Descrizione
Con il patrocinio del Comune di Arezzo, parte la seconda edizione della Scuola di alta formazione Quest su etica e filosofia della scienza. Si tratta di un’iniziativa rivolta a studenti delle scuole superiori che desiderino approfondire alcuni dei temi di stringente attualità.
“L’amministrazione comunale - sottolinea l’assessore Lucia Tanti - si allea a un importante progetto in via di consolidamento. Per due motivi. Il primo trae origine da una delle linee-guida di questo mandato: fare di Arezzo una città dove si moltiplicano le occasioni di studio per aprirsi alla conoscenza e all’approfondimento. Il secondo è legato al protagonismo delle due aziende orafe coinvolte, a conferma che il comparto sa produrre numeri record, riesce a essere motore e traino di sviluppo economico ma è anche consapevole di come sia importante per il territorio coltivare una vocazione scientifico-culturale di assoluto rilievo”.
Da lunedì 5 a lunedì 12 ottobre in orario 14:30 / 17 alle Logge del Grano cinquanta partecipanti, ammessi in forma gratuita grazie a borse di studio, avranno l’opportunità di stare a stretto contatto con docenti di livello internazionale. Al termine, riceveranno un attestato di partecipazione a firma del professor Guido Tonelli, direttore scientifico del progetto Quest, medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per i meriti scientifici e portavoce dell’esperimento del Cern di Ginevra che ha condotto alla scoperta del bosone di Higgs. La scuola di alta formazione beneficia del patrocinio proprio del celebre laboratorio franco-svizzero la cui sigla sarà presente nei suddetti attestati: un tramite per portare in città il simbolo dell’avanguardia ed eccellenza del mondo scientifico. Concede il patrocinio anche l’Università di Siena.
“La scuola - precisa Tonelli - nasce dalla convinzione che lo sviluppo impetuoso della ricerca scientifica e tecnologica che caratterizza le società e permea tutte le attività umane è destinato a riproporre questioni etiche e filosofiche fondamentali per la comunità degli umani. Ignorarle o, peggio ancora, delegarne la soluzione ai governi o agli attori della rivoluzione in corso, senza un coinvolgimento dal basso, rischia di produrre conseguenze molto gravi per la tenuta collettiva. La scuola si propone l’obiettivo di costruire consapevolezza attorno alle questioni più rilevanti e di collocarle nella prospettiva storica più opportuna per affrontare le sfide del presente e quelle del futuro”.
“Quest - spiegano i direttori generali Gabriele e Lorenzo Grazi - vuole essere un approfondimento delle lezioni che vengono tenute durante il festival Arezzo Science Lab che organizziamo. L’approccio scelto è multidisciplinare, interdisciplinare e in presenza. Faranno parte integrante della scuola le visite ad aziende innovative del territorio. È nostra convinzione che l’approfondimento di questioni etiche e filosofiche nella scienza e nelle tecnologie siano una base imprescindibile dal profondo valore orientativo. Proprio nell’ottica di regalare un’occasione unica a ragazzi, il contributo di sponsor quali TCA, Gimet Brass e Banca di Anghiari e Stia, che ringraziamo, permette loro di frequentare gratuitamente il ciclo di lezioni”.
Il corpo docenti sarà formato, oltre che da Tonelli, da: Luca Bindi scopritore dei quasicristalli e due volte nominato ai Nobel per la chimica, Fausto Barbagli presidente dei Musei scientifici italiani, Simona Micali presidente del Comitato di gestione del campus universitario di Arezzo, Luca Pantaleone vicepresidente del Comitato di etica clinica della Asl Toscana Sud-Est, Andrea Chiarini amministratore con delega all’ambiente di TCA. I temi trattati saranno: Storia e filosofia della scienza con particolare attenzione ai concetti di energia e di nuove tecnologie, Umano-post umano e intelligenza artificiale, Racconti di scoperte scientifiche pluripremiate così da mostrare le implicazioni pratiche delle teorie, Questioni di bioetica contemporanea, Green economy e ciclo dei rifiuti.