La storia della Madonna del Conforto nel corridoio di San Donato

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Presentato il progetto artistico patrocinato dal Comune di Arezzo e curato dall’associazione La Staffetta

Data:

03 febbraio 2025

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Una riqualificazione artistica e storica di un luogo simbolo della città. Il corridoio di San Donato, l’accesso che collega l’ultima rampa di scale mobili all’affaccio sul Duomo, sarà custode di un ciclo pittorico che rievoca la storia della Madonna del Conforto e del miracolo avvenuto nel 1796. Si tratterà di sette tavole grafiche che verranno realizzate con tecniche antiche, tra cui la pittura su tavola e la doratura su bolo armeno, che raffigureranno i momenti salienti della storia accompagnate da didascalie scritte a mano per una migliore comprensione del racconto. Ogni tavola rappresenterà un capitolo iconografico di questa straordinaria vicenda storica e religiosa, utilizzando tonalità chiare per creare un effetto luminoso che non solo arricchirà l’ambiente, ma illuminerà anche simbolicamente la narrazione stessa.

Curato dall’associazione culturale La Staffetta, patrocinato dal Comune di Arezzo e con il supporto della fondazione ArezzoIntour, e approvato dalla Curia vescovile, l’intervento rientra nel progetto "I muri raccontano" che vede l’associazione impegnata nella riqualificazione urbana attraverso l'arte e la storia del territorio, e nella divulgazione rivolta in particolare alle giovani generazioni, delle tecniche degli antichi mestieri come l’affresco, la doratura, il mosaico e lo studio del costume e del gioiello antico. L’istoriato, alla cui realizzazione parteciperanno anche gli studenti delle scuole aretine, sarà realizzato su pannelli mobili a nido d’ape usati prevalentemente nel mondo del restauro, poi affissi a muro. In collaborazione con il Comune, che ha in carico la gestione e manutenzione dello spazio, saranno inoltre eseguiti interventi mirati, sottoposti ad approvazione della Soprintendenza, a pareti, pavimentazione, infissi, porte, luci ed altri elementi presenti, oltre al restauro del portale in pietra arenaria di accesso in Piazza del Duomo,

"Un percorso visivo, un ciclo di tavole che non solo illuminerà fisicamente il corridoio di San Donato, ma inviterà anche a riflettere sulla forza della fede e sulla bellezza della tradizione aretina - ha commentato il vicesindaco Lucia Tanti. – Un lavoro a molte mani e che coinvolge anche le scuole, a testimonianza del grande legame che unisce la città nella devozione alla Madonna del Conforto".

"Un progetto importante che da tempo stiamo portando avanti insieme all’associazione La Staffetta. Un luogo, quello dell’accesso principale a nord, fino ad oggi vissuto solo come punto di passaggio da cittadini e turisti ma che dopo questo intervento si trasformerà in luogo d’arte, dove poter sostare per ammirare ed apprezzare quelle che sono la bellezza e la storia della nostra città", ha dichiarato l’assessore Alessandro Casi.

"Un progetto che qualifica in maniera così importante l’accoglienza turistica non poteva non avere il supporto della fondazione – ha detto il direttore della fondazione Intour Rodolfo Ademollo -. Il racconto che trasformerà la parete sinistra del corridoio di San Donato sarà una guida eccezionale alle tante bellezze della nostra città".

"Un progetto rivolto in particolare ai giovani ai quali desideriamo tramandare il sapere e le tradizioni artistiche e artigiane che così tanto contraddistinguono la nostra terra e l’intero nostro Paese – ha detto Laura Ghezzi de La Staffetta. – Desidero ringraziare tutti coloro che hanno appoggiato e supportato l’iniziativa, istituzioni e sponsor, senza i quali non avremmo potuto dare avvio a questo percorso".

 

 

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14/03/2025, 22:18

"Avrò cura di me": la chiusura della mostra

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Un dono al vicesindaco Lucia Tanti nel nome della libertà "dei pensieri" e del talento che appartiene a tutti

Data:

03 febbraio 2025

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Chiude l’edizione numero due della mostra "Avrò cura di me", ospitata in queste settimane nel loggiato al secondo piano di palazzo comunale. Il finale è stato dedicato a un video che ha raccolto i momenti più significativi di un percorso incentrato sulla fotografia come tecnica d’intervento nella relazione d’aiuto, partito dai locali della Cisl, proseguito al mercato coperto di Arezzo in zona Saione e culminato in Comune.

