Direttore ad interim Servizio welfare, educazione e servizi al cittadino

Pisacane Avv. Alfonso

Data inizio incarico:

15 Ottobre, 2020

Tipo di incarico
Dirigente

Incaricato

Avv. Alfonso Pisacane

Descrizione breve
Segretario Generale
Direttore Servizio Finanziario
Direttore ad interim Servizio welfare, educazione e servizi al cittadino
  • Segretario Generale
  • Direttore Servizio Finanziario
  • Direttore ad interim Servizio welfare, educazione e servizi al cittadino
Ulteriori dettagli

Unità organizzativa

Servizio welfare, educazione e servizi al cittadino

Coordina i servizi educativi, sociali, sportivi e demografici per i cittadini.

Direttore Servizio Finanziario

Pisacane Avv. Alfonso

Data inizio incarico:

15 Ottobre, 2020

Tipo di incarico
Dirigente

Incaricato

Avv. Alfonso Pisacane

Descrizione breve
Segretario Generale
Direttore Servizio Finanziario
Direttore ad interim Servizio welfare, educazione e servizi al cittadino
  • Segretario Generale
  • Direttore Servizio Finanziario
  • Direttore ad interim Servizio welfare, educazione e servizi al cittadino
Ulteriori dettagli

Unità organizzativa

Servizio Finanziario

Gestisce il bilancio e le risorse finanziarie del Comune.

Direttore Ufficio gestione del patrimonio

Dell'Anna Avv. Francesco

Data inizio incarico:

15 Ottobre, 2020

Tipo di incarico
Incarico di elevata qualificazione

Incaricato

Avv. Francesco Dell'Anna

Descrizione breve
Direttore Servizio patrimonio
Direttore Progetto centrale unica appalti
Direttore Ufficio gestione del patrimonio
  • Direttore Servizio patrimonio
  • Direttore Ufficio gestione del patrimonio
  • Direttore Progetto centrale unica appalti
Ulteriori dettagli

Unità organizzativa

Ufficio gestione del patrimonio

Gestisce operativamente il patrimonio immobiliare comunale.

Direttore Servizio patrimonio

Dell'Anna Avv. Francesco

Data inizio incarico:

15 Ottobre, 2020

Tipo di incarico
Dirigente

Incaricato

Avv. Francesco Dell'Anna

Descrizione breve
Direttore Servizio patrimonio
Direttore Progetto centrale unica appalti
Direttore Ufficio gestione del patrimonio
  • Direttore Servizio patrimonio
  • Direttore Ufficio gestione del patrimonio
  • Direttore Progetto centrale unica appalti
Ulteriori dettagli

Unità organizzativa

Servizio patrimonio

Gestisce e presidia le risorse patrimoniali dell'ente al fine di acquisirle, valorizzarle e ottimizzarne la fruizione.

Direttore Ufficio manutenzione stabili e impianti

Mastrantone Geom. Mario

Data inizio incarico:

23 Marzo, 2026

Tipo di incarico
Incarico di elevata qualificazione

Incaricato

Geom. Mario Mastrantone

Descrizione breve
Direttore Ufficio manutenzione stabili e impianti
  • Direttore Ufficio manutenzione stabili e impianti
Ulteriori dettagli

Unità organizzativa

Ufficio manutenzione stabili e impianti

Gestisce la manutenzione ordinaria degli immobili comunali.

Direttore Servizio Personale

Rulli Avv. Lucia

Data inizio incarico:

15 Ottobre, 2020

Tipo di incarico
Dirigente

Incaricato

Avv. Lucia Rulli

Descrizione breve
Direttore Servizio Legale
Direttore Servizio Personale
  • Direttore Servizio Personale
  • Direttore Servizio Legale
Ulteriori dettagli

Unità organizzativa

Servizio Personale

Gestisce le risorse umane del Comune.

