Tanti: export al top, pronti ad accelerare su formazione professionale, lotta alla dispersione scolastica, ricerca e infrastrutture

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"Impresa e lavoro al centro delle politiche di coesione sociale. Il 2025 sarà l'anno strategico per consolidare il rapporto con scuole e università"

Data:

30 gennaio 2025

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"Arezzo è nella top ten delle province italiane per le esportazioni e certo la città di Arezzo per raggiungere questo "risultato" ha dato un contributo decisivo grazie al traino dal settore orafo, ma anche al rinnovato rafforzamento del settore manifatturiero nel suo complesso. E' un bene che dobbiamo capitalizzare attraverso tre linee strategiche che in questi anni abbiamo definito.
La prima: creare forti alleanze con le scuole per mettere al centro il tema della formazione e della lotta alla dispersione scolastica. Su questo tema sono già definiti due strumenti operativi: l'Osservatorio scolastico e il progetto di un Ufficio studi presso la Fondazione Arezzo Comunità. Due "termometri" per dare indicazioni forti nella costruzione di percorsi di alleanza tra studenti, scuole, imprese, territorio.

La seconda: il sempre più stretto rapporto con l'Università di Siena e la rinnovata armonia nel Polo Universitario aretino. Oggi Arezzo è nelle condizioni di essere una città dove la ricerca si unisce alla produzione creando opportunità e dando al tessuto produttivo strumenti di eccellenza e di competizione.
La terza: la battaglia per le infrastrutture come sempre più essenziali ed irrinunciabili a partire dalla stazione AV a Rigutino, superando l'errore marchiano di Creti, e facendo "squadra" come territorio.
Il futuro delle politiche di coesione sociale passa in particolare dalla capacità di sostenere le politiche del lavoro e di mantenere alta la nostra forza produttiva. Consapevoli di questo, subito dopo la pandemia la Giunta Ghinelli ha messo in atto azioni concrete per accompagnare, sostenere, facilitare la crescita economica e lo sviluppo della nostra città guardando ai prossimi anni.

Il 2025 sarà quindi l'anno nel quale gli strumenti costruiti, in collaborazione con tante altre istituzioni, saranno messi in campo in maniera operativa e fattiva perchè per noi il punto non è godersi un bel risultato ma creare tutti insieme le condizioni per sostenere le imprese, creare lavoro, garantire coesione sociale facendo sì che un risultato eccellente duri nel tempo".

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14/03/2025, 22:18

Intervento di abbattimento alberi in via IV Novembre. L’assessore Casi: "Priorità assoluta la sicurezza dei cittadini, respingo qualsiasi accusa infondata"

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30 gennaio 2025

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"In relazione alle recenti dichiarazioni dei consiglieri comunali Donato Caporali, Michele Menchetti e Francesco Romizi in merito all'abbattimento dei pini in via IV Novembre, voglio precisare che la sicurezza dei cittadini è e sarà sempre la priorità assoluta di questa Amministrazione. Ogni decisione relativa alla gestione del verde pubblico, materia delicata, è guidata da questo principio imprescindibile. L'abbattimento dei pini in via IV Novembre non è stata un'azione improvvisa o "schizofrenica", come erroneamente affermato dai consiglieri, bensì una decisione ponderata, resa urgente e indifferibile da una situazione di potenziale e concreto pericolo per la pubblica incolumità. Il sopralluogo effettuato lunedì 27 gennaio, a seguito dell'evento meteorologico del 26 gennaio, ha evidenziato come le condizioni degli alberi, già precarie a causa delle radici compromesse per la loro eccessiva grandezza rispetto allo spazio disponibile, fossero state ulteriormente aggravate dalle avverse condizioni atmosferiche, aumentando esponenzialmente il rischio di crolli con possibili conseguenze fatali per persone o cose. La celerità dell'intervento è stata dettata esclusivamente dalla necessità di tutelare la sicurezza dei cittadini e delle abitazioni limitrofe. In situazioni di emergenza come quella verificatasi, l'Amministrazione ha il dovere di agire tempestivamente per prevenire possibili tragedie. A seguito dell'abbattimento, sono già stati ripiantumati un pari numero di nuovi alberi, di specie più idonee al contesto e che non presenteranno in futuro il medesimo problema di stabilità. Questa Amministrazione è consapevole dell'importanza del verde pubblico e si impegna a garantirne la tutela, non solo a parole ma soprattutto con i fatti. Invitiamo i consiglieri comunali ad una collaborazione costruttiva, evitando allarmismi e accuse infondate che creano disinformazione e tensioni inutili".