Promotore il centro di aggregazione sociale per disabili Helios, insieme all’associazione Imago partecipe fin dalla prima edizione accolta nei suoi locali grazie al presidente Antonio Losco, a Cisl che ha fornito le macchine fotografiche, a Coldiretti e al suo mercato Campagna Amica. Con la collaborazione della presidenza del Consiglio Comunale e della fondazione Arezzo Comunità.

Sessantaquattro scatti attraverso i quali ha preso forma e anima un progetto terapeutico destinato agli ospiti del centro diurno, nella duplice veste di fotografi e soggetti immortalati.

Il vicesindaco e presidente della fondazione Lucia Tanti: "intanto ringrazio tutti i protagonisti e gli artisti coinvolti. Ci siamo confrontati su dove ospitare la mostra e abbiamo convenuto che il luogo più giusto non poteva che essere la casa degli aretini e dell’intera comunità. Queste settimane, con le foto esposte, oltre a diventare una cerniera tra quanto realizzato e le iniziative che verranno, ci hanno parlato ricordando che nessuno è privo di talenti e che tutti devono avere l’occasione di esprimerli".

È stata inoltre consegnata al vicesindaco come dono una foto scattata da uno dei ragazzi con la frase: "A volte vorrei avere delle ali per volare ed essere libera di muovermi. Poi però penso che la libertà è nella mia testa e con quella posso fare tutto, non cammino con i piedi ma posso farlo con i pensieri".

Accanto a Lucia Tanti, Angelo Bertoglio della cooperativa Nuovi Orizzonti, Daniele Vigni di Coldiretti e Lucia Caneschi, coordinatrice del centro Helios e curatrice dell’iniziativa: "quando le parole mancano o non sono sufficienti, si rendono necessari altri strumenti di comunicazione. La forza di un’immagine permette di rievocare efficacemente il vissuto personale, i propri pensieri ed emozioni. Ogni partecipante ha scelto un tema specifico e, oltre ad apprendere le tecniche fotografiche, ha intrapreso un percorso introspettivo che gli ha permesso di migliorare il suo modo di stare nel mondo".

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14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: intensificazione corse Linea C per Madonna del Conforto

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Dal 6 al 15 febbraio 2025

Data:

03 febbraio 2025

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Nei giorni 6-7-8-9-10-11-12-13-14 e 15 Febbraio 2025 in occasione della celebrazione della Madonna del Conforto, la Linea Centro Storico del servizio Urbano di Arezzo (Linea C) sarà potenziata con corse aggiuntive. Per gli orari e il dettaglio delle corse si rimanda al file allegato di seguito.

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14/03/2025, 22:18

Al via il Progetto Educativo Zonale (P.E.Z.) per l'anno scolastico 24/25 nella zona aretina Lucia Tanti: "rafforziamo il sostegno agli studenti. Un’opportunità importante per promuovere l'inclusione e offrire un supporto concreto"

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"338 laboratori finanziati, attivati già 265 per un totale di 223mila euro: così si dà battaglia alla dispersione scolastica. Numeri record"

Data:

02 febbraio 2025

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La Zona Aretina è pronta per il Progetto Educativo Zonale (P.E.Z.) per l'anno scolastico 2024/2025, un'iniziativa promossa dalla Regione Toscana e coordinata dal Comune di Arezzo in collaborazione con gli altri comuni della zona, Capolona, Castiglion Fibocchi, Civitella in Val di Chiana, Monte San Savino e Subbiano.

Il P.E.Z. si concentra su quattro aree chiave: inclusione di alunni con disabilità, inclusione interculturale, contrasto al disagio scolastico e orientamento scolastico. I laboratori, della durata di 15 ore ciascuno, si svolgeranno direttamente presso le scuole di ogni ordine e grado, dalla primaria alla secondaria di secondo grado. Quest'anno, la Zona Aretina ha ricevuto un finanziamento di oltre 223mila euro, raddoppiato rispetto all'anno precedente, permettendo di ampliare ulteriormente l'offerta educativa, con 338 laboratori finanziati dei quali 265 già avviati. Sono state confermate le collaborazioni con diverse associazioni che si sono distinte per l'impegno e i risultati ottenuti lo scorso anno, e sono state introdotte nuove realtà, scelte in sinergia con la Fondazione Arezzo Comunità. Le associazioni coinvolte in questo importante progetto sono: Seme, Baobab, ACB social inclusion, Farrago, Legambiente, No mad, UISP, Iubal, Spazio3, Turcaret teatro, ICare, Arezzo che spacca, Fez cinema, Semprepositivi e Associazione Music!.

"Il P.E.Z. rappresenta un'importante opportunità per promuovere l'inclusione, contrastare la dispersione scolastica e offrire agli studenti un supporto concreto per il loro percorso educativo e personale. Desidero ringraziare sentitamente tutte le associazioni coinvolte per il loro impegno e la loro professionalità. Sono convinta che, grazie alla sinergia tra istituzioni, scuole e associazioni, riusciremo a costruire un ambiente educativo sempre più stimolante per i nostri studenti", ha dichiarato il vicesindaco Lucia Tanti.

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14/03/2025, 22:18

"Chiarezza sul controllo elettronico della corsia preferenziale dell’autostazione"

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Nota di Donato Caporali e Andrea Gallorini consiglieri comunali Pd

Data:

02 febbraio 2025

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"Abbiamo predisposto un’interrogazione all’assessore alla mobilità Alessandro Casi in merito al sistema di controllo elettronico della corsia preferenziale istituita presso l’autostazione di via Piero della Francesca. L’istituzione della corsia preferenziale, avvenuta all’inizio di gennaio 2025, risponde all’esigenza di tutelare il servizio di trasporto pubblico su gomma, evitando che soste improprie intralcino la circolazione degli autobus, creando disagi per autisti e utenti. Tuttavia, restano alcuni punti critici su cui è necessario fare chiarezza.

Numerosi cittadini ci hanno segnalato problematiche legate all’attivazione del sistema di controllo elettronico e da inizio gennaio risultano già comminate centinaia di multe salate. Per questo vogliamo sapere se, prima di avviare il sistema con telecamere, sia stata prevista una fase di sperimentazione senza l’immediata emissione di sanzioni e se l’accesso controllato sia adeguatamente segnalato. Inoltre, ci chiediamo per quale motivo la corsia preferenziale resti attiva anche nelle ore notturne, quando il servizio di trasporto pubblico non è operativo, e quale sia l’impatto di questa misura in termini di multe comminate e relativo ammontare.

Condividiamo e ribadiamo la necessità di garantire il regolare svolgimento del trasporto pubblico e di regolamentare un'area che spesso, nelle ore diurne, risultava inaccessibile, causando gravi disagi al servizio e ai dipendenti. Tuttavia, riteniamo essenziale che le misure adottate siano proporzionate e trasparenti, evitando penalizzazioni ingiustificate per i cittadini. Diversamente, si trasforma uno strumento di regolazione della mobilità in un mero mezzo per incrementare le entrate comunali".

 

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14/03/2025, 22:18

Il 10 febbraio la Giornata Internazionale dell’Epilessia. La partecipazione del Comune di Arezzo con l’illuminazione del monumento a Francesco Petrarca

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Data:

02 febbraio 2025

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Lunedì 10 febbraio il monumento a Francesco Petrarca al Prato sarà illuminato di viola per testimoniare la partecipazione del Comune di Arezzo in occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia promossa dall'Associazione Arezzo per l’Epilessia in collaborazione con L.I.C.E. (Lega Italiana contro l’Epilessia) e la Asl Toscana sud-est.

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14/03/2025, 22:18

"Magistratura della Giostra, polemiche inutili e del tutto estranee alla manifestazione"

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Nota del gruppo consiliare OraGhinelli 2025

Data:

02 febbraio 2025

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"Leggiamo ancora una volta inutili polemiche sull’operato di Paolo Bertini, consigliere delegato alla Giostra. Fermo restando che utilizzare la Giostra del Saracino per mero interesse di parte politica si commenta da solo, preme ricordare che il fantomatico albo che l’opposizione pretenderebbe per individuare i componenti della magistratura non ha senso. Un albo, infatti impone dei percorsi e soprattutto dei criteri che si confanno bene alla selezione di figure dipendenti dalle amministrazioni, ma non soddisfa il criterio della terzietá e della indubbia professionalità che fino ad oggi abbiamo garantito. Come si può infatti immaginare che un magistrato togato, risorsa importante e garanzia di indipendenza e competenza, si iscriva ad un albo? Viene quindi il dubbio che la volontà della opposizione sia quella di introdurre logiche spartitorie riempiendo l’albo di una schiera di amici e di sodali forse da risarcire o da accontentare. Fin quando siamo stati noi all’opposizione - e si parla di molti decenni - mai sulla Giostra si è fatta battaglia - da quando le parti si sono invertite il Pd non perde occasione di trasformare il Saracino come momento di scontro. Memori di quello che diceva il sindaco Ducci e cioè che chi utilizza il Saracino per fini elettorali le elezioni le perde, consigliamo e invitiamo l’opposizione ad un atteggiamento più prudente e rispettoso".

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14/03/2025, 22:18

Giubileo della speranza e Giovanni Pierluigi da Palestrina: le dediche delle Giostre 2025

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Assegnato il premio alla carriera a Massimo Malatesti, le prove generali intitolate a Edo Gori nel ventennale della morte e a Pier Ferruccio Romualdi. Porta Sant'Andrea vince il Premio Fulvio Tului per l'edizione di giugno 2024, P

Data:

02 febbraio 2025

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Si è svolta la trentunesima edizione della cerimonia di premiazione dei giostratori. Nel Chiostro di Palazzo Comunale l’assessore Federico Scapecchi ha premiato i giostratori protagonisti delle due edizioni della Giostra del Saracino e delle Prove Generali del 2024, alla presenza dei rettori dei quartieri.

Dopo il saluto dell'assessore, ha preso avvio la solenne cerimonia con la consegna del Premio "Fulvio Tului", giunto alla decima edizione e consegnato al quartiere che ha sfilato meglio nelle edizioni 2024 della Giostra del Saracino: per l'edizione di giugno è stato premiato il Quartiere di Porta Sant'Andrea, per l'edizione di settembre il Quartiere di Porta del Foro. Hanno ritirato il premio i rispettivi aiuto registi: Saverio Crestini e Sabrina Baielli.

Sono poi stati premiati tutti i giostratori, riserve e titolari. I giostratori che hanno partecipato alle Prove Generali sono stati premiati con le pergamene, mentre i titolari hanno ricevuto le medaglie d’argento create sulle cere realizzate dagli studenti dell’Istituto Tecnico e Professionale di Arezzo – Sezione Orafi che riprendono il tema della dedica di ogni edizione della Giostra. Assegnato dunque un riconoscimento al dirigente scolastico Renzo Izzo, alle docenti Silvia Bennati, Aurora Peruzzi e Martina Scala e agli studenti Alessandro De Vivo, Francesco Schirinzi e Pantia Petrica detto Teo.

 

Giostratori esordienti premiati.

Per Porta Crucifera: Gianmatteo Marmorini, Niccolò Nassi, Filippo Vannozzi

Per Porta del Foro: Niccolò Scarpini, Matteo Vitellozzi                             

Per Porta Sant’Andrea: Matteo Bruni, Leonardo Tavanti

Per Porta Santo Spirito: Elia Pineschi, Niccolò Pineschi, Elia Taverni

 

Giostratori titolari premiati:

Per Porta Crucifera: Gabriele Innocenti, Lorenzo Vanneschi

Per Porta del Foro: Davide Parsi, Francesco Rossi

Per Porta S.Andrea: Tommaso Marmorini, Saverio Montini

Per Porta S.Spirito: Elia Cicerchia, Gianmaria Scortecci

 

La cerimonia è proseguita con l'assegnazione del riconoscimento alla carriera che quest'anno è stato attribuito a Massimo Malatesti.

Tra i fondatori del club ippico aretino, si è avvicinato al mondo della Giostra grazie alla sua conoscenza del cavallo e alle sue abilità equestri ricoprendo il ruolo di Maestro di Campo dal 1998 al 2004, dopo essere stato dal 1992 al 1997 vice di Paolo Bucciarelli Ducci prima e di Piergiuseppe Migliorini poi. Dopo una pausa di dieci anni è tornato in Piazza Grande nel 2014, e 2015 quale vice del Maestro di Campo Dario Bonini e successivamente nel 2016 e 2017 vice di Ferdinando Lisandrelli. Di nuovo nella squadra dei Maestri di Campo nel 2022, nel corso della sua carriera giostresca ha maturato grande esperienza ponendosi al servizio della manifestazione sempre con passione, affabilità e imparzialità.

 

Le prove generali 2025, saranno corse giovedì 19 giugno in memoria di Edo Gori nel ventennale della morte e a venerdì 5 settembre in memoria di Pier Ferruccio Romualdi.

