Festival pianistico città di Arezzo

Dettagli della notizia

Nuovo appuntamento domenica 28 gennaio alle 18 al Teatro Petrarca

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Torna al Teatro Petrarca, domenica 28 gennaio alle 18, il Festival pianistico città di Arezzo in memoria di Arturo Benedetti Michelangeli.

Gianluca Luisi al pianoforte eseguirà un programma comprendente Johann Sebastian Bach (1685-1750) con Suite Francese N. 5 in Sol maggiore, Franz Schubert (1797-1828) con Fantasia in Do maggiore Op. 15 "Wanderer", Improvviso in Mi bemolle maggiore N. 2 Op. 90, Frédéric Chopin (1818-1849) con Valzer in La bemolle N. 1 Op. 69, Scherzo in Si bemolle minore Op. 31 N. 2, Polonaise in La bemolle Op. 53 Heroique, Franz Liszt (1811-1886) con La Campanella grande studio da Paganini N. 3, Rigoletto paraphrase de concert.

Platea, I e II settore: 20 € intero, 17 € ridotto. III e IV settore: 14 € intero, 12 € ridotto. Le riduzioni si applicano agli under 30 e over 65, agli iscritti alle associazioni teatrali e musicali del Comune di Arezzo legalmente riconosciute, ai dipendenti del Comune.

Prevendita presso la Rete Teatrale Aretina di via Bicchieraia oggi in orario 16-19. In alternativa: circuito boxofficetoscana presso Ipercoop, online www.boxol.it, il giorno di spettacolo presso il Teatro Petrarca in orario 10 - 13 e 17 - inizio spettacolo.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 25 gennaio 2018 / le interrogazioni

Dettagli della notizia

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

6 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Mancanza di illuminazione in via Simone Martini, nel tratto dopo lo stadio verso il Bagnoro dove insistono anche impianti sportivi comunali, è stato l'argomento della prima interrogazione di Alessandro Caneschi.

Sempre Caneschi ha presentato altre interrogazioni: innanzitutto ricordando l'esistenza in passato del servizio di smaltimento amianto gestito da Sei Toscana. Adesso è interrotto. L'assessore Marco Sacchetti ha replicato che intenzione dell'amministrazione comunale è riattivarlo.

La scuola di Indicatore è stata sottoposta a verifica sismica ma i lavori di adeguamento annunciati non sono stati attivati. Sarebbero necessari il ripristino delle facciate dell'edificio e la manutenzione del parcheggio limitrofo. Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha ricordato che il cantiere è stato avviato in data odierna e si tratta di lavori sulla scuola che dovrebbero terminare in 15 giorni. Il parcheggio non è invece di proprietà comunale ma si provvederà al suo ripristino a seguito di accordo con il proprietario.

L'amministrazione comunale ha trasformato in posti a pagamento, da gratuiti quali erano, gli stalli in via Caduti sul Lavoro. Non c'è stata discussione pubblica né approvazione del Pums prima di questo provvedimento. L'auspicio è quello di rivederne il contenuto. Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha ritenuto tale decisione coerente proprio con il Pums adottato dalla Giunta Fanfani. Nel disegno di questo piano urbano della mobilità c'è scritto che l'efficienza del parcheggio multipiano Mecenate dipende dall'assenza di posti gratuiti nelle vicinanze. La conseguenza di questa impostazione è stata la scelta adottata. Anche da parte del sindaco Alessandro Ghinelli è stato rilevato come il parcheggio in questione sia importante ma non strategico. Inoltre, il Pums a cui accennava il vicesindaco necessita comunque un aggiornamento visto che le sue previsioni si basano su dati del 2006. Per questo motivo, è stato affidato un incarico a una società specializzata per completare il rilevamento. Il compito della società si esaurirà a febbraio quando i dati verranno forniti all'amministrazione. Dopo di che il nuovo piano potrà essere sottoposto al giudizio della commissione consiliare competente.

 

Donato Caporali ha ricordato l'apertura di una sala slot ad Arezzo dopo che l'amministrazione comunale si è sempre espressa in senso contrario al gioco d'azzardo e ha lanciato allarmi in merito al diffondersi della ludopatia. È una sala slot che dista, inoltre, meno di 400 metri dalla scuola Piero della Francesca.

L'amministrazione comunale, grazie alla precisazione dell'assessore Lucia Tanti, ha risposto che è stato dato mandato agli uffici il compito di misurare le distanze di questa e di tutte le altre sale giochi rispetto ai siti sensibili, previsti dalla legge, come le scuole.

 

Massimo Ricci ha ricordato che un'azienda con sede nel territorio del Comune di Civitella in Valdichiana ha presentato un progetto di ampliamento delle superfici e il 29 gennaio prossimo ci sarà un incontro pubblico dove sarebbe il caso vi partecipasse il Comune di Arezzo. L'assessore Marco Sacchetti ha rilevato, al di là di questo incontro specifico, che il Comune di Arezzo ha interesse a che sia monitorata la situazione vista la prossimità con il territorio dell'azienda in questione.

Sulla proroga della concessione a Nuove Acque, Ricci ha ricordato come da un anno avesse chiesto che il Consiglio Comunale fosse chiamato a esprimersi prima di altri organi e istituzioni. Non si colgono i motivi per cui in 365 giorni non sia stata convocata una seduta per discutere di questo. Adesso sindaco e giunta si fanno i paladini in varie dichiarazioni proprio delle prerogative dell'assemblea. L'assessore Marco Sacchetti ha ricordato che il servizio idrico è un sistema complesso che richiede investimenti adeguati. E proprio la curva degli investimenti prevista dalla concessione originaria presentava un andamento che dal 2021 registrava una caduta degli stessi. Dal 2016 è stato dato mandato di esplorare se esistevano le condizioni per evitare questo crollo e nel novembre 2017 il gestore ha fatto di conseguenza istanza di proroga in considerazione che sono stati rilevati tali presupposti per la rinegoziazione e il rifinanziamento degli investimenti. A quel punto il Comune di Arezzo ha preso questa posizione: pur concordando sull'aspetto tecnico della necessità di risorse da investire, prima di ogni scelta occorre tornare nelle sedi opportune come i Consigli Comunali per un pronunciamento. Mentre l'amministrazione poneva questa condizione, c'è stata un'accelerazione delle procedure. Da un punto di vista politico la rapida scelta sulla proroga ha indubbiamente le sue ricadute. Anche il sindaco Alessandro Ghinelli ha rilevato un disegno complessivo di gestione dei servizi che oramai ha preso piede in Toscana e che coinvolge non solo l'acqua ma anche i rifiuti e, più in generale i servizi pubblici, sanità e gas compresi. Un disegno in cui gli ambiti gestionali possono essere unici e di dimensione regionale, non altrettanto per il livello di indirizzo e controllo che deve al massimo rimanere di "area vasta". Occorreva, per il sindaco, un tempo adeguato per discutere del futuro dell'acqua ad Arezzo e in Toscana. La conclusione è stata su Estra, giudicata dal sindaco una società capace di gestire reti territoriali, nata per il gas ma che può funzionare bene anche per l'acqua. Il presupposto è ovviamente un suo ingresso nel capitale azionario di Nuove Acque.

 

Francesco Romizi ha ricordato che la Casa delle Culture sorge in uno degli edifici meglio recuperati della città. Dal 2013 è gestita da Oxfam Italia. Il front office gestisce 8.000 utenti annui. A marzo scade la convenzione senza che emerga un qualche interesse a rinnovarla.

L'assessore Barbara Magi ha dichiarato che per ora ci sarà una proroga della convenzione di pochi mesi. Dopo di che sarà mantenuto il servizio di front office mentre per il resto dell'edificio è stato rilevato come ci siano spazi e condizioni per un suo diverso utilizzo.

Ancora Romizi ha ricordato che per la scuola media Cesalpino le verifiche statiche non hanno dato risultati soddisfacenti. Le criticità emerse su strutture e materiali necessitano interventi di adeguamento. Una progettazione definitiva è prevista però solo per la palestra. Per l'edificio principale della scuola non si registra alcun progetto. E anche i lavori sulle scuole in generale previsti dal piano triennale delle opere pubbliche verranno finanziati con risorse incerte come i proventi da concessioni edilizie. Romizi registra dunque ritardi e progettazioni limitate. Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha ricordato come i fondi messi a disposizioni delle scuole, per studi e analisi sulle strutture degli edifici e per i conseguenti adeguamenti, non hanno pari rispetto al passato. Per l'edificio della Cesalpino c'è un aspetto fondamentale: gli 800 ragazzi circa ospitati a causa dei quali vanno organizzati i lavori ma contemporaneamente sistemati gli studenti. L'idea per essi è utilizzare gli spazi alla ex Cadorna oggi gestiti dalla provincia. L'auspicio è aprire il cantiere a settembre. Tale situazione logistica si ripeterà anche per altre scuole.

 

Luciano Ralli è tornato sulla questione dello Spazio Famiglia, servizio che ha coinvolto centinaia di coppie e minori, pubblico e gratuito. Dal 2017 è sospesa una parte di attività in attesa di un chiarimento sulle dimensioni del distretto della zona sanitaria aretina. L'eventualità di un distretto allargato non è più attuale. Ora che tale dubbio è stato eliminato, qual è il destino del servizio sospeso?

L'assessore Lucia Tanti ha replicato che di fatto la Giunta Regionale non ha ancora deliberato il ritorno della zona aretina alla sua "indipendenza". Da un punto di vista giuridico Arezzo è ancora nella zona ampliata per cui l'amministrazione è in attesa che la Regione proceda sulla scia di quanto promesso. La Asl ha comunque accolto la proposta del Comune di Arezzo e metterà a disposizione uno psicologo per garantire in futuro, probabilmente da marzo, il servizio per ora sospeso.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 25 gennaio 2018 / l'atto di indirizzo su Nuove Acque

Dettagli della notizia

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

4 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Atto di indirizzo dei gruppi consiliari di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord in merito alla gestione del servizio idrico integrato e alla convenzione con Nuove Acque. In esso s’invita sindaco e Giunta a rivolgersi all’Autorità nazionale anticorruzione al fine di porre all’attenzione la verifica della legittimità della proroga di convenzione tra Ait e Nuove Acque, approvata dalla recente conferenza territoriale dell’Autorità idrica toscana, a trasmettere gli atti relativi alla decisione adottata alla Procura regionale della Corte dei Conti, sezione Toscana, al fine di consentire all’organo preposto la verifica circa l’ipotesi di un eventuale danno erariale, a valutare l’ipotesi di ricorso al Tar avverso la decisione presa dalla conferenza territoriale, a farsi portavoce presso l’Ait e ogni altro ente interessato della richiesta di un provvedimento, adottato in sede di autotutela, al fine di sospendere cautelativamente gli effetti della proroga della convenzione in attesa di valutazione e verifica da parte delle assemblee elettive dei soci di parte pubblica, a confermare la contrarietà del Comune di Arezzo a ogni rinnovo del rapporto con la società Nuove Acque, a coinvolgere in futuro il Consiglio Comunale, sempre e comunque, sugli sviluppi del rapporto con Nuove Acque e su ogni altra tematica inerente il servizio idrico integrato. Sono stati rilevati l'inopportuna urgenza di una scelta fatta 6 anni prima della scadenza naturale della concessione, il differente iter seguito rispetto al 1999 visto che in quella prima occasione i sindaci seguirono nei loro voti le indicazioni del rispettivi Consigli Comunali mentre oggi le assemblee non sono state coinvolte. L'auspicio dei gruppi di maggioranza è stato quello di un voto unanime.

Le opposizioni hanno sottolineato la scarsa valenza dell'atto, giunti al momento attuale, capire su quali norme fare affidamento per rovesciare la situazione, la natura pubblica di un bene a cui non dovrebbe essere associata la parola "profitto" e la necessità di un coinvolgimento delle categorie economiche e dei comitati negli organi istituzionali competenti ogniqualvolta si discuta del futuro del servizio idrico integrato (Movimento 5 Stelle) - in merito a quest'ultimo punto è stato presentato un emendamento -; la sua strumentalità politica ed elettoralistica a fronte della mancanza di atti concreti del sindaco fin dal suo insediamento nonostante le promesse pubbliche (Arezzo in Comune); il tecnicismo degli atti proposti, le posizioni oscillanti dell'attuale amministrazione in materia, amministrazione che si è espressa anche per il prolungamento della concessione a Nuove Acque in questi anni in risposta ad alcune interrogazioni consiliari, come Forza Italia prenda posizione sempre in modo strumentale, la confusione che regna in questa amministrazione, la mancanza di una visione politica nel centrodestra che pensa che il ricorso alla giustizia amministrativa sia la panacea mentre invece il tema è di grande complessità e non si risolve con Estra, un nome gettato nel dibattito senza presupposti e approfondimenti (Partito democratico).

Da parte dell'amministrazione comunale sono stati ribaditi i concetti esposti in risposta all'interrogazione del mattino: il percorso che ha trovato l'attuale compimento è partito da un'esigenza specifica, ovvero la necessità di nuove risorse da investire nel rispetto di un equilibrio finanziario, a cui ha fatto seguito a metà novembre l'istanza di Nuove Acque di proroga della concessione. È stato inoltre sottolineato come la discussione vada semmai spostata su una domanda precisa: quale nuovo modello di gestione. Con in vista il progetto della Regione Toscana di un bando nel 2021 per un gestore unico del servizio idrico. Società pubblica, privata o mista come attualmente? Questa riflessione e i relativi indirizzi dovrebbero venire proprio dal Consiglio Comunale.

Se in merito ai rifiuti da parte del sindaco è stata ribadita la sua contrarietà all'Ato unico regionale ma non al gestore unico, sulla querelle "acqua" Ghinelli ha ricordato che esiste già un Ato regionale. E che ci sarà anche un gestore unico, a scalare a partire dal 2021, quando andranno progressivamente a terminare le varie concessioni degli attuali gestori. Rispetto a questo gestore unico delle acque, è la Regione Toscana ad avere tracciato le linee guida e il panorama normativo. Su Estra il sindaco ha tenuto a precisare che in occasione di una riunione congiunta tra i sindaci di Arezzo, Siena e Prato è stato dato un preciso indirizzo unanime: se Estra ritiene di allargare il proprio campo di utility, l'acqua e non i rifiuti appare l'ambito adeguato, al momento.

Da parte del partito democratico è stato presentato anche un atto di indirizzo dove è stata rilevata innanzitutto l'inopportunità della votazione in tempi stretti e senza approfondimenti di una proroga ed è stata proposta una commissione consiliare speciale che, in previsione comunque della scadenza del 2024, faccia una valutazione sull'attuale sistema di gestione ed elabori eventuali modelli alternativi di gestione del servizio idrico integrato.

Ancora da Forza Italia è stata sottolineata l'emergenza di un atto di indirizzo come quello della maggioranza che richiede un voto per stoppare il procedimento di proroga non condivisibile per i tempi e i metodi seguiti. In un secondo momento si potrà discutere di modelli futuri.

Entrambi gli atti e l'emendamento del Movimento 5 Stelle sono stati approvati.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Giornata della Memoria: una delegazione del Comune di Arezzo ad Oswiecim

Dettagli della notizia

Per le celebrazioni internazionali in ricordo della Shoah

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Una delegazione del Comune di Arezzo guidata dal vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini e composta dai vicepresidenti del Consiglio Comunale Angelo Rossi e Alessandro Caneschi, dall'assessore Marco Sacchetti e dai consiglieri comunali Giovanni Bonacci, Egiziano Andreani e Paolo Lepri, ha partecipato ad Oswiecim alle solenni manifestazioni del 73° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, avvenuta il 27 gennaio 1945 da parte delle truppe dell'Armata Rossa, triste testimonianza dell'orrore alle porte della città polacca. Qui, in seguito alla risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 2005 che stabiliva proprio nel 27 gennaio la ricorrenza della Giornata della Memoria, si tengono le celebrazioni internazionali a ricordo della Shoah. Arezzo partecipa ogni anno ad esse in virtù del gemellaggio della città con Oswiecim, siglato nel 2009 e segnato negli anni da rapporti proficui e di collaborazione. Un gemellaggio che sancisce e ribadisce con forza la cultura del rispetto e della memoria, tra i valori fondanti del vivere civile.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Vita difficile agli abusivi delle case popolari

Dettagli della notizia

Attivata la casella di posta elettronica fuoriifurbi@comune.arezzo.it

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Il controllo sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica si fa sempre più pressante e le verifiche da parte degli uffici dell'amministrazione comunale sono molto stringenti. Tuttavia, in un'ottica di maggiore partecipazione e uguali diritti per tutti, è stata attivata una casella di posta elettronica dedicata a coloro che intendono portare a conoscenza del Comune eventuali ipotesi di abuso nell'occupazione di una casa popolare. Le segnalazioni pervenute così via e-mail, all’indirizzo fuoriifurbi@comune.arezzo.it, saranno protocollate e costituiranno oggetto di verifica. 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Giovedì 1 e venerdì 2 febbraio assemblee sindacali al Comune di Arezzo

Dettagli della notizia

Possibili disagi per l’accesso a uffici e servizi

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Assemblee sindacali dei dipendenti del Comune di Arezzo convocate per giovedì 1 febbraio dalle 10 alle 12 e venerdì 2 febbraio dalle 7 alle 11.