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14/03/2025, 22:18

"Sugli abbattimenti di piante, l’amministrazione comunale agisce in maniera schizofrenica"

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Nota dei consiglieri comunali Donato Caporali, Michele Menchetti e Francesco Romizi

Data:

30 gennaio 2025

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"Martedì 28 gennaio sono stati tagliati alcuni pini in via IV Novembre lasciando costernati e rammaricati i residenti della zona. Come al solito la cosa è avvenuta senza comunicazione preventiva. Le risposte dell’assessore alla nostra interrogazione in Consiglio Comunale di cui abbiamo condiviso i contenuti, non ci hanno soddisfatto: innanzitutto perché non si può addurre un sopralluogo di lunedì come premessa di un abbattimento di piante il giorno dopo. Considerando così poco tempo, il taglio somiglia molto di più a una cosa già pianificata.

Il timore, oltre a quello di vedere scomparire a ritmo costante gli alberi dalla città, giustificandolo con il pretesto della sicurezza, è che a tutte queste ‘privazioni’ l’amministrazione comunale risponda con una compensazione insufficiente tanto da rendere più povera Arezzo da un punto di vista ambientale.

È infine paradossale che per i pini di via IV Novembre si sia proceduto con una rapidità disarmante, senza il supporto di una relazione tecnica, e che per quelli dell’anfiteatro si stia attendendo da un anno e mezzo quando si citano anche per essi condizioni di potenziale instabilità".

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14/03/2025, 22:18

Lavori da lunedì 3 febbraio

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30 gennaio 2025

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Lavori stradali da lunedì 3 febbraio: fino a venerdì 7 febbraio sono previsti dalle 8,30 alle 17,30 il restringimento dell’accesso al parcheggio privato di fronte al civico 99/A di via Piero Calamandrei e la chiusura della corsia ciclo-pedonale nel tratto compreso fra i civici 99/A e 103.

Sempre in questa prima settimana del mese scattano dalle 8,30 alle 17,30 il restringimento della carreggiata, mantenendo comunque una larghezza di 7 metri a garanzia del transito dei mezzi pesanti e del trasporto pubblico, e il divieto di sosta con rimozione in via Romana, lato civici dispari, dall’intersezione con via Ugo Foscolo al civico 84 e su ambo i lati di via Ugo Foscolo dall’intersezione con via Romana a quella con via Padre Teodosio. Attenzione in questo secondo tratto anche alla chiusura del marciapiede adiacente alla carreggiata.

Proseguirà invece fino a sabato 22 marzo la chiusura al transito in orario continuato del tratto di via Romana che va dall’uscita della rotatoria che incrocia viale Dante, in direzione del centro, alla strada di accesso al centro di aggregazione sociale San Marco La Sella. Sono previsti inoltre il senso unico di circolazione in via Romana dall’intersezione con largo Pontalto a quella con via Giovanni Pascoli in direzione centro, il doppio senso in largo Pontalto, il divieto di sosta con rimozione lungo il lato dei numeri dispari di largo Pontalto dal civico 8 all’intersezione con via Romana e lungo il lato dei numeri pari dall’intersezione con via Romana per una lunghezza di 10 metri. Per i veicoli che percorrono via Romana verso il centro, la percorrenza della stessa è garantita con rientro da via Giuseppe Chiarini, via Alessandro Manzoni e via Mogadiscio, per i veicoli in uscita dalla città il bypass del cantiere è garantito immettendosi in viale Dante tramite viale Don Minzoni, via Alessandro Manzoni e via Giuseppe Chiarini. I veicoli in uscita dalla strada laterale al centro di aggregazione sociale devono svoltare a sinistra. Il limite di velocità nella viabilità interessata dai lavori è fissato a 30 chilometri orari.

