Dichiarazione di Federico Scapecchi, consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia – Avanti Arezzo – UDC

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“Voucher sport: 440 giovani esclusi, una scelta politica sbagliata”

Data:

29 ottobre 2026

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2 min

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“È davvero un peccato e lo dico con rammarico. Con 66.000 euro avremmo potuto garantire un voucher sport da 150 euro a 440 bambini e bambine, ragazzi e ragazze della città. Parliamo di giovani che hanno pienamente diritto al contributo ma che nella graduatoria pubblicata il 2 ottobre sono rimasti esclusi per mancanza di risorse. Risorse che avevo individuato nell’avanzo libero di amministrazione del Comune, senza togliere nulla a nessuno. Eppure, l’emendamento che ho presentato in Consiglio Comunale non è stato approvato.

Negli ultimi anni siamo sempre riusciti a finanziare tutte le domande ammissibili, anche attraverso stanziamenti successivi. Oggi, invece, 440 giovani atleti aventi diritto rimangono esclusi, nonostante le risorse necessarie fossero disponibili. Purtroppo queste resteranno inutilizzate fino alla fine dell’anno. Non è quindi un problema di mancanza di soldi ma di volontà politica.

C’è poi una contraddizione evidente: nel programma elettorale della coalizione di centrodestra abbiamo previsto di innalzare progressivamente la soglia ISEE per accedere ai voucher sport da 20.000 a 25.000 euro. Oggi, nei fatti, la soglia effettiva di finanziamento si abbassa a poco più di 15.000 euro. Avevamo promesso di ampliare le opportunità e stiamo invece restringendo la platea dei beneficiari.

E veniamo alle responsabilità politiche della scelta: l’assessore Merelli ha giustamente osservato in aula che queste decisioni andrebbero programmate per tempo, senza arrivare all’ultimo momento con un emendamento. Sono d’accordo. Ma se i consiglieri comunali non vengono coinvolti preventivamente e, soprattutto, se l’assessore allo sport Maria Antonietta Di Tommaso non si preoccupa di richiedere per tempo le risorse necessarie, il problema nasce proprio dalla mancata programmazione e sensibilità politica di chi ha questa responsabilità.

L’assessore Di Tommaso, che non risponde alle mie interrogazioni ma che sui social scrive che ‘nessuno dovrebbe essere costretto a rinunciare allo sport per motivi economici’, dovrebbe far seguire i fatti alle parole. Con 440 giovani aventi diritto ed esclusi per mancanza di fondi, mi sarei aspettato che fosse proprio l’assessore allo sport a farsi promotrice di una soluzione, anziché dover arrivare a un emendamento presentato da un consigliere comunale.

Mi dispiace sinceramente per questi 440 giovani atleti e per le loro famiglie. Avevo individuato una soluzione concreta, immediatamente percorribile e che non avrebbe penalizzato nessuno. Ho provato a dare il mio contributo ma la proposta non è stata accolta. È una scelta politica che considero profondamente sbagliata. Mi auguro che ci sia ancora la volontà di rimediare, perché lo sport deve essere sostenuto con atti concreti, non soltanto con dichiarazioni di principio”.

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29/10/2026, 17:06

Respinta la richiesta di commissione speciale su via Fiorentina

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I no sono stati 17

Data:

29 ottobre 2026

Tempo di lettura:

