Lavori in zona Arezzo Fiere e Congressi

Dettagli della notizia

Data:

30 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Dureranno tutto il mese di ottobre i lavori per la realizzazione dei nuovi sottoservizi in zona Arezzo Fiere e Congressi: chiude di conseguenza al transito dei veicoli il tratto di via Pitagora che va dall’intersezione con via Fiorentina a quella con via Carlo Forlanini e scatta il divieto di sosta con rimozione nel tratto suddetto di via Pitagora, in via Carlo Forlanini dall’intersezione con via Pitagora a quella con via dell’Orciolaia e in via Enrico Fermi dall’intersezione con via Pitagora a quella con via dell’Orciolaia. Via Enrico Fermi e via Carlo Forlanini diventano strade senza uscita.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Piano per i servizi educativi: fascia 0-6, "dentro" il 90% dei bambini. Buono conciliazione raddoppiato, contributo a fondo perduto per nidi privati, interventi di edilizia scolastica

Dettagli della notizia

Data:

29 settembre 2024

Tempo di lettura:

4 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Servizi educativi che coprono sostanzialmente il 90% delle richieste, Buono conciliazione, filo diretto con le famiglie, trasporto scolastico a domicilio, start-up 0-3, adeguamento e apertura di nuove scuole. L'anno scolastico 2024/2025 si caratterizza per un elevatissimo livello di risposta alle famiglie, frutto di scelte politiche e strategiche che hanno rimesso al centro i servizi educativi del Comune di Arezzo.

Iniziamo dai dati relativi alle richieste. Ridotta complessivamente all’11% la lista d’attesa 0-6 anni, con il 93% di risposta per la fascia 1-6 anni e il 75% per la fascia 3-12 mesi, l’obiettivo della lista d’attesa zero prefissato per l’anno 2025/2026 è praticamente stato raggiunto con un anno di anticipo. Più nel dettaglio, la riposta per la fascia 3 mesi a 3 anni è pari all’84% delle richieste, da 3 mesi a 12 mesi al 75%, da 12 mesi a 24 mesi all’86%, e nelle fasce da 24 a 36 mesi e da 3 anni a 6 anni la risposta è pari al 100%.

A rendere possibile questo risultato e a completamento di una linea politica che ha restituito un ruolo centrale all’Amministrazione riguardo il sistema educativo con assunzioni di nuovo personale, investimenti nell’edilizia scolastica, applicazione di tariffe puntuali, altre novità che hanno influito in maniera determinante nell’abbattimento delle liste d’attesa. A partire dal Buono conciliazione per quelle famiglie i cui bambini da 3 a 12 mesi siano rimasti fuori dal nido, con ISEE entro i 35mila euro ed entrambi i genitori impegnati nel lavoro. Il contributo economico fino a 2mila euro, raddoppiato rispetto allo scorso anno, è destinato a sostenere il costo aggiuntivo della baby sitter. A queste azioni dirette e concrete si aggiunge la misura innovativa della Start-Up 0-3, un contributo a fondo perduto di 6 mila euro per il primo anno di attività dedicato a chi apre un nido privato accreditato. Si prevede di sostenere, all'inizio, almeno 4 operatori privati che potranno arricchire l'offerta educativa nella fascia 0-3 anni. Una scelta che ha una doppia valenza: immettere nel sistema altri posti - sicuri e garantiti anche dal coordinamento pedagogico del Comune- e dare un supporto diretto e concreto a chi, educatore professionale, si mette in gioco e apre una nuova attività in città. E si conferma la volontà di collaborazione con le famiglie, con Genitori Protagonisti 0-3, un filo diretto per confronti e suggerimenti.

Azioni concrete alle quali si sommano il servizio di trasporto scolastico a domicilio per la fascia 6-14 anni e i numerosi interventi di edilizia scolastica. Tra questi, gli interventi di adeguamento e ristrutturazione delle scuole de Il Matto e Sitorni a vantaggio di nuovi posti, 24 in tutto, destinati proprio alla fascia 0-3 mesi e che apriranno rispettivamente il 4 novembre prossimo e il 7 gennaio 2025, 195mila euro di investimento complessivo per la costruzione di una nuova cucina a servizio del nido nella prima, e per l’aggiunta di nuove aule dedicate nella seconda. A questi si aggiunge tutta una serie di interventi di manutenzione degli edifici scolastici che hanno riguardato impiantistica (media Margaritone, media Rigutino), coperture (infanzia Gianni Rodari), impermeabilizzazioni (primaria Leonardo Bruni, primaria Pescaiola, infanzia Pallanca, media Vasari), pavimentazioni (nido Cesti), sostituzione infissi (nido Peter Pan) per un totale di 872mila euro. "Corre" poi l’edificazione del nuovo nido Colombo, struttura all’avanguardia costruita secondo le più moderne tecniche di bioedilizia e per il quale è previsto un investimento di 1milione e 300mila euro.

