Palazzini (FdI): "Impianto di gestione dei rifiuti di San Zeno, facciamo chiarezza"

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Nota del consigliere Francesco Palazzini (FdI)

Data:

03 gennaio 2024

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"Ormai da mesi assistiamo con un certo stupore a continue affermazioni in merito all’impianto di gestione dei rifiuti di San Zeno, tese ad agitare inutilmente gli animi dei cittadini e spesso completamente prive di fondamento. Il nostro impianto rappresenta un’opportunità che poche altre province possono vantare, un vero e proprio fiore all’occhiello del sistema di recupero del rifiuto che ci permette di essere autonomi, progettare nuovi sviluppi per il futuro e generare risparmi notevoli per i cittadini, in controtendenza con gli aumenti che colpiscono tutta Italia", commenta così il capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Palazzini le dichiarazioni uscite negli ultimi giorni in merito all’impianto di San Zeno.

"Cerchiamo di informare correttamente i cittadini su alcuni aspetti importanti. Affermare che il biodigestore non è attivo è falso, perché il biodigestore è in produzione e immette biogas per un valore di circa 100/120 euro l’ora in rete, cifra considerevole per ripagare gli investimenti che altrimenti peserebbero sulla bolletta degli aretini. Il sistema di compostaggio che serve per trattare la parte umida dei rifiuti è da 70 mila tonnellate, non a caso si chiama Verde70.  
Non è corretto sostenere che Aisa sia una industria chimica. Aisa non è un’industria chimica, ma un impianto di trattamento rifiuti in R1, autorizzato per complessive 200 mila tonnellate circa. Stiamo parlando di un’azienda che recupera energia dai rifiuti sul libero mercato esattamente come i migliori impianti italiani (Trentino, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, ecc.). Prima del 2017 Aisa era composta da un inceneritore a recupero energetico più un piccolo e compostaggio per circa 100 mila tonnellate. 
Invocare la massima trasparenza su come agisce Aisa vuol dire non conoscere le attività informative e gli open day aperti a tutti che la società mette in campo da anni, tanto è vero che la stessa Regione Toscana nel procedimento autorizzativo ha ritenuto più che sufficienti le sue iniziative, al punto tale da non rendere necessaria una pubblica assemblea, basti ricordare la campagna informativa  "Zero Spreco" con la quale Aisa ha raggiunto ogni fascia della popolazione servita, è inoltre sede di convegni e corsi di formazione e collabora con università e scuole di ogni ordine e grado.
Ricordo ai cittadini che il mantenimento in attività della linea termica attuale da 45 mila tonnellate permetterà di risparmiare oltre 2 milioni di euro di costi di demolizione e 1 milione l’anno di fermo impianto per manutenzione. Chi oggi avanza critiche è favorevole o no alla termovalorizzazione degli scarti che evidentemente sono cresciuti e tanti problemi creano, oppure si augura che vadano a finire in altri impianti attraverso camion maleodoranti, molto poco "eco friendly"? Che visione hanno le minoranze per il futuro del ciclo dei rifiuti? Possiamo gestire questo problema come un risorsa o dobbiamo affidarci a sistemi basati su discariche, rischiando fenomeni corruttivi e disastri ambientali come sta dimostrando l’inchiesta KEU in Toscana? 
Concludo questa riflessione precisando che sarà avviato a breve lo studio olfattometrico così da fare chiarezza sulla responsabilità e provenienza dei cattivi odori. 
Gli aretini hanno il diritto di essere informati con dati oggettivi, non si meritano prese di posizione ideologiche che mirano a distorcere la realtà dei fatti. Amministratori illuminati e lungimiranti chiamati a governare la città prima di noi hanno fatto scelte trasversali e coraggiose, spetta a noi continuare nella strada indicata,  cogliendo le sfide della modernità e utilizzando al meglio le nuove tecnologie al fine di migliorare le condizioni di vita della nostra comunità".

