AVVISO PER GLI UTILIZZATORI DELLO STADIO DI ATLETICA E. TENTI - AREZZO

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Si informa che lo Stadio di Atletica "E.Tenti", sito in via di Castelsecco n. 8 ad Arezzo, rimarrà chiuso il sabato pomeriggio, a partire dalle ore 13:00, nei mesi di Luglio e Agosto. 

Data:

25 luglio 2024

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1 min

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Ulteriori informazioni

Si informa che lo Stadio di Atletica "E.Tenti", sito in via di Castelsecco n. 8 ad Arezzo, rimarrà chiuso il sabato pomeriggio, a partire dalle ore 13:00, nei mesi di Luglio e Agosto. L'attività ordinaria ripartirà dal 07/09/2024.

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14/03/2025, 22:18

Rifacimento segnaletica stradale: modifiche alla sosta

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Data:

25 luglio 2024

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Nei giorni 31 luglio e 1 – 2 agosto, in orario compreso tra le 07:00 e le 20:00, per il rifacimento della segnaletica stradale orizzontale è istituito temporaneamente il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga, in tutte le aree di parcheggio di via Caduti sul lavoro; nell'area interna adibita a parcheggio e adiacente al parco Pertini, individuata dai civici 7, 11, 13 e 15-17 di via XXV Aprile; in via Rodi nei due stalli di sosta ubicati sul fronte opposto al civico 18.

 

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14/03/2025, 22:18

Lavori su via Fiorentina: modifiche alla circolazione e al transito pedonale

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Data:

25 luglio 2024

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A partire dalle 8:30 di lunedì 29 luglio e fino al termine dei lavori previsto per le ore 18:30 di sabato 3 agosto per la realizzazione di nuovi sottoservizi in via Pitagora, viale Don Minzoni e in zona Arezzo Fiere, è istituita la chiusura totale al transito veicolare sia in ingresso che in uscita dalla città nei seguenti tratti di viabilità:

  • in via Fiorentina, nel tratto che va dall’intersezione con la viabilità interna di accesso ai civici 140-216 di Via Fiorentina all’intersezione con viale Don Minzoni/viale Giovanni Amendola, che diviene così strada senza uscita per i veicoli che percorrono via Fiorentina da San Leo verso il centro città;
  • in viale Giovanni Amendola, l’intero tratto di viabilità adibita a corsia di decelerazione e immissione su via Fiorentina in prossimità dell’impianto semaforico tra viale Amendola/via Fiorentina con orario continuato H/24;
  • negli stessi giorni e orari è temporaneamente istituito il divieto di transito pedonale nel marciapiede in via Fiorentina, nel tratto che va dal fronte del civico n. 177 fino all’attraversamento pedonale presente sulla corsia di incanalamento da via Fiorentina su viale Don Minzoni.

In virtù del provvedimento di chiusura del tratto di via Fiorentina verrà garantita la circolazione alternativa tramite le seguenti viabilità:

  • i veicoli percorrenti via Fiorentina con direttrice San Leo e quelli percorrenti viale Amendola con direzione via Fiorentina–San Leo, potranno percorrere viale Don Minzoni, svoltare su viale Gaetano Salvemini, svoltare verso il Centro Fiere e Congressi di Arezzo, immettersi in via Lazzaro Spallanzani e, infine, immettersi su via Fiorentina;
  • i veicoli percorrenti via Fiorentina con direttrice centro città, potranno percorrere via Fiorentina fino a svoltare su via Lazzaro Spallanzani, girare su via Galileo Ferraris, via Rita Levi di Montalcini per poi immettersi su viale dei Carabinieri;
  • è consigliabile per i mezzi con massa complessiva superiore ai 35 ql. percorrere via Fiorentina fino a svoltare su via Fratelli Lebole, girare su via Galileo Ferraris, poi immettersi su viale Gaetano Salvemini, viale dei Carabinieri.

