Descrizione
VITE
Fase prevalente da” inizio invaiatura” a “invaiatura 50%”. Prestare attenzione agli stati critici di stress idrico.
Con l’avanzare dell’invaiatura si riduce il rischio legato alla peronospora ma è importante mantenere alta l’attenzione nei vigneti più indietro e sui vigneti giovani, dove le condizioni climatiche sono più favorevoli, ancor più se associate a presenza di infezioni sporulate.
Oidio, le condizioni climatiche mantengono elevato il rischio del patogeno.
Lobesia botrana monitorare l’eventuale presenza di uova e larve.
Nel bollettino le specifiche per il monitoraggio della Tignola rigata della vite.
Scaphoideus titanus: popolazione prevalente adulti, chi non lo avesse ancora fatto posizionare le trappole per monitorare la presenza.
OLIVO
L’indurimento del nocciolo è spesso completato.
Prestare attenzione agli stati di stress idrico.
I dati del monitoraggio confermano, anche per questa settimana un’infestazione molto inferiore allo scorso anno e alle medie storiche. In generale sono confermati gli scostamenti negativi rispetto allo scorso anno e alla media storica 2012-2025, evidenziando una attività del dittero in linea con il 2024. Talvolta sono rilevati scostamenti positivi rispetto alla scorsa settimana.
I valori termici sono tornati su valori che possono comportare un interessante contenimento del dittero, le previsioni per i prossimi giorni per i prossimi giorni confermano tempo stabile e temperature ben al di opra delle medie. Assenza di piogge, salvo temporali localizzati. Quindi condizioni sfavorevoli a insetti e patogeni, ma complicate per la pianta.
https://agroambiente.info.regione.toscana.it/agro18/agroreport_view#/agro_report/2026_31