"Risposte al 90% delle richieste nella fascia 0-6 e liste d’attesa verso l’azzeramento, sono il risultato di una serie di interventi strutturali e operativi, strategici e innovativi, oltre che prova della più completa condivisone degli obiettivi da parte dell’Amministrazione. Il tutto, in una città che ha segnato il 12% di natalità in più e il 63% in più di richieste di servizi: questa è la prova che Arezzo si colloca in Italia tra i Comuni in grado di dare le risposte più significative", ha dichiarato il vicesindaco Lucia Tanti.

"Un lavoro importante, quello che è stato fatto in pochi mesi sulla manutenzione e l’adeguamento degli edifici scolastici, a dimostrazione della priorità che viene riservata alla scuola, e svolto grazie alla programmazione dell'ufficio manutenzione che in tempi rapidi ha portato avanti tutte le lavorazioni propedeutiche all'inizio degli interventi – ha commentato l’assessore Alessandro Casi. – Un’attenzione confermata dalla decisione di continuare il trasporto scolastico a domicilio in risposta alle tante richieste delle famiglie. ".

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Le sanzioni della Magistratura della Giostra ai responsabili dei fatti del 1° settembre

Dettagli della notizia

Il commento del sindaco Alessandro Ghinelli

Data:

27 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Sui fatti accaduti in occasione della Giostra del Saracino del 1° settembre si è espressa la Magistratura della Giostra che ha deciso sanzioni particolarmente severe per gli autori degli episodi avvenuti durante il corteo storico, prendendo anche provvedimenti altrettanto esemplari nei confronti del quartiere al quale i responsabili dei fatti fanno riferimento e a cui saranno decurtati 2/3 del contributo annuo.

"Sono sinceramente rammaricato - ha commentato il sindaco Alessandro Ghinelli - per quanto successo e per le conseguenze alle quali gli episodi hanno condotto. I provvedimenti e le sanzioni emesse dalla magistratura non possono che essere condivise rispondendo a pieno alle aspettative che a nome dell’intera amministrazione e di molta parte del mondo della Giostra avevo espresso. Sulle spalle del sindaco stanno in definitiva le responsabilità di gran parte della manifestazione, che nel corteo storico trova la rappresentazione più visibile e più libera dai condizionamenti degli esiti delle carriere e che in molti, non solo aretini, possono ammirare senza dover temere per l'incolumità. È un dispiacere che la nostra manifestazione più popolare, rappresentativa e amata debba subire un giudizio così pesante ma non può davvero correre il rischio di lasciare spazio ad atteggiamenti violenti. Mi auguro che questa decisione riporti tutto a quella sana passione che la Giostra rappresenta per Arezzo e per tutti i quattro quartieri, nessuno escluso".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Usa la testa: una giornata dedicata alla sicurezza stradale

Dettagli della notizia

Data:

29 settembre 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

L’assessore allo sport Federico Scapecchi, il vicecomandante della polizia municipale e Mario Mazzi dell’Associazione motociclistica aretina hanno presentato "Usa la testa", la giornata dedicata ai ragazzi delle terze classi della scuola media per sensibilizzarli sul tema della sicurezza stradale.

"Eventi di questo tipo – ha dichiarato l’assessore Scapecchi – s’inquadrano bene nell’ambito delle politiche giovanili portate avanti dall’amministrazione comunale. Lanciamo un occhio di riguardo ai futuri guidatori, magari qualcuno sta prendendo confidenza con le due ruote proprio in questi giorni e settimane, per cui ben venga un’educazione di questo tipo perché grazie a essa tuteliamo ogni categoria di frequentatori della strada, ciclisti e pedoni compresi".

Mario Mazzi ha fatto una carrellata degli ospiti alla conferenza stampa e ha espresso l’auspicio che "tutti insieme ce la faremo".