Direttore ad interim Servizio welfare, educazione e servizi al cittadino

Rossi Dott. Gianni

Data inizio incarico:

15 Ottobre, 2020

Tipo di incarico
Dirigente

Incaricato

Dott. Gianni Rossi

Descrizione breve
Direttore Servizio supporto alla governance, innovazione e politiche europee
Direttore ad interim Servizio welfare, educazione e servizi al cittadino
  • Direttore ad interim Servizio welfare, educazione e servizi al cittadino
  • Direttore Servizio supporto alla governance, innovazione e politiche europee
Ulteriori dettagli

Unità organizzativa

Servizio supporto alla governance, innovazione e politiche europee

Supporta la governance e promuove l'innovazione e i progetti europei.

“Nuova sede della polizia municipale in via Filzi: contrario a qualsiasi transazione che copre solo un fallimento politico-amministrativo”

Dettagli della notizia

Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

06 novembre 2025

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

“Intervengo sulla complessa vicenda della realizzazione della nuova sede della polizia municipale in via Fabio Filzi per dichiarare la mia contrarietà all’ipotesi di un accordo transattivo tra Comune di Arezzo e il soggetto privato proprietario dell’immobile, coinvolto nel progetto di leasing in costruendo, che nel frattempo ha citato in giudizio il Comune per oltre 2 milioni e 600.000 euro.

L’ho ribadito anche ai vertici amministrativi e finanziari della banca, muovendo dalla mia ferma e storica opposizione al progetto, irrealizzabile e fallimentare, sottolineando altresì come la paralisi del cantiere in pieno centro ne sia la dimostrazione più evidente. All’opposizione politica, nel corso del tempo, si sono aggiunte le riserve degli stessi agenti di polizia municipale, con una petizione, un esposto alla Corte dei Conti della minoranza consiliare, un comitato di residenti contrari e sempre più disagiati.

A pochi mesi dalla conclusione del mandato consiliare, sollevo forti perplessità sulla possibilità di una soluzione condivisa con la banca. Non sono favorevole a un accordo ‘bonario’ di tipo transattivo, una ‘soluzione condivisa’, peraltro non certo con me.

Ale soluzione non sarebbe conveniente per i cittadini ma solo per le parti in causa. Chi ha sbagliato su questa vicenda ne deve rispondere e per quanto attiene il Comune di Arezzo sia per la parte politica che per quella dirigenziale. Per quanto mi riguarda non acconsentirò ad autorizzare alcun tipo di accordo perché temo che la ‘pietra tombale’ sarebbe solo il modo per legittimare una ripartenza del progetto della caserma dei vigili nello stesso luogo di questi anni disgraziati”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

06/11/2025, 17:29

Presentato il progetto definitivo del nuovo Stadio “Città di Arezzo”: un’arena calcistica di nuova generazione, conforme alla nuova legge stadi, con campo avvicinato, eliminazione della pista e autosufficienza energetica

Dettagli della notizia

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Data:

06 novembre 2025

Tempo di lettura:

5 min

PRESENTAZIONE PROGETTO STADIO

Descrizione

È stato presentato oggi presso la Sala del Consiglio del Comune di Arezzo il progetto definitivo per la riqualificazione dello Stadio Comunale “Città di Arezzo”, alla presenza del Sindaco del Comune di Arezzo Alessandro Ghinelli, dell’assessore allo sport Federico Scapecchi, del Presidente della S.S. Arezzo Guglielmo Manzo, del vice Presidente della S.S. Arezzo Francesca Manzo, del Presidente della Lega Pro Matteo Marani e dell’arch. Carlo Antonio Fayer, che coordina il gruppo di lavoro dei progettisti, formato da M28 Studio, SPSK Studio e SPERI S.p.A.

Un’opera che segna un punto di svolta nel panorama nazionale: sarà infatti il primo stadio italiano sviluppato in coerenza con il quadro normativo della nuova Legge Stadi e con i più recentiindirizzi in materia di sicurezza, sostenibilità e standardprestazionali.

Il progetto nasce all’interno di un confronto costante con l’Amministrazione comunale e recepisce puntualmente gli esiti della Conferenza dei Servizi preliminare, ponendosi l’obiettivo di coniugare la tradizione sportiva amaranto con una visione urbana contemporanea e inclusiva.

Gli interventi chiave

Campo avvicinato al pubblico: eliminazione della pista di atletica. Il terreno di gioco verrà riposizionato più vicino alla tribuna principale e alle nuove curve. Una scelta tecnica e culturale che trasforma lo stadio in un’arena calcistica moderna, aumentando intensità visiva e acustica e valorizzando l’esperienza dei tifosi e degli atleti. 

Prima applicazione della nuova Legge Stadi. Il progetto segue l’iter previsto dal D. Lgs. 38/2021 e dal successivo aggiornamento del 2023, recependo integralmente prescrizioni, tempistiche e requisiti tecnico-amministrativi. È il primo stadio ad applicare la suddetta normativa, una vera case history normativa. Questo approccio garantisce certezza procedurale, qualità progettuale e rapidità attuativa. 

Autosufficienza energetica e transizione ecologica. Il nuovo stadio sarà dotato di impianti ad alta efficienza, tecnologia LED e un sistema fotovoltaico di 1,3 MW in copertura per l’autoproduzione elettrica. È prevista la creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile, con benefici ambientali, sociali ed economici per la città: un modello di sostenibilità in linea con i Criteri Ambientali Minimi e con protocolli LEED/Envision. Grazie alla capacità di raccogliere e riutilizzare l’acqua piovana e le acque grigie, si garantirà una gestione sostenibile delle risorse idriche. Inoltre, la particolare attenzione alla messa in opera di interventi di mitigazione ambientale supportata dall’integrazione di nuove piantumazioni ridurrà in modo significativo la produzione di CO2 e il microclima urbano.

Un nuovo modo di vivere lo stadio

Il progetto non si limita alla funzione sportiva: nasce uno spazio civico multidimensionale, dove spazi aperti, nuova piazza pubblica, percorsi ciclopedonali e servizi urbani si intrecciano con la vita quotidiana della città.

Tra le funzioni previste: spazi ristorativi, food hall e ristorante panoramico al primo piano, aperti tutto l’anno per cittadini e visitatori; skybox e aree hospitality per imprese, partner e istituzioni; uffici e servizi privati; spazi per eventi culturali, sociali e aziendali, fruibili 365 giorni l’anno; aree verdi e piazza urbanaper attività pubbliche e tempo libero. Un luogo sportivo che diventa nuova polarità urbana e sociale, un mix funzionale capace di generare economia, cultura, benessere e comunità.

Architettura e tecnologia: gli interventi

L’impianto sarà ricostruito mantenendo e riqualificando la tribuna ovest, con nuove curve e una nuova tribuna est (Tribuna Maratona) con un rivestimento architettonico dinamico econtemporaneo, completato da una nuova copertura. Standard UEFA e Serie A/B, accessibilità universale, mobilità sostenibile, infrastruttura digitale in fibra ottica e sistemi di controllo avanzati completano il quadro.

I tempi e le fasi del cantiere: continuità sportiva

Il cantiere durerà circa cinque anni, articolato in quattro fasi, garantendo la fruibilità dello stadio per la totalità del periodo. L’apertura del cantiere è prevista per marzo 2026, e si prevede di terminare i lavori nel 2030.

Il nuovo Stadio Città di Arezzo rappresenta un progetto che abbiamo seguito passo dopo passo, consapevoli della sua importanza per la città e per l’intera comunità sportiva. È il frutto di un lavoro di squadra che ha visto Amministrazione comunale, Società Sportiva Arezzo e professionisti impegnati operare in piena sintonia, con concretezza e visione - ha dichiarato il Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli -. Il nuovo stadio sarà la casa dell’Arezzo e dei suoi tifosi, ma anche un luogo vivo, aperto e integrato nella città, capace di generare relazioni, cultura e nuove opportunità economiche. Voglio ringraziare gli uffici comunali, in particolare il Servizio Governo del Territorio guidato dall’assessore Francesca Lucherini, per il lavoro straordinario svolto con competenza e rigore. Grazie al loro impegno, l’Amministrazione è riuscita a rispettare puntualmente i tempi e le procedure, dimostrando che la macchina pubblica, quando lavora con chiarezza di obiettivi e sinergia, può essere efficiente e produttiva. Con questo progetto Arezzo si dota di un impiantomoderno, sicuro e all’avanguardia, all’altezza delle migliori esperienze europee”.

Il nuovo stadio è un obiettivo che ho inseguito con determinazione fin dal primo giorno - ha detto il Presidente dellaS.S. Arezzo, Guglielmo Manzo -. In questo anno e mezzo ho fatto sentire la mia voce, ho sollecitato, ho cercato soluzioni concrete: perché credo profondamente che dotare l’Arezzo di un impianto moderno e funzionale sia una scelta strategica per il futuro del club e della città. L’Amministrazione comunale ha risposto con grande disponibilità e competenza, e oggi siamo davvero a un passo dalla svolta. Ho scherzato col sindaco dicendo che il 1° febbraio sarò lì con le ruspe: dietro quella battuta c’è tutta la nostra determinazione. Il nuovo impianto sarà un simbolo di crescita, sostenibilità e identità. Un progetto che non graverà sulla società, ma che anzi ne rafforzerà le fondamenta. Sono convinto che ad Arezzo nascerà qualcosa di importante, e che lo faremo insieme, con responsabilità, visione e orgoglio. Forza Arezzo”.

Gli stadi sono un’esigenza impellente e fortissima, anche in considerazione del fatto che i diritti televisivi, fino ad oggi il grande motore del calcio, sono destinati a calare - ha commentato il Presidente della Lega Pro Matteo Marani -. Questo è il motivo per cui i club dovranno trovare nuove fonti di sostentamento proprio nelle attività che potranno svolgere parallelamente, e lo stadio da questo punto di vista diventa fondamentale, non solo per le entrate dirette, che fortunatamente stanno aumentando grazie ad un ritorno del pubblico negli spalti, ma anche come volano di tante attività. Apprezzo molto la scelta fatta qui, concreta e significativa, di confermare lo stadio dentro la città: lo stadio è identitario per eccellenza, per definizione è il ritrovo della città e Arezzo sta vivendo un momento molto bello ed entusiasmante intorno alla sua squadra”.

Un altro elemento che rende unico questo progetto è il metodo - ha spiegato l’architetto Carlo Antonio Fayer -. Questo stadio nasce insieme ai suoi tifosi, attraverso un dialogo continuo che ha orientato scelte, spazi e funzioni. Non una consultazione formale, ma un processo vero, fatto di confronto, ascolto e progettazione condivisa. Le curve, i percorsi, l’acustica, i luoghi dell’incontro: qui ogni scelta è stata filtrata attraverso la vita reale di chi popola il tifo e la città. E poi c’è un’altra scelta che definisce questa opera: lo stadio non si accende solo il giorno della gara. Sarà aperto tutti i giorni, tutto il giorno, tutto l’anno. Sarà luogo di sport, certo, ma anche di cultura, studio, lavoro, incontro. Una piazza contemporanea, che accoglie l’energia della città e la restituisce trasformata. Crediamo che questo approccio rappresenti un modello per la nuova generazione di impianti sportivi italiani: radicati nel territorio, sostenibili, partecipati, costruiti intorno alle persone che li vivranno”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

06/11/2025, 17:29

Archivio storico delle pratiche edilizie

Indirizzo

Piazza Amintore Fanfani, 2

Vedi orari
Orario estivo dal 2 luglio al 1° settembre
Martedì
08:30 - 12:30,
Giovedì
08:30 - 12:30,
Orario invernale dal 3 settembre al 1° luglio
Martedì
08:30 - 12:30, 15:30 - 16:30,
Giovedì
08:30 - 12:30, 15:30 - 16:30,
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