Voto domiciliare, Voto assistito, AVD (annotazione voto permanente)

Descrizione completa
  1. Voto domiciliare (art.1 D.L. 1/2006 convertito dalla L. 22/2006 e modificato dalla L.46/2009)

Gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio del trasporto pubblico per disabili organizzato dal Comune, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l’allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto domiciliare presso la propria abitazione o in un'altra abitazione ove eventualmente dimorino per motivi di assistenza, purché nell'ambito del territorio.

L'elettore interessato deve presentare, nel periodo compreso fra martedì 3 maggio e lunedì 23 maggio 2022, e comunque, anche successivamente, compatibilmente con le esigenze organizzative del Comune, apposita domanda di ammissione al voto domiciliare all'Ufficio Elettorale del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto.

La domanda è una dichiarazione in carta libera in cui l’elettore esprime la volontà di votare presso l'abitazione in cui dimora e comunica l'indirizzo completo e, possibilmente, anche un recapito telefonico.

Alla domanda devono essere allegati:

a) copia della tessera elettorale

b) un certificato sanitario rilasciato in data non anteriore al 28 aprile 2022 da un funzionario medico designato dagli organi dell'A.S.L. dal quale risulti l'esistenza di un’infermità fisica tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio. Il medesimo certificato può attestare anche l’eventualità di un accompagnatore per l’esercizio del voto, nel caso in cui sulla tessera elettorale non vi sia l’annotazione del diritto al voto assistito (simbolo AVD).

Non è obbligatorio il possesso di certificati di handicap ai sensi dell'art. 3 L. 104/1992 o di invalidità, ma è sufficiente la certificazione del Servizio Sanitario Nazionale che attesti quanto sopra.

Sarà cura dell’Ufficio Elettorale trasmettere le domande all'Azienda USL Toscana Sud Est Servizio Medicina Legale che contatterà gli interessati.

       2. Voto assistito (legge 05 febbraio 2003 n.17)

Gli elettori fisicamente impediti ad esprimere autonomamente il voto, possono esercitare il diritto di voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia o di altro elettore liberamente scelto.

Sono da considerarsi fisicamente impediti i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità tale da impedire di esprimere il voto senza l’aiuto di un accompagnatore.

Nel caso in cui l’elettore sia affetto da menomazione fisica evidente, l’esercizio del voto assistito può essere consentito, in assenza di certificazione, dal Presidente del Seggio che valuterà, di volta in volta, l’effettivo impedimento fisico al voto.

Quando l’impedimento non sia evidente, esso potrà essere dimostrato con un certificato rilasciato, gratuitamente ed in esenzione da qualsiasi diritto, dal funzionario medico designato dalla competente Azienda USL Toscana Sud Est (Servizio Medicina Legale, Via Curtatone 56, tel. 0575 255991 - 0575 254991 – 0575 254996) che attesti l’impedimento all’esercizio autonomo del voto, da presentare al Presidente del seggio elettorale

Coloro che siano in possesso di libretto nominativo rilasciato dal Ministero dell’Interno in favore di ciechi civili per cecità assoluta ovvero siano titolari di tessera elettorale su cui è già stato apposto il simbolo "AVD" per l’annotazione permanente del diritto al voto assistito, non necessitano di alcuna certificazione medica.

 

        3. AVD Annotazione Permanente del diritto di voto assistito

Nel caso in cui l’elettore fisicamente impedito sia affetto da grave infermità permanente, che non consente l’autonoma espressione del voto senza l’aiuto di un accompagnatore, può presentare all’Ufficio Elettorale del Comune di iscrizione elettorale la domanda per l’apposizione, sulla tessera elettorale, dell’annotazione permanente del diritto al voto assistito (apposito simbolo "AVD").

Alla domanda deve essere allegata la documentazione sanitaria attestante l’impossibilità ad esercitare autonomamente il diritto di voto. Tale attestazione verrà riportata anche sulle successive tessere elettorali al fine di evitare all’elettore di rinnovare, di volta in volta, la certificazione sanitaria in occasione di ogni consultazione elettorale.

Per la suddetta certificazione gli elettori possono rivolgersi all'Azienda USL Toscana Sud Est, Servizio Medicina Legale, via Curtatone 56, Tel. 0575 255991 - 0575 254991 – 0575 254996.

 

Per ogni ulteriore informazione e ogni aiuto per fruire di tali opportunità contattare l’Ufficio Elettorale del Comune di Arezzo, Piazza A. Fanfani, 1 – 52100 Arezzo, ai seguenti numeri telefonici: 0575 377239-774 o alla mail: elettorale@comune.arezzo.it

 


Allegati

ref22_domanda_voto_domiciliare.pdf
ref22_domanda_avd_assistito.pdf

Propaganda elettorale: assegnazione spazi di affissione

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In occasione delle consultazioni referendarie, ai sensi dell’art. 52 della Legge 25 maggio 1970, n. 352 e s.m.i., l’assegnazione degli spazi di affissione elettorale è destinata ai partiti o gruppi politici  rappresentati in Parlamento nonche' ai comitati  promotori del referendum (vedi circolare del Ministero dell'Interno n. 37/2022 in allegato). 

DOMANDA:

I soggetti in questione dovranno presentare istanza di assegnazione al Comune entro il 9 Maggio 2022  (34° giorno antecedente quello di votazione) tramite:

Le domande prodotte dai partiti o gruppi politici presenti in Parlamento dovranno essere sottoscritte dai rispettivi organi nazionali o parlamentari o dai rispettivi organi regionali, provinciali o comunali. Le domande provenienti dai comitati promotori del referendum dovranno essere sottoscritte da almeno uno dei promotori stessi. Le istanze potranno essere sottoscritte anche da persone delegate da parte di uno degli anzidetti soggetti abilitati, purché corredate del relativo atto di delega. Nessuna autenticazione è richiesta per la sottoscrizione delle domande o delle deleghe.

Avendo luogo contemporaneamente più referendum, a ciascun partito o gruppo politico rappresentato in Parlamento, agli effetti delle affissioni dei manifesti di propaganda, spetta un unico spazio da richiedere con unica domanda, mentre ai promotori di ciascun referendum spetta, ai medesimi effetti, previa domanda, uno spazio per ogni referendum.

ASSEGNAZIONE:

La Giunta Comunale ha assegnato gli spazi per la propaganda elettorale ai partiti e gruppi politici che ne hanno fatto regolare richiesta entro il termine del 9 maggio 2022.

A partire da venerdì 13 maggio 2022  (inizio della propaganda elettorale) i materiali di propaganda elettorale dovranno essere affissi negli appositi spazi assegnati dal Comune:

  • presso i luoghi destinati, per mezzo di postazioni di tabelle, alle affissioni  
  • e secondo il numero progressivo degli spazi assegnati a ciascuno dei partiti e gruppi politici che ne hanno fatto richiesta

Il Comune provvederà alla defissione dei manifesti affissi fuori degli spazi autorizzati.

Si ricordano le principali disposizioni in materia di propaganda (L. n.212/1956 e successive modificazioni) richiamate dalla Prefettura di Arezzo:

  • sono vietati il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico
  • è vietata ogni forma di propaganda elettorale, luminosa e figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti
  • è vietata ogni forma di propaganda luminosa mobile
  • devono essere rispettati i manifesti affissi regolarmente, che pertanto non devono essere strappati, deturpati o coperti
  • sono vietati gli scambi e le cessioni di superfici assegnate ai partiti e gruppi politici ammessi alla campagna elettorale

Le delibere  n.182 e n. 183  del 11 maggio 2022 sono immediatamente esecutive e visibili  all'Albo Pretorio On Line del Comune di Arezzo.