2 min

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Commissione speciale sulle opere relative all’incrocio di via Fiorentina. La proposta è stata avanzata dai gruppi consiliari Con Arezzo, Scelgo Arezzo e Progetto Civico Arezzo. “Quello che manca – ha illustrato Fabio Buricchi – è un quadro preciso verificabile dal Consiglio Comunale: cosa resta da fare, quanto costerà e quando finirà. Non ci accontentiamo di rassicurazioni generiche. Vogliamo ricostruire ogni passaggio. Si tratta di uno strumento di durata limitata e con competenze specifiche, per approfondire un aspetto di particolare rilievo. La trasparenza non è un attacco politico”.
“Gli anni si accumulano – ha aggiunto Marco Donati – nel 2024 è stato approvato il prospetto con i nuovi importi per cui dobbiamo conoscere quanto il costo dei lavori sia lievitato rispetto al contratto iniziale. Quanti metri cubi di terra devono essere ancora rimossi e dove verranno portati? A quanto ammonterà l’impianto elettrico di un sottopasso importante come quello che si profila? Se ci sarà un inverno piovoso, i lavori potranno proseguire? Una commissione eviterebbe le continue interrogazioni che siamo costretti a presentare”.
Alessandro Caneschi: “oggi non vediamo chiarezza e credo sia interesse di tutti farla in maniera definitiva. Siamo partiti da un primo quadro economico di un milione e mezzo di euro, magari sottostimato, sulla base di una soluzione progettuale diversa che, forse, era migliore dell’attuale. Poi siamo passati a 3.300.000 euro per arrivare a 13 o addirittura a 15 milioni. E si tratta di soldi pubblici. Perché è stato validato un progetto che poi è stato giudicato carente in merito allo studio dei sottoservizi? Sui ristori, infine, posso dire che dovevano essere parametrati ai tempi del cantiere. Se questo durava un anno, non ce ne sarebbe stato bisogno ma siccome gli anni diventeranno otto, tali risorse andavano inserite nel quadro economico o gestite con bandi specifici”.
“Esiste la commissione lavori pubblici – ha ricordato Sandro Sarri – e non c’è stato Consiglio Comunale dal 2020 in cui l’aula non abbia affrontato il tema: gli strumenti e le sedi in cui discutere di via Fiorentina ci sono. Vi possono essere organizzate le audizioni di sindaco e vicesindaco e chiunque può esprimere il suo parere”. Concetto rafforzato da Cristina Ceccarelli: “lo strumento immediatamente utilizzabile è la commissione III che presiedo. Ho già dato la mia disponibilità a convocare il vicesindaco, non l’ho fatto finora in attesa di novità che diano un quadro completo della situazione e consentano un confronto proficuo. Se qualcuno ritiene di dovere anticipare i tempi me ne faccia richiesta scritta e non avrei problema a mettere all’ordine del giorno l’audizione”. I voti favorevoli sono stati 9, 17 i contrari.

 

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29/10/2026, 16:51

ENIGMA: Giallo al MUMEC – Winter Edition

Copertina - Winter Enigma al MUMEC

Tornano al Museo le serate con delitto: 5, 6 e 7 novembre alle ore 21:00

Tre nuovi appuntamenti tra mistero, enigmi e divulgazione scientifica

Dopo il grande successo delle serate di settembre, il MUMEC (Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo) è pronto a riaprire le porte al mistero con “ENIGMA: Giallo al MUMEC – Winter Edition”. Grazie al contributo dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Arezzo, l’iniziativa torna con tre nuovi appuntamenti: a seguito di un mese di ingresso gratuito per tutti gli under 35, le nuove serate sono in programma il 5, 6 e 7 novembre alle ore 21:00 presso la sede del Museo, all’interno del Palazzo Comunale in Via Ricasoli 22. L’entusiasmo e il coinvolgimento dimostrati dai partecipanti, insieme alle numerose richieste di chi non è riuscito a prenotare un posto nelle serate di settembre, hanno spinto il MUMEC a replicare l’esperienza con una speciale edizione invernale, offrendo a un pubblico più ampio l’opportunità di vivere il Museo in una veste completamente diversa dal solito.

Al centro dell’esperienza torna la figura di Alan Turing, padre dell’informatica moderna e protagonista della crittoanalisi durante la Seconda Guerra Mondiale. Attraverso enigmi logici, codici da decifrare, indizi e testimonianze, i partecipanti diventeranno parte attiva di un team investigativo, chiamato a risolvere un mistero e a scoprire la storia di uno dei personaggi più importanti della scienza del Novecento.