Fino a martedì 25 febbraio, è previsto il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso a Santa Firmina nel tratto che va dal civico 110/C al civico 100/E in orario 8,30 – 17,30.

Fino a venerdì 28 febbraio scatta la chiusura al transito in località Vitiano nel tratto che va dal civico 91 per una lunghezza di 570 metri in direzione del sottopasso ferroviario con orario continuato.

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14/03/2025, 22:18

GIORNO DEL RICORDO 2025

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30 gennaio 2025

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Il Comune di Arezzo, la Prefettura e la Provincia di Arezzo, in collaborazione con Assoarma, organizzano le cerimonie celebrative del Giorno del Ricordo.

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 30 gennaio 2025 / Telecamere di sorveglianza a Palazzo del Pero

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L’interrogazione del consigliere di OraGhinelli 2025 Fabio Lucci

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29 gennaio 2025

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Ha avuto risposta positiva l’interrogazione che il consigliere Fabio Lucci del gruppo OraGhinelli 2025 ha rivolto questa mattina in Consiglio comunale all’assessore Alessandro Casi in merito alla installazione di telecamere di sicurezza a Palazzo del Pero. Il consigliere Lucci ha portato in aula le istanze dei residenti della frazione, preoccupati per i fatti criminosi che hanno colpito la zona negli ultimi mesi, tra i quali un assalto e rapina a un furgone portavalori e numerosi furti con scasso in abitazioni private sia diurni che notturni. Lucci ha sottolineato come l'installazione di telecamere di sicurezza garantirebbe maggiore tranquillità ai residenti, rappresentando un deterrente fondamentale contro la criminalità e contro gli atti di vandalismo. Lucci ha quindi espresso la propria soddisfazione per la risposta dell’assessore Alessandro Casi che ha annunciato come, con la prossima variazione di bilancio prevista in primavera, sarà finanziata e destinata alla frazione una telecamera di sorveglianza che, insieme al dispositivo già attivo per la registrazione del contrassegno dei veicoli, andrà a rendere più sicuro quel territorio.

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 30 gennaio 2025 / Primi passi per il nuovo stadio

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29 gennaio 2025

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Il Consiglio Comunale su proposta dell’assessore all’urbanistica Francesca Lucherini ha dichiarato di "pubblico interesse", all’unanimità dei 26 presenti, il progetto di riqualificazione dello stadio presentato dalla società Arezzo Calcio e che consiste nella demolizione e ricostruzione delle curve e della maratona e nel rinnovo delle dotazioni dell’attuale tribuna, con un aumento della capacità complessiva di accoglienza fino a 12.500 posti a sedere coperti. Previsti inoltre nuovi skybox, servizi accessori come biglietteria, uffici, sala convegni, sala stampa, palestra, spogliatoi, locali medici e per gli arbitri, punto ristoro e bar, sala polifunzionale, ristorazione e servizi commerciali, uffici e spazi per eventi, pannelli fotovoltaici per l’autosufficienza energetica e la produzione di energia.

Il progetto di ristrutturazione risponde alla necessità di raggiungere un migliore livello di sicurezza e all’esigenza di sostituire il vecchio stadio monofunzionale con uno più confortevole, moderno, accessibile, accogliente, fruibile e in grado di ospitare eventi non sportivi come gli spettacoli e di generare ricavi. "Lo stadio - ha rilevato Lucherini - è stato oggetto, in passato, di diversi interventi non coordinati e oggi non è più adeguato. Risulta, quindi, necessaria una riqualificazione strutturale complessiva che sia propedeutica al rilancio anche del contesto urbano circostante. Gli interventi saranno svolti per fasi successive in modo da non compromettere la disputa delle partite e alla fine del percorso avremo un impianto omologato perfino per la serie A". Impianto all’inglese, con tribune a ridosso del campo e spazi di relazione al coperto. L’intento è cominciare i lavori a inizio del prossimo anno e terminarli nel 2030.

Da parte dei consiglieri comunali non sono mancate riflessioni e domande: sulle garanzie di compatibilità finanziaria e ammortamento della spesa da parte di Roberto Cucciniello, sull’adeguamento necessario della viabilità attorno alla struttura anche per impedire il passaggio dei tifosi ospiti dal centro da parte di Roberto Severi, sul costo dei biglietti, sul rispetto dei tempi, dei costi, della natura "pubblica" dello stadio e dei parcheggi attuali fruiti da chi frequenta le piscine per Michele Menchetti, sulla gestione della sicurezza a causa della vicinanza dello stadio al centro e alle abitazioni da parte di Francesco Lucacci. L’auspicio che il tutto finisca per il meglio e non si ripeta l’esperienza che ha coinvolto progetti del passato rimasti rendering, plastici o parole non seguite dai fatti è stato manifestato da Alessandro Caneschi e da Francesco Romizi. Giudizi favorevoli sul progetto, sulle sue ricadute sociali a favore dei giovani, sugli sforzi e sugli investimenti che sta compiendo la società di calcio e il suo presidente sono stati espressi da Marco Donati, Egiziano Andreani, Giovanni Donati, Federico Rossi, Meri Stella Cornacchini, Alessandro Calussi. "Una giornata importante - per l’assessore allo sport Federico Scapecchi - e tanto più lo sarà se il Consiglio Comunale voterà questa dichiarazione d’intenti all’unanimità e favorevolmente". Un voto che per il vicesindaco Lucia Tanti "attiene a un interesse non solo pubblico ma anche plurale e interpreta un bisogno della città sia sportivo sia rigenerativo". Per l’assessore Alberto Merelli "le garanzie riguardano una doppia fase: quella dello svolgimento dei lavori, quando l’interesse del Comune sarà impedire eventuali situazioni d’inagibilità, e quella caratterizzata dall’attività futura, quando si verificherà se quel che viene assunto adesso come presupposto è realmente fondato. La delibera è accompagnata dal parere del servizio finanziario del Comune che ha espresso ogni valutazione proprio per salvaguardare la posizione dell’ente".

I passi successivi riguarderanno delibere di carattere patrimoniale e non urbanistico, non essendo necessaria una variante al piano strutturale ma un adeguamento del diritto di superficie che il Comune, nei propositi, intende estendere fino a 90 anni. "Progettualmente - ha ricordato Lucherini - ci sarà comunque una seconda fase in cui affronteremo tutti gli aspetti, dai parcheggi alla viabilità, che nel corso della discussione sono stati sollevati dai consiglieri comunali".

Il sindaco Alessandro Ghinelli ha ricordato le parole del presidente della Lega di serie C Matteo Marani quando il progetto è stato presentato in conferenza stampa a palazzo comunale: "Marani si mostrò scettico sul cronoprogramma che gli illustrai ma io intesi rassicurarlo. Oggi posso dire, con soddisfazione, che stiamo rispettando quei tempi. Quali messaggi comunichiamo con questo voto? Intanto che ristrutturiamo lo stadio nel luogo dove attualmente sorge senza individuare un’area diversa. In secondo luogo che riconosciamo pubblica utilità a una struttura che prevede anche spazi commerciali, risvolto importante e che intendo sottolineare dopo che è rimasto un po’ in ombra durante il dibattito. Terzo: che Arezzo imbocca una strada senza dare adito a ripensamenti o retromarce".