Si invitano pertanto i cittadini a verificare l’effettiva apertura al pubblico di uffici e servizi prima di recarsi agli sportelli, per i quali non potrà essere garantito il regolare accesso.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Unico per te", nuovo servizio di prenotazione allo Sportello Unico

Dettagli della notizia

Niente code e possibilità di scelta su quando recarsi agli uffici

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Attivato dall’amministrazione comunale un nuovo servizio per agevolare gli utenti dello Sportello Unico di piazza Fanfani. Si chiama "Unico per te" e consente al cittadino di prenotare un appuntamento con lo Sportello Unico, dandogli la possibilità di decidere quando recarsi agli uffici dell’ex Cadorna ed evitare la coda. Si tratta di un servizio, quindi, personalizzato al quale è possibile accedere dal portale agenda.comune.arezzo.it oppure telefonando al numero 0575 377777. Dal lunedì al venerdì è consigliato prendere un appuntamento, il sabato, invece, gli utenti saranno ricevuti solo su appuntamento.

Il nuovo servizio è stato presentato dal sindaco Alessandro Ghinelli e dal dirigente comunale Silvana Chianucci.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Sanità, attivata una mail per un dialogo tra Comune e cittadini

Dettagli della notizia

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Attivata la casella di posta elettronica sanita@comune.arezzo.it con lo scopo, da parte dell’amministrazione, di tenere aperto un canale di comunicazione tra Comune e cittadini sul tema della sanità. Questo anche in vista anche degli Stati Generali sulla sanità che si terranno al Teatro Petrarca il 13 marzo.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Il nuovo bando comunale per l’assunzione di lavoratori socialmente utili

Dettagli della notizia

Domande al Centro territoriale per l’impiego

Data:

31 dicembre 2017

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Pubblicato da parte dell’amministrazione comunale il nuovo bando per l’assunzione di lavoratori socialmente utili da ricercare fra quelli in mobilità o che percepiscono trattamento di sostegno al reddito compresa la cassa integrazione in deroga o il trattamento straordinario di integrazione salariale. Il bando, il quarto dall’insediamento dell’attuale Giunta come ha tenuto a precisare il vicesindaco, prevede l’assunzione di 10 persone, scade il 15 febbraio ed è pubblicato su http://www.comune.arezzo.it/il-comune/servizio-sviluppo-organizzativo/ufficio-del-personale/gare-e-concorsi/concorsi-e-selezioni/avviso-di-utilizzazione-diretta-per-l2019assegnazione-in-attivita-di-pubblica-utilita-1. Domanda di partecipazione presso il Centro territoriale per l’impiego e occorre essere residenti in uno dei Comuni facenti parte del suo ambito territoriale oltre ad avere la patente B.

Il Comune di Arezzo disporrà quindi, in ausilio al personale comunale, di nuovi addetti alla manutenzione da destinare a piccoli interventi di natura edilizia come il ripristino di porzioni di pavimentazioni e murature, tinteggiatura di pareti, di panchine e recinzioni, cancellazione di scritte e disegni da muri, eliminazione degli arbusti dai marciapiedi, pulizia delle aree verdi.

Il bando è anche un’occasione per l’amministrazione di svolgere una funzione sociale e dare sostegno a chi è in difficoltà per motivi occupazionali: questi lavoratori, infatti, saranno a carico dello Stato ma il Comune fa ancora una volta la sua parte, aumentando le loro ore di impiego e di conseguenza la retribuzione mensile con risorse proprie.

L’attività di pubblica utilità si articolerà su cinque ore giornaliere per cinque giorni settimanali. Durata del progetto: 6 mesi rinnovabili per un periodo equivalente.

Ultimo aggiornamento

29/07/2026, 10:05

Circolare Prefettura

Descrizione

Modulistica

Allegati
Attachment Size
circolare_prefettura_di_arezzo_0.pdf 2.7 MB

Uffici competenti

  • Ufficio competente
    Ufficio politiche culturali e turistiche - Giostra del Saracino
Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri