"Conoscere per vivere bene insieme. Costituzione e Pari Opportunità": la premiazione del concorso dedicato alle scuole secondarie di primo grado del Comune di Arezzo

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02 giugno 2025

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Promuovere la conoscenza della Costituzione Italiana tra i giovanissimi e sensibilizzare le nuove generazioni ai valori delle pari opportunità: è stato questo l’obiettivo del bando di concorso "Conoscere per vivere bene insieme. Costituzione e Pari Opportunità", promosso dal Comune di Arezzo e rivolto alle classi I, II e III delle scuole secondarie di primo grado del territorio comunale e del quale questa mattina si è tenuta la cerimonia di premiazione.

Il concorso ha invitato gli studenti a confrontarsi con i principi fondamentali della Carta costituzionale, con un focus particolare sugli articoli che richiamano, in modo diretto o implicito, il tema dell’equità. Le classi partecipanti si sono impegnate a realizzare un elaborato collettivo – artistico o multimediale – a partire da un articolo, comma o spunto scelto all’interno della Costituzione, per evidenziare aspetti delle pari opportunità ritenuti significativi oppure per denunciare stereotipi e pregiudizi ancora diffusi nella società.

Due le categorie previste: Opere artistiche, realizzabili con qualsiasi tecnica grafica o manipolativa.

Opere multimediali, come video o audio della durata massima di 3 minuti, realizzati con materiali originali o contenuti a licenza libera. I due premi da 1.000 euro ciascuno – uno per ciascuna categoria – da destinare all’acquisto di libri o materiali didattici, sono andati alla classe 2° C dell’Istituto Comprensivo IV Novembre e alla classe 3° A dell’Istituto Comprensivo Vasari.

"L’educazione civica e il rispetto delle pari opportunità sono pilastri fondamentali per la formazione dei cittadini di domani" – dichiara l’Assessore alle Pari Opportunità Giovanna Carlettini. "Attraverso questo concorso abbiamo voluto offrire agli studenti e alle studentesse un’occasione concreta per riflettere sui valori della nostra Costituzione, stimolando la loro creatività e la capacità di lavorare in gruppo. È un’iniziativa che unisce educazione, partecipazione e cittadinanza attiva, nella convinzione che una società più giusta e inclusiva si costruisca fin dai banchi di scuola".

 

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26/06/2025, 22:10

Antenna di via Sicilia, ricorso al Consiglio di Stato

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Tanti e Lucherini: "noi andiamo avanti, rispettiamo la sentenza ma riteniamo sia molto fragile e sbrigativa" 

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02 giugno 2025

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"Rispettiamo ovviamente la sentenza del Tar, ma riteniamo che sia molto fragile e sbrigativa ed è per questo che ricorriamo al Consiglio di Stato visto che è un nostro diritto. Il fatto che il piano antenne sia in via di approvazione non rappresenta nessun elemento di rilievo perché non esiste urgenza, non esiste indifferibilità, dopo il via libera di Arpat non si è mai posto il tema sanitario, ma invece esiste il dovere di una interlocuzione leale con l'Amministrazione su più siti a parità di servizio. Questa interlocuzione e confronto non è mai stato accolto dall'azienda nei termini che lo abbiamo chiesto e questo è il punto politico vero sul quale non vogliamo recedere di un millimetro. Forti di questo presupposto, nel massimo rispetto del Tar, ma più ancora dei nostri diritti di amministratori e dei diritti dei nostri cittadini, noi proseguiamo nella nostra strada e manteniamo fede agli impegni presi".

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Tanti e Lucherini: "noi andiamo avanti, rispettiamo la sentenza ma riteniamo sia molto fragile e sbrigativa" 

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26/06/2025, 22:10

Convocazione Commissione I Assetto del Territorio, Ambiente e Qualità Urbana

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Martedi 3 giugno 2025 alle ore 12:30 è convocata la Commissiome I^

Data:

02 giugno 2025

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I cittadini interessati possono seguire i lavori della Commissione  I^

collegandosi al canale YouTube del Comune di Arezzo nella data ed orari indicati

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Martedi 3 giugno 2025 alle ore 12:30 è convocata la Commissiome I^

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26/06/2025, 22:10

Musica, territorio e vita: il valore del "Cesalpino Festival". La cultura come bene comune

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30 maggio 2025

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In un’epoca in cui la scuola rischia di essere vista solo attraverso voti e performance standardizzate, l’Istituto Comprensivo Cesalpino di Arezzo rilancia con una visione profonda e coraggiosa: quella di un’educazione che respira musica, danza, arte e comunità. Il "Cesalpino Festival", rassegna che coinvolge 1300 studenti, 12 location e oltre 30 spettacoli, è molto più di una serie di eventi scolastici: è un manifesto vivente del potere trasformativo della creatività e del valore del territorio.Ricchissimo il programma. Il 4 giugno 2025, nella Terrazza San Donato della Provincia di Arezzo, andrà in scena Sogno d’Estate, concerto celebrativo dedicato ai 500 anni dalla nascita di Andrea Cesalpino, medico, botanico e filosofo cui è intitolata la scuola. Un’occasione per intrecciare memoria, arte e bellezza in un contesto aperto alla cittadinanza. L’evento sarà introdotto da una performance di tableaux vivants curata da due classi di prima media: una scelta simbolica e potente che unisce arte visiva e performance, trasformando i giovanissimi studenti in veri e propri custodi della memoria storica. Il concerto, diretto dal maestro Massimo Melani, vedrà l’orchestra della scuola esibirsi in un repertorio che abbraccia Jenkins, Rota, Sting e composizioni originali. Musica come linguaggio universale, capace di attraversare epoche e culture, e qui proposta in una location emblematica: la terrazza affacciata sulla città, come un ponte tra generazioni.Il 5 giugno, al Teatro Tenda, va in scena Suoni di Pace, spettacolo corale frutto di sei mesi di lavoro e riflessione. Sul palco, le classi di prima, seconda e terza media dell’indirizzo musicale uniscono musica, teatro e canto in una proposta artistica dal forte messaggio etico. I testi, ispirati a Tich Nath Hanh e Stefano Mancuso, sono una chiamata alla consapevolezza: un inno alla pace, alla natura, al rifiuto della violenza. Suoni di Pace non è solo uno spettacolo: è un esercizio collettivo di empatia e immaginazione, che insegna ai ragazzi a guardare oltre se stessi e a interrogarsi su ciò che conta davvero.Il terzo spettacolo di venerdì 6 giugno, ambientato nella suggestiva Fortezza Medicea, vede protagonisti 150 studenti e si ispira a Le città invisibili di Italo Calvino. Un testo scritto dai ragazzi stessi, nato da suggestioni ed emozioni, che racconta la città non solo come luogo fisico, ma come spazio dell’anima, proiezione dei desideri e dei sogni. I costumi e le scenografie, realizzati in percorsi di PCTO da studenti delle scuole superiori, mostrano come la collaborazione tra ordini di scuola possa generare progetti autentici, multidisciplinari, immersivi."Il Cesalpino Festival rappresenta perfettamente l’idea di scuola che vogliamo sostenere ad Arezzo: una scuola che educa alla bellezza, all’impegno, alla partecipazione. Il Comune è orgoglioso di essere al fianco di un progetto che unisce cultura, educazione e comunità, e che mostra quanto la scuola pubblica possa essere generativa di futuro - ha dichiarato il vicesindaco Lucia Tanti. - In un tempo che chiede sempre di più a giovani e adulti di essere resilienti, creativi, collaborativi, progetti come questi dimostrano che la scuola è il cuore pulsante della trasformazione sociale. E ad Arezzo, questo cuore batte al ritmo della musica"."Non si tratta solo di un calendario di eventi, ma il Festival si propone come modello educativo e culturale. È la dimostrazione che una scuola pubblica può essere laboratorio di bellezza, di cittadinanza attiva, di inclusione e innovazione. Coinvolgere 1300 studenti, attivare luoghi storici della città, aprire gli spettacoli alla cittadinanza significa restituire valore al concetto stesso di ‘comunità educante’", ha detto Sandra Guidelli dirigente IC Cesalpino.Il Festival ha ottenuto il patrocinio del Comune di Arezzo, che ha riconosciuto nell’iniziativa un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola e città.
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26/06/2025, 22:10

"+SICURO IN CENTRO": ad Arezzo i commercianti si attivano per aumentare la sicurezza urbana

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30 maggio 2025

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I commercianti aretini diventano i nuovi custodi del centro storico: occhi attenti e cuori vigili che, con spirito di collaborazione e senso civico, contribuiranno a rafforzare il presidio urbano e la prevenzione dei reati. È questo il senso del progetto "+Sicuro in Centro", nato dall’accordo tra l’Amministrazione Comunale di Arezzo e la Confcommercio, che è stato presentato alla stampa oggi nel Palazzo Comunale dal Vicesindaco Lucia Tanti insieme al Presidente della Confcommercio aretina Francesco Butali e al Direttore aggiunto dell’associazione di categoria Catiuscia Fei. Presenti, il Prefetto Clemente Di Nuzzo e il Comandante della Polizia Municipale Aldo Poponcini.Il progetto, che entra ora in fase operativa, ha avuto da subito il benestare del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza presieduto dal Prefetto di Arezzo. L’obiettivo di tutti è potenziare la sicurezza urbana attraverso una Rete di controllo e prevenzione che coinvolge direttamente gli operatori commerciali del centro storico, mettendoli in stretto contatto con la PM.Della Rete fanno parte 16 imprenditori individuati come "capi maglia", che in altrettante aree urbane – da piazza Grande, cuore del centro storico, fino a Pescaiola e via Romana - faranno da referenti ai loro colleghi per la segnalazione di anomalie e criticità sui temi della sicurezza, della legalità e dell’ordine pubblico. Le indicazioni saranno trasmesse alla Polizia Municipale, che valuterà come procedere.Più nel dettaglio, il progetto prevede la suddivisione simbolica della città in 16 aree ben definite (piazza Grande, piazza San Francesco, piazza della Badia, Corso Italia, via de’ Cenci, via de’ Redi, via Madonna del Prato, piazzetta Sopra i Ponti, piazza Sant’Agostino, via San Giovanni Decollato, via Spinello, via Crispi, viale Michelangelo, le grandi arterie di via Vittorio Veneto e via Romana, Pescaiola). In ogni area Confcommercio ha individuato, tra gli imprenditori "storici" e più conosciuti, un referente che funge da "capo maglia", al quale i colleghi possono comunicare in tempo reale, attraverso una apposita chat, episodi o situazioni sospette – ma non emergenziali - che riguardano la propria attività o l’ambiente circostante: presenze anomale, comportamenti sospetti, movimenti insoliti, potenziali truffe o tentativi di furto. Il referente della macroarea raccoglie e filtra le segnalazioni ricevute, valutandone la rilevanza in base ai criteri condivisi nell’intesa. Le segnalazioni ritenute significative vengono trasmesse alla Polizia Municipale, che valuterà come procedere, eventualmente coinvolgendo le forze dell’ordine competenti per interventi mirati o azioni preventive. Una Rete di controllo e prevenzione formata dunque dai capi maglia, dai responsabili di Confcommercio e dalla Polizia Municipale deputata al coordinamento e al recepimento delle segnalazion"Da anni il Comune di Arezzo sta lavorando a progetti di sicurezza partecipata con il coinvolgimento della nostra polizia municipale, delle forze dell’ordine, e dei cittadini. Ricordo a tal proposito il percorso con i carabinieri e la PM nei centri di aggregazione sociale ormai operativo da tempo. Questa proposta per la qual ringrazio Ascom, è una idea importante agile e concreta che fa di Arezzo una città sempre più presidiata nella prossimità. La sicurezza e la sicurezza sociale passano da tanti canali: le forze dell’ordine, le telecamere, le unità di strada, processi di formazione e informazione e iniziative di partecipazione diretta e consapevole di cittadini. Oggi abbiamo scritto un’ulteriore pagina del percorso progettuale avviato nel 2016 di Arezzo città sicure e coesa, in questo caso in alleanza con i commercianti, nella certezza che ogni attività produttiva è un insostituibile presidio di comunità", dichiara il vice sindaco Lucia Tanti."La sicurezza e la tranquillità del centro storico e delle aree urbane a vocazione commerciale costituiscono per la Prefettura una priorità nell’azione di coordinamento delle forze di polizia. L’accordo operativo tra Comune di Arezzo e Confcommercio "più sicuro in centro" è un valido modello di collaborazione pubblico – privato che abbiamo incoraggiato e promosso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nell’obiettivo di un’azione di controllo del territorio sempre più puntuale e mirata grazie alle indicazioni che proverranno dal mondo del commercio", commenta il Prefetto di Arezzo Clemente Di Nuzzo.Anche il presidente di Confcommercio Arezzo Francesco Butali ha espresso grande soddisfazione per l'accordo: "la sicurezza è un valore fondamentale per il benessere sociale e la prosperità economica. Grazie a questo progetto, i nostri associati avranno parte attiva nel rendere il centro storico più sicuro e vivibile, per chi ci vive e ci lavora, ma anche per turisti e visitatori. Del resto, da sempre i negozi fungono da "sentinelle su strada" del territorio. Siamo orgogliosi di fare la nostra parte nella costruzione di una sicurezza partecipata, al fianco delle forze dell’ordine e delle autorità cittadine"."Questo sistema consente una comunicazione rapida ed efficace, aumenta i livelli di attenzione e il presidio sociale sul territorio promuovendo una collaborazione solidale tra operatori economici e istituzioni pubbliche", evidenzia il direttore aggiunto di Confcommercio Firenze-Arezzo Catiuscia Fei. "è una ulteriore riprova di quanto sia importante fare rete. Ci fa piacere che l’idea sia nata su stimolo dei nostri imprenditori e sia maturata sotto l’egida della Prefettura, nel corso di alcuni confronti diretti con l’Amministrazione Comunale e la Polizia Municipale, che ringraziamo della fiducia e dell’ascolto"."La Rete – commentano ancora da Confcommercio - non si sostituisce in alcun modo alle forze di polizia, che hanno il compito esclusivo di svolgere l’attività di repressione e di ricerca degli autori dei reati. I commercianti non potranno mai intervenire in caso di reato, fatte salve le prerogative che la legge riserva ad ogni cittadino; non potranno fare indagini né schedare individui sospetti o intromettersi in alcun modo nella loro sfera privata. Il loro unico compito è quello di innalzare la soglia dell’attenzione e favorire un allarme tempestivo, lasciando ogni intervento operativo a chi ne ha la competenza e l’autorità".
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26/06/2025, 22:10

Le prossime variazioni a traffico e sosta

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29 maggio 2025

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Da lunedì 3 giugno scattano alcune modifiche alla circolazione a causa di lavori stradali: fino a mercoledì 4 giugno dalle 8:30 alle 18:30, divieto per i pedoni di utilizzare il marciapiede in via di San Leo dall’incrocio con via Alessandro e Domenico Scarlatti al civico 2/3, con garanzia di percorso alternativo sul lato opposto. Nell’adiacente carreggiata sono previsti il divieto di sosta con rimozione forzata e un suo restringimento. Il cantiere avrà una lunghezza massima di 30 metri.

Fino a venerdì 6 giugno in orario 7:00 - 20:00 è istituito il divieto di sosta con rimozione durante il progressivo rifacimento della segnaletica orizzontale in ambo i lati di via Rodi compreso tra via Macallè e via del Ninfeo, in viale Luca Signorelli tra il civico 11 e via Guadagnoli, in via XXV Aprile nell’area adiacente al parco Pertini evidenziata dalla segnaletica provvisoria, in ambo i lati di via Trento e Trieste nel tratto compreso tra via Bartolomeo di Ser Gorello e via Andrea Sansovino, in due stalli di via Campo di Marte antistanti ai civici 9 e 10, in ambo i lati di via Piave nel tratto tra via Vittorio Veneto e via Monte Grappa, in ambo i lati di quest’ultima nel tratto tra via Piave e via Trasimeno, in ambo i lati di quest’ultima nel tratto tra via Vezzosi e piazza Saione, in ambo i lati di via Guelfa, in ambo i lati di via Arno nel tratto tra via Po e via Vittorio Veneto, in via Rismondo nell’area della piazza.

Fino a venerdì 13 giugno, 24 ore su 24, viene istituito il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso a Buon Riposo in corrispondenza del ponte sul fiume Arno dal civico 14/D fino al termine della competenza comunale.

Durerà fino al termine del mese di agosto il divieto di sosta con rimozione in largo Fiamme Gialle a ridosso dell’ex caserma Piave con orario continuato.

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26/06/2025, 22:10

"Fondazioni: il personale torna in Comune"

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Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

29 maggio 2025

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"Gran parte del personale comunale è rientrato dalle fondazioni per le quali aveva optato al momento della loro costituzione. È la conferma che esse hanno poco senso e che con una simile gestione non sono assolutamente accettabili. Basterebbero, per l’appunto, uffici comunali destinati a cultura, sociale e turismo. Sicuramente costerebbero di meno.

Ho chiesto dunque al sindaco chi è tornato nell’organico del Comune dopo l’esperienza trascorsa, dove e con quale qualifica è stato assegnato, chi sono e quanti sono gli attuali dipendenti e collaboratori delle fondazioni, che genere di mansioni svolgono, con quali modalità o avvisi pubblici sono stati selezionati.

La politica non può esimersi dal dare una valutazione a questo problema, messo in risalto dal sottoscritto con un’interrogazione in Consiglio Comunale. Perché non credo si tratti solo di coincidenze".

"Consiglio Comunale. Perché non credo si tratti solo di coincidenze".