"Si tratta del primo momento educativo – ha rilevato il vicecomandante della PM Massimo Milloni – dedicato a uno specifica classe anagrafica ma ricordo che grazie alla collaborazione con gli istituti scolastici durante l’anno coinvolgiamo tutte le fasce d’età".

All’iniziativa aderiscono anche Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Diocesi di Arezzo, Estra, Ser.D., Calcit, Automobile club Arezzo, Coni comitato regionale Toscana. I concetti condivisi da tutti sono stati fare squadra e veicolare il rispetto delle regole e la correttezza dei comportamenti.

Piazza della Libertà, piazza Duomo e via Ricasoli, giovedì 3 ottobre dalle 8,30 alle 12,30 diventeranno l’arena o meglio il "circuito" adatto a trasmettere le regole da seguire per strada. Alle 11,30 è prevista la simulazione di un incidente ma non mancheranno simulazioni dello stato alcolemico e consigli utili su come scegliere un motorino a 14 anni e guidarlo in sicurezza. Il tutto grazie alla presenza di forze dell’ordine, vigili del fuoco, 118, ufficio scolastico provinciale e Vespa club Arezzo.

 "Per comprendere meglio quanto sia importante questa iniziativa – è stato sottolineato anche da Estra – basta citare un dato: gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani che hanno tra i 15 e i 29 anni. Rappresentano circa il 35% del totale. È evidente come sia quindi un tema da sviluppare prima possibile e le scuole sono il luogo adatto. Per questa ragione Estra sostiene il progetto ‘Usa la testa’ che ha un forte spessore sociale ed educativo".

"A tale proposito – ha concluso il presidente dell’Aci Bernardo Mennini – con il progetto ‘Aci guida che ti guido’ abbiamo fatto numeri importanti: 13 istituti scolastici coinvolti, 19 scuole e 72 classi, per un totale di circa 1.600 studenti in provincia".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

La richiesta di convocazione di Consiglio Comunale aperto sul termovalorizzatore di San Zeno

Dettagli della notizia

Data:

29 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Gruppi di opposizione uniti nel chiedere un Consiglio Comunale aperto sul tema del termovalorizzatore di San Zeno. Nella richiesta avanzata al presidente Luca Stella con primo firmatario Michele Menchetti, seguito dai consiglieri comunali di Pd, Scelgo Arezzo e Arezzo 2020, viene contestato il progetto del gestore Aisa impianti che prevede il mantenimento della vecchia linea di incenerimento da 45.600 tonnellate che avrebbe dovuto essere invece dismessa. "Tale processo resta funzionante in maniera continuativa, insieme alla nuova linea da 75.000 tonnellate. Si tratta di una soluzione che accentua problemi sanitari e ambientali in una zona già compromessa, che rischia di trasformare l’impianto di San Zeno in un collettore di rifiuti da bruciare prodotti anche da soggetti terzi o al di fuori dell’Ato Toscana sud, che risponde esclusivamente a logiche economiche a discapito di efficienza impiantistica e raccolta differenziata". Nella richiesta si fa riferimento alla possibilità di riunire la seduta in orario tardo-pomeridiano o serale in modo da favorire la partecipazione della cittadinanza, delle associazioni e dei comitati.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche a San Leo

Dettagli della notizia

il 06 ottobre 2024

Data:

29 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Dalle ore 07:00 alle ore 20:00 di Domenica 06 Ottobre 2024, verrà chiusa al transito via Gaetano Donizetti, pertanto le linee del trasporto pubblico subiranno le seguenti modifiche:

SERVIZI URBANI

Linea O: in direzione Montione giunta a San Leo all’intersezione con via Donizetti proseguirà diritta per poi svoltare a dx in via Monteverdi poi via rossini e regolare servizio. In direzione Arezzo effettuerà il percorso inverso via Rossini-via Monteverdi-via di San Leo e regolare percorso

FERMATE SOPPRESSE:
Via Donizetti 3/A ID fermata: 9@A0E01
V. Donizetti 6 - La Nave ID fermata: 9@A0E05
Via Donizetti 15 ID fermata: 9@A0E2H
Via Donizetti 3/A ID fermata: 9@A0E2N
 
FERMATE UTILIZZABILI PIU' VICINE:
Via Rossini 14 ID fermata: 9@A0E2
Via Rossini Opp 14 ID fermata: 9@A0E09
Via Di S.Leo Opp 9 ID fermata: 9@A0419
Via Di S.Leo 7 ID fermata: 8@ARZ44V
Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

L’assessore Giovanna Carlettini incontra i dirigenti Asl del servizio veterinario

Dettagli della notizia

Data:

26 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Positivo incontro tra l’assessore alla tutela dei diritti degli animali Giovanna Carlettini, i tecnici dell’ufficio ambiente e i dirigenti del servizio veterinario della Asl Toscana sud est Giorgio Briganti e Fabio Parca. Alla riunione ha partecipato anche Alessandra Capogreco dell’Enpa.