Edo Gori

21.02.1958-19.03.2005  

Uomo di Giostra e di sport, Edo Gori, indimenticato rettore del Quartiere di Porta Santo Spirito ed ex presidente della UISP aretina, ha sempre messo passione e impegno al servizio della Città di Arezzo alla quale era profondamente legato. Vicerettore della Colombina dal 1992, ha ricoperto la massima carica alla guida del quartiere dal 2000 fino alla prematura scomparsa nel 2005 conquistando due Lance d'Oro tra cui quella del settembre 2004, sua ultima Giostra. Precursore dei tempi, visionario, a lui si deve l'intuizione, vincente, della necessità di dotarsi di strutture all'avanguardia e una scuola di giostratori per costruire un futuro solido e valoroso. Le scuderie del quartiere inaugurate dopo la sua morte, non a caso, portano il suo nome. Figura solare, carismatica e generosa, Edo Gori credeva fortemente nel potere dell'aggregazione di cui i quartieri, così come lo sport amatoriale che ha contribuito a far crescere, sono tra le massime espressioni. Sempre attento ai giovani, il Quartiere di Porta Santo Spirito ha scelto di ricordarlo ogni anno con la Borsa di Studio Edo Gori concorso rivolto agli alunni delle scuole primarie aretine che partecipano raccontando con parole, disegni e creatività la Giostra del Saracino. La sua figura rimane un punto di riferimento per chi ha avuto la fortuna di percorrere con lui un pezzo di strada così come per le generazioni a venire.

Pier Ferruccio Romualdi

06.08.1936-30.01.2024

Avvicinatosi in gioventù alla Giostra del Saracino, Pier Ferruccio Romualdi rivestì il ruolo di Araldo nel 1960 e nel 1961. Come era solito raccontare fu un incontro fortuito il suo con la manifestazione che, rimasta sprovvista di un araldo e andando in cerca della voce della Giostra, incontrò lui che, oltre ad avere il timbro giusto sapeva anche andare a cavallo. Da lì la sua passione non si è mai spenta, né come spettatore, né come autorità giostresca: ha infatti ricoperto la carica di Magistrato per due mandati, dal 2007 al 2012. Profondamente legato al Saracino, non ha mai smesso di interessarsene con spirito  curioso ed entusiasta anche quando non ha più avuto ruoli attivi. Preziose per la manifestazione le sue testimonianze del passato, che non ha mancato di trasmettere fino all'ultimo. Stimato in Giostra così come sul lavoro, Romualdi è stato Direttore della Coldiretti aretina che ha guidato per anni con spirito innovatore e profondo legame col territorio.

 

Infine sono state annunciate le dediche delle Lance d’Oro che i quartieri si contenderanno in piazza Grande in occasione delle due edizioni 2025 del Saracino.

La Giostra di San Donato, sabato 21 giugno, sarà dedicata al Giubileo della Speranza.

Venticinquesimo Giubileo nella storia della Chiesa Cattolica, è stato indetto con la bolla pontificia "Spes non confundit" (la speranza non delude) emanata da Papa Francesco che ha scelto per le celebrazioni universali dell'Anno Santo la frase "Pellegrini di speranza" spiegandone così il significato: "Dobbiamo tenere accesa la fiaccola della speranza che ci è stata donata, e fare di tutto perché ognuno riacquisti la forza e la certezza di guardare al futuro con animo aperto, cuore fiducioso e mente lungimirante. Il Giubileo potrà favorire molto la ricomposizione di un clima di speranza e di fiducia, come segno di una rinnovata rinascita di cui tutti sentiamo l'urgenza". Monsignor Andrea Migliavacca, vescovo di Arezzo, Cortona e Sansepolcro, ha dato avvio all'anno giubilare il 28 dicembre 2024 e con decreto vescovile ha costituito nel territorio della Diocesi quali Chiese giubilari la Cattedrale aretina dei Santi Pietro e Donato, il Santuario di Santa Maria delle Vertighe, il Santuario di Santa Margherita da Cortona,  l'Eremo di Montecasale, il Santuario della Verna, l'Eremo di Camaldoli, il Santuario di Santa Maria del Sasso, la Chiesa Parrocchiale di Castelnuovo Berardenga, la Cappella dell'Ospedale San Donato di Arezzo e la comunità di Rondine. 

La Giostra della Madonna del Conforto, domenica 7 settembre, sarà dedicata a Giovanni Pierluigi da Palestrina nel quinto centenario della nascita.

Compositore e organista tra i più importanti del Rinascimento, Giovanni Pierluigi da Palestrina ridefinì con sensibilità nuova le tecniche della polifonia a cappella ereditate dalla scuola fiamminga e mirò a realizzare nella musica sacra un tessuto contrappuntistico che lasciasse in evidenza la trama delle voci e la bellezza delle linee melodiche. Le sue composizioni divennero il modello della polifonia vocale sacra rinascimentale e sono ancora oggi un punto di riferimento per lo studio della composizione. Le sue melodie sono frequentemente eseguite e particolarmente apprezzate nell'ambito del Concorso Polifonico "Guido d'Arezzo", vanto aretino e più importante palcoscenico per le voci corali da tutto il mondo.

 

Ulteriori informazioni

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Assegnato il premio alla carriera a Massimo Malatesti, le prove generali intitolate a Edo Gori nel ventennale della morte e a Pier Ferruccio Romualdi. Porta Sant'Andrea vince il Premio Fulvio Tului per l'edizione di giugno 2024, Porta del Foro per l'edizione di settembre

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14/03/2025, 22:18

"Pieno sostegno al progetto di riqualificazione dello stadio Città di Arezzo"

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Nota del gruppo consiliare Pd

Data:

02 febbraio 2025

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1 min

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"Ringraziamo il presidente Guglielmo Manzo e tutta la S.S. Arezzo per aver dimostrato la volontà, con la presentazione del progetto di riqualificazione dello stadio Città di Arezzo, di continuare a fare importanti investimenti per la città, sportivi e non solo. Nei nostri interventi in Consiglio Comunale abbiamo espresso apprezzamenti per il progetto che tiene conto sia delle esigenze dei tifosi sia del possibile utilizzo dell'impianto per altre funzioni, come è giusto per un'immobile pubblico. L'intervento trasformerà urbanisticamente la zona e la renderà più attrattiva anche con l'inserimento di attività commerciali.

La riqualificazione dello stadio prospetta molteplici aspetti positivi: oltre a quello sportivo, di dotare la S.S. Arezzo di una 'casa' funzionale, accogliente e al passo con i tempi, l'auspicio è quello che l'intervento possa fare da volano per lo sviluppo e la promozione di tante associazioni sportive e non. Anche con questa prospettiva abbiamo votato convintamente a favore della dichiarazione di interesse pubblico sul progetto".

 

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14/03/2025, 22:18

"La maggioranza non ha i numeri per mandare avanti il Consiglio Comunale: nuovo rinvio per le pratiche sulla Giostra del Saracino e nuovo cartellino rosso al consigliere delegato alla Giostra Paolo Bertini"

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Dichiarazione dei consiglieri comunali Alessandro Caneschi e Giovanni Donati (Pd), Francesco Romizi (Arezzo 2020) e Michele Menchetti

Data:

31 gennaio 2025

Tempo di lettura:

2 min

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"È una costante di questi 9 anni del mandato Ghinelli: spesso manca il numero legale e nonostante i consiglieri di maggioranza siano ben 21 su 33 il Consiglio Comunale s'interrompe senza concludere l’esame delle pratiche, nemmeno quelle presentate dalla Giunta. Nell'ultima seduta non sono state, nuovamente, esaminate le pratiche relative alla modifica del regolamento della Giostra del Saracino e alla nomina della magistratura.

Sulla nomina della magistratura la nostra posizione non cambia: trasparenza nella scelta dei magistrati con pubblicazione di avviso pubblico per dare la possibilità a tutti di presentare la propria disponibilità a ricoprire l’incarico e poi votazione in Consiglio Comunale scegliendo dall’elenco risultante dall’avviso di cui sopra. Stop al ruolo di magistrato 'a vita': ognuno non potrà ricoprire la carica per più di due mandati.

Queste le nostre proposte che portiamo avanti fin da ottobre dello scorso anno e che potevano già essere messe in campo solo se il consigliere comunale Bertini avesse avuto l’umiltà di ascoltare i consigli dell’opposizione, che hanno solo l’obbiettivo di far crescere la Giostra.

Quindi rimandiamo al mittente la scusa che non c’è tempo per fare l’avviso pubblico, da ottobre a oggi di tempo ne è trascorso tanto, e invitiamo Bertini a impegnarsi maggiormente o altrimenti a rimettere la delega alla Giostra del Saracino. Come già detto, noi portiamo avanti una questione di metodo e di trasparenza e non entriamo minimamente nel merito del prestigio e dei nomi usciti nei giornali locali".

 

 

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

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