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Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

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26/06/2025, 22:10

Referendum abrogativi di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025. Nuove norme sui requisiti per svolgere le funzioni di Scrutatore, Segretario o Presidente di seggio

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28 maggio 2025

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Nella G.U. n.113 del 17 maggio scorso è stata pubblicata la L. 15 maggio 2025 n 72 di conversione del Decreto Legge del 19 marzo 2025 n 27 avente ad oggetto "Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2025" .

Con l’art. 1 ter del D. L.  27/2025 sono state introdotte le seguenti modifiche all’art. 38 del DPR n. 361/1957 (TU delle leggi recanti per l’elezione della Camera dei Deputati) :

- Innalzamento da 70 a 75 anni del limite di età oltre il quale si è esclusi dalle funzioni di Presidente di seggio, di scrutatore e di segretario in occasione delle elezioni politiche e referendarie;

-   Nuova causa di incompatibilità all’esercizio delle funzioni di Presidente di seggio, scrutatore, segretario di seggio in occasione delle elezioni politiche e referendarie : "Essere dipendenti delle aziende esercenti servizi di trasporto pubblico regionale o locale di cui al D. Lgs.  1997 n 422".

Si invitano gli  scrutatori , segretari e Presidenti di seggio già nominati per i Referendum abrogativi del 8 e 9 giugno 2025 a verificare la permanenza dei requisiti necessari  per l’esercizio delle loro funzioni.

Per maggiori informazioni consultare le pagine "Albo degli scrutatori" e "Albo dei Presidenti"

Per eventuali verifiche è possibile rivolgersi all’Ufficio Elettorale del Comune di Arezzo, Piazza A. Fanfani, 1 – 52100 Arezzo, ai seguenti numeri telefonici: 0575 377228- 774 o alla mail: elettorale@comune.arezzo.it

Normativa: 

art. 38 e 104 DPR 361/1957 

art.23 e 96 DPR  570/1960

art 1 ter del D. L. 19 marzo 2025 n. 27 conv in L 15 maggio 2025 n 72 

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26/06/2025, 22:10

Consiglio Comunale 29 maggio 2025 / la pratica su Arezzo fiere e congressi

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28 maggio 2025

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Sul patto parasociale riguardante Arezzo fiere e congressi, l’assessore Alberto Merelli ha spiegato innanzitutto che le previsioni normative ammettono la partecipazione degli enti locali a soggetti che gestiscono spazi fieristici. Oltre a questa tipica, sono ammesse utilizzazioni di tali strutture per altre attività che portino benefici economici e finanziari. Il patto prevede, al fine di assicurare uniformità d’intenti e d’indirizzi sulle scelte strategiche, l’assunzione di decisioni concertate e condivise tra le parti che s’impegnano a consultarsi prima di ogni assemblea della società. Il patto, tra Regione Toscana (quota 36,81%), Camera di commercio di Arezzo - Siena (quota 18,17%), Comune di Arezzo (quota 17,88%), Provincia di Arezzo (quota 11,08%), oltre alle modalità di nomina degli organi, ha una durata prevista di tre anni ed è tacitamente rinnovato salvo disdetta di una delle parti. La delibera è stata approvata con 18 voti favorevoli. Sulla prima pratica urbanistica non si poi è registrato il numero legale.

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26/06/2025, 22:10

"Altri 400.000 euro alla Fondazione Guido d’Arezzo. Bocciato un nostro emendamento a favore di giovani e sport"

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Nota dei consiglieri comunali Marco Donati e Valentina Sileno (Scelgo Arezzo)

Data:

28 maggio 2025

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"Ancora 400.000 euro alla Fondazione Guido d’Arezzo: oramai tale ente rappresenta un destinatario privilegiato per ogni variazione di bilancio, specialmente quando ci avviciniamo all’estate. Aggiungiamo poi gli 80.000 dati alla Fondazione Arezzo Comunità. Al di là delle attività svolte dalle fondazioni a livello culturale, turistico o sociale, crediamo che le fondazioni rappresentino più una voce di spesa per il bilancio comunale che una fonte di entrata. Non c’è rapporto efficacie, ad esempio, tra risorse investite e risultati raggiunti in termini di presenze agli eventi. Possiamo dirlo senza timore di essere smentiti.

Con un emendamento avevamo chiesto che dei 400.000 euro alla Guido d’Arezzo, la metà andassero a giovani e sport ma evidentemente l’amministrazione comunale ha altre idee in merito".

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Nota dei consiglieri comunali Marco Donati e Valentina Sileno (Scelgo Arezzo)

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26/06/2025, 22:10

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