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14/03/2025, 22:18

La violenza economica di genere al centro della seduta della Consulta delle Pari Opportunità

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L’assessore Carlettini: "Un fenomeno diffuso ma ancora poco percepito. Necessaria un’azione di educazione e consapevolezza" 

Data:

03 gennaio 2024

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La violenza economica perpetrata nei confronti delle donne è un fenomeno purtroppo diffuso ma che rimane "sommerso" poiché poco percepito e di conseguenza poco denunciato. Un problema sostanzialmente culturale che è stato oggetto della seduta di fine anno della Consulta delle Pari Opportunità del Comune di Arezzo a cui hanno partecipato Elisa Serafini, direttrice di Pronto Donna onlus Arezzo, e Stefania Loddo del Centro Veneto Progetto Donna.
Dai dati portati dalla direttrice di Pronto Donna, elaborati su un campione di 200 donne inserite nei percorsi antiviolenza, risulta che molte tra coloro che sono oggetto di violenza economica faticano a riconoscere di esserne vittima, con il risultato di trovarsi in una situazione di isolamento e di incapacità di immaginarsi fuori dalla relazione violenta. La violenza economica, poi, ha spesso origine all'interrompersi della violenza fisica, rimanendo l'unica forma di controllo che l'ex partner può esercitare sulla donna, e viene attuata con vari mezzi, come ad esempio il mancato pagamento del mantenimento, l’intestazione delle proprietà dei beni a terzi, l’abbandono del posto di lavoro magari in favore di un impiego "al nero". Tutto ciò porta le vittime a sperimentare ancora situazioni di forte stress psicologico che talvolta le spingono a rinunciare direttamente a tutti i beni ai quali invece avrebbero diritto, pur di non affrontare ulteriori situazioni di conflitto. Studi e rilevazioni a livello nazionale rivelano poi che un terzo delle donne italiane non ha un conto corrente ad esse intestato, e che nel periodo della pandemia sono state le prime a perdere il lavoro, in quanto la loro retribuzione, inferiore a quella maschile a causa del gender gap, è stata considerata "sacrificabile".
Altrettanto eloquenti, i dati del progetto "Conto su di me" attivato dal Centro Veneto Progetto Donna nelle province di Padova, Belluno, Venezia e Treviso. Come spiegato da Stefania Loddo, il progetto ha compreso un programma di educazione economico-finanziaria per le donne, di impulso all'autoconsapevolezza della dipendenza economica, informazione e sensibilizzazione sul tema, e un’attività di supporto alla ricerca del lavoro. Particolarmente critica la valutazione della percezione della violenza: il 45% delle donne che ritengono di non subire violenza economica è invece soggetta alle forme più gravi quali il controllo economico e lo sfruttamento economico con coercizione.
"Il controllo economico esercitato contro le donne è una forma di violenza di genere particolarmente subdola, discriminante e lesiva della dignità – ha commentato l’assessore Giovanna Carlettini -. E’ fondamentale un'azione di educazione e consapevolezza che aiuti le donne, vittime a volte anche inconsapevoli. Grazie alla Consulta per il lavoro e l’impegno costante riservato a tematiche così importanti".

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14/03/2025, 22:18

Tanti: "Contro bilancio dell'opposizione, argomenti un po' marziani e spaesati"

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"Sul Sindaco polemica veramente noiosa, mai come oggi Arezzo viene riconosciuta fuori dai propri confini"

Data:

03 gennaio 2024

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"La maggioranza fa il proprio mestiere e anche la minoranza lo fa e questo non solo è normale ma è pure sano. In questo senso va letto il contro bilancio delle opposizioni che già dichiarano che non è un bilancio alternativo, ma solo oppositivo a dimostrazione che la loro azione è pensata come sempre e solo di minoranza, nel presente e nel futuro, cosa che troviamo piuttosto realistica. Venendo al merito: ho letto con attenzione - perchè è un dovere farlo - e ho trovato alcune sollecitazioni a far meglio e questo è molto utile perchè tutti possiamo migliorare e da tutti abbiamo da imparare o comunque da cogliere buone idee. Ho letto però anche tante grossolane imprecisioni e tra queste mi preme sottolinearne alcune.

La prima: il Movimento 5Stelle sulla Fondazione Arezzo Comunità ha avuto una risposta a cui non ha inteso replicare eppure ribadisce cose che o non ha compreso o sa non essere vere. In parte ringrazio il consigliere pentastellato perchè se è costretto a sostenere falsità vuol dire che nel perimetro delle verità non trova appigli. Poichè sono responsabile di quello che dico ma non di quello che gli altri capiscono, mi troverò forse costretta a dedicargli una copia personale del Report 2022 e di quello che presto presenteremo del 2023 corredato di disegni con la speranza che là dove fallisce il ragionamento, abbiano più fortuna le immagini. In sintesi, però, se il consigliere dei Cinque Stelle ammette di non capire cosa fa la Fondazione, ma al contempo lo capiscono 50 realtà associative e di volontariato che, insieme, rappresentano centinaia e centinaia di aretini e che hanno aderito, forse dovrebbe iniziare a pensare che il deficit è di comprensione - la sua - e non di azione - di tutti gli altri.

La seconda: progetto caregiver. Abbiamo un sito costruito in collaborazione anche con l'Ordine delle professioni infermieristiche e due soci della Fondazione Arezzo Comunità che nelle prossime settimane metteranno in atto percorsi di formazione, sostegno e mutuo aiuto esattamente come era negli impegni. Consiglio la consigliera che improvvidamente si occupa di questi temi a prendere informazioni onde evitare di rifare la pessima figura che l'ha vista, mesi fa, corretta pure dall'ateneo senese, unico caso che si ricordi dal 1200 circa.

La terza: frazioni e attenzione alle risposte diffuse. Da Vitiano a Rigutino, da Quarata a Palazzo del Pero, da Pescaiola a Santa Firmina - solo per fermarsi agli ultimi in ordine di tempo - sono numerose le risorse che vengono investite perchè i paesi siano centro e non periferia.

La quarta: gli affitti e le politiche per la casa. Arezzo ha un decremento di sfratti del 35% e questo perchè le politiche di sostegno sia al pagamento degli affitti che alle cosiddette morosità incolpevoli sono costanti e determinanti e prova ne è che il settore delle politiche di coesione sociale quest'anno si è preso cura di oltre 9mila aretini che, insieme a noi, stanno superando criticità con dignità e impegno.

La quinta: politiche di supporto a giovani e famiglie. Nel 2023 oltre 6000 giovani sono stati coinvolti in percorsi di cittadinanza attiva e contrasto al disagio; abbiamo attivato il secondo "Centro per le Politiche familiari"; siamo tra le 10 città pilota individuati dal Ministero della Famiglia grazie al progetto "Visioni di Quartiere" a Saione e siamo nella top ten dei Comuni italiani per qualità di vita dei bambini e delle bambine.

Quanto al Sindaco: veramente noiosa e penosa polemica, il Comune di Arezzo oggi ha piena cittadinanza in contesti nazionali ed internazionali; mai come adesso Arezzo è città oltre i confini di se stessa e questo è merito del Sindaco Ghinelli.

L'impegno di tutti è a far meglio, ma credo che Arezzo oggi stia crescendo in maniera inesorabilmente positiva e non ha bisogno di chi tira il freno a mano solo perchè la macchina non la guida lui".

 

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14/03/2025, 22:18

Santa Firmina e Vitiano: due nuove sale polivalenti per le attività dei Cas

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Tanti e Casi: "Continua l'attenzione alle frazioni: investimenti per 170mila euro"

Data:

03 gennaio 2024

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Approvati i progetti che definiscono il contributo da parte dell'Amministrazione per la realizzazione delle sale polifunzionali di Santa Firmina e Vitiano destinate alle attività dei centri di aggregazione sociale. A Santa Firmina la sala di prossima realizzazione andrà a completare un più ampio intervento di riqualificazione, ampliamento e adeguamento degli spazi e dei servizi che ha compreso la realizzazione della nuova cucina, mentre a Vitiano la nuova sala polivalente risponderà alla duplice esigenza di spazio a supporto delle attività sportive e di carattere sociale dedicato al tempo libero. La partecipazione del Comune ai lavori presentati rispettivamente dal Cas di Santa Firmina e dal gruppo sportivo Vitiano è pari a 170mila euro, dei quali 90mila per la prima e 80mila per la seconda. "Rimane prioritaria l'attenzione alle frazioni, sia per quanto riguarda la manutenzione, il recupero e l'adeguamento di aree e spazi sia per valorizzare il senso di comunità che caratterizza in particolare proprio queste realtà. Gli interventi a Santa Firmina e a Vitiano andranno a rispondere ad una esigenza molto sentita dai residenti, che vivono con particolare partecipazione i luoghi di aggregazione, animati in maniera continuativa da attività di vario genere. Grazie anche all'assessore Federico Scapecchi che, riguardo il progetto di Vitiano, ha garantito la più fattiva collaborazione", commentano il vice sindaco Lucia Tanti e l'assessore Alessandro Casi.

 

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14/03/2025, 22:18

Ricerca di operatori per rilevare gli odori nelle frazioni occidentali del territorio

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Data:

03 gennaio 2024

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La società Ecol Studio di Lucca ha avviato le selezioni del personale da impiegare per l'indagine olfattometrica commissionata dal Comune di Arezzo. Dapprima i candidati verranno selezionati in base alla sensibilità olfattiva per poi essere formati a riconoscere gli odori tipici che sono oggetto di ripetute segnalazioni da parte dei cittadini delle frazioni di San Zeno, Le Poggiola e Chiani. Il loro lavoro sarà quello di effettuare rilevazioni di odore secondo un programma stabilito e su una griglia di punti di controllo predeterminati, l'obiettivo finale è quello di produrre una mappa di frequenza e intensità degli odori.

"Lo studio olfattometrico è un'ulteriore iniziativa che il Comune di Arezzo si è reso disponibile a realizzare e che si affianca alle numerose verifiche e ispezioni messe in campo da più di un anno dagli organi di controllo preposti - commenta l'assessore all'ambiente Marco Sacchetti -. Ci aspettiamo che i suoi risultati offrano un solido contributo alla comprensione del fenomeno e quindi alla soluzione del problema. L'obiettivo è quello di verificare in maniera più accurata ed oggettiva possibile come si propagano gli odori, la loro intensità e durata ed il loro impatto sui residenti dei centri abitati, oltre alla loro origine in base alla tipologia. A breve poi sarà messa a disposizione per tutti i residenti dell'area una specifica app per segnalare gli odori secondo un formato standard. Sia lo studio che il software collegato all'app per l'elaborazione dei dati si avvarranno di una stazione meteo appositamente installata nell'area da cui proviene il maggior numero di segnalazioni", conclude l'assessore Sacchetti.

L'indagine avrà una durata di sei mesi. Gli interessati possono trovare tutte le informazioni per candidarsi sul sito https://www.ecolstudio.com/it/2-uncategorised/1237-reclutiamo-valutatori-degli-odori-ambientali-2.html.

 

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14/03/2025, 22:18

Indagine olfattometrica

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In corso la selezione di rilevatori degli odori da parte della società Ecol Studio SPA finalizzata all'indagine olfattometrica riguardante le frazioni di San Giuliano, Battifolle, San Zeno.

Data:

03 gennaio 2024

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Nel mese di ottobre il Comune di Arezzo ha avviato le attività inerenti l'indagine olfattometrica del tipo "odour field inspection" (UNI EN 16841-2017) nella porzione meridionale del territorio comunale affidando l'incarico alla Società Ecol Studio SPA.

Si informa che a questo scopo la Società Ecol Studio sta selezionando valutatori degli odori ambientali, il termine delle candidature è  fissato per il 15 gennaio 2024.

Per i dettagli e per le candidature si rimanda al seguente link: https://www.ecolstudio.com/it/2-uncategorised/1237-reclutiamo-valutatori-degli-odori-ambientali-2.html

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14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per Fiera Antiquaria

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Dal 05 al 07 gennaio 2024

Data:

03 gennaio 2024

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1 min

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In occasione della "Fiera Antiquaria" edizione Gennaio 2024, dalle ore 16:00 di Venerdì 05 Gennaio alle ore 23:00 di Domenica 07 Gennaio 2024, viene istituito il divieto di transito in via Ricasoli. Pertanto le linee del trasporto pubblico subiranno le seguenti modifiche:

SERVIZI URBANI
Linea C : effettuerà normale percorso fino a via Sangallo poi devierà per via Gamurrini – via Tarlati – rotatoria S.Clemente, e da qui riprenderà il normale percorso.

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14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche zona Stadio per partita

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sabato 6 gennaio 2024

Data:

03 gennaio 2024

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1 min

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Sabato 06 Gennaio 2024 dalle ore 14,00 sino al termine della manifestazione verrà istituito senso unico in Via Simone Martini in uscita Città, pertanto le linee del trasporto pubblico subiranno le seguenti modifiche: 

SERVIZI URBANI

Linea Q : Nel periodo indicato le corse provenienti da Gragnone e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino alla svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci,Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso. 

SERVIZI EXTRAURBANI

Linea SI381 : Nel periodo indicato le corse provenienti da Sansepolcro e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino alla svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.  

Di conseguenza, risulteranno soppresse le seguenti fermate: 

A0849 – Via Simone Martini (svincolo le pietre) direz. centro; 

A0848 – Via Simone Martini (opp. Distrib. Esso) direz.centro; 

A0847 – Via Simone Martini (Stadio) direz. centro. 

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14/03/2025, 22:18

PD, AREZZO2020, M5S: la conferenza stampa congiunta "Bocciata l'attività 2023 dell'amministrazione Ghinelli"

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Data:

02 gennaio 2024

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Opposizione unita per la prima volta in questa consiliatura per la quasi totalità delle sue componenti nel "bocciare" l’attività 2023 dell’amministrazione Ghinelli. E’ quanto emerso questa mattina nella conferenza stampa congiunta e convocata da Donato Caporali (PD), Francesco Romizi (Arezzo2020) e Michele Menchetti (M5S) e alla quale erano presenti anche i consiglieri Alessandro Caneschi, Valentina Vaccari, Giovanni Donati e Andrea Gallorini. Rapporti interni alla maggioranza, opere pubbliche, manutenzione, opere strategiche, sociale, fondazioni, case popolari, gestione dei rifiuti, ambiente, frazioni, sono stati i temi principali sui quali si è focalizzata la critica della minoranza, concorde nell’auspicare il consolidarsi in futuro di un fronte comune tra tutti i partiti e movimenti contrari alla maggioranza di centrodestra per un’azione più forte e incisiva anche in vista delle prossime elezioni.
"Una conferenza stampa necessaria per ristabilire la verità su quello che è stato il 2023, anno nel quale Arezzo è precipitata in tutte le classifiche nazionali inerenti gli aspetti che più di altri identificano la qualità della vita – ha detto Donato Caporali. - Una maggioranza deficitaria anche nel proprio peso politico, come dimostra la mancanza di un qualsivoglia appoggio da parte di un governo nazionale del proprio colore in particolare nella vicenda della individuazione a Creti della sede della stazione Medioetruria, e nella questione del mancato finanziamento della Due Mari nel tratto aretino". Sulla compattezza della maggioranza si è espresso anche Francesco Romizi, che ha sottolineato come "l’assenza dei consiglieri di Forza Italia negli ultimi due consigli comunali rappresenta una crepa all’interno della coalizione di governo locale circa la quale sarebbero necessari chiarimenti da parte del Sindaco. Sindaco che dovrebbe dare risposte anche per l’assenza costante, che nulla ha a che fare con questioni personali, bensì con una questione politica, ovvero un preludio della prossima campagna elettorale, con una vicesindaca che ne sostituisce il ruolo, e il leader indiscusso del partito di maggioranza relativa a livello nazionale, che risponde al nome di Francesco Macrì, che agisce da protagonista dietro le quinte. Per la città e per i cittadini è necessaria chiarezza, capire cioè se si è già in campagna elettorale, cosa che andrebbe a discapito della buona amministrazione. Vorremmo anche sapere quali buone pratiche sono state portate in Europa e nel mondo, nei tanti eventi e missioni ai quali il sindaco ha partecipato nel corso del 2023 come descritto nel comunicato stampa di fine anno della giunta".
Lungo l’elenco delle criticità da parte di Michele Menchetti, a partire dalla gestione delle fondazioni. Il capogruppo M5S ha in particolare criticato il bilancio 2022 della fondazione Arezzo Comunità, "122mila euro erogati dal Comune dei quali 85mila impegnati in consulenze esterne e 35mila per il compenso del direttore, destinazioni che poco rispondono alla missione sociale della fondazione stessa. Del tutto insufficiente anche la gestione degli immobili comunali, a partire da palazzo Carbonati, al chiosco di Campo di Marte, al palazzo ex Banca d’Italia, alle Logge del Grano, all’ex casa del fascio, una inesistente manutenzione delle strade, e una insufficiente delle case popolari, e altrettanto contradditoria la gestione dei rifiuti, per i quali l’amministrazione dichiara un aumento della raccolta differenziata e al contempo un aumento del trattamento dei rifiuti stessi". Menchetti ha quindi criticato il primo cittadino e la giunta "per la gestione personale del palazzo comunale, in riferimento in particolare all’evento di celebrazione del padre del sindaco nella sala del consiglio comunale e per il quale ho chiesto un accesso agli atti".
Ad entrare più nel merito dei progetti e delle opere pubbliche è stato il consigliere Alessandro Caneschi che ha definito Arezzo "la città delle buche e delle costose opere incompiute. Questi otto anni dell'amministrazione Ghinelli possono essere ricordati per l'inefficienza del sindaco ingegnere, che non ha ancora concluso nessuna delle opere da lui definite strategiche e per le quali ha anche istituto una specifica delega al fido valdarnese ing. Sacchetti, ovvero il raddoppio del tunnel del Baldaccio, lievitato nei costi e la cui conclusione dei lavori slitta di continuo, la rotatoria fantasma di via Fiorentina, iniziata in tutta fretta prima delle elezioni del 2020, ancora al palo, con costi più che raddoppiati e senza una data di fine, e l'intervento più emblematico, quello della nuova caserma della Polizia Municipale in via Filzi: lavori contestati dagli agenti della P.M., dai cittadini e anche dai gruppi dell'opposizione, e ora drammaticamente fermi, con risoluzione del contratto e senza avere idea di come andare avanti. A tutto questo è associata una condizione pessima e inaccettabile di manutenzione e di decoro della città, strade, anche quelle di ingresso, in completo dissesto con profonde buche, marciapiedi impraticabili, diffuse barriere architettoniche, servizio di raccolta dei rifiuti con segnalazioni continue di rifiuti fuori dai cassonetti. Da sottolineare lo scarso apporto alla ‘causa Comune’ di altri assessori che sono riusciti a perdere finanziamenti ingenti per oltre 10 milioni di euro, aderendo tardivamente ai benefici del bonus 110 per la riqualificazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, o che si sono caratterizzati per "finti" percorsi urbanistici di partecipazione (vedi area ex Caserma Cadorna) e per aver fatto proliferare altre medie strutture di vendita alimentare, due solo negli ultimi mesi, nella scellerata logica dell'urbanistica a spot".
Molte le critiche anche ai servizi e alle politiche sociali. "Dati alla mano, lo slogan ‘la città di tutti e di ciascuno’ è rimasto tale senza concretizzarsi in servizi effettivi – ha commentato la consigliera Valentina Vaccari. – Dal tema del sostegno agli anziani, per i quali è rimasta totalmente disattesa la nostra proposta di co-housing sociale così come quella sui caregiver, peraltro approvata all’unanimità dal consiglio comunale nel 2021, ai servizi per la genitorialità con la mancata costituzione delle reti socio sanitarie previste per legge regionale e delle quali deve farsi capofila il comune. Nulla è stato fatto dalla fondazione voluta dalla vicesindaca e che negli intenti avrebbe dovuto farsi proprio regia e coordinamento per associazioni ed enti che offrono servizi. Manca un serio programma di inclusione e prevenzione importantissimo in particolare per i bambini, e non ci sono notizie dei grandi progetti urbanistici ed edilizi legati alla cultura come la public library, la destinazione del palazzo di via Pellicceria, o l’insuccesso dei corsi universitari destinati alla sede della ex Casa delle culture".
Da parte del consigliere Giovanni Donati, dito puntato sulla "mancata considerazione delle richieste dei cittadini e della loro partecipazione alla vita pubblica"; da Andrea Gallorini una denuncia della mancanza di un progetto politico per lo sviluppo delle frazioni: "non basta provvedere alla messa in opera di brevi tratti di nuove asfaltature – ha detto Gallorini-, è necessaria una programmazione che le rimetta al centro recuperando la loro partecipazione attiva per a definizione della loro crescita".

 

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14/03/2025, 22:18

La Scuola Ciclismo Arezzo è tra le top 5 d'Italia

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Scapecchi: "Un plauso a tutto lo staff per il prestigioso traguardo raggiunto"

Data:

02 gennaio 2024

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La Scuola Ciclismo Arezzo si è classificata quarta a livello nazionale in una speciale graduatoria stilata dalla Federazione Ciclistica Italiana. Sulla base di un monitoraggio relativo all’anno 2022, la SCA ha totalizzato 1860 punti risultando nelle prime cinque scuole in Italia per numero di iscritti, manifestazioni organizzate, composizione dello staff tecnico e altri servizi e progetti realizzati.

"Questo è un risultato che ci riempie di orgoglio e motivazione per il futuro. Da quando nel 2014 abbiamo iniziato questo progetto, il nostro obiettivo è sempre stato quello di trasmettere ai ragazzi i valori dello sport insieme all’opportunità di condividere la passione per la bicicletta con i propri compagni di squadra. L’aggregazione, lo spirito di gruppo e l’inclusione sono i nostri valori fondamentali e cerchiamo di comunicarli attraverso il divertimento in sella alla propria bici. Il tutto è stato possibile grazie all’aiuto di molte persone volontarie e appassionate di ciclismo, che ci hanno aiutato a portare avanti la nostra attività e crescere anno dopo anno. Dal 2020 con l’aiuto del Comune di Arezzo e insieme al sostegno dei nostri sponsor abbiamo la nostra struttura tecnica in centro città, in questa sede facciamo attività quotidianamente e siamo pronti ad accogliere piccoli e grandi biker", commenta Francesco Papaveri dell'associazione SCA.

"Oltre ai complimenti doverosi per il grande traguardo raggiunto, mi preme fare un plauso alla società che in pochi anni ha trasformato quella che era una anonima area verde di periferia in un impianto sportivo all'avanguardia, frequentatissimo e ricco di iniziative, un vero e proprio centro di aggregazione giovanile. Per il 2024 c'è l'impegno di aiutare la SCA per dotare l'impianto comunale di nuove strutture destinate all'accoglienza degli atleti e delle atlete e qualificarlo ulteriormente", commenta l'assessore allo sport Federico Scapecchi.

 

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14/03/2025, 22:18

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