto ad altri istituti come l’appalto di lavori o il project oppure il contratto di disponibilità. Lo studio dimostra chiaramente come attraverso il leasing in costruendo si ottengono notevoli vantaggi e soprattutto si ottiene il trasferimento in capo al costruttore dei rischi di ritardata disponibilità dell’immobile, del rischio di costruzione, di fallimento e dei rischi di manutenzione: tutti sono monetizzabili e le risultanze finali fanno decisamente propendere per l’istituto scelto dal Comune di Arezzo.

Altra caratteristica positiva del leasing in costruendo è che, secondo una recente pronuncia della Corte dei conti, non costituisce più un indebitamento e quindi lascia maggiori risorse per eventuali ricorsi a mutui per altri finanziamenti. Non va poi dimenticato che il trasferimento della nuova sede del comando di Polizia Municipale comporterà un risparmio per una cifra pari ad Euro 114.494 annui, attualmente corrisposti ad ATAM per la locazione dell’immobile sito in via di Setteponti e il Comune di Arezzo non dovrà più pagare l’affitto.

Per quanto mi riguarda, respingo al mittente i dubbi sulla trasparenza delle procedure seguite per la scelta dell’immobile: assolutamente trasparenti pur non essendo richieste dalla normativa vigente. E il prezzo aggiudicato è, come attestato pure dall’Agenzia delle Entrate, congruo. Ritengo che non ci sia stato stato spreco di denaro pubblico, ma un importante e fondamentale investimento nell’interesse di Arezzo e degli aretini. In barba a chi predilige sempre l'immobilismo e il cattivo fare niente".

 

Ultimo aggiornamento

05/08/2025, 12:38

Violento temporale in città. Gli interventi della Polizia Municipale

Dettagli della notizia

Preallerta nelle zone di Bagnoro, Giotto, Santa Firmina, viale Santa Margherita

Data:

01 agosto 2019

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Pronto e immediato è stato l’intervento della Polizia Municipale ieri pomeriggio a seguito del violento temporale che si è abbattuto sulla città. Tutto il personale in servizio al momento (sei pattuglie, un ispettore e il vicecomandante), si è attivato per far fronte alle richieste di assistenza che pervenivano in centrale.

Gli agenti sono intervenuti tempestivamente e si sono adoperati per scongiurare situazioni di pericolo, transennando sottopassi e strade e schiudendo tombini e fogne per permettere all’acqua di defluire. E’ stata anche messa in sicurezza una persona alla guida di un veicolo rimasto intrappolato dall’acqua nel sottopasso di via fratelli Lebole.

A fianco degli agenti della PL, uomini e mezzi della manutenzione del Comune che altrettanto incisivamente hanno operato nelle situazioni di maggiore criticità.

Nella zona di via Romana la temporanea esondazione del Sellina, con conseguente allagamento della sede stradale, ha richiesto la chiusura del sottopasso di via Alfieri per meno di due ore. Provvedimento analogo in via Fratelli Lebole.

Permane lo stretto monitoraggio nelle zone di Bagnoro, Giotto, Santa Firmina, viale Santa Margherita, con la Polizia Municipale in stato di preallerta.

 

Ultimo aggiornamento

05/08/2025, 12:39

Venerdì 21 giugno, Polizia Municipale in sciopero

Dettagli della notizia

Polizia Municipale

Data:

01 giugno 2019

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

È stato proclamato da parte di alcune sigle sindacali lo sciopero nazionale della Polizia Municipale per la giornata di venerdì 21 giugno. In virtù dell’eventuale adesione da parte del personale in servizio, anche ad Arezzo potrebbero verificarsi disagi per gli utenti che si rivolgono alla cassa e all’ufficio denunce.

 

Ultimo aggiornamento

05/08/2025, 12:39

Salute e sicurezza sociale: alleanza tra amministrazione, Polizia Municipale, Asl e Centri di aggregazione sociale

Dettagli della notizia

Quattordici incontri a partire da venerdì 7 settembre

Data:

01 settembre 2018

Tempo di lettura:

4 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Quattordici incontri nei Centri di aggregazione sociale cittadini. Al centro i temi della salute e della sicurezza sociale. Si tratta di un progetto promosso dall’assessorato alle politiche sociali, famiglia, scuola, politiche sanitarie in collaborazione con il Coordinamento dei centri di aggregazione sociale del Comune. L’assessore Lucia Tanti: "ormai diversi mesi fa abbiamo approvato il nuovo regolamento dei Centri di aggregazione sociale, novità è stata la creazione del coordinamento, costituito dai presidenti. I Cas cittadini sono 22 e non svolgono solo la funzione di aggregazione sociale ma sono anche un punto di riferimento per i cittadini. Due i temi scelti per questa prima serie di incontri: la sanità, e da qui la collaborazione con la Asl, e la sicurezza sociale che coinvolge la Polizia Municipale. Il coordinamento, quindi, ha funzionato dato che i temi degli incontri sono stati scelti insieme all'assessorato. Abbiamo 14 momenti, da settembre a dicembre, che sono dedicati a tutti i 100mila abitanti aretini. L'obiettivo resta quello di far sì che l'adesione al Cas sia un modo affinchè la vicinanza alle istituzioni sia sempre maggiore. E' come l'idea di un Comune che si fa in 22, finalmente tutto ciò è una realtà concreta. A gennaio potremo scegliere, sempre insieme al coordinamento, altri temi, o continuare ad approfondire questi. Conto che la riposta del territorio sia importante. I Cas non sono solo di chi li frequenta, ma sono un patrimonio di tutta la città". Natascia Bizzarri per la Asl: "in questi incontri si trattano argomenti che interessano i cittadini e forniscono loro conoscenze sulle malattie più frequenti e sulla loro prevenzione. Come Asl siamo sempre disponibili a parlare di corretti stili di vita con i quali si aiuta, per l'appunto, a vivere sano". Presenti alla conferenza stampa i presidenti dei Centri di aggregazione sociale, che costituiscono il coordinamento. Ecco il programma dettagliato degli incontri: Venerdì 7 Settembre 2018 ore 21, CAS Battifolle "Sana e corretta alimentazione" Dr.ssa Patrizia Baldaccini, Direttore U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Venerdì 21 Settembre 2018 ore 21, CAS di Agazzi "Il diabete" Dr.ssa Lucia Ricci, Responsabile Rete Diabetologica Area Vasta Toscana Usl Sud Est Sabato 22 Settembre 2018 alle ore 16,30, CAS Pionta "Le malattie cardiovascolari" Dr. Paolo Borgheresi, Responsabile per la U.O. Cardiologia delle attività di Educazione Sanitaria e di Prevenzione Cardiovascolare, responsabile Ambulatorio Cardiologico per la Diagnosi e Terapia dell'Ipertensione Arteriosa Venerdì 28 Settembre 2018 ore 21, CAS Indicatore "La sicurezza nel territorio aretino" A cura della Polizia Municipale del Comune di Arezzo Venerdì 5 Ottobre ore 21, CAS Villa Severi "Come invecchiare bene.. per arrivare a 100 anni" Dr. Massimo Felici, Direttore U.O. Geriatria P.O. San Donato Arezzo Venerdì 12 Ottobre ore 21, CAS Villa Severi "Le malattie reumatiche: segni premonitori, diagnosi e trattamento" Dr. Ferruccio Rosati, Direttore UOSD Reumatologia P.O. San Donato Arezzo Venerdì 19 Ottobre ore 21, CAS Villa Severi "L’ictus, perché il tempo è cervello" Dott.ssa Benedetta Calchetti, Dirigente medico U.O. Neurologia P.O. San Donato Arezzo Venerdì 26 Ottobre ore 21, CAS Indicatore "Fumo, alcol e droghe" Dr. Marco Becattini, Direttore Dipartimento delle Dipendenze Usl Sud Est Arezzo Venerdì 2 Novembre 2018 ore 21, CAS Valcerfone "Le malattie cardiovascolari" Dr. Paolo BorgheresiResponsabile per la U.O. Cardiologia delle attività di Educazione Sanitaria e di Prevenzione Cardiovascolare, Responsabile Ambulatorio Cardiologico per la Diagnosi e Terapia dell'Ipertensione Arteriosa Venerdì 9 Novembre ore 21, CAS Valcerfone "La sicurezza nel territorio aretino" A cura della Polizia Municipale del Comune di Arezzo Venerdì 16 Novembre 2018 ore 21, CAS Giotto Le problematiche di salute legate alla terza età" Dr. Salvatore Lenti Dirigente, Medico Geriatra Usl Sud Est Arezzo Venerdì 23 Novembre 2018 ore 21, CAS Battifolle "La sicurezza nel territorio aretino" A cura della Polizia Municipale del Comune di Arezzo Venerdì 30 Novembre 2018 ore 21, CAS Tortaia "Le malattie neurodegenerative" Dr. Alessandro Tiezzi, Dirigente Medico Neurologo, Responsabile Centro per i disturbi Cognitivi e le Demenze, Responsabile GOM Clinica della Memoria Usl Sud Est Arezzo Venerdì 14 Dicembre 2018 ore 21, CAS San Marco "Le malattie osteoarticolari e attività fisica adattata" Dr. Pasquale Guastafierro, PhD Dirigente Medico U.O. Ortopedia e Traumatologia Ospedale San Donato Arezzo Usl Sud st, e dalla Dr.ssa Patrizia De Palma, Dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie della Riabilitazione e della Prevenzione, Coordinatore Qualità ed Accreditamento, Centro ambulatoriale di Riabilitazione Ospedaliera, Ospedale San Donato Arezzo Usl Sud Est.

Ultimo aggiornamento

05/08/2025, 12:39

Piazza Guido Monaco: controlli giornalieri della Polizia Municipale

Dettagli della notizia

La soddisfazione del comandante Cino Augusto Cecchini

Data:

01 settembre 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Disposizioni mirate impartite dal comandante Cino Augusto Cecchini agli agenti di Polizia Municipale che presidiano il territorio. Ed ecco che una delle piazza più belle e centrali di Arezzo, piazza Guido Monaco, è oggetto di controlli quotidiani.

In pochi giorni, oltre alle attività di controllo finalizzate al rispetto delle norme del codice della strada, sono stati contestati quattro verbali per il mancato rispetto del regolamento di polizia urbana e uno per vendita di alcool a minori.

Tra le persone identificate è stato effettuato un foto-segnalamento presso la locale questura a carico di un ventiduenne cittadino della Costa d’Avorio non in possesso di documenti identificativi ed è stata denunciata un donna di nazionalità rumena per avere commesso un furto presso uno dei locali presenti lungo il diametro della piazza.

I controlli effettuati sia in orario serale che giornaliero dal reparto polizia amministrativa e da pattuglie specificamente destinate proseguiranno anche nei prossimi giorni con gli obiettivi della sicurezza dei cittadini e della lotta a degrado urbano.

"Oltre che per questi primi risultati – ha rilevato il comandante Cecchini – mi ritengo soddisfatto anche per l’impegno profuso e per il lavoro svolto dal personale a disposizione durante il Saracino e gli eventi a suo contorno".

Ultimo aggiornamento

05/08/2025, 12:40

Action Day: anche la Polizia Municipale di Arezzo impegnata in una serie di efficaci controlli

Dettagli della notizia

La giornata nazionale contro la contraffazione e l’abusivismo commerciale

Data:

01 agosto 2018

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Anche la Polizia Municipale di Arezzo guidata dal comandante Cino Augusto Cecchini ha attivamente partecipato, in ottemperanza alle disposizioni impartite dall’Ufficio Territoriale di Governo, alla giornata nazionale dedicata alla lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, il cosiddetto Action Day, effettuando numerosi controlli di settore.

Dal primo mattino alla sera, i controlli hanno riguardato tutto il territorio comunale ma un occhio particolare è stato riservato al quartiere di Saione. Gli agenti messi in campo dal comandante sono stati 12 e hanno operato con il coordinamento di 3 ispettori.

In totale sono state controllate 10 persone di cui 9 extracomunitari, tutte operanti nel settore commerciale: 4 di queste persone sono state sanzionate, una anche denunciata. I sequestri amministrativi sono stati 4, a questi si è aggiunto un sequestro di carattere penale.

Le violazioni che hanno condotto alle sanzioni e ai sequestri hanno riguardato la vendita di prodotti tessili senza etichettatura, di giocattoli senza il marchio CE, di accessori e bigiotteria senza indicazione delle composizioni minime obbligatorie. Complessivamente i sequestri hanno riguardato 174 pezzi di moda e abbigliamento e 235 giocattoli mentre i verbali per le relative violazioni amministrazioni hanno toccato i 4.500 euro, ai quali andranno aggiunte le sanzioni pecuniarie che dovrà stabilire la Camera di Commercio per quanto di competenza.

Durante i controlli è stata identificata e fermata anche una persona che si aggirava nel parco del Pionta e che, all’atto del controllo, è stata trovata in possesso di sostanze stupefacenti, nello specifico 3 grammi di hashish.

Ultimo aggiornamento

05/08/2025, 12:40

Alcol alla guida, Polizia Municipale in azione

Dettagli della notizia

Polizia Municipale

Data:

01 agosto 2018

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Giornata intensa quella di martedì 21 agosto per la Polizia Municipale. Il personale, come d’uso, ha preso servizio fra le 13 e le 13,30. Indossata la divisa è uscito per un normale servizio di pattuglia in una Arezzo piuttosto deserta a causa del periodo feriale. Agli operatori si era aggiunto anche l’Ufficiale Responsabile di Turno poiché il Comandante aveva insistito per un servizio particolarmente attento nelle zone calde della città. Il servizio è iniziato nel parco del "Pionta": qui hanno osservato un italiano confabulare con alcuni stranieri, uno dei quali noto per dei precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato seguito fino a Campo Marte dove è salito su un’autovettura. Fatti pochi metri gli operatori gli hanno intimato l’alt e gli hanno chiesto di spegnere il motore dell’auto. Alle prime frasi pronunciate l’uomo dava l’impressione di essere sotto l’influenza di bevande alcoliche, ragione per la quale veniva prima fatto arrivare in loco il cosiddetto "precursore" il quale dava esito positivo e, successivamente l’etilometro che ha stabilito un tasso alcolemico doppio di quello consentito. Il risultato di tutto ciò è stata una comunicazione di reato alla Procura della Repubblica di Arezzo, la patente ritirata, nonché dieci punti sottratti oltre alle altre sanzioni di legge. Ma la giornata era ancora lunga e verso le ore 18 è giunta una telefonata alla Centrale Operativa del Comando nella quale una signora avvisava che un’autovettura con alla guida una donna e a bordo alcuni bambini anche piccoli, percorreva la via zigzagando, tanto è vero che la stessa affermava all’operatore di centrale che le aveva colpito l’auto. In pochi minuti, e anche grazie alle indicazioni fornite, una pattuglia riusciva a bloccare la donna che effettivamente guidava in modo assolutamente pericoloso per la sua incolumità, quella dei bambini a bordo e anche per gli altri fruitori della strada. Non senza difficoltà visto l’andatura non propriamente corretta, è stata fermata e sottoposta al "precursore" prima (il quale dava esito positivo) e all’etilometro successivamente che ha riscontrato un tasso alcolemico oltre quattro volte superiore a quello consentito dalla legge (0,50 g/l). Anche in questo caso è scattato il ritiro della patente, il sequestro dell’autovettura e comunicazione di reato alla locale Procura della Repubblica oltre a tutte le altre sanzioni di legge. Tutto questo in poche ore di un assolato pomeriggio di agosto al quale vanno ad aggiungersi 11 verbali per uso del telefono alla guida, 3 revisioni non eseguite e due veicoli che circolavano senza la prevista copertura assicurativa. Inoltre è stato anche eseguito un Trattamento Sanitario Obbligatorio nei confronti di uno straniero. Un pomeriggio che testimonia il quotidiano impegno della Polizia Municipale della città di Arezzo dove anche, e soprattutto, in un periodo di ferie l’attenzione degli operatori viene tenuta alta per scoraggiare comportamenti penalmente o amministrativamente non corretti.

Ultimo aggiornamento

05/08/2025, 12:41

Controlli sui furgoni frigo, operazione della Polizia Municipale

Dettagli della notizia

Pizzicato trasportatore di carni bovine non in regola

Data:

01 luglio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Nel fine settimana Polizia Municipale in azione lungo la Sr73, in località il Torrino, per un controllo dei furgoni frigo che trasportano derrate alimentari. Subito con il primo camion fermato è stata chiamata l’Asl veterinaria: le carni bovine erano trasportate ad una temperatura di 13 gradi contro i 2 gradi concessi dalla legge. La merce non è stata distrutta in quanto il veterinario ha dichiarato che non era deteriorata, dato che era stata da poco macellata e era da poche ore nella cella. Dal controllo sono state accertate due violazioni relative ai tempi di guida per un totale di 700 euro e altri 2000 euro per il mancato rispetto del Regolamento CEE Pacchetto igiene e sicurezza. La Asl veterinaria ha, invece, contestato al conducente una violazione relativa al mancato rispetto del piano di autocontrollo.

Ma forse la soddisfazione maggiore sono stati i complimenti fatti dalla Asl alla Polizia Municipale per questo tipo di controlli che aiutano veramente a prevenire che vengano portati alimenti deteriorati e nocivi sulle nostre tavole.

 

Ultimo aggiornamento

05/08/2025, 12:41

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri