Descrizione
Il primo incontro, che si è svolto nella Sala Giostra del Saracino dl Comune di Arezzo, ha visto la partecipazione dei dirigenti e direttori degli uffici comunali, Provincia di Arezzo, Protezione Civile Provinciale, CREA di Arezzo e Firenze, Arezzo Meteo, CNA- OASI Medical Srl, IBE-CNR (Italian National Research Council) - Consorzio LAMMA, CEAA, ASL Toscana sud est, ISDE Italia - Medici per l'Ambiente, Misericordia Arezzo e Croce Rossa AR., ha trattato le strategie per affrontare le ondate di calore estremo, un fenomeno sempre più rilevante a causa dei cambiamenti climatici. E' stato presentato il progetto avviato dal Comune di Arezzo, evidenziando la collaborazione con il Consorzio Lamma per le previsioni meteorologiche, con Simurg per il supporto alle amministrazioni locali e con Ambiente Italia che ha fornito l'assistenza tecnica per conto della Commissione Europea.
E' stata sottolineata l'importanza di un piano d'azione per l'adattamento al calore, presentando dati significativi sull'aumento della temperatura media in Italia e sull'estensione delle ondate di calore, che è aumentata, passando da una media di tre o quattro giorni a otto o nove giorni, con conseguenze significative per la salute pubblica.
Per realizzare quanto previsto dal progetto è necessario un intervento coordinato tra tutti gli attori sociali per affrontare le sfide legate alla salute e all'ordine pubblico durante eventi estremi.
L'obiettivo di istituire una Struttura di Governance è funzionale per coordinare le risposte alle emergenze legate al calore e mappare la vulnerabilità del territorio.
Il focus dell'attuale incontro è stato soprattutto sull'analisi del bisogno, sul far emergere i problemi, dove si manifestano e ipotizzare quelle che potrebbero essere le possibili soluzioni.
La vulnerabilità al calore è complessa e richiede un'analisi approfondita, incrociando dati climatici e strutturali ma anche informazioni sui soggetti vulnerabili, per questo motivo è stato lanciato a novembre 2025 un questionario destinato a raccogliere informazioni dalla società, in particolare dai gruppi vulnerabili, per arricchire l'analisi scientifica del progetto.
Un secondo incontro della Governance Structure è previsto entro la fine di marzo per formulare una bozza di piano di azione finalizzato alla creazione di una rete di rifugi climatici per il Comune di Arezzo che possano fornire sollievo alla popolazione durante eventi estremi.
Per la realizzazione di questa seconda parte dell'attività si rende necessario acquisire il maggior numero di dati utili a valutare la conoscenza, percezione, impatto e comportamenti dei cittadini rispetto alle ondate di calore per questo motivo chiediamo la Vostra collaborazione nel pubblicizzare il questionario sul progetto inviandolo a tutti i vostri contatti e invitando alla compilazione dello stesso che ricordiamo essere anonimo e rivolto ai cittadini del territorio di Arezzo.
Il questionario è accessibile a questo link