Descrizione
Le "Notti Tropicali" in aumento: I dati climatici mostrano un incremento verticale dei giorni in cui la temperatura notturna non scende sotto i 20°C. Questo fenomeno impedisce al corpo umano e agli edifici di raffreddarsi, aumentando lo stress termico complessivo.
La nostra città sta attraversando la seconda ondata di calore stagionale con picchi stagionali di caldo anomalo come ci mostra la tabella qui sotto relativa alle prime due settimane del mese di Luglio 2026
https://www.comune.arezzo.it/sites/default/files/2026-07/Tabella%20temperature%20Luglio%202026.png
Le ondate di calore non sono più episodi eccezionali, ma fenomeni sempre più frequenti!
Per questo il Comune di Arezzo, insieme ai partner del progetto europeo HEATSAFE – Interreg Euro-MED, ha avviato un percorso di ascolto e partecipazione che coinvolge direttamente i cittadini, con l’obiettivo di costruire piani d’azione locali e strategie a lungo termine per rendere la città più resiliente di fronte alle sfide climatiche.
Come prima azione è stato predisposto un questionario online, per valutare la percezione del rischio calore nelle fasce vulnerabili.
Oltre 1.000 cittadini hanno partecipato all’indagine del progetto #Heatsafe, aiutandoci a capire meglio come il caldo impatta sulla vita quotidiana ad Arezzo.
Il rapporto HEATSAFE, curato da Simurg Ricerche per il Comune di Arezzo, analizza la vulnerabilità della popolazione locale di fronte alle ondate di calore attraverso un approccio integrato.
Lo studio combina un'indagine diretta sulla percezione del rischio e sui comportamenti dei cittadini con l'analisi di indicatori demografici e sociali aggiornati al 2026.
Emerge una forte preoccupazione pubblica accompagnata da barriere economiche, come i costi energetici, che limitano l'adozione di misure protettive efficaci.
La ricerca evidenzia criticità specifiche nelle aree urbane più dense, dove l'invecchiamento dei residenti e la concentrazione di famiglie straniere aumentano il rischio strutturale.
Tra le soluzioni proposte spiccano il potenziamento del verde urbano, la creazione di rifugi climatici e una comunicazione più capillare verso i gruppi fragili.
L'obiettivo finale è fornire raccomandazioni operative per migliorare la capacità adattiva del territorio aretino contro il cambiamento climatico.
I dati demografici, evidenziano come il disagio termico sia influenzato non solo dalle condizioni climatiche, ma anche da fattori sociali ed economici:
- qualità delle abitazioni
- condizioni economiche
- presenza di persone fragili
In particolare, emergono maggiori criticità in alcune aree urbane – tra cui Saione, Pescaiola, San Donato e via Fiorentina – dove si concentrano condizioni di vulnerabilità e fragilità maggiori.
Tra i fattori più rilevanti si segnalano la difficoltà di raffrescamento delle abitazioni – in particolare nelle ore notturne – l’età avanzata e la presenza di condizioni di fragilità sociale.
👉 Questi dati e i risultati ci aiuteranno a progettare interventi concreti, costituiranno la base per definire azioni mirate, tra cui la mappatura dei rifugi climatici e interventi di adattamento urbano per rendere la città più vivibile durante le ondate di calore.
🔗 Leggi il report completo del questionario: https://www.comune.arezzo.it/sites/default/files/2026-07/Arezzo_HeatSafe_Rapporto%20Conclusivo.pdf
🔗 Proiezioni demografiche: https://www.comune.arezzo.it/sites/default/files/2026-07/ProiezioniDemografiche_Arezzo.pdf