Per ulteriori informazioni potete contattare l'Ufficio Elettorale ai numeri 0575 377.239, 0575 377.774 oppure scrivere alla email elettorale@comune.arezzo.it


Allegati

allegato_a_prospetto_assegnazione_spazi_ref_2022.pdf
allegato_a_numero_e_ubicazione_postazioni_propaganda_ref_2022.pdf
circolare_propaganda_22042022_min_interno.pdf

Come si vota

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Il 12 giugno 2022 i cittadini italiani sono chiamati alle urne per 5 referendum abrogativi in materia di giustizia. I seggi saranno aperti  domenica 12 giugno 2022 dalle ore 7 alle 23

Si voterà per abrogare - o mantenere in vigore - i testi di legge relativi a 5 quesiti. All'elettore viene consegnata una scheda per ogni quesito:

Il voto si esprime tracciando un segno:

  • sul SI se si desidera che la norma sottoposta a referendum sia abrogata;

  • sul NO se si desidera che la norma sottoposta a referendum resti in vigore.

La consultazione è valida se si reca a votare il 50% + 1 degli aventi diritto al voto (quorum). In caso contrario le norme per le quali il quorum non viene raggiunto resteranno in vigore. 

L’elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. 

Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla fin da ora allo Sportello Unico in Piazza A. Fanfani, 1 su appuntamento (vedi pagina Rilascio Tessera Elettorale).

Potranno votare tutti i cittadini, iscritti alle liste elettorali del Comune di Arezzo, che avranno compiuto il diciottesimo anno di età il 12 giugno 2022.

Per i cittadini italiani residenti all’estero (Aire) vedi pagina Elettori residenti all’estero: opzione per l’esercizio di voto in Italia.

Per i cittadini italiani temporaneamente residenti all’estero vedi pagina Opzione di voto degli elettori temporaneamente all'estero

Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza 2022/2024

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La Giunta Comunale, con delibera n. 143 del 27/4/2022, ha approvato il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza (PTPCT) 2022/2024. 

Al PTPCT 2022/2024 del Comune di Arezzo sono allegati i seguenti documenti: 

1. All. A Mappatura dei processi e Catalogo dei rischi

2. All. B Istituzione Biblioteca Città di Arezzo

3. All. C Misure specifiche con indicatori

4. All. D Nuova metodologia di misurazione del rischio

5. All. E Misure generali

6. All. F Decalogo del personale

7. All. G Patto di integrità

8. All. H Amministrazione trasparente (Elenco degli obblighi di pubblicazione)



Allegati

Prelevamenti dal fondo di riserva e dal fondo rischi spese potenziali anno 2022

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  • Delibera di Giunta Comunale n. 6 del 18.01.2022
    • Con Delibera di Giunta Comunale n. 6 del 18.01.2022 questa Amministrazione Comunale ha provveduto, ai sensi dell'art. 176 D.Lgs. 267/00, al prelevamento dal fondo di riserva ordinario e di cassa del bilancio di previsione 2022 - 2024 esercizio 2022 
  • Delibera di Giunta Comunale n. 134 del 11.04.2022
    • Con Delibera di Giunta Comunale n. 134 del 11.04.2022 questa Amministrazione Comunale ha provveduto, ai sensi dell'art. 176 D.Lgs. 267/00, al prelevamento dal fondo di riserva ordinario e di cassa del bilancio di previsione 2022 - 2024 esercizio 2022 
  • Delibera di Giunta Comunale n. 333 del 01.08.2022
    • Con Delibera di Giunta Comunale n. 333 del 01.08.2022 questa Amministrazione Comunale ha provveduto, ai sensi dell'art. 176 D.Lgs. 267/00, al prelevamento dal fondo di riserva ordinario e di cassa del bilancio di previsione 2022 - 2024 esercizio 2022 

Piano esecutivo di gestione e piano della performance per gli anni 2022, 2023 e 2024.

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Utilizzo risorse pubbliche 1° trim. 2022

Servizio Finanziario

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