 

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14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per chiusura via Fiorentina

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dal 29 luglio al 3 agosto 2024

Data:

25 luglio 2024

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Da lunedi 29 Luglio 2024 a sabato 3 Agosto 2024, e comunque fino alla fine dei lavori, verrà chiuso un tratto di via Fiorentina tra l’incrocio con via Spallanzani e l’incrocio con Viale Don Minzoni.

Si rimanda alla sottostante sezione "Documenti" per prendere visione delle deviazioni di percorso che subiranno la Linea N e la Linea O

Pertanto saranno soppresse, per tutte le linee, le fermate 9@A45D (v. Fiorentina 201 ang. V. Spallanzani) e 9@A45H (v. Fiorentina 175 Campo Scuola) in entrata verso la città e la fermata 9@A40M (v. Fiorentina 214 opp Campo Scuola) in uscita dalla città.

Le due fermate di via Spallanzani (9@AN5D e 9@AN01) a causa delle deviazioni intraprese dagli autobus, saranno effettuate dalla linea O anziché dalla linea N.

Fermate utili più vicine in entrata verso la città: 

  • 9@AN01 via Spallanzani giardini (eccetto linea N)
  • 9@AN58 v. Fleming Hotel
  • 9@A45N Orciolaia

Fermate utili più vicine in uscita dalla città:

  • 9@A40G v. Fiorentina 78 Orciolaia
  • 9@AN5D v. Spallanzani 11 (eccetto linea N)
  • 9@AN05 v. Fleming
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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale aperto 25 luglio 2024 / Via Fiorentina

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Data:

25 luglio 2024

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Alle 18:30 si è aperto il Consiglio comunale aperto avente per oggetto i lavori per la rotatoria e il sottopasso di Via Fiorentina. L'assessore Marco Sacchetti ha dettagliatamente ripercorso e spiegato tutti i complessi aspetti amministrativi, finanziari, progettuali e tecnici che hanno interessato il cantiere fin dalla approvazione del primo progetto di fattibilità tecnico-economica da parte della prima giunta Ghinelli allo stato attuale dei lavori che interessano la rete dei sottoservizi, già conclusi nelle prime due fasi e in via di conclusione nella terza e ultima fase. Una volta conclusa questa fase Sacchetti ha spiegato che gli step ulteriori interesseranno la superficie, per un quadro economico complessivo pari a 9mln e 700.

Sono seguiti gli interventi dei cittadini che hanno sottolineato in particolare la complessità della realizzazione del sottopasso e lamentato la mancata condivisione e la difficile accessibilità agli atti ai fini della loro consultazione, e il mancato coinvolgimento dei residenti e dei commercianti della zona.

Alessandro Caneschi (PD) ha sottolineato l'importanza della partecipazione dei cittadini ed evidenziato la responsabilità politica delle scelte.

Marco Donati (Scelgo Arezzo) ha riconosciuto la necessità dell'opera, inserita in una zona caratterizzata da un commercio di vicinato che più volte ha chiesto la realizzazione di una rotatoria che consentisse il ritorno della svolta a sinistra, giudicando una tale soluzione rispondente alle esigenze.

Michele Menchetti (M5S) è intervenuto per sottolineare come il consiglio aperto sia stata un'altra prova della mancanza di informazione ai cittadini da parte della giunta.

Francesco Lucacci (FdI) ha sottolineato la puntuale e dettagliata relazione dell'assessore Sacchetti e ribadito la centralità dell'opera così come progettata, essenziale per la città.

A conclusione l'intervento del sindaco Ghinelli che ha spiegato l'essenzialità della scelta progettuale di una intersezione a livelli sfalzati per via Fiorentina, nodo strategico per la viabilità. Ha quindi confermato la scelta fatta, l'unica in grado di rispondere con efficacia alle esigenze di scorrimento e collegamento che insistono su quell'area.

 

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14/03/2025, 22:18

Geolocalizzazione 118, Delfini: "Soddisfazione per il progetto elaborato dal Comune di Arezzo"

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Nota del consigliere comunale di Ora Ghinelli 2025

Data:

24 luglio 2024

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"Esprimo la mia soddisfazione per il progetto di geolocalizzazione elaborato dal Comune di Arezzo in collaborazione con il reparto di emergenza urgenza della Asl sud-est. Con questo sistema, ogni abitazione del territorio comunale ed ogni numero civico, anche nelle località prive di denominazioni stradali - e penso principalmente alle nostre innumerevoli frazioni - verrà localizzato con grandissima precisione attraverso una nuova mappa interattiva. Più volte negli anni ho raccolto le preoccupazioni di numerosi cittadini residenti nelle aree più distanti dalle arterie principali del Comune di Arezzo, che hanno lamentato la difficoltà nell'essere raggiunti dai mezzi di soccorso sanitario e delle quali mi sono fatto portavoce in un incontro dedicato alla presenza del vicesindaco Tanti, del dott. Mandò e degli operatori del 118: sono certo che adesso, dopo anni di apprensione e grazie all'aiuto della tecnologia, si sia trovata una soluzione definitiva che vada oltre e superi le vecchie soluzioni di cartellonistica indicante i numeri civici di un'area, già adottate in alcune frazioni del territorio".

 

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14/03/2025, 22:18

Il Consiglio comunale approva il Piano Economico Finanziario 2024-2026 di ATAM SpA

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Investimenti per oltre 3 milioni nel triennio per migliorare la qualità dei servizi di mobilità urbana

Data:

24 luglio 2024

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3 min

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Nella seduta odierna, il Consiglio comunale di Arezzo ha approvato il Piano economico finanziario 2024-2026 di ATAM SpA, la società in house del Comune affidataria della gestione dei parcheggi e delle aree di sosta a pagamento cittadine.

Il Piano, che delinea le previsioni economiche, finanziarie e patrimoniali per il prossimo triennio, conferma la solidità aziendale di ATAM e la sostenibilità della sua gestione. Grazie a una gestione efficiente e a un'oculata programmazione, la società potrà realizzare nel periodo investimenti per oltre 3 milioni di euro volti a migliorare la qualità dei servizi offerti e l'esperienza di mobilità dei cittadini aretini.

Tra gli interventi più significativi previsti dal Piano vi sono il rifacimento del manto stradale del parcheggio Eden (580.000 euro nel 2024), la sostituzione della segnaletica nei parcheggi in struttura Baldaccio, Mecenate e San Donato (85.000 euro nel 2024), il revamping del servizio di Bike Sharing con l'introduzione di biciclette tecnologicamente avanzate (76.000 euro nel 2024), il relamping a LED del parcheggio Baldaccio per ridurre i consumi energetici (600.000 euro nel 2025), l'efficientamento dell'illuminazione anche nei parcheggi Mecenate e San Donato (per complessivi 307.000 euro nel 2026) e la realizzazione di un'area sosta bus/camper in via Tarlati (800.000 euro nel 2026).

Il Piano tiene conto dell'operazione di riscatto anticipato dei contratti di leasing relativi ai parcheggi Mecenate e San Donato, conclusa nel marzo 2024, che ha determinato per ATAM risparmi sui costi e una maggiore flessibilità nell'utilizzo delle risorse finanziarie.

L'assessore Merelli ha dichiarato: "L'approvazione del Piano economico finanziario di ATAM rappresenta un importante passaggio per assicurare ai cittadini servizi di mobilità efficienti e di qualità nei prossimi anni. Gli investimenti programmati consentiranno di rendere più moderna, sostenibile e integrata l'offerta di sosta e sharing, a beneficio degli utenti e della vivibilità urbana. Siamo soddisfatti della solidità economica dimostrata da ATAM, che le permetterà di affrontare le sfide future potendo contare su una situazione patrimoniale e finanziaria equilibrata".

I servizi gestiti da ATAM, che spaziano dai parcheggi a raso e in struttura fino al bike sharing, al car sharing, all'infomobilità e alla gestione delle scale mobili, continueranno ad essere attentamente monitorati attraverso un sistema di centri di costo, per verificarne il contributo agli obiettivi aziendali e alle politiche di mobilità dell'Amministrazione.

Il Consiglio comunale, approvando il Piano economico finanziario 2024-2026, ha espresso un giudizio positivo sulle capacità industriali e sulle prospettive di sviluppo di ATAM, confermando la fiducia riposta dal Comune nella propria società in house per l'erogazione di servizi pubblici essenziali per la città. La delibera ha ottenuto voti 19 favorevoli e 8 contrari.

Il Consiglio comunale ha poi approvato con 19 voti a favore e 8 contrari la variazione al bilancio di previsione, piano delle alienazioni, al programma triennale delle forniture e servizi e conseguente variazione al DUP 24-26. Non è stata approvata la pratica relativa alla vendita dell'area situata in via Galvani: 16 i voti favorevoli e 10 astenuti.

 

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 25 luglio 2024 / le interrogazioni

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Data:

25 luglio 2024

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9 min

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La seduta del Consiglio Comunale del 25 luglio si è aperta con le interrogazioni.

Le prime due interrogazioni hanno avuto per oggetto la Fondazione Guido d’Arezzo. La prima, a firma dei consiglieri Marco Donati e Valentina Sileno (Scelgo Arezzo) che hanno chiesto al sindaco "se alla data odierna risulti regolarmente costituito il cda della Fondazione Guido d'Arezzo e in caso contrario quali sono le motivazioni di tale carenza e le eventuali difficoltà operative alle quali può andare incontro la Fondazione".

Il sindaco Ghinelli ha precisato che "il cda della Fondazione è legalmente costituito: l’Amministrazione comunale ha provveduto alla nomina dei due consiglieri di spettanza comunale, Mario Cassi e Carlo Sisi, ma mancano le nomine dei soci di partecipazione di Fraternita e Coingas poiché non c’è stata designazione da parte di questi ultimi: rimangono quindi temporaneamente in carica i due consiglieri precedenti pertanto l’operatività della fondazione per quanto attiene il cda è al 100%. Altrettanto per il componente ultimo del cda nominato dall’assemblea dei soci sostenitori che non si è ancora riunita e non ha ancora dato una designazione per il prossimo consigliere quindi rimane al momento in carica Massimo Ferri. Peraltro, non esiste alcuna difficoltà operativa per la Fondazione, lo dimostra la programmazione dell’Estate in Fortezza che sta procedendo regolarmente e con successo".

La seconda interrogazione sempre sulla Fondazione Guido d’Arezzo è stata presentata dai consiglieri Alessandro Caneschi, Giovanni Donati e Andrea Gallorini (PD) che hanno chiesto al Sindaco le motivazioni sulla mancata erogazione del contributo FUS (Fondo unico per lo spettacolo) alla Fondazione e se alla luce del provvedimento di revoca "non si ritiene di rivedere l'affidamento della direzione artistica o perlomeno dei lauti compensi corrisposti".

Il sindaco ha risposto che "la negazione del finanziamento FUS è dovuto al fatto che la Fondazione non ha tempestivamente provveduto ad inviare il bilancio consuntivo all’ufficio competente, questo perchè la seduta del cda che avrebbe dovuto votare quella approvazione non ha raggiunto il numero legale e pertanto non si è potuto dar corso all’approvazione. Nessuno dei consiglieri era a conoscenza della data della scadenza, della quale avrebbero dovuto essere a conoscenza gli uffici e non il direttore artistico che, rispetto a questa circostanza non ha nessuna responsabilità".

Interrogazione del consigliere Michele Menchetti (5 Stelle), all'assessore Marco Sacchetti avente per oggetto Aisa Impianti riguardo la richiesta depositata in Regione per il mantenimento in funzione della vecchia linea di incenerimento rifiuti da 45mila tonnellate annue. Menchetti ha chiesto "se reputa opportune le tempistiche nelle quali Aisa ha presentato la richiesta di mantenere in funzione la vecchia linea da 45mila tonnellate/anno tenendo conto che agosto è un mese solitamente dedicato alle vacanze e di fatto non si creano le migliori condizioni per la popolazione di presentare eventuali osservazioni; se non ritiene potenzialmente pericoloso per la salute dei cittadini concentrare tutte le strutture relative a compostaggio, biometano, fabbrica di materia (selettore plastica carta organico) e inceneritore nel polo impiantistico di San Zeno; quali siano le ragioni per cui non siano stati raggiunti gli obiettivi prefissati di raccolta differenziata e di riduzione dei rifiuti prodotti; quali interventi siano stati adottati dal 2015, anno del primo insediamento di questa amministrazione e dell’attuale Sindaco, a oggi dal Comune di Arezzo per incentivare la qualità della raccolta differenziata; se a fronte di questa ipotetica realizzazione di un nuovo impianto, sia verosimile che la Tari aumenterà ancora negli anni a venire; se infine, considerato quanto sopra esposto, non valuti negativamente l’attuale metodo di raccolta rifiuti denominato "porta a porta" e i cassonetti cosiddetti "intelligenti" così come sono concepiti".

L’assessore Marco Sacchetti ha risposto che Aisa Impianti è una società che ha una sua indipendenza procedurale. Avrà quindi terminato l’iter di realizzazione del progetto e presentato in Regione Toscana una istanza per il procedimento autorizzativo regionale che richiede comunque tempo: dopo che la Regione si sarà espressa partiranno i trenta giorni per le osservazioni dei cittadini garantendo così la più ampia partecipazione, fino ad una decisione finale che sarà comunque della Regione. Sacchetti ha quindi precisato che San Zeno è dotato di impianto TMB che tratta l’indifferenziato e non c’è fabbrica di materia. Il polo impiantistico di San Zeno non è una minaccia per i cittadini: decine sono state le ispezioni da parte degli enti competenti anche su segnalazione dei cittadini e hanno sempre dimostrato il rispetto dei limiti autorizzativi. Riguardo gli obiettivi di raccolta differenziata l’ultimo dato al 2022 è pari al 54,23%, il 58% circa secondo i dati ufficiosi del gestore: è quindi prossimo il raggiungimento dell’obiettivo del 65%. Per quanto riguarda l’obiettivo di riduzione dei rifiuti Sacchetti ha detto che si tratta di una prospettiva che va oltre le politiche comunali e infine che l’Amministrazione dal 2015 molto ha fatto su questo tema fino a vantare oggi un impianto integrale in grado di chiudere il ciclo recuperando ciò che è possibile recuperare. E’ stato poi messo in atto il nuovo piano di riorganizzazione dei servizi che prevede un sistema di raccolta misto porta a porta con cassonetti intelligenti. L’attuazione di questa politica è in mano al gestore che ha garantito che implementerà l’organizzazione dei servizi senza aumentare le tariffe.

I consiglieri Giovanni Donati e Alessandro Caneschi (PD) hanno chiesto al Sindaco e all'assessore Alessandro Casi aggiornamenti circa la demolizione del ponte in zona Cà dei Frati, ricordando che erano state inoltrate al Comune le seguenti richieste: un incontro all’ufficio tecnico del Genio Civile per un aggiornamento sulla programmazione della demolizione dei ponti; la redazione di un nuovo studio idraulico dei torrenti indicati nell’ordinanza della Procura alla luce degli interventi realizzati; la richiesta al Genio Civile di interruzione delle demolizioni dei ponti in attesa delle risultanze del nuovo studio idraulico di cui sopra; la richiesta alla Regione Toscana di una collaborazione per evitare la demolizione dei ponti attraverso nuovi interventi per un’ulteriore riduzione del rischio idraulico; in caso di demolizione di un ponte, la realizzazione prima degli adeguamenti delle strade in modo da garantire il transito ad ogni mezzo; se il Comune stia progettando il rifacimento dei ponti che verranno demoliti. I consiglieri hanno chiesto se tali richieste siano state evase, se esiste un piano di interventi sulle viabilità alternative, e quanto il Comune di Arezzo ha stanziato economicamente per la realizzazione di interventi sulle viabilità alternative.

L’assessore Alessandro Casi ha comunicato di aver avuto ieri un incontro in merito con il dirigente del Genio Civile ed è in programma un altro incontro venerdì prossimo per un confronto sulla situazione. Qualsiasi riprogrammazione e rifacimento sono quindi rinviate in attesa anche di una risposta da parte dell’assessore regionale.

Ancora i consiglieri Donati e Caneschi hanno chiesto al Sindaco e all'assessore Casi l'immediata riapertura della strada comunale di Bagnoro, interrotta ad aprile per l'esecuzione dei lavori sul torrente Valtina. A seguito del collaudo avvenuto l'11 luglio dopo la realizzazione dello scatolare e di tutte le opere necessarie alla deviazione del torrente, ad oggi non è stato ancora ripristinato l'asfalto.

L’assessore Alessandro Casi ha assicurato l’impegno per velocizzare per quanto possibile la procedura di ripristino.

I consiglieri Caneschi, Donati e Valentina Vaccari (PD) hanno chiesto al Sindaco e all'assessore Sacchetti aggiornamenti sul cantiere di via Filzi "per il qual risulta ci sia stato un incontro tra il Comune e la proprietà dell'immobile e dell'area circostante".

L’assessore Sacchetti ha risposto che lo scorso aprile il mandante ha inoltrato formale richiesta di subentro in sostituzione del mandatario esecutore a seguito della risoluzione del contratto, è seguita una serie di incontri con il mandante ai massimi livelli, poi sono seguite ipotesi informali di proposta nell’ottica di riattivare il contratto ai sensi di legge. Gli aspetti da considerare sono la consistenza dell’intervento da realizzare considerando che parte delle opere sono state fatte, e l’aspetto finanziario. Sacchetti ha quindi informato che secondo notizie ufficiose il prossimo 30 luglio si riunirà il cda di Iccrea che dovrebbe deliberare su una proposta formale sulla quale poi si confronteranno gli uffici competenti.

Ancora Giovanni Donati e Alessandro Caneschi hanno interrogato il sindaco e gli assessori Merelli e Casi sull’eventuale previsione di uno stanziamento di fondi per interventi di manutenzione straordinaria sull'immobile ex-scuola elementare Pescaiola e se il Comune di Arezzo ha redatto un progetto per riutilizzare questo immobile.

L’assessore Merelli ha risposto che circa il riutilizzo dell’immobile oggetto dell’interrogazione è stato deciso dall’Amministrazione di non procedere alla realizzazione delle strutture in legno che avrebbero dovuto sostituirsi alla ex-scuola e quindi al momento non c’è destinazione d’uso.

Il consigliere Donato Caporali (PD) ha interrogato il Sindaco e l'assessore Casi circa i lavori sul ponte di Castelluccio / Buon Riposo, dopo l'assemblea pubblica del 2 luglio nel corso della quale era stata comunicata la chiusura al traffico per un periodo di 45 giorni a partire dal 20 luglio 2024 circa, con l’intenzione di porre, successivamente una regolamentazione del traffico a senso unico alternato mediante segnalazione semaforica con restringimento di corsia riservata a veicoli e la realizzazione di ulteriore corsia pedonale e/o ciclabile, quale unica soluzione rispettosa dei limiti di carico della struttura posta a 26 tonnellate. Caporali ha chiesto "quali sono state le ragioni che hanno portato alla modifica del progetto e cronoprogramma riducendo i lavori all’opera da 40-45 giorni previsti in precedenza ad una sola settimana in orario notturno; se tali lavori sono conclusi e se hanno determinato gli stessi risultati e garanzie del precedente progetto illustrato; una dettagliata informazione sulle modalità che si intendono utilizzare per il rilascio delle deroghe al traffico pesante; la stima del costo complessivo dell’intervento di manutenzione straordinaria completo di breve descrizione delle principali lavorazioni avvenute con le modifiche apportate rispetto al progetto originario illustrato, nonché la ripartizione dei costi con l’Amministrazione di Capolona; di avere informazione in merito alle fasi e contenuto della progettazione del nuovo ponte, finalizzato a trovare una definitiva soluzione alla viabilità, entro i 5 anni dal termine dei lavori, nonché stima di massima dei costi dell’opera, tempi di realizzazione e descrizione delle soluzioni in merito al traffico durante i lavori".   

L’assessore Casi ha precisato che il progetto non è stato modificato ma è stata velocizzata la prima fase dei lavori, conclusa ieri con 5 giorni di anticipo sul cronoprogramma, con interventi notturni che hanno consentito di mantenere l’apertura al traffico di giorno. Le finalità del progetto di messa in sicurezza sono l’impermeabilizzazione dei giunti, già eseguita, la realizzazione del senso unico alternato, da eseguire, la riduzione dei carichi a 26 tonnellate, la modifica della carreggiata per la realizzazione di una corsia pedonale. Durata complessiva 42 giorni di cui 30 lavorativi. Il 20 agosto partiranno i lavori per la realizzazione del cordolo a divisione della parte pedonale da quella carrabile, intervento che coincide con l’installazione semaforica. Previsti ulteriori 15 giorni di lavorazione che consisteranno nella chiusura a senso unico alternato della viabilità, nella realizzazione del cordolo, nella installazione dell’impiantistica semaforica. I lavori saranno certificati nella loro interezza. Le eventuali deroghe per mezzi superiori alle 26 tonnellate saranno valutate e autorizzate dal progettista. Nessuna modifica è intervenuta nel quadro economico suddiviso tra i Comuni di Arezzo e Capolona al 50%.

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14/03/2025, 22:18

"Nidi: 80 posti in più dal 2024 al 2027. Risposte diffuse: dal Matto a Sitorni, dal centro a Battifolle e il nuovo nido Colombo"

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Tanti e Casi: "Già dal 2024 +24 posti nella fascia 3-12 mesi, ed entro il 2007 già 80 posti in più nei nidi"

Data:

26 giugno 2024

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"Per il 2024-2025 ci saranno altri 24 posti per la fascia 3-12 mesi. Ed entro il 2027 arriveremo a più 80 posti nei nidi aretini con il nuovo nido Colombo, la riapertura di un servizio educativo a Battifolle e nuovi spazi grazie ad accordi con il privato convenzionato. Il tutto in un sistema che già ad ora vede, dai 12 ai 24 mesi, lista di attesa sotto il 25% e dai 2 ai 3 anni lista di attesa zero. Si apre quindi, con progetti già approvati, una nuova geografia di risposte: più posti al Matto, più posti a Sitorni fin da subito e poi la messa a terra di una pianificazione già programmata a fine 2023. Si apre quindi un triennio di forti investimenti, strutturali ed educativi, che porterà Arezzo a raggiungere la copertura quasi totale. Comprendiamo la petizione delle famiglie, per certi aspetti inesatta, ma i cittadini hanno sempre ragione e anzi incontreremmo volentieri i promotori, invece comprendiamo meno le critiche di chi quando governava aveva liste di attesa al 72%, esternalizzava le scuole, non assumeva educatori e faceva poca formazione", così il vice sindaco Lucia Tanti e l'assessore Alessandro Casi.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L'INDIVIDUAZIONE DI ASSOCIAZIONI E SOCIETA' SPORTIVE SENZA FINI DI LUCRO INTERESSATE A RIQUALIFICARE E GESTIRE L'IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE "TENNIS SAN CLEMENTE"

Dettagli della notizia

Data:

23 luglio 2024

Tempo di lettura:

1 min

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Tipo di notizia

Descrizione

L’Amministrazione comunale rende noto che, con provvedimento n. 1847 del 24.07.2024, è stato approvato il seguente Avviso: 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L'INDIVIDUAZIONE DI ASSOCIAZIONI E SOCIETA' SPORTIVE SENZA FINI DI LUCRO INTERESSATE A RIQUALIFICARE E GESTIRE L'IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE "TENNIS SAN CLEMENTE" (art. 5 D. Lgs. n. 38/2021 e s.m.i.).

Tutta la documentazione è consultabile QUI.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

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