Oltre 70.000 accessi in un anno al percorso espositivo "I colori della Giostra" che sarà implemtato nei prossimi mesi

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Un anno più che positivo quello appena concluso per la Giostra del Saracino che può essere riassunto in pochi, ma significativi, dati utili a dare la misura dell’attenzione verso la manifestazione giunta alla 136esima edizione e che è entata nel 2018 c

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01 gennaio 2018

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Sono stati 4.379 e 4.493 gli spettatori che hanno assistito rispettivamente alla 134esima edizione del 17 giugno e alla 135esima del 3 settembre decretando in entrambe le edizioni il record di incassi. Ma importanti sono anche i numeri relativi alle presenze non aretine tra il pubblico spettatore: circa 400 a giugno di cui oltre la metà stranieri (provenienti da Francia, Olanda, Finlandia, Svizzera, Russia, Regno Unito, Portogallo e Germania per quanto riguarda l’Europa, Stati Uniti, Australia e Sudafrica per quanto riguarda il resto del mondo), incrementati a settembre da spettatori provenienti da Brasile e Giappone. E per la 136esima edizione del 23 giugno sono già arrivate alcune richieste di prenotazione da varie parti del mondo e da tour operator che chiedono di poter organizzare pacchetti per restare più giorni ad Arezzo.

Alle presenze straniere in crescita si affianca anche un aumento della fruizione da parte degli stranieri (circa il 10 per cento) del sito della Giostra del Saracino (www.giostradelsaracinoarezzo.it) che nel 2017 ha cambiato veste grazie a un restyling moderno, innovativo, per agevolare la navigazione da ogni tipo di dispositivo e che è adesso disponibile in ogni sua parte in lingua inglese per essere completamente fruibile da chiunque. In crescita anche l’attenzione dei media stranieri alla Giostra del Saracino che hanno assistito alle edizioni di giugno e settembre tra cui France 5 e Tf1, primo canale televisivo francese per numero di ascolti che nella prossima primavera manderà in onda un documentario dedicato alla Toscana all’interno del programma Reportages Découverte dedicato alla riscoperta della storia e delle tradizioni della nostra regione in generale e di Arezzo in particolare, mentre prosegue l’interesse da parte di emittenti private, oltre alle tv locali, per ciò che riguarda la trasmissione dell’evento.

Numerosi anche i magazine che hanno parlato di noi, tra cui il periodico di cultura e turismo That’s Italia, il quotidiano canadese Le Devoir che ha realizzato un servizio speciale dal titolo La ville d’Arezzo, ce trésor oublié de la Toscane nella sezione dedicata al turismo e il magazine croato Place2Go che ha inserito la Giostra del Saracino tra gli eventi consigliati da visitare in Italia e nel mondo.

Dato significativo arriva dal percorso espositivo "I Colori della Giostra" allestito a piano terra di palazzo comunale e inaugurato a fine 2016. In un anno di vita sono state oltre 70mila le persone che lo hanno visitato e per il 2018 esso sarà ulteriormente implementato.

"La volontà dell’amministrazione comunale e dell’Istituzione Giostra del Saracino - commenta il vicesindaco con delega alla Giostra Gianfrancesco Gamurrini - è quella di ampliare l’esposizione con altri costumi restaurati e di rendere il percorso maggiormente interattivo ed emozionale con tecnologie capaci di far immergere completamente i visitatori del mondo della Giostra del Saracino, mettendo in rete tutti i luoghi della Giostra in un percorso che si snodi attraverso la città in modo che i visitatori possano anche scoprire Arezzo attraverso la sua manifestazione più rappresentativa. Una manifestazione viva 365 giorni l’anno - prosegue Gamurrini - non unicamente nelle due settimane in cui si disputa la competizione tra quartieri e verso la quale sono in crescita costante l’attenzione e l’interesse sia da parte di spettatori aretini e stranieri, sia da parte di aziende che vogliono legare il proprio marchio all’evento: questo fenomeno, gestito nella maniera migliore, può creare importanti benefici per la nostra rievocazione e per la città".

"In questo senso - conferma il presidente dell’Istituzione Giostra, Franco Scortecci - voglio esprimere grande soddisfazione e ringraziare tutti quei soggetti del sistema economico e del volontariato aretino che hanno scelto di legare il proprio nome alla Giostra con iniziative capaci di incrementare le ricadute economiche sul territorio e allo stesso tempo promuovere la manifestazione anche attraverso il merchandising spingendola verso confini sempre nuovi".

Nel corso del 2017 sono stati realizzati gioielli con i simboli della Giostra, macchine da caffè in edizione limitata con i loghi dei quattro quartieri, cover per cellulari e occhiali con gli stemmi e i colori dei quartieri e, non ultima, la Misericordia di Arezzo ha scelto la Giostra del Saracino come soggetto 2018 del calendario che realizza tradizionalmente ogni anno.

Infine una nuova sfida per i mesi a venire: "l’ultimo mattoncino che vorremmo posare entro il mandato amministrativo - conclude il vicesindaco Gamurrini - è la realizzazione di una nuova scenografia della piazza a copertura delle tribune, progetto molto complesso, costoso e ambizioso ma altrettanto importante in quanto cambierebbe completamente il volto della piazza uniformando tutta la scenografia di questo grande teatro".

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Un anno più che positivo quello appena concluso per la Giostra del Saracino che può essere riassunto in pochi, ma significativi, dati utili a dare la misura dell’attenzione verso la manifestazione giunta alla 136esima edizione e che è entata nel 2018 con rinnovato entusiasmo

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14/03/2025, 22:18

"Ma in… soccorso del Pronto Soccorso quando è che si decideranno ad andare"?

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Dichiarazione del consigliere comunale Roberto Bardelli

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01 gennaio 2018

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La dirigenza della Asl continua imperterrita a infiocchettare con belle parole e roboanti proclami la sua efficienza e capacità ma il caos che è avvenuto in questi giorni al pronto soccorso del San Donato non è purtroppo una novità. Sono oramai mesi, forse anni, che questo fondamentale servizio soffre in modo pauroso e nessuno è in grado di risolvere la situazione.

Mancanza cronica di personale, infermieri e dottori ridotti al minimo e costretti a turni massacranti e proibitivi che corrono seri rischi per la propria salute quando dovrebbero tutelare quella del malato. E ancora: mancanza di attrezzature adeguate e comunque in numero insufficiente per un reparto che, appunto, lavora sull’emergenza. La mancanza di barelle la dice lunga su come siamo messi.

Tutto questo era di gran lunga prevedibile: nel tempo sono stati chiusi o fortemente ridimensionati i servizi di emergenza nel resto della provincia e quindi, giocoforza, resta Arezzo la sede dove riversarsi.

Se a questo si aggiungono i tagli indiscriminati che si continuano a propinare, ecco che la situazione non può che esplodere e diventare difficile al minimo intoppo che si presenta, facendo crollare un fragile castello organizzativo.

Signori miei: meno proclami e più impegno. Inutile appellarsi quando siamo alla vigilia del picco dell’influenza quando è prevedibile un ulteriore aumento di utenza. La gente, specie gli anziani, non cambia abitudini la sera prima. Ancora una volta mi sembrano pii… desideri. Occorreva pensarci per tempo perché la sanità non è un gioco, c’è di mezzo la salute e, a volte, la vita delle persone.

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14/03/2025, 22:18

Teatro Petrarca: il primo spettacolo 2018 della stagione di prosa e danza

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Martedì 9 e mercoledì 10 gennaio, Massimo Dapporto è "Un borghese piccolo piccolo"

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01 gennaio 2018

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Nuovo appuntamento nell’ambito della stagione di prosa e danza del Teatro Petrarca, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus. Martedì 9 e mercoledì 10 gennaio, alle 21, Massimo Dapporto è il protagonista di "Un borghese piccolo piccolo", tratto dall’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami. Adattamento e regia di Fabrizio Coniglio, una produzione Teatro e Società/Pietro Mezzasoma.

"Un borghese piccolo piccolo", romanzo di Vincenzo Cerami ancora molto attuale, dalle tinte grottesche, sottolineate dall’adattamento di Fabrizio Coniglio, descrive le umili aspirazioni del protagonista Giovanni. Lo spettacolo si presenta come una tragicommedia che nella prima parte regala anche momenti di comicità a tratti esilarante, raccontando la vicenda di Giovanni in cerca di una "scorciatoia" che permetta a suo figlio di "sistemarsi" al ministero dove lui lavora da oltre trent’anni. La "scorciatoia" o "raccomandazione", pratica diffusa e spesso sentita come necessaria per poter sopravvivere nel mondo del lavoro e nella vita, è l’elemento cruciale sul quale si basa l’intero adattamento.

Con la sua interpretazione Massimo Dapporto riesce a rendere ridicolo il tragico e regala grande umanità e semplicità alle vicende della famiglia protagonista.

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14/03/2025, 22:18

"La giornata dell’arte" con Ugo Riva Ultimi giorni per visitare la mostra "La porta dell’Angelo" in Fortezza

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Lunedì l’artista incontra gli studenti. Invito per le redazioni

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01 gennaio 2018

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Il fine settimana coincide con gli ultimi giorni per visitare la mostra di Ugo Riva "La porta dell’Angelo" in Fortezza. Ingresso libero dalle 10 alle 18. Ventidue sculture e sette disegni nati da tecniche raffinate di abbinamento e contrasto tra diversi materiali come terracotta e bronzo, in una simbiosi fra religioso e laico che colpisce per significati e bellezza.

Lunedì 8 gennaio, l’artista sarà inoltre ad Arezzo in occasione dell’iniziativa "La giornata dell’arte" per un incontro con le scuole cittadine, in particolare due terze classi delle scuole secondarie di primo grado, appartenenti rispettivamente agli istituti comprensivi "Andrea Cesalpino" e "Francesco Severi". Gli studenti si confronteranno con Ugo Riva proprio negli ambienti della Fortezza dove sono esposte le sue opere. Appuntamento alle 11. Sarà presente il sindaco Alessandro Ghinelli. Le redazioni sono invitate.

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14/03/2025, 22:18

Via Signorelli: prossima settimana divieto di sosta e senso unico alternato

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01 gennaio 2018

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Da lunedì 8 gennaio fino al termine dei lavori stradali previsto per venerdì 12 è prevista l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata in via Signorelli e nel controviale adiacente nel tratto che va dall’incrocio con via Lorenzetti all’incrocio con via Paolo Uccello con orario 8,30 – 17,30. Negli stessi giorni e nel medesimo orario scatta anche il senso unico alternato di circolazione regolato da movieri.

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14/03/2025, 22:18

La scomparsa di Antonio Valentin Angelillo

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Il cordoglio del sindaco

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01 gennaio 2018

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Anche il sindaco Alessandro Ghinelli esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Antonio Valentin Angelillo, l'allenatore che ha legato il proprio nome ai successi conseguiti dalla squadra amaranto negli anni Ottanta.

"Con profondo dispiacere ho appreso la notizia della scomparsa di Angelillo, figura di rilievo per il mondo del calcio aretino. Aveva scelto di vivere con la propria famiglia ad Arezzo e per tantissimi anni ha fatto parte della nostra comunità, orgogliosa di ospitare un così grande uomo di sport. A nome mio personale e dell'intera città, alla famiglia vadano le condoglianze più sincere".

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14/03/2025, 22:18

La cerimonia dei ceri: si apre l’anno giostresco 2018

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Sabato 13 gennaio: è la XXII edizione

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01 gennaio 2018

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Tradizionale donazione dei ceri al beato Gregorio X. Sabato 13 gennaio sfileranno 200 figuranti per la cerimonia, giunta alla ventiduesima edizione, che segna l’apertura del calendario giostresco 2018.

Ritrovo in piazza San Jacopo alle 18 delle rappresentative dei quartieri, del Gruppo Musici, degli Sbandieratori, dei fanti del Comune e dei valletti. Dopo le esibizioni dei Musici e degli Sbandierator, alle 18,30 il corteo partirà alla volta di palazzo comunale attraverso Corso Italia, Canto De’ Bacci, via Cavour, via Cesalpino. Alle 18,45 da palazzo uscirà il sindaco seguito dalla rappresentanza civile della Giostra e dei quattro quartieri. Alle 19, ingresso dei figuranti in duomo e offerta dei ceri decorati, come ogni anno, dall’artista senese Rita Rossella Ciani. Come da tradizione ogni quartiere donerà una somma in denaro che sarà devoluta al Caritas Baby Hospital, l’ospedale pediatrico di Betlemme gestito da suore cattoliche al quale annualmente, su iniziativa di don Alvaro Bardelli, va il ricavato della cerimonia.

Di conseguenza scattano dalle 16 alle 19,30 il divieto di sosta con rimozione dei veicoli in piazza San Jacopo, in via Cavour nel tratto compreso tra Corso Italia e via Cesalpino, in via Cesalpino, in via Ricasoli tra piazza della Libertà e via Bruno Buozzi e dalle 18 alle 19,30 in via Ricasoli il divieto di transito. Quest’ultimo è previsto, limitatamente al tempo necessario al passaggio del corteo storico, anche nel tratto di Corso Italia tra via Spinello e via Cavour, nel tratto di via Cavour tra Corso Italia e via Cesalpino, in via Cesalpino e in via dell’Orto. In via Bruno Buozzi è istituito il divieto di accesso per i veicoli provenienti da via Antonio da Sangallo/Via Gamurrini in direzione di via Ricasoli a eccezione dei residenti che potranno percorrere fino a via de’ Palagi. Divieto di transito dei veicoli in via Madonna del Prato nel tratto compreso tra via di Tolletta e via di San Francesco e in via di San Francesco.

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14/03/2025, 22:18

"Nuove Acque: interessi della comunità in campo. Ed Estra in tribuna"

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Dichiarazione del consigliere comunale Roberto Bardelli

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01 gennaio 2018

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Mi sembra lampante, quasi una ovvietà, non prorogare la concessione del servizio idrico all’attuale gestore Nuove Acque.

Il servizio reso in questi anni è stato, sotto certi punti di vista, migliorativo. Vedi ad esempio la possibilità di bere acqua dal rubinetto perché veramente di qualità.

Ma sono tantissime le pecche, a partire dal prezzo esagerato dell’acqua stessa all’arroganza nel trattare il cittadino/utente che sfocia spesso nel ridicolo, agli investimenti a singhiozzo. 

Se chiedono una proroga di altri tre anni perché secondo gli amministratori la rete è vecchia, gli impianti da rivedere e da sostituire e via con altre motivazioni, mi interrogo su cosa hanno fatto in questi diciassette anni, visto che la scusa per i continui e assurdi aumenti delle tariffe erano "importanti e fondamentali investimenti".

C’è altresì da notare che chi doveva controllare, in primis il socio di maggioranza che è  pubblico e in particolare i sindaci dei Comuni, mai è intervenuto a gamba tesa sulle varie distorsioni e problematiche che Nuove Acque ha creato e non ha saputo ben gestire. Una quasi omertà che ha alimentato ancora di più insofferenza e malcelato astio nei confronti del servizio idrico da parte del cittadino, spennato sempre e comunque.

Ma per correttezza va anche specificato che se Estra dovesse acquisire quote di Nuove Acque da altri soci privati, non è vero che il controllo sulla gestione delle acque tornerà pubblico in automatico. La natura sociale di Estra è quella di una società per azioni che ha come obiettivo quello di fare profitti, senza dimenticare che a breve dovrà essere quotata in Borsa.

La prudenza che c’impone il nostro ruolo in questo momento è quello di fare esclusivamente l’interesse del cittadino e di valutare con attenzione tutte le vie che sono percorribili e possibili, non limitandosi a logiche di partito o a interessi di parte.

Una scelta così importante non è una partita di calcio dove si tifa a priori per la maglia che ci piace di più, ma per quella che faccia gli interessi di una comunità.

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14/03/2025, 22:18

"La carriera dei dipendenti passa dalla valorizzazione della loro professionalità"

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Nota del presidente della commissione consiliare personale Giovanna Carlettini

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01 gennaio 2018

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Convocata dalla presidente Giovanna Carlettini la commissione consiliare personale per il giorno giovedì 18 gennaio alle 12,30 in Sala Giostra del Saracino di palazzo comunale. La seduta si terrà in forma congiunta con la commissione controllo e garanzia di cui è presidente Francesco Romizi.

"Abbiamo ritenuto – sottolinea Giovanna Carlettini – di procedere a questa convocazione per rispondere alle richieste di molti dipendenti del Comune che hanno sottoposto alcune criticità emerse dal bando per l’assegnazione delle progressioni orizzontali che si è recentemente tenuto. Abbiamo chiesto che in merito intervengano l’assessore al personale, il segretario generale, il dirigente del servizio personale, i rappresentanti della Rsu. Finalità dell’incontro è quella di fare piena luce sulle modalità in cui le progressioni sono state assegnate e la relativa valutazione dei requisiti. Un passaggio necessario a nostro modo di vedere a tutela della trasparenza dei procedimenti e della professionalità dei lavoratori del Comune".

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14/03/2025, 22:18

"Potenziamento di personale non rinviabile. Bene l'affiancamento della guardia medica"

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Il sindaco Ghinelli e l'assessore alla sanità Tanti sul pronto soccorso

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01 gennaio 2018

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"Opportuna la scelta di affiancare la guardia medica per i casi più lievi di accesso al pronto soccorso, ma l'obiettivo è e rimane il potenziamento del reparto d'emergenza del San Donato con più personale e più posti letto. Anche questo, come concordato con la Asl, sarà uno dei punti focali degli stati generali sulla sanità che si terranno ad Arezzo entro la fine di febbraio". Il sindaco Alessandro Ghinelli e l'assessore alle politiche sanitarie Lucia Tanti commentano così il provvedimento assunto dal direttore Enrico Desideri di aprire un ambulatorio di continuità assistenziale di sostegno al pronto soccorso, in grado di intervenire nei casi di minore criticità e pertanto "alleggerire" il carico del reparto di primo intervento, la cui situazione nelle ultime settimane si è dimostrata particolarmente problematica a causa del notevole picco di accessi registrati.

"Se è vero che il periodo invernale mette in evidenza maggiori ciriticità e se è altrettanto vero che a volte gli accessi potrebbero essere evitati, non possiamo negare che il pronto soccorso di Arezzo è sotto pressione sostanzialmente 365 giorni l'anno - continuano Ghinelli e Tanti. Siamo d'accordo con l'appello del direttore generale a un uso consapevole del reparto ma siamo anche convinti che, oltre a ciò, esiste un oggettivo problema di organico e di carenza di posti letto che ha bisogno non solo di scelte organizzative immediate ma anche di potenziamenti specifici non rinviabili, ai quali non siamo disposti a rinunciare. L'idea di ricostruire un rapporto tra medici di famiglia e presidio ospedaliero è di certo meritevole e sarà la chiave in futuro per trovare riposte ancora più adeguate per i cittadini e per gli operatori ma non vogliamo correre il rischio che tutta la partita della sanità aretina e toscana si risolva nella sola strategia organizzativa. Se questa è in grado di risolvere la maggioranza dei problemi, in alcuni casi, e questo è uno, è primaria e non trascurabile la necessità di implementare organici che da tempo sono considerati oggettivamente insufficienti. La strada intrapresa che vede un ripensamento generale complessivo del modello con il quale si danno risposte ai cittadini e agli operatori dimostra che ci sono ancora criticità non secondarie di natura strettamente strutturale a cui si uniscono carenze primarie che non possono essere rimosse con la sola organizzazione interna".

Dal primo cittadino e dall'assessore, anche un riconoscimento del grande lavoro svolto in queste settimane dal personale medico e infermieristico del pronto soccorso: "è doveroso il ringraziamento ai medici, agli infermieri, a tutti gli operatori del pronto soccorso, che anche in questa situazione di particolare criticità hanno mantenuto un atteggiamento di grande professionalità, in particolare evitando di sottolinenare i disagi lavorativi, dalle inevitabili ricadute sul servizio erogato. Siamo persuasi che il tempo di una valutazione sul rapporto domanda/offerta in ambito di servizi socio-sanitari e una focalizzazione sulla soddisfazione dell'utenza unita a una precisa analisi dei servizi essenziali sia ormai necessaria, nel rispetto sia dei cittadini ma anche degli operatori e di un sistema che, se da una parte ha il diritto di mettere in luce ciò che funziona, dall'altra ha il dovere di risolvere ciò che non funziona, tenendo tutti un atteggiamento di umiltà".

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14/03/2025, 22:18

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