L’iniziativa si basa sulla gamification, una metodologia innovativa che unisce gioco e apprendimento, trasformando la tradizionale visita museale in un’esperienza immersiva e interattiva. Accompagnati dai personaggi storici interpretati dallo staff, i partecipanti attraverseranno diverse tappe investigative, tra indizi da trovare e prove da superare, stimolando curiosità, logica e spirito di collaborazione.

Al termine del gioco sarà inoltre possibile visitare le sale espositive del Museo e vedere in funzione alcuni degli apparecchi della collezione, scoprendo da vicino il patrimonio storico e tecnologico custodito dal MUMEC.

Con “ENIGMA: Giallo al MUMEC – Winter Edition”, il MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione conferma il proprio impegno nel proporre nuove forme di partecipazione culturale, capaci di avvicinare soprattutto le giovani generazioni alla storia e alla scienza attraverso esperienze originali e coinvolgenti. Proprio per questo si conferma la gratuità per tutti gli under 35 residenti nel Comune di Arezzo per le serate-gioco, altrimenti il costo è di 9 € a persona per partecipare.

Le indagini vi aspettano il 5, 6 e 7 novembre alle ore 21:00!

Prenotazione obbligatoria entro il 03/11: museocomunicazione@comune.arezzo.it – tel. 0575 377662.

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Consiglio Comunale 29 ottobre 2026 / variazione di bilancio

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Approvata con 18 voti favorevoli, 1 astenuto e 9 contrari

Data:

29 ottobre 2026

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

L’assessore Alberto Merelli ha illustrato la variazione di bilancio che “si caratterizza innanzitutto per minori spese e maggiori entrate. Queste ultime derivano essenzialmente dal recupero dell’evasione dell’imposta di soggiorno e dell’evasione della Tari. Tra le minori spese correnti ci sono 11.720 euro che derivano dall’estinzione anticipata di tre mutui. Il totale di maggiori entrate e minori spese raggiunge la cifra di 594.000 euro che andranno alla manutenzione dei defibrillatori, alla vigilanza antincendio dell’archivio storico, al pagamento delle utenze, al verde pubblico, alla pubblica illuminazione e alle telecamere.
Sono l’avanzo di amministrazione e l’avanzo libero a fare comunque la parte del leone. Per quanto riguarda il primo, vengono utilizzati 2.828.000 euro di cui 90.000 per il bando affitti, 60.000 per la gara del gas, 80.000 per la manutenzione degli stabili, 70.000 per la festa di capodanno, oltre 600.000 in totale per le fondazioni InTour e Guido d’Arezzo, 30.000 per le luminarie natalizie del centro e di via Fiorentina, 170.000 per la manutenzione delle strade, 50.000 per il potenziamento del progetto sicurezza della polizia municipale. Viene inoltre applicata una parte di avanzo libero pari a 1.352.000 per spese legali e investimenti. Tra questi ultimi cito i 700.000 euro per la digitalizzazione delle pratiche edilizie. E ancora: Logge del grano, acquisto di banchi di scuola, ammodernamento tecnologico della sala di Consiglio Comunale, lavori al centro di aggregazione sociale di Pescaiola, aree sportive di San Leo, Giovi e Rigutino”.
I consiglieri comunali Andrea Gallorini e Marco Donati hanno chiesto chiarimenti sulle risorse destinate alle fondazioni. Gallorini ha aggiunto tra le domande all’assessore “quali siano i progetti per le Logge del grano”.
Federico Scapecchi ha presentato un emendamento per destinare ulteriori 66.000 euro di avanzo “per garantire 440 voucher sport a oggi non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili. Non si toglie nulla a nessuno e si tratta di una cifra tale da non pregiudicare alcunché, nel quadro peraltro di una variazione di bilancio su cui avrebbe un’incidenza percentuale veramente modesta. Fare sport è un diritto senza che ci siano barriere economiche a precluderlo”. L’assessore Alberto Merelli non ha fatto proprio l’emendamento per ragioni di cautela e in ragione dell’opportunità di non diminuire ulteriormente l’entità dell’avanzo libero in vista della fine dell’anno, quando possono sopravvenire eventuali imprevisti e necessità. L’aula non ha approvato l’emendamento.
“Intervengo – ha precisato il sindaco Marcello Comanducci – sulla fondazione Arezzo InTour: i trasferimenti che deliberiamo oggi servono per una puntuale programmazione di attività e servizi ulteriori che sono anche frutto di accordi e partnership. La fondazione vanta così un quadro di risorse certe grazie alle quali impostare il lavoro per la prossima stagione. Mi riferisco a eventi estivi, all’ampliamento dell’illuminazione natalizia, al marketing e a una specifica divisione che si occupi di promozione tramite i social, all’avvio della Destination Management Company e di prodotti turistici che ruotino attorno a cinema e wedding”.
Per quanto riguarda le Logge del grano – ha aggiunto l’assessore Alberto Merelli – investiamo su impianti e arredamento per allestire lo spazio e renderlo adeguato a ospitare un progetto che ha i giovani come riferimento. Per quanto riguarda la fondazione Guido d’Arezzo le risorse andranno al catalogo della mostra dedicata a Zorzi, alla manutenzione della Galleria comunale d’arte moderna e contemporanea e della Sala sant’Ignazio, al servizio di vigilanza per la mostra su San Francesco, al sostegno dell’associazionismo locale, alla masterclass scuola dell’opera”.
Per Sandro Sarri “l’atteggiamento mostrato verso le fondazioni sta assumendo le caratteristiche di un’ossessione”.
La delibera è stata approvata con 18 voti favorevoli, 1 astenuto e 9 contrari.