"È stato un confronto a 360 gradi – rileva l’assessore – sui tanti aspetti che possono coinvolgere gli animali presenti nel territorio, dalle sterilizzazioni dei gatti al rinvenimento dei piccoli di fauna selvatica in situazioni di difficoltà. A dimostrazione di come l’amministrazione comunale presti sempre molta attenzione a queste problematiche e come al riguardo non agisca in solitaria ma privilegi un approccio collaborativo con le altre istituzioni competenti e il mondo dell’associazionismo".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Lavori stradali da lunedì 30 settembre

Dettagli della notizia

Data:

26 settembre 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Lavori stradali da lunedì 30 settembre. Fino a venerdì 4 ottobre in orario 8,30 – 19 scatta il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso a Rigutino Sud dal civico 217 al civico 225 e 24 ore su 24 a San Fabiano dal civico 35/1 al civico 36.

Fino a sabato 5 ottobre sono previsti il divieto di sosta con rimozione e il restringimento della carreggiata in via Pietro Nenni di fronte all’ingresso principale dell’ospedale dalle 8 alle 19.

Fino a martedì 8 ottobre chiudono 24 ore su 24 il tratto di strada che dal Bagnoro porta al vocabolo "Il Cipresso" e il tratto che va dal civico 57/D del Bagnoro al civico 36 della località Montoncello.

Fino a domenica 20 ottobre in orario 8,30 – 17,30 i marciapiedi di viale Michelangelo tra i civici 70 e 142 e di viale Mecenate tra i civici 1 e 5 sono interdetti all’utilizzo pedonale mentre gli adiacenti tratti di strada sono interessati dal restringimento della carreggiata e dal divieto di sosta con rimozione.

Giovedì 3 e venerdì 4 ottobre in orario 7 – 20 è istituito il divieto di sosta con rimozione in via XXV Aprile nell’area adibita a parcheggio e adiacente al parco Pertini contrassegnata dai civici 7, 11, 13, 15-17, in due stalli di via Pietro Aretino delimitati da apposita segnaletica provvisoria, in ambo i lati di via Assab e del tratto di via Margaritone compreso tra piazza Sant’Agostino e via Crispi, in via Guglielmo Marconi tra i civici 2 e 4/B.

In occasione del raduno automobilistico "Tuscany exclusive", domenica 29 settembre dalle 7 alle 11 scatta il divieto di transito in via Ernesto Rossi nel tratto compreso tra via Giuseppe Saragat e via Carlo Donat Cattin.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

I progetti sull’inceneritore

Dettagli della notizia

Francesco Romizi (Arezzo 2020): "è necessario fare chiarezza"

Data:

26 settembre 2024

Tempo di lettura:

4 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Conferenza stampa del gruppo consiliare Arezzo 2020 "per fare chiarezza – così il capogruppo Francesco Romizi – sull’inceneritore di San Zeno. E a tale proposito abbiamo presentato, come Arezzo 2020 e sostenuti da altre forze politiche, un’osservazione al progetto di ampliamento ‘triplo’ della capacità di ncenerimento che il gestore ha presentato e che contestiamo fermamente. Porteremo la questione anche in Consiglio Comunale, che vogliamo aprire ai cittadini e rilanciarlo così nel suo ruolo di rappresentanza e ascolto". Insieme a Romizi anche Roberto Barone sempre di Arezzo 2020 e Gianni Mutarelli in rappresentanza di Alleanza Verdi e Sinistra e Tommaso Pierazzi per il Movimento 5 Stelle.

"L’oggetto del contendere è il potenziamento del processo di incenerimento che il gestore, Aisa Impianti, intende effettuare a San Zeno. Il progetto, avallato dall’assemblea dei sindaci di Ato Toscana sud, pur con qualche malumore manifestatosi nel voto contrario di 2 amministratori e in 16 astensioni, riguarda la nuova linea di recupero energetico in grado di incrementare di 75.000 tonnellate all’anno la potenzialità dell’impianto, oltre che l’adeguamento della linea esistente da 45.600 tonnellate annue. Mentre in primo tempo, la nuova linea da 75.000 era concepita in sostituzione dell’attuale da 45.000, con quest’ultima utilizzabile solo in caso d’interruzione della nuova, adesso non si prevede più lo smantellamento della linea attuale una volta attivata quella nuova ma il suo regolare mantenimento continuativo. Due linee al prezzo di una, in pratica. Con il risultato che si verrebbe a determinare di fatto una capacità di trattamento rifiuti pari a 120.600 tonnellate all’anno. E da questi numeri muove una considerazione: il mantenimento in esercizio continuo di due linee, oltre che essere una ridondanza impiantistica, visti i tonnellaggi di rifiuti non differenziati prodotti nelle tre province di Ato Toscana sud dov’è attivo anche l’altro termovalorizzatore di Poggibonsi, comporterebbe la necessità di trattare i rifiuti proprio per garantire economicità alla gestione. Questo rappresenterebbe, di conseguenza, un disincentivo allo sviluppo della raccolta differenziata, che si attesta al 55% sempre come dato relativo alle tre provincie dell’Ato, e di contro un fattore attrattivo di rifiuti da termovalorizzare. Del resto, già oggi si rileva che negli altri Ato della Toscana dove si registra una minore concentrazione impiantistica, i livelli di sviluppo della raccolta differenziata sono ben più elevati rispetto alla Toscana meridionale, senza peraltro che si registrino criticità a livello impiantistico. Inoltre, l’utilizzo della linea di recupero energetico sarà consentito anche a ‘terzi’ non meglio specificati e questo confermerebbe la non necessità di incenerimento, sia attuale che futura, con l’impianto che si rende disponibile ai rifiuti di soggetti provenienti perfino da fuori ambito. Ciò soprattutto perché si dovrebbe puntare a una diminuzione dei rifiuti da incenerire e a un aumento della raccolta differenziata, come ci viene dettato dall’Unione Europea e dal Piano regionale toscano".

Ci sono poi altre considerazioni: "mantenere in esercizio la linea da 45.000 tonnellate anche dopo l’attivazione della nuova da 75.000 non può non determinare un aggravio della pressione sull’area, già carica di criticità sanitarie e ambientali. Va ricordato tra l’altro che da anni continuano a ripetersi le segnalazioni dei cittadini sulle emissioni dei cattivi odori provenienti verosimilmente dall’impianto in questione, problema che nel progetto dell’intervento non è stato assolutamente considerato. Il rischio è che anche su questo versante i problemi aumentino. Da tutto questo quadro emerge la volontà di Aisa Impianti di trasformare l’impianto di San Zeno, nonostante peraltro i potenziamenti già avvenuti nel corso dei decenni sia per la frazione indifferenziata che per la frazione organica, in un grande polo di attrazione dei rifiuti della Toscana del sud e oltre. La richiesta che facciamo agli uffici preposti alla valutazione di impatto ambientale della Regione Toscana, nell’ambito dell’iter autorizzatorio, è di non esprimersi favorevolmente all’esercizio in continuità della linea da 45.600 tonnellate, di tornare cioè all’idea originaria: tenerla solo come riserva eventuale in situazioni di necessità. Chiediamo altresì che venga prescritto in primis di affrontare il problema delle emissioni odorigene con accorgimenti che sfruttino le migliori tecnologie disponibili. E non si venga a giustificare questo progetto con l’idea che dai rifiuti si produce energia elettrica o che in tal modo la Tari verrebbe diminuita: si tratta di propositi da libro dei sogni".

 

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche Ospedale

Dettagli della notizia

dal 30 settembre al 5 ottobre 2024

Data:

26 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

A causa di lavori in via Pietro Nenni ingresso Ospedale dal 30 Settembre al 05 Ottobre 2024 dalle ore 08:00 alle 19:00,

le linee B+, F, M, N/2 transiteranno esternamente in via Nenni senza effettuare la fermata ingresso Ospedale Nuovo (ID fermata: A050M)

FERMATA SOPPRESSA

  • Ingresso Ospedale Nuovo ID fermata: A050M

 FERMATA UTILIZZABILE

  • Via Nenni (Parcheggio Ospedale) ID fermata: A050Q
Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri