📍 Dove: MUMEC – Museo dei Mezzi di Comunicazione, Via Ricasoli 22, Arezzo 📅 Quando: Dal 27 ottobre 2026 per la durata di un intero anno.
Evento di Inaugurazione
L'inaugurazione ufficiale si terrà il 27 ottobre 2026 alle ore 10:00, in occasione della Giornata Mondiale UNESCO dell'Audiovisivo. L'evento è a ingresso gratuito e sarà moderato dalla Dott.ssa Valentina Casi, Direttrice del Museo MUMEC.
Programma della mattinata:
- Saluti istituzionali: Interverranno Marcello Comanducci (Sindaco del Comune di Arezzo), Luigia Besi (Presidente del Club UNESCO di Arezzo), Vittorio Gasparrini (Presidente del Club UNESCO di Firenze) e Andrea Ferrero (Presidente Nazionale AIRE - Associazione Italiana per la Radio d'Epoca).
- Presentazione Mostra e Catalogo: A cura di Fausto Casi, Fondatore e Curatore Scientifico del Museo MUMEC.
- Intervento: "La LUCE di Venezia conferma le intuizioni dei suoi manipolatori", a cura di Carlo Montanaro, Storico del vedere.
- Progetto Scuole: Presentazione a cura delle alunne e degli alunni delle classi 3F e 3G della scuola secondaria di 1° grado Francesco Severi di Arezzo, accompagnati da Marcella Manco, docente di Arte e immagine e referente del progetto CINEBOX: MEDIA, SOGNI E DINTORNI.
La Mostra
Un affascinante viaggio immersivo che intreccia arte, scienza, tecnica e spettacolo per raccontare come la luce sia stata, nei secoli, il principale strumento di conoscenza e meraviglia. Promossa dal MUMEC, questa mostra esplora la storia della comunicazione visiva e l'evoluzione delle tecnologie dell'immagine: dalle prime forme di riproduzione a stampa fino alle sofisticate esperienze ottiche che hanno anticipato il linguaggio cinematografico.
Il percorso espositivo
Il cuore della ricerca è dedicato a una straordinaria stagione della storia della fotografia nata a Venezia nella seconda metà dell'Ottocento. Per la prima volta vengono presentati in maniera organica gli studi e i materiali relativi ai tre grandi protagonisti di questa innovazione:
- Carlo Ponti, inventore del Megaletoscopio (1862)
- Carlo Naya, autore dell'Aletoscopio (1863)
- Antonio Perini, creatore del rarissimo Cosmorama Fotografico Privilegiato (1864)
Attraverso strumenti ottici originali, fotografie dioramiche e documenti storici conservati nelle collezioni Fausto Casi, i visitatori potranno ammirare eccezionali testimonianze della cultura visuale del passato: vedute ottiche stampate e colorate, immagini traforate per gli effetti giorno/notte, grandi dipinti per visioni dioramiche teatrali e i celebri "Mondi Nuovi". Il percorso mette in evidenza il ruolo determinante svolto dall'Italia, e da Venezia in particolare, nello sviluppo delle tecniche che hanno cambiato per sempre il modo di osservare la realtĂ .
Un Museo Inclusivo
Un'attenzione particolare sarĂ riservata all'accessibilitĂ , con iniziative specifiche per persone con disturbo dello spettro autistico, persone ipovedenti, persone con Alzheimer e caregiver, nella convinzione che il patrimonio culturale debba essere uno strumento di partecipazione, inclusione e benessere per tutta la comunitĂ .
Enti Promotori e Partner - Progetto realizzato con la collaborazione del Comune di Arezzo, Regione Toscana, dei Club per l'UNESCO di Arezzo, Firenze e Torino, dell'Archivio Carlo Montanaro di Venezia e di AIRE Associazione Italiana per la Radio d'Epoca. Con il contributo di Regione Toscana e UniCoop Firenze.