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14/03/2025, 22:18

Controlli del 27 gennaio Pfas non rilevabili nelle acque di Arezzo

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Dopo la diffusione del report di Greenpeace, Nuove Acque ha effettuato nuovi campionamenti dell’acqua con risultati coerenti a quelli degli ultimi quattro anni: Pfas non rilevabili

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29 gennaio 2025

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Sono del 27 Gennaio 2025 gli ultimi campionamenti di acqua, erogata dalla rete idrica aretina, svolti da Nuove Acque per verificare l’eventuale presenza di Pfas. Il risultato è coerente con i monitoraggi effettuati che hanno decretato la non rilevabilità di queste sostanze.

Nuove Acque monitora i Pfas, in anticipo rispetto all’entrata in vigore della legge che ne regolamenta le quantità presenti nell’acqua potabile. L’ultimo campionamento d’acqua, con le analisi svolte secondo disciplinare presso laboratori certificati per la ricerca delle sostanze pfas, smentisce il dato "anomalo" presentato da Greenpeace.

"Tenuto conto della sensibilità sul tema Pfas, per il 2025 era già stata prevista una campagna di monitoraggio più intensiva - dichiara l’amministratore delegato di Nuove Acque Francesca Menabuoni. Desideriamo tranquillizzare i cittadini sulla sicurezza dell’acqua che eroghiamo, perciò i controlli che abbiamo avviato in anticipo rispetto alle prescrizioni di legge, proseguiranno. Nella massima trasparenza, ci avvaliamo della collaborazione di strutture certificate, lavorando sempre in stretto collegamento con gli enti e le autorità competenti, come il Comune di Arezzo, Arpat, AIT e ASL.".

La campagna di controlli interessa tutti gli acquedotti del territorio gestito da Nuove Acque, oltre trecento in totale. I dati ottenuti con l’avanzamento dei monitoraggi, verranno progressivamente pubblicati nella sezione dedicata alla qualità dell’acqua del sito istituzionale di Nuove Acque, mettendo così i cittadini in grado di consultare autonomamente i dati e le informazioni. 

"Di tutta la vicenda legata ai Pfas quello che più lascia sbigottiti è la superficialità con la quale sono stati resi pubblici dati non verificati, senza un contraddittorio con il gestore, e che hanno generato una comprensibile preoccupazione nella popolazione - dichiara l’assessore del Comune di Arezzo Marco Sacchetti. "Al riguardo, come Amministrazione abbiamo richiesto un intervento di monitoraggio di Asl sui Pfas quale unico soggetto titolato a stabilire e certificare se vi siano o meno pericoli per la salute pubblica derivanti dalla presunta presenza dei contaminanti in oggetto nella rete idrica del nostro Comune".

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14/03/2025, 22:18

Niente commissione consiliare speciale su San Zeno

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29 gennaio 2025

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Respinta con 16 voti contrari, 8 favorevoli e un astenuto la proposta di delibera d’iniziativa consiliare finalizzata all’istituzione di una commissione speciale sul trattamento dei rifiuti a San Zeno. L’idea era stata lanciata dalle opposizioni Scelgo Arezzo, Arezzo 2020 e Michele Menchetti in occasione del Consiglio Comunale aperto che si era tenuto lo scorso novembre proprio alla sede di Aisa impianti. L’intento dei proponenti era dare vita a un organo della durata di 3 mesi con il mandato di sviluppare, anche grazie a specifiche audizioni, un’indagine conoscitiva sull’attività dell’impianto e relazionare al Consiglio Comunale al termine del periodo.

A favore si erano schierati Michele Menchetti "in nome della salute collettiva e del benessere dei cittadini", Marco Donati per il quale "Aisa impianti ha messo in atto una strategia contraddittoria rispetto ad annunci come la fabbrica di materia o ‘zero spreco’, sostituiti dall’incremento delle due linee di termovalorizzazione" e Donato Caporali per il quale "necessitano approfondimenti su molti aspetti che attengono al ciclo di trattamento dei rifiuti".

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 30 gennaio 2025 / interrogazioni

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29 gennaio 2025

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In apertura di seduta, dopo un doppio conteggio dei presenti e il raggiungimento del numero legale al secondo appello, il sindaco Alessandro Ghinelli ha comunicato che "il quadro di Sebastiano del Piombo raffigurante Pietro Aretino, conservato in aula di Consiglio Comunale, andrà in prestito al sistema museale forlivese che ce lo ha richiesto in occasione di una mostra in fase di allestimento nella città romagnola. Non sarà dunque visibile fino al prossimo settembre: un ulteriore arricchimento dell’immagine della città di Arezzo fuori dalle sue mura".

La prima interrogazione del 2025 è stata presentata dal consigliere comunale Fabio Lucci (Ora Ghinelli) e ha riguardato l’assenza di telecamere per la videosorveglianza a Palazzo del Pero, "aspetto sentito dalla popolazione che ha promosso anche una petizione in merito".

Marco Donati (Scelgo Arezzo) ha chiesto se il sindaco "sia davvero convinto che la percezione della sicurezza in città è migliorata. Di fronte a dichiarazioni così ‘rassicuranti’ il tema diventa politico e le alternative sono: o la questione è sottovalutata o non importa all’amministrazione comunale o quest’ultima non ha strumenti a disposizione per affrontarla".

Analoga interrogazione sul contrasto tra le dichiarazioni del sindaco e la reale situazione vissuta in città, "dove non ci sono più posti tranquilli e i gravi fatti di cronaca si susseguono a ritmo incalzante", è stata illustrata da Giovanni Donati (Pd).

Sulle telecamere a Palazzo del Pero, l’assessore Alessandro Casi ha riferito che "a oggi sono 460 funzionanti in tutto il territorio comunale di cui 26 per la lettura delle targhe. Un investimento importante per garantire sicurezza maggiore a beneficio di tutti. A Palazzo del Pero ce n’è una proprio per registrare il contrassegno dei veicoli. Con la prima variazione di bilancio, in primavera, verrà finanziata invece una ‘classica’ telecamera per la videosorveglianza".

Sul tema generale della sicurezza, il sindaco Alessandro Ghinelli ha ricordato che "l’apporto che l’amministrazione comunale fornisce è valutato positivamente da prefettura, questura e forze dell’ordine. Sia in virtù del sistema di videosorveglianza approntato, sia in virtù dell’incremento delle pattuglie composte dagli agenti della polizia municipale. Il presidio è dunque cresciuto. Certo, non come avremmo voluto e su questo hanno inciso pensionamenti e trasferimenti di alcuni neo-assunti che dopo aver superato il concorso per la sede di Arezzo ne hanno poi vinto uno successivo per avvicinarsi alla propria residenza. Adesso abbiamo cercato di sopperire a questa ‘mobilità’ con la selezione da poco conclusa che incrementa la pianta organica della PM com’è nei nostri propositi. È inoltre in fase di definizione un progetto attraverso il quale la PM stessa organizzerà un quarto turno di servizio, limitatamente al fine settimana e al periodo estivo, per monitorare il territorio anche in orario notturno. Aggiungo che l’amministrazione comunale non mette in atto alcuna azione che non sia coordinata con i prefetti e tutti coloro che si sono succeduti in città hanno riconosciuto la buona integrazione instauratasi fra la polizia municipale e le altre forze dell’ordine. Sui furti alle aziende, la PM può fare poco ma sottolineo che è arrivato un numero di agenti in più in forza alla polizia di stato per affrontare il problema".

 

Due le interrogazioni sugli alberi e il loro abbattimento: la prima di Michele Menchetti che si è concentrato sul caso specifico del taglio dei pini in via IV Novembre. La seconda di Donato Caporali (Pd) che ha denunciato la mancanza di un piano ambientale del verde urbano, di trasparenza e informazione preventiva alla cittadinanza e di analisi scientifiche adeguate che valutino la salute delle piante prima del loro abbattimento.

L’assessore Alessandro Casi ha ricordato che "le alberature di via IV Novembre erano state piantate in un punto non adatto, troppo a ridosso di aiuole dove il tronco non aveva spazio di crescita. Nel frattempo il loro volume è comunque aumentato in una direzione che non ha permesso lo sviluppo di radici se non in direzione di alcuni garage. Il vento di domenica aveva comportato un’inclinazione verso gli immobili e la circostanza ha suggerito un intervento immediato in nome della sicurezza. Di certo non esiste un piano comunale ‘di abbattimento’ ma voglio essere chiaro: l’eliminazione delle piante avverrà sempre quando ravviseremo la necessità di tutelare cose e persone. Detto questo, ne ripiantiamo sempre un numero corrispondente a quelle che scompaiono". La sottolineatura sulla sicurezza dei cittadini è stata fatta propria dal sindaco Alessandro Ghinelli: "si tratta di un aspetto che in certi casi deve prevalere sulla bellezza estetica di piante nobili come i pini".

 

Argomento "turismo e cultura" nell’interrogazione di Valentina Vaccari (Pd): "tra i musei statali e la fondazione Arezzo InTour esiste una convenzione specifica che prevede anche l’organizzazione di mostre ed eventi da parte della fondazione. In questi due anni tale attività è mancata, così come ha latitato un’adeguata valorizzazione dei musei stessi mentre i biglietti d’ingresso sono notevolmente aumentati. Chiediamo se non sia il caso di traferire questo ruolo ‘culturale’ alla fondazione Guido d’Arezzo, più adeguata".

L’assessore Simone Chierici ha ribadito che "non ci sono stati ‘notevoli’ aumenti dei biglietti: in due anni gli stessi hanno registrato un incremento di un solo euro e ricordo che si tratta pur sempre di un biglietto cumulativo e che nel frattempo è stato inserito un nuovo museo nell’ambito del percorso. Cito peraltro che nelle biglietterie lavorano 10 dipendenti, un numero non banale. Per quanto riguarda il giudizio sul lavoro svolto, consiglierei una chiacchierata innanzitutto con i nostri partner. Da parte nostra vediamo un incremento degli ingressi alle sedi espositive e un impegno economico della fondazione che m’inorgoglisce. Ritengo questa collaborazione con lo Stato la cosa di cui andare più fiero dall’inizio del mandato. Dunque, non svolgiamo un mero servizio di biglietteria e per confermarlo elenco alcune iniziative promosse e organizzate dalla InTour all’interno dei musei: la mostra su Margarito d’Arezzo, il teatro a Casa Vasari, i convegni, l’apertura stabile del museo di arte medievale e moderna, le audioguide nella basilica di san Francesco, la partecipazione fattiva alla mostra su Giorgio Vasari che conferma l’altra proficua collaborazione instauratasi con la fondazione Guido d’Arezzo".

"La mostra su Vasari – ha aggiunto il sindaco Alessandro Ghinelli – sta avendo un successo che va oltre le aspettative grazie certamente alla fondazione Guido d’Arezzo ma anche all’attività comunicativa e all’impegno economico della fondazione Arezzo InTour: quello che mi rende felice è che i numeri dei visitatori sono cresciuti con le prime settimane di gennaio e questo significa che gli aretini hanno evitato di frequentare la mostra durante la Città del Natale e preferito le settimane successive. Stiamo veleggiando verso i 30.000 ingressi e grazie al contributo dei nostri concittadini supereremo questa soglia. Cosa fare dopo? Il tema sarà se continuare con il Rinascimento, che paga tantissimo, o prediligere mostre che ruotano attorno ad altri periodi della storia dell’arte, come la modernità. La risposta che vogliamo dare è: l’uno e l’altra e non ci faremo sfuggire alcuna occasione per mettere a segno abbinamenti di qualità".

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14/03/2025, 22:18

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