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29/10/2026, 16:10

Consiglio Comunale 29 ottobre 2026 / Il piano triennale delle opere pubbliche

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L'illustrazione del vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini

Data:

29 ottobre 2026

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1 min

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Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha presentato la variazione al piano triennale dei lavori pubblici, approvato poi dall’assemblea: “si tratta della prima impronta del ‘mandato’ Comanducci, con investimenti, opere programmate e altre che vengono eliminate. Più che entrare nello specifico dei vari interventi, traccio il quadro generale: non cerchiamo mega-interventi ma opere realizzabili con finanziamenti certi. Uno di questi finanziamenti dovrebbe arrivare dall’alienazione della rete residua del gas da cui confidiamo di ottenere 5.000.000 di euro. A questi aggiungeremo risorse proprie e quelle provenienti dalla partecipazione a bandi pubblici. I settori principali saranno le scuole, con la loro riqualificazione, ammodernamento, messa in sicurezza ed efficienza energetica tramite impianti fotovoltaici, e le strade, con il miglioramento degli incroci e dei punti d’intersezione, nuove rotatorie e un’attenzione specifica alla loro manutenzione. E poi: mura storiche, verde, sport. Sono già finanziate per il 2026 via Petrarca e la strada che collega San Zeno con il raccordo. Abbiamo previsto due opere molto attese nelle frazioni: il ponte a Ponte alla Chiassa, già in fase di affidamento, e la passerella di Rigutino. Cito poi via Padre Caprara, via Molinara, Poggio Cuculo e gli immobili comunali, per i quali vale lo stesso discorso delle scuole: vogliamo riqualificare l’intero patrimonio pubblico anche grazie a una riduzione della spesa energetica corrente. Procederemo secondo un ordine di priorità”.
 

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29/10/2026, 13:37

Consiglio Comunale 29 ottobre 2026 / interrogazioni

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Il sindaco Marcello Comanducci risponde su Fondazione Arezzo InTour, Città del Natale e sicurezza a Campo di Marte

Data:

29 ottobre 2026

Tempo di lettura:

7 min

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Dopo il minuto di silenzio in memoria di Beppe Angiolini e il ricordo del noto imprenditore recentemente scomparso nelle parole di Francesca Lucherini, Marco Donati, Lucia De Robertis e l’ufficialità del passaggio al gruppo misto di Renato Viscovo, annunciata dal presidente Francesco Lucacci, la prima interrogazione è stata presentata dal consigliere comunale Marco Donati sulla sostenibilità finanziaria della Fondazione Arezzo InTour: “erosione del patrimonio netto, liquidità in riduzione, aumento delle spese per il personale dipendente: quest’anno il bilancio previsionale non ha molte entrate in più rispetto al passato, semmai uscite ulteriori. Nel bilancio ci sono inoltre due dati differenti sulle presenze in città ma ciò che risalta di più è che le entrate restano in larga parte pubbliche e solo il 5% provengono da soggetti privati. Una situazione troppo sbilanciata”.
Il sindaco Marcello Comanducci ha premesso che “i dati vanno presentati in maniera corretta, anche perché la fondazione non è un’astrazione ma un ente composto da ottimi professionisti che ogni giorno vi prestano la loro opera: un Cda, un direttore, un revisore dei conti, 20 dipendenti, uno stimato commercialista. Ci sono alcuni aspetti tecnici che vanno innanzitutto rilevati: la riduzione del fondo rischi non è esattamente una riduzione ma significa avere riportato questo fondo, incrementato in epoca Covid per ovvie ragioni, alla sua naturale entità. Investiamo molto sul natale, come noto, e questo si tiene alla fine dell’anno, per cui molte voci in entrata vengono contabilizzate l’anno successivo. Venendo poi alle domande, ovvero se la fondazione sia o meno in sofferenza, la risposta è: no. Dobbiamo lavorare sul recupero della tassa di soggiorno, possiamo rivedere la sua configurazione giuridica per renderla più efficiente ma dal 2022 al 2025 siamo passati da un milione e mezzo a due milioni e settecentomila euro di capacità produttiva, più 82%, e al record di fatturato registrato lo scorso anno. La perdita di 24.000 euro è veramente poca cosa, meno dell’1%. La seconda questione dirimente è: la fondazione vive di soldi pubblici? Anche questo non è vero, perché non possiamo limitarci ai dati relativi alle sponsorizzazioni e alle quote conferite dai soci privati. A tutto ciò, infatti, vanno aggiunti i biglietti d’ingresso ai musei, arrivati a 142.000, gli acquisti dei clienti ai bookshop, la vendita degli spazi della Città del Natale, le 50.000 persone che si sono rivolte ai punti informazione. Sono a pieno titolo entrate private. Tanto che queste ultime sono passate da 200.000 euro a un milione e quattrocentomila nel corso degli anni di vita della fondazione, più 400%, mentre i contributi pubblici sono scesi all’11% del totale. Credo che questa sia la panoramica esatta da fare e con questi numeri possiamo parlare di uno strumento migliorabile, come sopra ricordato, ma che gode di ottima salute. Anzi, il problema è l’opposto: la fondazione genera entrate proprie per il 47% e per legge non può superare il 50%. Per questo abbiamo in programma di costituire una DMC per poter avere più entrate private ed essere sempre meno dipendenti dai soldi pubblici”.

Lucia De Robertis ha chiesto informazioni sulla gestione della prossima Città del Natale e sulle misure per prevenire criticità che coinvolgono il quotidiano vissuto dai residenti del centro storico e quelle legate alla circolazione stradale: “quali scelte sono previste per viabilità e sosta, a seguito del traffico generato dall’evento, quali provvedimenti riguarderanno i residenti coinvolti, se non sia il caso di indirizzare i visitatori verso i parcheggi esterni al centro storico, come verranno informati i cittadini sulle modifiche a viabilità e sosta. E ancora: maggiore disponibilità di bagni pubblici, di aree camper, di parcheggi scambiatori per i bus, di colonnine per auto elettriche. Infine, sarebbe opportuno prevedere un’area riscaldata per famiglie con neonati, locali coperti che funzionino come riparo, passaggi aggiuntivi per liberare i bidoni dalla spazzatura che si accumula”.
“La Città del Natale – ha dichiarato il sindaco Marcello Comanducci – non dura qualche giorno ma due mesi. Non possiamo non partire da questo dato per ricordare come ci sia da lavorare per dotarsi di ogni soluzione utile a ridurre i disagi. Le auto sono certamente il problema principale: chiuderemo la ztl A di domenica per i non residenti, manterremo, sempre di domenica, le tariffe a pagamento degli stalli blu per disincentivare la ricerca di parcheggio nelle aree più centrali, ci saranno due servizi navetta, il primo gestito da Atam dal 4 all’8 dicembre dal centro affari al Baldaccio, il secondo nel fine settimana successivo gestito dal Centro Fiere, coinvolto peraltro da AgriTour, sempre verso il centro città. Per i residenti del centro storico sono previsti parcheggi al Pietri, altri stalli blu dopo le 20:30 e stiamo lavorando per ulteriori soluzioni. Il parcheggio di via del Rossellino è invece per gli autobus, il parcheggio Tarlati per i camper, saranno 26 le nuove postazioni per le auto elettriche. Veniamo ai servizi igienici: aumenteranno molto, supereremo i 60 bagni pubblici di cui 20 al Prato, Atam ne sistemerà ai parcheggi d’ingresso e credo che sia un numero davvero importante. Sei Toscana, su nostra richiesta, ha garantito passaggi aggiuntivi per liberare i bidoni in centro mentre una cooperativa lavorerà per la pulizia delle aree di competenza di Arezzo InTour come il Prato. M’impegno infine a cercare un fondo per il servizio nursery, mi pare una bella proposta”.

Alessandro Caneschi ha chiesto chiarimenti sull’immobile di proprietà comunale, nei pressi delle scale mobili “attualmente in stato di abbandono e chiuso dal 2019. Non è proprio un bel biglietto da visita per la città, specie in vista dei flussi turistici previsti per la Città del Natale”.
L’assessore Angiolino Piomboni ha replicato che “gli obiettivi sono recuperare la disponibilità dell’immobile, fissare le condizioni per procedere a una nuova assegnazione, verificare le condizioni di riconsegna dello stesso salvaguardando le ragioni economiche del Comune”.

Interrogazione di Valentina Vaccari su piazza Saione: “spazi e passaggi pedonali ristretti, parcheggi ridotti, dossi, attraversamenti fantasma: si sono succeduti tre progetti e a questo punto la domanda da porre è se l’ultimo rappresenti un miglioramento rispetto a quella che era prima la piazza. I benefici non si notano”.
Il vicesindaco Gianfracesco Gamurrini: “ci siamo trovati a gestire un progetto ibrido frutto di una mediazione. Questa amministrazione ha cercato di dare un’accelerata, la settimana prossima sarà avviata l’ultima parte di cantiere a ridosso dell’edicola, a novembre i lavori saranno conclusi. Riqualificheremo l’area verde per permettere una fruizione migliore dei luoghi”.

Federico Scapecchi ha posto cinque temi a partire dai voucher sport “che hanno escluso 440 minori per una scelta sulla soglia ISEE. Di seguito, il centro sportivo di Pratacci: è stato assegnato il 17 settembre al vincitore del relativo bando ma è ancora chiuso. Il terzo punto riguarda la nuova tensostruttura dedicata alla ginnastica, il quarto la promozione delle misure per il coinvolgimento degli over 65 nella pratica sportiva, l’ultimo è relativo al legame tra sport e iniziative in vista della giornata sulla violenza contro le donne, aspetto che pare a oggi mancare”. L’assessore Antonella Di Tommaso ha annunciato risposta scritta.

Marco Donati ha ricordato i danneggiamenti avvenuti ai contatori di abitazioni private in zona campo di Marte e il fatto di cronaca avvenuto alla stazione ferroviaria. “Funziona il sistema di videosorveglianza nell’area della zona ferroviaria?”
“L’area mi preoccupa – ha dichiarato il sindaco Marcello Comanducci – ne parliamo spesso nel comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e ringrazio le forze dell’ordine per l’incremento dei controlli effettuati. A dimostrazione di un’attenzione che non viene meno. Le telecamere funzionano ma lavoreremo per implementare l’illuminazione pubblica a Campo di Marte e abbiamo dato mandato agli uffici di abbattere le difformità edilizie del famoso casottino per procedere poi a una sua riapertura. Saranno un doppio utile presidio”.

Ancora Marco Donati ha chiesto chiarimenti sul futuro della Multiutility. “Cosa intende fare l’amministrazione comunale su un tema così delicato?”
“A partire dal 2021 – ha ricordato l’assessore Alberto Merelli – un centinaio di Comuni dell’area metropolitana fiorentina ha conferito a un’unica società le quote delle rispettive partecipate. In virtù della presenza di Prato con Consiag, la cosiddetta Multiutility è arrivata a detenere il 39% di Estra. La restante parte è di Coingas, della società senese Intesa e dell’altra società marchigiana Viva Energia. Se Multiutility acquisisse le quote di quest’ultima non raggiungerebbe la maggioranza in Estra, fattispecie che accadrebbe solo se l’acquisizione riguardasse le quote di Intesa o di Coingas. Che sia dentro o che sia fuori, è arrivato il momento per il Consiglio Comunale di prendere una decisione, a partire dal conferimento di un mandato esplorativo al presidente di Coingas per capire innanzitutto le intenzioni dei vari player e attori istituzionali coinvolti. Di sicuro non è una scelta da fare in solitudine”.

Francesco Romizi: “3.000 olivi sono di proprietà comunale. Con l’amministrazione di centrosinistra, la gestione di questo patrimonio ambientale venne concessa in comodato d’uso gratuito sulla base di un bando specifico a pensionati disponibili che garantivano il mantenimento di alberi e terreni, adesso in stato di abbandono. Con le giunte Ghinelli, la cura di queste proprietà comunali è stata trascurata. Cosa intende fare l’attuale?”
“In realtà – ha ricordato il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini – ci abbiamo provato nel 2017 quando è scaduto il bando citato. Non è facile trovare una soluzione, perché gli olivi vanno curati costantemente. Ho provato a sentire aziende che operano nel settore, possiamo provare con un nuovo bando con l’auspicio che qualcuno si faccia avanti per la gestione”.

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Ultimo aggiornamento

29/10/2026, 13:36

Sinistri stradali con soli danni a cose: dal 2 novembre attiva la richiesta di ricostruzione d'ufficio tramite videosorveglianza comunale

Dettagli della notizia

Dal 02 novembre 2026

Data:

02 novembre 2026

Tempo di lettura:

1 min

viabilità

Descrizione

Da lunedì 2 novembre 2026 sarà attiva una nuova procedura per presentare richiesta di accesso agli atti per la ricostruzione del sinistro stradale con soli danni a cose tramite l'utilizzo dell'impianto di videosorveglianza comunale.

Puoi consultare il servizio

 

Ultimo aggiornamento

02/11/2026, 06:00

Richiesta ricostruzione d'ufficio di sinistro stradale con solo danni a cose, tramite sistema di videosorveglianza comunale

Richiesta ricostruzione d'ufficio di sinistro stradale con solo danni a cose, tramite sistema di videosorveglianza comunale.pdf
Data di inizio validità:

2 Novembre, 2026


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Ufficio responsabile del documento

Servizio Polizia Locale

Coordina e dirige le attività della Polizia Locale.

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Servizi collegati

Giustizia e sicurezza pubblica

Richiesta ricostruzione d'ufficio di sinistro stradale con solo danni a cose, tramite sistema di videosorveglianza comunale.

E' possibile effettuare richiesta di accesso atti per contestuale ed eventuale ricostruzione d'ufficio di sinistri stradali con soli danni a cose, tramite l'utilizzo delle telecamere comunale di videosorveglianza.

Ulteriori dettagli

Data inizio

Dichiarazione dell'assessore Rossella Sposato

Dettagli della notizia

Tutela dei minori: ad Arezzo un tavolo di confronto tra Procura e servizi sociali

Data:

29 ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 min

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Descrizione

Si è svolto all’auditorium Montetini l’incontro tra la Procura per i minorenni di Firenze, i servizi sociali dei Comuni della provincia di Arezzo e dell’Asl.

“L’obiettivo - ha sottolineato l’assessore Rossella Sposato - è stato aprire un tavolo di confronto stabile e favorire un dialogo diretto tra le istituzioni, per affrontare criticità che possono nascere dal mancato coordinamento. Lavorare in rete, scambiarsi informazioni in modo chiaro e tempestivo, definire insieme ruoli e modalità di intervento: da qui si parte per arrivare a linee guida condivise, a vantaggio dei minori e delle famiglie. Ringrazio il procuratore Pietro Peruzzi per aver reso possibile questo momento di confronto. È proprio con il dialogo che si superano le burocrazie e si lavora in modo più tempestivo ed efficace. Questo incontro è un primo passo di un percorso che vogliamo portare avanti insieme”.

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Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

29/10/2026, 10:15

Richiesta ricostruzione d'ufficio di sinistro stradale con solo danni a cose, tramite sistema di videosorveglianza comunale.

  • Servizio attivo
E' possibile effettuare richiesta di accesso atti per contestuale ed eventuale ricostruzione d'ufficio di sinistri stradali con soli danni a cose, tramite l'utilizzo delle telecamere comunale di videosorveglianza.
Ufficio responsabile
Servizio Polizia Locale

A chi è rivolto

A tutti i cittadini che abbiano subito un sinistro stradale con soli danni a cose, tale accesso agli atti è contestuale all’eventuale ricostruzione d’ufficio di sinistri stradali, mediante l’utilizzo dell’impianto di videosorveglianza comunale, qualora con l'utilizzo di quest'ultimo sia possibile la ricostruzione del sinistro stesso.

Descrizione

Il territorio comunale è dotato di una rete di oltre 500 telecamere di videosorveglianza, con la nuova procedura valida dal 02/11/2026 è possibile presentare istanza di accesso atti per l'eventuale e contestuale ricostruzione del sinistro stradale con solo danni a cose, qualora sia possibile visionare in maniera efficiente ed esaustiva la dinamica del sinistro stradale, con solo danni a cose.

 

 

 

Copertura geografica

Territorio Comunale di Arezzo.

Come fare

Le Modalità di presentazione della richiesta: 

Condizione indispensabile per l’avvio dell’istruttoria è la compilazione dell’apposito modulo di richiesta, scaricabile direttamente dal sito istituzionale del Comune. 

Una volta compilato e sottoscritto, dovranno essere allegate:

fotocopia patente

fotocopia carta di circolazione del veicolo

foto dei danni al veicolo

foto o mappa del luogo in cui si è verificato il sinistro

Il seguente modulo potrà essere inviato mediante una delle seguenti modalità:

Mail: centralinopm@comune.arezzo.it

Pec: polizialocale.comunearezzo@postacert.toscana.it

Brevi Manu: consegnando direttamente il modulo debitamente compilato presso i nostri uffici.

 

Cosa serve

Il modulo compilato e sottoscritto, inoltre dovranno essere allegate:

  • fotocopia patente
  • fotocopia carta di circolazione del veicolo
  • foto dei danni al veicolo
  • foto o mappa del luogo in cui si è verificato il sinistro

Cosa si ottiene

Successivamente alla presentazione di tale istanza, presso i nostri uffici verrà elaborata tale richiesta.

Verificheremo che nella zona di interesse vi siano telecamere di videosorveglianza comunale,

verificheremo la loro efficienza nella data e ora della richiesta pervenuta presso tale uffici;

qualora tali verifiche diano esito positivo verrà aperto d'ufficio un fascicolo di sinistro stradale, in caso contrario (es. telecamera troppo distante, non funzionante, coperta ecc.) verrà data risposta al cittadino del motivo per cui non sia possibile avviare tale pratica d'ufficio.

Tempi e scadenze

La risposta all'accesso agli atti verrà data al richiedente entro 30 giorni dalla richiesta.

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Prenota appuntamento

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

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Coordina e dirige le attività della Polizia Locale.

Documenti

Richiesta ricostruzione d'ufficio di sinistro stradale con solo danni a cose, tramite sistema di videosorveglianza comunale

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